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Croce Rossa: unidea lunga 150 anni… Istr. DIU Belogi Raffaele.

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Presentazione sul tema: "Croce Rossa: unidea lunga 150 anni… Istr. DIU Belogi Raffaele."— Transcript della presentazione:

1 Croce Rossa: unidea lunga 150 anni… Istr. DIU Belogi Raffaele

2 OBIETTIVI DELLA LEZIONE LA STORIA DELLA CROCE ROSSA I 7 PRINCIPI LEMBLEMA LA CRI Istr. DIU Belogi Raffaele

3 LA NOSTRA STORIA Istr. DIU Belogi Raffaele

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5 Un precursore Ferdinando Palasciano Ufficiale medico dellesercito Borbonico nel 1848, durante linsurrezione di Messina, disobbedendo agli ordini, prestò cure mediche agli insorti feriti … bisognerebbe che tutte le Potenze belligeranti, nella dichiarazione di guerra, riconoscessero reciprocamente il principio di neutralità dei combattenti feriti… Istr. DIU Belogi Raffaele

6 Il Fondatore della Croce Rossa Henry Dunant (8 Maggio ) Commerciante Ginevrino Insignito nel 1901 del Premio Nobel per la pace Istr. DIU Belogi Raffaele

7 La battaglia di Solferino 24 giugno vittime tra morti e feriti Istr. DIU Belogi Raffaele

8 Un libro per non dimenticare Un ricordo di Solferino Dunant descrive lindescrivibile scena delle sofferenze dei feriti, moribondi e straziati. Ricorda il coraggio e labnegazione della popolazione di Solferino e Castiglione, alle quali si unì nellopera di soccorso. Istr. DIU Belogi Raffaele

9 Il Comitato dei Cinque Dunant, nel 1862 aderisce alla Società Ginevrina di Utilità Pubblica e con: Gustave Moynier (giurista) Guillaume Dufour (generale) Louis Appia (medico) Thèodor Maunoir (medico) fonda il Comitato Ginevrino di Soccorso dei Militari Feriti Istr. DIU Belogi Raffaele

10 La Prima Conferenza Internazionale 26/29 ottobre 1863 Grazie al lavoro del Comitato dei Cinque si tiene a Ginevra la prima Conferenza Internazionale. Diciotto rappresentanti di quattordici paesi firmano la PRIMA CARTA FONDAMENTALE In dieci risoluzioni vengono definite le funzioni e i mezzi dei Comitati di Soccorso. Questo costituisce latto di nascita del Movimento Istr. DIU Belogi Raffaele

11 I 7 PRINCIPI DELLA CROCE ROSSA

12 Istr. DIU Belogi Raffaele

13 Opera per prevenire e alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini, proteggere la vita e rispettare la persona umana. UMANITA

14 IMPARZIALITA Non fa alcuna distinzione di nazionalità, razza, religione, condizione sociale e appartenenza politica.

15 NEUTRALITA Si astiene dal prendere parte alle ostilità e alle controversie dordine politico, religioso e ideologico.

16 INDIPENDENZA Il Movimento è indipendente. Le Società Nazionali di Croce Rossa svolgono le loro attività umanitarie come ausiliare dei Poteri pubblici e sono sottoposte alle leggi in vigore dei rispettivi Paesi. Tuttavia esse devono conservare unautonomia che permetta loro di operare sempre secondo i principi del movimento.

17 VOLONTARIATO La Croce Rossa è un movimento volontario e disinteressato.

18 Istr. DIU Belogi Raffaele

19 UNITA In un Paese non può esserci che ununica società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

20 UNIVERSALITA La Croce Rossa è unistituzione universale in seno alla quale tutte le Società hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente.

