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STORIA DITALIA LANTICHITÀ. La fondazione di Roma Federazione di Latini, Sabini, Etruschi sul Palatino Ordinamento Re – eletto - funzioni religiose Senato.

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1 STORIA DITALIA LANTICHITÀ

2 La fondazione di Roma Federazione di Latini, Sabini, Etruschi sul Palatino Ordinamento Re – eletto - funzioni religiose Senato – 100 – 300 capi famiglia chiamati poi patrizi (patres) – assemblea consultativa Equites (cavalieri) – uomini daffari ricchi Plebe – artigiani, contadini, commercianti Schiavi

3 I sette re di Roma OrigineInizio regno Fine regnoNote Romololatino leggendario Numa Pompiliosabino leggendario Tullo Ostiliosabino incerto Anco Marciosabino incerto L. Tarquinio Priscoetrusco incerto Servio Tullioetrusco storico Tarquinio il Superboetrusco storico

4 La Repubblica Romana 510 a.C – cacciata di Tarquinio il Superbo Collatino – marito di Lucrezia Giunio Bruto

5 La Repubblica Romana I primi due consoli.....furono Bruto e Collatino, quest' ultimo però rinunciò in favore di Publio Valerio, detto poi Publicola, cioè amico del popolo, perché fece votare al Senato diverse leggi poi rimaste fondamentali nella storia Romana, cioè: che qualsiasi uomo avesse tentato di farsi re fosse punibile con la morte senza bisogno di un processo; che qualsiasi tentativo di impadronirsi di una carica pubblica andava punita con la morte; ma lasciò anche la facoltà a qualsiasi cittadino condannato alla sentenza capitale da un magistrato di potersi appellare all'Assemblea, che in questo caso fungeva da supremo tribunale…

6 Eventi bellici invasione dei Galli (390 a.C.) – sacco di Roma (tranne il Campidoglio, salvato dalle oche) guerra contro Pirro, re dellEpiro (280 – 275 a.C.) Pirro, a capo delle città greche siciliane, riporta la vittoria di Pirro ad Eraclea Pirro viene sconfitto a Benevento dal generale romano Curio Dentato le tre guerre puniche (264 – 146 a.C.) si concludono con la distruzione di Cartagine conquista della Macedonia (148 a.C.) conquista della Grecia (Corinto) (146 a.C.)

7 Le guerre puniche La prima guerra punica 264 – 241 a.C. Roma conquista le isole Sicilia, Sardegna, Corsica Cartagine mantiene la dominazione in Spagna Le tre guerre puniche hanno come scopo togliere a Cartagine la supremazia sulla Sicilia

8 Le guerre puniche La seconda guerra punica – 201 a.C. generale cartaginese - Annibale vittorie a Ticino, Trebbia, Trasimeno (217) e Canne (216) generale romano – Publio Cornelio Scipione (Africano) sconfigge Asdrubale (fratello di Annibale) in Spagna insegue Annibale in Africa e lo sconfigge definitivamente fa prigioniero il re numida Siface, alleato di Cartagine, marito di Sofonisba istituisce il regno di Numidia con Massinissa sul trono

9 Le guerre puniche La terza guerra punica – 146 a.C. pretesto – difesa di Massinissa Catone il Censore (il Vecchio) - ceterum censeo Carthaginem esse delendam

10 La crisi della repubblica lassassinio dei fratelli tribuni Tiberio Gracco (130 a.C.) e Caio Gracco (120 a.C.) lotte interne con protagonisti i capi militari. Lucio Cornelio Silla, patrizio, poi console, vittorioso nella guerra contro Mitridate, re del Ponto, instaura la dittatura (83 – 79 a.C.) ribellione dei gladiatori guidati dal traco Spartaco (73 – 71 a.C.), sconfitto da Lucio Crasso e Gneo Pompeo

11 Il primo triumvirato Istituito nel 59 a.C. Formato dai consoli: Pompeo, Crasso e Cesare. –Crasso muore –Cesare conquista la Gallia –Il Senato incarica Pompeo di proteggere Roma contro Cesare –Cesare passa il Rubicone con lesercito (49 a.C.) Alea iacta est –Pompeo e Marco Bruto si rifugiano in Grecia sono sconfitti a Farsalo (48 a. C.) –Pompeo si rifugia in Egitto assassinato su ordine del faraone Tolomeo XIII

