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LE ERBE DELLA SALUTE A CURA DI Margherita Censori.

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1 LE ERBE DELLA SALUTE A CURA DI Margherita Censori

2 Matricaria Chamomilla (Camomilla) Fam. Compositae Portamento: Portamento: è una pianta erbacea annuale con radici a fittone e fusto, alto fino a 50 cm, ramificato in alto. è una pianta erbacea annuale con radici a fittone e fusto, alto fino a 50 cm, ramificato in alto. Foglie: Foglie: sono sessili, alterne, bi o tri-pennatosette. Le lacinie terminano con un mucrone, cioè una piccola punta. sono sessili, alterne, bi o tri-pennatosette. Le lacinie terminano con un mucrone, cioè una piccola punta.

3 Fiori: Fiori: sono riuniti in capolini portati su una infiorescenza corimbosa e sono di due tipi sono riuniti in capolini portati su una infiorescenza corimbosa e sono di due tipi - quelli esterni provvisti di una ligula bianca, che con il tempo si ripiegano verso il basso - quelli esterni provvisti di una ligula bianca, che con il tempo si ripiegano verso il basso - quelli interni, tubulosi, gialli, inseriti su un ricettacolo cavo internamente e di forma conica - quelli interni, tubulosi, gialli, inseriti su un ricettacolo cavo internamente e di forma conica Frutto: Frutto: è un achenio molto piccolo senza pappo è un achenio molto piccolo senza pappo

4 Dove si trova: cresce dal mare alla regione submontana; è comune nei prati, nei campi coltivati e lungo le strade. cresce dal mare alla regione submontana; è comune nei prati, nei campi coltivati e lungo le strade.

5 Droga: i capolini Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: I capolini si recidono allinizio della fioritura, maggio – giugno, staccandoli dalla pianta con le unghie o con lapposito pettine I capolini si recidono allinizio della fioritura, maggio – giugno, staccandoli dalla pianta con le unghie o con lapposito pettine Come si conservano: Come si conservano: si essiccano allombra e si conservano in vasi di vetro o porcellana al riparo dalla luce. si essiccano allombra e si conservano in vasi di vetro o porcellana al riparo dalla luce.

6 Proprietà: Proprietà: antinfiammatoria- antispasmodica- digestiva- sedativa nervina-cicatrizzante ed emolliente-emmenagoga- vermifuga(specie contro ascaridi ed ossiuri)- antimicrobica(lazulene agisce contro lo staffilococco aureo)- antimicotica (soprattutto sulla Candida albicans)-antiurica- coleretica-antiflogistica e antiallergica. antinfiammatoria- antispasmodica- digestiva- sedativa nervina-cicatrizzante ed emolliente-emmenagoga- vermifuga(specie contro ascaridi ed ossiuri)- antimicrobica(lazulene agisce contro lo staffilococco aureo)- antimicotica (soprattutto sulla Candida albicans)-antiurica- coleretica-antiflogistica e antiallergica. Principi attivi: Principi attivi: olio essenziale (contenente la sostanza calmante azulene), il glucoside apigenina (presente nei fiori dei quali costituisce il pigmento giallo), sostanze amare, acidi organici. olio essenziale (contenente la sostanza calmante azulene), il glucoside apigenina (presente nei fiori dei quali costituisce il pigmento giallo), sostanze amare, acidi organici..

7 Indicazioni: Uso interno: Uso interno: difficoltà di digestione, dolori addominali e mestruali, malditesta, influenza, eccitazione nervosa ed insonnia. difficoltà di digestione, dolori addominali e mestruali, malditesta, influenza, eccitazione nervosa ed insonnia. Uso esterno: Uso esterno: congiuntiviti, eczemi, dermatosi pruriginosa, cicatrizzante, antireumatica, antalgica in reumatismo e gotta. congiuntiviti, eczemi, dermatosi pruriginosa, cicatrizzante, antireumatica, antalgica in reumatismo e gotta.

8 Utilizzazione: Uso interno: Uso interno: per difficoltà di digestione, dolori addominali e mestruali, insonnia, eccitazione nervosa per difficoltà di digestione, dolori addominali e mestruali, insonnia, eccitazione nervosa Infuso: Infuso: 4 g in 100 ml di acqua – una tazza due, tre volte al dì 4 g in 100 ml di acqua – una tazza due, tre volte al dì Tintura: Tintura: 20 g in 100 ml di alcool a 60° ( a macero per 5 gg) – un cucchiaino dopo i pasti 20 g in 100 ml di alcool a 60° ( a macero per 5 gg) – un cucchiaino dopo i pasti

9 Uso interno: come stimolante gastrico come stimolante gastrico in caso di cattiva digestione, mal di testa, influenza e insonnia: in caso di cattiva digestione, mal di testa, influenza e insonnia: - un infuso di 5-10 capolini per tazza, prima dei pasti - un infuso di 5-10 capolini per tazza, prima dei pasti - infuso fatto con 5-10 g di fiori essiccati in una tazza da tè di acqua bollente per 15; addolcire con miele - infuso fatto con 5-10 g di fiori essiccati in una tazza da tè di acqua bollente per 15; addolcire con miele - vino di camomilla. Si fanno macerare 100 g di fiori essiccati in un litro di vino bianco secco per giorni; si filtra e, a piacere, si addolcisce prima delluso. Un bicchierino prima dei pasti. - vino di camomilla. Si fanno macerare 100 g di fiori essiccati in un litro di vino bianco secco per giorni; si filtra e, a piacere, si addolcisce prima delluso. Un bicchierino prima dei pasti.

10 Uso esterno: Infiammazioni della cute, delle mucose, della bocca e della gola Infiammazioni della cute, delle mucose, della bocca e della gola Per frizioni calmanti nei crampi muscolari, algie e reumatismi Per frizioni calmanti nei crampi muscolari, algie e reumatismi infuso di 10 g di fiori in 100 ml di acqua. Fare sciacqui o impacchi per almeno 15 infuso di 10 g di fiori in 100 ml di acqua. Fare sciacqui o impacchi per almeno 15 Olio di camomilla,far macerare 50 g di fiori freschi in 200 g di olio di oliva per 8 gg. Colare con un panno, spremendo. Aggiungere canfora del Borneo per una azione più pronunciata Olio di camomilla,far macerare 50 g di fiori freschi in 200 g di olio di oliva per 8 gg. Colare con un panno, spremendo. Aggiungere canfora del Borneo per una azione più pronunciata

11 Per frizionare parti dolenti per reumatismi, crampi o distorsioni Per frizionare parti dolenti per reumatismi, crampi o distorsioni Olio di camomilla. Far macerare 60 g di fiori essiccati in ½ litro di olio di oliva (al sole) per 2-3 gg. mettere in un pentolino per 2 ore sul fuoco a bagnomaria. Filtrare e, al momento delluso, scaldare a bagnomaria. Olio di camomilla. Far macerare 60 g di fiori essiccati in ½ litro di olio di oliva (al sole) per 2-3 gg. mettere in un pentolino per 2 ore sul fuoco a bagnomaria. Filtrare e, al momento delluso, scaldare a bagnomaria.

12 In caso di raffreddore o di infiammazione dei seni frontali ed anche come antibatterico e curativo sulle piccole infiammazioni cutanee e sui foruncoli del viso In caso di raffreddore o di infiammazione dei seni frontali ed anche come antibatterico e curativo sulle piccole infiammazioni cutanee e sui foruncoli del viso Inalazione di vapore alla camomilla. Mettere i fiori in una zuppiera e versarci acqua bollente. Coprire la testa con un asciugamano e, ad occhi chiusi, inspirare i vapori Inalazione di vapore alla camomilla. Mettere i fiori in una zuppiera e versarci acqua bollente. Coprire la testa con un asciugamano e, ad occhi chiusi, inspirare i vapori

13 Uso cosmetico Per infiammazioni cutanee e sedativo dei rossori Per infiammazioni cutanee e sedativo dei rossori per imbiondire i capelli per imbiondire i capelli Olio di camomilla. Far macerare 20 g di fiori in 100 g di olio di semi per 2 ore a bagnomaria. Filtrare. Olio di camomilla. Far macerare 20 g di fiori in 100 g di olio di semi per 2 ore a bagnomaria. Filtrare. Infuso di 20 g di fiori in 100 ml di acqua. Applicare sui capelli dopo lo shampoo per 5-10 minuti esponendosi. Infuso di 20 g di fiori in 100 ml di acqua. Applicare sui capelli dopo lo shampoo per 5-10 minuti esponendosi.

14 Ribes rubrum Fam. sassifragaceae Portamento: Portamento: è un arbusto alto fino a 1-2 m; i fusti abbondantemente ramificati, hanno corteccia liscia e di colore cinerino è un arbusto alto fino a 1-2 m; i fusti abbondantemente ramificati, hanno corteccia liscia e di colore cinerino Foglie: Foglie: hanno un lungo picciolo pubescente e sono divise in 3-5 lobi; margine dentato; superficie superiore glabra, mentre la inferiore è pubescente. Tutte le nervature partono dallinserzione della lamina sul picciolo e si dipartono a raggiera hanno un lungo picciolo pubescente e sono divise in 3-5 lobi; margine dentato; superficie superiore glabra, mentre la inferiore è pubescente. Tutte le nervature partono dallinserzione della lamina sul picciolo e si dipartono a raggiera Fiori: Fiori: Sono riuniti da 8 a 20 su racemi penduli. Ogni fiore ha il ricettacolo slargato a coppa sul cui margine sono inseriti 5 sepali triangolari riflessi giallo verdastri e 5 petalo eretti e sottili Sono riuniti da 8 a 20 su racemi penduli. Ogni fiore ha il ricettacolo slargato a coppa sul cui margine sono inseriti 5 sepali triangolari riflessi giallo verdastri e 5 petalo eretti e sottili

15 Frutto: Frutto: è una bacca rotonda con allapice i resti del calice; il colore è rosso scarlatto ma nelle forme coltivate è giallo o biancastro. è una bacca rotonda con allapice i resti del calice; il colore è rosso scarlatto ma nelle forme coltivate è giallo o biancastro.

