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Induzione ed abuso. Vittima ed Attore. Patologia delletà evolutiva e del giovane adulto, disagio e criminogenesi. Prof. Dott. Matteo VILLANOVA Psichiatra.

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3 Induzione ed abuso. Vittima ed Attore. Patologia delletà evolutiva e del giovane adulto, disagio e criminogenesi. Prof. Dott. Matteo VILLANOVA Psichiatra e Sessuologo clinico e forense, Criminologo. Docente di Criminologia per Medicina legale e Deontologia, Iª Facoltà Medica dell Università di Roma La Sapienza. Docente di Neuropatologia dell età evolutiva, Docente di Medicina preventiva e Psicopatologia forense, Docente di Psicopatologia generale, Università degli Studi Roma Tre. Docente Scienze dell Investigazione, Università dell Aquila.

4 PSICODINAMICA DEI FENOMENI INTRAPSICHICI Lapparato psichico è composto da tre istanze, in continua interazione dinamica tra di loro: LES: è la nostra parte inconscia più primitiva ed arcaica, racchiude le nostre pulsioni- istinti-forze che spingono lindividuo ad agire. Pulsioni che possono essere di vita e quindi relativi al piacere e di morte quindi relativi allaggressività.linconscio ubbidisce al principio del piacere. LIO: è la nostra istanza conscia, razionale. Deputata a mediare i nostri rapporti con il mondo esterno e anche i nostri rapporti con le forze delles che tendono ad essere soddisfatte in modo immediato. Lio ubbidisce al principio di realtà e spesso frena le nostre pulsioni inconsce. SUPER-IO: rappresenta le istanze genitoriali e sociali interiorizzate. È la nostra coscienza morale e nasce in concomitanza al complesso edipico che trova una sua soluzione naturale nel momento in cui lindividuo fa propri i divieti parentali e ha un educativa introiezione delle norme comunitarie. (Villanova M., 2006)

5 IO IDEALE IO ES SUPER-IOCONSCIO INCONSCIO M. Villanova 2006

6 COSA SONO I MECCANISMI DI DIFESA? LIo riesce a mediare tra lEs, il Super-io e la realtà attraverso i meccanismi di difesa che permettono allindividuo di trovare un equilibrio accettabile che non provochi sofferenza, tenendo lontano dalla coscienza tutti quei pensieri che recano angoscia. (Villanova M., 2006)

7 I Meccanismi di difesa dell Io (Villanova M., 2006) La Rimozione: Rappresenta quel meccanismo di difesa automatico inconscio di disconoscimento delle proprie immagini mentali spiacevoli, istinti sessuali o aggressivi, pieni di particolare carica emozionale, talvolta legati al complesso edipico che protegge molto bene lindividuo dagli assalti dei pericoli forniti dal riviverli. La Proiezione: Secondo alcuni autori rappresenta un meccanismo di difesa dal sintomo angoscia sostitutivo dellinsuccesso presentato dal meccanismo della Rimozione. Esempi: non sono io a provare sentimenti ostili ma è laltro che mi perseguita (meccanismo fondamentale della tendenza paranoica) oppure non sono bugiardo ma sono gli altri che mentono e devo difendermi mentendo anche io. I pregiudizi, certe opinioni incontrollate e le superstizioni molto spesso si basano su proiezioni. I meccanismi di proiezione, che di distorcono notevolmente la realtà si hanno nelle psicosi paranoidi, maniaco depressive e nella schizofrenia.

