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2. Qualifiche e offerta formativa: riflessioni IL SISTEMA REGIONALE DELLE QUALIFICHE 2. Qualifiche e offerta formativa: riflessioni Azioni di assistenza.

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1 2. Qualifiche e offerta formativa: riflessioni IL SISTEMA REGIONALE DELLE QUALIFICHE 2. Qualifiche e offerta formativa: riflessioni Azioni di assistenza tecnica a cura di Aprile-Maggio 2005 DIFFUSIONE DEL SRQ

2 2 1.SRQ- SISTEMI DI APPRENDIMENTO 2.SRQ- TIPOLOGIE D’AZIONE 3.SRQ- PROGRAMMAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA Indice

3 3 Secondo quanto definito (D.R. 936/04), le Qualifiche del SRQ sono Formabili attraverso diversi sistemi di apprendimento. “le qualifiche/figure presentano ed esplicitano le competenze che possono essere oggetto di percorsi di apprendimento “formale” (istruzione, formazione, percorsi integrati) e “non formale” (esperienza), anche in integrazione tra loro (es.: contratto di apprendistato)” SRQ E SISTEMI DI APPRENDIMENTO

4 4 al Sistema della Formazione Professionale al Sistema della Formazione Professionale in integrazione con i soggetti designati, per la Formazione Tecnica Superiore (IFTS), al Sistema della Formazione Professionale in integrazione con la Scuola, per l’assolvimento del Diritto/Dovere all’istruzione e alla formazione E’ in corso una riflessione sul SRQ in relazione a: ulteriori percorsi dell’apprendimento “formale” (Formazione Professionale in integrazione con l’Università per la formazione post-laurea) percorsi di apprendimento “non formale” (esperienza lavorativa) Apprendistato Al momento, i percorsi che rilasciano una Qualifica del SRQ attengono ai sistemi di apprendimento “formale” e, specificamente:

5 5 Orientamenti alla base di questa scelta Il riferimento all’apprendimento in contesti formali è il punto di partenza in quanto relativamente più semplice (c’è “storia”, ci sono elaborazioni-riflessioni- esperienze); ci sono sollecitazioni e impegni derivanti da quadri normativi nazionali e dalla relazione con altre regioni; più “governabile”: il campo di intervento è certo, i ruoli e le responsabilità definite; è in questo ambito che si presenta al momento la necessità maggiore di “regolazione” del sistema di offerta da parte della Regione. Il riferimento all’apprendimento in contesti non formali è una delle potenzialità insite nel SRQ. Rappresenta l’ambito di maggiore innovatività su cui si è espresso un interesse rilevante delle parti sociali.

6 6 Le “tipologie d’azione” rappresentano la modalità con la quale la Regione distingue e classifica gli interventi formativi che compongono il “sistema di offerta formativo” realizzabile in Emilia Romagna attraverso il finanziamento pubblico. Non c’è una relazione diretta, univoca, automatica tra SRQ e “tipologie d’azione”. Il rilascio di qualifiche da parte di percorsi afferenti a determinate tipologie d’azione è oggetto di una scelta. SRQ E “TIPOLOGIE D’AZIONE”

7 7 Al momento è previsto il rilascio della Qualifica per gli interventi di: Formazione all’interno del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione/percorsi nella formazione Formazione post-qualifica Formazione iniziale per adulti Formazione superiore

8 8 Orientamenti alla base di questa scelta Dare qualifica nella formazione che “avvia” al lavoro Per chi deve entrare nel mondo del lavoro è importante l’acquisizione di competenze relative ad una figura professionale “completa”. Per queste persone, la spendibilità delle competenze è facilitata dalla loro visibilità attestata dal possesso di un titolo “formale”. Partire dalla formazione su cui la funzione regolamentare è esercitata direttamente dalla Regione Sono state contemporaneamente attivate riflessioni e relazioni per definire altri possibili campi di applicazione del SRQ.

