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1 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E ALTA FORMAZIONE 2000-2006 I PUNTI DI FORZA 1. Presenza capillare delle università e degli enti pubblici di ricerca 2.

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1 1 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E ALTA FORMAZIONE I PUNTI DI FORZA 1. Presenza capillare delle università e degli enti pubblici di ricerca 2. Offerta di personale altamente qualificato 3. Significativa presenza femminile negli enti di ricerca e università 4. Presenza di imprese con specializzazioni nuove 5. Accumulazione di attività scientifiche su settori strategici 1. Presenza capillare delle università e degli enti pubblici di ricerca 2. Offerta di personale altamente qualificato 3. Significativa presenza femminile negli enti di ricerca e università 4. Presenza di imprese con specializzazioni nuove 5. Accumulazione di attività scientifiche su settori strategici

2 2 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E ALTA FORMAZIONE I PUNTI DI DEBOLEZZA 1. Insufficiente livello di spesa in ricerca (sotto la media nazionale) 2. Struttura produttiva poco vocata ad incorporare processi innovativi 3. Scarsa disponibilità di professionalità da spendersi in settori produttivi ad alto contenuto innovativo 4. Scarso orientamento dei soggetti pubblici di ricerca alle esigenze delle imprese o del territorio 1. Insufficiente livello di spesa in ricerca (sotto la media nazionale) 2. Struttura produttiva poco vocata ad incorporare processi innovativi 3. Scarsa disponibilità di professionalità da spendersi in settori produttivi ad alto contenuto innovativo 4. Scarso orientamento dei soggetti pubblici di ricerca alle esigenze delle imprese o del territorio

3 3 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E ALTA FORMAZIONE I PUNTI DI DEBOLEZZA 5. Limitata dimensione dei laboratori di ricerca (max 20 ricercatori) 6. Disomogenea struttura disciplinare nellofferta di ricerca pubblica 5. Limitata dimensione dei laboratori di ricerca (max 20 ricercatori) 6. Disomogenea struttura disciplinare nellofferta di ricerca pubblica

4 4 LE OPPORTUNITA DEL CONTESTO NORMATIVO 1. Evoluzione della legislazione di settore con un piu efficace coordinamento della politica scientifica e tecnologica (PNR); 2. Riforma della normativa per la ricerca applicata (D.L.297/99); 3. Riforma degli Enti di ricerca, con la creazione di centri di competenza con concentrazioni settoriali/territoriali e cooperazioni tra soggetti pubblici e privati; 4. Riforma del sistema universitario e dellAlta formazione; 5. Accumulazione di competenze/esperienze da parte del MIUR. 1. Evoluzione della legislazione di settore con un piu efficace coordinamento della politica scientifica e tecnologica (PNR); 2. Riforma della normativa per la ricerca applicata (D.L.297/99); 3. Riforma degli Enti di ricerca, con la creazione di centri di competenza con concentrazioni settoriali/territoriali e cooperazioni tra soggetti pubblici e privati; 4. Riforma del sistema universitario e dellAlta formazione; 5. Accumulazione di competenze/esperienze da parte del MIUR.

5 5 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E ALTA FORMAZIONE OBIETTIVO GLOBALE Rafforzare la capacità di ricerca e innovazione del sistema meridionale, con interventi volti alla modernizzazione della struttura sociale ed economica del Mezzogiorno, al miglioramento dellAlta Formazione ed alla qualificazione delloccupazione. Rafforzare la capacità di ricerca e innovazione del sistema meridionale, con interventi volti alla modernizzazione della struttura sociale ed economica del Mezzogiorno, al miglioramento dellAlta Formazione ed alla qualificazione delloccupazione.

