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Bioetica e Medicina. Aree di interesse della Medicina: ricerca scientifica ricerca scientifica sviluppo tecnologico di supporto sviluppo tecnologico di.

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Presentazione sul tema: "Bioetica e Medicina. Aree di interesse della Medicina: ricerca scientifica ricerca scientifica sviluppo tecnologico di supporto sviluppo tecnologico di."— Transcript della presentazione:

1 Bioetica e Medicina

2 Aree di interesse della Medicina: ricerca scientifica ricerca scientifica sviluppo tecnologico di supporto sviluppo tecnologico di supporto organizzazione dei servizi sanitari organizzazione dei servizi sanitari momento assistenziale vero e proprio momento assistenziale vero e proprio ( concezione olistica del paziente)

3 Bioetica e Medicina Il rischio del riduzionismo scientifico(I) Il riduzionismo come metodo scientifico: la genetica molecolare la genetica molecolare lorigine della vita (evoluzionismo) lorigine della vita (evoluzionismo) la spiegazione del pensiero la spiegazione del pensiero ( Lhomme neuronal, Changeux, 1987)

4 Bioetica e Medicina Il rischio del riduzionismo scientifico (II) Il riduzionismo come ideologia: Se luomo altro non è che macchina neuronale, quale concetto umano ci si può fare della Medicina, della sofferenza umana e della morte? Quale confine etico tra uomo e uomo, tra medico e paziente? Quale confine etico tra uomo e uomo, tra medico e paziente? Il cervello è identificabile con il pensiero? Il cervello è identificabile con il pensiero? Si può ridurre il paziente allaspetto biologico della malattia? Si può ridurre il paziente allaspetto biologico della malattia? ( può luomo essere trattato come una macchina?) ( può luomo essere trattato come una macchina?)

5 Riflessioni sulla vita umana Esseri viventi e non viventi (I) La vita – La vita umana La vita non è un aspetto su cui indagare, ma è la base di ogni attività ( L. Melina, 2010) La forma superiore di vita è quella che si attribuisce alla coscienza: il problema della vita umana non è quindi un problema biologico, ma il senso di essa. Vita è capacità di azione immanente ( cioè causa e fine della propria azione)

6 In greco tre termini per designare la vita: βίος Ϛ ωή Riflessioni sulla vita umana Esseri viventi e non viventi (II) ψυχή vitalità di tutti gli esseri organici, il principio della vita, VITA QUA VIVIMUS. La vita eterna in Gv 12, 25 modalità e condizioni della vita espresse nella individualità empirica del vivente, nella sua singolarità, VITA QUAM VIVIMUS il soffio vitale che anima i corpi individualizzandoli. Ci caratterizza come un io aperto alla dimensione del tempo

7 Vita vegetativa Vita vegetativa ( nutrizione – accrescimento – riproduzione) ( nutrizione – accrescimento – riproduzione) attività determinate e non opzionali attività determinate e non opzionali Esseri viventi Gradi della vita immanente Vita sensitivaVita sensitiva ( vita vegetativo + attività sensoriale che autoregola lattività del vivente) ( vita vegetativo + attività sensoriale che autoregola lattività del vivente) si può scegliere il proprio agire in base alla forma conoscitiva dellesperienza. si può scegliere il proprio agire in base alla forma conoscitiva dellesperienza. Vita spirituale Vita spirituale ( vita sensitiva + capacità intellettiva e libertà ) ( vita sensitiva + capacità intellettiva e libertà ) nelluomo si sceglie anche il fine. Questa scelta, nelluomo si sceglie anche il fine. Questa scelta, perché libera, implica letica. perché libera, implica letica.

8 Meccanicismo Meccanicismo Tra il vivente e il non vivente solo differenze di grado e di complessità ( es. processi e scambi fisico-chimici) Vitalismo Vitalismo Nel vivente presenze di differenze qualitative e sostanziali, cioè presenza di unentità superiore detta anima ( vegetativa, sensitiva, intellettiva ), come principio unificatore che tende al mantenimento dellindividuo. Concezioni filosofiche sulla vita

9 Si deve accettare il dualismo cartesiano res extensa - res cogitans ? Secondo la scienza moderna: si può sostenere il riduzionismo della vita ad elemento meccanico ( serie di cause efficienti e non finali)si può sostenere il riduzionismo della vita ad elemento meccanico ( serie di cause efficienti e non finali) si può attuare uno studio matematico della res extensasi può attuare uno studio matematico della res extensa sono da condannare l aristotelismo e la visione teleologica della vita ( la finalità immanente agli esseri viventi)sono da condannare l aristotelismo e la visione teleologica della vita ( la finalità immanente agli esseri viventi) Questione etica fondamentale

10 Argomenti a favore dellevoluzionismo possibilità di generazione spontaneapossibilità di generazione spontanea evoluzione delle varie forme e specie di vita ( lontogenesi ripete la filogenesi)evoluzione delle varie forme e specie di vita ( lontogenesi ripete la filogenesi) le mutazioni le mutazioniCritiche studi paleontologici recenti ( ordini, classi e varietà della stessa specie, sono esistiti nello stesso periodo)studi paleontologici recenti ( ordini, classi e varietà della stessa specie, sono esistiti nello stesso periodo) il codice genetico e il numero dei cromosomi è fisso per ciascuna specieil codice genetico e il numero dei cromosomi è fisso per ciascuna specie quali sono le condizioni fisiche o ambientali delle mutazioni?quali sono le condizioni fisiche o ambientali delle mutazioni? Evoluzionismo e creazionismo

