La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La storicità dei Vangeli Residenza universitaria Alcantara Catania, febbraio 2006.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "La storicità dei Vangeli Residenza universitaria Alcantara Catania, febbraio 2006."— Transcript della presentazione:

1

2 La storicità dei Vangeli Residenza universitaria Alcantara Catania, febbraio 2006

3 Lidentikit di Cristo Il Gesù che conosciamo attraverso i Vangeli, è lo stesso Gesù vissuto circa 2000 anni fa ?

4 APOCRIFI Il termine apokryphos (segreto) indica i testi di cui : 1. La loro origine era sconosciuta e falsa (Girol., Ep. 107; Agost., civ. XV, 23), 2. la dottrina erronea (Orig., Prol. in Cant.; Comm. in Mt. serm. 28; Agost., Faust. XI, 2), 3. la lettura pubblica proibita (Ruf., Symb. 38; Girol., Ep. 96; Prol. in Gal.), 4. il loro uso da parte degli eretici (Iren., Adv. haer. I, 20; Tert., De res. 63, Clem. Al., Strom., I, 15; III, 4, Ipp., Philos. VII, 20).

5 Vangeli Vangeli Vangeli Atti Atti Atti Epistole Epistole Epistole Apocalisse Apocalisse Apocalisse

6 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

7 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

8 Alla ricerca di una corretta metodologia Un libro di storia che narra la vita e le gesta di un determinato personaggio possiamo ritenerlo storicamente vero quando trasmette fedelmente i tratti che rendono quel personaggio simile ed insiemesimile ed insieme originaleoriginale rispetto ai suoi contemporanei Francesco Lambiasi. Voce Vangeli in Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede

9 Biografia? I Vangeli sono qualcosa di unico rispetto a qualsiasi letteratura Originalità dei Vangeli Apologia? Speculazione dottrinale?

10 Originalità di Gesù nei confronti del Giudaismo Originalità dei Vangeli Autorità dellinsegnamento

11 Originalità di Gesù nei confronti del Giudaismo Originalità dei Vangeli Quale Regno di Dio ?

12 Originalità di Gesù nei confronti del Giudaismo Originalità dei Vangeli Dio Padre Abbà! Papà!

13 Originalità di Gesù nei confronti del Giudaismo Originalità dei Vangeli Sconcerto Celibato Ricchezze

14 Originalità di Gesù nei confronti del Giudaismo Originalità dei Vangeli della Galilea?

15 Originalità di Gesù nei confronti del Giudaismo Originalità dei Vangeli Missione VERSO I GENTILI !

16 Originalità di Gesù nei confronti del Giudaismo Originalità dei Vangeli sCONFITTa

17 Originalità dei miracoli di Gesù Miracoli nel proprio nome

18 Originalità dei miracoli di Gesù Mai per punire

19 Originalità dei miracoli di Gesù Non sceglie i casi

20 Originalità dei miracoli di Gesù Non usa una formula magica

21 Originalità dei miracoli di Gesù Non con lipnosi o suggestione

22 Originalità dei miracoli di Gesù Con un semplice gesto

23 Originalità dei miracoli di Gesù Con discrezione

24

25 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

26 Continuità fra i racconti evangelici ed il mondo palestinese. città, monti, laghi, fiumi, ecc. Conformità con il quadro geografico

27 Continuità fra i racconti evangelici ed il mondo palestinese. l'ambiente culturale manifestato dalla presenza, nel testo greco, di parole aramaiche originali (amen, korban, abba, osanna, ecc.), Conformità con lambiente culturale

28 Morì sotto Ponzio Pilato Iscrizione su pietra calcarea, trovata a Cesarea nel 1991 da archeologi italiani in un teatro romano, databile tra il III e IV secolo, nel quale era stata riutilizzata come gradino TIBERIEVM [PO]NTIVS PILATVS [PRAEF]ECTVS IUDA[EA]E Conferme dallArcheologia

29 La crocifissione Unico ritrovamento di chiodo confitto nel calcagno di un crocifisso Conferme dallArcheologia

30 Tomba con pietra circolare Conferme dallArcheologia Mc 16,3: Chi ci rotolerà la pietra dalla porta del sepolcro?

31 Chi parla di Gesù oltre ai Vangeli? ne presentò come rei e colpì con supplizi raffinatissimi coloro che il volgo, odiandoli per i loro delitti chiamava Crestiani. Lautore di questa denominazione, Cristo, sotto limpero di Tiberio era stato condannato al supplizio del procuratore Ponzio Pilato; ma, repressa per il momento, lesiziale superstizione erompeva di nuovo, non solo per la Giudea, origine di quel male, ma anche per lUrbe, ove da ogni parte confluiscono e sono esaltate tutte le cose atroci e vergognose Tacito (115) : Nerone dopo lincendio di Roma nel 64… Continuità fra i racconti evangelici ed il mondo palestinese. Conformità con lambiente culturale C. di NiceaNascita Crocifissione