8 LIdentificazione: Facendo parte dei meccanismi fisiologici di costruzione dellio in ogni forma di educazione, può trasformarsi in meccanismo di difesa patologico lì dove ad esempio vi è imitazione servile (per spontaneo contagio psichico da parte di un immagine parentale) oppure nella perversione sado-masochista in cui si verifica lidentificazione proprio con ciò di cui si ha paura e che si vorrebbe sopprimere: laggressore. LIdentificazione proiettiva: E il meccanismo di difesa che consiste nel porre nellaltro delle parti di sé buone (per evitare la separazione dalloggetto quando si teme di perderlo o per tenere le stesse parti buone delloggetto damore al sicuro dalle cose cattive che sono dentro il soggetto come per esempio nel caso della necessità di umanizzare il proprio aggressore per ragioni di abnorme paura di vendetta che si teme lo stesso aggressore possa mettere in atto verso la sua persona nel caso il soggetto lo odiasse = Sindrome di Stoccolma) o cattive in modo da controllare loggetto per liberarsene e distruggerlo

9 LIntroiezione: E quel meccanismo che tende a far proprie e portarle dentro di sé, sia quelle parti desiderabili del mondo esterno quali per esempio la sicurezza, sia le parti indesiderabili e dinsoddisfazione facendole sparire allinterno di sé quale per esempio il lutto melanconico di molte fantasie nevrotiche. LInteriorizzazione: Sinonimo di introiezione o di identificazione, è in realtà una trasformazione di una relazione interpersonale con una relazione o un rapporto intrapsichico, per esempio la relazione di autorità padre figlio viene interiorizzata come relazione tra Super-Io ed Io oppure nelle relazioni dei conflitti sociali lì dove si interiorizza il rapporto tra Autorità, Potere, Libertà, ecc. In pratica si può ritenere lidentificazione come lincorporazione di oggetti, di persone fisiche o tratti di esse, mentre linteriorizzazione come lincorporazione di una relazione interumana.

10 La Fissazione: Rappresenta un arresto dello sviluppo evolutivo emotivo-affettivo per cui la persona resta fissata, immobilizzata ad una precedente fase evolutiva per la sua inconscia necessità di proteggere il proprio equilibrio psicologico. Esempio: figlio iperprotetto e non svezzato allimpegno, alle frustrazioni e perfino alle gratificazioni eccessive rimane fissato allo stadio infantile-orale. La Regressione: Meccanismo che può instaurarsi anche nelle normali esperienze di vita quotidiana alla ricerca di un ritorno sia pur transitorio ad un momento di gratificazione giovanile ( adolescenziale, puberale, puerile, infantile): che va dal richiedere particolari coccole ed attenzioni nel corso ad esempio di una malattia fisica, allatteggiarsi a bambino nellambito di un rapporto affettivo, alla bevuta con gli amici, ecc. La regressione quindi è un meccanismo di difesa da cause esterne interne finalizzato inconsciamente o meno ad un recupero degli equilibri psichici. Ma oltre ad essere episodico può anche essere un meccanismo permanente come si verifica nelle crisi di adattamento dellindividuo caratterizzato da debole personalità o ipotrofia dellio, oppure più patologicamente parlando, in caso di situazione schizofrenica o di decadenza senile.

11 La Razionalizzazione: è un processo di schermatura volto a coprire una crepa nel mal riuscito processo della Rimozione, per cui viene operata inconsciamente una distorsione delle idee, delle motivazioni, delle percezioni e delle interpretazioni con la finalità di creare delle giustificazioni di fronte a se stesso e agli altri, è un po come quando la volpe che non arriva alluva dice che è acerba. La Intellettualizzazione: si verifica ogni volta che il soggetto durante il colloquio, non appena viene sfiorato un argomento per lui fonte di disemotività, filosofeggia, interpreta o giustifica intellettualmente ogni cosa trasformando in intellettualizzazioni le sue ansietà più profonde per la assoluta necessità di controllare ogni cosa, pena la conseguente estrema insicurezza e lo scompenso. Il Diniego: meccanismo di difesa che abolisce dalla coscienza, desideri, pensieri, sensazioni o situazioni traumatizzanti, dolorose spiacevoli. Il Blocco o Repressione degli affetti: costituisce una variante della Rimozione, con la differenza che il meccanismo di difesa avviene a livello più superficiale ovverosia preconscio e talvolta in piena consapevolezza per ragioni di imposizione delle regole dei rapporti sociali.