11 Secondo il pensiero riduzionista, un sistema complesso rappresenta la somma delle sue parti. Quindi si potrebbe dar ragione del sistema, riducendone lo studio a quello dei singoli costituenti. Ad esempio, si può spiegare la cellula come puro prodotto dell attività dei singoli geni. Ma si può obiettare che anche il gene va collocato nella dinamica di: vita cellulare vita di gruppi di cellule vita degli organi vita dellorganismo. vita degli organi vita dellorganismo. Il riduzionismo della concezione meccanicistica della vita

12 Anche ammettendo che: la vita sia nata per complessa combinazione di elementi chimici o per generazione spontaneala vita sia nata per complessa combinazione di elementi chimici o per generazione spontanea le varie forme di vita si siano sviluppate per evoluzionele varie forme di vita si siano sviluppate per evoluzione tutto ciò non sopprime la causalità prima. Il fatto che siano riconoscibili nei vari livelli di vita un substrato materiale comune e dei meccanismi elementari riconoscibili, non impedisce di cogliere la specificità delle singole forme sostanziali. Il fatto che siano riconoscibili nei vari livelli di vita un substrato materiale comune e dei meccanismi elementari riconoscibili, non impedisce di cogliere la specificità delle singole forme sostanziali. Il problema filosofico allinterno del problema biologico (I)

13 Per la ricerca di senso è essenziale la prospettiva filosofica, cioè la ricerca del programma che ne regola lattuazione (lentelécheia ) Per esempio, tra una composizione musicale dissonante che risulti sgradevole allorecchio e una sinfonia di Beethoven, non cambiano gli elementi base, cioé le note, ma la programmazione della loro sequenza Giovanni Paolo II (26 Aprile 1985): … levoluzione suppone la creazione, anzi la creazione si pone, alla luce dellevoluzione, come una creatio continua Il problema filosofico allinterno del problema biologico (II)

14 Etiche anti-antropocentriche Darwinismo radicale Dopo Darwin non possiamo pìù ritenere di occupare un posto speciale nella crezione. Al contrario, dobbiamo renderci conto di essere un prodotto delle stesse forze evolutive cieche e prive di finalità che hanno modellato il resto del regno animale ( J. Rachels, 1996) Dopo Darwin non possiamo pìù ritenere di occupare un posto speciale nella crezione. Al contrario, dobbiamo renderci conto di essere un prodotto delle stesse forze evolutive cieche e prive di finalità che hanno modellato il resto del regno animale ( J. Rachels, 1996) Ecologismo radicale La natura avrebbe valore in se stessa e lessere umano non avrebbe un ruolo centrale. Egli sarebbe semplicemente biologia, homo natura, alla stregua degli altri viventi.

15 Cose e persone Una cosa è, ma non sa di essere La persona - sa di essere: ciò che è, ciò che non è, ciò che potrebbe essere (si protende ciò che potrebbe essere (si protende verso ciò che ancora non è) verso ciò che ancora non è) - può disporre di sé (la volontà- la libertà- la responsabilità) la responsabilità) - non è intercambiabile (è un io unico, irripetibile) irripetibile)

16 La persona umana e la sua centralità (I) Luomo, vertice nella vita delluniverso La persona secondo Boezio rationalis naturae individua substantia rationalis naturae individua substantia si tratta quindi di un soggetto esistente (sostanza) e non di semplice attività Attributi della persona spiritualità spiritualità conoscenza conoscenza libertà libertà

17 La persona umana e la sua centralità (II) Sostanzialità e relazionalità Secondo alcune visioni antropologiche, un essere umano non più capace di relazionarsi, non può più essere considerato persona Secondo alcune visioni antropologiche, un essere umano non più capace di relazionarsi, non può più essere considerato persona si deve tuttavia obiettare che: la sostanza ( substantia di Boezio ) non è una funzione ( operari sequitur esse, S. Tommaso dAquino )la sostanza ( substantia di Boezio ) non è una funzione ( operari sequitur esse, S. Tommaso dAquino ) la persona eccede i propri attila persona eccede i propri atti

18 Persona = Essere umano Singer : Non tutti i membri della specie homo sapiens sono persone e non tutte le persone sono membri della specie homo sapiens Tuttavia, se la nozione di persona non indica la specie homo sapiens, non indica nemmeno nessunaltra specie Engelhardt : Persona come ente autocosciente, razionale, capace di attività morale, autonomo. La questione bioetica sorge proprio perché ci sono casi in cui delle persone umane ( embrioni, feti, infanti, malati cronici o mentali, malati terminali, pazienti in SVP) non possono vivere come persone senza laiuto di altre persone

19 Persona origine della parola : πρόσωπον: maschera scenica, quindi il volto stesso del personaggio. Greco : πρόσωπον: maschera scenica, quindi il volto stesso del personaggio. Ciò che consente di riconoscerlo, ovvero quanto di lui è visibile e percepibile con i sensi. Latino : persona: maschera scenica, con riferimento al personare, rafforzare la voce. Linteresse si è spostato dallimmagine ( ciò che appare) a quanto lattore esprime Nel diritto romano contrapposizione tra persona e res