32 Chi parla di Gesù oltre ai Vangeli? Un testo controverso: Ora, ci fu verso questo tempo Gesù, un uomo sapiente, seppure bisogna chiamarlo uomo: era infatti il facitore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità. E attirò a se molti Giudei e anche molti Greci. Costui era il Cristo. E avendo Pilato, per denunzia degli uomini principali fra noi, punito lui in croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Egli infatti comparve loro al terzo giorno nuovamente vivo, avendo già detto i divini profeti queste e migliaia di altre cose mirabili riguardo a lui. E ancora adesso non è venuta meno la tribù di quelli che, da costui sono chiamati Cristiani. (Antichità giud. XVIII, Giuseppe della gens Flavia, sacerdote di Gerusalemme, a capo delle truppe insorte nel 66 contro i romani, si consegnò dopo le sconfitte a Vespasiano di cui diventò storico. Continuità fra i racconti evangelici ed il mondo palestinese. Conformità con lambiente culturale C. di NiceaNascita Crocifissione

33 Chi parla di Gesù oltre ai Vangeli? Svetonio (120) conferma che sotto Nerone furono sottoposti a supplizi i Cristiani, razza duomini di una superstizione nuova e malefica (Nero, 16); aggiunge che limperatore Claudio espulse da Roma i Giudei, i quali, ad impulso di Cresto, facevano frequenti tumulti (Claudius, 25) Svetonio (120) conferma che sotto Nerone furono sottoposti a supplizi i Cristiani, razza duomini di una superstizione nuova e malefica (Nero, 16); aggiunge che limperatore Claudio espulse da Roma i Giudei, i quali, ad impulso di Cresto, facevano frequenti tumulti (Claudius, 25) Storici ebrei: il figlio di Pantera (Parthenos: San Giuseppe) Storici ebrei: il figlio di Pantera (Parthenos: San Giuseppe) (Non si cita mai Gesù, ma solo Cristo o Cresto (come fa anche Tertulliano) Continuità fra i racconti evangelici ed il mondo palestinese. Conformità con lambiente culturale Limperatore Adriano (125) scrive a Minucio Fundano, proconsole dAsia (citato da Eusebio) le norme per i processi contro i cristiani C. di NiceaNascita Crocifissione

34 Continuità fra i racconti evangelici ed il mondo palestinese. come emerge ad esempio: nel contrasto fra farisei e sadducei, nel contrasto fra farisei e sadducei, nel modo di conversare e di interrogare tipici dell'ambiente rabbinico, nel modo di conversare e di interrogare tipici dell'ambiente rabbinico, nel valore centrale attribuito al Tempio nel valore centrale attribuito al Tempio Conformità con il contesto religioso dellepoca

35 Continuità fra i racconti evangelici ed il mondo palestinese. La situazione storica politica è identificabile con personaggi riconosciuti anche da altre fonti (i governatori o procuratori romani Quirinio, Ponzio Pilato, Antonio Felice, il re Erode Antipa, il sommo sacerdote Caifa, ecc.) Conformità con la situazione storica politica

36

37 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

38 La divinità di Gesù Cristo Paolo, un giudeo che aveva perseguitato i cristiani finché non vide Gesù risorto. Paolo, un giudeo che aveva perseguitato i cristiani finché non vide Gesù risorto. Scrisse diverse lettere datate tra il 50 e il 68 d.C. (almeno 300 anni prima del Concilio di Nicea e Costantino era di là da venire) in cui chiaramente afferma che mentre tutti gli altri intorno a lui adoravano molti dei, lui e i cristiani adoravano un solo Dio e un solo Signore Gesù Cristo Scrisse diverse lettere datate tra il 50 e il 68 d.C. (almeno 300 anni prima del Concilio di Nicea e Costantino era di là da venire) in cui chiaramente afferma che mentre tutti gli altri intorno a lui adoravano molti dei, lui e i cristiani adoravano un solo Dio e un solo Signore Gesù Cristo Nella versione dei settanta –traduzione greca della Bibbia- il titolo Signore spesso sostituiva Dio. Chiamare Gesù Signore equivale a riconoscere la divinità C. di NiceaNascita Crocifissione

39 La divinità di Gesù Cristo Il vangelo di Matteo, quello di Marco e quello di Luca furono scritti tra gli anni 60 e 80 del I secolo. Il vangelo di Matteo, quello di Marco e quello di Luca furono scritti tra gli anni 60 e 80 del I secolo. In tutti e tre Gesù viene arrestato per essere crocifisso, messo a morte sotto accusa di avere bestemmiato, avendo proclamato di essere il Figlio delluomo C. di NiceaNascita Crocifissione

