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STATISTICA INFERENZIALE AGOSTINO ACCARDO – LAURA ZUCCHI Progetto Moduli Formativi A.A. 2014-2015.

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1 STATISTICA INFERENZIALE AGOSTINO ACCARDO – LAURA ZUCCHI Progetto Moduli Formativi A.A

2 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO Cosa vedremo…. Cos’è e a cosa serve la statistica e quali sono i suoi campi di applicazione La statistica medica Cos’è l’Inferenza Concetti base Teoria Esercizi

3 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO COS’E’ LA STATISTICA….. « Sai ched'è la statistica? È 'na cosa che serve pe fà un conto in generale de la gente che nasce, che sta male, che more, che va in carcere e che spósa. Ma pè me la statistica curiosa è dove c'entra la percentuale, pè via che, lì, la media è sempre eguale puro co' la persona bisognosa. Me spiego: da li conti che se fanno seconno le statistiche d'adesso risurta che te tocca un pollo, all'anno: e, se nun entra nelle spese tue, t'entra ne la statistica lo stesso perché c'è un antro che ne magna due. » (Trilussa, La Statistica)

4 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO IN REALTA’…. La statistica è la scienza della rilevazione e dell’analisi dei dati SERVE ….. per comprendere fenomeni di varia natura: sociali economici naturali (delle scienze, della medicina) tecnologici (p.es. incidenza dei guasti) politici (sondaggi per capire tendenze di opinione) ……

5 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA (definizione dalla Treccani) Scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi suscettibili di misurazione e di descrizione quantitativa: basandosi sulla raccolta di un grande numero di dati inerenti ai fenomeni in esame, e partendo da ipotesi più o meno direttamente suggerite dall’esperienza o da analogie con altri fenomeni già noti, mediante l’applicazione di metodi matematici fondati sul calcolo delle probabilità, si perviene alla formulazione di leggi di media che governano tali fenomeni, dette leggi statistiche; spesso la raccolta dei dati viene limitata a un campione più ristretto che rappresenta il più fedelmente possibile le caratteristiche generali.

6 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO CAMPI DI APPLICAZIONE….. (Treccani) Concepita inizialmente come attività descrittiva di certi fatti sociali e in particolare come attività amministrativa dello stato (Istat), ha via via ampliato i suoi confini, fino a diventare una vera e propria «scienza del collettivo», disciplina con finalità non solo descrittive dei fenomeni sociali e naturali, ma orientata anche a finalità di ricerca.

7 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO LA STATISTICA NELLA BIOINGEGNERIA E IN MEDICINA RISPONDE A QUESITI DEL TIPO: Un determinato farmaco ha avuto un effetto significativo nella cura di una particolare malattia? Che valore deve presentare un certo esame perché possa essere considerato significativamente diverso da un altro (‘normale’) valore? Per quali valori degli esami posso concludere, con un trascurabile margine di errore, che un soggetto soffre di una determinata patologia piuttosto che un’altra?

8 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO DUE APPROCCI STATISTICA DESCRITTIVA: insieme dei metodi che riguardano raccolta, presentazione e sintesi di un insieme di dati per descriverne le caratteristiche essenziali STATISTICA INFERENZIALE: insieme dei metodi con cui si possono elaborare i dati dei campioni per dedurne omogeneità o differenze nelle caratteristiche analizzate

9 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO PROCEDURA CORRETTA: PRIMA DI PROGETTARE UNA RICERCA ANALIZZARE QUALE METODOLOGIA STATISTICA UTILIZZARE E QUINDI RACCOGLIERE I DATI NO PRIMA I DATI E POI SCEGLIERE IL METODO STATISTICO -- SINGOLO, DOPPIO O TRIPLO CIECO STUDI DI: - COORTE (LONGITUDINALI) => NEL TEMPO SUGLI STESSI SOGGETTI (prospettico o retrospettivo) - CROSS-SECTIONAL (TRASVERSALI) => 1 MISURA PER SOGGETTO DI UNA POPOLAZ. IN UN DET. MOMENTO - CASI-CONTROLLO (LONGITUDINALI) => 1 FATTORE SU 2 GRUPPI

