La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Per un approccio al restauro dei dipinti antichi Ascoli Piceno 26-11-2004 Dott. Luigi Franchi.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Per un approccio al restauro dei dipinti antichi Ascoli Piceno 26-11-2004 Dott. Luigi Franchi."— Transcript della presentazione:

1 Per un approccio al restauro dei dipinti antichi Ascoli Piceno Dott. Luigi Franchi

2 Tutti gli elementi utili ad identificare loperazione del restauro si possono trovare sul testo di CESARE BRANDI del 1963, La teoria del restauro. Il restauro può essere inteso come quellinsieme di atti ed operazioni che compongono la metodologia di rimedio ai prodotti dellattività umana. Per prodotti dellattività umana si intende un vasto orizzonte di manufatti i quali si possono a loro volta dividere in oggetti industriali ed oggetti darte. Il riconoscimento del valore artistico di un manufatto avviene di volta in volta nella coscienza di ognuno.

3 Istanza estetica è il valore aggiunto alloggetto dalla valutazione estetica conferita dai fruitori in un dato periodo storico, Istanza storica è il valore che loggetto acquista durante la sua esistenza. Pertanto la definizione di restauro sarà: il momento metodologico per il riconoscimento dellopera darte nella sua realtà fisica, nella sua duplice polarità in vista della sua trasmissione nel futuro. Da qui deriva il concetto che si restaura solo lopera darte, che non si dovrà mai intervenire direttamente sullimmagine e che il restauro dovrà mirare al recupero dellunità potenziale dellopera senza fare un falso artistico o storico e senza eliminare le tracce del tempo, sintomo dellinvecchiamento naturale dellopera. Oggetto darte Istanza estetica Istanza storica

4 restauro conservativoestetico Restauro conservativo si basa sui concetti di salvaguardia e prevenzione ponendo la sua attenzione alla materia Restauro estetico è legato allimmagine, allaspetto ed alla sua leggibilità

5 Principi fondamentali del restauro teorici Minimo intervento Rispetto dellopera darte pratici Compatibilità dei materiali Stabilità chimica dei materiali Reversibilità dei materiali

6 Interventi di restauro strutturale Restauro conservativo Velinatura Fermatura Del colore Foderatura Miglioramento di superficie Strip-lining Intarsi e suture

7 Velinatura Nel linguaggio del restauro indica lapplicazione di carta velina o di carta giapponese su di una superficie pittorica per proteggerne il colore, ovvero per evitarne la caduta in vista del trasporto dellopera da una sede ad unaltra o come fase preparatoria per la fermatura del colore e la rintelatura. Fermatura Termine in uso nel gergo del restauro a indicare una operazione che si effettua su unarea dovè avvenuto un distacco del colore, ristabilendo ladesione tra gli strati pittorici e il supporto con varie metodiche, per lo più tramite impregnazione o iniezione nella zona di un adesivo. Foderatura Operazione volta a consolidare la tela di un dipinto per mezzo dellapplicazione di una nuova tela su di essa, tramite materiali adesivi. I materiali utilizzati variano in relazione alla composizione degli strati del dipinto avendo cura di non alterare le caratteristiche della superficie del dipinto e quelle dovute al normale invecchiamento dellopera. I metodi più diffusi sono riconducibili alla così detta foderatura a colla pasta, a cera resina o con materiali sintetici.

8 Miglioramento di superficie Locuzione che nel gergo del restauro indica un intervento volto ad attenuare il rilievo di eventuali scodelline degli strati pittorici di un dipinto, operato con ferri da stiro o con lausilio della pompa a vuoto. Loperazione può essere eseguita dopo aver trattato gli strati stessi con opportuni solventi oppure dopo aver fatto rigonfiare gli strati preparatori in condizione di umidità controllata. Strip-lining Locuzione inglese (letteralmente rintelatura a strisce) utilizzata internazionalmente nellambito del restauro dei dipinti su tela. Indica lapplicazione di strisce di tela lungo i bordi della tela originale per facilitare loperazione di rintelaiatura senza dover ricorrere (nel nostro caso non è necessario) ad una rintelatura. Intarsi e suture Con i due termini si intendono le operazioni finalizzate al reintegro del supporto tessile in cui sono presenti buchi e/o strappi.

