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D.U.V.R.I. QUANDO OCCORRE …. COME PREDISPORLO …. A cura di Alessio Michelozzi.

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Presentazione sul tema: "D.U.V.R.I. QUANDO OCCORRE …. COME PREDISPORLO …. A cura di Alessio Michelozzi."— Transcript della presentazione:

1 D.U.V.R.I. QUANDO OCCORRE …. COME PREDISPORLO …. A cura di Alessio Michelozzi

2 Evoluzione della normativa Legge n. 51 (12/.21955) Delega al Governo facoltà di emanare norma di prevenzione infortuni ed igiene sul lavoro. D.P.R. 547/55 D.P.R /55 D.P.R. 164/56 D.P.R /56

3 Evoluzione della normativa Legge n. 51 (12/.21955) Delega al Governo facoltà di emanare norma di prevenzione infortuni ed igiene sul lavoro. D.P.R. 547/55 D.P.R /55 D.P.R. 164/56 D.P.R / DIRETTIVA 89/391/CEE ( ) Relativa allattuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro D.LGS 227/91 D.LGS 626/94 D.LGS /96

4 Evoluzione della normativa Legge n. 51 (12/.21955) Delega al Governo facoltà di emanare norma di prevenzione infortuni ed igiene sul lavoro. D.P.R. 547/55 D.P.R /55 D.P.R. 164/56 D.P.R /56 LEGGE N. 123 ( ) ART. 1 Delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro D.lgs 81/2008

5 Documento di Valutazione Rischi Art. 3 Legge 3 agosto 2007 n.123 ( modifiche aò decreto legislativo 19 settembre 1994, n.626) 1.Al decreto Legislativo 19 settembre 1994,n. 626 e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: Il comma 3 dellart. 7 è sostituito dal seguente: 3, il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare le interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto dopera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dellattività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi.

6 Documento di Valutazione Rischi Per tutti i ischi non riferibili alle interferenze resta immutato lobbligo per ciascuna impresa di elaborare il proprio documento di valutazione dei rischi e di provvedere allattuazione delle misure di sicurezza necessarie per eliminare o ridurre al minimo i rischi specifici propri dellattività svolta.

7 TESTO UNICO SULLA SICUREZZA ARTICOLO 26 OBBLIGHI CONNESI AI CONTRATTI DAPPALTO O DOPERA O DI SOMMINISTRAZIONE

8 Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi sa interferenze. Tale documento è legato al contratto dopera o di appalto. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dellattività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi

9 D.U.V.R.I.

10 CONTRATTO DOPERA - ART 2222 C.C. Contratto nel quale una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo unopera o un servizio con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione. Il lavoro viene svolto da un prestatore dopera autonomo, o dal titolare di una ditta individuale.

11 Contratto dappalto – artt 1655 e 1656 c.c. Contratto nel quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio il compimento di unopera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro. Il lavoro viene svolto da personale dipendente e/o collaboratori di altre imprese. Il contratto intercorrente tra l Aziende prevede lattività da svolgere e i soggetti incaricati del lavoro, che devono essere identificati e coincidenti con quelli preventivamente dichiarati.

12 FIGURE COINVOLTE DATORE DI LAVORO Il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e lassetto dellorganizzazione nel cui ambito il lavoratore stesso presta la propria attività, ha la responsabilità dellorganizzazione stessa o dellunità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi che questultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuando nellorgano di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dellubicazione e dellambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta lattività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con lorgano di vertice medesimo.

13 FIGURE COINVOLTE APPALTATORE L appaltatore il contraente dellincarico che è tenuto ad organizzare i mezzi e a svolgere ogni attività necessarie alla realizzazione dellopera dedotta in contratto, secondo le modalità pattuite e la regola dellarte. Allingresso in azienda il personale deve essere in ogni caso identificato, e deve esporre la tessera di riconoscimento corredata di fotografia, degli elementi identificativi del lavoratore e della azienda per cui lavora

14 QUANDO E NECESSARIO FARE IL DUVRI

15 DATORE DI LAVORO COMMITTENTE CI SONO INTERFERENZE? NO SI REDAZIONE DEL D.U.V.R.I. NON E NECESSARIO REDIGERE IL D.U.V.R.I. Non è necessario stimare costi di sicurezza Nel contratto di appalto si evidenzia che non sono presenti interferenze

16 Esempi di rischi interferenti 1.Rischi derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte ad opera di appaltatori diversi; 2.Rischi immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dellappaltatore; 3.Rischi esistenti nel luogo di lavoro del committente,ove è previsto che debba operare lappaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dellattività propria dellappaltatore; 4.Rischi derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente.

17 Raccomandazioni Nel caso in cui, durante lo svolgimento del servizio o della fornitura, sei renda necessario apportare varianti al contratto, cosi come indicato nella circolare del ministero del lavoro n. 24 del 14 novembre 2007, la stazione appaltante procede allaggiornamento del DUVRI ed, eventualmente, dei relativi costi della sicurezza.

18 ESCLUSIONI DAL DUVRI Sono esclusi dalla predisposizione del DUVRI ed alla relativa stima dei costi della sicurezza : Le forniture senza posa in opera, installazione o montaggio, salvo i casi in cui siano necessari attività o procedure che vanno ad interferire con la fornitura stessa; I servizi per i quali non è prevista lesecuzione in luoghi nella nella giuridica disponibilità del Datore di Lavoro committente; I servizi di natura intellettuale, ad esempio direzione lavori, collaudi, ecc.. Anche effettuati presso la stazione appaltante

19 ….è delegabile il D.U.V.R.I.? Il D.U.V.R.I deve essere elaborato dal Datore di Lavoro committente. Tale elaborazione non risulta, tuttavia, inclusa tra i compiti del Datore di Lavoro dei quali lart. 1, comma 4 ter, Legge 626/1994 modificato dall Art. 26 comma 3 del D.Lgs 9 Aprile 2008 n. 81 ( compiti non delegabili) Pertanto, si ritiene che il D.U.V.R.I. possa essere redatto e sottoscritto da un soggetto incaricato dal Datore di Lavoro Committente.

