La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Nietzsche Parole chiave. Dionisiaco Dire di sì alla vita Dire di sì alla vita Manifestazione immediata della vitalità Manifestazione immediata della vitalità

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Nietzsche Parole chiave. Dionisiaco Dire di sì alla vita Dire di sì alla vita Manifestazione immediata della vitalità Manifestazione immediata della vitalità"— Transcript della presentazione:

1 Nietzsche Parole chiave

2 Dionisiaco Dire di sì alla vita Dire di sì alla vita Manifestazione immediata della vitalità Manifestazione immediata della vitalità Ebbrezza Ebbrezza Immergersi nelle cose senza prendere le distanze da esse Immergersi nelle cose senza prendere le distanze da esse Musica Musica Lato notturno dellesistenza Lato notturno dellesistenza

3 Apollineo Dire di no alla vita Dire di no alla vita Mediazione intellettuale che si frappone alla vita Mediazione intellettuale che si frappone alla vita Lucidità Lucidità Distacco dalle cose per comprenderle Distacco dalle cose per comprenderle Scultura Scultura Lato diurno dellesistenza Lato diurno dellesistenza

4 Senso tragico dellesistenza La fusione dellApollineo e del Dionisiaco permette il miracolo della tragedia Attica, massima rappresentazione della condizione umana, caratterizzata dallassenza di scopo, senso, finalità La fusione dellApollineo e del Dionisiaco permette il miracolo della tragedia Attica, massima rappresentazione della condizione umana, caratterizzata dallassenza di scopo, senso, finalità

5 Decadenza Lo sviluppo della filosofia a partire da Socrate e Platone segna la fine della sintesi Apollineo/Dionisiaco e linizio della decadenza dellOccidente Lo sviluppo della filosofia a partire da Socrate e Platone segna la fine della sintesi Apollineo/Dionisiaco e linizio della decadenza dellOccidente

6 Morte di Dio Dio è morto, siamo stati noi ad ucciderlo, ma ci sentiamo soli. Dio è morto, siamo stati noi ad ucciderlo, ma ci sentiamo soli. La paura di prenderci le nostre responsabilità ci spinge ad affidarci ancora a degli dei a cui intimamente non crediamo: per millenni crederemo ancora in qualche dio, ma questo non toglie che Dio è morto La paura di prenderci le nostre responsabilità ci spinge ad affidarci ancora a degli dei a cui intimamente non crediamo: per millenni crederemo ancora in qualche dio, ma questo non toglie che Dio è morto

7 Disincanto Non crediamo più nella possibilità di dare un senso al mondo affidandoci a qualcuno (un dio, la ragione metafisica, la scienza) che opera al nostro posto. Non crediamo più nella possibilità di dare un senso al mondo affidandoci a qualcuno (un dio, la ragione metafisica, la scienza) che opera al nostro posto.

8 Superuomo Chi non fa ricorso a queste forme di consolazione è chi va oltre luomo così come labbiamo conosciuto finora, il superuomo (oltreuomo). Chi non fa ricorso a queste forme di consolazione è chi va oltre luomo così come labbiamo conosciuto finora, il superuomo (oltreuomo). Luomo è una corda tesa tra la bestia e il superuomo. Luomo è una corda tesa tra la bestia e il superuomo. Il superuomo è qualcosa verso cui si tende, non qualcosa che già si è. Il superuomo è qualcosa verso cui si tende, non qualcosa che già si è.

9 Le tre metamorfosi Il cammello è luomo che vive portandosi sulle spalle il peso del suo senso di colpa. Il cammello è luomo che vive portandosi sulle spalle il peso del suo senso di colpa. Il leone ribalta i valori, ma facendo il contrario di quello che fa il cammello è ancora subalterno alla morale. Il leone ribalta i valori, ma facendo il contrario di quello che fa il cammello è ancora subalterno alla morale. Il bambino va oltre il bene e il male, perché ignora la morale, non è immorale, è amorale. Il bambino va oltre il bene e il male, perché ignora la morale, non è immorale, è amorale.

10 Trasvalutazione dei valori Il bene e il male non esistono. Il bene e il male non esistono. Quelli che definiamo valori non sono altro che le regole che nel tempo gli uomini si sono dati Quelli che definiamo valori non sono altro che le regole che nel tempo gli uomini si sono dati Bisogna sciogliere le catene che costringono luomo a vivere allinterno dei vincoli della morale, trasformare i valori su cui si fonda la sua vita. Bisogna sciogliere le catene che costringono luomo a vivere allinterno dei vincoli della morale, trasformare i valori su cui si fonda la sua vita.

11 Genealogia della Morale Bisogna ricostruire il percorso storico che ha portato allaffermazione di alcuni valori rispetto ad altri. Bisogna ricostruire il percorso storico che ha portato allaffermazione di alcuni valori rispetto ad altri. Letica dei signori è quella che si afferma con la forza. Letica dei signori è quella che si afferma con la forza. Letica degli schiavi con la solidarietà. Letica degli schiavi con la solidarietà.

12 Il Risentimento Tipico dello schiavo è il risentimento: non potendo vivere alla pari del signore lo invidia e cerca di danneggiarlo con metodi subdoli. Tipico dello schiavo è il risentimento: non potendo vivere alla pari del signore lo invidia e cerca di danneggiarlo con metodi subdoli. La casta dei sacerdoti si fa portavoce delletica degli schiavi. La casta dei sacerdoti si fa portavoce delletica degli schiavi.