12 La Sublimazione: consiste nel dirottare le proprie pulsioni sessuali o aggressive primitive verso mete più nobili socialmente accettabili ed encomiabili, ad esempio lidealizzazione della donna in genere, la platonizzazione o il sogno ad occhi aperti, ecc. LAscetismo: si verifica ad esempio in molti adolescenti, simile alla Sublimazione nei meccanismi originari ma se ne differenzia per le sue manifestazioni di adesione alla vita ascetica, si aderisce a regole rigide (alzarsi presto al mattino, fare docce gelate, diete molto rigide, ecc.) La Formazione reattiva: tipica nelle nevrosi ossessivo-compulsive e nellisteria; si può considerare un desiderio inconscio espresso tramite il suo opposto che si esprime attraverso interessi più socializzati rispetto a certe tendenze infantili che permangono nellinconscio, per esempio: la pulizia eccessiva, il pudore esasperato, latteggiamento missionario, per coprire un terribile odio inconscio contro tutto e tutti. La Traslazione: meccanismo di spostamento o di dislocazione degli affetti verso altre persone, animali o cose messo in atto come conseguenza delle frustrazioni subite. Tipico delle persone sole o rimaste sole nella vita.

13 LIsolazione o isolamento: consiste nellintellettualizzazione anaffettiva esasperata di situazioni emozionali scabrose o penalizzanti per il soggetto a causa di un meccanismo iperdifensivo. Il Ritiro emotivo: si verifica nel caso di frustrazioni intense o persistenti con ritiro emotivo- affettivo-interpersonale per timore di eventuali ulteriori scottature, per esmpio: tossicomani, alcoolismo, sogno ad occhi aperti o dedizione esclusiva ad un intenso lavoro. Autismo: è classificamente rappresentato dallo psicotico che mette in atto un radicale meccanismo di fuga dalla realtà per lui penalizzante con cui teme di confrontarsi, vivendo in un mondo del tutto immaginario privo di reale contatto con altri individui, cose ed aspetti del sociale. La Psicosomatizzazione: rappresenta un meccanismo di difesa a parte, caratterizzato dal convogliare per via neuro-umorale emozioni, pensieri o comportamenti penalizzanti si funzioni fisiologiche e quindi sul corpo.

14 La Scissione o dissociazione primitiva: Estrinseca lassoluta necessità di effettuare una netta divisione degli oggetti esterni in tutti buoni o tutti cattivi: la fisiologica coesistenza di una parte buona e di una cattiva in ciascun essere umano è inaccettabile in quanto il riconoscere una parte cattiva allinterno di unaltra persona abitualmente considerata buona è insopportabile per il soggetto che quindi vive tale possibile coesistenza come francamente minacciosa. LIdealizzazione primitiva: E da considerarsi come una variante della Scissione ed è messa in atto grazie allinnalzare loggetto della perfezione proprio nellintento di evitare le conseguenza del riconoscere lambivalenza (buono e cattivo). LOnnipotenza: Modalità di pensiero infantile che si traduce nella …convinzione che il fatto stesso di pensare o desiderare qualcosa possa agire sul mondo esterno, tradursi in effetti irreali(Dizionario di Psichiatria Hinsie- Campbell 1979). La Svalutazione: Può essere considerata il contrario dellonnipotenza, difatti il soggetto in questo caso si considera incapace di realizzare ciò che desidera.

