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La metamorfosi del sistema industriale toscano: La competitività della Toscana nei mercati globali Alessandro Petretto Università di Firenze e Irpet IRPET.

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Presentazione sul tema: "La metamorfosi del sistema industriale toscano: La competitività della Toscana nei mercati globali Alessandro Petretto Università di Firenze e Irpet IRPET."— Transcript della presentazione:

1 La metamorfosi del sistema industriale toscano: La competitività della Toscana nei mercati globali Alessandro Petretto Università di Firenze e Irpet IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

2 LA COMPETITIVITÀ dellItalia (Toscana): DECLINO? IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana 3,6 (0,29)2002 3,8 (0,31)2000 4,7 (0,39)1996 5,0 (0,40)1990 Quote export mondiale Italia (Toscana) 3,6ITALIA 4,0CANADA 4,4UK 4,4CINA 4,8FRANCIA 6,5GIAPPONE 9,4GERMANIA 11,0USA Quote di export mondiale PAESI Produzione Industriale negli ultimi 5 anni solo + 3% (+1,8%) (sono anni strani ma +11% in Francia, +12% in Germania)

3 Il peso delle esportazioni toscane su quelle italiane IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

4 DINAMICA RELATIVA DELLE ESPORTAZIONI IN ALCUNE REGIONI ITALIANE Italia 1992 = 100) IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

5 Andamento delle quote di mercato delle regioni esportatrici italiane: IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana FLe regioni del Nord-Est (Veneto ed Emilia) guadagnano quote di mercato dopo il 1992 e difendono la posizione anche nellultimo biennio FIl Veneto presenta un andamento migliore rispetto alle altre FLEmilia Romagna nel 2002 aggancia la dinamica dellexport del Veneto FLe regioni del Nord-Ovest presentano una lenta ma inesorabile caduta del peso dellexport con un 2002 che conferma il trend FLe quote della Toscana hanno un buon andamento nei periodi di svalutazione ( e 1996); mentre un certo affanno si ha nel periodo di stabilizzazione e di rafforzamento del cambio

6 DETERMINANTI DELLA COMPETITIVITÀ DELLECONOMIA IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana Fproduttività oraria del lavoro nellindustria (R&D, innovazione, organizzazione del lavoro) (Italia +0,9% , Francia +4,6%, Germania +2,4%) Fsalario (e tax-wedge) Fqualità dei prodotti commerciati internazionalmente Fefficienza della PA costi di transazione ed esternalità Fdifferenziale inflazionistico rispetto ai competitors Ftasso di cambio (nei confronti dei paesi extra-Euro) FEXPORT: è in flessione marcata in zona EURO, anche più che in zona extra-Euro (- USA, ma + Peco e Russia e Australia et al.) Fla competitività risente più dei fattori reali e della caduta della domanda dei partner EU forti (Germania) che dellapprezzamento dellEuropa

7 COME SI PONE LA TOSCANA NEI CONFRONTI COME SI PONE LA TOSCANA NEI CONFRONTI DI QUESTI? IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana Fsistema di piccole imprese e necessità di R&D e innovazione il core della politica industriale regionale Fmercato del lavoro flessibile (segnale: in recessione si stabilizza il tasso di disoccupazione ma aumenta loccupazione) Fi distretti toscani hanno relativamente poco de-localizzato in mercati del lavoro a basso costo (vantaggi e svantaggi dellinternalizzazione degli effetti del ciclo) Fqualità tendenzialmente crescente dei prodotti esportati (sistema Moda) Fspecializzazione produttiva e collocazione nei mercati esteri esposti allapprezzamento dellEuro e con elementi di rischio e incertezza Fefficienza della PA tendenzialmente superiore alla media nazionale (a parte il fabbisogno infrastrutturale e i problemi di accessibilità)

8 EURO FORTE ED ECONOMIA TOSCANA IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana FHP: svalutazione del dollaro del 10% lungo il 2003: FExport - 1,3% (Veneto e lEmilia Romagna -1,2%). FI settori delle esportazioni più colpiti in Toscana üestrazione di minerali non energetici (-3,8%) ülegno e prodotti del legno (-3.9%) ümacchine e apparecchi meccanici (-3.3%) ümacchine e apparecchiature elettriche e ottiche (-5.1%) üla sorpresa della bassa elasticità al cambio del tessile e abbigliamento. üTurismo - 2,2% (Veneto–1%). FVantaggi sullimport, la fine delleffetto cambio (più effetto qualità).