16 Dove si trova: nella zona montana delle Alpi e dellAppennino settentrionale e centrale; preferisce i luoghi sassosi nella zona montana delle Alpi e dellAppennino settentrionale e centrale; preferisce i luoghi sassosi

17 Droga:i frutti (anche le foglie nel ribes nigrum) Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: in luglio-agosto staccando tutto il grappolo in luglio-agosto staccando tutto il grappolo Come si conserva: Come si conserva: si consumano freschi o si trasformano in marmellate, gelatine o sciroppi. Si possono surgelare si consumano freschi o si trasformano in marmellate, gelatine o sciroppi. Si possono surgelare

18 Principi attivi Principi attivi Frutti: acidi organici e vitamine (nel r. rubrum soprattutto vitamina C. Frutti: acidi organici e vitamine (nel r. rubrum soprattutto vitamina C. Foglie: Foglie: tannini tannini Proprietà Proprietà Frutti: Frutti: aromatizzanti, vitaminizzanti, lassativi, depurativi e diuretici. aromatizzanti, vitaminizzanti, lassativi, depurativi e diuretici. Foglie: Foglie: utili per eliminare lacido urico utili per eliminare lacido urico

19 Utilizzazione: Il succo dei frutti è un ottimo aromatizzante che viene impiegato sia nella preparazione di bibite dissetanti, aperitive e digestive, sia per correggere il gusto di preparazioni medicinali sgradevoli. Il contenuto di mucillaggini e pectine conferisce al ribes rosso proprietà blandamente lassative, diuretiche e depurative; è duso far bere ai febbricitanti bibite di ribes. Nelluso domestico, medicamentoso si utilizzano sia i frutti che vengono mangiati prima o dopo i pasti Il succo dei frutti è un ottimo aromatizzante che viene impiegato sia nella preparazione di bibite dissetanti, aperitive e digestive, sia per correggere il gusto di preparazioni medicinali sgradevoli. Il contenuto di mucillaggini e pectine conferisce al ribes rosso proprietà blandamente lassative, diuretiche e depurative; è duso far bere ai febbricitanti bibite di ribes. Nelluso domestico, medicamentoso si utilizzano sia i frutti che vengono mangiati prima o dopo i pasti

20 per stimolare lappetito e per normalizzare i processi digestivi, sia il succo diluito in acqua. I frutti del ribes nigrum sono ricchi di pigmenti antocianici che prevengono malattie vascolari proteggendo i vasi sanguigni e aumentano la percezione visiva al crepuscolo. Le foglie, inoltre, contengono un olio essenziale contenente un enzima molto attivo nei riguardi dellepitelio renale ed hanno prerogative diuretiche e depurative, utili agli gottosi ed uricemici, ed antireumatiche. per stimolare lappetito e per normalizzare i processi digestivi, sia il succo diluito in acqua. I frutti del ribes nigrum sono ricchi di pigmenti antocianici che prevengono malattie vascolari proteggendo i vasi sanguigni e aumentano la percezione visiva al crepuscolo. Le foglie, inoltre, contengono un olio essenziale contenente un enzima molto attivo nei riguardi dellepitelio renale ed hanno prerogative diuretiche e depurative, utili agli gottosi ed uricemici, ed antireumatiche.

21 Uso interno Per stimolare la digestione, regolare lintestino, aumentare la diuresi Per stimolare la digestione, regolare lintestino, aumentare la diuresi Come diuretico e depurativo Come diuretico e depurativo Frutti freschi fino a 100 g al giorno Frutti freschi fino a 100 g al giorno Infuso di foglie: 5 g in 100 ml di acqua, due-tre tazzine al dì Infuso di foglie: 5 g in 100 ml di acqua, due-tre tazzine al dì Tintura vinosa: 5 g in 100 ml di vino rosso (a macero per 8gg) due-tre bicchierini al giorno Tintura vinosa: 5 g in 100 ml di vino rosso (a macero per 8gg) due-tre bicchierini al giorno

22 Uso esterno: La polpa dei frutti è utilizzata per lenire piccole ustioni evitando la formazione di vesciche; la stessa polpa applicata su pelli secche e irritabili è una buona maschera emolliente, rivitalizzante e idratante. La polpa dei frutti è utilizzata per lenire piccole ustioni evitando la formazione di vesciche; la stessa polpa applicata su pelli secche e irritabili è una buona maschera emolliente, rivitalizzante e idratante. In commercio esiste un gemmoderivato (dalle gemme di r. nigrum), denominato MG 1DH definito cortisone like per la sua capacità di elevare il tasso dei corticosteroidi per cui è utile nei casi di insufficienza surrenalica. Agisce nei raffreddori, allergie, rinofaringiti, cefalee e in tutti i casi in cui è utile levare la risposta immunitaria dellorganismo. In commercio esiste un gemmoderivato (dalle gemme di r. nigrum), denominato MG 1DH definito cortisone like per la sua capacità di elevare il tasso dei corticosteroidi per cui è utile nei casi di insufficienza surrenalica. Agisce nei raffreddori, allergie, rinofaringiti, cefalee e in tutti i casi in cui è utile levare la risposta immunitaria dellorganismo. Marmellata di ciliegie e ribes: Marmellata di ciliegie e ribes: 2 kg di ciliegie snocciolate, 2 bicchieri di succo di ribes rosso, 300 g di zucchero a bollire per 20. Invasate a caldo e capovolgete il barattolo fino a raffreddamento. Il ribes migliora sia il sapore che la consistenza. La ciliegia è povera di pectina che invece abbonda nel ribes. 2 kg di ciliegie snocciolate, 2 bicchieri di succo di ribes rosso, 300 g di zucchero a bollire per 20. Invasate a caldo e capovolgete il barattolo fino a raffreddamento. Il ribes migliora sia il sapore che la consistenza. La ciliegia è povera di pectina che invece abbonda nel ribes.

23 Calendula officinalis Fam. Compositae Portamento: Portamento: è una pianta erbacea con radice a fittone e fusto ramificato (50-70 cm) interamente coperta da peli e da ghiandole. è una pianta erbacea con radice a fittone e fusto ramificato (50-70 cm) interamente coperta da peli e da ghiandole. Foglie: Foglie: sono alterne con margine dentato e ogni dente ha al suo apice una ghiandola nera; le inferiori sono a forma di spatola, le superiori amplessicauli. sono alterne con margine dentato e ogni dente ha al suo apice una ghiandola nera; le inferiori sono a forma di spatola, le superiori amplessicauli.

24 Fiori: Fiori: sono riuniti in capolini circondati da brattee coperte da peli ghiandolari; quelli esterni sono ligulati, quelli interni tubolari. Il colore varia dal giallo allarancione. sono riuniti in capolini circondati da brattee coperte da peli ghiandolari; quelli esterni sono ligulati, quelli interni tubolari. Il colore varia dal giallo allarancione. Frutti: Frutti: sono degli acheni di forma variabile da arcuati ed alati a semplici. sono degli acheni di forma variabile da arcuati ed alati a semplici.

25 Dove si trova: è presente in tutta Italia; cresce nei campi, nei prati, nei luoghi ghiaiosi e ruderali è presente in tutta Italia; cresce nei campi, nei prati, nei luoghi ghiaiosi e ruderali

26 Droga: i capolini, le sommità fiorite e le foglie Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: fiori e sommità fiorite preferibilmente in aprile-giugno e in settembre-novembre. fiori e sommità fiorite preferibilmente in aprile-giugno e in settembre-novembre. le foglie da marzo a novembre le foglie da marzo a novembre Come si conserva: Come si conserva: tutte le parti della pianta si essiccano allombra e si conservano al buio in recipienti vetro. tutte le parti della pianta si essiccano allombra e si conservano al buio in recipienti vetro.

27 Principi attivi: Principi attivi: Calendulina (sostanza colorante carotenoide), mucillaggini, glucosidi flavonici, acido salicilico e vitamina C, saponine. Calendulina (sostanza colorante carotenoide), mucillaggini, glucosidi flavonici, acido salicilico e vitamina C, saponine. Proprietà: Proprietà: emmenagoghe, coleretiche, antispasmodiche, antinfiammatorie, decongestionanti, lenitive e idratanti. emmenagoghe, coleretiche, antispasmodiche, antinfiammatorie, decongestionanti, lenitive e idratanti.

28 Indicazioni: I principi attivi contenuti nel fiore hanno proprietà antiflogistiche e vulnerarie così pronunciate da farli preferire agli antinfiammatori topici di sintesi chimica che la calendula supera di gran lunga in attività. I principi attivi contenuti nel fiore hanno proprietà antiflogistiche e vulnerarie così pronunciate da farli preferire agli antinfiammatori topici di sintesi chimica che la calendula supera di gran lunga in attività. Per uso interno le infusioni di fiori fluidificano la secrezione biliare e regolarizzano i mestrui tardivi o irregolari. La sua azione è elettiva sullapparato genitale femminile ed è priva di effetti collaterali. Per uso interno le infusioni di fiori fluidificano la secrezione biliare e regolarizzano i mestrui tardivi o irregolari. La sua azione è elettiva sullapparato genitale femminile ed è priva di effetti collaterali. Per uso esterno la calendula è indicata nelleritema del lattante, nelle ulcerazioni della pelle causate da detersivi o sostanze chimiche, nelle crepolature, eczemi, scottature e foruncoli. Per uso esterno la calendula è indicata nelleritema del lattante, nelle ulcerazioni della pelle causate da detersivi o sostanze chimiche, nelle crepolature, eczemi, scottature e foruncoli.

29 Uso interno: Per favorire il ciclo mestruale e per i dolori addominali Per favorire il ciclo mestruale e per i dolori addominali Per contrastare la foruncolosi Per contrastare la foruncolosi Per combattere catarro, tosse, febbre e malattie influenzali Per combattere catarro, tosse, febbre e malattie influenzali Infuso: 1 g di fiori in 100 ml di acqua. Una tazza al giorno. Infuso: 1 g di fiori in 100 ml di acqua. Una tazza al giorno. Tintura: 20 g di fiori in 100 ml di alcool a 25° (a macero per 5 gg) gocce al giorno. Tintura: 20 g di fiori in 100 ml di alcool a 25° (a macero per 5 gg) gocce al giorno. Mescolate 30 g di fiori di calendula, 30 g di frutti di prunus spinosa, 20 g di foglie di salvia. Mescolate 30 g di fiori di calendula, 30 g di frutti di prunus spinosa, 20 g di foglie di salvia. Dosatene 40 g da far bollire in 1 l di acqua per 8, poi lasciate riposare 15. Filtrare tazze al dì per 15 gg. Dosatene 40 g da far bollire in 1 l di acqua per 8, poi lasciate riposare 15. Filtrare tazze al dì per 15 gg. Fate bollire i fiori in acqua per qualche attimo e lasciate riposare per 10. Filtrate. 2 tazze al giorno a digiuno. Fate bollire i fiori in acqua per qualche attimo e lasciate riposare per 10. Filtrate. 2 tazze al giorno a digiuno.

30 Uso esterno: sommità fiorite Per pelli e mucose fortemente arrossate, con vasi dilatati, per le scottature Per pelli e mucose fortemente arrossate, con vasi dilatati, per le scottature Per geloni e contusioni Per geloni e contusioni Per ridurre calli e verruche Per ridurre calli e verruche Per combattere punti neri e tonificare la pelle Per combattere punti neri e tonificare la pelle Decotto: 6 g in 100 ml di acqua. Fare sciacqui boccali, lavaggi o impacchi per 30 Decotto: 6 g in 100 ml di acqua. Fare sciacqui boccali, lavaggi o impacchi per 30 Tintura: diluire 10 volte con acqua o alcool a 25° e applicare impacchi Tintura: diluire 10 volte con acqua o alcool a 25° e applicare impacchi Lavate e spremete le foglie fresche e usare il succo Lavate e spremete le foglie fresche e usare il succo Infuso di calendula. Infuso di calendula.

