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1 SETTEMBRE 2015 COLLEGIO DEI DOCENTI. https://www.youtube.com/watch?v=9jL2niCRC74 lentius, profundius, soavius» Più lenti, più profondi, più dolci.

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1 1 SETTEMBRE 2015 COLLEGIO DEI DOCENTI

2 https://www.youtube.com/watch?v=9jL2niCRC74 lentius, profundius, soavius» Più lenti, più profondi, più dolci

3 IL LAVORO CHE QUI VOGLIAMO COMPIERE VALORE ASSOLUTO DELLA PERSONA UMANA Ciascuno è valore assoluto NON LASCIARE NESSUNO INDIETRO è un lavoro da compiere, dice Calamandrei INCLUSIONE, non solo un metodo di lavoro, una forma organizzativa COMPITO CULTURALE Solo così la scuola può sperare di essere uno strumento per immaginare un futuro migliore Morin: pensare complesso, integrare non separare

4 Compito culturale/ riflettere sulla propria idea di cultura/ costruire cultura Rifondazione culturale Non trasmettitori di contenuti disciplinari inerti volte anche per noi Capacità culturale delle discipline Capacità formativa: Sentirsi nell’oggi Connessi, con un compito morale da eseguire COSTRUIRE SENSO, il valore della parola, direbbe Don Milani, legare i saperi alla vita e un metodo per dirigere bene la propria mente Fine del paradigma determinista Fisica quantista e nascita dell’INCERTEZZA LOGICA( preparare le menti al dubbio e all’inatteso per affrontarlo) Esempio- francese Vietato dire non è portato

5 Per costruire senso PROVARE MERAVIGLIA SENTIRE LA BELLEZZA INCONTRARE L’ALTRO COSI’ POSSO CAPIRE CHI SONO E COSA POSSO FARE PER IL MONDO Saper fare collegamenti, legare il sapere alla vita

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7 FUTURO SEMPLICE Più lenti, più profondi, più dolci

8 CHI SIAMO QUI SI FA QUESTO responsabilità collegiale SE NON LO FACCIAMO DAVVERO NON POSSIAMO CAPIRE SE QUELLO CHE STIAMO PROGETTANDO PER RISPONDERE AI BISOGNI FUNZIONA QUINDI COMPITO DI OGNUNO ENTRARE IN QUESTO CONTESTO Cercare di far entrare tutti, ma ognuno è responsabile di se stesso Si risponde di questo, Collegio decide, ottimi i conflitti perché servono a costruire ponti e riflettere più in profondità -

9 SCUOLA INCLUSIVA: dare a ciascuno quello di cui ha bisogno, costruire contesti, noi siamo parte del contesto( siamo barriere o facilitatori?) C’E’ SEMPRE QUALCOSA ANCORA DA FARE, dobbiamo trovarla Siamo noi che proviamo ad eliminare gli ostacoli, non basta elencarli PERSONALIZZARE ( in concreto non è possibile dire non sa le tabelline perché non le studia a casa, bisogna dire visto che non studia le tabelline a casa ho pensato di…….)

10 AUTONOMIA/DIPENDENZA, NOI/L’AMBIENTE Un essere vivente, auto organizzatore, auto produttore consuma energia, quindi la degrada, quindi ha bisogno di attingere energia nel suo ambiente e, per ciò stesso, dipende da questo ambiente che nello stesso tempo gli procura la sua autonomia. Ecco una concezione dell’autonomia che non esiste nel cielo metafisico, ma sulla Terra e che si costruisce a partire da dipendenze. Interconnessione/contesto: integrazione dell’osservatore nella sua osservazione, CIOE’ L’ESAME DI SE’, l’autoanalisi, l’autocritica. L’autoesame dovrebbe esser insegnato alla scuola primaria, e lungo tutto il percorso, si dovrebbe studiare come gli errori o le deformazioni possano sopravvenire nelle testimonianze più sincere e convinte, il modo in cui la mente occulti i fatti che DISTURBANO LA SUA VISIONE DEL MONDO; come la VISIONE DELLE COSE DIPENDA MENO DALLE INFORMAZIONI RICEVUTE CHE NON DALLA MANIERA IN CUI E’ STRUTTURATO IL NOSTRO MONDO DI PENSARE

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13 Plasticità cerebrale Modellabilità 48% di possibilità di potenziamento o depotenziamento ERRORE – colpa ERRORE – sintomo ERRORE _ diritto È possibile insegnare a «voler apprendere »? Ci interessa l’errore o il bambino?

