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Riforme e illuminismo nel Settecento. Vittorio Amedeo II di Savoia (1675-1730)

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Presentazione sul tema: "Riforme e illuminismo nel Settecento. Vittorio Amedeo II di Savoia (1675-1730)"— Transcript della presentazione:

1 Riforme e illuminismo nel Settecento

2 Vittorio Amedeo II di Savoia ( )

3 Torino: palazzo e giardini reali

4 Il regno di Francia: cuore dellEuropa del Settecento

5 I padri dellilluminismo: Montesquieu ( ) e Voltaire ( )

6 Montesquieu e il castello di La Brède

7 Le Lettere persiane di Montesquieu (1721)

8 Le Lettere inglesi di Voltaire (1733)

9 Lo Spirito delle leggi di Montesquieu (1748) Lopera che analizza le forme del governo in rapporto alla società, alleconomia, al clima di ogni paese. Fondamentalmente repubblicano, Montesquieu individua nella monarchia temperata di modello inglese la migliore forma di governo per lEuropa.

10 Voltaire a pranzo con Federico di Prussia (1750)

11 La generazione dei philosophes: Diderot ( ) e dAlembert ( )

12 Limpresa dellEncyclopédie Dal progetto iniziale di tradurre e adattare al pubblico francese lEnciclopedia portatile delleditore inglese Chambers allimpresa collettiva dellEncyclopédie: bilancio dei saperi del XVIII secolo.

13 Larte della tipografia nelle tavole dellEncylopédie

14 Larte dellequitazione nelle tavole dellEncyclopédie

15 Luigi XV di Francia ( ) Il lungo regno di Luigi XV è caratterizzato da un sostanziale immobilismo politico, pur in presenza di un dibattito intellettuale vivacissimo. Le sole realizzazioni si hanno nellambito della politica estera.

16 Robert-Jacques Turgot ( ) Economista di scuola fisiocratica e autore delle principali voci economiche dellEncyclopédie, Turgot è chiamato al governo nel 1776, allinizio del regno Luigi XVI, suscitando molte speranze, presto deluse.

17 Linee fondamentali del riformismo settecentesco ( ) Diritto e istituzioni civili 1. Codificazione: dalla raccolta di editti alla riforma delle leggi 2. Rapporti Stato-Chiesa: separazione delle funzioni e preminenza dellautorità statale (giurisdizionalismo) 3. Nuove istituzioni pubbliche: assistenza, sanità, istruzione 4. Riforme politiche: riunificazione dei poteri dispersi distinzione delle funzioni (amministrative/giudiziarie)

18 Linee fondamentali del riformismo settecentesco ( ) Fisco e finanze 1. Catasti: base per lequa tassazione (Piemone, Milanese, Napoli, Toscana) 2. Riforma fiscale: tassazione dei ceti privilegiati; estensione delle imposte dirette 3. Controllo dellesazione: riduzione o statalizzazione della ferma

19 Linee fondamentali del riformismo settecentesco ( ) Agricoltura ed economia 1. Riduzione dei privilegi: Intervento sulla struttura della proprietà Ecclesiastica (manomorta) Nobiliare (fidecommessi) 1. Libertà economica: dal tardo mercantilismo al liberismo; abolizione dei dazi; libertà di esportare e importare; scioglimento delle corporazioni.

20 Carlo I di Borbone re di Napoli ( ): le riforme nei limiti del possibile

21 Carlo I di Borbone e il ministro Bernardo Tanucci ( )

22 Ferdinando IV di Borbone ( ) e Maria Carolina dAsburgo ( ), sovrani di Napoli

23 Roma: pontificato riformatore di Benedetto XIV ( )

24 Federico II di Prussia ( )

25 Federico II e la reggia di Sanssouci

26 Carlo VI dAsburgo ( )

27 Due immagini di Maria Teresa: a sedici e a cinquantacinque anni

28 Maria Teresa dAsburgo ( )

29 Gli arciduchi Pietro Leopoldo e Giuseppe sono i maggiori dei diciannove figli di Maria Teresa dAsburgo

30 Il cancelliere von Kauniz ( ): artefice delle riforme teresiane Wenzel Anton von Kaunitz-Rietberg ( ) Cancelliere di stato dal 1753 al 1792 fu lartefice della pacificazione con la Francia siglata nel 1756 e ispirò gran parte delle riforme di Maria Teresa.

