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Finanziamenti Comunitari destinati a Paesi Terzi: Prospettive di partecipazione per gli attori nazionali e suggerimenti pratici AESA Av Tervuren 36/21.

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Presentazione sul tema: "Finanziamenti Comunitari destinati a Paesi Terzi: Prospettive di partecipazione per gli attori nazionali e suggerimenti pratici AESA Av Tervuren 36/21."— Transcript della presentazione:

1 Finanziamenti Comunitari destinati a Paesi Terzi: Prospettive di partecipazione per gli attori nazionali e suggerimenti pratici AESA Av Tervuren 36/ Brussels Belgium +32(0) Alessandra Bortolameazzi Business Development Manager Bruxelles, 9 Giugno 2009

2 Nuovi strumenti di assistenza a Paesi terzi Nuovi strumenti di assistenza a Paesi terzi Opportunità offerte dai nuovi strumenti per gli aiuti esterni Chi sono gli attori chiamati a partecipare Chi sono gli attori chiamati a partecipare Cosa fare per risultare vincenti Cosa fare per risultare vincenti Cosa non fare per risultare vincenti Indice

3 PHARE (Romania, Bulgaria, Balcani) CARDS (Balcani), ISPA (Structural Policies), SAPARD (Agri and Rural Development),Turkey pre-accession MEDA (Mediterrano e Medio Oriente) TACIS (Nuovi Stati Indipendenti ex Unione Sovietica ) ENPI Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato IPA Strumento di Pre-Adesione ALA (America Latina e Asia) Non ENPI, IPA o FES Assistenza Tecnica a Paesi Terzi : i Programmi FES Africa, Caraibi e Pacifico DCI Strumento per la Cooperazione allo Sviluppo Con la nuova programmazione comunitaria dellaiuto esterno (2007 – 2013) la Commissione Europea ha ridotto il numero dei precedenti strumenti finanziari, con una conseguente razionalizzazione degli interventi.

4 Assistenza Tecnica a Paesi Terzi : ristrutturazione CE Questa razionalizzazione della programmazione segue la profonda ristrutturazione avvenuta allinterno della CE delle responsabilità amministrative e gestionali sugli aiuti esterni (Ufficio di cooperazione EuropeAid, DG Relazioni esterne, DG Sviluppo, DG Allargamento, DG ECHO): Bruxelles svolge un ruolo sempre meno centrale anche da un punto di vista decisionale, nella realizzazione dei programmi.

5 Deconcentrazione: E il trasferimento della responsabilità e competenze gestionali, contrattuali e amministrative, che prima venivano gestite esclusivamente da Bruxelles, alle Delegazioni della Commissione Europea. Decentralizzazione E il trasferimento della responsabilità e competenze gestionali, contrattuali ed amministrative che prima venivano gestite esclusivamente da Bruxelles o dalle Delegazioni della Commissione Europea ad attori locali (CFCU, NAO, PAO, etc.). Inoltre i diversi beneficiari finali delle singole iniziative si propongono in maniera sempre più marcata come fautori di una decentralizzazione responsabilizzata e responsabilizzante. Assistenza Tecnica a Paesi Terzi : i Modi

6 Relazioni Esterne DG Allargamento DG Commercio DG Relazioni Esterne EuropeAid – Ufficio di Cooperazione DG Svilippo DG Aiuti Umanitari Assistenza Tecnica a Paesi Terzi : Ristrutturazione CE

7 Le priorità dell'assistenza UE sono individuate in documenti strategici definiti da diversi uffici della Commissione. DG Relex /DG Development / DG Enlargement Priorità politiche e strategie di lungo termine strategy paper (5-7 anni) e pianificazione pluriennale (3-5 anni). EuropeAid Office Pianificazione annuale e gestione bandi per progetti destinati a Paesi terzi. Assistenza Tecnica a Paesi Terzi : Ristrutturazione CE

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10 Le principali opportunità risultano presentate dalla CE nelle seguenti forme: Bandi di gara per servizi, lavori e forniture (Call for Tender), Contratti quadro (FWC), Inviti a presentare proposte (Call for Proposals) Bandi di gara per servizi, lavori e forniture (Call for Tender) I bandi di gara sono gare dappalto con cui la CE richiede la fornitura di un certo servizio, sia esso di natura intellettuale o materiale. Nel caso dei bandi di gara, tuttte le informazioni necessarie per parteciparvi sono facilmente accessibili e vengono pubblicate su gli organi ufficiali della CE. Un bando di gara si struttura quasi sempre allo stesso modo: i soggetti intressati vengono chiamati a manifestare un interesse per un determinato servizio. Chi riesce a superare questa prima selezione (criteri di eliggibilità tecnica e amministrativa), viene inserito in una lista ristretta di candidati (4-8 concorrenti) che vengono invitati a proporre una offerta tecnica e finanziaria. La miglior offerta si aggiudicherà lappalto in questione che verrà finanziato per il 100% dalla CE. Nella valutazione delle offerte, vi è un peso ponderale tra offerta tecnica 80% e finanziaria 20%. Come partecipare alle opportunità comunitarie

