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Criticità metodologiche della valutazione tramite indicatori.

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Presentazione sul tema: "Criticità metodologiche della valutazione tramite indicatori."— Transcript della presentazione:

1 Criticità metodologiche della valutazione tramite indicatori

2 valutazione che significa? assegnazione di un valore ad una entità

3 Quindi …

4 è una operazione creativa, nel senso che produce una evidenza che in quanto tale non preesiste e che si motiva con una necessità di utilizzo Quindi …

5 è una operazione creativa, nel senso che produce una evidenza che in quanto tale non preesiste e che si motiva con una necessità di utilizzo Quindi … E quindi dipende moltissimo da CHI e dal PERCHE la si fà

6 è una operazione creativa, nel senso che produce una evidenza che in quanto tale non preesiste e che si motiva con una necessità di utilizzo riguarda unentità specifica, semplice o complessa, ma che deve essere identificata e conosciuta con precisione Quindi …

7 è una operazione creativa, nel senso che produce una evidenza che in quanto tale non preesiste e che si motiva con una necessità di utilizzo riguarda unentità specifica, semplice o complessa, ma che deve essere identificata e conosciuta con precisione Quindi … Il pericolo è quello di valutare solo ciò che è illuminato tralasciando la maggior parte della realtà che è invece al buio …

8 è una operazione creativa, nel senso che produce una evidenza che in quanto tale non preesiste e che si motiva con una necessità di utilizzo riguarda unentità specifica, semplice o complessa, ma che deve essere identificata e conosciuta con precisione e il nuovo aggiunto è la valorizzazione che è strettamente legata alluso che si vuol fare della valutazione Quindi …

9 è una operazione creativa, nel senso che produce una evidenza che in quanto tale non preesiste e che si motiva con una necessità di utilizzo riguarda unentità specifica, semplice o complessa, ma che deve essere identificata e conosciuta con precisione e il nuovo aggiunto è la valorizzazione che è strettamente legata alluso che si vuol fare della valutazione Quindi … Il valore dipende dallutilizzo!

10 Con quale percorso?

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12 nomenclatura Usiamo gli stessi concetti ? Usiamo gli stessi nomi ? Usiamo gli stessi codici ?

13 nomenclatura Usiamo gli stessi concetti ? Usiamo gli stessi nomi ? Usiamo gli stessi codici ? spesa, costo, prezzo, tariffa …. incidenza, prevalenza puntuale, prevalenza periodale, tasso, percentuale … performance, efficienza tecnica, efficienza allocativa, appropriatezza organizzativa … prevenzione, promozione, protezione …

14 nomenclatura Usiamo gli stessi concetti ? Usiamo gli stessi nomi ? Usiamo gli stessi codici ? Residenza Sanitaria Assistita, Residenza Protetta, Ospedale di Riabilitazione … ASL, ASSL, ALS, … bilancio, conto economico, budget, … direttore, dirigente, coordinatore, capo ufficio …

15 nomenclatura Usiamo gli stessi concetti ? Usiamo gli stessi nomi ? Usiamo gli stessi codici ? DRG Revisione IX, X, XIX, … Tariffa regionale, TUC, Pesi, … Nomenclatori Codici CE, Codici LA … Codici Reparti Ospedalieri, …

16 nomenclatura La definizione concettuale e lassegnazione nominale sono già delle operazioni altamente valutative. ( …Dio quando creò il mondo incominciò a chiamare le cose con il loro NOME …) In ogni caso per confrontare realtà differenti dobbiamo innanzitutto essere certi di usare gli stessi concetti e gli stessi nomi.

17 descrizione Una descrizione è una copia semplificata e quindi necessariamente, anche se di poco, distorta della realtà. Ovviamente senza una descrizione non cè valutazione, ma una descrizione non è di per se una valutazione.

