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Dott. Cinzia Delucis LSP Nord-Ovest Lucca. Cosa sono le polveri Sono particelle di piccole dimensioni che si formano nei processi meccanici sia naturali.

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Presentazione sul tema: "Dott. Cinzia Delucis LSP Nord-Ovest Lucca. Cosa sono le polveri Sono particelle di piccole dimensioni che si formano nei processi meccanici sia naturali."— Transcript della presentazione:

1 Dott. Cinzia Delucis LSP Nord-Ovest Lucca

2 Cosa sono le polveri Sono particelle di piccole dimensioni che si formano nei processi meccanici sia naturali che artificiali Cinzia Delucis LSP Lucca

3 UNI EN 481(1994): Definizione delle frazioni granulometriche per la misurazione delle particelle aerodisperse UNI ISO 7708 (1998) : Definizione delle frazioni granulometriche per il campionamento relativo agli effetti sanitari (inalazione di particelle aerodisperse nei luoghi di lavoro e nellambiente in generale) La proporzione di materiale particellare totale inalata dipende dalle proprietà delle particelle, dalla velocità e direzione di spostamento dellaria nei pressi dellindividuo, dalla frequenza respiratoria, dal tipo di respirazione Per le probabilità di inalazione, deposizione, reazione individuale vi è ampia variabilità. Tuttavia, quando lo scopo del campionamento è ai fini sanitari, si possono definire delle convenzioni per il campionamento con separazione dimensionale di particelle aerodisperse CONVENZIONI (d a, % eff.): relazioni tra il diametro aerodinamico e le frazioni che devono essere raccolte, le quali approssimano le frazioni (di massa) che penetrano nelle varie regioni del tratto respiratorio Le convenzioni approssimano la frazione che penetra, non quella che si deposita (vi è quindi una sovrastima delleffetto biologico; es: frazione di particelle molto piccole che vengono esalate e non si depositano)

4 Particelle inalabili e respirabili Inalabili: raggiungono le alte vie respiratorie durante un normale atto respiratorio Respirabili: frazione di particelle inalabili che raggiungono la parte profonda del polmone (parte cigliata o zona alveolare) < 5 m Cinzia Delucis LSP Lucca

5 CONVENZIONI

6 Convenzioni Inalabile - Toracica - Respirabile ESTERNO AEROD. TOTALI INALABILE (E I ) EXTRA TORACICA (E I - E T ) TORACICA (E T ) TRACHEO BRONCHIALE (E T - E R ) RESP. (E R ) NASO BOCCA LARINGE VIE RESP. NON CILIATE (alveoli) VIE RESP. NON CILIATE

7 Cinzia Delucis LSP Lucca Convenzioni

8 Cinzia Delucis LSP Lucca LINEA DI PRELIEVO: Pompe aspiranti Sistemi di prelievo della frazione respirabile e della frazione inalabile Filtri a membrana per il prelievo della polvere

9 Cinzia Delucis LSP Lucca Pompe aspiranti Campionatori personali con caratteristiche indicate nella Norma UNI EN 1232/1999 Le pompe devono avere un'autonomia di almeno 8 h, disporre di sistemi per la misura della durata del campionamento, della possibilità di variare il flusso di campionamento e possono presentare sistemi per la misura della temperatura dellaria

10 Cinzia Delucis LSP Lucca Il selettore IOM è costituito da un dispositivo a cassetta riutilizzabile; il filtro è collocato tra la parte frontale della cassetta e la griglia di supporto (inalabile) Con il dispositivo a cassetta si pesano le particelle depositate sul filtro e quelle aderite sulle pareti del dispositivo stesso

11 Cinzia Delucis LSP Lucca SKC in plastica conduttiva: rif. Casella (respirabile)

12 Cinzia Delucis LSP Lucca Procedura di campionamento Controllo della portata (con filtro) Selettore in zona respiratoria ( 30 cm dalla bocca o dal naso) Controllo del flusso a termine campionamento (prima di spegnere la pompa) Se la differenza pre-post è > di 0,1 l/m o del 5% il campione non è valido Controllare il tempo di campionamento Rimuovere il filtro e deporlo nel contenitore Trasporto al laboratorio

13 Cinzia Delucis LSP Lucca Procedimento di pesata Condizionamento del filtro (pre-post) Equilibrio in ambiente (locale o box di pesatura) per un periodo non inferiore a 24 prima della pesata Temperatura ed umidità controllata Eliminare le cariche elettrostatiche Utilizzo di bianchi di controllo Media di 3 pesate consecutive

14 Cinzia Delucis LSP Lucca Fattori che influenzano lesposizione lavorativa Tipo di lavorazione, durata e frequenza Materiali usati Sistemi di abbattimento

15 Corrispondenza campionamento- reali condizioni di lavoro Importanza della collaborazione dellRLS e dei lavoratori a garanzia che il campionamento verifichi le reali condizioni di lavoro oggetto dellindagine in quanto tutela di una corretta valutazione dellesposizione Cinzia Delucis LSP Lucca

16 Misurazioni in un punto fisso I campioni dovrebbero essere prelevati per quanto possibile allaltezza delle vie respiratorie e nelle immediate vicinanze degli addetti … Si devono usare, quando possibile, dispositivi personali di campionamento, applicati al corpo degli addetti

17 Cinzia Delucis LSP Lucca Resoconto della prova Nome di chi ha eseguito le misurazioni e le valutazioni Identificazione della posizione, lavorazione, mansione, tipo di polvere Scopo e descrizione della procedura di misurazione Riferimento metodo impiegato Tipo e caratteristiche del selettore e del filtro Flusso e tempo di campionamento Quantità di polvere pesata Eventuali particolarità rilevate nel corso della prova Tempi (data, inizio e fine del campionamento) Concentrazioni di esposizione professionale Eventi o fattori che possono influenzare sensibilmente i risultati Risultato del confronto con il valore limite

18 Cinzia Delucis LSP Lucca


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