10 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA MEDICA: offre la metodologia per analizzare quantitativamente fenomeni inerenti aspetti medici 2 APPROCCI: - POPOLAZIONE => EPIDEMIOLOGICO (Descrittiva) - DIAGNOSI/PROGNOSI/TERAPIA (Inferenziale) => CLINICO - SPERIMENTALE MOMENTI ESSENZIALI: - SCELTA DELLA/E VARIABILE/I - DETERMINAZIONE DELLA POPOLAZIONE DI RIFERIMENTO E DEL CAMPIONE DA CUI INFERIRE - SCELTA DELLA DIMENSIONE DEL CAMPIONE E SUA ESTRAZIONE

11 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO Concetti base: Popolazione / Campione Variabile Distribuzioni di Probabilità

12 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO Popolazione: Insieme delle entità (in generale non è detto si tratti di persone) sulle quali si effettua lo studio e si rilevano i valori (‘modalità’) Va delimitata temporalmente e spazialmente Campione: Un sottoinseme qualsiasi estratto A CASO da una popolazione; se considero più campioni questi possono o meno essere tra loro indipendenti

13 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO Variabile: aleatoria, continua / discreta Distribuzioni di Frequenze => di Probabilità

14 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO PROBABILITA’ E COMBINAZIONI POSSIBILI lancio di 1 moneta: 2 combinazioni possibili, probabilità uguali (1/2) Lancio di 2 monete: 3 combinazioni possibili, probabilità diverse (0.25=2 teste o 2 croci, 0.5=1 testa e 1 croce) Galileo (1656), lancio di 3 dadi: 9, 10, 11 e 12 si ottengono dal medesimo numero di combinazioni (6) ma 10 e 11 sono più probabili (26 possibilità) di 9 e 12 (23 possibilità)

15 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA DESCRITTIVA - RAPPRESENTAZIONI - ANALITICHE ESPRIMONO LEGAMI FUNZIONALI/MODELLI INTEPRETATIVI - GRAFICHE DI DATI QUANTITATIVI, FORNISCONO: una sintesi visiva delle caratteristiche fondamentali delle distribuzioni impressioni percepite con maggiore facilità meno particolari una descrizione espressa mediante una interpretazione soggettiva ISTOGRAMMI, POLIGONI E TORTE SCATTER DIAGRAM (GRAFICO A PUNTI, PER 2 VARIABILI)

16 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA DESCRITTIVA - SINTESI DEI DATI VALORE MEDIO (o valore Atteso/Expected ~1750), ‘centro’ di una distribuzione, non è detto sia il più probabile! VARIANZA e DEVIAZIONE STANDARD, stime della ‘variabilità’ di un fenomeno misurata attraverso una variabile, misura la ‘dispersione’ intorno al valore medio MEDIANA, MODA, PERCENTILI, COEFF. VARIAZIONE, SKEWNESS, CURTOSI

17 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA INFERENZIALE, BASATA SULLA PROBABILITA’ CONCETTO DI PROBABILITA’ A PRIORI (Teorica): Basata sul concetto che la probabilità di un evento è il rapporto tra il numero di casi favorevoli ed il numero di casi possibili, purchè tutti i casi siano egualmente probabili! => limitazioni per la ricerca sperimentale (approccio empirico): per valutare una probabilità sarebbe necessario conoscere preventivamente le diverse probabilità dei vari eventi….