20 Lumanizzazione della medicina Curare un rapporto inter-soggettivo tra paziente e personale sanitario, di fronte allinvadenza della tecnologia o della massificazione dei pazienti negli ospedali Riconoscimento della dignità di persona in ogni soggetto umano ( si tratta di vita umana dallinizio alla fine dellesistenza )

21 Il corpo e i suoi valori (I) … Perché corpi umani deformi, percepibili come tali solo al microscopio, come nel caso dello stadio embrionale, o corpi inerti e privi di palesi segni di coscienza sono esseri umani, sono persone?… Perché corpi umani deformi, percepibili come tali solo al microscopio, come nel caso dello stadio embrionale, o corpi inerti e privi di palesi segni di coscienza sono esseri umani, sono persone? Su che cosa basare luguaglianza antropologica?Su che cosa basare luguaglianza antropologica? Largomento, povero, ma decisivo per stabilire chi è uomo e chi non lo è, è quello di guardare allorigine: essere umano è colui che nasce da altri esseri umani … ( A Pessina) Largomento, povero, ma decisivo per stabilire chi è uomo e chi non lo è, è quello di guardare allorigine: essere umano è colui che nasce da altri esseri umani … ( A Pessina) prof. Adriano Pessina filosofo e direttore del Centro di Bioetica dellUniversità Cattolica di Milano

22 Il corpo e i suoi valori (II) … Per attribuire la definizione di persona è sufficiente lappartenenza biologica al genere umano. Se qualcuno esiste, egli è esistito da quando esiste questo organismo umano individuale ed esisterà fino a che questo organismo vive… Se qualcuno esiste, egli è esistito da quando esiste questo organismo umano individuale ed esisterà fino a che questo organismo vive… ( R Spaemann)

23 La concezione personalistica delluomo e della corporeità (I) La persona è corporea, ma trascende il corpo, non nel senso di poterne prescindere, ma nel senso di avere la capacità di compiere operazioni non esclusivamente corporee ( es. concepire idee universali) secondo un principio unificante definito spirito o anima nella tradizione filosofica.La persona è corporea, ma trascende il corpo, non nel senso di poterne prescindere, ma nel senso di avere la capacità di compiere operazioni non esclusivamente corporee ( es. concepire idee universali) secondo un principio unificante definito spirito o anima nella tradizione filosofica. Le espressioni io ho un corpo e io sono un corpo non possono quindi essere usate in senso assoluto.Le espressioni io ho un corpo e io sono un corpo non possono quindi essere usate in senso assoluto. Luomo non è un semplice organismo animale a cui è stata aggiunta una coscienza dotata di meccanismi complessi che ne giustifica lemergenza tra i viventiLuomo non è un semplice organismo animale a cui è stata aggiunta una coscienza dotata di meccanismi complessi che ne giustifica lemergenza tra i viventi

24 La concezione personalistica delluomo e della corporeità (II) Luomo è stato definito intelligenza corporea, spirito incarnato ( R Lucas Lucas) Il corpo come epifania della persona Il corpo rivela agli altri la persona e, allo stesso tempo, la nasconde ( ambivalenza del corpo umano) Il corpo come limite Quando lindividuo si trova in buona salute, non si accorge di avere un corpo, ma nel dolore, nella fatica, nella malattia, il corpo può diventare pesante, estraneo e minaccioso.

25 La salute e la malattia (I) Nel 1956 la OMS definiva la salute come uno stato di completo benessere, fisico, mentale e sociale, che non consiste soltanto in unassenza di malattie o di infermità uno stato di completo benessere, fisico, mentale e sociale, che non consiste soltanto in unassenza di malattie o di infermità Nella nostra epoca, post-moderna, prevale una nozione liquida di salute che oscilla tra lo star bene e il benessere, che è più dello star bene, perché presuppone anche equilibrio psicologico, soddisfazione emotiva e capacità di svolgere la propria vita di relazione ( OMS, Ottawa 1986) ( OMS, Ottawa 1986)

26 La salute e la malattia (II) Termini moderni essere in formaessere in forma physical fitness a general state of good health, usually as a result of exercise and nutritionphysical fitness a general state of good health, usually as a result of exercise and nutrition Si tratta di nozioni cariche di soggettività, in pratica mai pienamente realizzabili. Si tratta di nozioni cariche di soggettività, in pratica mai pienamente realizzabili. La salute attiene infatti al rientrare nella norma, mentre la tensione a pervenire e a mantenere la forma fisica rappresenta la capacità di infrangere le regole ed alimenta una costante sensazione di inadeguatezza. La salute attiene infatti al rientrare nella norma, mentre la tensione a pervenire e a mantenere la forma fisica rappresenta la capacità di infrangere le regole ed alimenta una costante sensazione di inadeguatezza.

27 La qualità della vita Termine coniato dalla sensibilità post-moderma; si riferisce non alla assenza di malattia, ma ad una situazione di benessere, per cui si può mettere in dubbio che unesistenza segnata da handicap o da una malattia cronica valga la pena di essere vissuta. Il concetto di salute non è completo senza la domanda: Salute, a che scopo? Non viviamo per stare sani, ma per vivere e per agire. La salute non è un fine ultimo. Il fine ultimo è il progetto di vita buona per il quale la salute è condizione necessaria, ma non indispensabile. La salute, infatti, non è una proprietà dellorganismo, ma della persona intera.

