La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Lezione Il testo argomentativo e la relazione orale E. Scieri.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Lezione Il testo argomentativo e la relazione orale E. Scieri."— Transcript della presentazione:

1 Lezione Il testo argomentativo e la relazione orale E. Scieri

2 Eppure la Scuola continua ad essere fatta di ore di lezione che possono essere avventure, esperienze intellettuali ed emotive profonde. La Scuola contribuisce a fare esistere il mondo perché un insegnamento, in particolare quello che accompagna la crescita non si misura certo dalla somma nozionistica delle informazioni che dispensa, ma dalla sua capacità di rendere disponibile la cultura come un nuovo mondo, come un altro mondo rispetto a quello di cui si nutre il legame familiare. Se tutto sospinge i nostri giovani verso l' assenza di mondo, verso il ritiro autistico, verso la coltivazione di mondi isolati (tecnologici, virtuali,), la Scuola è ancora ciò che salvaguarda l' umano, l' incontro, le relazioni, gli scambi, le amicizie, le scoperte intellettuali. Un bravo insegnante non è forse quello che sa fare esistere nuovi mondi? Penso che la cosa più fondamentale dell'esperienza scolastica, dalle scuole elementari fino all'Università sia l'esperienza di ascoltare almeno un'ora di lezione. Di fare, parlo degli allievi, esperienza di cosa sia almeno una vera ora di lezione. Perché una vera ora di lezione può cambiare la vita, può aprire mondi, può sconvolgere un'esistenza, può aprire orizzonti impensati e inauditi. intervista a Massimo Recalcati Le storie – Diario italiano 15 maggio 2013)

3 MATRICE DELLA LEZIONE fase ideativa progettuale fase di mediazione didattica fase di controllo Monitoraggio Documentazione mappa concettuale conversazione clinica

4 ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA QUESTIONARIO SULLO STILE ATTRIBUTIVO Quando riesco bene penso che dipende dal fatto che il lavoro da svolgere era facile Quando mi va bene uninterrogazione penso che ho fatto proprio bene a studiare con tanto impegno Quando mi va bene uninterrogazione penso che per fortuna linsegnante mi ha chiesto una cosa che sapevo Penso che la capacità di una persona dipende dalla costanza e dallo sforzo che mette nello studio Quando non riesco in un compito o in uninterrogazione penso che la ragione sta nel fatto che non ho studiato seriamente. Valutazione abilità e conoscenze necessarie Ascoltare e riformulare il discorso altrui. Le riformulazioni sono un mezzo privilegiato per valutare la riuscita di uno scambio; Formulare una domanda precisa in funzione di un destinatario, sviluppando informazioni in risposta a delle domande; Rielaborare informazioni, partendo da dati; Familiarizzare con la nozione del punto di vista (porsi nei panni di..); Comprendere il punto di vista altrui, verbalizzando per scritto parole chiave; Giustificare oralmente unopinione, annotando i perché Valutazione dei livelli di competenza in ingresso anche tenendo conto delle analisi valutative condotte dallInvalsi: astrazione organizzazione e pianificazione gestione del tempo flessibilità revisione esplorazione stili cognitivi e stili di attribuzione

5 FASE PREATTIVA/ IDEATIVO/PROGETTUALE MAPPA CONCETTUALE del testo argomentativo CONVERSAZIONE CLINICA

6 Il testo argomentativo Argomenti a sostegno della tesi Confutazione Conclusione Argomenti a sostegno dllantitesi TesiAntitesi

7 Conversazione clinica Sapete che cosa è un testo argomentativo? Riformulazione Come si fa a convincere? Si, spesso per ottenere qualcosa usiamo argomenti convincenti (rispecchiamento) R. è un testo dove si parla di argomenti R So che non è un racconto Io cerco di convincerla che il gioco è bellissimo e che tutte le mie compagne lo hanno già Secondo voi abbiamo bisogno di presentare argomenti a favore delle nostre opinioni?( si certo,perché così la nostra opinione diventa più efficace mi pare di capire che tutti siete daccordo che per sostenere un opinione va meglio se è supportata da argomentazioni

