La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

LA DIVINA COMMEDIA UN AVVENTURA. Lautore: Dante Alighieri Uomo di mediocre statura,con il volto e il naso aquilino, le mascelle grandi, e il labbro proteso.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "LA DIVINA COMMEDIA UN AVVENTURA. Lautore: Dante Alighieri Uomo di mediocre statura,con il volto e il naso aquilino, le mascelle grandi, e il labbro proteso."— Transcript della presentazione:

1 LA DIVINA COMMEDIA UN AVVENTURA

2 Lautore: Dante Alighieri Uomo di mediocre statura,con il volto e il naso aquilino, le mascelle grandi, e il labbro proteso tanto che alquanto quel di sopra avanzava: sulle spalle alquanto curvo, e gli occhi anzi grossi che piccoli, e di color bruno, e i capelli e la barba crespi e neri e sempre malinconico e pensoso. G.Boccaccio

3 LA VITA 1265: Dante (diminutivo di Durante) Alighieri nasce a Firenze da una famiglia della piccola nobiltà. Non abbiamo notizie certe sui suoi studi giovanili: probabilmente studiò retorica con Brunetto Latini e si dedicò, ancora giovanissimo, alla poesia diventando uno dei più significativi rappresentanti del Dolce Stil Novo. Lavvenimento più importante della sua giovinezza fu lamore spirituale per Beatrice che cantò nelle sue opere come la donna angelicata.

4 Firenze, LA CASA NATALE Qui, nel cuore della Firenze medioevale, dove, sulla scorta di una certezza documentaria, sorgevano le case degli Alighieri, tra fine di maggio e i primi di giugno dell'anno 1265, e cioè nella costellazione dei Gemelli, vi nacque Dante.

5 1290: Beatrice muore. Dante attraversò un periodo di crisi profonda dal quale uscì grazie al conforto che gli venne dallo studio della filosofia e della teologia. Alla propria storia damore con Beatrice dedicò la sua prima opera organica: la Vita Nuova ( ). Essa è una raccolta di poesie scritte per lei negli anni precedenti, collegate luna allaltra da parti in prosa. Nello stesso anno sposa Gemma Donati da cui ebbe tre figli: Jacopo, Piero e Antonia.

6 Partecipò alla vita politica della sua città che in quegli anni era tormentata da lotte interne tra: i Guelfi Bianchi (difendevano lindipendenza e lautonomia del Comune) e i Guelfi Neri (assecondavano le mire espansionistiche del Papato). Dante si schierò con i Guelfi Bianchi e ottenne varie cariche pubbliche. Nel 1300 divenne Priore, la carica più importante nel Comune di Firenze.

7 Mentre era a Roma in qualità di ambasciatore, i Guelfi Neri ebbero il sopravvento e lo condannarono allesilio nel : dopo aver tentato invano di tornare in patria, andò peregrinando per varie città e corti dItalia. Per le corti che lo ospitarono, svolse incarichi di consigliere politico, redattore di testi diplomatici o ambasciatore. Fu a VERONA (1303), poi a TREVISO, PADOVA, VENEZIA, MILANO. Dal 1313 fu di nuovo a VERONA presso la corte di Cangrande della Scala al quale scrisse la dedica del Paradiso. 1321: morì a Ravenna poco dopo aver finito di scrivere la Divina Commedia. A Ravenna si trova ancora la sua tomba. Morì per una malattia contratta durante un viaggio di ritorno da Venezia dove era andato per una missione diplomatica. A Ravenna aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita, alla corte di Guido da Polenta.

8 Ravenna, il tempietto che racchiude la tomba di Dante.

9 Ravenna, la tomba Larca sepolcrale che racchiude le ossa di Dante Alighieri. Ai piedi dell'arca fu deposta nel 1921 una ghirlanda in bronzo ed in argento, donata dall'esercito vittorioso della guerra Dal sommo della volta del tempietto pende una lampada votiva, che è alimentata dall'olio dei colli toscani, offerto ogni anno, in occasione dell'anniversario della morte del Poeta, dal Comune di Firenze.

10 Verona, Piazza dei Signori Al centro della piazza di trova il monumento a Dante (1865), statua di 3 metri in marmo bianco di Carrara, eretta in occasione delle celebrazioni del sesto centenario della nascita del poeta, che presso la corte di Cangrande trovò il suo primo rifugio dopo lesilio da Firenze.