40 La divinità di Gesù Cristo Il vangelo di Giovanni, composto probabilmente negli anni 90 del I secolo contiene affermazioni inequivocabili della divinità di Gesù: cfr. primo capitolo Il vangelo di Giovanni, composto probabilmente negli anni 90 del I secolo contiene affermazioni inequivocabili della divinità di Gesù: cfr. primo capitolo C. di NiceaNascita Crocifissione

41 Lelenco di padri della Chiesa che affermano esplicitamente la divinità del Signore è lungo… Ireneo, padre della Chiesa del II secolo ( ), osserva che la base della sua fede è fondata sulle affermazioni dei quattro Vangeli, e non già su estrapolazioni. Ireneo, padre della Chiesa del II secolo ( ), osserva che la base della sua fede è fondata sulle affermazioni dei quattro Vangeli, e non già su estrapolazioni. Giustino, martire ( ) Giustino, martire ( ) Taziano ( ) Taziano ( ) Tertuliano ( ) Tertuliano ( ) Ippolito ( ) Ippolito ( ) Origene ( ) Origene ( ) Ecc. Ecc C. di NiceaNascita Crocifissione

42 Escluse i Vangeli in cui si parlava dei tratti umani di Cristo e infiorò gli aspetti divini (CdV pag )

43

44 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

45 I cosiddetti vangeli segreti o gnostici ci aiutano a capire Gesù? Notizie riguardanti gruppi gnostici, loro credenze ed estratti dei loro testi, sono reperibili negli scritti di molti padri della Chiesa, quali: –Ireneo ( ) –Ippolito ( ) –Tertuliano ( ) Il ritrovamento nel 1945 a Nag Hammadi (deserto egiziano) di manoscritti gnostici C. di NiceaNascita Crocifissione

46 I vangeli gnostici La gnosi (conoscenza): acceso a conoscenze o misteri superiori La gnosi (conoscenza): acceso a conoscenze o misteri superiori Il Pleroma, il tutto. A lui si contrappone il Creatore del mondo fisico: Demiurgo Il Pleroma, il tutto. A lui si contrappone il Creatore del mondo fisico: Demiurgo Distinzione in Gesù di un corpo fisico (materiale) e il vero corpo. Distinzione in Gesù di un corpo fisico (materiale) e il vero corpo. Elementi comuni negli scritti gnostici Essi tendono ad evitare dettagli storici e geografici e includono spesso storie fantastiche

47 I vangeli gnostici La salvezza non viene dallunione con Gesù ma dalla conoscenza di sé, della propria origine e della propria natura interiore. Darrell L. Bock Il Codice da Vinci, verità e menzogne Ed. Armenia, 2005

48

49 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

50 Maria Maddalena nei testi gnostici … la compagna del Signore è Maria Maddalena. Il Signore amava lei più di tutti i discepoli e spesso le dava un bacio sulla bocca (Vangelo di Filippo 63,32; 64,10) Testi gnostici C. di Nicea Crocifissione

51 Maria Maddalena nei testi gnostici … la compagna del Signore è Maria Maddalena. Il Signore amava lei più di tutti i discepoli e spesso le dava un bacio sulla bocca (Vangelo di Filippo 63,32; 64,10) Testi gnostici C. di Nicea Crocifissione

52 Maria Maddalena nei testi gnostici KOINONOS, può essere tradotto in italiano concompagna, termine che non riguarda specificamente laspetto legale o parenterale (essere moglie) ma lessere di aiuto, compartecipe. Testi gnostici

53 Maria Maddalena nei testi gnostici Chi vuole interpretarlo in questo modo, non può fare a meno di leggere qualche paragrafo precedente dello stesso vangelo di Filippo (58,34 – 59,4): … dalla bocca, poiché se il Logos viene da quel luogo, egli nutre dalla bocca e sarà perfetto. Il perfetto, infatti, concepisce e genera per mezzo di un bacio. E per questo che noi ci baciamo lun laltro. Noi siamo fecondi dalla grazia che è in ognuno di noi Testi gnostici

54 Quindi? Tutti si sposavano? Tutti si sposavano? E cosa capitava a Qumram? E cosa capitava a Qumram? Cosa dice lo storico Giuseppe Flavio? Che alcuni erano restii al matrimonio. Cosa dice lo storico Giuseppe Flavio? Che alcuni erano restii al matrimonio. Per Brown: la maggior parte degli ebrei ai tempi di Gesù si sposava, quindi… Per Brown: la maggior parte degli ebrei ai tempi di Gesù si sposava, quindi…

55 Per Gesù che è perfetto Dio, e perfetto uomo non avrebbe minato la sua divinità una relazione coniugale. Ma nessun testo, nemmeno apocrifo, sostiene che Gesù fosse sposato.