31 Pomata di calendula: lasciate macerare al sole 10 g di calendula in 50 ml di olio di oliva rimestando ogni tanto. Applicare su ustioni e arrossamenti. Pomata di calendula: lasciate macerare al sole 10 g di calendula in 50 ml di olio di oliva rimestando ogni tanto. Applicare su ustioni e arrossamenti. Olio di calendula: 30 g di fiori secchi, 30 g di fiori secchi di camomilla, 250 ml di olio di gemme di grano, 280 ml di olio di mandorle dolci. Tagliuzzate i fiori e metteteli a macerare al sole nellolio per almeno 1 mese. Colate e filtrate spremendo. Utilizzatelo contro qualsiasi problema di irritazione del cuoio capelluto. Ha anche effetto riflessante su capelli biondi e castano chiari. Olio di calendula: 30 g di fiori secchi, 30 g di fiori secchi di camomilla, 250 ml di olio di gemme di grano, 280 ml di olio di mandorle dolci. Tagliuzzate i fiori e metteteli a macerare al sole nellolio per almeno 1 mese. Colate e filtrate spremendo. Utilizzatelo contro qualsiasi problema di irritazione del cuoio capelluto. Ha anche effetto riflessante su capelli biondi e castano chiari.

32 Boccioli sotto sale: lavate e asciugate i boccioli, disponeteli nel vaso alternandoli con sale grosso. Prima di usarli come aggiunta ai sughi o guarnizioni di pietanze, lavarli in acqua corrente. Boccioli sotto sale: lavate e asciugate i boccioli, disponeteli nel vaso alternandoli con sale grosso. Prima di usarli come aggiunta ai sughi o guarnizioni di pietanze, lavarli in acqua corrente. Boccioli freschi: si usano per colorare zuppe o risotti. Boccioli freschi: si usano per colorare zuppe o risotti. Foglie fresche: si utilizzano nelle minestre e nelle insalate. Foglie fresche: si utilizzano nelle minestre e nelle insalate.

33 Fraxinus excelsior (frassino) fam. Oleaceae Portamento: Portamento: è un albero a foglie caduche, alto fino a 30 m, con la corteccia grigia inizialmente liscia poi screpolata è un albero a foglie caduche, alto fino a 30 m, con la corteccia grigia inizialmente liscia poi screpolata

34 Foglie: Foglie: hanno un lungo picciolo dilatato alla base in un ingrossamento. Ogni foglia è composta da 7-15 foglioline dentate. hanno un lungo picciolo dilatato alla base in un ingrossamento. Ogni foglia è composta da 7-15 foglioline dentate. Fiori: Fiori: si sviluppano prima delle foglie, riuniti in piccole pannocchie. Mancano il calice e la corolla, vi sono solo 2 stami con antere porporine e fra questi è inserito lovario da cui si svilupperà il frutto. si sviluppano prima delle foglie, riuniti in piccole pannocchie. Mancano il calice e la corolla, vi sono solo 2 stami con antere porporine e fra questi è inserito lovario da cui si svilupperà il frutto.

35 Frutto: Frutto: è una samara oblunga con il seme dalla parte del peduncolo; lala prolungata nellaltro senso è lunga fino a 5 cm. è una samara oblunga con il seme dalla parte del peduncolo; lala prolungata nellaltro senso è lunga fino a 5 cm.

36 Dove si trova: cresce dal mare alla regione montana di tutta Italia nei boschi freschi e nei luoghi umidi cresce dal mare alla regione montana di tutta Italia nei boschi freschi e nei luoghi umidi

37 Droga: la corteccia dei rami, le foglie e i frutti. Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: la corteccia si raccoglie a primavera staccandola in striscioline da rami di 3-4 anni; la corteccia si raccoglie a primavera staccandola in striscioline da rami di 3-4 anni; le foglie in giugno-luglio; le foglie in giugno-luglio; i frutti al momento della maturazione in agosto- settembre i frutti al momento della maturazione in agosto- settembre Come si conserva: Come si conserva: tutte le parti si essiccano allombra e si conservano in sacchetti di carta o tela. tutte le parti si essiccano allombra e si conservano in sacchetti di carta o tela.

38 Principi attivi: Principi attivi: fraxoside e tannini nella corteccia; flavonoidi, mannitolo cumarile nelle foglie. fraxoside e tannini nella corteccia; flavonoidi, mannitolo cumarile nelle foglie. Proprietà: Proprietà: diuretiche e depurative, diaforetiche, lassative, antireumatiche e antiglottose. diuretiche e depurative, diaforetiche, lassative, antireumatiche e antiglottose. Secondo il Lieutaghi è anche antiofidico. Secondo il Lieutaghi è anche antiofidico.

39 Uso interno: come diuretico, antireumatico, regolatore intestinale come diuretico, antireumatico, regolatore intestinale come cura per prevenire i dolorosi attacchi di artrosi come cura per prevenire i dolorosi attacchi di artrosi contro la febbre contro la febbre come blando lassativo come blando lassativo Infuso: 2 g di foglie in 100 ml di acqua. 2-3 tazzine al dì. Infuso: 2 g di foglie in 100 ml di acqua. 2-3 tazzine al dì. Tintura vinosa: 4 g di foglie in 100 ml di vino bianco a macero per 8 gg. un bicchierino ai pasti principali. Tintura vinosa: 4 g di foglie in 100 ml di vino bianco a macero per 8 gg. un bicchierino ai pasti principali. Infuso: un cucchiaino di foglie o samare, essiccate e frantumate in una tazza di acqua bollente. 2-3 tazze al gg per 15 gg. la cura si ripete ogni 2 mesi. Infuso: un cucchiaino di foglie o samare, essiccate e frantumate in una tazza di acqua bollente. 2-3 tazze al gg per 15 gg. la cura si ripete ogni 2 mesi. Decotto: 2 g di corteccia in 100 ml di acqua. 2-3 tazze al dì. Decotto: 2 g di corteccia in 100 ml di acqua. 2-3 tazze al dì. Decotto: 4 g di frutti in 100 ml di acqua. Una tazza al dì. Decotto: 4 g di frutti in 100 ml di acqua. Una tazza al dì.

40 Uso interno: curiosità: curiosità: i nostri vecchi, per fortificare le gengive e avere lalito fresco, masticavano lentamente una foglia di frassino fresca: vecchio ma sempre attuale rimedio; i nostri vecchi, per fortificare le gengive e avere lalito fresco, masticavano lentamente una foglia di frassino fresca: vecchio ma sempre attuale rimedio; utilizzavano le foglie come foraggio, mentre dalla corteccia ottenevano un decotto per curare le affezioni epatiche. utilizzavano le foglie come foraggio, mentre dalla corteccia ottenevano un decotto per curare le affezioni epatiche. consigli: consigli: per una vita serena e senza malanni bere una tisana di frassino al mattino, una di salvia dopo pranzo ed un infuso di tiglio la sera. per una vita serena e senza malanni bere una tisana di frassino al mattino, una di salvia dopo pranzo ed un infuso di tiglio la sera.

41 Uso esterno: per gotta, artrite, reumatismo per gotta, artrite, reumatismo infuso: 8 g di foglie in 100 ml di acqua. Fare impacchi sulle parti dolenti infuso: 8 g di foglie in 100 ml di acqua. Fare impacchi sulle parti dolenti

42 Fraxinus ornus Lorniello ha fiori odorosi e da incisioni praticate nel fusto di piante che abbiano da 7 a 12 anni di età sgorga un liquido zuccherino che a contatto con laria indurisce e che contiene l80-90% di mannite con blande proprietà purgative. La manna si usa sciolta nel latte: g al gg. per la dolce azione evacuante è consigliata alle persone anziane. Lorniello ha fiori odorosi e da incisioni praticate nel fusto di piante che abbiano da 7 a 12 anni di età sgorga un liquido zuccherino che a contatto con laria indurisce e che contiene l80-90% di mannite con blande proprietà purgative. La manna si usa sciolta nel latte: g al gg. per la dolce azione evacuante è consigliata alle persone anziane.

43 Citrus sinensis e aurantium (arancio) Fam. Rutaceae Portamento: Portamento: pianta di dimensioni variabile da quelle di piccolo arbusto ad albero di 4-5 m. I rami hanno spine gracili e flessibili. pianta di dimensioni variabile da quelle di piccolo arbusto ad albero di 4-5 m. I rami hanno spine gracili e flessibili. Foglie: Foglie: hanno forma ovale arrotondate alla base e acuminate allapice. Il picciolo ha una piccola ala da ambo i lati. Lala nellaurintium è più larga. hanno forma ovale arrotondate alla base e acuminate allapice. Il picciolo ha una piccola ala da ambo i lati. Lala nellaurintium è più larga.

44 Fiori: Fiori: sono isolati o riuniti in piccoli racemi allascella delle foglie ed hanno 5 sepali verdi e 5 petali bianchi ed emanano un gradevole profumo sono isolati o riuniti in piccoli racemi allascella delle foglie ed hanno 5 sepali verdi e 5 petali bianchi ed emanano un gradevole profumo

45 Frutto: Frutto: è un esperidio di forma tondeggiante, leggermente depresso ai poli. La superficie è liscia o poco rugosa. è un esperidio di forma tondeggiante, leggermente depresso ai poli. La superficie è liscia o poco rugosa.

46 Dove si trova: la pianta è originaria dallAsia ma è da lungo tempo coltivata nelle regioni meridionali. la pianta è originaria dallAsia ma è da lungo tempo coltivata nelle regioni meridionali.

47 Droga: i fiori e la buccia del frutto(nellaurantium anche le foglie) Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: i fiori si raccolgono prima della loro completa apertura, recidendoli senza picciolo; i fiori si raccolgono prima della loro completa apertura, recidendoli senza picciolo; le foglie al momento della fioritura; le foglie al momento della fioritura; la buccia dellarancio dolce si prende dai frutti maturi, quella dellarancio amaro quando è ancora verde. la buccia dellarancio dolce si prende dai frutti maturi, quella dellarancio amaro quando è ancora verde. Come si conserva: Come si conserva: tutte le parti si essiccano allombra; tutte le parti si essiccano allombra; i fiori si conservano in vasi di vetro; i fiori si conservano in vasi di vetro; foglie e bucce in sacchetti di carta o tela. foglie e bucce in sacchetti di carta o tela.

48 Principi attivi: Principi attivi: olii essenziali, esperidina, limonina e vitamine (C,A,PP,gruppo B) olii essenziali, esperidina, limonina e vitamine (C,A,PP,gruppo B) Proprietà: Proprietà: aperitive, digestive, aromatiche, sedative, antispasmodiche. aperitive, digestive, aromatiche, sedative, antispasmodiche.

