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CONDIZIONI DI SPETTANZA DEGLI INCENTIVI ALL ASSUNZIONE ALLA LUCE DELLE RECENTI NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE.

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Presentazione sul tema: "CONDIZIONI DI SPETTANZA DEGLI INCENTIVI ALL ASSUNZIONE ALLA LUCE DELLE RECENTI NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE."— Transcript della presentazione:

1 CONDIZIONI DI SPETTANZA DEGLI INCENTIVI ALL ASSUNZIONE ALLA LUCE DELLE RECENTI NORMATIVE NAZIONALI ED EUROPEE

2 REGOLARITA CONTRIBUTIVA Condizione di spettanza per tutte le agevolazioni contributive DURC INTERNO = regolarità contributiva di cui allart. 1 commi 1175 e 1176 della L. 296/2006

3 REGOLARITA CONTRIBUTIVA Concerne: 1.Adempimento degli obblighi contributivi 2.Osservanza delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro 3.Il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle Organizzazioni Sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale

4 REGOLARITA CONTRIBUTIVA

5

6 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 12 Al fine di garantire un'omogenea applicazione degli incentivi all'assunzione, ivi compresi quelli previsti dall'articolo 8, comma 9, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, e dagli articoli 8, commi 2 e 4, e 25, comma 9, della legge 23 luglio 1991, n. 223, per i periodi di vigenza come ridefiniti dalla presente legge, si definiscono i seguenti principi:

7 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 12 a) gli incentivi non spettano se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva; gli incentivi sono esclusi anche nel caso in cui il lavoratore avente diritto all'assunzione viene utilizzato mediante contratto di somministrazione;

8 NORME sul DIRITTO di PRECEDENZA Art. 15 legge 264/1949 Diritto di precedenza per le assunzioni (a tempo determinato o indeterminato) in favore dellex dipendente a tempo indeterminato che negli ultimi sei mesi sia stato oggetto di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni inerenti allattività produttiva, allorganizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa o di licenziamento collettivo per riduzione di personale.

9 NORME sul DIRITTO di PRECEDENZA Art. 5 D. Lgs 368/2001 Diritto di precedenza per le assunzioni a tempo indeterminato in favore dellex dipendente a tempo determinato, di durata almeno di sei mesi anche sommando precedenti rapporti con lo stesso datore di lavoro, il cui rapporto di lavoro sia cessato negli ultimi dodici mesi.

10 NORME sul DIRITTO di PRECEDENZA Art. 5 D. Lgs 368/2001 Per i lavoratori stagionali: diritto di precedenza a favore del lavoratore assunto a termine per lo svolgimento di attività stagionali rispetto a nuove assunzioni a termine da parte dello stesso datore di lavoro per le medesime attività stagionali.

11 NORME sul DIRITTO di PRECEDENZA Art. 47 c. 6 L. 428/1990 Diritto di precedenza per le assunzioni (a tempo determinato o indeterminato) in favore dei lavoratori che non passano immediatamente alle dipendenze di colui al quale (negli ultimi dodici mesi o nel periodo più lungo stabilito dallaccordo collettivo, stipulato ai sensi del comma 5 dello stesso articolo), è trasferita unazienda in crisi (o un suo ramo), ai sensi del comma 5 dello stesso articolo.

12 NORME sul DIRITTO di PRECEDENZA CCNL pulizie Per le imprese di pulizia vige lobbligo per lazienda che subentri ad unaltra in un appalto di servizi di assumere i dipendenti della precedente azienda.

13 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 12 b) gli incentivi non spettano se l'assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine; gli incentivi sono esclusi anche nel caso in cui, prima dell'utilizzo di un lavoratore mediante contratto di somministrazione, l'utilizzatore non abbia preventivamente offerto la riassunzione al lavoratore titolare di un diritto di precedenza per essere stato precedentemente licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine ;

14 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 12 c) gli incentivi non spettano se il datore di lavoro o l'utilizzatore con contratto di somministrazione abbiano in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l'assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi oppure siano effettuate presso una diversa unità produttiva ;

15 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 12 d) gli incentivi non spettano con riferimento a quei lavoratori che siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenti assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume ovvero risulti con quest'ultimo in rapporto di collegamento o controllo; in caso di somministrazione tale condizione si applica anche all'utilizzatore.