56 4) Se la madre di Gesù (la Madonna) è stata così venerata, nel caso che Gesù fosse stato sposato, la moglie avrebbe avuto scarse possibilità di sparire senza lasciare tracce nella storia… al contrario, la consorte sarebbe stata celebrata e venerata. 1) Gesù avrebbe dato linsegnamento riguardante gli eunuchi e poi non seguirlo personalmente? 2) Maria Maddalena non appare legata ad alcuna figura maschile quando viene nominata. 3) Gesù non mostrò nessun interesse particolare per Maria Maddalena presso la Croce.

57 1. Maria, la madre di Gesù (Luca 1,30-31); 2. Maria di Betania (Giovanni 11,1); 3. Maria, la madre di Giacomo che non era il fratello del Signore (Matteo 27,56); 4. Maria, la moglie di Clèofa (Giovanni 19,25); 5. Maria, la madre di Giovanni detto anche Marco (Atti 12,12); 6. Maria, per il resto non identificata (Romani 16,6); 7. Maria di Magdala = Maria Maddalena (Luca 8,2). Grazie a St John in the Wilderness Anglican Church, White Bear Lake MN, per la compilazione di questa lista.

58 1) Maria era una seguace che aveva tratto beneficio da un esorcismo operato da Gesù e faceva parte della comitiva di donne che viaggiava con Lui e i discepoli: (Lc, 8) [1] In seguito egli se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio. [2] C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Magdala, dalla quale erano usciti sette demoni, [3] Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni.

59 2) Era presente presso la croce. (Mt, 27)[55] C'erano anche là molte donne che stavano a osservare da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirlo. [56] Tra costoro Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo. (Mc, 15)[40] C'erano anche alcune donne, che stavano ad osservare da lontano, tra le quali Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo il minore e di Joses, e Salome, [41] che lo seguivano e servivano quando era ancora in Galilea, e molte altre che erano salite con lui a Gerusalemme. (Gv, 19)[25] Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala. In tutti i casi non era sola, ma faceva parte di un più largo seguito di donne. E non era legata a un maschio ben individuato: se ci fosse stata una connessione di qualsiasi genere fra Maria e Gesù, questi antichi testi avrebbero avuto innumerevoli occasioni per chiarire il ruolo di Maria Maddalena.

60 3) Matteo la colloca presso la Croce sia durante sia dopo la deposizione: (Mt, 27)[61] Erano lì, davanti al sepolcro, Maria di Magdala e l'altra Maria.

61 4) Maria Maddalena, testimone della resurrezione: (Mt, 28)[1] Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. (Mc, 16)[1] Passato il sabato, Maria di Magdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. (Mc, 16)[9] Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, apparve prima a Maria di Magdala, dalla quale aveva cacciato sette demoni. (Lc, 24)[10] Erano Maria di Magdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli. (Gv, 20)[11] Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro [12] e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. [13] Ed essi le dissero: >. Rispose loro: >. [14] Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. [15] Le disse Gesù: >. Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: >. [16] Gesù le disse: >. Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: >, che significa: Maestro! [17] Gesù le disse: >. [18] Maria di Magdala andò subito ad annunziare ai discepoli: > e anche ciò che le aveva detto.

62 Lemozione del momento forse fece si che Maria, per via della gioia e della sorpresa, abbracciasse Gesù. Lemozione del momento forse fece si che Maria, per via della gioia e della sorpresa, abbracciasse Gesù. Non vi era alcun risvolto sessuale nellaccaduto, come alcuni hanno suggerito. Non vi era alcun risvolto sessuale nellaccaduto, come alcuni hanno suggerito. Reagì in maniera del tutto spontanea, reazione comprensibile se si pensa che Maria credeva che Gesù forse morto e perduto per sempre. Reagì in maniera del tutto spontanea, reazione comprensibile se si pensa che Maria credeva che Gesù forse morto e perduto per sempre.

63

64 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

65 Testi gnostici Vangelo di Maria Maddalena

66 Lultima cena

67

68

69 LisaAmon Monna Lisa AspettoAndrogino(omosessuale) Sorrisosimbolodella divina unione

70 Se non che… Monna Lisa IsideIsisLisa

71 La Gioconda di Leonardo da Vinci, ovvero la donna ritratta nel famoso quadro del Louvre di Parigi, è realmente esistita e proveniva dal Chianti, da una famiglia della piccola nobiltà rurale proprietaria di poderi e terreni nel territorio che è compreso tra Greve e Castellina. E il risultato di una ricerca basata su documenti dellarchivio di Stato di Firenze condotta da uno studioso fiorentino, Giuseppe Pallanti. Monna Lisa, mulier ingenua Giuseppe Pallanti 2004 (ed. Polistampa)