28 Qualità della vita e sacralità della vita Il termine sacralità può essere fuorviante. Meglio disponibilità o indisponibilità della vita Il carattere sacro, o meglio indisponibile, non attienealla vita in quanto tale, ma piuttosto alla persona Un agente morale è tenuto a rispettare la natura razionale della persona in se stesso e negli altri e quindi a non trattarla mai esclusivamente come un mezzo Un agente morale è tenuto a rispettare la natura razionale della persona in se stesso e negli altri e quindi a non trattarla mai esclusivamente come un mezzo (Reichlin, 2002)

29 Il corpo umano e la sua commercializzazione I termini mercato e compravendita si riferiscono a beni e oggetti di proprietà Se il corpo non è una proprietà delluomo, bensì lessere e lincarnazione della persona umana, non può essere considerato come merce di scambio Il corpo umano assume così una dignità infinitamente superiore a quella delle cose. Si tratta di una differenza ontologica incommensurabile. Lunica possibilità di scambio diviene il dono, nellorizzonte della gratuità, solidarietà ed altruismo, quando siano soddisfatte determinate condizioni: consenso libero e tutela dellintegrita sostanziale del donatore

30 Criteri per giudicare la bontà morale di unazione Rispetto della persona Rispetto della persona (chi deve essere considerato persona ?) (chi deve essere considerato persona ?) Operare con giustizia Operare con giustizia (che cosa è giusto ?) (che cosa è giusto ?) Fare il bene del paziente Fare il bene del paziente (qual è il bene ?) (qual è il bene ?) Non fare mai il male del paziente Non fare mai il male del paziente (quale confine tra bene e male ?) (quale confine tra bene e male ?)

31 Per salvaguardare lidentità e la dignità umane, si deve costruire una coscienza morale capace di comprendere le situazioni e di valutarle (non basta il senso comune) Tuttavia frequentemente gravi contraddizioni: Conoscenze scientifiche in continua crescita Conoscenze scientifiche in continua crescita Grande superficialità nei confronti di una lettura filosofica, morale e religiosa dellesistenza umana Grande superficialità nei confronti di una lettura filosofica, morale e religiosa dellesistenza umana La coscienza morale garantisce la bontà morale di unazione

32 La coscienza Latto di conoscenza e di discernimento finalizzato alla valutazione delle azioni morali Rappresenta, cioè, la consapevolezza del valore etico ( bene/male) di una determinata azione Coscienza retta: la corrispondenza obiettiva tra giudizio etico soggettivo e conformità oggettiva dellatto che persegue un fine buono Coscienza erronea Coscienza certa (può essere anche erronea in buona fede) Coscienza dubbia

33 Morale oggettiva e morale soggettiva Adeguare il giudizio soggettivo al valore oggettivo dellazione Frutto di un processo di conoscenza spesso graduale: la prima reazione mentale immediata e preconscia, quasi connaturale ( la percezione della legge naturale) diviene poi conoscenza consapevole e riflessa ( norma razionale) es. richiesta di eutanasia al medico da parte del paziente

34 Agisci in maniera di trattare lumanità, sia nella tua persona che in quella degli altri, come un, mai come un semplice mezzo (Kant) fine, mai come un semplice mezzo (Kant) La regola doro (presente anche in tradizioni di pensiero diverse da quella cristiana): trattare gli altri allo stesso modo in cui noi desideriamo essere trattati Quindi una morale che non soddisfa solo ciò che spontaneamente piace (soddisfazione), ma ciò che effettivamente vale (valore). La morale viene così sollecitata a librarsi in alto e a dare il meglio di sé Regola fondamentale della bioetica

35 Interventi in ambito biomedico (I) Sono immorali se: Usano le persone come cose Usano le persone come cose Scavalcano il loro libero consenso Scavalcano il loro libero consenso Abusano di esseri umani incapaci di esprimere il loro consenso Abusano di esseri umani incapaci di esprimere il loro consenso Considerare qualcuno come un fine significa sempre, in qualche modo, donarsi a lui in forma disinteressata (Ratzinger, 1995) (Ratzinger, 1995)

36 Interventi in ambito biomedico (II) Domanda di fondo: lessere umano viene trattato come un fine o ridotto a mezzo per altri scopi? Si applica per : aborto, riproduzione artificiale, maternità surrogata, sperimentazioni su embrioni, clonazione umana, espianto di organi, ricerca scientifica aborto, riproduzione artificiale, maternità surrogata, sperimentazioni su embrioni, clonazione umana, espianto di organi, ricerca scientifica

37 Interventi in ambito biomedico (III) Criteri di discernimento sulle circostanze Riguardo al paziente: - i soggetti in gioco (chi?) - i soggetti in gioco (chi?) - quale malattia (che cosa?) - quale malattia (che cosa?) - quali terapie (con quali mezzi?) - quali terapie (con quali mezzi?) - procedimenti terapeutici (in quale modo?) - procedimenti terapeutici (in quale modo?) - luoghi della terapia (dove?) - luoghi della terapia (dove?) - momenti della terapia (quando?) - momenti della terapia (quando?) - finalità della terapia (perché?) - finalità della terapia (perché?)

