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A RCHITETTURA Il talento di costruire (Pag. 122-139)

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Presentazione sul tema: "A RCHITETTURA Il talento di costruire (Pag. 122-139)"— Transcript della presentazione:

1 A RCHITETTURA Il talento di costruire (Pag )

2 A RTE ROMANA ARCHITETTURA COSA: Produzione artistica realizzata nei territori assoggettati a Roma. QUANDO: Tra il VII sec. a.C. e il V sec. d.C.; ma soprattutto a partire dal II sec. a.C. quando è la più grande potenza del mediterraneo. DOVE: A Roma e nelle province ad essa assoggettata COME (si esprime): Soprattutto con monumenti che celebrano la potenza di Roma e dei suoi imperatori: Archi di trionfo, Colonne onorarie; Mausolei; Fori imperiali. In linea con la mentalità pratica e realistica i romani espressero il loro genio soprattutto nellarchitettura. Costruirono edifici e strutture utili e indispensabili per la vita quotidiana: Basiliche, Teatri, Anfiteatri, Edifici termali, Ponti, Strade, Case e Ville…. Non solo modificarono le tipologie costruttive ma utilizzando materiali nuovi e nuove tecniche costruttive proposero soluzioni strutturali impensabili fino a quel momento. Cambia il modo di intendere le architetture: non più oggetti da contemplare dallesterno (greci) ma contenitori necessari per assolvere le proprie funzioni, ciò determina presso i romani una attenzione particolare allo spazio e alla sua fruizione. Per realizzare le loro opere … gli architetti romani misero a punto nuove tecniche costruttive e sperimentarono nuovi materiali: Muratura a Sacco (opus cementicium): opus incertum; reticulatum; latericium. Archi (etruschi) che i romani utilizzavano in ogni possibile soluzione Volte a botte e a crociera (arco) Cupole per coprire ampi spazi (Pantheon)

3 ARCHITETTURA: Età Repubblicana Scarse Testimonianze Influssi greci ed etruschi Rappresentata soprattutto dai templi come: 1. Tempio della Fortuna Virile (II – I sec. a.C.) in cui si riscontrano elementi greci (colonne e trabeazione ionica) ed elementi etruschi (lalto podio, il pronao profondo sostenuto da colonne, cornicioni aggettanti) elementi tipicamente romani sono le semicolonne addossate alla cella. 2. Tempio di Vesta (II – I sec. a.C.) in cui si riscontrano elementi greci (tipologia a Tholos, colonne corinzie). 1 2

4 ARCHITETTURA: Età Imperiale Le città di nuova fondazione erano costruite secondo schemi precisi ed unitari (Castrum = accampamento dei legionari) ed erano caratterizzate da: Forma quasi quadrata; Cinta muraria; Schema a Scacchiera (Impostata su 2 strade principali -Cardo e Decumano- e con tutte le altre parallele alle principali) Allinterno della scacchiera si collocavano le architetture di pubblica utilità e funzionali della città romana (teatro, anfiteatro, terme, fori, mercati, acquedotti, strade, ponti), le case private distinte in domus e insulae e i monumenti celebrativi come archi e mausolei Espansione lungo il perimetro (mantenendo la forma) N.B. La città di Roma non ha seguito questo schema di espansione Caotica con strade strette e malsane Le città

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6 ARCHITETTURA: Età Imperiale Le case private Insulae Domus Ville

7 ARCHITETTURA: Età Imperiale Il teatro (Di Marcello) Luogo in cui si svolgevano spettacoli teatrali Richiami ai teatri greci Elementi innovativi Lanfiteatro (Flavio o Colosseo) Luogo in cui si svolgevano gare sportive, combattimenti, battaglie navali Poteva contenere spettatori distribuiti in 3 zone (senatori, cavalieri, plebe) Forma ellittica ottima visibilità da ogni punto Sistema di copertura con teloni sotto alle arcate ambienti sotterranei per le attrezzature Ricoperto interamente di marmo era caratterizzato da 3 ordini di arcate sovrapposte e un piano chiuso Le terme (Di Traiano) Edifici più complessi dellarchitettura romana (molti ambienti e molte decorazioni) Funzione: varia (terapeutica, igienica, sociale) Prime realizzazioni nel 19 a.C con Agrippa definizione completa con la realizzazione delle terme di Traiano ad opera di Apollodoro di Damasco

8 ARCHITETTURA: Età Imperiale Il foro Complesso architettonico che assolve a funzioni commerciali, civili e religiose; struttura monumentale caratterizzata da piazze, colonnati, templi e basiliche e alcune volte anche dai mercati Le basiliche Maestosi edifici in cui si amministrava la giustizia, si trattavano affari e si discuteva di politica ed economia. Forma rettangolare divisa in tre navate coperte da volte a botte e o a crociera modello delle basiliche paleocristiane Gli archi di trionfo Monumento celebrativo Come porta nelle mura o come struttura autonoma Con un fornice o tre Presenza di attico con iscrizioni celebrative decorazioni di derivazione greca

9 ARCHITETTURA: Età Imperiale Strade e ponti Opere di ingegneria Acquedotti e Fognature


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