72 Lincredibile quadro La Vergine delle rocce

73 Come ha scritto un professore, di religione protestante: nel mio ufficio ho trentotto volumi di documenti relativi alla chiesa delle origini, ognuno con diverse centinaia di pagine, testo a doppia colonna in un corpo minuscolo. Il fatto che solo due documenti possano essere introdotti a suffragio della teoria sopraccitata dimostra che essa è realmente improbabile. nel mio ufficio ho trentotto volumi di documenti relativi alla chiesa delle origini, ognuno con diverse centinaia di pagine, testo a doppia colonna in un corpo minuscolo. Il fatto che solo due documenti possano essere introdotti a suffragio della teoria sopraccitata dimostra che essa è realmente improbabile. Darrell L. Bock Il codice da Vinci. Verità e menzogne

74 La dinastia dei merovingi La discendenza di Cristo e Maddalena si sarebbe prolungata, in incognito, lungo la storia, attraverso la dinastia dei Merovingi e poi – a partire dal in Terra Santa La discendenza di Cristo e Maddalena si sarebbe prolungata, in incognito, lungo la storia, attraverso la dinastia dei Merovingi e poi – a partire dal in Terra Santa Ullate Fabo, José Antonio Contro il Codice da Vinci Ed. Sperling&Kupfer 2005

75 La dinastia dei merovingi A differenza delle altre grandi tribù germaniche (visigoti e burgundi) i merovingi non erano ariani Nel anno 500 Clodoveo si battezzaNel anno 500 Clodoveo si battezza Se voleva combattere la divinità di Gesù perché non diventò ariano?Se voleva combattere la divinità di Gesù perché non diventò ariano? Ullate Fabo, José Antonio Contro il Codice da Vinci Ed. Sperling&Kupfer 2005

76 Il Priorato di Sion CdV: Nel 1099 Goffredo di Buglione fonda a Gerusalemme unorganizzazione segreta, il Priorato di Sion, che pratica orge sessuali rituali e che è la depositaria appunto del segreto del santo Graal… CdV: Il Priorato di Sion cerca di diffondere la verità sul culto della dea e sulla discendenza di Gesù; custodisce i documenti probatori e attende il momento di renderli pubblici. A capo del Priorato ci sono state grandi personalità come Leonardo da Vinci che nei suoi quadri avrebbe dato prove del culto della dea e della posizione privilegiata di Maria Maddalena.

77 Tutte queste invenzioni (sul Priorato di Sion e il preteso elenco dei suoi responsabili) furono dichiarate false parecchio tempo fa: e lo stesso è accaduto per i fascicoli segreti che Brown menziona come documenti autentici della Biblioteca Nazionale di Parigi. La Biblioteca nazionale di Parigi, come pure la Biblioteca universitaria e nazionale ebraica a Gerusalemme e la Biblioteca del Congresso, possiedono tutti i documenti di cui scrive Brown. Tali biblioteche non sono responsabili né del loro contenuto né della loro qualità. Aviad Kleinberg, docente dellUniversità di Tel-Aviv. Haaretz Daily (Gerusalemme) 17 Giugno 2004

78

79

80 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

81 La bibbia letta dai cattolici e dagli ortodossi comprende 46 libri dellAntico Testamento e 27 del Nuovo. Ci possiamo domandare perché sono 46 o non piuttosto 40 ovvero 50.

82 Lispirazione biblica Nel processo ispirante, Dio, autore principale, agisce illuminando lintelligenza di chi deve scrivere ed spingendo dolcemente la volontà a scrivere… e lo assiste in tutto il suo lavoro. Rende capace lagiografo di unopera che va al di là della sua propria capacità naturale.

83 Lispirazione biblica In chi scrive (agiografo) sintreccia la sua propria capacità (conoscenze, impeto, immaginazione, memoria, doti letterarie, personalità, ecc.) con unaltra nata dallinflusso divino. Queste due capacità si richiamano a vicenda, fino a costituire come ununica forza.

84 Lispirazione biblica I testi sacri che risultano da questa collaborazione ineffabile delluomo con Dio si devono attribuire interamente a Dio e interamente allagiografo, perché ambedue agiscono come un unico autore che elabora tutta lopera.

85 La Chiesa si sentì nellobbligo di distinguere libri autorevoli da quelli apocrifi. Si appellava: 1. Antichità dei Vangeli. 2. Apostolicità. Dovevano risalire agli Apostoli o a loro diretti discepoli. 3. Cattolicità: un criterio molto importante era la lettura liturgica pubblica, e lettura non soltanto in una chiesa ma nelle chiese più importanti ovvero nella maggioranza delle chiese. 4. Lultimo e quarto criterio era che uno scritto non contenesse niente che contraddiceva la regula fidei, ovvero quellistruzione orale comunicata nel battesimo.