38 Interventi in ambito biomedico (IV) Criteri di discernimento sulle circostanze Riguardo al medico: - identità e competenza (chi?) - finalità (perché?) Fondamentale il dialogo a causa della variabilità delle situazioni e della singolarità delle persone Per esempio due pazienti terminali che optano, in piena legittimità morale, per condotte diametralmente opposte

39 Dualismo tra scienze positive ed etica (I) Per le scienze positive la libertà umana e i valori morali costituiscono un impossibile conoscitivo Lesperto di etica si interessa del dover essere delle condotte umane e non tanto del loro fattuale accadere Le categorie etiche (autonomia, valori, bontà, giustizia) sopravanzano il mondo dei fatti

40 Dualismo tra scienze positive ed etica (II) si passa cioè dal mondo dellimmediatezza al mondo mediato dal significato (Lonergan 2001) si passa cioè dal mondo dellimmediatezza al mondo mediato dal significato (Lonergan 2001) la scienza è cieca di fronte a etica ed estetica (esempi: riduzionismo della valutazione dellinnamoramento e dellemozione estetica) la scienza è cieca di fronte a etica ed estetica (esempi: riduzionismo della valutazione dellinnamoramento e dellemozione estetica) la ragione scientifica è strutturalmente anassiologica, incapace di formulare valutazioni di ordine etico la ragione scientifica è strutturalmente anassiologica, incapace di formulare valutazioni di ordine etico differenza tra il fare (facere) e lagire (agere) differenza tra il fare (facere) e lagire (agere)

41 Bioetica speciale

42 Le grandi tematiche SessualitàSessualità (tecnologie contraccettive) Aborto Aborto Procreazione assistita Procreazione assistita (la sterilita di coppia, inseminazione, FIVET) Ingegneria genetica Ingegneria genetica Clonazione Clonazione Bioetica animale Bioetica animale (ricerca scientifica, diritti degli animali) Bioetica ambientale Bioetica ambientale (salute ambientale, biodiversita) Bioetica sociale Bioetica sociale (suicidio, pena di morte, eugenetica, droga, alcool, etc)

43 Bioetica clinica Le grandi tematiche Trapianto degli organi Trapianto degli organi Eutanasia Eutanasia Aids Aids Malattie terminali Malattie terminali Tecnologie di rianimazione Tecnologie di rianimazione Stati di confine Stati di confine Morte cerebrale Morte cerebrale Sperimentazione umana Sperimentazione umana Consenso informato Consenso informato

44 Procreazione medicalmente assistita (PMA)

45 Fecondazione artificiale OMOLOGA: gameti della coppia richiedente ETEROLOGA: donazione di uno o ambedue i gameti o dell embrione

46 Fecondazione artificiale Intracorporea: Inseminazione artificiale GIFT (trasferimento intratubarico dei gameti ) EXTRACORPOREA: FIV-ET Micromanipolazione dei gameti (es. ICSI microiniezione di spermatozoi nella cellula uovo)

47 1)Trattamento ormonale 2)Super ovulazione 3)Prelievi degli ovuli 4)Fecondazione in vitro con spermatozoi ( omologa e eterologa) 5)Osservazione al microscopio e sviluppo dellembrione 6)Trasferimento in utero di uno o più embrioni 7)Crioconservazione degli altri embrioni Procreazione medicalmente assistitaFiv-et

48 Fiv-et trattamento ormonalesuper ovulazione prelievo ovuli fecondazione in vitro con spermatozoi (omologa o eterologa) osservazione al microscopio sviluppo embrione trasferimento in utero di uno o più embrioni crioconservazione degli altri embrioni

49 Prelievo ovociti

50 Fecondazione in vitro

51 ICSI Iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi

52 Diagnosi pre-impianto

53

54 Trasferimento dellembrione in utero

55 Procreazione medicalmente assistita Procreazione medicalmente assistita Embrione o pre-embrione? Embrione o pre-embrione? Diagnosi pre-impianto Diagnosi pre-impianto Riduzione embrionale Riduzione embrionale Donazione dei gameti Donazione dei gameti Qualità della vita Qualità della vita La procreazione medicalmente assistita Le parole chiave

56 Procreazione medicalmente assistita Tecnologie di bassa efficienza intervento ripetuto 5-6 volte per probabilita figlio 50% intervento ripetuto volte per probabilita figlio 95% Anomalie cromosomiche - nel 40-50% degli ovociti ottenuti da superovulazione - nel 37 % degli zigoti - nel 21 % degli embrioni preimpianto Manca il colloquio crociato segnalazione a rete madre -embrione (produzione di proteine necessarie per lo sviluppo dellembrione fino allimpianto)

57 Artificialità Giustificata per reali finalità terapeutiche o riabilitative facilitazione dellatto coniugale Non giustificata nella fecondazione artificiale sostituzione dellatto coniugale cancella la presenza delle persone stravolge latto procreativo considerando la natura come puramente biologica e non ontologica

58 Fecondazione artificiale Consenso veramente informato? Informazioni sulla tecnica Percentuali di successo circa 20% di bambini nati su 100 tentativi I rischi

59 Fecondazione artificiale Rischi materni imperizia delloperatore rischi connessi inevitabilmente alla procedura sindrome da iperstimolazione ovarica aumentata incidenza di neoplasie ovariche o mammarie

60 Fecondazione artificiale Rischi materno-fetali gravidanze ectopiche gravidanze multiple

61 Fecondazione artificiale Rischi embrio-fetali soppressione degli embrioni difettosi congelamento per tempo indefinito aborto spontaneo o provocato anomalie cromosomiche malformazioni congenite facilità di disporre di embrioni umani per la sperimentazione

