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Schema riassuntivo buone prassi nel settore lavoro di cura.

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Presentazione sul tema: "Schema riassuntivo buone prassi nel settore lavoro di cura."— Transcript della presentazione:

1 Schema riassuntivo buone prassi nel settore lavoro di cura

2 Ente proponenteAltri Enti o Associazioni coinvolti Tipologia di servizioAltri servizi erogati InformazioneFormazioneIncontro domanda- offerta Regione Toscana Associazioni della regione - X - Definizione profilo professionale Regione Veneto X - - Provincia di Parma Comuni di Parma, Fidenza, Langhirano, Borgo Val di Taro; Ausl, Consorzio di Solidarietà Sociale, Forum di Solidarietà, Cassa Edile, Ente Scuola Edile, QUASCO, FormaFuturo. X X X Orientamento: Colloqui individuali di mediazione interculturale e di orientamento. Definizione del Bilancio di competenze. Provincia di Vicenza Comuni di Vicenza e Schio, Ipab (istituzioni di pubblica assistenza e beneficenza) - X - Provincia di Rieti Regione Lazio X - X Provincia di Udine Italia Lavoro, Caritas Udine - - X Provincia di Siena CGIL, CISL, UIL. - X -Finanziamento: Versamento di un contributo corrispondente a 1,30 E per ogni ora di lavoro effettuata dall assistente familiare

3 Ente proponenteAltri Enti o Associazioni coinvolti Tipologia di servizioAltri servizi erogati Informazion e FormazioneIncontro domanda- offerta Provincia di Ferrara X - - Provincia di Napoli CPI Pompei - - X Comune di Roma Fondazione Viti, Sindacati - X XFinanziamento: erogazione di un contributo finalizzato al pagamento dei contributi INPS per i lavoratori interessati. Sostegno della famiglia nella gestione amministrativa delle spettanze delle lavoratrici/lavoratori, nei confronti dell'INPS. Comune di Milano - X X Comune di Modena Provincia di Modena (cipa), Regione Emilia Romagna - X - Comune di Monza Associazione Alzheimer Monza e Brianza. - X -

4 Servizio formazione

5 Ente proponenteAltri Enti o Associazioni coinvolti Descrizione del servizio Provincia di Parma Comuni di Parma, Fidenza, Langhirano, Borgo Val di Taro; Ausl, Consorzio di Solidarietà Sociale, Forum di Solidarietà, Cassa Edile, Ente Scuola Edile, QUASCO, FormaFuturo Centro Risorse Badanti: Avvio dellassistente familiare a corsi di formazione gratuiti, erogati da Centri di Formazione territoriali, individuati sulla base dello specifico progetto professionale della persona e concordati insieme nel corso di un colloquio individuale. Incontri di orientamento di gruppo: migliorare linformazione sul mercato e sulla cultura del lavoro locale; favorire la riflessione individuale sul proprio percorso professionale anche attraverso il confronto con le altre partecipanti; consentire momenti di socializzazione e di scambio reciproco. Provincia di Vicenza Comuni di Vicenza e Schio, Ipab (istituzioni di pubblica assistenza e beneficenza) 3°Corso di formazione per badanti: Il corso si articolerà in 50 ore di formazione linguistica, per coloro che non parlano bene la lingua italiana e 50 ore di formazione tecnico-pratica, per tutti i partecipanti, con materie che verteranno su: principi di cura e igiene alimentare, personale ed ambientale, elementi di gerontologia, geriatria, problematiche dell'handicap, miglioramento del contesto abitativo, indipendenza e sicurezza domestica, capacità di riconoscere i bisogni e i problemi fisici e psicologici degli assistiti. Saranno trattati anche elementi di primo soccorso, conoscenza della rete dei servizi socio- sanitari, aspetti di etica e legislazione sul ruolo di assistente familiare (la formazione tecnica prevede almeno 18 ore di esercitazioni pratiche).