15 Funzioni Strutturanti dell' Io (nel corso dello Sviluppo Infantile) e Meccanismi di Difesa dell' Io (nell' Età Adulta) Proiezione Introiezione Identificazione Fissazione Regressione Rimozione Isolamento Annullamento Retroattivo Rivolgimento Contro il Sè Trasformazione nel Contrario Formazione Reattiva Somatizzazione Sublimazione Securizzazione Endogena Valorizzazione Endogena Autonomizzazione (Villanova M. 2004, da P.B.Schneider, 1982)

16 Funzioni dell ' Io a livello morfo-dinamico : Cognitive Organizzative Previsionali Decisionali Esecutive a livello neuropsicologico Recettive Memoria ed Apprendimento Pensiero Espressive Esecutive

17 Meccanismi di Difesa (Secondo Gruppo) Introiezione Identificazione Interiorizzazione Fissazione Sublimazione Rimozione Blocco o Repressione degli Affetti Formazione Reattiva Ascetismo Razionalizzazione Traslazione Isolamento Intellettualizzazione Ritiro Emotivo Psicosomatizzazione (Villanova M., 2004) Meccanismi di Difesa (Primo Gruppo) Identificazione Proiettiva Scissione o Dissociazione Primitiva Idealizzazione Primitiva Diniego Onnipotenza Svalutazione Regressione Autismo

18 TORTURE SESSUALI (Villanova M., 2005) Le torture sessuali secondo alcuni rientrano nella categoria delle torture fisiche, invece sono descritte separatamente a causa del loro grande impatto psichico e sociale sulla vittima. Abbiamo tre categorie: Tortura sessuale con l'utilizzo di strumenti Tortura sessuale con l'utilizzo di strumenti Tortura sessuale senza l'uso di strumenti Tortura sessuale senza l'uso di strumenti Tortura sessuale con l'utilizzo di animali Tortura sessuale con l'utilizzo di animali Tutti questi metodi di tortura fisica, mentale o sessuale, vengono anche applicati simultaneamente. Tutti questi metodi di tortura fisica, mentale o sessuale, vengono anche applicati simultaneamente.

19 Dal web: Prima dell'Operazione Iraqi Freedom, la Polizia Militare non aveva ricevuto alcun addestramento relativo alla detenzione e alla custodia di detenuti e neppure ricevuto alcuna informazione sulla Convenzione di Ginevra per il Trattamento dei Prigionieri. Prima dell'Operazione Iraqi Freedom, la Polizia Militare non aveva ricevuto alcun addestramento relativo alla detenzione e alla custodia di detenuti e neppure ricevuto alcuna informazione sulla Convenzione di Ginevra per il Trattamento dei Prigionieri. Gli abusi intenzionalmente commessi ai danni dei detenuti, riportati nel rapporto di un Generale statunitense, comprendono alcune tipologie ricorrenti e definite. M.Villanova 2005

20 -I detenuti sono stati picchiati con pugni, schiaffi e calci; sono stati messi a piedi nudi e le guardie vi sono saltati sopra; -i detenuti sono stati fotografati nudi, sia gli uomini che le donne; -i detenuti sono stati costretti ad assumere posizioni che simulano atti esplicitamente sessuali e poi fotografati; -i detenuti sono stati costretti a spogliarsi e a rimanere nudi per giorni; -i detenuti maschi sono stati costretti ad indossare biancheria intima femminile; -dei gruppi di detenuti maschi sono stati costretti a masturbarsi mentre venivano ripresi o fotografati; -dei gruppi di detenuti maschi sono stati denudati e disposti a piramide, e le guardie, sono saltate sopra di essi; -un detenuto nudo è stato fatto salire sopra una scatola, incappucciato, e gli sono stati collegati dei fili alle dita delle mani, dei piedi e al pene, simulando la tortura dell'elettroshock; -sulla gamba di un detenuto, accusato di averne violentato un altro di soli 15 anni, è stato scritto "I'm a rapest" (sono uno stupratore), e poi è stato fotografato nudo;