16 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 13 Ai fini della determinazione del diritto agli incentivi e della loro durata, si cumulano i periodi in cui il lavoratore ha prestato lattività in favore dello stesso soggetto, a titolo di lavoro subordinato o somministrato; non si cumulano le prestazioni in somministrazione effettuate dallo stesso lavoratore nei confronti di diversi utilizzatori, anche se fornite dalla medesima agenzia di somministrazione di lavoro, di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo n. 276 del 2003, salvo che tra gli utilizzatori ricorrano assetti proprietari sostanzialmente coincidenti ovvero intercorrano rapporti di collegamento o controllo

17 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 14 All'articolo 8, comma 9, della legge 29 dicembre 1990, n. 407, le parole: «quando esse non siano effettuate in sostituzione di lavoratori dipendenti dalle stesse imprese per qualsiasi causa licenziati o sospesi» sono sostituite dalle seguenti: «quando esse non siano effettuate in sostituzione di lavoratori dipendenti dalle stesse imprese licenziati per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale o sospesi».

18 Legge 92/2012 Art. 4 Comma 15 L'inoltro tardivo delle comunicazioni telematiche obbligatorie inerenti l'instaurazione e la modifica di un rapporto di lavoro o di somministrazione producono la perdita di quella parte dell'incentivo relativa al periodo compreso tra la decorrenza del rapporto agevolato e la data della tardiva comunicazione.

19 LAVORATORI DISOCCUPATI Leventuale stato di disoccupazione è disciplinato dal D.lgs. 181 del 21 aprile 2000, art. 2 c. 6 e art. 4 iscrizione al Centro per lImpiego competente per domicilio del lavoratore certificazione del centro per lImpiego (cfr circolare INPS n, 137/2012)

20 LAVORATORI DISOCCUPATI Ai fini del requisito della disoccupazione i mesi sono considerati secondo le regole frazioni inferiori ai 15 gg = 0 (zero) periodi superiori ai 15 gg = 1 mese Il lavoratore mantiene lo stato di disoccupazione se si occupa con rapporto di lavoro subordinato o autonomo purché ciò non comporti il superamento su base annua del reddito escluso da imposizione fiscale 8.000,00 per lavoro dipendente e co.co.co 4.800,00 lavoro autonomo

21 LAVORATORI PRIVI DI IMPIEGO REGOLARMENTE RETRIBUITO Riferimenti normativi: Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 20 marzo Circolare del Ministero del lavoro n. 34 del 25 luglio 2013

22 LAVORATORI PRIVI DI IMPIEGO REGOLARMENTE RETRIBUITO Lavoratori che – in riferimento ai 6 o 24 mesi precedenti lassunzione – non hanno svolto attività lavorativa subordinata per un periodo pari o superiore a 6 mesi Non hanno svolto attività lavorativa autonoma o parasubordinata dalla quale sia derivato un reddito pari o superiore al reddito minimo annuo esente da imposizione fiscale N.B.: la condizione di soggetto privo di impiego regolarmente retribuito non necessita di attestazione CpI

23 ALTRE TIPOLOGIE DI LAVORATORI SVANTAGGIATI Sub b: « Chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale» (ISCED 3), ovvero coloro che non abbiano conseguito un titolo di studio di istruzione secondaria superiore rientrante nel livello terzo della classificazione internazionale sui livelli di istruzione Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Decreto 20 marzo 2013 Art. 1

24 … SONO LAVORATORI SVANTAGGIATI Sub c: « Chi è occupato in uno dei settori economici dove cè un tasso di disparità uomo/donna che supera di almeno il 25% la disparità media uomo/donna in tutti i settori economici italiani» ovvero coloro che sono occupati in settori economici in cui sia riscontrato il richiamato differenziale nella misura di almeno il 25% come annualmente individuati nella rilevazione continua sulle forze di lavoro dellISTAT e appartengono al genere sottorappresentato.