12 Giulio Cesare Viene nominato dittatore Triplica il numero dei senatori con patrizi a lui favorevoli. Vuole farsi proclamare imperatore Cicerone, Catone, Crasso ed altri nobili romani, sotto la guida di Marco Bruto, ordiscono una congiura per uccidere Cesare. 15 marzo 44 a.C. (le Idi di marzo) – Cesare è ucciso dai senatori con 23 colpi di pugnale. Bruto risparmia il migliore amico di Cesare, Marco Antonio, che riesce a volgere il popolo contro Bruto e i congiurati. Segue un lungo periodo (14 anni) di guerre civili Bruto, sconfitto a Filippi nel 42 a.C., si suicida.

13 Cleopatra VII (68 – 30 a.C.) Sorella di Tolomeo XIII, lo accompagna al trono dEgitto (51 a.C.) come moglie Allontanata dai ministri, riprende il trono con laiuto di Cesare e fa uccidere anche laltro fratello, Tolomeo XIV Amante di Cesare, con cui ha un figlio (Cesarione), lo accompagna a Roma (46 a.C.) Alla morte di Cesare ritorna ad Alessandria e associa il figlio al trono Nel 37 a.C. sposa Marco Antonio ad Antiochia Dopo la vittoria di Ottaviano ad Azio, si uccide facendosi mordere da un aspide

14 Il secondo triumvirato 43 – 36 a.C. Formato da Ottaviano (nipote di Cesare), Marco Antonio e Lepido –Lepido viene presto espulso –Antonio sposa la sorella di Ottaviano, Ottavia –37 a.C. – Antonio, innamorato di Cleopatra, ripudia la moglie e si stabilisce in Egitto, dove sposa la regina –Ottaviano lo accusa di alto tradimento –31 a.C. Sconfitto nella battaglia navale di Azio (Grecia), Antonio si rifugia in Egitto –Antonio si suicida insieme a Cleopatra (30 a.C.)

15 Ottaviano Augusto (63 a.C. – 14 d.C.) Nipote di Cesare, adottato nel 45 a.C., diventa console Dichiara chiuso il periodo di guerre civili nel 29 a.C. Cumula più cariche: consolato, imperio proconsolare, potestà tribunizia, pontificato massimo, censura Rafforza le istituzioni - il Senato lo proclama Augustus (primo cittadino) Promuove una serie di riforme amministrative –divide lItalia in 11 regioni –sostituisce i governatori delle province con senatori stipendiati de Roma –manda o fa lui stesso ispezioni nelle province –istituisce un servizio postale –stabilisce il confine dellImpero sulla linea Reno – Danubio Promuove la costruzione di numerosi edifici pubblici Amico di Mecenate, protegge larte (Orazio, Virgilio), ma esilia Ovidio.

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17 Tiberio (42 a.C. – 37 d.C.) Costretto da Augusto a lasciare la moglie, sposa sua figlia, Giulia (poi esiliata dal padre per immoralità) Figlio di Livia, la moglie di Augusto, è finalmente adottato da Ottavian Assume il titolo di imperatore Stabilisce le prerogative imperiali a vita: –cumulare le cariche di proconsole, tribuno e capo religioso –nominare magistrati e alcuni senatori –controllare lesercito e le finanze Come promesso ad Ottaviano, adotta il nipote Germanico e viene poi accusato della sua morte avvenuta in Egitto nel 19 d.C.

18 Caio Caligola (12 – 41 d.C.) Figlio di Germanico, è eletto imperatore alla morte di Tiberio, nel 37 d.C. La repressione feroce degli avversari politici gli attrae la reputazione di pazzo sanguinario Proclama se stesso dio e, per dimostrare il suo disprezzo nei confronti del Senato, nomina senatore un suo cavallo (Incitatus) Muore assassinato da una congiura di pretoriani

19 Claudio (10 a.C. – 54 d.C.) Zio di Caligola, gli segue al trono nel 41 d.C. Cerca di realizzare una conciliazione delle forze dello stato attraverso la restaurazione dellautorità del Senato e del culto Sposa Messalina con la quale ha due figli, Ottavia e Britannico Famosa per la sua crudeltà, dopo un periodo di dominazione del marito, Messalina è uccisa per ordine di Claudio Sposa Agrippina, sorella di Caligola É avvelenato dalla moglie Agrippina, dopo aver adottato Nerone (figlio di Agrippina da un matrimonio precedente)