8 Il testo argomentati vo A favore Contro ( obiezioni Argomenti Tes i Scopo persuadere convincere Conclusione conferma tesi Problem a Ragiona menti discussio ne Introdu zione Mappa cognitiva della classe Il testo argomentativo

9 Orale concetto argomentare Argomenti a sostegno esempi dati inchieste prove concrete pareri autorevoli vantaggi Antites i Confutazion e Conclusione Si conclude riformulando la tesi e proponendo possibili sluzioni Si respingono le obiezioni dimostrando chedati non attendibili pochi casi generalizzazioneobiezio ne valida ma non rilevante Argomenti a sostegno dellantitesi esempi dati inchieste prove concrete pareri autorevoli vantaggi Uso di connettivi che connettivi segnalano i passaggi logici del ragionamento (in realtà, è anche necessario sottolineare che, però, anche, comunque, infine ) Una tesi o unopinione un argomento problema introduzione la televisione oltre lo schermo scuola Trevi Umbria 15 gennaio 2010 Esprime Riguardo a Tra mappa concettuale e matrice cognitiva

10 METARIFLESSIONE Lista di controllo metaprogettuale Attraverso quali processi di insegnamento posso innescare qui ed ora processi di apprendimento? Quali indicatori diranno che lallievo è competente in? Quali conoscenze e abilità sono essenziali? Quali elementi trasversali permetteranno di migrare verso le altre discipline? Quale può essere laggancio? Quali problemi, temi, interessi reali dellallievo possono contribuire a determinare il contesto? Quale apporto le nuove tecnologie? Quali prodotti e/o prestazioni dellallievo forniranno la prova del raggiungimento dei risultati? Quali difficoltà possono incontrare gli allievi(BES) e quali strategie potrebbero rivelarsi efficaci? Gli allievi hanno una scelta per quanto riguarda i prodotti e/o le prestazioni? Chi sarà coinvolto nella valutazione dei prodotti e delle prestazioni dell allievo? Quali situazioni formative, attività, compiti di realtà saranno inclusi nelloperazione? Quali di queste attività saranno documentate? Quali strumenti autentici saranno forniti allallievo: liste di controllo, fogli di riflessione, rubriche? Quali elementi saranno oggetto di valutazione nelle rubriche valutative?

11 FASE ATTIVA DI MEDIAZIONE DIDATTICA

12 COMPETENZA

13 Quali obiettivi di apprendimento conoscenze e abilità renderanno possibile,nella rete di relazioni dinamiche in cui è immersa lesperienza di vita di questi alunni, lo sviluppo della competenza ?

14 CONOSCENZE Forme più comuni di discorso parlato monologico: il racconto, la spiegazione, lesposizione orale. Pianificazione e organizzazione di contenuti informativi, espositivi, Alcune forme comuni di discorso parlato dialogico: il dibattito, la discussione. I registri linguistici negli scambi comunicativi. ABILITA Esprimere attraverso il parlato parzialmente pianificato pensieri, stati danimo, rispettando lordine causale e temporale. Relazionare oralmente su un argomento di studio, unesperienza o unattività scolastica/extrascolastica. Organizzare un breve discorso orale utilizzando scalette mentali o scritte. Usare registri linguistici diversi in relazione con il contesto.