86 I VANGELI SONO QUATTRO S. Clemente Romano (92-101) e S. Ignazio di Antiochia (morto (107) parlano di quattro libri S. Clemente Romano (92-101) e S. Ignazio di Antiochia (morto (107) parlano di quattro libri Papia (130) nomina Matteo e Marco Papia (130) nomina Matteo e Marco S. Ireneo ( ) cita i quattro evangelisti S. Ireneo ( ) cita i quattro evangelisti Frammento di Muratori (fine II sec.) cita i quattro evangelisti Frammento di Muratori (fine II sec.) cita i quattro evangelisti S. Agostino: bisogna credere che questo libro è di Matteo perché la Chiesa ha serbato il suddetto scritto fin dal tempo in cui visse Matteo attraverso una serie ininterrotta di generazioni, la quale, con una successione mai venuta meno, giunge fino ai nostri giorni. S. Agostino: bisogna credere che questo libro è di Matteo perché la Chiesa ha serbato il suddetto scritto fin dal tempo in cui visse Matteo attraverso una serie ininterrotta di generazioni, la quale, con una successione mai venuta meno, giunge fino ai nostri giorni C. di Nicea Crocifissione

87 Una delle più importanti liste dei libri accolti dalla Chiesa è nota come il Codice Muratoriano. Consta di 85 righe e risale al d.C., ossia 150 anni prima di Nicea. Una delle più importanti liste dei libri accolti dalla Chiesa è nota come il Codice Muratoriano. Consta di 85 righe e risale al d.C., ossia 150 anni prima di Nicea. Sono nominati solo i quattro Vangeli in quanto contenenti il Vangelo. Nomina esplicitamente opere di Valentino e di Marcione giudicandole estranee alla Chiesa C. di NiceaNascita Crocifissione

88 Le date di redazione dei Vangeli C. di NiceaNascita Crocifissione

89 Distanza tra loriginale e il codice più antico pervenuto a noi Virgilio350 Orazio800 Cesare900 Platone1.300 Eschilo1.500

90 Papiro P64 (anno oppure 200) è il più antico papiro che riporti il nome di Pietro ( …). Riporta frammenti di detti di Gesù e racconti della passione di Matteo Papiro John Rylands (P52) Manchester. con Giovanni 18, e in greco (anno 125) Datazione dei codici, papiri e frammenti antichi C. di NiceaNascita Crocifissione

91 Papiro Bodmer II (P66) (200 d.C.) Ginevra Contiene circa due terzi di Giovanni in greco In principio era il Verbo Datazione dei codici, papiri e frammenti antichi C. di NiceaNascita Crocifissione

92 20. E glielo portarono. Alla vista di Gesù lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava spumando. 21 E Papiro P45 Chester-Beatty ( dC). Dublino/Vienna, Contiene buona parte dei Vangeli e degli Atti in greco Datazione dei codici, papiri e frammenti antichi C. di NiceaNascita Crocifissione

93 Papiro Chester Beatty (P45) Dublino/Vienna, contiene buona parte dei Vangeli e degli Atti in greco ( dC) Datazione dei codici, papiri e frammenti antichi C. di NiceaNascita Crocifissione

94 Manoscritto Bodmer XIV-XV (P75) Ginevra. Contiene gran parte del Vangelo di Luca e di Giovanni in greco (circa dC) Datazione dei codici, papiri e frammenti antichi C. di NiceaNascita Crocifissione

95 Manoscritto Bodmer VII- VIII (P72) Ginevra. Contiene la Lettera di Giuda e la 1 e 2 di Pietro in greco (circa ) Datazione dei codici, papiri e frammenti antichi C. di NiceaNascita Crocifissione

96 Datazione dei codici, papiri e frammenti antichi Codice Vaticano. Contiene quasi tutto il Nuovo Testamento in greco (anno ) C. di NiceaNascita Crocifissione

97 Orazio250 Virgilio100 Platone10 Euripide2 Tacito3 Nuovo Testamento Copie manoscritte (codici) Kurt Aland e Barbara Aland, Il testo del Nuovo Testamento, Marietti editore, Genova 1987

98 Gli studi realizzati con la finalità di portare a termine unedizione critica del Nuovo Testamento, hanno mostrato che questo testo è rimasto lungo i secoli essenzialmente incorrotto ed inalterato Michelangelo Tabet – Primo Gironi, Introduzione generale alla Sacra Scrittura Ed. ISCRA, Roma

99 E la somma di tutte le varianti del testo. Vengono contate tutte le varianti di una stessa parola o frase. A volte riguardano aspetti meramente formali (errori ortografici, inversioni di parole, omissioni o aggiunte della congiunzione copulativa e, la sostituzione del nome per il pronome, ecc. Motivi? a) Nelle alterazioni involontarie lorigine può trovarsi nella vista (leggere diversamente per distrazione o per debolezza della vista); nelludito (il copista –scrivendo sotto dettatura- fraintende) o nella memoria (conoscendo il testo quasi a memoria si può involontariamente completare con i paralleli o scrivere la frase con qualche errore) b) Nelle alterazioni volontarie lorigine è dovuta a motivi letterari (per migliorare la forma letteraria); armonistici (tentando di accordare un parallelo con laltro); esegetiche e dogmatiche (a scopo esplicativo o per sopprimere qualche difficoltà) Michelangelo Tabet – Primo Gironi, Introduzione generale alla Sacra Scrittura Ed. ISCRA, Roma