20 Nerone ( ) sale al trono molto giovane (nel 54 d.C., a 17 anni) allinizio è controllato dalla madre e dal suo precettore, il filosofo e scrittore Seneca ottiene lappoggio della plebe grazie a misure di alleggerimento delle tasse lincendio di Roma (64 d.C.) –pretesto per accusare e perseguire un gruppo di cristiani –opportunità per avviare un nuovo piano urbanistico della città la vittoria contro i parti in Armenia (66 d.C.) gli attrae nuovamente la simpatia popolare il senato lo dichiara nemico pubblico e lo costringe a uccidersi –Qualis artifex pereo (Suetonio)

21 Nerone – i delitti anche se innamorato di una liberta (Atte), che gli resterà sempre accanto, è costretto dalla madre a sposare la figlia di Claudio, Ottavia (53 d.C.), che aveva 12 anni si assicura il trono con la morte del figlio di Claudio, Britannico (55 d.C.) per cause incerte: epilessia o veleno ordina lassassinio della madre, Agrippina (59 d.C.) ripudia Ottavia e la fa poi uccidere (62 d.C.) per poter sposare Poppea Poppea, incinta, muore (65 d.C.) forse per un colpo di Nerone, che la proclama poi dea a seguito del fallimento della congiura di Pisone contro Nerone (65 d.C.) si uccidono: Pisone, Seneca, il poeta Lucano e probabilmente lo scrittore Petronio

22 La prima crisi dellimpero Generali proclamati imperatori da vari parti dellesercito lottano tra di loro per il potere: –Galba (3/4 a.C. – 69 d.C) viene proclamato imperatore (68 d.C.) riceve anche lappoggio del Senato è ucciso dai pretoriani –Otone (32 – 69 d.C.) marito di Poppea, allontanato da Nerone sostiene allinizio Galba, poi partecipa alla sua uccisione è proclamato imperatore (69 d.C.), è sconfitto da Vitellio e si uccide –Vitellio (15 – 69 d.C.) è proclamato imperatore (68 d.C.), in opposizione a Galba dopo la morte di Galba, è vittorioso contro Otone viene sconfitto e ucciso da Vespasiano

23 Vespasiano (9 – 79 d.C.) viene riconosciuto dal Senato dopo la vittoria su Vitellio. cerca di rafforzare il potere imperiale stabilisce la successione dei figli, Tito e Domiziano. fa una politica di romanizzazione delle province attraverso lestensione del diritto e della cittadinanza romane. viene ricordato soprattutto per aver costruito a Roma i bagni pubblici (vespasiani) e il Colosseo

24 Tito e Domiziano Tito (39 – 81) –si dimostra un imperatore clemente –si confronta con leruzione del Vesuvio che distrugge le città di Pompei, Ercolano e Stabia e reagisce promuovendo numerose opere edilizie Domiziano (51 – 96) –si preoccupa dal rafforzamento militare dellimpero rinforzando il confine sul Danubio e respingendo i daci. –fa una politica di accentramento dei poteri –pretende il culto divino della sua persona –reprime ferocemente lopposizione del Senato –è ucciso da una congiura senatoria che si avvale dellaiuto della moglie –il Senato decreta la damnatio memoriae

25 Nerva e Traiano Nerva (c. 36 – 98) –membro dellaristocrazia senatoria, –politica di equilibrio –associa al potere Traiano, che designa come suo successore Traiano (53 – 117) –il primo imperatore di origine provinciale (spagnola) –si cura dellamministrazione interna –durante il suo regno, limpero raggiunge la massima estensione territoriale (a seguito delle vittorie contro i daci e contro i parti) affermazione del potere imperiale. –Costruisce a Roma il Foro Traiano e la Colonna Traiana

26 Lestensione dellImpero Romano

27 Adriano (76 – 138) cugino di Traiano si occupa del mantenimento della pace consolida i confini (costruisce in Britannia il vallo di Adriano) dà grande attenzione allamministrazione delle province che ispeziona di persona attua riforme fiscali, finanziarie, giudiziarie raffinato intellettuale, scrive versi e una autobiografia inizia la costruzione a Roma di un mausoleo, ulteriormente trasformato dai papi in Castel SantAngelo