6 Ente proponenteAltri Enti o Associazioni coinvolti Descrizione del servizio Provincia di Siena CGIL, CISL, UILCorsi di formazione per assistenti familiari: Organizzazione di corsi di formazione professionale o vaucher alla persona per le/gli assistenti familiari. Il corso di formazione professionale prevede un massimo di 60 ore divise in moduli della durata di 4 ore settimanali. Nellambito del progetto Un Euro allOra verrà riconosciuto alla famiglia un bonus di 30,00 Euro per ogni modulo di formazione a cui la/il propria/o assistente familiare avrà partecipato. Comune di Roma Fondazione Viti, SindacatiCorsi di formazione e aggiornamento: Appuntamenti formativi periodici finalizzati alla crescita professionale degli Assistenti, per favorire l'acquisizione di competenze, di conoscenze, di saperi complementari, specifici e trasversali. Comune di Milano Corsi di assistente familiare: Organizzazione di corsi gratuiti per Assistenti familiari riservati alle persone che abbiano presentato domanda discrizione allElenco badanti pur essendo privi dei Titoli richiesti e/o di esperienza lavorativa continuativa. La tipologia dei corsi è la seguente: Corso A: totale frequenza 130 h di cui 100 di teoria e 30 di tirocinio(destinato a chi gia lavora nella cura di anziani e soggetti fragili). Corso B: totale frequenza 160 h di cui 100 di Teoria e 60 di tirocinio (destinato ad aspiranti privi di precedente esperienza lavorativa nel campo o con occupazione saltuaria). Per gli stranieri, se necessario, è previsto un breve modulo di lingua italiana. Al termine dei corsi la Scuola rilascerà un attestato di frequenza che costituirà titolo per liscrizione allelenco dei/le badanti.

7 Ente proponenteAltri Enti o Associazioni coinvolti Descrizione del servizio Comune di Modena Provincia di Modena (cipa), Regione Emilia Romagna Corso badanti- FSE: Organizzazione di un corso per qualificare lassistenza privata a domicilio, rivolto a: donne giovani e adulte di provenienza extracomunitaria, disoccupate. Requisiti richiesti: assolvimento obbligo scolastico e residenza e domicilio in Emilia-Romagna. Il programma del corso è il seguente: Comunicare con diverse tipologie di interlocutori Orientarsi nel contesto sociale ed istituzionale, in relazione all'assistenza privata domiciliare Etica professionale Assistere l'utente nella mobilità Assistere nell'igiene personale Assistere nella preparazione e nell'assunzione dei cibi Curare l'igiene degli ambienti Alla fine del corso verrà rilasciato un certificato di competenze. Comune di Monza Associazione Alzheimer Monza e Brianza.Corso per badanti: Organizzazione di un corso gratuito rivolto alle assistenti familiari. Il corso prevede una parte di insegnamento della lingua italiana, una parte tecnica e una di tirocinio. La sezione tecnica verterà sulle terapie farmacologiche e non, disturbi del comportamento, igiene personale e ambientale, alimentazione e posture, nozioni legali, cucina, gestione delle patologie correlate. Al termine verrà rilasciato un attestato di frequenza

8 Ente proponenteAltri Enti o Associazioni coinvolti Descrizione del servizio Regione Toscana Associazioni presenti in regioneCorso per badanti: Corso della durata complessiva di 300m ore, di cui almeno 100 ore di aula e 180 di tirocinio che possono essere sostituiti con tre mesi di lavoro presso un domicilio. Tale corso è alla base della definizione del Profilo professionale dellassistente familiare, riconosciuto dalla Regione Toscana.

9 Servizio informazione

10 Ente proponenteAltri enti o Associazioni coinvolti Descrizione servizio Regione Veneto Portale info-badanti: Informazioni utili rivolte alle assistenti familiari in cerca di occupazione e alle famiglie bisognose di assistenza per i propri congiunti. Provincia di Parma Comuni di Parma, Fidenza, Langhirano, Borgo Val di Taro; Ausl, Consorzio di Solidarietà Sociale, Forum di Solidarietà, Cassa Edile, Ente Scuola Edile, QUASCO, FormaFuturo. Centro Risorse Badanti: Informazione e consulenza alle assistenti famigliari ed alle famiglie sulle modalità di accesso al lavoro per gli immigrati e sullavvio del rapporto di lavoro. Accoglienza della famiglia e coinvolgimento dei servizi sociali comunali, per le eventuali problematiche di tipo sociale, assistenziale, abitativo. Provincia di Rieti Regione LazioPortale badantilazio.it: Informazioni relative al fenomeno in generale e alla specifica normativa che regola lassistenza a domicilio per cittadini italiani ed extracomunitari. Provincia di Ferrara Guida al rapporto di lavoro per badanti: definizione del ruolo di assistente familiare, definizione dei compiti e degli aspetti contrattuali della professione.

