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Corso di Economia Industriale Prof. Provenzano Carmelo Relazione di : Laura Di Miceli Fabrizio Cuttaia Pietro Mirisola La Concorrenza.

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1 Corso di Economia Industriale Prof. Provenzano Carmelo Relazione di : Laura Di Miceli Fabrizio Cuttaia Pietro Mirisola La Concorrenza

2 LA CONCORRENZA È una struttura di mercato in cui : È presente un numero elevato di acquirenti e venditori, ognuno dei quali acquista o vende solo una piccola frazione della quantità totale del mercato; I venditori offrono un prodotto omogeneo e standardizzato; I venditori possono facilmente entrare ed uscire dal mercato.

3 MERCATO IMPRESA E Pe Qe Pe PRICE TAKER EQUILIBRIO IL MERCATO E L IMPRESA CONCORRENZIALI

4 Nel mercato l intersezione della curva di Domanda e Offerta ci permette di ottenere il Punto di Equilibrio,E. L impresa è PRICE TAKER cioè potrà vendere la quantità di prodotto che desidera al prezzo di mercato dato e pertanto è soggetta ad una curva di Domanda orizzontale.

5 OBIETTIVO: MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO Q* Obiettivo di qualsiasi impresa sicuramente è la massimizzazione del profitto. Per una impresa concorrenziale, il ricavo marginale in corrispondenza di ogni quantità è uguale al prezzo di mercato ; la curva del ricavo marginale e quella della domanda per l impresa coincidono e sono rappresentate da una retta orizzontale al livello del prezzo di mercato. TC incrementa ad un tasso prima decrescente e poi crescente. Il profitto totale è uguale alla distanza massima tra TC e TR, che a sua volta corrisponde con il punto di Ottimo dell impresa dove MR interseca da sotto MC. Perciò si massimizza il profitto quando MR=MC. p MR=MC

6 PROFITTO ECONOMICO Profitto Q* Una impresa realizza un profitto ogni qualvolta P > AC ; il profitto totale in corrispondenza del livello di produzione ottimale ( P = MC ) è pari all area del rettangolo con altezza uguale alla distanza tra P e AC e larghezza uguale al livello di produzione.

7 PERDITA ECONOMICA Perdita Una impresa subisce una perdita ogni qualvolta P < AC in corrispondenza del livello di produzione ottimale ( P = MC ) ; la perdita totale è pari all area del rettangolo con altezza uguale alla distanza tra P e AC e larghezza uguale al livello di produzione.

8 CURVA DI OFFERTA BREVE E LUNGO PERIODO Q1 Q2 P2 P1 La curva d offerta di breve periodo è il tratto crescente di MC al di sopra del punto minimo di AVC. L impresa ha convenienza a produrre poiché copre i costi variabili. Nel lungo periodo invece la curva d offerta è rappresentata dal tratto crescente di MC al di sopra del punto minimo di AC.

9 ESEMPIO CONCRETO DI CONCORRENZA VENDITORE … Nel mercato tradizionale del grano nessun acquirente o venditore ha il potere di influenzare il prezzo in quanto ogni giorno il grano ha un dato prezzo corrente. Se un agricoltore cerca di chiedere un prezzo superiore a quello di mercato non venderà alcuna quantità, in quanto i suoi clienti si rivolgeranno ad uno dei suoi tanti concorrenti per acquistare lo stesso prodotto ad un prezzo inferiore. Ogni cerealicoltore deve pertanto considerare il prezzo del grano come dato ( PRICE TAKER ). ACQUIRENTE … Lo stesso principio vale per un singolo acquirente di grano. Se cercasse di ottenere un prezzo inferiore da un venditore questi non avvierebbe neppure la transazione, poiché anche il consumatore deve considerare il prezzo del grano come dato.


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