28 Mausoleum Hadriani

29 La crisi del III secolo frequenti minacce ai confini imperatori generalmente militari Aureliano (c. 215 – 275) –barbarico di origine –diventa imperatore nel 270 –e cerca di consolidare lImpero –vince ai confini: nella Penisola Balcanica, in Gallia, a Palmira (Oriente) –ritira lesercito dalla Dacia –alza a Roma le mura aureliane –viene ucciso da una congiura militare

30 Diocleziano (c. 240 – 313) di origine dalmata, diventa imperatore nel 284. per consolidare limpero, istituisce una nuova forma di governo – la tetrarchia, formata da: »2 Augusti dovevano svolgere il ruolo di imperatori nelle due parti dellimpero (loriente e loccidente) »2 Cesari dovevano aiutarle gli Augusti e sostituirli alla morte raddoppiando lesercito, riesce a domare le ribellioni nellimpero e sconfiggere i persiani crea una forte burocrazia amministrativa diventa famoso per la persecuzione dei cristiani, che considera fattore disgregatore e contro i quali emette 4 editti

31 Costantino I il Grande (c. 280 – 337) figlio di Elena, imperatrice di profonda fede cristiana Cesare durante Diocleziano mette fine alla tetrarchia eliminando i 5 rivali. con leditto di Milano (313) dà ampia libertà ai cristiani a seguito di una visione, attribuisce a Dio la vittoria contro i rivali e si proclama unico imperatore per volontà di Dio nel 325 fa che il cristianesimo diventi de facto religione di stato –attribuisce alle autorità ecclesiastiche ruoli importanti nellamministrazione Si preoccupa della costruzione della nuova capitale dellimpero – Bisanzio – il cui nome cambia in Costantinopoli Prima di morire riceve il battesimo cristiano

32 Teodosio I il Grande (347 – 395) nel 379 viene nominato Augusto in Oriente riesce a ristabilire lordine nei Balcani. con leditto di Tessalonica (380) si pronuncia a favore dellortodossia nicena realizza la riunificazione dellimpero emette leditto di Costantinopoli (388) attraverso il quale vieta il culto pagano prima di morire, divide lImpero in 2 parti: –lImpero Romano dOccidente, con la capitale a Ravenna, che consegna al figlio Onorio –lImpero Romano dOriente, con la capitale a Costantinopoli, che affida al figlio Arcadio.

33 La fine dellImpero Romano 476 – Odoacre, capo degli eruli (popolazione germanica originaria della Grecia e della Dacia, alleata dellImpero) è acclamato re dalle truppe e depone lImperatore Romolo Augustolo, lultimo imperatore dellImpero Romano dOccidente – la caduta di Costantinopoli in mano ai turchi significa la fine dellImpero Romano dOriente (Impero Bizantino)

34 Larte greca Periodo Arcaico (VIII secolo -prima metà del V secolo a.C.) –templi semplici e massicci –sculture immobili e solenni –vasi a decorazione geometrica o a figure nere Periodo Classico (seconda metà del V secolo - IV secolo a.C.) –templi slanciati, armoniosi e riccamente decorati –sculture che propongono una bellezza fisica e perfetta, quasi irreale, carica di tensione e movimento –vasi a figure rosse, che pongono in risalto l'anatomia dei corpi Periodo Ellenistico (III - II secolo a.C.) –edifici monumentali per celebrare la potenza dell'impero –sculture sempre più realistiche, caratterizzate da una forte espressività ed esasperazione dei gesti –decorazione dei vasi è sempre più ricca e raffinata

35 Larte greca Periodo Arcaico Periodo Classico Periodo Ellenistico

36 LArchitettura greca Il tempio greco –costruito secondo il sistema trilitico: elemento portante – colonna (base, fusto e capitello) elemento portato – trabeazione (architrave, fregio e cornice) –consiste di tre parti, disposte in senso longitudinale: il pronao, un porticato a colonne che precede la cella la cella, locale destinato alla statua della divinità l'opistodomo, locali posteriori destinati a conservare gli arredi del tempio e le offerte dei fedeli