6 6 4 PRIORITA STRATEGICHE: 1. Valorizzazione delle risorse umane; 2. Rafforzamento del contenuto scientifico e tecnologico nel sistema produttivo meridionale; 3. Radicamento di una vocazione di retenelloperare dei soggetti meridionali, sia imprese che centri di competenza tecnologica; 4. Aumento della connessione tra il sistema della ricerca e il sistema imprenditoriale, inteso sia come attore che come espressione di fabbisogni. 1. Valorizzazione delle risorse umane; 2. Rafforzamento del contenuto scientifico e tecnologico nel sistema produttivo meridionale; 3. Radicamento di una vocazione di retenelloperare dei soggetti meridionali, sia imprese che centri di competenza tecnologica; 4. Aumento della connessione tra il sistema della ricerca e il sistema imprenditoriale, inteso sia come attore che come espressione di fabbisogni.

7 7 I 4 ASSI PRIORITARI ASSE I - Ricerca e sviluppo dellindustria e dei settori strategici nel Mezzogiorno ASSE II - Rafforzamento ed apertura del sistema scientifico e di alta formazione ASSE III -Sviluppo del capitale umano di eccellenza ASSE IV -Assistenza Tecnica ASSE I - Ricerca e sviluppo dellindustria e dei settori strategici nel Mezzogiorno ASSE II - Rafforzamento ed apertura del sistema scientifico e di alta formazione ASSE III -Sviluppo del capitale umano di eccellenza ASSE IV -Assistenza Tecnica

8 8 LARTICOLAZIONE IN MISURE ASSE I - Ricerca e sviluppo dellindustria e dei settori strategici nel Mezzogiorno: 1. Progetti di ricerca di interesse industriale; 2. Servizi per la promozione dellinnovazione e dello sviluppo scientifico e tecnologico nel tessuto produttivo meridionale; 3. Ricerca e sviluppo nei settori strategici per il Mezzogiorno (beni culturali, risorse naturali, agroindustria, trasporti). ASSE I - Ricerca e sviluppo dellindustria e dei settori strategici nel Mezzogiorno: 1. Progetti di ricerca di interesse industriale; 2. Servizi per la promozione dellinnovazione e dello sviluppo scientifico e tecnologico nel tessuto produttivo meridionale; 3. Ricerca e sviluppo nei settori strategici per il Mezzogiorno (beni culturali, risorse naturali, agroindustria, trasporti).

9 9 LARTICOLAZIONE IN MISURE ASSE II - Rafforzamento ed apertura del sistema scientifico e di Alta Formazione: 1. Rafforzamento del sistema scientifico meridionale; 2. Società dellInformazione per il sistema scientifico meridionale; 3. Centri di Competenza tecnologica. ASSE II - Rafforzamento ed apertura del sistema scientifico e di Alta Formazione: 1. Rafforzamento del sistema scientifico meridionale; 2. Società dellInformazione per il sistema scientifico meridionale; 3. Centri di Competenza tecnologica.

10 10 LARTICOLAZIONE IN MISURE ASSE III - Sviluppo del capitale umano di eccelenza: 1. Miglioramento delle risorse umane nel settore della Ricerca e dello Sviluppo Tecnologico; 2. Formazione di alte professionalità per lo sviluppo della competitività delle imprese, con priorità alle PMI; 3. Formazione di alte professionalità per adeguare le competenze della P.A. in materia di R&S e relativa valorizzazione; 4. Formazione superiore e universitaria; 5. Adeguamento del sistema della formazione professionale, dellistruzione e dellalta formazione; 6. Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro. ASSE III - Sviluppo del capitale umano di eccelenza: 1. Miglioramento delle risorse umane nel settore della Ricerca e dello Sviluppo Tecnologico; 2. Formazione di alte professionalità per lo sviluppo della competitività delle imprese, con priorità alle PMI; 3. Formazione di alte professionalità per adeguare le competenze della P.A. in materia di R&S e relativa valorizzazione; 4. Formazione superiore e universitaria; 5. Adeguamento del sistema della formazione professionale, dellistruzione e dellalta formazione; 6. Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro.

11 11 LARTICOLAZIONE IN MISURE ASSE IV - Assistenza Tecnica: 1. Attivita di accompagnamento ASSE IV - Assistenza Tecnica: 1. Attivita di accompagnamento


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