9 Interventi di restauro di finalizzazione Restauro estetico PulituraStuccatura Reintegro pittorico Verniciatura Imitazione di superficie

10 Pulitura Operazione che viene genericamente intesa come rimozione dello sporco presente sullopera tramite luso di solventi o di mezzi meccanici. In particolare nel restauro dei dipinti, il termine può indicare: la rimozione delle macchie superficiali dovute a colature, schizzi etc.; la rimozione dello sporco superficiale depositatosi e parzialmente inglobatosi nel corso del tempo sulla superficie; la rimozione delle ridipinture; la rimozione ( o meglio lassottigliamento) degli strati protettivi alterati che impediscono o limitano la corretta lettura dellopera. Stuccatura Nelloperazione di stuccatura si vanno a colmare le lacune fisiche della pellicola e della tela pittorica ricreando una superficie simile a quella originale su cui agire con il ritocco estetico. Con questo intervento si vuole sopperire principalmente alla mancanza di materia. Imitazione di superficie Loperazione necessaria per riottimizzare il gradiente di superficie reale, laspetto materiale del film pittorico, la cui superficie è sempre caratterizzata da trame o tessiture particolari.

11 Integrazione pittorica Obbiettivo principale è quello di creare un nuovo equilibrio visivo sulla base della situazione conservativa esistente e su considerazioni il più possibile oggettive. Il ritocco, dunque, dovrà avere come caratteristica quella di essere differenziato e otticamente distinguibile dal film pittorico originale. Tuttavia, deve raggiungere unidentità deffetto, cioè deve mirare al ricomponimento dellequilibrio dellopera senza entrarne in competizione. In definitiva mediante questa operazione si agisce sullaspetto dellopera senza modificarne limmagine, che comunque dovrà apparire completa per la sua corretta fruizione e leggibilità, valorizzandone le potenzialità espressive. Verniciatura La fase di verniciatura ha due funzioni: –protettiva per isolare lo strato pittorico da agenti esterni degradanti come l'aria, la luce, l'umidità, la polvere. –estetica cioè per migliorare la visibilità dell'immagine conferendo al film pittorico un aspetto più brillante.

12

13 Fattori di alterazione Interni, naturali e/o accidentaliEsterni, da intervento CALORE, responsabile di alterazioni fisiche dei materiali che compongono unopera darte Patinatura, fase artigianale fatta da un operatore volta a ricercare effetti di invecchiamento ARIA, intesa come ossigeno responsabile delle reazione di ossidazione trasformando i materiali del dipinto. Cambiamento delle resistenze meccaniche e delle cromìe. Sostanze messe sul dipinto come colle, gomme, resine, bitumi, cera, olii, grassi animali, ridipinture, stuccature, gommalacca... AGENTI INQUINANTI, come sostanze a base di zolfo presenti nellaria e responsabili dello scurimento di alcuni pigmenti a base di rame e piombo Schiacciamenti e bruciature durante le fasi di consolidamento PULVISCOLO ATMOSFERICO, agisce con unazione di sfregamento continuo provocando abrasioni in un lasso di tempo però molto consistente Puliture sbagliate LUCE, soprattutto UV e IR.UV - incentivano i processi di fotossidazione e polimerizzazione. Sono dunque catalizzatori di reazioni fotochimiche scurendo olii e vernici e scolorendo alcuni pigmenti organici e misti.IR - essendo caldi possono provocare sbalzi di temperatura e modificare lUR di un ambiente, fino a vere e proprie bruciature aiutate dal vetro di protezione di alcuni quadri. UMIDITA, responsabile dei movimenti di legni e tele nonchè della formazione di microrganismi e muffe MALFORMAZIONI CONGENITE, cioè gli errori che ha commesso lartista stesso. Errori nella CVCP (concentrazione volumetrica critica del pigmento). Troppo legante => craquelè precoce Poco legante => decoesione del colore ESCREMENTI DI INSETTI

14 Tipologie di danni

15 Danni su tela

16

17

18

19

20

21

22

23 Danni su tavola

24

25

26

27

28 Intervento di restauro del dipinto raffigurante lAssunzione della Vergine Chiesa di Sancta Maria ad Cellas S. Omero (TE), frazione Case Alte

29

30

31

32

33

34

35

36

37

38

39

40

41

42

43

44 Presentazione progetto di restauro dellaltare della chiesa di San Giuseppe Teramo

45

46

47

48

49

50

51

52 Spaccatura del supporto ligneo in corrispondenza della giuntura delle assi

53 Esempi pratici di restauro

54

55

56

57


Scaricare ppt "Per un approccio al restauro dei dipinti antichi Ascoli Piceno 26-11-2004 Dott. Luigi Franchi."

Presentazioni simili


Annunci Google