21 Lemblema Istr. DIU Belogi Raffaele

22 Luso dellemblema USO PROTETTIVOUSO DISTINTIVO In tempo di conflitto è la manifestazione visibile della protezione conferita dalle Convenzioni di Ginevra. Serve a segnalare ai combattenti che persone, unità sanitarie e mezzi di trasporto sono protetti dalle Convenzioni di Ginevra e dai loro Protocolli Aggiuntivi. Dimensioni Grandi e forma pura: niente deve essere aggiunto né alla croce, alla mezzaluna o cristallo, né allo sfondo bianco. Soprattutto in tempo di pace, è destinato a indicare che una persona od un oggetto è collegato al Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ovvero a Società Nazionali, alla Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa o al Comitato Internazionale della Croce Rossa. Dimensioni ridotte con scritta Istr. DIU Belogi Raffaele

23 Convenzione di Ginevra art. 7 Una bandiera distintiva e uniforme sarà adottata per gli ospedali, i posti di pronto soccorso e le evacuazioni. In ogni circostanza, dovrà essere accompagnata dalla bandiera nazionale. Anche un bracciale sarà ammesso per il personale neutralizzato, ma il rilascio dipenderà dall autorità militare. La bandiera e il bracciale recheranno una croce rossa in campo bianco Istr. DIU Belogi Raffaele

24 ladozione di un segno distintivo uniforme è apparsa sin da principio come una delle condizioni essenziali dellinviolabilità dei servizi sanitari delle forze armate, delle ambulanze e degli infermieri volontari MA Istr. DIU Belogi Raffaele

25 conflitto russo-turco del … poiché nellesercizio dei diritti derivanti dalla Convenzione, la Turchia era stata, fino ad oggi, paralizzata dalla natura stessa del segno distintivo della Convenzione che urtava la suscettibilità del soldato musulmano : lImpero ottomano, parte dal 1865 – senza riserve - alla Convenzione di Ginevra, dichiara unilateralmente, che pur rispettando il segno della croce rossa che protegge le ambulanze nemiche intende adottare in futuro il segno della mezzaluna rossa su fondo bianco per la protezione delle proprie ambulanze. Segno accettato a titolo provvisorio, per la sola durata del conflitto Istr. DIU Belogi Raffaele

26 Le Conferenza della Pace (LAja, 1899 e 1907) e la Conferenza di revisione (Ginevra, 1906) le delegazioni dellImpero ottomano, della Persia e del Siam chiedono il riconoscimento di emblemi particolari per contraddistinguere le ambulanze e le navi ospedale Mezzaluna rossa Leone e sole rossi Fiamma rossa Istr. DIU Belogi Raffaele

27 I Convenzione di Ginevra art. 38 ripropone la formulazione usata nel 1929 In omaggio alla Svizzera, il segno araldico della croce rossa su fondo bianco, formato con l inversione dei colori federali, è mantenuto come emblema e segno distintivo dei servizi sanitari degli eserciti. Tuttavia, per i paesi che impiegano già come segno distintivo, in luogo della croce rossa, la mezzaluna rossa od il leone e sole rossi su fondo bianco, questi emblemi sono parimenti ammessi nel caso della presente Convenzione. Istr. DIU Belogi Raffaele

28 Persia 4 settembre 1980 la Repubblica islamica dellIran dichiara la sua rinuncia al diritto di utilizzare il leone e sole rossi e lintenzione di usare in futuro la mezzaluna rossa, riservandosi il diritto di tornare allemblema del leone e sole rossi nel caso delladozione di nuovi emblemi Istr. DIU Belogi Raffaele

29 Israele appone una riserva allatto del deposito dello strumento di ratifica: «… pur rispettando linviolabilità degli emblemi e dei segni distintivi della Convenzione, Israele si servirà della Stella di Davide rossa come emblema e segno distintivo del servizio sanitario delle sue forze armate» Istr. DIU Belogi Raffaele

30 Il III Protocollo Aggiuntivo delle 4 C.G ( ) Il nuovo emblema CRISTALLO ROSSO Istr. DIU Belogi Raffaele

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32 preambolo […] il presente Protocollo non reca pregiudizio al diritto riconosciuto alle Alte Parti contraenti di continuare a impiegare gli emblemi che utilizzano conformemente agli obblighi loro incombenti ai sensi delle Convenzioni di Ginevra e, se del caso, dei loro Protocolli addizionali […] ai segni distintivi non è attribuito alcun significato religioso, etnico, razziale, regionale o politico Istr. DIU Belogi Raffaele

33 Art. 2 Co. 1: Il presente Protocollo riconosce un segno distintivo addizionale oltre ai segni distintivi delle Convenzioni di Ginevra e ai medesimi fini. I segni distintivi hanno il medesimo statuto. Co. 2: […] emblema del III Protocollo Co. 3: Le condizioni dimpiego e di rispetto dellemblema del III Protocollo sono identiche a quelle stabilite per i segni distintivi dalle CG e dai PA del 1977 Istr. DIU Belogi Raffaele