25 AREE SVANTAGGIATE Lelenco è reperibile sul sito internet del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica http: //www.dps.mef.gov.it/qsn_aiuti_di_stato.asp Lattuale mappa delle aree ha validità fino al AREE DESTINATARIE DEGLI AIUTI A FINALITA REGIONALE DA PARTE DELLA U.E.

26 SOGGETTI SVANTAGGIATI Le agevolazioni contributive sono riservate a DL che assumono soggetti svantaggiati rispetto al mercato del lavoro Pertanto Gli aiuti devono esser compatibili con la normativa sugli aiuti di stato Cfr art. 40 del rep (CE) 6 /8/2008 n. 800

27 ULTERIORE ELEMENTO CONDIZIONI DI COMPATIBILITA CON IL MERCATO INTERNO Affinchè le agevolazione siano legittime in relazione alla normativa comunitaria un materia di aiuti di stato Lassunzione agevolata DEVE realizzare un incremento netto del numero di lavoratori dipendenti dellimpresa interessata rispetto alla media dei 12 mesi precedenti

28 MODALITÀ DI CALCOLO DELLE U.L.A. (UNITA' LAVORO ANNUO) E DELL'INCREMENTO OCCUPAZIONALE Fonti: Circolari INPS n. 137 del 14/12/2012; n. 111 del 24/07/2013; n. 131 del 18/09/2013

29 Per calcolare la forza occupazionale dellimpresa si utilizza lUnità di Lavoro Annuo (U.L.A.) espressione con la quale in diritto comunitario viene definito il valore assunto dal lavoratore in virtù della natura e durata del rapporto.

30 Ai fini della determinazione delle U.L.A. vanno considerati: - i lavoratori a tempo determinato e indeterminato; - i lavoratori somministrati a tempo determinato che abbiano con lAgenzia un contratto a tempo determinato; - i lavoratori oggetto di sostituzione, in quanto non si considera il sostituto (vedi oltre).

31 Ai fini della determinazione delle U.L.A. NON si considerano: - i lavoratori con contratto cd. accessorio; - i lavoratori assunti o somministrati in sostituzione di altro lavoratore assente; - i lavoratori cessati in seguito a: dimissioni volontarie invalidità sopravvenuta o decesso pensionamento per raggiunti limiti di età riduzione volontaria dellorario di lavoro licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo.

32 ESEMPI DI CALCOLO DELLE U.L.A. -Lavoratore a tempo pieno e indeterminato vale 12/12, perché sarà presente tutto lanno a tempo pieno (salvo modifiche o cessazioni imprevedibili); -Lavoratore a tempo indeterminato part-time al 50% vale 6/12, perché, pur lavorando tutto lanno, farà metà dellorario; -Lavoratore a tempo determinato per 4 mesi nellarco dei dodici mesi interessati vale 4/12; -Lavoratore a tempo determinato per 6 mesi part time al 50% vale 3/12.

33 N.B. Gli stessi criteri vanno seguiti per stabilire la forza media dellanno successivo, che si cristallizza alla data considerata (assunzione o trasformazione del lavoratore per cui si chiede lagevolazione) senza considerare eventuali modifiche contrattuali (ad es. riduzioni o aumenti di orario) e/o interruzioni che dovessero verificarsi.

34 Attenzione! Nellipotesi di inizio e/o fine rapporto nel corso del mese, non si applicano le regole del diritto commerciale, ma si contano i giorni di calendario. Per es. un lavoratore a Tempo Determinato dal 5/3 al 9/9 dura 6 mesi e 4 giorni che equivale a 184/365 cioè 6,05/12 (infatti i mesi vengono considerati convenzionalmente di 30 giorni, indipendentemente dalla durata effettiva).

35 COME CALCOLARE LINCREMENTO E necessario prendere come riferimento il giorno dellassunzione del lavoratore astrattamente agevolato, individuare i dipendenti in servizio esattamente dodici mesi prima, calcolando quanto tempo sono rimasti in servizio, confrontare il valore ottenuto con la rilevazione fatta il giorno dellassunzione proiettata nei dodici mesi successivi (quindi un valore ipotetico che può non corrispondere alla realtà), il tutto rapportato in dodicesimi (o 365esimi). Ai fini della valutazione dell'incremento occupazionale, sommando le singole unità troveremo la forza media dellanno precedente (fmap) e la forza media anno successivo (fmas); confrontando i due valori potremo stabilire se vi sia stato incremento o no.