20 Importante ! Il D.U.V.R.I. deve essere concordato con le imprese appaltatrici o con i singoli lavoratori autonomi in quanto deve essere allegato al contratto di appalto o dopera, quindi deve precedere linizio dei lavori. Nellipotesi di contrati stipulati non in forma scritta è da ritenere che il D.U.V.R.I. possa essere allegato a qualunque documento idoneo ad individuare il contratto ( es. la conferma dordine)

21 COME ELABORARE IL D.U.V.R.I.

22 Non ci sono indicazioni Ministeriali in tal senso tuttavia nella stesura del D.U.V.R.I è fondamentale ricordare che: E specifico per ogni singolo appalto, poiché i suoi contenuti devono essere il risultato specifico di scelte progettuali ed organizzative conformi alle prescrizioni dellart. 15 D.Lgs 9/4/2008 n. 81 Deve indicare con chiarezza lidentificazione e descrizione dellopera; Deve individuare specificatamente i soggetti con compiti di sicurezza; Deve individuare, analizzare e valutare i rischi; Riporta le scelte progettuali e organizzative; Riporta le procedure delle fasi di lavoro da eseguire; Individua eventuali interferenze; Descrive nel dettaglio le misure preventive e protettive adottate; Descrive le misure di coordinamento e cooperazione adottate ; Descrive le procedure attuative per la gestione delle emergenze; Specifica il cronoprogramma, cioè la durate prevista delle lavorazioni Fornisce una stima sui costi della sicurezza riferiti alle misure preventive e protettive per eliminare e/o ridurre i rischi da interferenza

23 Regola n° 1 Come regola generale, lattività viene preceduta da un sopralluogo congiunto nellarea interessata, per la definizione di tutti gli aspetti operativi e le implicazioni di sicurezza conseguenti, compresi gli eventuali rischi di interferenza.

24 Regola n° 2 Committenza appaltante Dati generali Denominazione Ragione sociale Indirizzo Recapiti N° Iscrizione CCIA N° Iscrizione Inps N° Iscrizione Inail Figure Coinvolte Datore di Lavoro Rspp ASPP Medico Competente RLS Addetto antincendio Addetto primo soccorso Documentazione/obblighi di legge Documento valutazione rischi Valutazione rumore Valutazione vibrazioni Esposizione agenti chimici e cancerogeni Piano antincendio e gestione emergenze Sorveglianza sanitaria Informazione e formazione lavoratori Registro infortuni

25 Regola n ° 3 ZONA DI INTERVENTO Descrizione dellarea ( eventuale allegati grafici) Attività svolte normalmente Identificazione dei rischi specifici dellattività Orario in cui viene svolto il lavoro Referente interno Personale presente che può essere coinvolto nelle attività

26 Attività da svolgere: Descrizione dellattività Identificazione dei rischi specifici dellattività Data inizio lavoro Crono programma Orario in cui viene svolto il lavoro Responsabile del lavori (x appaltatore) Personale incaricato (LISTA) Attrezzature da lavoro, Agenti chimici e gas utilizzati Rifiuti prodotti e modalità di smaltimento Regola n.° 4

27 Regola n° 5 Macchine e attrezzature Fonte energetiche a disposizione Segnaletica dellarea Dispositivi di Protezione Individuale aggiuntivi

28 Rischi da Interferenze Rischi indotti dallappaltatore allAzienda committente si no Sostanze Pericolose_______________________________________________ Attività___________________________________________________________ Attrezzature______________________________________________________ Agenti fisici ( calore, rumore,radiazioni ecc..)____________________________ Pericoli meccanici,elettrici ecc..________________________________________ Possibili interferenze con lattività committente si no Possibili interferenze con lattività di altri appaltatori si no Quali____________________________________________________________ Ubicazione zona di lavoro__________________________________________ Fissa Varia Prevedibile/imprevedibile Lavoro programmabile nel tempo si no Calendario______________________________________________________________

29 Procedure di Sicurezza da interferenze Informazione sui rischi presenti in azienda ex art 26 del D.Lgs n 81 del 9 aprile 2008 Pianificazione e programmazione dellattività di appalto Informazione sulle altre attività in contemporanea Assegnazione di zone da lavoro specifiche e limitate e separazione delle attività Pianificazione e controllo degli interventi a rischio Assegnazione ad ogni appaltatore di un referente aziendale cui riportare e coordinarsi Comunicazione e segnalazione degli interventi in corso, con avvertimenti e avvisi Obbligo di vietare ad altri lavoratori laccesso allarea assegnata per lintervento Definizione di meccanismi di comunicazione per segnalare e gestire tempestivamente situazioni fuori dallordinario Sopralluogo preventivo delle zone o aree in cui si svolgerà lappalto Individuazione del referente dellappaltatore con cui rapportarsi Assegnazione allappaltatore di un luogo definito per il deposito delle attrezzature di lavoro Identificazione, da parte di ogni appaltatore, delle attrezzature di sua proprietà e coordinamento delleventuale utilizzo comune di attrezzature, mezzi ecc.. Eventuale modifica alle procedure di gestione dellemergenze e loro comunicazione


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