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Agricoltura sociale: percorsi, esperienze, prospettive.

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Presentazione sul tema: "Agricoltura sociale: percorsi, esperienze, prospettive."— Transcript della presentazione:

1 Agricoltura sociale: percorsi, esperienze, prospettive

2 per il mondo che cambia Programmazione comunitaria 2000/2006: DONNE E TERRITORIO: LA REALTA DELLAZIENDA AGRICOLA MULTIFUNZIONALE FSE POR Obiettivo 3 Regione Piemonte WEBFEM – Web For Empowerment PIC EQUAL II FASE tra gli obiettivi: analizzare qualità della vita nelle zone rurali agire azioni e individuare strumenti a favore: delle pari opportunità dell'equità sociale della conciliazione famiglia/lavoro

3 I progetti hanno generato le seguenti evidenze: PRESENZA DI ELEMENTI CRITICI NEI TERRITORI RURALI Bassa densità di popolazione Insediamenti sparsi Difficoltà nella viabilità e nei trasporti Invecchiamento/spopolamento Indebolimento reti di mutuo aiuto Indebolimento reti servizi

4 per il mondo che cambia ASPETTI DI RINNOVAMENTO potenzialità delle imprese agricole di produrre risposte opportunità offerte dalla legge di orientamento attraverso la multifunzionalità dell'agricoltura Limpresa agricola capace di diventare uno strumento in grado di aumentare la competitività sociale dei territori rurali divenendo, ATTORE CAPACE DI AUMENTARE LA QUALITA' DELLA VITA PER LE PERSONE CHE OPERANO E RISIEDONO IN AMBITO RURALE

5 SERVIZI UTILI PER LA VITA QUOTIDIANA PROGETTO AGRIASILO OBIETTIVO creare un servizio dedicato ai bambini 0-6 anni per soddisfare alcune esigenze: offrire un servizio completo nelle comunità a bassa densità di popolazione aumentare competitività economica delle imprese che, sviluppandosi in una logica di multifunzionalità, consolidano il reddito garantire ai bambini la continuità dellazione educativa

6 ANCHE SE ANNI DI ESPERIENZA HANNO DIMOSTRATO CHE: i genitori lo scelgono per la valenza educativa e per il contesto in cui si colloca (non solo per motivi di conciliazione lavoro/famiglia) è un servizio adatto non solo ai territori marginali dove scarseggiano altre offerte di servizi per la cura, ma anche adatto ai territori periurbani, dove il bacino di utenza è rappresentato dall'area metropolitana e le liste di attesa sono spesso lunghe

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8 DA QUESTA PRIMO PROGETTO NIDO RURALE REALIZZATO NEL COMUNE DI BORGIALLO (CM VALLE SACRA) PS: Comune di Borgiallo Coldiretti Torino Confcooperative Torino CAPITOLATO PER LA GESTIONE PROGETTO EDUCATIVO ALIMENTAZIONE

9 ALTRI SERVIZI PER L'INFANZIA E DI CURA... NIDI IN FAMIGLIA CENTRI DI CUSTODIA ORARIA CENTRI ESTIVI AFFIDI FAMIGLIARI E DIURNI IN FASE DI ATTIVAZIONE: PSR 2007/2013 – ASSE 4 LEADER: PROGETTO DI COOPERAZIONE TRA GAL VALLI DI LANZO, CERONDA E CASTERNONE/GAL OGLIASTRA C.A.R.E. – Conciliazione: Agricoltura Risorsa Essenziale

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12 AZIONI DI INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA Nella logica di agire azioni volte a promuovere le PARI OPPORTUNITA' PER TUTTI e la RESPONSABILITA' SOCIALE d'Impresa Coldiretti Torino ha avviato due percorsi: Partecipazione e realizzazione di progetti a regia volti a inserire soggetti svantaggiati nel mondo del lavoro Azioni di sensibilizzazione e accompagnamento rivolte alle imprese agricole su AGRICOLTURA SOCIALE e sue opportunità

13 LE ESPERIENZE DI INCLUSIONE Partecipazione al progetto denominato Fattorie Sociali Provincia Torino Assessorato al lavoro Patto Territoriale Zona Ovest srl Coldiretti Torino Università di Torino-Facoltà di agraria Il progetto Fattorie Sociali è un progetto realizzato grazie all'impegno dell'Assessorato al lavoro della Provincia di Torino, che ha inteso far partecipare le persone disabili o in condizione di emarginazione sociale, ad esperienze di rieducazione funzionale e di lavoro all'interno di aziende agricole o di strutture che potessero creare, oltre che formazione, un volano occupazionale.

