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1 Il Milan Francesco Ficco. 2 In questa presentazione troveremo: Formazione 2007/08 Storia del milan Trofei San siro Pallone doro 2007: premiato kakà

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1 1 Il Milan Francesco Ficco

2 2 In questa presentazione troveremo: Formazione 2007/08 Storia del milan Trofei San siro Pallone doro 2007: premiato kakà Milan: campione del mondo 2007

3 3 Formazione 2007/08 Stagione: 2007/08 Formazione:(da sinistra in piedi): Dida, Nesta, Oddo,Kaladze, Ambrosini, Seedorf; (accosciati): Jankulovski, Gattuso, Pirlo,Kakà,Inzaghi F. Indice

4 4 Storia del Milan La prima sede viene stabilita presso la Fiaschetteria Toscana di Via Berchet a Milano, nel Da quel momento ha inizio la gloriosa storia del Milan, che ha scritto memorabili pagine di storia calcistica, diventando - soprattutto negli ultimi quindici anni - uno dei club più forti e famosi nel mondo. Il passato rossonero è ormai leggenda, come sono leggendari gli uomini che hanno contribuito a scriverlo: presidenti, allenatori e calciatori. Nomi di importanti personalità sportive si sono imposti nel corso della storia milansta, dallinglese Alfred Edwards, che due anni dopo la fondazione ha conquistato il primo scudetto rossonero a Silvio Berlusconi, il presidente che ha vinto di più. Vittorie di immenso prestigio, ottenute in ogni parte del mondo testimoniano la forza e lorganizzazione di un gruppo senza eguali. Una grande società si riconosce dalle strategie attuate e dalla scelta degli uomini-guida, tra i quali giocano un ruolo determinante gli allenatori; la storia dei successi del Milan è legata anche alle sue panchine. Qui si sono seduti i più grandi tecnici del calcio italiano, come Gipo Viani, Nereo Rocco e Nils Liedholm, i maestri degli anni Sessanta, dai quali Arrigo Sacchi e Fabio Capello hanno raccolto leredità, basando la propria filosofia tattica e strategica su un calcio moderno, brillante e spettacolare. Negli anni della gestione Berlusconi, Sacchi e Capello hanno vinto e trionfato, regalando stupende emozioni. Con Sacchi, il Milan ha vinto in quattro stagioni uno scudetto, due Coppe dei Campioni, due Supercoppe Europee e due Coppe ntercontinentali consecutive; con Capello, quattro scudetti, una Supercoppa Europea e una Coppa dei Campioni, in cinque stagioni. Negli anni più recenti, dopo lo scudetto conquistato alla sua prima stagione in rossonero da Alberto Zaccheroni e la breve parentesi del tecnico turco Fatih Terim, la guida della squadra è passata a Carlo Ancelotti: il gradito ritorno di uno degli invincibili nella grande famiglia rossonera. Indice

5 5 Trofei Ufficiali Nazionali: Campionati italiani: / / / / / / / / / / / / / /04 Coppe Italia: / / / / /03 Supercoppe Italiane: Internazionali: Coppe dei Campioni: / / / / / / /2007 Coppe delle Coppe: / /73 Supercoppe Europee: Coppe Intercontinentali: – Non Ufficiali Nazionali: Trofeo Luigi Berlusconi: Trofeo TIM: Internazionali: Mundialito per club: Coppe IFFHS: Indice

6 6 San Siro Il regalo di Pirelli Lo stadio di San Siro (nome di un santo cui era dedicata una chiesetta nei dintorni) fu un regalo del presidente del Milan Piero Pirelli (in carica dal 1909 per ventanni) alla "sua" Milano. Il nuovo stadio venne costruito in soli tredici mesi e mezzo grazie al lavoro di 120 operai. Il costo dellopera fu di circa 5 milioni, lequivalente di tre miliardi e mezzo di oggi. Il progetto porta la firma degli architetti Stacchini (cui si deve il disegno della Stazione Centrale) e Cugini. L'inaugurazione Il "primo" San Siro era un tipico impianto allinglese con quattro tribune capaci di ospitare 35 mila persone. Fu inaugurato con un derby amichevole, e non poteva essere altrimenti: finì 6-3 per lInter (19 settembre 1926). La prima partita di campionato fu invece giocata il 6 ottobre (Milan- Sampierdarenese 1-2), mentre il battesimo internazionale risale al 20 febbraio 1927 (Italia- Cecoslovacchia 2-2). Fino al 1945 San Siro è rimasto la casa esclusivamente del Milan; lInter giocava infatti le proprie partite casalinghe allArena napoleonica. La "Scala" del calcio ha subìto nel corso della sua storia tante ristrutturazioni, fino a diventare limponente monumento di oggi. Il primo ampliamento Nel 1935 il Milan vendette limpianto al Comune che, tre anni dopo, decise di ingrandirlo. Il football diventava sempre più un fenomeno di massa e San Siro dovette adeguarsi. Il progetto di ampliamento - studiato dallarchitetto Rocca e dallingegner Calzolari - sfruttava le strutture preesistenti che sostenevano un sistema di gradinate a sbalzo e una serie di rampe di accesso esterno. La capienza, in origine, era di 150 mila posti, ma venne ridotta a meno di 100 mila da una delibera del Comune di Milano del Linaugurazione del nuovo stadio rimodernato - i lavori furono conclusi nel 39 con una spesa di lire è datata 13 maggio 1939, con la partita Italia-Inghilterra (2-2), che fruttò un incasso di lire Il secondo maquillage Nel 1954 iniziarono i lavori del secondo ampliamento, ultimati dodici mesi più tardi con linaugurazione del 26 ottobre 55: la capienza fu estesa a 85 mila posti. Il primo impianto dilluminazione è datato Nel 67 venne invece montato il primo tabellone elettronico che segnalava il punteggio. Nel 1979 limpianto dilluminazione fu sostituito da uno più moderno, e il secondo anello dei popolari restaurato. Il 3 marzo 1980 limpianto è stato intitolato, con una lapide posta allingresso principale, a Giuseppe Meazza, indimenticato campione dellInter e del Milan morto un anno prima. Nel 1986 il primo anello è stato interamente numerato con seggiolini colorati: rossi in tribuna centrale, arancio sul rettilineo opposto, verdi sotto la curva nord, blu sotto quella degli ultrà milanisti. Continua Indice