62 Esiti della fecondazione assistita Gravidanze multiple Gravidanze multiple Aborto (+30%; ulteriore aumento con ICSI) Aborto (+30%; ulteriore aumento con ICSI) possibili comunque altre concause: maggiore età materna, ecc Alterazioni cromosomiche Alterazioni cromosomiche (+30%; ulteriore aumento con ICSI) (+30%; ulteriore aumento con ICSI) Preeclampsia (55%) e parto pretermine (50%) Preeclampsia (55%) e parto pretermine (50%) Aumentata incidenza di placenta previa e di nati-morti Aumentata incidenza di placenta previa e di nati-morti Malformazioni maggiori (30%) Malformazioni maggiori (30%) Comunque lo sviluppo neurologico post-natale sembra regolare (Sutcliffe A. F., Lancet, 2007)

63 Esiti della fecondazione assistita (I) Gravidanze multiple Gravidanze multiple Aborto (+30%; ulteriore aumento con ICSI) Aborto (+30%; ulteriore aumento con ICSI) possibili comunque altre concause: maggiore età materna, possibili comunque altre concause: maggiore età materna, ecc ecc Alterazioni cromosomiche (+30%; ulteriore aumento con ICSI) Alterazioni cromosomiche (+30%; ulteriore aumento con ICSI) (Sutcliffe A. F., Lancet, 2007)

64 - Preeclampsia (55%) e parto pretermine (50%) - Aumentata incidenza di placenta previa e di nati-morti - Malformazioni maggiori (30%) Comunque lo sviluppo neurologico post-natale sembra regolare (Sutcliffe A. F., Lancet, 2007) Esiti della fecondazione assistita (II)

65 Fecondazione artificiale Problemi etici fondamentali perdita della dimensione personale dellatto procreativo la dignita del concepimento del figlio lartificialita non giustificata per reali finalità terapeutiche o riabilitative

66 Fecondazione artificiale Un bene? …da questo momento abbiamo i mezzi per agire sulla cosa vitale… …poichè siamo penetrati negli arcani della natura ed abbiamo messo le mani su alcune delle sue forze, poichè cominciamo a capire dove colpire, quali siano i suoi punti sensibili e abbiamo strappato alla vita alcuni dei suoi segreti… (J.Rostand, 1956) Le tecniche di fecondazione artificiale hanno intaccato il senso e il significato di: procreazione coniugalita famiglia

67 Fecondazione artificiale Un aiuto alla coppia? la fecondazione artificiale e vissuta come un problema di coppia o non piuttosto come problema individuale per esaudire il proprio desiderio di vincolo genetico con il figlio? ha valore (sia etico che legale) il consenso del coniuge sterile?

68 Fecondazione artificiale eterologa Una donazione? Donazione dei gameti? ogni donazione e eticamente giustificata solo nel totale rispetto del corpo umano e della sua dignita personale. tale rispetto coinvolge anche il nascituro Altruismo del donatore? quale altruismo nella totale irresponsabilita del donatore di spermatozoi o della donatrice di ovociti?

69 Fecondazione artificiale eterologa I diritti del figlio Per legge è possibile per i figli maggiorenni conoscere il genitore biologico in: Australia – Svezia – Finlandia – Norvegia – Danimarca – Gran Bretagna –Olanda – Germania – Svizzera La donazione rimane ancora anonima per legge in: Francia – Belgio – spagna – Canada – USA Richieste di equiparazione con i figli adottati che, se vogliono, possono contattare i genitori biologici

70 Fecondazione artificiale eterologa Retribuzione per donazione di liquido seminale In Canada, i donatori sono calati dal 2004 ( abolizione del compenso) L80% delle donazioni di liquido seminale proviene dagli USA ( compenso di 100 euro + spese di soggiorno) In Gran Bretagna i donatori sono calati dopo labolizione dellanonimato ( oggi liste di attesa di tre anni) A Londra (The Bridge Centre) la maggioranza dei donatori sono viaggiatori australiani

71 Fecondazione artificiale eterologa Fino ad alcuni anni fa :80% coppie sterili 10% coppie omosex 10% donne single Attualmente:40% coppie sterili 40% donne single 20% coppie omosex

72 Il diritto al figlio medicina al servizio dei desideri? il desiderio assume insensibilmente la connotazione del diritto responsabilità dello stato che riconosca il diritto al figlio con leggi che permettano qualsiasi mezzo per ottenerlo

73 Fecondazione artificiale eterologa Problemi del figlio possibile figlio di 2-3 madri e/o di 2 padri negato il diritto di conoscere le proprie origini negato il diritto (nel caso di unioni omosessuali) di essere cresciuto da due genitori di sesso diverso per costruire la propria identità personale, sessuale, sociale.