100 Di fatto: Organizzando organizzando le varianti per famiglie si coglie una dipendenza reciproca. Se si ha presente lantichità, la molteplicità delle varianti può essere molto ridotta: a) Si considera genuina la variante a partire dalla quale si possono spiegare le origini delle altre (difficilmente soffre eccezioni) b) La lezione (o variante) più difficile va preferita alla più facile; infatti la tendenza del copista è quella di rendere chiaro ciò che gli sembra oscuro e non viceversa. c) La lezione più breve è da preferirsi alla più lunga: nel copista difatti è più frequente la tendenza ad armonizzare e a completare che ad omettere. d) Una lezione difforme dai passi paralleli è da preferirsi a una conforme. In questo modo, le varianti sostanzialmente significative, perché influiscono sul senso del testo, non sono più di 200 Michelangelo Tabet – Primo Gironi, Introduzione generale alla Sacra Scrittura Ed. ISCRA, Roma

101 Di queste 200, soltanto 15 hanno una certa importanza e difatto non soffre la dottrina in essi contenuta, perché lo stesso insegnamento lo troviamo espresso in altri brani in maniera più chiara ed esplicita. Michelangelo Tabet – Primo Gironi, Introduzione generale alla Sacra Scrittura Ed. ISCRA, Roma

102

103 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

104 Nel caso del Vangelo, vanno attentamente considerati tuta una serie di motivi di fiducia nella sincerità, nella credibilità dellattestazione dei suoi vari testimoni… La psicologia sperimentale insegna che due o più persone, indipendentemente luna dallaltra, non inventano lo stesso fatto ma neanche lo travisano alla stessa maniera. La molteplice attestazione

105 La comunità dei primi cristiani è una comunità di discepoli Motivi di fiducia nellattestazione di suoi vari testimoni Gesù aveva esercitato un fascino. Come effetto, conservavano gelosamente i detti e tramandavano fedelmente il ricordo degli eventi di cui erano stati testimoni oculari.

106 La comunità dei primi cristiani è una comunità di discepoli Motivi di fiducia nellattestazione di suoi vari testimoni Imparare a memoria era il metodo comune distruzione nellantica Palestina (questo sistema era usato dai rabbini) Certi detti di Gesù erano evidentemente brevi e chiari, adatti al ricordo. Quando alcune di queste espressioni vengono ancor oggi tradotte in aramaico, la lingua usata normalmente da Gesù, assumono un ritmo poetico che aiuta a renderli memorabili

107 La comunità dei primi cristiani è una comunità di apostoli Motivi di fiducia nellattestazione di suoi vari testimoni Nel fare catechesi dovevano tornare indietro, risalire alle parole e ai gesti di Gesù.

108 La comunità dei primi cristiani è una comunità di apostoli Motivi di fiducia nellattestazione di suoi vari testimoni «erano tutti assidui all'insegnamento degli apostoli» ( At 2,42); le notizie su Gesù venivano autenticate dal gruppo dei testimoni fondamentali: i dodici.

109 La comunità dei primi cristiani è una comunità di martiri Motivi di fiducia nellattestazione di suoi vari testimoni

110 chiese locali del II secolo: gelose di avere nei Vangeli le memorie autentiche dei fatti e dei detti di Gesù, come si riscontra… dall'uso liturgico, dall'uso liturgico, dalla pratica catechetica, dalla pratica catechetica, dalluso apologetico dei Vangeli, dalluso apologetico dei Vangeli, dalla chiara distinzione dagli apocrifi, dalla chiara distinzione dagli apocrifi, dall'accurata conservazione del testo. dall'accurata conservazione del testo C. di NiceaNascita Crocifissione

111 Nel corpus letterario della lingua italiana esistono dei classici. Dante, Manzoni e Leopardi non sono stati elevati alla dignità di classici per un decreto regio o parlamentare, ma perché sono stati riconosciuti tali dal ceto letterato italiano che vive delleredità del linguaggio creato, o allargato, da questi medesimi scrittori. In essi litaliano riconosce la propria identità, unidentità linguistica che ha come fonte questi autori creativi. Prosper Grech, OSA IL CANONE BIBLICO CATTOLICO

112 Anche le religioni hanno i loro classici nei quali i fedeli riconoscono le proprie convinzione religiose, una stessa fede, e che sono una fonte continua di esperienza religiosa. I libri riconosciuti come Sacra Scrittura sono chiamati CANONICI, da kanon, misura, norma, in quanto essi sono normativi per la fede in quanto ispirati dallo Spirito Santo e contengono la parola di Dio.

