La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale A.A. 2006-07 Corso di Chimica – Prof. Stefano Vecchio.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale A.A. 2006-07 Corso di Chimica – Prof. Stefano Vecchio."— Transcript della presentazione:

1 Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale A.A Corso di Chimica – Prof. Stefano Vecchio

2 Esperienza di Thomson

3 Esperienza di Millikan

4 Esperimento di Rutherford

5 Diffusione delle particelle attraverso una lamina doro secondo lipotesi di Rutherford

6 Schema dello spettrometro di massa Dimensioni di un nucleo e di un elettrone

7 Rappresentazione di unonda elettromagnetica. Il campo elettrico ed il campo magnetico oscillano su piani perpendicolari Esempi di onde elettromagnetiche. Londa A ha lunghezza donda maggiore, mentre londa B ha frequenza più alta: le onde elettromagnetiche corte hanno frequenze più alte delle onde elettromagnetiche lunghe.

8 Esempi di onde elettromagnetiche. Spettro elettromagnetico.

9 Spettro di assorbimento.

10 Spettro di emissione dellatomo di idrogeno. Spettro di emissione

11 Buco nero. Sfera di metallo cava che si comporta come un corpo nero.

12 Curva di distribuzione dellenergia emessa da un corpo nero a diverse temperature. Planck suppose che lenergia E di un oscillatore non potesse assumere valori qualsiasi, ma solo valori discreti, multipli interi di una quantità minima di energia proporzionale alla frequenza dell oscillatore: E = h in cui h=6,62610 –34 J s è detta costante di Planck.

13 Scheda di una cella fotoelettrica.

14 Fotocorrente emessa in funzione della frequenza della radiazione incidente. Energia cinetica dei fotoelettroni in funzione della frequenza. Dipendenza dellintensità di fotocorrente dalla differenza di potenziale. E = 1/2 mv 2 = h – W = h – h 0 dove W = lavoro di estrazione e 0 = frequenza di soglia.

15 Modello atomico di Niels Bohr Postulati: Lelettrone descrive orbite circolari attorno al nucleo. Sono permesse quelle orbite per le quali il momento angolare dellelettrone è: mvr=n(h/2 ) Lelettrone non irradia nel suo moto attorno al nucleo su unorbita permessa (stato stazionario). Le emissioni (di radiazione) si manifestano solo se lelettrone passa da unorbita più esterna ad una più interna permessa. La frequenza della radiazione emessa sarà pari a: =(E 2 -E 1 )/h

16 Modello atomico di Niels Bohr Applichiamo il 2° principio della dinamica (F=ma) allelettrone che si muove con moto uniforme (velocità v=costante) su unorbita circolare di raggio r, con centro nel nucleo:

17

18

19 Transizioni tra i livelli dellatomo di idrogeno.


Scaricare ppt "Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale A.A. 2006-07 Corso di Chimica – Prof. Stefano Vecchio."

Presentazioni simili


Annunci Google