15 So-stando nella precipua forma della competenza nominata si articoleranno i livelli di padronanza nella convinzione che tutti debbano svilupparla nella forma di sapere proprio. Una possibile sintassi per esplicitare e graduare nella verticalità i livelli di competenza a complessità crescente. verbo d'azione oggettospecificazione

16 Una possibile sintassi per esplicitare e graduare nella verticalità i livelli di competenza a complessità crescente. Livello padronanza Espone descrizioni e presentazioni sviluppando e supportando i contenuti con approfondimenti ed esempi.Sa attivare e verificare le proprie risorse, confrontare e adattare le risorse con lo scopo e il destinatario, reagisce ai problemi di comunicazione con strategie di riformulazione.Apprezza giochi di parole, ironia o altri mezzi retorici nei messaggi pubblicitari. Livello autonomo Esprime opinioni su argomenti di studio o temi dinteresse argomentando le idee e fornendo esempi; espone sinteticamente informazioni provenienti da diverse fonti ristrutturando gli argomenti in una presentazione coeren; prende nota da brevi presentazioni orali. Livello base Ottiene, scambia e presenta informazioni, idee ed opinioni per attività di studio,di laboratorio, ricerca personali o di cittadinanza attiva. Si confronta con le opinioni degli altri in discussioni formali o informali; si inserisce agevolmente in conversazioni sociali. Li vello non raggiunto Usa un repertorio linguistico elementare ed un lessico che consente di comunicare in situazioni ricorrenti o di contenuto prevedibile; Utilizza parole, espressioni e frasi di uso quotidiano connesse in modo elementare; parla con eloquio lento.

17 Contenuti - attività - setting ContenutiAttivitaSetting Le tipologie testuali Racconti Esperienze di narrazione Gli annunci, i cataloghi, le relazioni, articoli e interviste, pubblicità delle rivistez e dei quotidiani, cartelloni informativi o pubblicitari, articoli di giornale, mappe, fumetti. Attivita di produzione orale e scritta,messa in atto delle abilita di gestione dei testi Attività di introduzione al senso globale del testo. Lettura estensiva autonoma. Lettura analitica per ripercorrere il testo e cogliere i sensi espliciti e impliciti. Attivita di comprensione/rielaborazione mentale degli elementi linguistici presenti nel testo Attivita testuali analisi degli elementi coesivi, e dellunita logica delle informazioni veicolate dal testo. Attivita di sviluppo della competenza lessicale, ( aspetto ludico). Attività di costruzione di testi utilizzando in modo adeguato una serie di informazioni date sotto forma di appunti Brevi situazioni di tipo narrativo, ad elevata componente multimediale, Schermate in cui allo studente viene chiesto sia di leggere/vedere/ascoltare, sia di agire: - fornendo risposte-ordinando sequenze, - collegando elementi, -manipolando testi LIM Setting accuratamente predisposto come cornice,sfondo, scenario mentale e fisico di elementi (luogo, orari, rituali, disposizione allievi, tecnologie… )al cui interno sviluppare stimoli e attività coerenti con gli obiettivi selezionati per la lezione, scanditi in fasi di lavoro. La flessibilità delle soluzioni didattiche si accompagna alla flessibilità di soluzioni organizzative. Matrice metodologica: cooperative learning

18 COMPITO DI REALTA

19 Scheda operativa Lavora con un compagno. Dovete entrambi leggere gli articoli sulla settimana senza tv.. Leggere le selezioni a vostra disposizione nel laboratorio e sceglierne due ciascuno (almeno una dalla lista Anti-TV ed almeno una dalla lista Pro-TV ;accertati di scegliere i testi adatti al tuo livello di lettura.) Fare la fotocopia dell'organizzatore grafico Scelta della tua Posizione Discuti i tuoi organizzatori grafici completati con il compagno Usa le informazioni che hai raccolto per decidere il tuo punto di vista.:sostieni la partecipazione alla settimana nazionale senza tv. o sei contro ? Inizia usando gli articoli che hai letto per provare e sostenere la tua posizione. Puoi guardare altri articoli,testi …. Completa il tuo Organizzatore Grafico Dopo che avrai scelto se sei per o contro scrivi una lista brainstorming degli argomenti che sostengono la tua opinione Scegli le tre argomentazioni migliori e aggiungi l esperienza personale Lavora con il compagno e decidete come dichiarare la vostra posizione(articolo o relazione ) Usate la rubrica di valutazione per scrivere larticolo o la relazione Ricordatevi che larticolo contiene le informazioni più rilevanti mentre la relazione può essere accompagnata da una presentazione orale con sussidi grafici Progettazione Della Vostra Presentazione