21 al collo di un detenuto è stato messo un collare e poi una soldatessa si è fatta fotografare insieme a lui; -un membro della Polizia Militare ha avuto un rapporto sessuale con una detenuta; -i detenuti sono stati minacciati e terrorizzati con i cani da guardia (senza museruola) e almeno un prigioniero è stato morso riportando una ferita di una certa gravità; -sono stati fotografati i corpi di prigionieri deceduti; -delle lampade chimiche sono state rotte, e il liquido al fosforo è stato gettato sui detenuti; -i detenuti sono stati minacciati con una pistola calibro 9 carica; -I detenuti sono stati investiti da spruzzi d'acqua gelida; -I detenuti sono stati picchiati con sedie e manici di scopa; -I detenuti maschi sono stati minacciati di stupro; -Un membro della polizia militare ha dovuto medicare la ferita subita da un detenuto che era stato scagliato con forza contro la parete della sua cella; -Un detenuto è stato sodomizzato con una luce chimica e forse con un manico di scopa; -I detenuti sono stati minacciati e terrorizzati con cani da guardia, ed in un caso si è registrato un morso.

22 PROSTITUZIONE MINORILE Persone denunciate nel 1° sem Provincia Casi AGRIGENTO 1 ALESSANDRIA 5 AREZZO 1 BARI 2 BELLUNO 2 BERGAMO 3 BIELLA 2 BOLOGNA 6 BOLZANO 1 BRESCIA 3 CAGLIARI 1 CALTANISETTA 1 CATANIA 2 CATANZARO 1 CREMONA 2 CUNEO 1 FOGGIA 2 FROSINONE 1 GENOVA 2 GROSSETO 1 LECCE 1

23 MANTOVA 1 MATERA 1 MILANO 11 MODENA 2 NAPOLI 2 NOVARA 1 ORISTANO 1 PADOVA 8 PARMA 1 PAVIA 2 PIACENZA 1 PISA 1 PISTOIA 2 PORDENONE 1 POTENZA 1 RAGUSA 1 RAVENNA 1 RIMINI 1 ROMA 6 ROVIGO 1 SALERNO 1 TARANTO 1 TERAMO 1 TRAPANI 1

24 TRENTO 1 TREVISO 3 VARESE 4 VENEZIA 8 VERCELLI 2 VERONA 1 TOTALE 110

25 PROSTITUZIONE MINORILE Fatti denunciati nel 1° semestre del 2004 Provincia Casi Provincia Casi AGRIGENTO 2 ALESSANDRIA 13 ANCONA 1 AREZZO 4 ASCOLI PICENO 2 ASTI 5 AVELLINO 1 BARI 6 BELLUNO 8 BENEVENTO 2 BERGAMO 3 BIELLA 2 BOLOGNA 6 BOLZANO 1 BRESCIA 3 CAGLIARI 5 CALTANISETTA 3 CASERTA 2 CATANIA 4 CATANZARO 5 COMO 9 COSENZA 4 CREMONA 2 CROTONE 1 CUNEO 5 ENNA 2 FERRARA 1 FIRENZE 11 FOGGIA 8 FORLI 5 FROSINONE 2 GENOVA 8 GROSSETO 4 IMPERIA 1 LA SPEZIA 2 LATINA 7 LECCE 3

26 LIVORNO 3 LUCCA 3 MACERATA 2 MANTOVA 6 MASSA CARRARA 3 MATERA 1 MESSINA 1 MILANO 117 MODENA 52 NAPOLI 12 NOVARA 2 ORISTANO 1 PADOVA 36 PALERMO 6 PARMA 5 PAVIA 8 PERUGIA 1 PESCARA 8 PIACENZA 6 PISA 4 PISTOIA 6 PORDENONE 3 POTENZA 4 RAGUSA 34 RAVENNA 5 REGGIO CALABRIA 3 RIMINI 5 ROMA 68 ROVIGO 13 SALERNO 4 SASSARI 4 SAVONA 1 SIRACUSA 3 TARANTO 4 TERAMO 14 TERNI 1 TORINO 50 TRAPANI 6