49 Utilizzazione: Le diverse parti dellarancio contengono differenti oli essenziali, che si possono ricavare per spremitura della buccia o per distillazione dei fiori e delle foglie. Il buon profumo dellessenza esercita sul sistema nervoso una azione neuro-calmante, inducendo serenità, buon umore e sentimenti positivi. cura quindi lansia, lagitazione, il nervosismo, linsonnia, la tristezza e la depressione. Linfuso di fiori e foglie di arancio amaro è consigliato agli insonni e agli ipertesi; quello di scorze agevola la digestione. Il consumo del frutto fresco aiuta in casi di raffreddamento e fragilità capillare. La polpa del frutto applicata sul viso è un eccellente antirughe. Potete aggiungere una manciata di foglie di arancio amaro allacqua del bagno, per ottenere una pelle morbida e profumata. Le diverse parti dellarancio contengono differenti oli essenziali, che si possono ricavare per spremitura della buccia o per distillazione dei fiori e delle foglie. Il buon profumo dellessenza esercita sul sistema nervoso una azione neuro-calmante, inducendo serenità, buon umore e sentimenti positivi. cura quindi lansia, lagitazione, il nervosismo, linsonnia, la tristezza e la depressione. Linfuso di fiori e foglie di arancio amaro è consigliato agli insonni e agli ipertesi; quello di scorze agevola la digestione. Il consumo del frutto fresco aiuta in casi di raffreddamento e fragilità capillare. La polpa del frutto applicata sul viso è un eccellente antirughe. Potete aggiungere una manciata di foglie di arancio amaro allacqua del bagno, per ottenere una pelle morbida e profumata.

50 Uso interno: per favorire la digestione e per i dolori di stomaco per favorire la digestione e per i dolori di stomaco come sedativo e antispasmodico utile anche nelleccitazione nervosa che impedisce il sonno e in caso di nevralgia facciale come sedativo e antispasmodico utile anche nelleccitazione nervosa che impedisce il sonno e in caso di nevralgia facciale in caso di malditesta con insonnia in caso di malditesta con insonnia per linsonnia e leccitazione nervosa, specialmente dei bambini per linsonnia e leccitazione nervosa, specialmente dei bambini Come sedativo stomatico Come sedativo stomatico decotto: una due scorzette di buccia fresca di arancio dolce in 100 ml di acqua; decotto: una due scorzette di buccia fresca di arancio dolce in 100 ml di acqua; infuso di foglie: 3-4 foglie in una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per tazze al dì; infuso di foglie: 3-4 foglie in una tazza di acqua bollente. Lasciare in infusione per tazze al dì; infuso di arancia e tiglio: 3 g di fiori di tiglio, 3 g di foglie di arancia in infusione per 5 in una tazza di acqua bollente. Filtrare e addolcire col miele; infuso di arancia e tiglio: 3 g di fiori di tiglio, 3 g di foglie di arancia in infusione per 5 in una tazza di acqua bollente. Filtrare e addolcire col miele; infuso di fiori secchi: 2 g in 100 ml di acqua a tazze o a tazzine alloccorrenza infuso di fiori secchi: 2 g in 100 ml di acqua a tazze o a tazzine alloccorrenza infuso di foglie secche di arancio amaro: 2 g in 100 ml di acqua. Una tazza alla sera prima di coricarsi. infuso di foglie secche di arancio amaro: 2 g in 100 ml di acqua. Una tazza alla sera prima di coricarsi.

51 Uso interno: vino da usare come aperitivo e digestivo: vino da usare come aperitivo e digestivo: far macerare per due settimane la buccia di sei arance in ½ l di acquavite. Poi aggiungere due l di vino bianco, 50 g di fiori di arancio secchi, 500 g di zucchero fatto sciogliere nel vino. Il giorno dopo filtrare, imbottigliare e lasciar riposare almeno due settimane. far macerare per due settimane la buccia di sei arance in ½ l di acquavite. Poi aggiungere due l di vino bianco, 50 g di fiori di arancio secchi, 500 g di zucchero fatto sciogliere nel vino. Il giorno dopo filtrare, imbottigliare e lasciar riposare almeno due settimane. ratafia di arance: ratafia di arance: Mescolare ½ l di succo di arance con un l di alcool e lasciate riposare per 8 gg. filtrate e unite lo sciroppo formato da 1 kg di zucchero e 750 ml di acqua. Imbottigliate e lasciate riposare almeno un mese. Mescolare ½ l di succo di arance con un l di alcool e lasciate riposare per 8 gg. filtrate e unite lo sciroppo formato da 1 kg di zucchero e 750 ml di acqua. Imbottigliate e lasciate riposare almeno un mese. ratafia di arancio: ratafia di arancio: lasciar macerare 50 g di petali di fiori di arancio freschi in 150 ml di alcool per 5 gg, rimestando 2 volte al dì. Filtrare e aggiungere 300 g di zucchero, sciolto in 400 ml di acqua, e altri 50 ml di alcool. Lasciar riposare un giorno e imbottigliare. La tradizione vuole che si serve la sera, dopo cena, come distensivo. lasciar macerare 50 g di petali di fiori di arancio freschi in 150 ml di alcool per 5 gg, rimestando 2 volte al dì. Filtrare e aggiungere 300 g di zucchero, sciolto in 400 ml di acqua, e altri 50 ml di alcool. Lasciar riposare un giorno e imbottigliare. La tradizione vuole che si serve la sera, dopo cena, come distensivo.

52 Borrago officinalis (borragine) Fam: borraginaceae Portamento: Portamento: è una pianta annuale con radice sottile e ramificata; il fusto carnoso, alto fino a 60 cm, ha la superficie coperta da peli lunghi e rigidi. è una pianta annuale con radice sottile e ramificata; il fusto carnoso, alto fino a 60 cm, ha la superficie coperta da peli lunghi e rigidi. Foglie: Foglie: le foglie basali, ovali-allungate, hanno lungo picciolo e margine dentato ondulato; quelle del fusto sono strette e lanceolate e il picciolo è più corto o assente. Anche le foglie sono coperte di peli. le foglie basali, ovali-allungate, hanno lungo picciolo e margine dentato ondulato; quelle del fusto sono strette e lanceolate e il picciolo è più corto o assente. Anche le foglie sono coperte di peli.

53 Fiori: Fiori: sostenuti da lunghi peduncoli hanno il calice diviso in 5 lacinie che gli danno laspetto di una stella; la corolla ha la stessa forma ed è di un bel colore di azzurro intenso. Al centro ci sono le antere più scure. sostenuti da lunghi peduncoli hanno il calice diviso in 5 lacinie che gli danno laspetto di una stella; la corolla ha la stessa forma ed è di un bel colore di azzurro intenso. Al centro ci sono le antere più scure.

54 Frutto: Frutto: è formato da acheni racchiusi dal calice che, dopo la caduta della corolla, si richiude su se stesso. è formato da acheni racchiusi dal calice che, dopo la caduta della corolla, si richiude su se stesso.

55 Dove si trova: è diffusa in tutta Italia dalla zona mediterranea a quella submontana; si trova un po ovunque, nei luoghi coltivati, negli incolti e nei fossi è diffusa in tutta Italia dalla zona mediterranea a quella submontana; si trova un po ovunque, nei luoghi coltivati, negli incolti e nei fossi

56 Droga: le foglie, i fiori, la porzione aerea della pianta Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: le foglie si raccolgono prima della fioritura, aprile-giugno; le foglie si raccolgono prima della fioritura, aprile-giugno; i fiori si recidono appena dischiusi, giugno-luglio, e in questo stesso periodo si raccoglie la porzione aerea della pianta i fiori si recidono appena dischiusi, giugno-luglio, e in questo stesso periodo si raccoglie la porzione aerea della pianta Come si conserva: Come si conserva: tutta la droga si essicca allombra e in un luogo aerato; tutta la droga si essicca allombra e in un luogo aerato; i fiori si conservano in recipienti di vetro, le altre parti in sacchetti di carta o tela. i fiori si conservano in recipienti di vetro, le altre parti in sacchetti di carta o tela.

57 Principi attivi: Principi attivi: antociani, mucillaggini, resine e nitrati di potassio. antociani, mucillaggini, resine e nitrati di potassio. Proprietà: Proprietà: emollienti, espettoranti, diuretiche, sudorifere, depurative, antireumatiche, antinfiammatorie e colacoghe. emollienti, espettoranti, diuretiche, sudorifere, depurative, antireumatiche, antinfiammatorie e colacoghe.

58 Utilizzazione: linfuso dei fiori ha proprietà emollienti, tossifughe, espettoranti quindi è utile per combattere le malattie dellapparato respiratorio inoltre agevolano la sudorazione e labbassamento della febbre come del reso le foglie che hanno anche un effetto diuretico e sono da ritenersi valide nel reumatismo e nelle forme morbose eruttive, caratteristiche dellinfanzia (rosalia e scarlattina), nonché per eczemi e foruncolosi; linfuso dei fiori ha proprietà emollienti, tossifughe, espettoranti quindi è utile per combattere le malattie dellapparato respiratorio inoltre agevolano la sudorazione e labbassamento della febbre come del reso le foglie che hanno anche un effetto diuretico e sono da ritenersi valide nel reumatismo e nelle forme morbose eruttive, caratteristiche dellinfanzia (rosalia e scarlattina), nonché per eczemi e foruncolosi; per uso esterno fiori e foglie vengono utilizzati come decongestionanti ed emollienti su pelli arrossate e con eruzioni cutanee. per uso esterno fiori e foglie vengono utilizzati come decongestionanti ed emollienti su pelli arrossate e con eruzioni cutanee.

59 Uso interno: come emolliente, espettorante e sedativo della tosse come emolliente, espettorante e sedativo della tosse come diuretico e depurativo come diuretico e depurativo contro i calcoli biliari contro i calcoli biliari contro lidropisia contro lidropisia per alleviare i fastidi dellorticaria per alleviare i fastidi dellorticaria infuso di fiori o sommità fiorite secche: infuso di fiori o sommità fiorite secche: 1,5 g in 100 ml di acqua, 3-4 tazzine al giorno; 1,5 g in 100 ml di acqua, 3-4 tazzine al giorno; tintura vinosa: 3 g di sommità fiorite secche in 100 ml di vino bianco a macero per 5 gg. 2-3 bicchierini al giorno; tintura vinosa: 3 g di sommità fiorite secche in 100 ml di vino bianco a macero per 5 gg. 2-3 bicchierini al giorno; vino di borragine: far macerare per 8 gg 50 g di sommità fiorite essiccate in 1 l di vino bianco; vino di borragine: far macerare per 8 gg 50 g di sommità fiorite essiccate in 1 l di vino bianco; decotto: 2 g di foglie secche in 100 ml di acqua, 2- 3 tazzine al giorno lontano dai pasti; decotto: 2 g di foglie secche in 100 ml di acqua, 2- 3 tazzine al giorno lontano dai pasti; decotto: 20 g di foglie fresche in 1 l di acqua; bollite per 4-5. Tenere a riposo per 15, poi filtrare e consumare 2 tazze al giorno, lontano dai pasti; decotto: 20 g di foglie fresche in 1 l di acqua; bollite per 4-5. Tenere a riposo per 15, poi filtrare e consumare 2 tazze al giorno, lontano dai pasti; infuso: 10 g di sommità fiorite in 1 l di acqua bollente per 15. Due tazze al dì lontano dai pasti; infuso: 10 g di sommità fiorite in 1 l di acqua bollente per 15. Due tazze al dì lontano dai pasti; decotto: bollire per 5 60 g di foglie fresche in 2 l di acqua. Bere diverse tazze durante il giorno. decotto: bollire per 5 60 g di foglie fresche in 2 l di acqua. Bere diverse tazze durante il giorno.