9 9 E’ in corso una riflessione sul SRQ in relazione agli interventi di : Formazione all’interno del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione/percorsi in integrazione/percorsi nell’apprendistato Formazione post-laurea Formazione per occupati Formazione permanente

10 10 Quali riflessioni –valutazioni sulla relazione tra SRQ, sistemi dell’apprendimento e tipologie formative? Estendere la qualifica alle diverse tipologie di azione formativa, quale ricaduta può avere in relazione a: programmazione dell’offerta formativa gestione del sistema formativo rapporto con i diversi soggetti formativo/educativi: Università, Scuola, Imprese, ecc. ………………………

11 11 “…La programmazione delle attività per i giovani in obbligo formativo dovrà prevedere il raggiungimento della qualifica nel 100% dei corsi approvati. Per le attività di post-qualifica e di post-diploma…progressivamente…almeno il 70% delle attività approvate nell’ambito delle aree professionali già indagate e definite dalla DGR n.22121/04.” “…Sarà tuttavia possibile approvare ulteriori percorsi afferenti a tali aree, ancorché non compresi fra quelli già indagati e definiti…le Province potranno approvare percorsi formativi diversi, appartenenti anche ad altre aree professionali…in entrambi i casi tali corsi non potranno superare il 40% delle attività post-qualifica e post-diploma…”. “La programmazione delle attività formative deve comunque tener conto, ove è possibile, delle Unità di Competenza…anche per la Formazione iniziale per adulti, per la Formazione continua, per la Formazione permanente, nonché per la Formazione rivolta alle utenze deboli.” DGR n. 421/05 SRQ – PROGRAMMAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

12 12 Il Repertorio delle Qualifiche comprende, ad oggi, 86 qualifiche caratterizzanti il sistema economico-produttivo regionale o delle quali è prevedibile lo sviluppo, distribuite in 26 aree professionali ( Allegato 1 ). E’ in corso l’istruttoria per verificare nuove aree professionali ed eventuali nuove qualifiche. Sarà attivata da Settembre 2005 una “procedura sorgente”, che consentirà la proposizione di nuove qualifiche. Il SRQ sarà oggetto di costante monitoraggio e manutenzione.

13 13 Orientamenti alla base di questa scelta Il Repertorio deve essere “vivo”: non può essere mai “esaustivo-completo- chiuso”. Allo stesso tempo però le qualifiche (in quanto titolo formale, a cui corrispondono competenze definite e uguali in tutto il territorio regionale) non possono essere oggetto di una intuizione né di esigenza locale o del momento. Le Qualifiche corrispondono a figure professionali operanti su processi ampi e complessi riferibili a numerosi ruoli lavorativi: le qualifiche non sono 1.000…. Le Qualifiche entrano a far parte del Repertorio quando presentano le caratteristiche richieste e quando sono l’esito di un processo di identificazione-descrizione-validazione definito.

14 14 Quali riflessioni –valutazioni sul Repertorio delle qualifiche? Programmare un’offerta formativa fortemente orientata al rilascio di qualifica e di certificazioni di Unità di competenza presenti nel Repertorio del SRQ, quale ricaduta ha in relazione a: fabbisogno formativo-professionale espresso dal territorio domanda formativa governo del sistema di offerta formativa ………………………..

15 15 Aree professionali rivisitate - Nuove Aree professionali - Nuove Qualifiche - Modifiche alle denominazioni SRQ-REPERTORIO DELLE QUALIFICHE Allegato 1 aggiornamento al 31 marzo 2005

16 16 Aree professionali rivisitate - Nuove Aree professionali - Nuove Qualifiche - Modifiche alle denominazioni SRQ-REPERTORIO DELLE QUALIFICHE - segue Allegato 1 aggiornamento al 31 marzo 2005

17 17 Aree professionali rivisitate - Nuove Aree professionali - Nuove Qualifiche - Modifiche alle denominazioni SRQ-REPERTORIO DELLE QUALIFICHE - segue Allegato 1 aggiornamento al 31 marzo 2005


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