11 Pubblicazione della call for tender Preparazione della lettera di interesse (LoI) Valutazione LoI Pubblicazione della short-list Preparazione della proposta di progetto Valutazione proposta di progetto Pubblicazione dellaggiudicatario Pubblicazione Forecast Fasi di una proposta di progetto presentata a EuropeAid

12 Contratti quadro (FWC) Il contratto quadro è uno strumento di gestione amministrativa che permette la rapida mobilizazzione di servizi di assistenza tecnica. Attraverso il contratto quadro ci si aggiudica la possibilità di partecipare, per 2-4 anni, a numerose piccole gare ristrette, in cui gli invitati a competere sono sempre e soltanto tre (tranne rare eccezioni). Di fatto, il contratto quadro è uno strumento creato per implementare missioni di assistenza tecnica nellesclusivo interesse del beneficiario (ad esempio un ministero). Lobiettivo del contratto quadro è quello dunque di attivare, attraverso missioni individuali e specifici contratti, missioni di assistenza tecnica con lo scopo di contrattare e mobilizzare esperti in favore dei paesi terzi che beneficiano dei programmi di aiuto esterno della CE in un tempo molto rapido (va infatti ricordato che i contratti quadro coprono normalmente tutti i programmi della CE allinterno del settore dellaiuto esterno). Inoltre, il contratto quadro è uno strumento che agisce su base mondiale e multi-settoriale. Come partecipare alle opportunità comunitarie

13 Inviti a presentare proposte (Call for Proposals) Questo strumento è quello che la CE ha principalmente riservato al mondo non-profit. Nella maggioranza dei casi si parla quindi di iniziative co-finanziate in cui il co- finanziamento puo variare da un minimo del 35% ad un massimo dell85% a seconda del programma e dellambito delliniziativa. In questo caso, gli interessati a presentare proposte debbono manifestare la loro intenzione a partecipare ad un invito specifico presentando una Concept Note ed una Detailed Proposal. La Concept Note è un documento di 4 pagine che sintetizza quelle che sono le linee guida del progetto e passa attraverso due gradi di giudizo separati (così da favorire la trasparenza nelle valutazioni). A tutte le strutture, organi, università, ONG che hanno proposto una Concept Note ritenuta idonea viene quindi successivamente valutata la vera e propria proposta (Detailed Proposal), che se giudicata a sua volta idonea, ottiene il co-finanziamento finale. Non tutti gli strumenti operativi sono infatti di interesse per lo stesso soggetto. Per questo è utile sottolineare le varie differenze analizzando le singole esigenze dei diversi attori. Come partecipare alle opportunità comunitarie

14 Il target di attori a cui la CE si indirizza per la realizzazione dei programmi è rappresentato dalle seguenti realtà: Pubblica amministrazione/Istituzioni/Università... Imprese... Organizzazioni non governative... Gli Attori chiamati a partecipare

15 A questo riguardo, lelemento che più di ogni altro dovrebbe spingere i differenti attori ad unire le loro specificità per aumentare la competitività del sistema paese è legato alle prospettive che ogni singola commessa porta con sè. Le iniziative CE possono rappresentare un volano fondamentale per la crescita e lo sviluppo del sistema Italia nei paesi che beneficiano degli aiuti esterni comunitari. Una presenza costante e duratura nei singoli paesi, può infatti aprire nuovi orizzonti di crescita alle diverse aziende che beneficeranno di informazioni e possibilità inedite. Iniziativa CE Sistema Italia Sviluppo Paesi Terzi Crescita aziendale Sinergie tra attori