60 Uso esterno: come emolliente, lenitivo, antipruriginoso delle mucose boccali e della pelle come emolliente, lenitivo, antipruriginoso delle mucose boccali e della pelle per attenuare il prurito per attenuare il prurito contro le affezioni bronchiali contro le affezioni bronchiali Contro lacne Contro lacne infuso: 5 g della parte aerea secca in 100 ml di acqua. Fare lavaggi, sciacqui boccali, impacchi; infuso: 5 g della parte aerea secca in 100 ml di acqua. Fare lavaggi, sciacqui boccali, impacchi; infuso: 50 g di borragine fresca o secca in infusione in 1 l di acqua. Fare impacchi; infuso: 50 g di borragine fresca o secca in infusione in 1 l di acqua. Fare impacchi; fumigazioni: 100 g di pianta essiccata in 1 l di acqua bollente fumigazioni: 100 g di pianta essiccata in 1 l di acqua bollente decotto: bollire 160 g di foglie in due l di acqua per 12. Lasciare intiepidire e filtrare bene. Usare come tonico per ottenere unazione disinfettante e antisettica. decotto: bollire 160 g di foglie in due l di acqua per 12. Lasciare intiepidire e filtrare bene. Usare come tonico per ottenere unazione disinfettante e antisettica.

61 Ricette: minestra di borragine: minestra di borragine: 3-4 rametti di levistico, 100 g di borragine, 100 g di radici di daucus, 100 g di echium volgare, una cipolla. Far rosolare la cipolla nellolio poi aggiungere le erbe tagliate e cuocere per 1 ora. Frullate assieme alle radici. Servire la minestra calda con formaggio; 3-4 rametti di levistico, 100 g di borragine, 100 g di radici di daucus, 100 g di echium volgare, una cipolla. Far rosolare la cipolla nellolio poi aggiungere le erbe tagliate e cuocere per 1 ora. Frullate assieme alle radici. Servire la minestra calda con formaggio; risotto di borragine: risotto di borragine: fate stufare ½ kg di foglie tagliate con lolio e una piccola cipolla affettata. Si aggiunge ½ kg di riso e si porta a cottura aggiungendo brodo; fate stufare ½ kg di foglie tagliate con lolio e una piccola cipolla affettata. Si aggiunge ½ kg di riso e si porta a cottura aggiungendo brodo; lasagne: lasagne: alternare uno strato di figlie, uno di salsa di pomodoro e uno di besciamella, spolverizzando ogni strato con parmigiano. Infornare e scolare a metà cottura leccesso di liquido; alternare uno strato di figlie, uno di salsa di pomodoro e uno di besciamella, spolverizzando ogni strato con parmigiano. Infornare e scolare a metà cottura leccesso di liquido; ravioli di magro con borragine: ravioli di magro con borragine: per il ripieno unire ½ kg di ricotta, 1 etto di parmigiano, un uovo intero e un tuorlo, 200 g di foglie di borragine lessata e passata al tritatutto, sale. Condire i ravioli con burro fuso e salvia o con crema di latte al parmigiano (preparare con latte caldo più parmigiano da girare fino alladdensamento) alla quale si possono aggiungere gherigli di noci tritati; per il ripieno unire ½ kg di ricotta, 1 etto di parmigiano, un uovo intero e un tuorlo, 200 g di foglie di borragine lessata e passata al tritatutto, sale. Condire i ravioli con burro fuso e salvia o con crema di latte al parmigiano (preparare con latte caldo più parmigiano da girare fino alladdensamento) alla quale si possono aggiungere gherigli di noci tritati; con patate, borragine e riso si fa una delicata minestra adatta al pasto serale. con patate, borragine e riso si fa una delicata minestra adatta al pasto serale.

62 Plantago major, lanceolata e media (piantaggine) Fam. Plantaginaceae Portamento: è una pianta erbacea perenne con corto rizoma e numerose radichette dal quale sorgono le foglie disposte a rosetta; non possiede fusto, ha solo uno o più scapi senza foglie che portano al loro apice linfiorescenza.

63 Foglie: a seconda il tipo di plantago le foglie sono più o meno larghe ma sempre con nervature evidenti che partono dal picciolo, decorrono in modo parallelo al margine e si riuniscono allapice. Infiorescenza: è una spiga composta da numerosi fiori; questi hanno un calice diviso in quattro lobi e la corolla è tubolare a quattro lobi. Dal tubo della corolla spuntano gli stami provvisti da grosse antere. Tutte le plantago sono impollinate dal vento, tranne la media che ha stami rosati e antere bianche ed emana un delicato profumo che attira gli insetti.

64 Frutto: Frutto: è una capsula ovale oblunga, racchiusa nel calice e nella corolla persistenti, che contiene da 6 a 18 semi neri. è una capsula ovale oblunga, racchiusa nel calice e nella corolla persistenti, che contiene da 6 a 18 semi neri.

65 Dove si trova: cresce dal mare alla regione alpina; si trova nei prati, lungo le strade e in tutti i luoghi erbosi. La più comune è la major, frequentissima ovunque vi siano suoli compatti e calpestati. cresce dal mare alla regione alpina; si trova nei prati, lungo le strade e in tutti i luoghi erbosi. La più comune è la major, frequentissima ovunque vi siano suoli compatti e calpestati.

66 Droga: le foglie e i semi Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: le foglie si raccolgono da maggio ad agosto; le foglie si raccolgono da maggio ad agosto; i semi si ottengono recidendo le spighe in agosto settembre quando cominciano ad imbrunire. i semi si ottengono recidendo le spighe in agosto settembre quando cominciano ad imbrunire. Come si conservano: Come si conservano: le foglie si essiccano allombra e si conservano in sacchetti di carta o tela; le foglie si essiccano allombra e si conservano in sacchetti di carta o tela; i semi si ottengono battendo le spighe essiccate; si setacciano e si conservano in recipienti di vetro al riparo dallumidità i semi si ottengono battendo le spighe essiccate; si setacciano e si conservano in recipienti di vetro al riparo dallumidità

67 Principi attivi: Principi attivi: mucillaggini, sostanze amare, tannini e il glucoside aucubina. mucillaggini, sostanze amare, tannini e il glucoside aucubina. Proprietà: Proprietà: antipruriginosa, antinfiammatoria, diuretica, regolatrice intestinale e decongestionate nelle infiammazioni bronchiali e intestinali. antipruriginosa, antinfiammatoria, diuretica, regolatrice intestinale e decongestionate nelle infiammazioni bronchiali e intestinali.

68 Utilizzazione: Nella medicina popolare si conosce luso delle foglie fresche e schiacciate come pronto soccorso in caso di ferite, escoriazioni, punture di insetti o di ortica. Il contenuto in aucubina, vitamina A, C e K conferiscono alla pianta un potere coagulante e cicatrizzante che si abbina ad un effetto astringente conservato anche nelluso interno e pertanto curativo nelle diarree. I semi contengono Sali di potassio e di alluminio e pertanto possono realmente esplicare unazione diuretica e antiurica. Le tenere foglie si usano fresche unite a cicoria o lattuga e condite con olio e limone; servono come primo piatto chi fa dieta dimagrante, tolgono linfiammazione di stomaco e sono rinfrescanti. Ottima nelle minestre di verdure varie. Nella medicina popolare si conosce luso delle foglie fresche e schiacciate come pronto soccorso in caso di ferite, escoriazioni, punture di insetti o di ortica. Il contenuto in aucubina, vitamina A, C e K conferiscono alla pianta un potere coagulante e cicatrizzante che si abbina ad un effetto astringente conservato anche nelluso interno e pertanto curativo nelle diarree. I semi contengono Sali di potassio e di alluminio e pertanto possono realmente esplicare unazione diuretica e antiurica. Le tenere foglie si usano fresche unite a cicoria o lattuga e condite con olio e limone; servono come primo piatto chi fa dieta dimagrante, tolgono linfiammazione di stomaco e sono rinfrescanti. Ottima nelle minestre di verdure varie.

69 Uso interno: disturbi intestinali, tosse e mal di gola disturbi intestinali, tosse e mal di gola come antinfiammatorio ed emolliente delle mucose della bocca e dellintestino come antinfiammatorio ed emolliente delle mucose della bocca e dellintestino infuso di foglie: infuso di foglie: 3 g in 100 ml di acqua. 2-3 tazzine al dì 3 g in 100 ml di acqua. 2-3 tazzine al dì succo di foglie fresche: succo di foglie fresche: 3 cucchiai al giorno 3 cucchiai al giorno decotto di semi: 5 g in 100 ml di acqua. Una tazza prima di coricarsi decotto di semi: 5 g in 100 ml di acqua. Una tazza prima di coricarsi

70 Uso esterno: per tutte le infiammazioni della pelle e delle mucose, scottature e punture di insetti; per tutte le infiammazioni della pelle e delle mucose, scottature e punture di insetti; per ferite e piaghe; per ferite e piaghe; per lacne per lacne infuso o decotto di foglie: infuso o decotto di foglie: 5 g in 100 ml i acqua, fare sciacqui, gargarismi, lavaggi o impacchi; 5 g in 100 ml i acqua, fare sciacqui, gargarismi, lavaggi o impacchi; cataplasmi: macerare per qualche ora in acqua bollita una manciata di foglie e applicarle sulle ferite, piaghe, etc, fino a cicatrizzazione; cataplasmi: macerare per qualche ora in acqua bollita una manciata di foglie e applicarle sulle ferite, piaghe, etc, fino a cicatrizzazione; infuso di foglie: 100 g di foglie freschi in 1 l di acqua bollente per 30. Usare tiepido per abluzioni. infuso di foglie: 100 g di foglie freschi in 1 l di acqua bollente per 30. Usare tiepido per abluzioni.