74 La famiglia della fecondazione eterologa Nuova famiglia o fine della famiglia? dilatazione dei ruoli parentali dissociazione tra paternità e maternità genetiche e sociali nuovo concetto di famiglia:...un modo per ordinare un insieme di relazioni, cioe un semplice mezzo di catalogazione… (Edwards,1991)

75 Tecnologie riproduttive (I) Considerazioni legali In Italia sono considerate legalmente lecite se: è accertata la finalità terapeutica (?) della richiesta: obiettive condizioni di sterilità è accertata la finalità terapeutica (?) della richiesta: obiettive condizioni di sterilità e di infertilità non altrimenti curabili e di infertilità non altrimenti curabili si limita la produzione quantitativa di embrioni si limita la produzione quantitativa di embrioni non si pratica la riduzione embrionale non si pratica la riduzione embrionale

76 Tecnologie riproduttive (II) Considerazioni etiche Nel caso della donna sola o della vedova, si produce - a causa di una scelta a priori - un orfano biologico Nel caso della donna sola o della vedova, si produce - a causa di una scelta a priori - un orfano biologico In caso di coppie omosessuali, maschili o femminili, manca - a priori - la differenziazione sessuale genitoriale In caso di coppie omosessuali, maschili o femminili, manca - a priori - la differenziazione sessuale genitoriale Nel caso di genitorialità tardiva, di donne in menopausa, sono inaccettabili lanacronistica tecnicizzazione e medicalizzazione del corpo femminile e gli inevitabili disagi sociali del figlio Nel caso di genitorialità tardiva, di donne in menopausa, sono inaccettabili lanacronistica tecnicizzazione e medicalizzazione del corpo femminile e gli inevitabili disagi sociali del figlio

77 Quale modello di famiglia? Famiglia come comunità naturale, luogo originario della relazionalità, sede naturale ( non convenzionale) della identificazione antropologica, e non solo psicologica, sociale ed esistenziale, del soggetto Famiglia come comunità naturale, luogo originario della relazionalità, sede naturale ( non convenzionale) della identificazione antropologica, e non solo psicologica, sociale ed esistenziale, del soggetto Le unioni di fatto o il desiderio di famiglia di un single, di una vedova o di una coppia omosessuale hanno un rilievo privato, non pubblico. Le unioni di fatto o il desiderio di famiglia di un single, di una vedova o di una coppia omosessuale hanno un rilievo privato, non pubblico. Sono, rispetto al matrimonio, forme mimetiche di famiglia, che non possono essere messe allo stesso livello della coppia sposata perché, in mancanza di un esplicito impegno coniugale, presentano il grave rischio della instabilità temporale e non tutelano la relazione del nascituro con le figure familiari. Sono, rispetto al matrimonio, forme mimetiche di famiglia, che non possono essere messe allo stesso livello della coppia sposata perché, in mancanza di un esplicito impegno coniugale, presentano il grave rischio della instabilità temporale e non tutelano la relazione del nascituro con le figure familiari.

78 Riproduzione artificiale Secondo listruzione Dignitas personae, nella cura dellinfertilità, i beni fondamentali che le nuove tecniche mediche devono rispettare sono: diritto alla vita ed alla integrità fisica di ogni essere umano diritto alla vita ed alla integrità fisica di ogni essere umano unità del matrimonio unità del matrimonio i valori specificamente umani della sessualità i valori specificamente umani della sessualità … il desiderio del figlio non può venire anteposto alla dignità di ogni vita umana, fino al punto di assumerne il dominio (Dignitas personae 16, 2008) Il figlio desiderato: mezzo o fine?

79 Embrione

80 Embrione: dal concepimento (embrione unicellulare o zigote) alla 8° settimana Embrione: dal concepimento (embrione unicellulare o zigote) alla 8° settimana Feto: dalla 9° settimana alla nascita Feto: dalla 9° settimana alla nascita Embrione umano

81 Origine e sviluppo dellembrione umano fecondazione (ingresso dello spermatozoo nella cellula uovo con ricostituzione di 46 cromosomi: fecondazione (ingresso dello spermatozoo nella cellula uovo con ricostituzione di 46 cromosomi: il genoma) il genoma) il genoma il genoma - specifico (appartenente alla specie umana) - individuale (distinto rispetto agli organismi dei genitori) - potenzialità morfogenetiche (sviluppo progressivo)

82 Lembrione umano When did I begin ? (Norman Ford, 1988) Quando è incominciata la mia esistenza ? - al concepimento ? - in un momento successivo (embrionale o fetale) ? limperativo etico: trattare un essere umano sempre come un fine e mai come un mezzo (Kant)

83 Statuto dellembrione umano Statuto biologico ( è un organismo individuale e umano? Statuto biologico ( è un organismo individuale e umano? Statuto ontologico ( è una persona?) Statuto ontologico ( è una persona?) Con i tratti biologici (vita umana individuale e organizzata) emergono i tratti ontologici (sostanza individuale di natura ragionevole) La persona si dà, cioè è in atto, anche quando essa non manifesta il conoscere e il volere ( sono ancora in potenza) Analogamente, non è il venir meno della coscienza, ma la morte a far venir meno la persona

84 Valore dellembrione umano La valutazione dello statuto ontologico è fondamentale per: aborto procurato aborto procurato fecondazione artificiale (ulteriori problemi per crioconservazione e sperimentazione sugli embrioni) fecondazione artificiale (ulteriori problemi per crioconservazione e sperimentazione sugli embrioni) produzione di embrioni mediante clonazione produzione di embrioni mediante clonazione controllo della fertilità umana attraverso farmaci che agiscono sullembrione controllo della fertilità umana attraverso farmaci che agiscono sullembrione

85 Grazie al genoma lo zigote (embrione unicellulare) va incontro ad uno sviluppo: coordinato continuo è sempre lo stesso individuo che va acquistando la sua forma definitiva graduale Lembrione umano

86 In nessuna fase dello sviluppo lembrione umano è quindi semplicemente ungrumo di cellule disarticolato e privo di unità Pertanto: lembrione e persona non e giustificato parlare di preembrione