34 Art. 3 Le Società nazionali […] che decideranno di utilizzare lemblema del III Protocollo potranno, […], scegliere di incorporare a titolo indicativo: - segno distintivo riconosciuto dalle Convenzioni di Ginevra - oppure una combinazione di detti emblemi ppure un altro emblema che unAlta Parte Contraente ha effettivamente utilizzato e che è stato oggetto di una comunicazione alle altre Alte Parti Contraenti e al CICR […] Una Società Nazionale che sceglie di incorporare allinterno dellemblema del III Protocollo un altro emblema, […], potrà, […], utilizzare la denominazione di tale emblema ed esporre tale emblema sul territorio nazionale.

35 Abuso dellemblema perfidia Uso dellemblema in guerra per proteggere combattenti armati o equipaggiamento militare imitazione Uso di segni che possono essere confusi con lemblema, per foggia e colore Uso improprio Uso da parte di gruppi o persone non autorizzate Uso da parte di persone che normalmente ne hanno diritto ma che lo esibiscono per fini non coerenti con i principi del Movimento Istr. DIU Belogi Raffaele

36 Labuso dellemblema Ogni Stato parte delle Convenzioni di Ginevra ha lobbligo di adottare misure per prevenire e reprimere, in ogni tempo, qualsiasi abuso dellemblema In Italia: Legge del 1912 (delluso illecito del nome e dellemblema della Croce Rossa) Grave Abuso (Perfidia) trasporto di combattenti o materiali bellici protetti dallemblema ImitazioneUsurpazione Istr. DIU Belogi Raffaele

37 LA CROCE ROSSA ITALIANA Istr. DIU Belogi Raffaele

38 LA CROCE ROSSA ITALIANA 15 giugno 1864 Nasce a Milano come: Comitato Milanese dellAssociazione Italiana per il soccorso ai feriti e malati in guerra Dopo la 1ª conferenza di Ginevra diventa Comitato Nazionale sino allunità dItalia. 1872Sede Centrale a Roma 1884Eretta in Corpo Morale con Regio Decreto 2005Statuto (DPCM 97/05): Ente di Diritto Pubblico Istr. DIU Belogi Raffaele

39 Convenzioni di Ginevra (7 Principi) Statuto della C.R.I. (legge dello Stato) 2005 Regolamento per lOrganizzazione ed il Funzionamento delle Componenti Volontaristiche della C.R.I Regolamento Amministrativo Regolamento Elettorale 2005 Legislazione Italiana Regolamento Contabile e Amministrativo degli Enti Pubblici 2003 I documenti fondanti LA CROCE ROSSA ITALIANA Istr. DIU Belogi Raffaele

40 Le Attività Istituzionali in tempo di pace Pronto Soccorso e Trasporto Infermi LA CROCE ROSSA ITALIANA Istr. DIU Belogi Raffaele

41 Le Attività Istituzionali in tempo di pace Pronto Soccorso e Trasporto Infermi Protezione Civile LA CROCE ROSSA ITALIANA Istr. DIU Belogi Raffaele

42 Le Attività Istituzionali in tempo di pace Pronto Soccorso e Trasporto Infermi Protezione Civile Assistenza Sociale LA CROCE ROSSA ITALIANA Istr. DIU Belogi Raffaele

43 Le Attività Istituzionali in tempo di pace Pronto Soccorso e Trasporto Infermi Protezione Civile Assistenza Sociale Educazione Sanitaria LA CROCE ROSSA ITALIANA Istr. DIU Belogi Raffaele

44 Le Attività Istituzionali in tempo di pace Pronto Soccorso e Trasporto Infermi Protezione Civile Assistenza Sociale Educazione Sanitaria Promozione fra i giovani della cultura di Croce Rossa LA CROCE ROSSA ITALIANA Istr. DIU Belogi Raffaele