113

114 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

115 Fonti del materiale evangelico Gli studiosi attribuiscono la provenienza del materiale raccolto a cinque fonti indipendenti: 1. Fonte Mc 2. Fonte Q (dal tedesco Quelle, fonte) 3. Fonte M 4. Fonte L 5. Fonte G La simultanea comparsa dello stesso detto o fatto in fonti diverse depone a favore della sua storicità e, con opportune condizioni convergenti, anche della sua autenticità.

116 Possono poi considerarsi testimoni diversi non solo le «fonti», ma anche le «forme letterarie». Così l'amore di Dio verso i peccatori, ad esempio, è testimoniato: 1. dal genere parabola (il figliol prodigo, Lc 15,11-32), 2. dal genere controversia (i pubblicani e le peccatrici entreranno nel regno dei cieli, Mt 21,28-32) e 3. da un episodio (la vocazione di Levi, Mc 2,13-17).

117 Gesù ripeteva gli stessi concetti con parole diverse Gesù ripeteva gli stessi concetti con parole diverse Il senso è più importante delle singole parole Il senso è più importante delle singole parole La traduzione dallaramaico al greco produce diverse versioni La traduzione dallaramaico al greco produce diverse versioni Perché ci sono differenze tra i quattro Vangeli? Emiliano LunertiStoricità dei Vangeli.ppt

118

119 Originalità dei Vangeli Cosa i Vangeli hanno in comune con lepoca Gesù nei Vangeli canonici Gesù nei vangeli gnostici Maria Maddalena moglie di Gesù? Maria Maddalena a capo della Chiesa? Formazione del Canone Una molteplice attestazione Fonti del Vangelo Analisi storico- critico del testo

120 Analisi storico-critico a) Criterio geografico (identico brano in regioni geografiche diverse) b) Criterio genealogico delle varianti c) Criterio letterario-stilistico dellautore 1. Critica testuale per fissare il testo autentico

121 Analisi storico-critico 2. Analisi filologica e semantica 3. Coerenza interna dei testi 4. Critica dei generi letterari (storico, giuridico, parabole, sapienziale, lettere, satira, canti damore, benedizioni, oracoli profetici, ecc.) 5. Critica delle tradizioni (ambiente in cui assunse la forma finale) 6. Critica della redazione di ogni Vangelo

122 Ma cosa succede se si dimentica che… Si tratta di libri ispirati di cui lautore principale è Dio… Del ruolo fondamentale della Chiesa? Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. (Mt 28, 19-20) Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato (Lc 10, 16)

123 1778Hermann Samuel Reimarus Lo scopo di Gesù e quello dei discepoli 1835David Friedrich Strauss Vita di Gesù

124 1838C. H. Weisse e C. G. Wilke 1900Adolf von Harnack Lessenza del cristianesimo

125 1921Rudolf Bultmann Storia della tradizione sinottica

126 1953Ernst Kasemann (riunione ex allievi di Bultmann) a) Se non cè alcuna connessione fra il Cristo della fede e il Gesù della storia, il cristianesimo diventa un mito. b) Se la Chiesa primitiva non aveva alcun interesse alla storia di Gesù, non si spiega perché furono scritti i Vangeli. c) È la nostra stessa fede che esige la certezza dellidentità tra il Gesù terrestre e il Cristo glorificato, altrimenti non sarebbe la fede trasmessa dagli apostoli.

127 Il Codice da Vinci non è comunque un masso erratico venuto dal nulla, né un parto della fantasia del solo Dan Brown. Marco Fasol Il codice svelato Verona 2006

128 Si colloca in un contesto culturale americano che da alcuni decenni sta cercando di demolire le basi storiche del cristianesimo. Una piccola ma autorevole schiera di studiosi, molti dei quali fanno parte di prestigiose istituzioni accademiche, si è messa allopera per questo scopo. Marco Fasol Il codice svelato Verona 2006

129 Si tratta del Jesus Seminar. Secondo questi studiosi i documenti evangelici canonici sarebbero inaffidabili e dovrebbero essere addirittura sostituiti con i testi apocrifi di composizione tardiva di 200 o 300 anni. Marco Fasol Il codice svelato Verona 2006

130 Si verifica così il paradosso antistorico per cui i vangeli canonici, composti tra il 60 e il 100, supportati da codici antichissimi e numerosissimi, verrebbero estromessi da testi frammentari, presenti in pochissimi codici e di oltre 200 anni successivi. Marco Fasol Il codice svelato Verona 2006

131

132 Si deve sottolineare che molti dei testi recenti scritti da questi autori hanno un carattere assolutamente dilettantesco e pregiudiziale, addirittura non si preoccupano neppure di dare una traccia di dimostrazione. Danno per scontato di avere la verità in tasca. Marco Fasol Il codice svelato Verona 2006


Scaricare ppt "La storicità dei Vangeli Residenza universitaria Alcantara Catania, febbraio 2006."

Presentazioni simili


Annunci Google