13 La casta sacerdotale I sacerdoti, inventando le regole della morale, impediscono ai signori di manifestare la loro forza. I sacerdoti, inventando le regole della morale, impediscono ai signori di manifestare la loro forza. Popolo ebraico come popolo sacerdotale (radice dellantisemitismo). Popolo ebraico come popolo sacerdotale (radice dellantisemitismo). Platone ha raffinato il ragionamento, ma è stato il cristianesimo a renderlo universale (la colpa maggiore è del cristianesimo non degli ebrei, anche se Gesù è considerato positivamente, perché ha vissuto secondo principi dionisiaci). Platone ha raffinato il ragionamento, ma è stato il cristianesimo a renderlo universale (la colpa maggiore è del cristianesimo non degli ebrei, anche se Gesù è considerato positivamente, perché ha vissuto secondo principi dionisiaci). Cristianesimo: Platonismo delle plebi. Cristianesimo: Platonismo delle plebi.

14 Eterno Ritorno Non cè senso nellesistenza, degli individui e del mondo. Non cè senso nellesistenza, degli individui e del mondo. Non siamo orientati verso il conseguimento di un fine. Non siamo orientati verso il conseguimento di un fine. Tutto avviene secondo un casuale scontro tra elementi ciascuno dei quali tende semplicemente a ottenere ciò che vuole. Tutto avviene secondo un casuale scontro tra elementi ciascuno dei quali tende semplicemente a ottenere ciò che vuole. Gli elementi che compongono il mondo non sono però infiniti, per cui il loro succedersi porta, inevitabilmente, a tornare a qualcosa che è già stato. Gli elementi che compongono il mondo non sono però infiniti, per cui il loro succedersi porta, inevitabilmente, a tornare a qualcosa che è già stato. Il tempo è ciclico, non lineare. Il tempo è ciclico, non lineare.

15 Nichilismo Nihil: nulla. Se si pone il nulla al centro della propria riflessione ci si colloca nel nichilismo. Due tipi di nichilismo. Nihil: nulla. Se si pone il nulla al centro della propria riflessione ci si colloca nel nichilismo. Due tipi di nichilismo. Passivo: quello di chi dice di no alla vita, che annulla la propria esistenza rivolgendosi verso qualcosa che non cè (laldilà, un futuro migliore, ecc.). Passivo: quello di chi dice di no alla vita, che annulla la propria esistenza rivolgendosi verso qualcosa che non cè (laldilà, un futuro migliore, ecc.). Attivo: quello che dice di sì alla vita, che non ritiene che ci sia qualcosa oltre la vita terrena (rimanere fedeli alla terra). Attivo: quello che dice di sì alla vita, che non ritiene che ci sia qualcosa oltre la vita terrena (rimanere fedeli alla terra). Non cè alternativa al nichilismo, bisogna solo sceglierne uno. Non cè alternativa al nichilismo, bisogna solo sceglierne uno.

16 Volontà di potenza Limpulso originario, irrazionale, che spinge allaffermazione del sé. Non sopravvivenza, ma dominio, su di sé e sugli altri. Limpulso originario, irrazionale, che spinge allaffermazione del sé. Non sopravvivenza, ma dominio, su di sé e sugli altri. Proprio perché basata sullegoismo è individuale, non riguarda classi, popoli o razze (proiettando lindividuo verso traguardi collettivi da raggiungere lo riporterebbe nelletica degli schiavi e nel nichilismo passivo). Proprio perché basata sullegoismo è individuale, non riguarda classi, popoli o razze (proiettando lindividuo verso traguardi collettivi da raggiungere lo riporterebbe nelletica degli schiavi e nel nichilismo passivo).

17 Ipotesi interpretativa È la nuova sintesi di apollineo e dionisiaco: capacità di disciplinare i propri impulsi vitali per affermare il dominio sugli altri È la nuova sintesi di apollineo e dionisiaco: capacità di disciplinare i propri impulsi vitali per affermare il dominio sugli altri

18 Prospettivismo I Non ci sono fatti ma solo interpretazioni. Non ci sono fatti ma solo interpretazioni. Se è il punto di vista individuale che permette di entrare in rapporto con il mondo (rivoluzione copernicana), Se è il punto di vista individuale che permette di entrare in rapporto con il mondo (rivoluzione copernicana), Se il mondo esiste in quanto nostra rappresentazione (Schopenhauer), Se il mondo esiste in quanto nostra rappresentazione (Schopenhauer), Se il mondo non ha alcun senso se non quello che gli diamo, Se il mondo non ha alcun senso se non quello che gli diamo, e conoscere significa inserirsi nel mondo per dominarlo, e conoscere significa inserirsi nel mondo per dominarlo, Allora tutto gira intorno alla prospettiva in cui ci collochiamo in rapporto al mondo. Allora tutto gira intorno alla prospettiva in cui ci collochiamo in rapporto al mondo.

19 Prospettivismo II Se anche lio è un caos originario senza scopo e senza senso neanche la parola io ha più senso. Se anche lio è un caos originario senza scopo e senza senso neanche la parola io ha più senso. Il centro ordinatore dellesperienza non è lio penso, è la volontà di potenza. Il centro ordinatore dellesperienza non è lio penso, è la volontà di potenza. È vero quello che si compie nel mondo, non quello che del mondo si pensa. È vero quello che si compie nel mondo, non quello che del mondo si pensa. Per questo è tanto importante scegliere le azioni da compiere: se costruiamo il mondo in cui viviamo abbiamo noi la responsabilità di quello che facciamo Per questo è tanto importante scegliere le azioni da compiere: se costruiamo il mondo in cui viviamo abbiamo noi la responsabilità di quello che facciamo

20 Dio è morto e la volontà di potenza ha preso il suo posto


Scaricare ppt "Nietzsche Parole chiave. Dionisiaco Dire di sì alla vita Dire di sì alla vita Manifestazione immediata della vitalità Manifestazione immediata della vitalità"

Presentazioni simili


Annunci Google