36 Esempio Lazienda Alfa il 15 agosto 2013 assume a tempo determinato per 12 mesi un ultra 50enne disoccupato da 15 mesi. Per il periodo 15 agosto agosto 2013 Alfa aveva in forza: tre tempi indeterminati un tempo determinato dal 1/1/2012 al 31/12/2012 un somministrato a tempo determinato dal 1/5/2012 al 31/8/2012. Avremo: 36/12 per i tempi indeterminati (12/12 x 3 dipendenti); 4,44/12 per il tempo determinato (184/365); 0,49/12 per il somministrato (15/365) con una fmap pari a 40,93/12 (36/12 + 4,44/12 + 0,49/12). Alla data di assunzione del 15/8/2013 ha in forza: tre tempi indeterminati (36/12) un somministrato a tempo determinato dal 1/7/2013 al 30/9/2013 (1,48/12) il lavoratore assunto (12/12). La fmas è pari a: 36/12 + 1,48/ /12 = 49,48/12. Poichè fmas = 49,48 > fmap = 40,93/12, lassunzione ha realizzato lincremento occupazionale e lazienda, rispettando tutti gli altri requisiti previsti dalla legge, può usufruire dellagevolazione.

37 COME COMUNICARE ALLINPS UNASSUNZIONE AGEVOLATA Cassetto previdenziale funzionalità «Contatti» Oggetto «Appredistato» «Altre agevolazioni» Dubbi «L. 223/1991» «L. 407/1990» etc

38 COME COMUNICARE ALLINPS UNASSUNZIONE AGEVOLATA DiResCo Dichiarazione di responsabilità del contribuente istanze on line DonGiov etc

39 COME COMUNICARE ALLINPS UNASSUNZIONE AGEVOLATA CIRCOLARE INPS 140/2011 Decreto Legge n. 78 del 31 maggio 2010, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 122 del 30 luglio Determinazioni presidenziali n. 75 del 30 luglio «Estensione e potenziamento dei servizi telematici offerti dallINPS ai cittadini» «Istanze e servizi – Presentazione telematica in via esclusiva» Decorrenza:1° novembre 2011

40 COME COMUNICARE ALLINPS UNASSUNZIONE AGEVOLATA MODULI TELEMATICI :223 – – – 2012 Entro il giorno successivo allinvio, lINPS, effettuati con esito positivo i controlli automatizzati in ordine alla correttezza formale delle dichiarazioni del datore di lavoro, Attribuirà automaticamente alla posizione contributiva interessata il Codice di Autorizzazione corrispondente allincentivo richiesto. Nella sezione «Istanze on-line» del Cassetto previdenziale aziendale sarà reso disponibile

41 COME COMUNICARE ALLINPS EVENTUALI DUBBI Relativi ad una specifica azienda CASSETTO PREVIDENZIALE Contatti «Oggetto»

42 COME COMUNICARE ALLINPS EVENTUALI DUBBI Relativi a questioni generali in ambito giuridico - amministrativo o tecnico – informatico CASELLE DI POSTA ISTITUZIONALI ATTIVE PRESSO TUTTE LE SEDI PROVINCIALI

43 APPRENDISTI Sgravio Totale art. 1 L. 183/2011 Per i contratti di apprendistato stipulati nel periodo 1/1/2012 – 31/12/2016 da DL con numero pari o inferiore a 9 dipendenti Lo sgravio totale dei contributi a loro carico per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto; per quelli successivi al terzo, resta confermata laliquota del 10%, fino alla scadenza del contratto di apprendistato

44 APPRENDISTI Dichiarazione «De minimis» Tale dichiarazione dovrà attestare che, nellanno di stipula del contratto di apprendistato e nei due esercizi finanziari precedenti non siano percepiti aiuti nazionali, regionali o locali eccedenti i limiti complessivi degli aiuti «de minimis». La predetta dichiarazione dovrà inoltre contenere la quantificazione degli incentivi «de minimis» già fruiti nel triennio alla data della richiesta.