11 Servizio incontro domanda/offerta

12 Ente proponenteAltri enti o Associazioni coinvolti Descrizione del servizio Provincia di Parma Comuni di Parma, Fidenza, Langhirano, Borgo Val di Taro; Ausl, Consorzio di Solidarietà Sociale, Forum di Solidarietà, Cassa Edile, Ente Scuola Edile, QUASCO, FormaFuturo Centro Risorse Badanti: Attività di incontro domanda\offerta, con colloqui individuali alle assistenti familiari e segnalazione mirata alle famiglie in modo da far incontrare al meglio le reciproche esigenze. Provincia di Udine Italia Lavoro, Caritas UdineSportello Assistenti Familiari: Lo sportello, attivato nella sede del Centro per limpiego di Udine, ha lo scopo di mettere in contatto le famiglie che hanno bisogno di un assistente familiare con le Badanti, per lo più di origine extracomunitaria, che sono in cerca di unoccupazione. Provincia di Napoli CPI PompeiSportello badanti: Organizzazione di un Sportello con il compito di intercettare la richiesta di lavoro da parte di soggetti extracomunitari e di incrociarla con la domanda di famiglie che hanno bisogno di unaiuto per accudire i propri anziani e malati. Gestione del rapporto di intermediazione tra chi cerca e chi offre lavoro. Provincia di Rieti Regione LazioBadantilazio.it: Parte del portale è dedicata allincontro tra domanda e offerta. Basta registrarsi sul sito per poter visualizzare le richieste e le disponibilità di lavoro su tutto il territorio della provincia.

13 Ente proponenteAltri enti o Associazioni coinvolti Descrizione del servizio Comune di Roma Fondazione Viti, Sindacati Registro Cittadino Assistenti Familiari: Creazione di un Registro Cittadino degli Assistenti Familiari aperto a tutti gli assistenti familiari (stranieri o italiani) che lavorano a Roma ed in possesso di determinati requisiti [ 18 anni compiuti; obbligo scolastico assolto (per cittadini italiani); permesso di soggiorno per motivi di lavoro (per cittadini stranieri); niente condanne passate in giudicato, né sentenze per qualsiasi reato che incida sulla moralità professionale; frequenza a corso formativo, con prova finale, sull'assistenza alla persona (che risponda ad una serie di standard), oppure possesso di una qualifica o titolo professionale di studio inerente i servizi socio-sanitari, con riferimento all'attività di assistenza. ]. Liscrizione a tale registro permette di usufruire del servizio di incontro domanda/offerta. Comune di Milano Sportello Assistenti Familiari: Istituito presso la Direzione di Progetto Milano Lavoro, in piazza Cantore 10. E' un servizio che il Comune offre ad anziani e famiglie che cercano persone con le quali stabilire un rapporto di lavoro per l'assistenza a domicilio. Potranno usufruire del servizio dello sportello solamente le lavoratrici iscritte al Registro Badanti Qualificate. Per liscrizione a tale registro sono necessari i seguenti requisiti: la maggior età; attestato di frequenza dei corsi per Assistente Familiare del Comune di Milano, o altro titolo professionale riconosciuto (A.S.A. - O.T.A. – O.S.S.); in alternativa allattestato di frequenza: precedente esperienza lavorativa di almeno sei mesi nellambito dellassistenza alle persone anziane; il possesso di attestato di frequenza a corsi assimilabili a quello di Assistente Familiare del Comune di Milano; assenza di condanne penali e procedimenti penali in corso; per gli stranieri: Carta di Soggiorno o Permesso di soggiorno valido ai fini lavorativi rilasciati dalla Questura di Milano, e presenza regolare in Italia da almeno sei mesi;conoscenza della lingua italiana adeguata allo svolgimento delle mansioni.


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