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PIANO DI ASSISTENZA: IL PAZIENTE CON MORBO DI ALZHEIMER.

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Presentazione sul tema: "PIANO DI ASSISTENZA: IL PAZIENTE CON MORBO DI ALZHEIMER."— Transcript della presentazione:

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2 PIANO DI ASSISTENZA: IL PAZIENTE CON MORBO DI ALZHEIMER

3 Il Morbo di Alzheimer è una malattia neurologica progressiva irreversibile che comincia in modo insidioso ed è caratterizzata da perdita delle funzioni cognitive, disturbi del comportamento e degli affetti.

4 Tale patologia non colpisce solo i soggetti anziani. In un numero di casi compreso tra 1% e 10% la comparsa si verifica nella mezza età L anamnesi famigliare di morbo di alzheimer e la presenza di sindrome di down sono due fattori di rischio per il morbo di alzheimer

5 Vi sono delle modificazioni neuropatologiche e biochimiche ben precise riscontrabili nel paz. affetto di morbo di alzheimer. Il danno neurologico avviene principalmente nella corteccia cerebrale e provoca una diminuzione delle dimensioni del cervello. Le cellule principalmente colpite da tale malattia sono quelle che utilizzano lacetilcolina (utilizzata nellelaborazione della memoria) come neurotrasmettitore. Biochimicaemnte vi è una riduzione dellenzima attivo che produce lacetilcolina

6 Allinsorgere della malattia di Alzheimer possono esservi dimenticanze e unocultata perdita di memoria. Ci possono essere difficoltà nel lavoro e nelle attività sociali, ma il soggetto ha sufficiente facoltà cognitiva per nascondere il disturbo e può essere indipendente In questa fase può essere presente la depressione Man mano che la malattia progredisce e impossibile nascondere i deficit.

7 I soggetti possono perdere la capacità di riconoscere le facce, luoghi e oggetti familiari e si perdono in un ambiente familiare. La conversazione diventa difficile, in quanto il soggetto dimentica ciò che stava dicendo o non ricorda le parole. Scompare la capacità di formulare concetti e di pensare in termini astratti Le modificazioni della personalità possono essere evidenti, il soggetto può diventare depresso, sospettoso e a volte bellicoso

8 Laggravemento della malattia accentua questi sintomi. Durante la notte il paziente può vagabondare Può essere necessaria un assistenza per molte delle attività di vita quotidiana, infatti il paziente è solitamente immobile e ha bisogni di assistenza totale. La fase terminale può durare per mesi. La morte si verifica come esito di una complicanza, per esempio, polmonite, denutrizione disitratazione.

9 Lanamnesi sanitaria, inclusa la storia medica, lanamnesi familiare e la storia sociale e culturale, lanamnesi farmacologica, lesame obiettivo, compreso lo stato di salute mentale sono la chiave di una probabile diagnosi di morbo di Alzheimer. - TAC può indicare atrofia corticale - RMN utilizzata per escludere alterazioni cognitive reversibili - EEG può evidenziare un alterazione dellattività elettrica che contribuisce ad aggravare la disfunzione - livello vit. B12 per evidenziare deficit nutrizionale - emocromo completo

10 Per lo screening possono essere utilizzati una scala per la valutazione della depressione e un test funzionale cognitivo come il Mini Mental State Examination e un test per la valutazione delle attività strumentali quotidiane IADL

11 Punteggio massimo possibile 30 pt; Sono considerati normali i punteggi uguali o superiori a 24/30.

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13 Capacita di usare il telefono: 1 = Usa il telefono di propria iniziativa, stacca il microfono e compone il numero, ecc 2 = Compone solo alcuni numeri ben conosciuti 3 = Risponde al telefono, ma non ecapace di comporre i numeri 4 = Non e capace di esere il telefono 0 = Rifiuto/Non Applicabile Fare acquisti: 1 = Fa tutte le spese senza aiuto 2 = Fa piccoli acquisti senza aiuto 3 = Ha bisogno di essere accompagnato quando deve acquistare qualcosa 4 = Completamente incapace di fare acquisti 0 = Rifiuto/Non Applicabile Mezzi di trasporto: 1 = Si sposta da solo con I mezzi pubblici o guida lauto 2 = Si sposta in taxi ma non usa I mezzi di trasporto pubblici 3 = Usa I mezzi pubblici se assistito o accompagnato 4 = Puo spostarsi con taxi o con laiuto e lassistenza di altri 5 = Non si sposta per niente 0 = Rifiuto/Non Applicabile