45 Disciplina comunitaria degli aiuti «De minimis», di cui al Regolamento CE n. 1998/2006 Lart. 2, paragrafo 2, del Regoalmento (CE) n. 1998/2006 stabilisce che limporto complessivo degli aiuti «de minimis» concessi ad una medesima impresa non deve superare i euro nellarco di tre esercizi finanziari. Per il settore del trasporto su strada, limporto «de minimis» non deve superare i euro, sempre nellarco di tre esercizi finanziari. Tali importi si pongono, quindi, come limite allapplicazione dello sgravio in esame. Nellambtio del settore della produzione dei prodotti agricoli

46 Assunzione di lavoratori disoccupati ultracinquantenni e di donne prive di impiego regolarmente retribuito Fonti: L. 92/2012 art. 4 co Circolare n. 137 del ; Messaggio n del 29/7/2013 e n del 7/8/ del

47 Assunzione di lavoratori disoccupati ultracinquantenni e di donne prive di impiego regolarmente retribuito Agevolazione contributiva in favore delle aziende che a decorrere dal 1 gennaio 2013 assumano i seguenti lavoratori: - uomini o donne con almeno cinquantanni di età e disoccupati da oltre dodici mesi; - donne di qualsiasi età, residenti in aree svantaggiate e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; - donne di qualsiasi età, con una professione o di un settore economico caratterizzati da unaccentuata disparità occupazionale di genere e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; (in attesa di Decreto) - donne di qualsiasi età, ovunque residenti e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi.

48 Assunzione di lavoratori disoccupati ultracinquantenni e di donne prive di impiego regolarmente retribuito AGEVOLAZIONE-> 50% dei contributi a carico del DL per 12 mesi per assunzioni a TD per 18 mesi per assunzioni a TI ulteriori 6 mesi per trasformazioni da TD a TI ISTANZA ON-LINE ->mod CA -> 2H -> 55

49 AGEVOLAZIONE PER ASSUNZIONE DI GIOVANI CON ETÀ INFERIORE A 30 ANNI Fonti: D.L , n. 76 art. 1; Legge , n. 99. Circolari INPS n. 131 del 17/09/2013 e n. 138 del 27/09/2013

50 Lagevolazione per lassunzione stabile dei giovani con meno di 30 anni di età è concessa entro un tetto massimo di finanziamento suddiviso tra le Regioni e le Province autonome e deve essere compatibile con le regole sugli aiuti di Stato.

51 PER QUALI LAVORATORI SPETTA LINCENTIVO Per le assunzioni effettuate entro il periodo dal al , a tempo indeterminato, di lavoratori di età compresa tra i 18 ed i 29 anni (che al momento dellassunzione non abbiano ancora compiuto i 30 anni), privi dimpiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi ovvero privi di diploma di scuola media superiore o professionale.

52 N.B. privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi = un soggetto che nei 6 mesi precedenti lassunzione, - non ha svolto attività lavorativa subordinata, ovvero - non ha svolto attività lavorativa autonoma o parasubordinata dalla quale sia derivato un reddito pari o superiore al reddito minimo annuo esente da imposizione fiscale (pari a per le collaborazioni coordinate e continuative e per il lavoro autonomo).

53 QUALI RAPPORTI DI LAVORO SONO INCENTIVATI Lincentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato, anche a tempo parziale. Spetta altresì per i soci lavoratori che instaurano con lorganismo cooperativo un rapporto di lavoro subordinato. NON spetta per le assunzioni di lavoratori domestici. NON spetta per i lavoratori intermittenti o con contratto ripartito.

54 N.B. Lincentivo spetta anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine. In tal caso è necessario che il lavoratore sia in possesso dei requisiti previsti al momento della trasformazione. Pertanto, qualora alla scadenza originaria del rapporto a termine il lavoratore perda uno dei requisiti previsti (es. età superiore a 29 anni, rapporto di lavoro a termine di durata superiore a 6 mesi…) il datore di lavoro può anticipare il momento della trasformazione in modo che a tale data tutti i requisiti siano presenti.