37 LArchitettura greca Gli ordini architettonici La colonna Il tempio greco

38 LArchitettura greca Il teatro greco era costruito sul declivio di una collina –la gradinata semicircolare divisa in settori per gli spettatori –l'orchestra, cioè la platea, a forma circolare o semicircolare serviva per le danze del coro nei tempi più antichi vi era collocato al centro un altare per i sacrifici al dio Dioniso –il proscenio (o palcoscenico) dove recitavano gli attori –la scena faceva da sfondo al proscenio un edificio in muratura a imitazione di una reggia

39 LArte etrusca opere di carattere funerario - tombe costruite in pietra o scavate nella roccia –dipinti parietali –vasi (bucchero, canopo) –sculture in pietra o bronzo resti di mura cittadine –un nuovo sistema costruttivo: l'arco

40 LArte romana Larte romana vera e propria, con caratteri originali che rielaborano influssi etruschi, italici e greci, si definisce a partire dal II secolo a.C. –architettura (i romani dimostrano grandissima abilità nelle tecniche costruttive) –scultura (ritratti, bassorilievi e altorilievi che completano le architetture) –pittura (affreschi, mosaici)

41 Larchitettura cittadina romana il tempio –tetto a due falde, ma anche da volte a botte o a cupola –Interno arricchisce di nicchie ed absidi, spazi semicircolari ricavati nelle pareti e destinati ad accogliere statue la basilica –luogo di riunione dove si amministra anche la giustizia il foro le terme –Un vasto edificio centrale contiene le aule termali con piscine di acqua fredda, tiepida e calda –la palestra per la lotta –i giardini –un grande recinto lungo il quale sono disposte biblioteche, servizi e una gradinata per il pubblico agli spettacoli ginnici

42 Larchitettura cittadina romana il tempio (il Pantheon) la basilica le terme il foro

43 Larchitettura cittadina romana Il teatro romano –riprende lo schema del teatro greco –strutture ad arco che sostengono le gradinate –dietro agli attori – una parete ornata da due o tre ordini di colonne sovrapposte, con absidi, e con tre porte, che conducono agli ambienti riservati agli attori Lanfiteatro –elaborazione tipica romana del teatro, a forma ellittica –larena - posta generalmente più in basso rispetto al piano stradale –cavea divisa in settori destinati a vari tipi di pubblico (in basso, in prossimità dellarena, limperatore ed i personaggi di maggior rilievo; in alto, la plebe, che assiste in piedi agli spettacoli.)

44 Opere pubbliche Strade Acquedotti Ponti Larchitettura cittadina romana Circus Le gare di corsa dei cavalli (carro) Architettura militare Castrum

45 Le abitazioni romane domus - abitazioni patrizie –spaziose, areate, igieniche –fornite di bagni e gabinetti –riscaldate dinverno correnti daria calda che circolavano sotto i pavimenti insulae - grandi condomini popolari –a quattro o cinque piani, divisi in appartamenti –tetti generalmente inclinati coperti con tegole –balconi e ballatoi retti da mensole di legno o pietra –stanza erano piccole, buie, fredde –senza acqua corrente né scarichi fognari villa –dimora di campagna dei ricchi proprietari e degli imperatori

46 Architettura monumentale archi di trionfo colonne commemorative -decorazione a bassorilievo che rappresenta episodi storici -celebrano la potenza romana -tramandano le gesta dei grandi condottieri e imperatori

47 LArte romana Scultura Mosaico Pittura

48 LA FINE DELLIMPERO ROMANO DOCCIDENTE

49 Le grandi invasioni Le popolazioni germaniche dei goti (visigoti, ostrogoti, vandali, longobardi, eruli, franchi) sono state spinte verso ovest dalle popolazioni che hanno occupato lest dellEuropa (unni, slavi, alani).