71 Ricette: Sciroppo per la tosse alla piantaggine: Sciroppo per la tosse alla piantaggine: 200 g di foglie fresche, ½ l di acqua, 200 g di zucchero o miele. Lavate e asciugate le foglie; cuocerle nellacqua a fuoco basso per e poi lasciate raffreddare e riposare per 5-6 ore. Filtratele, spremetele, aggiungete lo zucchero e fate bollire. Se si usa il miele basta riscaldarle. Imbottigliate ancora caldo e tappate bene. 200 g di foglie fresche, ½ l di acqua, 200 g di zucchero o miele. Lavate e asciugate le foglie; cuocerle nellacqua a fuoco basso per e poi lasciate raffreddare e riposare per 5-6 ore. Filtratele, spremetele, aggiungete lo zucchero e fate bollire. Se si usa il miele basta riscaldarle. Imbottigliate ancora caldo e tappate bene. Torta salata: Torta salata: tagliare una chilata di foglie e metterle a spurgare con il sale per 2 ore. A parte si taglia la cipolla (anche 3 etti) e si fa cuocere con un po di acqua, sale e basilico. Dopo la macerazione si strizza lerba e si condisce con la cipolla, lolio, il peperoncino, 100 g di uva passa e 150 g di formaggio fresco o mozzarella. Non stona un po di salsiccia sbriciolata. Il ripieno per la torta rustica è pronto. tagliare una chilata di foglie e metterle a spurgare con il sale per 2 ore. A parte si taglia la cipolla (anche 3 etti) e si fa cuocere con un po di acqua, sale e basilico. Dopo la macerazione si strizza lerba e si condisce con la cipolla, lolio, il peperoncino, 100 g di uva passa e 150 g di formaggio fresco o mozzarella. Non stona un po di salsiccia sbriciolata. Il ripieno per la torta rustica è pronto. Budino do spinaci e piantaggine: Budino do spinaci e piantaggine: 200 g di foglie di piantaggine, 400 g di spinaci, 5 uova, 4 panini raffermi, una grossa cipolla, uno spicchio daglio e un po di latte. Riscaldate il latte e inzuppatevi il pane. Dorate nel burro cipolla e aglio, tritati finemente. Versate acqua bollente sulla piantaggine e gli spinaci e lasciate risposare per 5. Scolateli e spremeteli. Frullate aggiungendo le uova, sale, pepe e noce moscata. Mettete il composto in una terrina e aggiungete il pane ed il pesto di aglio e cipolla. Impastate e mettete in uno stampo per budini imburralo. Chiudete il coperchio, immergete in acqua per due terzi e fate cuocere per 1 ora. Togliete il coperchio e rovesciate. 200 g di foglie di piantaggine, 400 g di spinaci, 5 uova, 4 panini raffermi, una grossa cipolla, uno spicchio daglio e un po di latte. Riscaldate il latte e inzuppatevi il pane. Dorate nel burro cipolla e aglio, tritati finemente. Versate acqua bollente sulla piantaggine e gli spinaci e lasciate risposare per 5. Scolateli e spremeteli. Frullate aggiungendo le uova, sale, pepe e noce moscata. Mettete il composto in una terrina e aggiungete il pane ed il pesto di aglio e cipolla. Impastate e mettete in uno stampo per budini imburralo. Chiudete il coperchio, immergete in acqua per due terzi e fate cuocere per 1 ora. Togliete il coperchio e rovesciate. Minestrone ideale: Minestrone ideale: plantago 30 foglie, primula 3-6 foglie, margheritina 3-4 foglie, cardamine pratensis 10 foglie, viola odorata 3-4 foglie, gallium verum o mollugo sommità, luppolo sommità, silene inflata sommità. Si può sempre aggiungere prezzemolo e patate secondo i gusti. plantago 30 foglie, primula 3-6 foglie, margheritina 3-4 foglie, cardamine pratensis 10 foglie, viola odorata 3-4 foglie, gallium verum o mollugo sommità, luppolo sommità, silene inflata sommità. Si può sempre aggiungere prezzemolo e patate secondo i gusti.

72 Papaver rhoeas (rosolaccio) fam: papaveraceae Portamento: Portamento: è una pianta erbacea annuale, con una radice biancastra a fittone da cui partono diverse radichette laterali; dapprima produce una rosetta di foglie dalle quali si innalzano i fusti, alti fino a 80 cm, coperti da lunghi peli setosi e patenti; è una pianta erbacea annuale, con una radice biancastra a fittone da cui partono diverse radichette laterali; dapprima produce una rosetta di foglie dalle quali si innalzano i fusti, alti fino a 80 cm, coperti da lunghi peli setosi e patenti; Foglie: Foglie: le basali formano una fitta rosetta e sono pennatosette e picciolate, mentre quelle del fusto sono sessili. Tutte le foglie sono ricoperte da peli setosi e morbidi. le basali formano una fitta rosetta e sono pennatosette e picciolate, mentre quelle del fusto sono sessili. Tutte le foglie sono ricoperte da peli setosi e morbidi.

73 Fiori: Fiori: sono solitari su lunghi peduncoli; prima della fioritura i boccioli sono penduli; il calice è formato da 2 sepali che cadono alla fioritura; la corolla ha 4 petali più larghi che lunghi di colore rosso vivo e spesso provvisti di una macchia nerastra alla base; gli stami sono numerosi e neri. sono solitari su lunghi peduncoli; prima della fioritura i boccioli sono penduli; il calice è formato da 2 sepali che cadono alla fioritura; la corolla ha 4 petali più larghi che lunghi di colore rosso vivo e spesso provvisti di una macchia nerastra alla base; gli stami sono numerosi e neri.

74 Frutto: Frutto: è una capsula ovale- oblunga con un disco ondulato nella parte superiore che a maturità si apre con dei fori appena sotto il disco; contiene numerosi semi bruno nerastri. è una capsula ovale- oblunga con un disco ondulato nella parte superiore che a maturità si apre con dei fori appena sotto il disco; contiene numerosi semi bruno nerastri.

75 Dove si trova: cresce fino alla zona submontana, nei luoghi erbosi e nei campi. Una volta molto comune nei campi di grano. cresce fino alla zona submontana, nei luoghi erbosi e nei campi. Una volta molto comune nei campi di grano.

76 Droga: petali Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: i petali si raccolgono alla fioritura, in maggio- luglio, staccandoli delicatamente. i petali si raccolgono alla fioritura, in maggio- luglio, staccandoli delicatamente. Come si conserva: Come si conserva: si essiccano allombra e si conservano in recipienti di vetro o porcellana al riparo dalla luce. si essiccano allombra e si conservano in recipienti di vetro o porcellana al riparo dalla luce.

77 Principi attivi: Principi attivi: lalcaloide readina, tannini, mucillaggini. lalcaloide readina, tannini, mucillaggini. Proprietà: Proprietà: sedative, tossifughe, espettoranti, coloranti. sedative, tossifughe, espettoranti, coloranti.

78 Indicazioni: il rosolaccio ricorda il papaver somniferum da cui si ricava loppio e i suoi derivati. È da considerarsi innocuo, tanto più che di esso si usano i petali e non le capsule. Ciò non esime da particolari cautele nelluso domestico. Gli infusi di rosolaccio vengono indicati come blandi sedativi atti a conciliare il sonno, sopra tutto ai bambini e agli anziani; a queste preparazioni si attribuiscono inoltre la proprietà di calmare la tosse, sopra tutto la pertosse, e lasma bronchiale, favorire lespettorazione, sedare i dolori di ventre. Le proprietà coloranti sono dovute alla presenza, nei petali, di antociani dal colore rosso vinoso che in passato sono stati usati dalle donne per truccare labbra e guance. il rosolaccio ricorda il papaver somniferum da cui si ricava loppio e i suoi derivati. È da considerarsi innocuo, tanto più che di esso si usano i petali e non le capsule. Ciò non esime da particolari cautele nelluso domestico. Gli infusi di rosolaccio vengono indicati come blandi sedativi atti a conciliare il sonno, sopra tutto ai bambini e agli anziani; a queste preparazioni si attribuiscono inoltre la proprietà di calmare la tosse, sopra tutto la pertosse, e lasma bronchiale, favorire lespettorazione, sedare i dolori di ventre. Le proprietà coloranti sono dovute alla presenza, nei petali, di antociani dal colore rosso vinoso che in passato sono stati usati dalle donne per truccare labbra e guance.

79 Uso interno: per conciliare il sonno per conciliare il sonno infuso di petali: infuso di petali: 5 g in 250 ml di acqua; a cucchiai (regolandoli in funzione del peso corporeo); 5 g in 250 ml di acqua; a cucchiai (regolandoli in funzione del peso corporeo); tintura: tintura: 20 g in 100 ml di alcool a 20° a macero per 5 gg. a cucchiaini (sempre in funzione del peso) 20 g in 100 ml di alcool a 20° a macero per 5 gg. a cucchiaini (sempre in funzione del peso)

80 Uso esterno: per linfiammazioni della pelle e delle mucose, scottature e punture di insetti per linfiammazioni della pelle e delle mucose, scottature e punture di insetti infuso: infuso: 5 g di foglie in 100 ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi e applicare compresse sulle parti interessate. 5 g di foglie in 100 ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi e applicare compresse sulle parti interessate.

81 Ricette: se recidiamo il folto cespo di foglie, possiamo cucinarlo in tutto come gli spinaci oppure si può lessarlo e condire con olio e formaggio. se recidiamo il folto cespo di foglie, possiamo cucinarlo in tutto come gli spinaci oppure si può lessarlo e condire con olio e formaggio.

82

83 Allium sativum (aglio) fam. liliaceae Portamento: Portamento: è una pianta erbacea fornita di un bulbo che al termine della vegetazione forma dei bulbilli che sono i normali spicchi di aglio. è una pianta erbacea fornita di un bulbo che al termine della vegetazione forma dei bulbilli che sono i normali spicchi di aglio.

84 Foglie: Foglie: nella porzione basale sono saldate a tubo e inguainano il fusto, mentre nella porzione libera sono piane e fistolose e si assottigliano verso le estremità. nella porzione basale sono saldate a tubo e inguainano il fusto, mentre nella porzione libera sono piane e fistolose e si assottigliano verso le estremità. Fiori: Fiori: sono riuniti in unombrella alla sommità dello scapo, racchiusi prima della fioritura in una brattea detta spata, che avvolge tutta linfiorescenza; essi hanno 6 tepali biancastri; spesso tra i fiori vi sono dei piccoli bulbilli che, caduti a terra, originano nuove piante. sono riuniti in unombrella alla sommità dello scapo, racchiusi prima della fioritura in una brattea detta spata, che avvolge tutta linfiorescenza; essi hanno 6 tepali biancastri; spesso tra i fiori vi sono dei piccoli bulbilli che, caduti a terra, originano nuove piante. Frutto: Frutto: è una capsula. è una capsula.

85 Vari tipi di allium

86 Dove si trova: non esiste allo stato spontaneo, ma è coltivato. È originario delle regioni desertiche dellAsia centrale ed è stato introdotto in tempi remoti. non esiste allo stato spontaneo, ma è coltivato. È originario delle regioni desertiche dellAsia centrale ed è stato introdotto in tempi remoti.