55 Esempio Rapporto a termine per il periodo – : la trasformazione deve intervenire al più tardi entro il in quanto al 1° gennaio 2014 si superano i sei mesi di occupazione, facendo venire meno il requisito di essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

56 MISURA E DURATA DELLINCENTIVO Lincentivo è pari ad un terzo della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali con un tetto massimo mensile di 650,00 per lavoratore. In caso di assunzione a tempo indeterminato lincentivo spetta per 18 mesi; in caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine lincentivo spetta per 12 mesi. Lincentivo spetta nei limiti delle risorse stanziate per ogni regione o provincia autonoma (individuata dal luogo di svolgimento della prestazione lavorativa) ed è autorizzato dallInps in base allordine cronologico di presentazione delle richieste.

57 N.B. Limporto del beneficio deve essere riparametrato ai giorni effettivi di occupazione in caso di assunzione intervenuta durante il mese, utilizzando il divisore convenzionale 30 per ottenere limporto massimo giornaliero dellincentivo. Analogamente dovrà essere utilizzato il medesimo divisore per rapportare la retribuzione mensile a retribuzione giornaliera.

58 Esempio Assunzione a tempo indeterminato il ; il beneficio spetta fino al ; per ottobre 2013 lincentivo è pari a 1/3 della retribuzione di ottobre 2013, nei limiti di 17/30 di 650; per aprile 2015 lincentivo è pari a 1/3 di 14/30 della retribuzione di aprile 2015, nei limiti di 14/30 di 650.

59 LIMITI PER LE ASSUNZIONI AGEVOLATE Lincentivo spetta per lassunzione degli apprendisti in quanto si tratta di lavoratori a tempo indeterminato, tuttavia lInps ritiene che poiché il rapporto di apprendistato già comporta il versamento di una contribuzione ridotta, lincentivo non può mensilmente superare limporto della contribuzione dovuta dal datore di lavoro per il medesimo apprendista. Analogamente, lInps ritiene che in caso di presenza dei presupposti per il godimento di altre tipologie di agevolazioni (es. art. 25 comma 9 legge 223/91) lincentivo in oggetto si applica in misura non superiore alla contribuzione agevolata.

60 CONDIZIONI PER FRUIRE DELLINCENTIVO PER LE IMPRESE DI FORNITURA DI LAVORO TEMPORANEO Lincentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, sia essa a tempo indeterminato che determinato. Tuttavia, entro il periodo di durata del beneficio, lincentivo non spetta per i periodi di disponibilità a fronte dei quali il lavoratore riceve la relativa indennità in quanto, tale indennità, non costituisce propriamente retribuzione perché non è corrispettiva di una prestazione lavorativa. Il beneficio potrà essere ripreso fino alla scadenza naturale in caso di avvio di una nuova somministrazione dopo un periodo di disponibilità. In sintesi, non è possibile prorogare il periodo di godimento del beneficio della durata corrispondente ai periodi di disponibilità del lavoratore.

61 CONDIZIONI GENERALI DI SPETTANZA DELLINCENTIVO 1- Gli incentivi sono subordinati al possesso della regolarità contributiva ai fini del DURC interno e allapplicazione dei principi generali stabiliti dallarticolo 4, commi 12, 13 e 15, della legge 92/2012 (non esistenza di un obbligo di assunzione, non violazione di un diritto di precedenza, assenza di rapporto di collegamento e controllo ecc.).

62 2- Le assunzioni devono realizzare e mantenere per tutto il periodo di durata del beneficio un incremento occupazionale rispetto ai 12 mesi precedenti lassunzione ovvero la trasformazione, nel rispetto delle prescrizioni del regolamento (CE) n. 800/2008. Il venir meno dellincremento fa perdere il beneficio per il mese di calendario di riferimento, che potrà essere ripreso fino alloriginaria scadenza in caso di ripristino dellincremento. Ai fini della determinazione della forza deve farsi riferimento al concetto delle U.L.A (unità lavoro annuo).