9 Le imprese tendono a concentrasi spazialmente generando economie di agglomerazione e anche effetti di congestione Situazioni di centro-periferia alcune aree si sviluppano altre vengono emarginate (declino), Aree centro specializzazione in settori a –Produzione di beni intermedi –Ampia gamma e differenziazione di prodotto –Alta qualità intrinseca –Alta intensità di lavoro qualificato –Alta tecnologia nei processi produttivi SPECIALIZZAZIONE PRODUTTIVA E NEW ECONOMIC GEOGRAPHY (FUJITA-KRUGMAN-VENABLES) IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

10 La specializzazione produttiva in Toscana Pubblica amministrazione LombardiaVenetoEmilia R,TOSCANA Agricoltura, caccia e silvicoltura Pesca, piscicoltura e servizi connessi Alimentari,bevande e tabacco Tessili ed abbigliamento Concia, prodotti in cuoio, pelle e calzature Legno e dei prodotti in legno Carta, stampa ed editoria Prodotti chimici Articoli in gomma e materie plastiche Prodotti di minerali non metalliferi Prodotti in metallo Macchine ed apparecchi meccanici Macchine elettriche ed ottiche Mezzi di trasporto Altre industrie manifatturiere Energia elettrica, di gas e acqua calda Costruzioni Commercio Alberghi e ristoranti Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni Intermediazione monetaria e finanziaria Informatica, ricerca Istruzione Sanità e altri servizi sociali Altri servizi pubblici, sociali e personali Attività immobiliari e noleggio IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

11 La composizione del valore aggiunto TOSCANAEmiliaVenetoITALIA Agricoltura1,83,52,92,8 Industria in senso stretto25,628,329,723,2 Costruzioni4,15,05,44,8 Commercio, alberghi, trasporti25,223,924,623,9 Attività finanziarie, immobiliari edImprend.24,824,522,826,1 Altre attività di servizi18,514,7 19,1 TOTALE100,0 IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

12 Non è diffusa solo nei settori leggeri: le imprese toscane sono più piccole a parità di settore di appartenenza Le difficoltà e le debolezze della piccola dimensione dipendono dal fatto che sia o meno inserita in distretti o sistemi integrati I sistemi locali a maggiore vocazione industriale hanno livelli di specializzazione molto diversi Il fattore lavoro è specifico e polivalente nei distretti (forte identità e superamento del taylorismo) La piccola impresa si rivolge a profili professionali non molto alti (operai specializzati) La diffusione e i caratteri della piccola impresa IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

13 Le filiere produttive nelle regioni % di addetti IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

14 Peso % dei principali settori su totale manifattura TOSCANAITALIA Alimentare 6 14 Moda Legno e mobili 8 14 Metallo e prodotti in met Meccanica Vetro e ceramica 7 6 Carta ed editoria 5 6 IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

15 Concentrazione su moda, marmo, mobili, oreficeria Lexport segue il ciclo con attenuazione dei tassi negativi ma vede una crescente esposizione verso i mercati extra- europei e con peso crescente di quelli asiatici Vivacità e capacità di confrontarsi con mercati più lontani ma maggiore effetto del cambio e delle oscillazione della domanda (+ incertezza e sensibilità al ciclo) Specializzazione in settori intermedi (pelli e tessile), macchinari per settori tradizionali richiesti in Asia Caratteristiche dellexport toscano alto grado di apertura, ma…. IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

16 I mercati di sbocco delle esportazioni toscane IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

17 Le specializzazioni produttive allexport Peso sul totale esportazioni ModaMetalmeccanicaAltri IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

18 La dinamica per principali raggruppamenti merceologici Valori a prezzi correnti IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana

19 Imprese leader e produzioni di distretto (aumento c/terzi) Crescente internazionalizzazione delle produzioni (allargamento della filiera allestero) Apertura dei mercati alle produzioni di paesi di nuova industrializzazione Processi di concentrazione (produttiva finanziaria, commerciale e distributiva) e acquisizione estere nelle poche grandi imprese toscane problemi di governance dellimprenditoria in Toscana Alcuni problemi dellindustria toscana nel contesto internazionale IRPET Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana


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