45 La Struttura Organizzativa Comitato Locale ORGANIZZAZIONE CROCE ROSSA ITALIANA

46 LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE DELLA C.R.I. Istr. DIU Belogi Raffaele

47 1.Il Corpo Militare 2.Le Infermiere Volontarie 3.I Volontari del Soccorso 4.Il Comitato Nazionale Femminile 5.I Pionieri 6.I Donatori di Sangue LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE Istr. DIU Belogi Raffaele

48 E costituito da personale, inquadrato militarmente, che veste la divisa dellEsercito Italiano. E nato con il compito di assicurare lattività della C.R.I. in tempo di guerra. Ha mantenuto la configurazione militare anche in tempo di pace Dipende dal Ministero della Difesa, è organizzato dai centri di mobilitazione territoriali dellEsercito Italiano LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE Il Corpo Militare Istr. DIU Belogi Raffaele

49 In possesso di Diploma di scuola media secondaria, seguono un corso della durata di due anni. In Italia prestano la loro opera nei campi profughi, negli ospedali, nelle zone disastrate in ambulatori di emergenza. Si occupano di persone vittime di soprusi morali e fisici. Partecipano alle missioni di pace del nostro esercito. Sono ausiliarie delle Forze Armate. LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE Le Infermiere Volontarie Istr. DIU Belogi Raffaele

50 Composto unicamente da personale femminile, è di solito presente nei LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE Il Comitato Nazionale Femminile Istr. DIU Belogi Raffaele

51 Composto unicamente da personale femminile, è di solito presente nei Comitati Locali dei capoluoghi di provincia. Attività: – Servizi socio-assistenziali, ospitalità, integrazione sociale e culturale – Collaborazione allorganizzazione e rifornimento dei magazzini CRI – Organizzazione delle distribuzione generi alimentari dellUnione Europea – Promozione corsi per Fund Raising (Raccolta Fondi) LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE Il Comitato Nazionale Femminile Istr. DIU Belogi Raffaele

52 A differenza delle altre componenti possono iscriversi anche ragazze e ragazzi minorenni (età da minino 8 a massimo 25 anni). La loro presenza nelle scuole facilita lopera di proselitismo e diffusione degli ideali di C.R. tra i giovani LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE I Pionieri Istr. DIU Belogi Raffaele

53 A differenza delle altre componenti possono iscriversi anche ragazze e ragazzi minorenni (età da minino 8 a massimo 25 anni). La loro presenza nelle scuole facilita lopera di proselitismo e diffusione degli ideali di C.R. tra i giovani Attività: – Educazione dei giovani ai valori del Movimento della Croce Rossa – Azione nel campo alla Salute, alla Pace, al Servizio alla comunità e della Cooperazione Internazionale. LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE I Pionieri Istr. DIU Belogi Raffaele

54 Poco conosciuta nellItalia settentrionale, per la capillare presenza di altre associazioni (AVIS, ADAS, ecc.), è maggiormente rappresentata ed attiva nel centro-sud del nostro paese. Attività: – Promuove la cultura della donazione del sangue, e della sicurezza del donatore e del ricevente – Donazione sangue, volontaria, gratuita e periodica LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE I Donatori di sangue Istr. DIU Belogi Raffaele

55 Ultima nata, nella sua veste moderna, tra le componenti ma la più numerosa, attiva e capillarmente diffusa: – gruppi con Volontari in Italia Erede diretta della tradizione storica delle prime squadre di soccorso, organizzate dal dott. Castiglioni, Medico dello storico Comitato Milanese (1866). LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE I Volontari del Soccorso Istr. DIU Belogi Raffaele

56 È Titolare delle seguenti Attività: –Emergenza Sanitaria, Pronto Soccorso, Trasporto Infermi, anche in Protezione Civile (Promozione, Organizzazione, Svolgimento, Coordinamento) –Organizzazione e Promozione Tecniche di Rianimazione Cardio- Polmonare per laici –Simulazioni di tecniche di Intervento Sanitario –Promozione Attività Soccorso Organizzato LE COMPONENTI VOLONTARISTICHE I Volontari del Soccorso Istr. DIU Belogi Raffaele

57 … per sintetizzare… Istr. DIU Belogi Raffaele

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59 DOMANDE …. ….. DUBBI…. ….PERPLESSITA? Istr. DIU Belogi Raffaele

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61 GRAZIE PER LATTENZIONE!!! Istr. DIU Belogi Raffaele


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