63 3- Lincremento deve essere valutato rispetto allintera organizzazione del datore di lavoro e non al singolo stabilimento nel quale sarà occupato il lavoratore. In caso di trasformazione a tempo indeterminato di un rapporto a termine, lincremento netto delloccupazione può essere realizzato alla data di decorrenza della trasformazione oppure - mediante unassunzione compensativa successiva – entro un mese da tale data. In caso di assunzione compensativa successiva, il periodo di spettanza massima del benefico (12 mesi) decorre comunque dalla data della trasformazione.

64 COME CHIEDERE LINCENTIVO Particolare attenzione occorre prestare alle modalità di richiesta dellincentivo che prevede: - una fase di prenotazione della somma, - la verifica dellInps dellesistenza delle disponibilità economiche - la successiva conferma della richiesta da parte del datore di lavoro entro tempi fissi, decorsi i quali si decade dal beneficio pur possedendo il lavoratore i requisiti previsti.

65 La domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente avvalendosi del modulo di istanza on-line , allinterno dellapplicazione DiResCo, sul sito internet

66 Entro tre giorni dallinvio della richiesta, lINPS prenota la somma dellincentivo a favore del richiedente in relazione alla durata (12 o 18 mesi) comunicandolo allazienda allinterno della procedura DiResCo. Entro sette giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione dellInps, il datore di lavoro deve stipulare il contratto. Entro quattordici giorni lavorativi dalla ricezione della comunicazione di prenotazione, il datore di lavoro deve comunicare lavvenuta stipula del contratto di lavoro.

67 ATTENZIONE ! I termini previsti per la stipulazione del contratto e per la presentazione dellistanza definitiva di conferma della prenotazione sono perentori; la loro inosservanza determina lannullamento della prenotazione di somme e la perdita del beneficio.

68 I datori di lavoro non ancora in possesso di matricola aziendale devono chiederne tempestivamente una indicando fittiziamente come data di inizio attività la data di presentazione della domanda di iscrizione e riportando nel campo denominazione la dicitura D.L. 76/2013 anteposta alla ragione sociale.

69 Completata la procedura di richiesta dellincentivo (prenotazione, accoglimento prenotazione e registrazione dellavvenuta assunzione) il datore di lavoro deve comunicare mediante il cassetto previdenziale lavvenuta assunzione.

70 N.B. Con la circolare n. 138/2013 l'Inps ha precisato che: - non sarà accettata una domanda di conferma contenente dati diversi da quelli indicati nell'istanza di prenotazione; - non può essere accettata una domanda di conferma cui è associata una comunicazione Unilav/Unisomm non coerente; in particolare devono essere corrispondenti: il codice fiscale del datore di lavoro, la tipologia di rapporto, la data di decorrenza del rapporto agevolato e il codice fiscale del lavoratore.

71 Qualora la domanda sia rigettata per mancanza di fondi, la stessa rimane valida per 30 giorni durante i quali sarà rielaborata giornalmente dall'Inps per verificare l'eventuale nuova disponibilità di fondi a seguito di decadenza di precedenti prenotazioni. Trascorsi i 30 giorni la domanda perde di efficacia e il datore di lavoro, se ritiene può ripresentarla.

72 MODALITÀ DI ESPOSIZIONE NEL FLUSSO UNIEMENS Le quote mensili dellincentivo da porre a conguaglio, devono essere indicate in Uniemens valorizzando allinterno di, elemento i seguenti elementi: - nellelemento dovrà essere inserito il valoreDL76; - nellelemento dovrà essere inserito sempre il valore H00 (Stato); - nellelemento dovrà essere indicato limporto posto a conguaglio relativo al mese corrente; - nellelemento dovrà essere indicato leventuale recupero del beneficio spettante per periodi pregressi.

73 I dati saranno riportati nel DM2013 VIRTUALE con: - il codice statistico DL76 seguito dal numero dei lavoratori assunti con lincentivo; - il codice L440 con indicato il conguaglio corrente; - il codice L441 in caso di esposizione di beneficio arretrato.

74 Nel caso in cui debbano restituire incentivi non spettanti, i datori di lavoro valorizzeranno allinterno di,,, i seguenti elementi: - nell elemento dovrà essere inserito il codice causale M300; - nellelemento, indicheranno limporto da restituire.


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