87 Lembrione, uomo in potenza ? Lembrione è in potenza un bambino o un adulto o un vecchio, ma come individualità personale non è un uomo in potenza, lo è già in atto. Questa vita in atto, in senso unitario e unificante, è assicurata: nellembrione dal genoma nel soggetto già nato dallattività del tronco-encefalo

88 Lembrione umano Il personalismo ontologico Rationalis naturae individua substantia (Boezio) La persona si identifica in toto con lessere umano nella globalità delle sue dimensioni (fisica, psichica, spirituale) dal concepimento alla morte. Dallidentica essenza scaturisce lidentico valore di ogni persona, indipendentemente dal possesso attuale di certe proprietà o funzioni. Operari sequitur esse (S. Tommaso)

89 Concetti deboli di persona ed embrione umano (I) Non tutti gli esseri umani sono uguali. Gli adulti capaci di Non tutti gli esseri umani sono uguali. Gli adulti capaci di intendere e volere sono assai differenti rispetto ad adulti ritardati mentali e rispetto a bambini infanti e feti. Queste differenze costituiscono le basi di diseguaglianze moralmente rilevanti… Le persone, non gli esseri umani,sono speciali. Gli esseri umani adulti capaci di intendere e di volere hanno uno status morale intrinseco molto più elevato dei feti umani o delle rane adulte. intrinseco molto più elevato dei feti umani o delle rane adulte. … non tutti gli esseri umani sono persone, cioè autocoscienti, razionali e capaci di concepire la possibilità di biasimare e lodare. I feti, gli infanti, i ritardati mentali gravi e coloro che sono in coma senza speranza costituiscono esempi di non-persone umane senza speranza costituiscono esempi di non-persone umane (Engelhardt,1991)

90 Concetti deboli di persona ed embrione umano (II) … Sarebbe opportuno evitare di abusare del concetto di persona umana e ritornare a quella nozione filosofica di essere umano che permette di evitare molti equivoci: sebbene non sia facile fare a meno di una nozione che ha caratterizzato la cultura occidentale contemporanea, una certa moratoria potrebbe aiutare la chiarezza (Pessina, 1999) (Pessina, 1999)

91 Il dibattito sulla soggettività personale dellembrione (I) La fecondazione non è un evento istantaneo, ma un processo dinamico e complesso che si svolge in ore dalla penetrazione dello spermatozoo fino allo stadio di singamia ( completa fusione di tutti i cromosomi) La fecondazione non è un evento istantaneo, ma un processo dinamico e complesso che si svolge in ore dalla penetrazione dello spermatozoo fino allo stadio di singamia ( completa fusione di tutti i cromosomi) Prima della singamia si parla di ootide (congelamento? manipolazione?). Tuttavia, già al momento della penetrazione, le membrane delle rispettive cellule si aprono e mettono in comune il materiale genetico, con intensa attività di mescolanza ed interazione che avvia uno sviluppo continuo e irreversibile ( origine ontologica dellorganismo umano come un tutto) Prima della singamia si parla di ootide (congelamento? manipolazione?). Tuttavia, già al momento della penetrazione, le membrane delle rispettive cellule si aprono e mettono in comune il materiale genetico, con intensa attività di mescolanza ed interazione che avvia uno sviluppo continuo e irreversibile ( origine ontologica dellorganismo umano come un tutto)

92 Solo con lannidamento si costituirebbe lessere umano individuale, relazionato. Solo con lannidamento si costituirebbe lessere umano individuale, relazionato. Tuttavia la relazione si può istituire, proprio perché esiste già un essere diverso dalla madre Tuttavia la relazione si può istituire, proprio perché esiste già un essere diverso dalla madre La comparsa della stria primitiva ( 14°giorno) La comparsa della stria primitiva ( 14°giorno) Formazione della corteccia cerebrale Formazione della corteccia cerebrale Ma è lesistenza del soggetto che rende possibile lesercizio di certe funzioni e non lesercizio stesso delle funzioni. Ma è lesistenza del soggetto che rende possibile lesercizio di certe funzioni e non lesercizio stesso delle funzioni. Il dibattito sulla soggettività personale dellembrione (II)

93 Il dibattito sulla soggettività personale dellembrione (III) Rapporto Warnock (1985) Once the process has begun, there is no particular part of the developmental process that is more important than another; all are part of a continuous process [...]. However we agreed that is an area in which some precise decision must be taken, in order to allay public anxiety. (The Warnock Report on Human Fertilization and Embriology. Oxford, 1985)

94 Le indicazioni del magistero ecclesiale (I) … Come un individuo umano non sarebbe una persona umana? (Donum vitae, 1988) (Donum vitae, 1988) Senza che la Chiesa si impegni nella questione filosofica dello statuto del concepito, si chiede: … il rispetto incondizionato che è moralmente dovuto allessere umano nella sua totalità e unità corporale e spirituale … il rispetto incondizionato che è moralmente dovuto allessere umano nella sua totalità e unità corporale e spirituale (Giovanni Paolo II, Evangelium vitae, 1995) (Giovanni Paolo II, Evangelium vitae, 1995)

95 Le indicazioni del magistero ecclesiale (II) … Se listruzione Donum vitae non ha definito che lembrione è persona, per non impegnarsi espressamente su unaffermazione di indole filosofica, ha rilevato tuttavia che esiste un nesso intrinseco tra la dimensione ontologica e il valore specifico di ogni essere umano (Dignitas personae 5, 2008)


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