20 Organizzatore grafico Anti – Tv Pro - Tv

21 Organizzatore grafico

22 LISTA DI CONTROLLO

23 CONCLUSIONE Conclusione Adesso hai letto le varie opinioni sulla televisione e hai presentato il tuo punto di vista ; sapevi PERCHÈ parlavi e a CHI e hai organizzato il tuo testo in funzione del tuo pubblico. Mentre stavi facendo questo, hai cambiato idea sulla settimana senza TV? Hai imparato qualche cosa che non sapevi prima?

24 FASE POST ATTIVA O DI CONTROLLO Accertare e valutare in modo accurato le conoscenze e abilità che ciascun alunno è in grado di richiamare e riprodurre correttamente le conoscenze Parametri : Contenuto del testo comprensione/rielaborazione mentale degli elementi linguistici presenti nel testo classificazione, raggruppamento, analisi di strutture linguistiche, creazione di sequenze logiche, rappresentazione schematica del testo a organizzazione temporale. abilità di Ricomporre un testo riordinando adeguatamente le informazioni conoscenza struttura del testo e della funzione delle sue parti. individuare i concetti centrali (discriminandoli dalle informazioni secondarie) e riconoscere le relazioni riassumere il contenuto rispettando le relazioni gerarchiche tra i blocchi di informazioni coerenza e coesione Appropriatezza comunicativa registri linguistici lessico Riflessione linguistica morfologia sintassi (ordine di frase semplice/complessa),ortografia, punteggiatura. Strumenti: test, prove oggettive, interrogazioni… VALUTAZIONE Asse verticale (avere) delle conoscenze e abilità

25 FASE POST ATTIVA O DI CONTROLLO conoscenze Tratti fondamentali che distinguono il parlato e lo scritto.Registri linguistici del parlato narrativo, descrittivo,dialogico. Strategie di memoria e tecniche di supporto al discorso orale abilità Ricostruire oralmente la struttura informativa di una comunicazione orale Interagire con flessibilità in una gamma ampia di situazioni comunicative orali formali e informali con chiarezza e proprietà lessicale, attenendosi al tema, ai tempi e alle modalità richieste dalla situazione. c.m. Partecipare ad un dibattito realizzando le azio­ni discorsive appropriate e collegando il proprio intervento a quello degli inter­ locutori;reagisce ai problemi di comunicazione con strategie di parafrasi e di riformula­zione. Reagisce ai problemi di comunicazione ponendo domande di approfondimento per controllare la propria comprensione e farsi chiarire punti ambigui. sit. Rivelare pause per cercare parole e strutture adeguate allintenzione comunicativa;Esprimere sentimenti, atteggiamenti e stati emotivi anche in risposta a stimoli degli interlocutori; Utilizzare gli indicatori paralinguistici per comprendere sentimenti,atteggiamenti e relazioni f.m.Esprimere valutazioni motivate, esporre in relazioni temi dinteresse sottolineando le questioni salienti emotivando i punti di vista proposti con dati, argomenti ed esempi pertinenti. Esprimere opinioni, motivandole, anche al ne di risolvere un problema, prende­ re una decisione, persuadere e consigliare gli altri; attivare e vericare le proprie risorse VALUTAZIONE Asse orizzontale (essere) delle capacità - competenze