18 descrizione Le due qualità principali della descrizione sono: Attendibilità Validità La foto è attendibile? Lo è nella misura in cui corrisponde al soggetto fotografato … La foto è valida? Lo è nella misura in cui serve per lo scopo per cui la si vuol usare …

19 descrizione Le due qualità principali della descrizione sono: Attendibilità Validità La foto è attendibile? Lo è nella misura in cui corrisponde al soggetto fotografato … La foto è valida? Lo è nella misura in cui serve per lo scopo per cui la si vuol usare …

20 descrizione Lelemento principale che serve descrivere a fini valutativi è la variabilità presente nel sistema: VARIABILITA TRA OPERATORI

21 descrizione Lelemento principale che serve descrivere a fini valutativi è la variabilità presente nel sistema: VARIABILITA TRA COMUNI

22 descrizione Lelemento principale che serve descrivere a fini valutativi è la variabilità presente nel sistema: VARIABILITA TRA OSPEDALI Variazione dei ricoveri ordinari vs variazione dei ricoveri in day hospital

23 descrizione Lelemento principale che serve descrivere a fini valutativi è la variabilità presente nel sistema: VARIABILITA TRA AZIENDE

24 descrizione Lelemento principale che serve descrivere a fini valutativi è la variabilità presente nel sistema: VARIABILITA TRA REGIONI

25 monitoraggio Un monitoraggio è una descrizione, solitamente continua o ripetuta, confrontata con un riferimento. La scelta del riferimento può far cambiare anche completamente il giudizio.

26 monitoraggio Riferimento: distribuzionale programmatorio normativo puntuale a intervallo statico dinamico legislativo scientifico valori centrali valori di dispersione minimi o massimi range di accettabilità assoluto proporzionale tendenza mobile nazionale regionale di letteratura di consenso

27 monitoraggio esempi

28 valutazione Ciò che rende tale la valutazione è lassegnazione di un valore ad ogni modalità riscontrata E il valore è tale solo in funzione degli interventi che ne devono conseguire. D = f(R) descrizione realtà V = f(D) valore descrizione I = f(V) interventi valore

29 valutazione Una valutazione quindi non può in alcun modo essere avulsa da: - conoscenza delle realtà (descrizione) - giudizio delle diversità (monitoraggio) - valore operativo assegnato alla diversità - intervento decisionale conseguente

30 valutazione Ne consegue che: - non può esistere un processo valutativo che vada bene per tutto - non può separarsi funzionalmente il valutatore dal decisore - un processo valutativo deve mutare al mutare della realtà da valutare - due processi valutativi possono portare anche a decisioni differenti - il modello di valutazione deve essere trasparente a chi lo utilizza

31 valutazione Di problemi tecnici nel modello di valutazione ce ne sono molti … ne evidenziamo uno per tutti: La funzione di composizione delle informazioni elementari La conclusione della valutazione deve essere univoca se deve esitare in una decisione … Occorre quindi trovare il modo di comporre unitariamente le differenti indicazioni elementari …

32 valutazione La funzione di composizione: Informale Il giudizio valutativo sintetico è lasciato al decisore che in modo soggettivo e non esplicitato (e quindi in modo non ripetibile) ha il compito di formularlo. Grafica Lalgoritmo non è di tipo statistico bensì grafico: in questo caso i pesi vengono per lo più ignorati e ciò può falsare le conclusioni Statistica Si decidono i pesi delle diverse categorie e si procede con un algoritmo matematico statistico che però, per la sua complessità, spesso non risulta comprensibile al decisore

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39 Avviare un progetto di ricerca da realizzare con un gruppo inter-regionale sui sistemi di valutazione finalizzato a: 1)Approfondire aspetti metodologici e tecnici relativi alla valutazione 2)Elaborare, con il consenso delle Regioni, una linea guida su come effettuare le valutazioni 3)Produrre un modello di sistema di valutazione utilizzabile dalle Regioni senza proprie esperienze Le prospettive di lavoro per Agenas :

40 in conclusione valutazione è dare un giudizio alla diversità per avere indicazioni utili a corregere solo gli elementi negativi

41 grazie per lattenzione


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