31 Il conte Karl Joseph Firmian governatore della Lombardia ( )

32 Pietro Verri ( ) Cesare Beccaria ( ) e lAccademia dei pugni

33 Francesco Stefano di Lorena granduca di Toscana ( ) 1738 – libera tratta dei grani 1739 – primo soggiorno di Francesco Stefano in Toscana 1740 – riforma del fisco: Ferma unificata sotto ununica compagnia francese 1743 – legge sulla Stampa: si introduce la censura di stato in luogo di quella ecclesiastica 1747 – legge sui fidecommessi (limitati a quattro generazioni) 1749 – leggi contro la giurisdizione feudale 1750 – verifica di tutti i titoli di nobiltà 1751 – legge sulle manomorte

34 Pietro Leopoldo dAsburgo-Lorena Granduca di Toscana ( ) 1766 – riforma della censura; avvio della perequazione catastale 1767 – liberalizzazione interna dei commerci dei grani; abolizione della Ferma e gestione solo statale delle imposte 1769 – Prammatica sulla manomorta 1770 – imposta fondiaria unificata (elimina i privilegi); sono tassati anche i beni demaniali 1775 – abolizione dellAnnona – Riforma delle amministrazioni comunali con la costituzione in ogni comune di consigli elettivi 1782 – abolizione del Tribunale del S. Uffizio 1786 – nuovo Codice penale: abolizione della tortura e della pena di morte 1788 – estinzione del debito e risanamento completo delle finanze pubbliche; progetto di Costituzione del Granducato (inattuato)

35 Giuseppe II imperatore ( ) e Leopoldo II imperatore ( ) Eletto Imperatore nel 1765, ma di fatto coreggente al fianco della madre Maria Teresa, Giuseppe II assume i pieni poteri solo nel 1780 governando per un decennio ( ). Alla sua morte salirà al trono il fratello Pietro Leopoldo con il nome di Leopoldo II che regnerà per soli due anni ( ).

36 Giuseppe II imperatore Eletto imperatore nel 1765, subito dopo la morte del padre Francesco Stefano, Giuseppe II si affianca alla madre in qualità di coreggente dei domini di casa Asburgo. In dieci anni di governo impone profondi cambiamenti allImpero.

37 Le riforme di Giuseppe II - Libertà di stampa e censura di stato - Riduzione dei privilegi nobiliari: Liberazione dei contadini-servi Libertà di movimento su e dalla terra Abolizione delle corvées e loro sostituzione con canoni in denaro - Nuovo catasto e riforma fiscale (1789: fallita) Tassazione delle proprietà (nobiliari ed ecclesiastiche) esenti - Nuovo codice penale e nuovo codice civile (1787) Uguaglianza di tutti i sudditi di fronte alla legge Riduzione della pena di morte in casi eccezionali Abolizione della tortura giudiziaria Matrimonio civile

38 Il giuseppinismo e la controversia con la Chiesa cattolica ( ) Istruzione laica Tolleranza verso protestanti, ebrei e ortodossi Apertura delle cariche pubbliche ai non-cattolici Diritto di sepoltura per gli atei Sostegno del basso clero contro i vescovi Soppressione del latino nella liturgia Soppressione degli ordini religiosi contemplativi Abolizione della clausura monastica

39 Giorgio III di Hannover re dInghilterra ( ) Sovrano riformatore e saggio nella prima parte del suo lungo regno, perde le colonie dAmerica nel 1783, affetto da gravi turbe psichiche dal 1788 alla morte

40 LInghilterra del Settecento: una società dinamica

41 Opinione pubblica e conversazione

42 Gustavo III re di Svezia ( )


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