16 Individuazione delle aree geografiche: Cercare di puntare su iniziative che ricadono su aree geografiche in cui si ha una conoscenza pregressa approfondita del contesto istituzionale, risulta essere una delle prime discriminanti nella individuazione di possibili iniziative interessanti. Loptimum sarebbe senza dubbio affiancare alle necessarie competenze tecniche la conoscenza del paese specifico in cui si andrà ad operare. La conoscenza paese è dunque un aspetto fondamentale per lo sviluppo di una iniziativa. Per questo è necessario conoscere ed informarsi sui vari programmi e priorità comunitarie e del paese, soffermandosi sulle specificità/necessità individuate dalla CE nel singolo paese in modo da rispondervi con una proposta più competitiva Deconcentrazione: Ricordarsi degli aspetti di deconcentrazione e decentralizzazione comunitari, così da aver ben chiaro chi sia il beneficiario finale della iniziativa e quanta e quale importanza esso rivesta allinterno della possibile attribuzione della commessa Missione esplorativa: Migliorare la conoscenza paese attraverso una missione esplorativa sul campo in cui lazienda/ente cerca di apprendere il maggior numero di informazioni nello specifico trinomio CE-Paese-iniziativa (networking) Sistema Paese: Attivare lAmbasciata per far conoscere le intenzioni di impegnarsi in una determinata iniziativa. Anche in questo campo lazione comune per favorire il sistema paese può risultare vincente Cosa fare per risultare vincenti

17 Lesperienza è sicuramente la chiave di accesso per lacquisizione e la costante partecipazione a bandi di gara o inviti a presentare proposte. Ciononostante, alcuni accorgimenti possono velocizzare lacquisizione delle competenze necessarie per muoversi con agilità e profitto allinterno di queste opportunità. Scarsa conoscenza delle reali necessità locali: E in linea di massima sconsigliabile avventurarsi in bandi di gara in cui non si abbia una conoscenza delle reali necessità locali. Vanno privilegiate invece, iniziative sulle quali la conoscenza del paese è solida. Concentrarsi su troppe iniziative contemporaneamente: Evitare di impegnarsi su troppe iniziative contemporaneamente. Cercare di individuare quali possano essere potenzialmente le iniziative di reale interesse per lazienda/ente e concentrarsi, in termini di personale e di impegno economico, soltanto su queste. Cosa non fare per risultare vincenti

18 Non curare la qualità degli elementi chiave di una iniziativa: Spesso, la mancata cura nella presentazione di una lettera di interesse, di una offerta tecnica, piuttosto che di una concept note, può ridurre lefficacia di una iniziativa. Infatti, lestetica, la chiarezza espositiva, la facilità di lettura e di individuazione dei punti cardine sono aspetti che possono sembrare banali ma che spesso risultano non secondari. Non programmare accuratamente liniziativa: Liniziativa deve essere quindi programmata con raziocinio, sia per calcolare le risorse umane da impiegarvi sia per rispettare la tempistica definita dal quadro della iniziativa intrapresa. E quindi preferibile strutturare una unità di lavoro snella ma che sia dedicata soltanto alla programmazione e gestione delle iniziative comunitarie nellambito degli aiuti esterni. Cosa non fare per risultare vincenti

19 Lettera di Interesse Scelta partner (consultando dati on-line o altri mezzi di informazione) Preparazione oculata della LOI (esaltando parole chiave, aspetti tecnico-finanziari) NB Consorzio viene valutato come unico attore Proposta di Progetto Selezione CVs esperti ed eventuale subappaltatore Rispettare i criteri di selezione, generali e specifici, richiesti nei TdR Documento tecnicamente valido, onesto e convincente Coerenza nei modi, contenuti e soggetti coinvolti (non è una lista di attività), elemento chiave: quadro logico delle attività (contenuti e modalità!) Distribuzione temporale in linea con gli obiettivi: tavola delle attività (tempi) Assicurare continuo controllo e supporto durante lesecuzione del progetto Provare coerenza qualitativa e costi da finanziare (no riferimenti finanziari nella tecnica) Buone Pratiche per una Proposta di Progetto

20 Forma Tavola delle materie deve essere concisa, distinguendo le singole parti della proposta di progetto Diversi elementi della proposta ben identificabili nel dossier Uso di un linguaggio chiaro e semplice Contenuti Contesto : per giustificare la proposta (PERCHE) e dimostrare che il candidato ha capito le necessità alla base del progetto Strategia : dettagliare il metodo, quadro logico e strumenti che assicurino la qualità del progetto (COSA,COME) Tavola delle attività: dettagliare le attività pianificate temporalmente (QUANDO) Esperti coinvolti: CV max 3 pagine (CHI) Buone Pratiche per una Proposta di Progetto

21 Grazie per lattenzione AESA Av Tervuren 36/21 B Brussels Belgium


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