87 Droga: i bulbi Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: i bulbi si raccolgono in estate quando la pianta è secca i bulbi si raccolgono in estate quando la pianta è secca Come si conserva: Come si conserva: si fanno asciugare al sole e si conservano in trecce o mazzi in locali asciutti si fanno asciugare al sole e si conservano in trecce o mazzi in locali asciutti

88 Principi attivi: Principi attivi: olio essenziale solforato, glucosidi, fitormoni, vitamine A, B1, B2, C, PP olio essenziale solforato, glucosidi, fitormoni, vitamine A, B1, B2, C, PP Proprietà: Proprietà: è uno dei più potenti battericidi naturali, oltre che espettorante, antisettico e ottimo ipotensivo; stimola il cuore, facilita la circolazione e la depurazione del sangue, è coleretico, colagogo, vermifugo. è uno dei più potenti battericidi naturali, oltre che espettorante, antisettico e ottimo ipotensivo; stimola il cuore, facilita la circolazione e la depurazione del sangue, è coleretico, colagogo, vermifugo.

89 Utilizzazione: le preparazioni a base di aglio giovano effettivamente agli individui con alta pressione sanguigna, svolgono unefficace azione battericida su molti microrganismi ed in particolare su quelli responsabili delle infezioni intestinali; laglio agisce anche come stimolante della secrezione della bile; è reputato un ottimo rimedio contro i principali disturbi dei fumatori cronici, cioè i fatti catarrali, il funzionamento discontinuo dellintestino, i disturbi nervosi; infine laglio può essere utilizzato, con cautela, come rubefacente in tutti i casi in cui è necessario avere un forte richiamo di sangue nei tessuti, cioè reumatismo, torcicollo, etc. E sconsigliato per chi soffre di irritazioni gastrointestinali. le preparazioni a base di aglio giovano effettivamente agli individui con alta pressione sanguigna, svolgono unefficace azione battericida su molti microrganismi ed in particolare su quelli responsabili delle infezioni intestinali; laglio agisce anche come stimolante della secrezione della bile; è reputato un ottimo rimedio contro i principali disturbi dei fumatori cronici, cioè i fatti catarrali, il funzionamento discontinuo dellintestino, i disturbi nervosi; infine laglio può essere utilizzato, con cautela, come rubefacente in tutti i casi in cui è necessario avere un forte richiamo di sangue nei tessuti, cioè reumatismo, torcicollo, etc. E sconsigliato per chi soffre di irritazioni gastrointestinali.

90 Uso interno: per ipertensione, reumatismo, catarri, diarree per ipertensione, reumatismo, catarri, diarree per le infezioni intestinali, per stimolare la secrezione della bile per le infezioni intestinali, per stimolare la secrezione della bile contro larteriosclerosi contro larteriosclerosi tintura: 20 g di bulbi tritati in 100 ml di alcool a 75° a macero per 10 gg. Da 10 a 20 gocce 3 volte al giorno su una zolletta di zucchero o in acqua zuccherata. tintura: 20 g di bulbi tritati in 100 ml di alcool a 75° a macero per 10 gg. Da 10 a 20 gocce 3 volte al giorno su una zolletta di zucchero o in acqua zuccherata. sciroppo: 10 g di bulbi tritati e 20 ml di acqua si fanno macerare per 12 ore. Si aggiunge infine tanto zucchero quanto è possibile scioglierne cucchiai al giorno. sciroppo: 10 g di bulbi tritati e 20 ml di acqua si fanno macerare per 12 ore. Si aggiunge infine tanto zucchero quanto è possibile scioglierne cucchiai al giorno. decotto: mettete a bollire 4 spicchi di aglio frantumati in 250 ml di latte per 2-3. Lasciate intiepidire per una decina di minuti e filtrate. Una tazzina al mattino a digiuno e una un paio di ore prima del pasto serale decotto: mettete a bollire 4 spicchi di aglio frantumati in 250 ml di latte per 2-3. Lasciate intiepidire per una decina di minuti e filtrate. Una tazzina al mattino a digiuno e una un paio di ore prima del pasto serale decotto: schiacciate 5 spicchi di aglio e fateli bollire in una tazza di latte per 5. Una tazza al dì. decotto: schiacciate 5 spicchi di aglio e fateli bollire in una tazza di latte per 5. Una tazza al dì.

91 Uso esterno: per reumatismo, torcicollo, etc per reumatismo, torcicollo, etc per dolori reumatici per dolori reumatici per i dolori di ossa per i dolori di ossa contro i vermi intestinali contro i vermi intestinali Bulbi ridotti in poltiglia: si applicano sulla pelle per non più di 10 interponendo una garza ( è controindicato su pelli delicate). Bulbi ridotti in poltiglia: si applicano sulla pelle per non più di 10 interponendo una garza ( è controindicato su pelli delicate). unguento: 30 g di spicchi, 50 g di olio di oliva, ½ limone. Schiacciate gli spicchi e uniteli allolio caldo con il succo di limone. Massaggiate per 5 e coprite con un panno di lana. unguento: 30 g di spicchi, 50 g di olio di oliva, ½ limone. Schiacciate gli spicchi e uniteli allolio caldo con il succo di limone. Massaggiate per 5 e coprite con un panno di lana. unguento: unire ½ bicchiere di olio con 10 spicchi ridotti a poltiglia e mescolate energicamente. Utilizzatelo per pennellature o massaggi. unguento: unire ½ bicchiere di olio con 10 spicchi ridotti a poltiglia e mescolate energicamente. Utilizzatelo per pennellature o massaggi. enteroclismi di decotto di aglio. enteroclismi di decotto di aglio.

92 Ricette: Vino di aglio: Vino di aglio: 8 spicchi di aglio, 1 l di vino bianco secco. Lasciate macerare laglio nel vino per circa 10 gg.. Filtrate e assumetene due bicchierini al giorno durante i pasti principali. Utile per chi soffre di asma, tosse e arteriosclerosi. 8 spicchi di aglio, 1 l di vino bianco secco. Lasciate macerare laglio nel vino per circa 10 gg.. Filtrate e assumetene due bicchierini al giorno durante i pasti principali. Utile per chi soffre di asma, tosse e arteriosclerosi. Liquore di aglio: Liquore di aglio: 30 spicchi di aglio, 200 ml di grappa, 1 l di vino bianco secco. Mettete a macerare laglio pestato nella grappa per 20 gg.. Unite il vino e filtrate. Un cucchiaio prima dei pasti per regolarizzare i battiti cardiaci e abbassare la pressione arteriosa. Ha scarsa conservabilità. 30 spicchi di aglio, 200 ml di grappa, 1 l di vino bianco secco. Mettete a macerare laglio pestato nella grappa per 20 gg.. Unite il vino e filtrate. Un cucchiaio prima dei pasti per regolarizzare i battiti cardiaci e abbassare la pressione arteriosa. Ha scarsa conservabilità.

93 CURIOSITA': un bulbo d'aglio sotterrato presso ogni cespo di rose non danneggia il soave profumo dei fiori (anzi pare lo intensifichi), ed esercita il benefico effetto di tenere lontani gli afidi, in quanto le radici delle rose assorbono una sostanza, contenuta nell'aglio, che si rivela un insetticida efficacissimo. In caso di siccità è necessario ricordarsi di annaffiare il terreno per facilitare l'assorbimento delle sostanze attive e ottenere lo stupefacente e gradito risultato. un bulbo d'aglio sotterrato presso ogni cespo di rose non danneggia il soave profumo dei fiori (anzi pare lo intensifichi), ed esercita il benefico effetto di tenere lontani gli afidi, in quanto le radici delle rose assorbono una sostanza, contenuta nell'aglio, che si rivela un insetticida efficacissimo. In caso di siccità è necessario ricordarsi di annaffiare il terreno per facilitare l'assorbimento delle sostanze attive e ottenere lo stupefacente e gradito risultato.

94 Allium ursinum Famiglia: Liliacee Famiglia: Liliacee Nome volgare: Aglio orsino Nome volgare: Aglio orsino Caratteristiche: Caratteristiche: pianta erbacea con bulbo oblungo di colore biancastro pianta erbacea con bulbo oblungo di colore biancastro Habitat: Habitat: luoghi boscosi umidi; talvolta a lato di ruscelli che penetrano nei boschi. luoghi boscosi umidi; talvolta a lato di ruscelli che penetrano nei boschi. Proprietà farmaceutiche: Proprietà farmaceutiche: depurative, diuretiche, ipotensive, coleretiche, antisettiche, rubefacenti. (Droga usata: bulbo e parte aerea della pianta). depurative, diuretiche, ipotensive, coleretiche, antisettiche, rubefacenti. (Droga usata: bulbo e parte aerea della pianta). Uso in cucina: Le parti verdi vengono usate, ben fresche, nelle insalate. Uso in cucina: Le parti verdi vengono usate, ben fresche, nelle insalate.

95 Allium cepa (cipolla) Fam. Liliaceae Portamento: Portamento: è una pianta erbacea fornita di un grosso bulbo sotterraneo composto di numerose squame carnose bianche ed è avvolto da una tunica di colore differente, a seconda delle varietà, da gialla a violacea; lo scapo fiorale è fistoloso. è una pianta erbacea fornita di un grosso bulbo sotterraneo composto di numerose squame carnose bianche ed è avvolto da una tunica di colore differente, a seconda delle varietà, da gialla a violacea; lo scapo fiorale è fistoloso. Foglie: Foglie: partono tutte dal bulbo; sono fistolose ed hanno la superficie glabra e coperta da uno strato ceroso. partono tutte dal bulbo; sono fistolose ed hanno la superficie glabra e coperta da uno strato ceroso.

96 Fiore: Fiore: i fiori sono riuniti in una infiorescenza ombrelliforme molto densa posta alla sommità dello scapo; hanno 6 tepali di colore variabile dal biancastro al porpora. i fiori sono riuniti in una infiorescenza ombrelliforme molto densa posta alla sommità dello scapo; hanno 6 tepali di colore variabile dal biancastro al porpora. Frutto: Frutto: è una capsula che a maturazione si apre lasciando fuoriuscire i semi di colore nero lucente. è una capsula che a maturazione si apre lasciando fuoriuscire i semi di colore nero lucente.

97 Dove si trova: è originaria della Persia ma attualmente è coltivata in numerose varietà in tutto il mondo. è originaria della Persia ma attualmente è coltivata in numerose varietà in tutto il mondo.

98 Droga: il bulbo Quando si raccoglie: Quando si raccoglie: da maggio ad agosto, secondo le varietà, quando la parte aerea è quasi secca; evitare di raccogliere bulbi da piante che hanno fiorito o che sono quasi completamente svuotati dei loro principi attivi. da maggio ad agosto, secondo le varietà, quando la parte aerea è quasi secca; evitare di raccogliere bulbi da piante che hanno fiorito o che sono quasi completamente svuotati dei loro principi attivi. Come si conserva: Come si conserva: i bulbi si legano in mazzi oppure si riuniscono a formare delle trecce per mezzo delle foglie e so appendono in luogo asciutto per la conservazione. i bulbi si legano in mazzi oppure si riuniscono a formare delle trecce per mezzo delle foglie e so appendono in luogo asciutto per la conservazione.