14 Resposabilita nelluso dei medicinali: 1 = Prende le medicine che gli sono state affidate, in dosi e tempi giusti 2 = Prende le medicine se sono state preparate in anticipo in dosi separate 3 = Non e in grado di prendere le medicine da solo 0 = Rifiuto/Non Applicabile Capacita di maneggiare denaro: 1 = Maneggia il denaro in modo indipendente ( ammistra i propri introiti, pensione, ecc.) 2 = E in grado di fare piccoli acquisti ma non quelli importanti 3 = E incapace di maneggiare I soldi 0 = Rifiuto/ Non Applicabile Preparazione del cibo: 1 = Organizza, prepara e serve senza bisogno di aiuto pasti adeguatamente preparati. 2 = Prepara pasti adeguati solo se sono forniti gli ingredienti 3 = Scalda e serve pasti preparati oppure prepara cibi ma non mantiene una dieta adeguata 4 = Ha bisogno di avere cibi preparati e serviti 0 = Rifiuto/Non Applicabile

15 Governo della casa: 1 = Mantiene la casa da solo o con occasionale assistenza ( ad esempio aiutp per i lavori pesanti) 2 = Esegue compiti quotidiani leggeri ma non mantiene un accettabile livello di pulizia 3 = Ha bisogno di aiuto in ogni operazione di mantenimento della casa 4 = Non partecipa a nessuna operazione di governo della casa 0 = Rifiuto/Non Applicabile Biancheria: 1 = Fa il bucato personale completamente 2 = Lava piccole cose (sciaqua le calze I fazzoletti ecc. 3 = Tutta la biancheria deve essere lavata da altri 0 = Rifiuto/Non Applicabile Il soggetto viene considerato autonomo se totalizza un punteggio uguale o superiore a 6. E importante barrare la casella NA ( Non Applicabile) qualora il soggetto non avesse mai svolto tale funzione nella sua vita. Per i soggetti maschi occorre preferire NA nella: preparazione del cibo, governo della casa, lavaggio della biancheria

16 Nel 1993 la US Food and Drug Administration ha approvato il primo farmaco per il morbo di Alzheimer, la taurina idrocloridrato, per il trattamento dei sintomi. Questo agente migliora lacetilcolina. N.B. risulta essere necessario monitorare attentamente la funzionalità epatica

17 Gli interventi infermieristici sono finalizzati a mantenere la sicurezza fisica, ridurre lansia e lagitazione, migliorare la comunicazione, promuovere lindipendenza nelle attività di self-care, mantenere un alimentazione adeguata, gestire i disturbi del sonno, aiutare ed educare i familiari che assistono il paziente

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20 DIAGNOSI INFERMIERISTICA Deficit nutrizionale correlato a perdita della memoria ed assunzione inadeguata di alimenti OBIETTIVO Il paziente stabilizzerà e migliorerà il proprio stato nutrizionale

21 INTERVENTI - Accertare lo stato nutrizionale del paziente: pesare il paziente - Offrire al paziente una dieta equilibrata, costiuita da piccoli pasti ad intervalli regolari. - Concedere il tempo necessario per i pasti - Controllare giornalmente il peso corporeo - Fornire informazioni sullalimentazione al caregiver -Richiedere se necessario una consulenza del dietista/dietologo

22 RISULTATI ATTESI Il paziente riuscirà ad aumentare il proprio peso corporeo nella misura prestabilita o a mantenere un peso stabile.

23 DIAGNOSI INFERMIERISTICA Costipazione colica correlata a perdita della memoria e circa le abitudini intestinali e dieta adeguata OBIETTIVO Il paziente stabilirà un efficace modello di eliminazione intestinale

24 INTERVENTI - Contrassegnare il bagno con chiarezza - Ad intervalli regolari, indurre il paziente a recarsi in bano - Adottare una dieta terapeutica, ricca di liquidi e di fibre - Osservare il paziente per individuare segni no verbali che denunciano il bisogno di eliminare - Somministare e documentare limpiego di ausili (emolienti delle feci, lassativi) secondo prescrizione - Controllare e documentare la frequenza delle evacuazioni

25 RISULTATI ATTESI Il paziente dimostrerà di conoscere lubicazione del bagno e eliminerà regolarmente feci morbide e formate.

26 DIAGNOSI INFERMIERISTICA Confusione cronica correlata a morbo di Alzheimer OBIETTIVO Il paziente sarà coinvolto in un ambiente sicuro e protetto

27 INTERVENTI - Creare un ambiente stabile e strutturato - Garantire la sicurezza dellambiente - Incoraggiare il paziente e la famiglia ad accettare il livello di funzione del paziente - Usare frequentemente il nome del paziente - Stabilire un contatto fisico con il paziente durante la comunicazione - Segnalare il paziente e la famiglia alle risorse e ai servizi di sostegno

28 RISULTATI ATTESI Il paziente dimostrerà assenza di danni da rischi ambientali e riceverà servizi di sostegno secondo le necessità collegate al deficit di sostegno

29 Lettera a mio nonno Ottandue anni che fortuna averti. E vero hai lalzheimer ma tu cammini e mangi dormi e sorridi, e sorridi. La tua assenza nel dialogo è colmata dallinfinita dolcezza Fonte inesauribile desperienza Prezioso il tempo trascorso con te Tiranno è lorologio che scandisce attimi di vita Bonanni stefano

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