50 Le grandi invasioni I visigoti 410 visigoti = goti di ovest hanno saccheggiato Roma, sotto il commando del re, Alarico

51 Le grandi invasioni Gli Unni 451 – 452 Attila, flagello di Dio –allevato a Ravenna –accordi diplomatici con Roma fermato nel nord –dal Papa Leone I (secondo la leggenda), che lo convinge a ritornare nella Panonia –dallepidemia di peste, che uccide molti dei suoi guerrieri

52 Le grandi invasioni I Vandali 455 provenienti dalla Gallia, dopo aver tentato di stabilirsi in Spagna, Africa, Sardegna e Corsica, hanno saccheggiato Roma il loro capo, Genserico, riuscì a stabilire buoni rapporti con limperatore Valentino

53 Le grandi invasioni Gli Eruli 476 popolazione germanica originaria della Grecia e della Dacia alleati dellImpero, stipendiati da Roma Odoacre, il loro capo, è acclamato re dalle truppe –depone lImperatore Romolo Augustolo, lultimo imperatore dellImpero Romano dOccidente (476) –sconfitto e assassinato da Teodorico (493) FINE DELLIMPERO ROMANO DOCCIDENTE - 476

54 I regni romano-barbarici Gli Ostrogoti 489 ostrogoti (goti di est) –provenienti dallUcraina, Panonia, Mesia, –stabiliscono la loro capitale a Ravenna Teodorico –interesse per larte e larchitettura –tentativo di promuovere una politica di convivenza –conflitti religiosi tra i militari goti di fede ariana e la classe politica romana di fede cristiana che culminano con larresto del papa Giovanni I. –circondato da politici romani, Todorico accusa di complotto e condanna a morte numerosi senatori ed il filosofo Boezio

55 La fine degli Ostrogoti Amalasunta, figlia di Teodorico, reggente per il figlio Atalarico e quasi regina dopo la sua morte –associa al trono il cugino Teodato –viene imprigionata dal marito e uccisa Il generale bizantino Belisario sconfigge Teodato e lo uccide (536)

56 I regni romano-barbarici I Bizantini la vittoria del generale Belisario permette allimperatore Giustiniano di riconquistare lItalia –legislazione giustiniana (trascrizione di tutte le leggi da Adriano in poi) –un sistema amministrativo burocratizzato e accentratore –il cesaro-papismo (limperatore è supervisore religioso) –muore nel 565

57 I regni romano-barbarici I Longobardi 568 abitanti della Panonia Il re longobardo Alboino –stermina i gepidi e ne uccide il re, Cunnimondo –sposa Rosmunda, figlia di Cunnimondo –si stabilisce nel nord (nella regione di Milano), poi occupa Umbria, Toscana, –stabilisce la capitale a Pavia. –viene assassinato a Verona (572) dalla moglie, aiutata dallo scudiero del re. Rimangono indipendenti o sotto dominio bizantino: le coste (Liguria, Venezia), Ravenna, la Pentapoli (Rimini, Pesaro, Fano, Sinigallia, Ancona) e Roma. Nel centro-sud si formano i ducati longobardi di Spoleto e Benevento - il duce aveva il commando supremo delle milizie, nominava cariche del governo locale, amministrava il fisco e la giustizia. breve regno di Clefi (assassinato nel 574) periodo di crisi - dieci anni di interregno, in cui si consolidano i piccoli domini dei duchi longobardi, economicamente autosufficienti

58 Romani Autari, figlio di Clefi, è eletto re (584) –campagne militari contro i bizantini e i franchi –conclude un accordo con i franchi –non riconosciuto da tutti i duchi, viene assassinato Si forma lEsarcato di Ravenna (584) –comprende Ravenna, Bologna, Ferrara, Adria –dipende dallImpero Bizantino e ha a capo un esarca, rappresentante dellImpero Longobardi

59 Romani Agilulfo, duca di Torino, diventa re nel 590 –sposa la vedova di Autari, Teodolinda –conquista Padova, Cremona e Mantova –si converte al cristianesimo –Teodolinda fa costruire il duomo di Monza, dove si conserva la corona ferrea della monarchia longobarda –proclama se stesso gratia Dei rex totius Italiae Papa Gregorio Magno viene eletto nel 590 –promuove lespansione del cristianesimo in Inghilterra e Spagna –stabilisce laspetto della liturgia nella Chiesa Occidentale (introduzione del canto gregoriano) –assume il titolo di servo dei servi di Dio in opposizione a quello di patriarca ecumenico del vescovo di Costantinopoli –porta alla conversione della casa regale longobarda al cristianesimo Longobardi

60 La fine dellEvo Antico Pace tra longobardi e romani – 603 –Romania (resti dellImpero dOriente): Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna, Corsica, lesarcato di Ravenna, il nord delle Marche e Roma –Longobardia


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