14 LUCANGELI E allora come uscire dall’errore? Prima di tutto Siate alleati dei più piccoli. Noia e ripetizione passiva danneggiano il potere creativo del cervello. AIUTO---bisogna studiare come si aiuta valutando l’efficacia del sorriso e l’effetto dell’incoraggiamento FACILITAZIONE—creare un ambiente di apprendimento Ridurre il carico ESPOSIZIONE---mirare al successo formativo

15 TUTTI COMMETTONO ERRORI; E’ PER QUESTO CHE C’E’ UNA GOMMA PER OGNI MATITA

16 Scuola delle COMPETENTE DI CITTADINANZA si realizza SOLO CAMBIANDO MODALITA’ DIDATTICA E QUINDI MODALITA’ DI VALUTAZIONE SOLO CAMBIANDO MODI DI PENSARE IMPLICITI Meno lezione più attività a mediazione sociale per l’auto organizzazione e la consapevolezza Ridurre del 25% la lezione? Di qualsiasi tipo essa sia? Riflettere e calcolare: quanto davvero metto in atto percorsi a mediazione sociale con docente facilitatore e mentor? Utile per osservare cosa succede nel contesto E come noi determiniamo il contesto LABORATORIO APPRENDIMENTO COOPERATIVO EDUCAZIONE SOCIO EMOTIVA PERSONALIZZAZIONE E CONTESTO EDUCAZIONE METACOGNITIVA ALTRE MODALITA’ DI VALUTAZIONE CITTADINANZA E RITI DI COMUNITA’ Vivere è aver bisogno per agire di conoscenze pertinenti che collochino ogni evento nel suo contesto/complesso. Bisogna prendere decisioni e fare scelte sapendo che ogni decisione costituisce una scommessa

17 si instaura un “contratto didattico” che, come afferma Brousseau e ”l’insieme dei comportamenti dell’insegnante che sono attesi dall’allievo e l’insieme dei comportamenti dell’allievo che sono attesi dall’insegnante” [Brousseau, 1986]. L'alunno studia in funzione di ciò che l'insegnante vuole, l'apprendimento è mediato dalla figura del maestro. Egli deve dunque stimolare la rottura di questo contratto didattico, spingere l'allievo ad una implicazione diretta nell'apprendimento perchè solo allora utilizzando il proprio sapere imparerà [Sarrazy, 1995].

18 Combattere la frammentazione e la varianza tra classi per una MAGGIORE EQUITA’ Attività per classi parallele Unità trasversali per competenze LABORATORIO APPRENDIMENTO COOPERATIVO EDUCAZIONE SOCIO EMOTIVA PERSONALIZZAZIONE E CONTESTO EDUCAZIONE METACOGNITIVA ALTRE MODALITA’ DI VALUTAZIONE CITTADINANZA E RITI DI COMUNITA’

19 Si consideri la teoria della “zona di sviluppo prossimale” (Fig. 1) di Lev Vygotskij: essa e la zona cognitiva entro la quale un bambino riesce a svolgere con il sostegno (scaffolding) di un adulto o in collaborazione con un pari più capace, attraverso la mediazione degli scambi comunicativi, compiti che non sarebbe in grado di svolgere da solo. [Vygotskij, 1966]..

20 QUALI SFIDE PER LA VALUTAZIONE? L’APPRENDIMENTO SI APPREZZA, NON SI MISURA FOCUS SUI PROCESSI, OLTRE LA PRESTAZIONE VALUTAZIONE PER L’APPRENDIMENTO, NON SOLO DELL’APPRENDIMENTO STUDENTE SOGGETTO, NON SOLO OGGETTO DELLA VALUTAZIONE PROVE DI COMPETENZA, NON SOLO DI RIPRODUZIONE DEL SAPERE PIU’ ELEMENTI DOCUMENTALI, OLTRE LE VERIFICHE Quali evidenze? “Si tratta di accertare non ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare con ciò che sa.” (Wiggins, 1993)

21 LIVELLO DELLE PRASSI cambiano i comportamenti professionali Presa in carico PROFESSIONALE dell’innovazione LIVELLO DEI SIGNIFICATI cambiano i significati, non i comportamenti Presa in carico CULTURALE dell’innovazione LIVELLO DEI SIGNIFICANTI cambiano le parole, non i significati Presa in carico DOCUMENTALE dell’innovazione A CHE PUNTO SIAMO? LA SFIDA DELLE COMPETENZE

22 SFONDO INTEGRATORE DEL POF essere anche “altrove” A PARTIRE DA NOI, PAZIENTI COSTRUTTORI DI PONTI Anno europeo per lo sviluppo: quale volto dell’Europa? Sostenibilità è interconnessione enciclica Laudato sì Giornata europea dell’alimentazione 16 Ottobre EXPO’ Protezione sociale e agricoltura, progetti di cooperazione Ma anche nonni e agricoltura Giornate del pane e dell’olio La serra si può collegare? E gli orti? Farsi aiutare da Coldiretti GUERRA e FAME e DIRITTI UMANI Dopo 20 anni da Sebreniza- l’importanza della storia)