99 Principi attivi: Principi attivi: disulfurei allilici, fruttosani, bioflavonoidi, vitamina C disulfurei allilici, fruttosani, bioflavonoidi, vitamina C Proprietà: Proprietà: diuretiche, ipotensive, ipoglicemizzanti, antisettiche, vermifughe. diuretiche, ipotensive, ipoglicemizzanti, antisettiche, vermifughe.

100 Utilizzazione: come per laglio si suggerisce di incrementare il consumo di bulbo cotto o crudo nellalimentazione. La cipolla cruda è un ottimo diuretico, disinfetta lintestino, contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e il tasso di glucosio nel sangue. La cipolla cotta è un delicato regolatore intestinale. Si è accertato, nellaglio e nella cipolla, la presenza di sostanze in grado di prevenire tumori al seno e allo stomaco, sia per una azione specifica, sia con un meccanismo di rafforzamento delle difese immunitarie da parte dellorganismo. La cipolla ricca do composti solforati, vitaminizzanti del cuoio capelluto sarebbe utile per stimolare il bulbo pilifero e ritardare la caduta dei capelli se lodore non fosse incompatibile con luso cosmetico. come per laglio si suggerisce di incrementare il consumo di bulbo cotto o crudo nellalimentazione. La cipolla cruda è un ottimo diuretico, disinfetta lintestino, contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna e il tasso di glucosio nel sangue. La cipolla cotta è un delicato regolatore intestinale. Si è accertato, nellaglio e nella cipolla, la presenza di sostanze in grado di prevenire tumori al seno e allo stomaco, sia per una azione specifica, sia con un meccanismo di rafforzamento delle difese immunitarie da parte dellorganismo. La cipolla ricca do composti solforati, vitaminizzanti del cuoio capelluto sarebbe utile per stimolare il bulbo pilifero e ritardare la caduta dei capelli se lodore non fosse incompatibile con luso cosmetico.

101 Uso interno: come diuretico come diuretico in caso di reumatismi o dolori articolari in caso di reumatismi o dolori articolari decotto: 3 g o più di bulbo fresco in 100 ml di acqua. A tazze o tazzine possibilmente lontano dai pasti. decotto: 3 g o più di bulbo fresco in 100 ml di acqua. A tazze o tazzine possibilmente lontano dai pasti. tintura:20 g di bulbo fresco in 100 ml di alcool a 70° a macero per 5 gg. A cucchiai. tintura:20 g di bulbo fresco in 100 ml di alcool a 70° a macero per 5 gg. A cucchiai. tintura vinosa: 5 g di bulbo fresco e 100 ml di vino bianco a macero per 5 gg.. A cucchiai. tintura vinosa: 5 g di bulbo fresco e 100 ml di vino bianco a macero per 5 gg.. A cucchiai. decotto: ponete 3 cipolle affettate in 1 l di acqua fredda e portate ad ebollizione per 15. Lasciate raffreddare e filtrate. Bevetene 3 bicchieri al giorno. Ha anche effetti diuretici. decotto: ponete 3 cipolle affettate in 1 l di acqua fredda e portate ad ebollizione per 15. Lasciate raffreddare e filtrate. Bevetene 3 bicchieri al giorno. Ha anche effetti diuretici.

102 Uso esterno: in caso di punture di insetti in caso di punture di insetti per i geloni per i geloni per far maturare gli ascessi per far maturare gli ascessi bulbo fresco: frizionate la parte con il bulbo di cipolla o con il gambo verde. bulbo fresco: frizionate la parte con il bulbo di cipolla o con il gambo verde. cataplasmi di cipolla tritata cruda (interponete una garza). cataplasmi di cipolla tritata cruda (interponete una garza). cataplasmi caldi di cipolla cotta. cataplasmi caldi di cipolla cotta.

103 Ricette: vino alla cipolla: vino alla cipolla: tagliate a fettine 50 g di cipolla e fatela macerare in 1 l di vino bianco per 3 gg.. Un bicchierino dopo i pasti. tagliate a fettine 50 g di cipolla e fatela macerare in 1 l di vino bianco per 3 gg.. Un bicchierino dopo i pasti. liquore di cipolla: liquore di cipolla: 40 g di alcool, 30 g di foglie di carciofo, 50 g di gramigna, 250 g di cipolla sbucciata, 10 g di scorza di limone, 1 l di vino. Lasciate macerare tutti gli ingredienti di questo concentrato di salute in un vaso a chiusura ermetica per 10 gg., rimestando spesso. Filtrate e consumate fresco. È una bevanda ricca di vitamina C e di Sali diuretici, indicata per coloro che soffrono di affezioni alle vie urinarie e renali. Questa ricetta è consigliata anche ai diabetici poiché è ipoglicemica ma, in questo caso, meglio evitare i 40 g di alcol. 3 bicchierini al giorno lontano dai pasti. 40 g di alcool, 30 g di foglie di carciofo, 50 g di gramigna, 250 g di cipolla sbucciata, 10 g di scorza di limone, 1 l di vino. Lasciate macerare tutti gli ingredienti di questo concentrato di salute in un vaso a chiusura ermetica per 10 gg., rimestando spesso. Filtrate e consumate fresco. È una bevanda ricca di vitamina C e di Sali diuretici, indicata per coloro che soffrono di affezioni alle vie urinarie e renali. Questa ricetta è consigliata anche ai diabetici poiché è ipoglicemica ma, in questo caso, meglio evitare i 40 g di alcol. 3 bicchierini al giorno lontano dai pasti. Precauzioni: Precauzioni: sconsigliato luso alle puerpere, ai malati di fegato, a quanti soffrono di cattiva digestione, a quanti sanguinano con facilità. sconsigliato luso alle puerpere, ai malati di fegato, a quanti soffrono di cattiva digestione, a quanti sanguinano con facilità.

104 Erodium cicutarum (cicutaria) fam. geraniaceae Portamento: Portamento: è una pianta erbacea con radice a fittoni e fortemente pelosa; i fusti sono sdraiati o ascendenti. è una pianta erbacea con radice a fittoni e fortemente pelosa; i fusti sono sdraiati o ascendenti. Foglie: Foglie: sono pennatosette; le foglioline ovali e con lapice acuto possono essere da semplicemente dentate a pennatosette o bipennatosette sono pennatosette; le foglioline ovali e con lapice acuto possono essere da semplicemente dentate a pennatosette o bipennatosette

105 Fiore: Fiore: è uninfiorescenza, inserita su un lungo peduncolo allascella delle foglie superiori ed è formata da unombrella che porta 5-10 fiori. è uninfiorescenza, inserita su un lungo peduncolo allascella delle foglie superiori ed è formata da unombrella che porta 5-10 fiori. Frutto: Frutto: il frutto, detto schizocarpo, è costituito da un gruppo di 5 strisce, ciascuna recante un seme, unite insieme in modo da formare una struttura simile a un becco. Quando il frutto è maturo ciascuna striscia si attorciglia a forma di cavaturaccioli con un seme attaccato. Quando cambia il livello di umidità, il cavaturaccioli muta forma, srotolandosi e attorcigliandosi più strettamente, movimenti questi che permettono al seme di interrarsi progressivamente. I peli rivolti allindietro impediscono che il seme riemerga dal terreno. il frutto, detto schizocarpo, è costituito da un gruppo di 5 strisce, ciascuna recante un seme, unite insieme in modo da formare una struttura simile a un becco. Quando il frutto è maturo ciascuna striscia si attorciglia a forma di cavaturaccioli con un seme attaccato. Quando cambia il livello di umidità, il cavaturaccioli muta forma, srotolandosi e attorcigliandosi più strettamente, movimenti questi che permettono al seme di interrarsi progressivamente. I peli rivolti allindietro impediscono che il seme riemerga dal terreno.

106 Dove si trova: è comune in Italia dalla regione mediterranea a quella submontana e raramente a quella montana. è comune in Italia dalla regione mediterranea a quella submontana e raramente a quella montana.

107 Droga: la porzione aerea della pianta quando si raccoglie: quando si raccoglie: si raccoglie in aprile- giugno allinizio della fioritura; si eliminano le foglie secche e le parti lignificate. si raccoglie in aprile- giugno allinizio della fioritura; si eliminano le foglie secche e le parti lignificate. come si conserva: come si conserva: si essiccano riunite in mazzetti in un luogo aerato; si conservano in sacchetti di carta. si essiccano riunite in mazzetti in un luogo aerato; si conservano in sacchetti di carta.

108 Principi attivi: Principi attivi: tannini, grassi, acidi organici tannini, grassi, acidi organici Proprietà: Proprietà: diuretiche, astringenti, antidiarroiche diuretiche, astringenti, antidiarroiche

109 Indicazioni: La cicutaria trova giusta collocazione fra le piante con proprietà astringenti; ricca in tannini, essa è utile nelle infiammazioni intestinali, soprattutto se accompagnate da scariche diarroiche, nelle affezioni irritative della pelle, come vaso costrittore e antiemorragico. Altra proprietà è quella di frenare le mestruazioni troppo abbondanti questazione sembra essere collegata a quella di contrarre la muscolatura uterina). Come diuretico la cicutaria viene impiegata negli stadi di ritenzione idrica conseguenti a cattivo funzionamento del rene, del cuore o dellapparato respiratorio. La cicutaria trova giusta collocazione fra le piante con proprietà astringenti; ricca in tannini, essa è utile nelle infiammazioni intestinali, soprattutto se accompagnate da scariche diarroiche, nelle affezioni irritative della pelle, come vaso costrittore e antiemorragico. Altra proprietà è quella di frenare le mestruazioni troppo abbondanti questazione sembra essere collegata a quella di contrarre la muscolatura uterina). Come diuretico la cicutaria viene impiegata negli stadi di ritenzione idrica conseguenti a cattivo funzionamento del rene, del cuore o dellapparato respiratorio.

110 Uso interno: per mestruazioni profuse, per la ritenzione di acqua nei tessuti, per la diarrea per mestruazioni profuse, per la ritenzione di acqua nei tessuti, per la diarrea infuso: 3 g di porzione aerea della pianta in 100 ml di acqua. 2 – 3 tazze al giorno (la quantità di 1 o 2 tazze va presa preferibilmente a cucchiai nellarco delle 24 ore se lo scopo è quello di frenare perdite di sangue). infuso: 3 g di porzione aerea della pianta in 100 ml di acqua. 2 – 3 tazze al giorno (la quantità di 1 o 2 tazze va presa preferibilmente a cucchiai nellarco delle 24 ore se lo scopo è quello di frenare perdite di sangue).

111 Uso esterno: per pelli arrossate, irritate e screpolate per pelli arrossate, irritate e screpolate infuso: 6 g di porzione aerea della pianta in 100 ml di acqua. Fare lavaggi e applicare compresse imbevute di infuso sulle parti interessate. infuso: 6 g di porzione aerea della pianta in 100 ml di acqua. Fare lavaggi e applicare compresse imbevute di infuso sulle parti interessate.


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