26 Nome: Rubrica Di Presentazione Orale Classe DIMENSIONIINDICATORI Valutazione dellinsegnante Autovalutazio ne Punti Possibili Elaborazione di unamappa Identifica e ordina logicamente i diversi Elementi informativi componendoli in una in una mappa Mette opportunamente in evidenza i punti significativi e gli elementi a loro sostegno; 10 Raccolta di informazioni coglie informazioni, concetti, linee guida da un testo, individua atteggiamenti e opinioni compara e sintetizza informazioni provenienti da fonti diverse, trae informazioni nuove distingue informazioni qualitative e quantitative; Consulta fonti informative, diverse per tipologia e livello di complessità, 10 Organizzazione e stesura del testo Sviluppa un argomento in modo sistematico, mettendo opportunamente in evidenza i punti significativi e gli elementi a loro sostegno,descrive ragionamenti e scelte identifica e ordina logicamente i diversi elementi informativi in relazione a finalità e contesto pianifica con diverse modalità 10 Punti Possibili Totali 30 Valuta secondo la seguente scala: 9-10 = eccellente; 7-8 = molto buono; 5-6 = soddisfacente; 1-4 = insoddisfacente. Strumenti: rubriche di coovalutazione e autovalutazione, fogli di riflessione. RUBRICA DI COVALUTAZIONE

27 Lista autovalutazione AUTOVALUTAZIONE Lista Di Controllo Della Presentazione Orale Di che cosa ho parlato Come ho trovato e usato le informazioni Come ho organizzato la mia presentazione Sussidi di presentazione Come ho parlato agli altri Ho usato parole che tutti.conoscevano Ho usato i libri delle biblioteche. Ho introdotto largomento Ho usato i grafici o i manifesti per mostrare le informazioni. Ho guardato il pubblico, non il pavimento. Ho parlato di fatti. Ho usato i giornali. Ho detto i punti del mio discorso principale e quindi ho spiegato. Ho spiegato il manifesto. Ho comunicato con tutti. Ho detto il mio parere. Ho usato Internet. Ho detto a cosa è accaduto in primo luogo, in secondo luogo e in terzo luogo Il manifesto era facile da leggere e da vedere. Ho parlato chiaramente. Ho spiegato i particolari. Ho intervistato acquisire altre informazioni Ho parlato della cosa più importante che ho imparato. Ho usato la musica o il suono per mostrare le informazioni. Non ho comunicato troppo velocemente. Ho messo a fuoco l'idea principale. Ho fatto una lista delle fonti dove ho ottenuto le mie informazioni. Ho usato parole come: "in primo luogo", "in secondo luogo", "allora" e "l'ultimo". La musica o il suono non coprivano le mie parole La mia voce era facile da sentirsi. Ho detto qualcosa di nuovo circa il mio soggetto. Ho presentato gli argomenti con parole mie Alla fine ho detto il mio parere o ho detto perché il mio soggetto era speciale per me. sono stato dritto e in piedi. Ho risposto alle domande. Ho dato chiarimentiHo richiamato nella conclusione il tema Ho usato il corpo per per comunicare Ho sorriso..

28 Monitoraggio Monitorare landamento per tenere sotto controllo, in maniera strutturata i processi di apprendimento e proporre in modo tempe stivo gli aggiustamenti necessari, (riduzione, semplificazione, arricchimento, tempi di apprendimento). scheda di analisi tabella semaforica

29 GIALLO Quando gli indicatori del NOMIUsa registri lingui stici diversi in rela zione con il conte sto. Racconta esperien ze personali o sto rie inventate orga nizzando il racconto in modo chiaro Esprime la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente Riconosce, le caratteristiche dei testi scritti e orali. Martina Federico Chiara Alessia Nicola Carlo ROSSO Quando gli indicatori del processo sono assenti GIALLO Quando gli indicatori del processo sono incerti VERDE Quando gli indicatori del processo sono presenti TABELLA SEMAFORICA

30 DOCUMENTAZIONE DIARIO DI BORDO Ore previste, ore effettivamente svolte Argomenti trattati e coerenza con quanto indicato Metodologie didattiche utilizzate, Materiali impiegati, Dinamiche d'aula durante lo svolgimento della lezione, Eventuali richieste degli allievi Contenuto globale Interesse e collaborazione degli allievi Rapporto teoria pratica ai fini dell apprendimento


Scaricare ppt "Lezione Il testo argomentativo e la relazione orale E. Scieri."

Presentazioni simili


Annunci Google