23 ENCICLICA Connessione tra pace, giustizia sociale, economia, sfruttamento dell’ambiente, sistemi agricoli, lavoro, immigrazione, cambio di stili di vita, storia( colonizzazione? Questione agricola anche in Italia nella storia? Sicuramente legata allo sviluppo del fascismo) pensare, progettare scegliere un titolo

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25 Noi siamo la terra Sviluppo ed istanza etica, come diventa gesto quotidiano di ognuno di noi? Questo è educare Mistero delle molteplici relazioni che esistono tra le cose, interconnessione Intima relazione tra poveri e fragilità del pianeta – agricoltura e protezione sociale Apertura allo stupore ed alla meraviglia, linguaggio della fraternità e della bellezza Relazione di fraternità, siamo sorelle e fratelli, modo di amare passare da ciò che io voglio a ciò di cui ha bisogno il mondo Il degrado della natura è connesso alla cultura dominante Cultura dello scarto, modello circolare di produzione, riutilizzare gli scarti Dall’Enciclica, per riflettere

26 ANNI EUROPEO PER LO SVILUPPO https://europa.eu/eyd2015/it Il 2015 è un anno speciale per lo sviluppo. È il primo anno europeo dedicato all'azione esterna dell’Unione europea e al ruolo dell’Europa nel mondo. Per le organizzazioni di tutta Europa che si occupano di sviluppo si tratta di un’opportunità senza precedenti per mettere in evidenza l’impegno dell’Europa per eliminare la povertà a livello mondiale e stimolare un maggior numero di cittadini europei a interessarsi e sentirsi partecipi dello sviluppo. Il 2015 è anche l’anno in cui il mondo aveva concordato di raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio stabiliti nel 2000 e in cui la comunità internazionale si accorderà sul futuro quadro globale per l’eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile.

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28 a girl from Paradise SCEGLIERE DEI TESTIMONI, SCEGLIERE DELLE STORIE, CONNETTERE, noi oggi qui loro, quando? lì

29 brasile-e-la-prova-che-si-puo-mettere-fine-alla-fame

30 “la pace deve iniziare dalle campagne" rafforzare l'agricoltura a livello familiare, stabilire reti di protezione sociale per aiutare i più bisognosi ad uscire dalla trappola della povertà, assicurare la pace ed una crescita economica inclusiva nelle aree rurali devono essere elementi chiave degli sforzi per eliminare la fame una volta per tutte, hanno affermato i presidenti di Colombia e Messico nei discorsi che hanno tenuto qui oggi.

31 PROGETTO AGRICOLO SULLA STRADA ONLUS -agricolo/

32 SALGADO O que antes era pasto …. Agora es floresta

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34 Libera Terra nasce con l’obiettivo di valorizzare territori stupendi ma difficli, partendo dal recupero sociale e produttivo dei beni liberati dalle mafie per ottenere prodotti di alta qualità attraverso metodi rispettosi dell’ambiente e della dignità della persona. Inoltre svolge un ruolo attivo nel territorio coinvolgendo altri produttori che condividono gli stessi principi e promuovendo la coltivazione biologica dei terreni. La mission del progetto Libera Terra è dare dignità ai territori caratterizzati da una forte presenza mafiosa attraverso creazione di aziende cooperative autonome, autosufficienti, duratire, in grado di dare lavoro, creare indotto positivo e proporre un sistema economico virtuoso, basato sulla legalità sulla giustizia sociale e sul mercato 5/04/a-scuola-si-mangia-la-legalita- con-i-prodotti-di-libera-terra/

35 Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto Dell'importanza di mediatori, costruttori di ponti, saltatori di muri, esploratori di frontiera. Occorrono "traditori della compattezza etnica", ma non "transfughi" Tentativo di decalogo per la convivenza inter etnica occorre sviluppare una complessa arte della convivenza "Più chiaramente ci separeremo, meglio ci capiremo “più abbiamo a che fare gli uni con gli altri, meglio ci comprenderemo “ Definire e delimitare nel modo meno rigido possibile l'appartenenza, non escludere appartenenze ed interferenze plurime Riconoscere e rendere visibile la dimensione pluri-etnica: i diritti, i segni pubblici, i gesti quotidiani, il diritto a sentirsi di casa Una condizione vitale: bandire ogni violenza. lentius, profundius, soavius» Futuro semplice Più lenti, più profondi, più dolci

36 TERAPIA DEL SORRISO

37 PROGETTARE Ogni decisione è dunque una scommessa, in particolare in un ambiente ricco di interazioni e retroazioni, e l’azione richiede una strategia suscettibile di modificazioni in funzione dei casi incontrati e delle informazioni acquisite nel corso dell’azione

38 Soave sia il vento Tranquilla sia l'onda Ed ogni elemento Benigno risponda Ai nostri desir. BUON ANNO https://www.youtube.com/watch?v=GuPGHIgReEU


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