14 AZIONI REALIZZATE: individuazione aziende (10) sensibilizzazione sul tema dell'AS redazione piani d'impresa per verifica sostenibilità dell'azione (5) prime sperimentazioni di inclusione (3)

15 PARTECIPAZIONE AL PERCORSO FORMATIVO REALIZZATO DA ENAIP DI ALPIGNANO ENAIP HA REALIZZATO UN PERCORSO FORMATIVO DI 800 ORE PER TECNICI DELLE FATTORIE BIOSOCIALI AL PERCORSO HANNO PARTECIPATO ALCUNI IMPRENDITORI ASSOCIATI (FACENTI PARTE DELLE IMPRESE PER CUI SONO STATI REALIZZATI I PIANI D'IMPRESA) COLDIRETTI HA REALIZZATO LE DOCENZE LEGATE ALL'AMBITO AGRICOLO

16 BANDO FATTORIE SOCIALI A seguito dei piani d'impresa realizzati con il progetto Fattorie sociali sono stati presentati sul bando della provincia FRD Fondo regionale disabili i seguenti progetti: A.S.Ini - Agricoltura Sociale= InclusIone per l'azienda agricola La Piemontesina che ha realizzato un allevamento per la produzione di latte di asina e per attività di terapia assistita con l'asino, in questo ambito è previsto l'inserimento di un operatore disabile (psichico) al lavoro. Viv.A.Io -VIVere Agricoltura e Inclusione per l'azienda vivaistica F.lli Gottero, azienda da tempo impegnata in percorsi di tirocinio e formazione per disabili che intende inserire al lavoro un operatrice disabile (psichica) presso la propria struttura.

17 Or.T.I. - ORtoterapia, Territorio, Inclusione per l' azienda agricola Franca Bollito, che prevede l'inserimento al lavoro di due operatori disabili (uno fisico al 100% e uno psichico) nell'attività orticola e di trasformazione dei prodotti. Agri.Co.L.To.R.I. - Agricoltura, Competitività, Lavoro, TerritoriO, Relazioni, Inclusione che prevede un'azione di animazione sull'Agricoltura Sociale tema, rivolta alle imprese associate di Coldiretti

18 LE ESPERIENZE DI INCLUSIONE INSERIMENTO SOCIO/LAVORATIVO DI DONNE VITTIME DI TRATTA PROGRAMMAZIONE 2000/2006 Progetto JOY – Job Opportunities for YouAsse Misura E1 POR obiettivo 3 FSE Regione Piemonte Il partenariato Provincia di Torino Casa di Carità Arti e Mestieri Coldiretti Torino Compagnia delle Opere Confcooperative Torino

19 Gruppo Abele Tampep Ufficio Pastorale Migranti Beneficiarie del progetto sono state 10 donne vittima di tratta sfruttate nel mondo della prostituzione e inserite in percorsi ex art. 18 D. Lgs. 296/98. Si è trattato di donne immigrate molto giovani provenienti da Nigeria (6), Romania (2), Marocco (1) e Tailandia (1) PROGRAMMAZIONE 2007/2013 Progetto Ver.A – Verso l'Autonomia attualmente in fase di avvio

20 SERVIZI PER LA RIABILITAZIONE E LA CURA ASSOCIAZIONE MEROPE RSA DON MENZIO AVIGLIANA OBIETTIVI ATTIVITA' ORTOTERAPIA: stimolare le diverse abilità delle persone diversamente dotate e aumentarne il livello di autostima e la qualità della vita; favorire lintegrazione sociale delle persone anziane e diversamente dotate ricoverate presso la RSA Don Menzio creando occasioni di apertura della struttura al pubblico esterno; offrire occasioni di partecipazione e socializzazione alle famiglie delle persone diversamente dotate e favorire lo sviluppo di relazioni umane significative tra loro e la comunità di appartenenza.

21 SERVIZI PER LA RIABILITAZIONE E LA CURA ASSOCIAZIONE MEROPE RSA DON MENZIO AVIGLIANA Realizzazione di un orto/giardino consociato, dove sono state impiantate essenze/cultivar di diverse specie, che messe vicine interagiscono in una logica di reciprocità, fornendo una all'altra difese e aiuti, contrastando l'insorgenza di parassiti o malattie. Inoltre la consociazione nel progetto vuole essere esempio di integrazione e auto mutuo aiuto tra esseri viventi, che dovrebbe essere agito anche nelle relazioni tra le persone siano esse normodotate o persone svantaggiate.

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