18 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA INFERENZIALE PROBABILITA’ A POSTERIORI (Frequentista o Statistica) : se in un insieme di prove la frequenza di un evento è all'incirca costante, questo valore di frequenza è assunto come probabilità la probabilità di un evento, in una serie di prove condotte nelle stesse condizioni, è il limite a cui essa tende al crescere del numero delle osservazioni (principio di von Mises, 1920) => media campionaria Si applica in tutti quei casi in cui non sono note a priori le leggi dei fenomeni studiati, ma possono essere determinate a posteriori conducendo una serie di osservazioni/esperimenti, in condizioni controllate, per rilevare la frequenza relativa del fenomeno

19 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO 95%=1.96σ 99%=2.58σ GAUSSIANA

20 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO TEOREMA DEL LIMITE CENTRALE ( ) QUALUNQUE DISTRIBUZIONE DI VARIABILE CASUALE REGOLI IL FENOMENO IN ESAME, SE IL NUMERO DI OSSERVAZIONI TENDE AD INFINITO, ALLORA ESSA E’ RICONDUCIBILE AD UNA DISTRIBUZIONE NORMALE

21 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO PER CHI DESIDERA APPROFONDIRE…. Altre distribuzioni di probabilità: Binomiale Poisson T_Student χ2 Fisher

22 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO => Gaussiana per n=>∞ => Gaussiana per λ>>0

23 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA INFERENZIALE La conduzione dell’indagine (o ESPERIMENTO) è un percorso articolato in 4 fasi: 1 - disegno sperimentale osservazioni in natura e ripetizioni in laboratorio non raccolte ed attuate a caso, ma scelte e programmate in funzione della ricerca e delle ipotesi esplicative chiarire a priori la formulazione dell'IPOTESI ESPLICATIVA (alternativa all'IPOTESI NULLA) Le eventuali differenze riscontrate dovranno essere imputate a FATTORI CAUSALI SPECIFICI oppure solamente a FATTORI CASUALI IGNOTI attribuibili alla naturale variabilità delle misure e del materiale utilizzato 2 - campionamento - raccogliere i dati in funzione dello scopo della ricerca - rispettare le caratteristiche della popolazione Da un numero limitato di dati –> conclusioni generali –> tutta la popolazione

24 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA INFERENZIALE 3 - descrizione dei dati raccolti per verificare l'adeguatezza di: - disegno sperimentale - campionamento - analisi condotte - risultati conseguiti 4 - utilizzo dei tests (programmati nel disegno sperimentale e in funzione dei quali viene effettuato il campionamento) processo logico-matematico che, mediante il calcolo di probabilità, porta alla conclusione di non poter respingere oppure di dover respingere l'ipotesi nulla Soltanto con una corretta applicazione del campionamento e dei test di confronto statistico è possibile rispondere alla DOMANDA INFERENZIALE di verifica dell'ipotesi nulla: LE DIFFERENZE FRA LE OSSERVAZIONI EMPIRICHE SONO DOVUTE A FATTORI PURAMENTE CASUALI ?

25 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO STATISTICA INFERENZIALE Quale è la probabilità che, fra le alternative possibili, si presenti solo per fattori legati al caso, proprio la situazione descritta dai dati raccolti? - probabilità ‘alta’ (convenzionalmente => 5%) –––> fattori casuali - probabilità bassa (convenzionalmente fattori non casuali Analisi e conclusioni sono rese complesse fondamentalmente da tre aspetti: - errori nelle misurazioni: generati da strumenti e da differenti abilità degli sperimentatori - utilizzo di campioni: i dati utilizzati in una ricerca non sono mai identici a quelli rilevati nelle altre - fattori contingenti di disturbo: possono incidere in modo differente sul fenomeno indagato (es.: tempo, luogo, …)

26 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO INFERENZA STATISTICA

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30 1-α Un discorso analogo vale se si utilizza una coda e non due

31 STATISTICA INFERENZIALE – A.ACCARDO

32 PER CHI DESIDERA APPROFONDIRE…. Altman – Practical statistics for medical research Steel & Torrie – Principles and procedures of statistics Di Orio – Statistica medica


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