7 7 Il terzo anello Lultima fase di ammodernamento, lo stadio di San Siro lha subita in vista di Italia 90. Per loccasione si decise di erigere il terzo anello, che ha richiesto lunghi mesi di lavoro; linaugurazione è datata 25 aprile 90 (Milan-Juventus 0-1, finale di coppa Italia). Undici torri esterne (allinterno delle quali sono state ricavate le rampe di accesso agli spalti) reggono il peso dellultimo anello e larmatura del tetto. La copertura è formata da pannelli di policarbonato traslucido. Anche sulle gradinate del secondo e del terzo anello sono stati introdotti i seggiolini colorati. La capienza attuale è di posti. I numeri Per costruirlo furono impiegati quintali di cemento, metri cubi di sabbia e quintali di tondini di ferro. Per segnare le linee del campo vengono consumati 80 kg di gesso. Le dimensioni del campo sono di 105 metri di lunghezza per 68 di larghezza. Le travi perimetrali dello stadio sono lunghe 204 e 296 metri e pesano rispettivamente e tonnellate. Sulla copertura sono sistemati 256 proiettori che funzionano con lampade a vapori alogenuri da watt. Per eseguire le principali operazioni di ristrutturazione sono state costruite appositamente due gru alte 64 metri. Al loro interno trovavano alloggiamento una scala di emergenza a più ripiani e un ascensore di servizio di portata kg. Lo stadio di San Siro è situato vicino allippodromo e dista circa 6 chilometri dal centro della città. Non solo calcio Lo stadio di San Siro, simbolo di Milano come la Scala e il Duomo, non è famoso nel mondo solo per il calcio, avendo ospitato diversi eventi passati alla storia. Come il match di pugilato tra Duilio Loi e Carlos Ortis (1° settembre 1960), rivincita per il titolo mondiale dei welter junior. Erano presenti per loccasione spettatori, 8 mila a bordo ring. Quel match, vinto dallitaliano, fruttò un incasso di 130 milioni. Lo stadio milanese ha anche ospitato diversi concerti musicali. Come quello di Bob Marley (27 giugno 1980), che dal palco sotto la curva nord si è esibito nellunica sua tappa italiana. Per vedere il cantante giamaicano dal vivo era presente sugli spalti un pubblico da derby: 90 mila persone. Stesso clamore per un altro "fuoriclasse" del rock, Bruce Spingsteen (1985). La tribuna rossa ha persino ospitato una discoteca allaperto. Oggi, sotto la curva sud, cè un museo che ripercorre un secolo di Milan e di Inter attraverso i cimeli dei personaggi che ne hanno scritto la storia. Lo stadio viene visitato, durante la stagione calcistica, da circa 50 mila persone durante i giorni in cui non vengono disputate partite. Dal 1° luglio scorso lo stadio è gestito congiuntamente da Milan e Inter. Indice

8 8 Pallone doro 2007: Premiato Kakà Il brasiliano del Milan ha ricevuto a Parigi il Pallone d'Oro Sul podio Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Primo italiano Andrea Pirlo quinto Finalmente è arrivata anche l'ufficialità: Ricardo Izecson dos Santos Leite detto Kakà, campione brasiliano del Milan, succede a Fabio Cannavaro e vince il Pallone d'Oro Il prestigioso riconoscimento gli è stato assegnato dalla giuria composta da 95 giornalisti che hanno sancito il trionfo dell'attaccante. Kakà ha ottenuto ben 444 punti, mentre al secondo posto si è piazzato Cristiano Ronaldo del Manchester United con 277 punti. Terzo un altro giovane emergente, Lionel Messi del Barcellona con 255 punti. Sotto al podio Didier Drogba del Chelsea con 108 punti. A seguire il primo degli italiani, Andrea Pirlo con 41 punti. Poi Van Nistelrooy del Real, Ibrahimovic dell'Inter, Fabregas dell'Arsenal, Robinho del Real. Chiude la top ten il capitano della Roma Francesco Totti. Indice

9 9 Milan: campione del mondo 2007 Il Milan torna dopo 17 anni sul tetto del mondo. Adriano Galliani e Carlo Ancelotti non nascondono la loro gioia e svelano che all'inizio della stagione avevano chiesto esplicitamente alla squadra il trionfo. Fine Indice


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