11 LA DIVINA COMMEDIA CHE COSE? E un poema (cioè unopera in versi) nel quale si narra il viaggio compiuto da Dante nei tre regni delloltretomba: INFERNO, PURGATORIO, PARADISO.

12 Ovviamente, si tratta di un viaggio fantastico che il poeta inventa allo scopo di indurre i suoi lettori a perseguire il Bene e la Verità, descrivendo loro le pene che, dopo la morte, attendono i peccatori ed i premi che sono riservati agli uomini buoni.

13 LA DIVINA COMMEDIA Il Titolo (1) Dante intitolò il poema Commedia o meglio Comedìa Dante stesso ne spiega le ragioni: perché il contenuto, anche se orribile e pauroso allinizio (Inferno), presenta un finale lieto, felice (Paradiso) perché lo stile è dimesso e umile rispetto a quello elevato della tragedia.

14 LA DIVINA COMMEDIA Il Titolo (2) La Commedia di Dante fu chiamata DIVINA dai posteri Tale aggettivo fu aggiunto da GIOVANNI BOCCACCIO nel Trattatello in laude di Dante comparve per la prima volta nel 1555 nella terza edizione a stampa dellopera curata dal letterato Ludovico Dolce. Laggettivo venne poi definitivamente adottato per indicare leccelenza dellopera.

15 QUANDO E STATA SCRITTA? Non vi sono documenti che indichino la data in cui Dante Alighieri iniziò a scrivere il poema è certo che esso fu composto interamente durante lesilio, a partire dal Le prime due cantiche furono divulgate quando lAlighieri era ancora in vita (lInferno nel 1314, il Purgatorio nel 1315) il Paradiso invece fu pubblicato postumo, cioè poco dopo la morte, avvenuta nel Il manoscritto originale è andato perduto. Abbiamo le copie scritte da amanuensi.

16 LA STRUTTURA La Divina Commedia è scritta in lingua volgare. E suddivisa in tre parti o cantiche: Inferno, Purgatorio, Paradiso. Ogni cantica è a sua volta costituita da 33 canti, ad eccezione dellInferno che si compone di 33 canti più uno introduttivo. I canti sono quindi 100. I versi sono endecasillabi, cioè di 11 sillabe, raggruppati in terzine (strofe di tre versi) alternate a rima incatenata. Lo schema delle rime è: ABA, BCB, CDC…

17 La struttura è tutta costruita sul numero uno e sul numero tre e sui loro multipli. Il numero uno è simbolo dellunità di Dio il tre è simbolo della Trinità e della perfezione. Lintero poema è dominato dunque dallidea di Dio, uno e trino, principio e fine, salvezza e felicità dellintero universo.

18 Chi accompagna Dante durante il suo viaggio? Durante il viaggio nellInferno e nel Purgatorio Dante è accompagnato dal poeta latino Virgilio. In Paradiso invece Dante è guidato dallamata Beatrice.

19 LA DIVINA COMMEDIA E UN POEMA ALLEGORICO DIDASCALICO ALLEGORIA= DISCORSO, RAPPRESENTAZIONE CHE VUOLE QUALCOSA DI DIVERSO DA QUELLO CHE SIGNIFICA O RAPPRESENTA ALLA LETTERA. Allegorico perché la narrazione dei fatti reali e concreti assume spesso significati allegorici cioè simbolici (es. selva oscura in cui Dante si smarrisce è simbolo del peccato; le tre fiere (la lonza, il leone, la lupa) simboleggiano la Lussuria, la Superbia, e lAvarizia; Virgilio è simbolo della ragione, Beatrice della Grazia divina. Lintero viaggio di Dante nelloltretomba simboleggia il viaggio dellanima umana verso la salvezza. Didascalico perché attraverso dei significati simbolici vuole darci degli insegnamenti morali, cioè aiutare gli uomini a ritrovare la strada della della salvezza fuggendo il peccato e comportandosi rettamente.

20


Scaricare ppt "LA DIVINA COMMEDIA UN AVVENTURA. Lautore: Dante Alighieri Uomo di mediocre statura,con il volto e il naso aquilino, le mascelle grandi, e il labbro proteso."

Presentazioni simili


Annunci Google