27 TRENTO 2 TREVISO 12 UDINE 3 VARESE 23 VENEZIA 54 VERCELLI 5 VERONA 9 VIBO VALENTIA 5 VICENZA 6 VITERBO 1 TOTALE 890

28 PROSTITUZIONI e PARAFILIE Il trasferimento via telematica ma comunque interattiva (siti, video-chat, sms, mms) di emozioni sessuali dietro remunerazione diretta o indiretta è sfruttamento della prostituzione e non esclude il reato di induzione alla prostituzione. Se il cliente interagisce con la proposta mercenaria e\o l accetta dietro pagamento di un corrispettivo si configura il reato, senza necessità di contatto fisico. (Villanova M., 2005)

29 CONCETTO DI PROSTITUZIONE non richiede necessità di un contatto fisico fra i contraenti. Per la Cassazione (Cassazione – Sezione terza penale (cc) – sentenza 22 aprile-8 giugno 2004, n e 25465): rientrano nella nozione di prostituzione qualsiasi prestazione sessuale che avvenga dietro pagamento di un corrispettivo e consenta al fruitore della prestazione di soddisfare la propria libido. (M.Villanova da LUMSA, 9 Luglio 2004, incontro di Studio su Il Minore sfruttato).

30 ATTO PROSTITUTIVO -Vecchia definizione: il fatto di chi abitualmente, dietro compenso in denaro, effettua prestazioni sessuali. -Nuova definizione: il fatto che un qualsiasi atto sessuale venga compiuto dietro pagamento di un corrispettivo e risulti finalizzato, in via diretta ed immediata, a soddisfare la libidine di colui che ha chiesto o che è destinatario della prestazione. (LUMSA, 9 Luglio 2004, incontro di Studio su Il Minore sfruttato).

31 RIDEFINIZIONE TERMINOLOGICA 1) non è stato mai messo in dubbio che lattività di chi si prostituisce può consistere anche nella esecuzione di atti sessuali di qualsiasi natura eseguiti su se stesso in presenza di chi ha chiesto la prestazione. 2) la legge 75/1958, che, se punisce penalmente solo i comportamenti diretti alla induzione, favoreggiamento, sfruttamento della prostituzione e gli altri descritti dalla norma, rende manifesto, in relazione alla gravità delle sanzioni comminate per tali fatti, il disvalore sociale attribuito, secondo il comune sentire, ad atti che implicano luso strumentale della propria sessualità per riceverne un corrispettivo. (LUMSA, 9 Luglio 2004, incontro di Studio su Il Minore sfruttato).

32 IMMAGINI Se le immagini sono preregistrate, riferentisi a soggetti adulti, non sono configurabili fattispecie delittuose, a meno che il collegamento con il sito internet non costituisca il tramite per una successiva e diversa attività di favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione.

33 DEFINIZIONE DI PROSTITUZIONE MINORILE Art. 600-bis. - (Prostituzione minorile). - Chiunque induce alla prostituzione una persona di eta' inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione e' punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire trenta milioni a lire trecento milioni. Salvo che il fatto costituisca piu' grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di eta' compresa fra i quattordici ed i sedici anni, in cambio di denaro o di altra utilita' economica, e' punito con la reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa non inferiore a lire dieci milioni. La pena e' ridotta di un terzo se colui che commette il fatto e' persona minore degli anni diciotto.

34 DEFINIZIONE DI PORNOGRAFIA MINORILE Art. 600-ter. - (Pornografia minorile). - Chiunque sfrutta minori degli anni diciotto al fine di realizzare esibizioni pornografiche o di produrre materiale pornografico e' punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire cinquanta milioni a lire cinquecento milioni. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio del materiale pornografico di cui al primo comma. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui al primo e al secondo comma, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga o pubblicizza il materiale pornografico di cui al primo comma, ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all'adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni diciotto, e' punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da lire cinque milioni a lire cento milioni. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo, consapevolmente cede ad altri, anche a titolo gratuito, materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto, e' punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa da lire tre milioni a lire dieci milioni.

35 DEFINIZIONE DI VIOLENZA SESSUALE chiunque costringa una altro individuo a compiere o subire azioni inerenti una connotazione sessuale mediante violenza o minaccia. Si parla di ipotesi di violenza presunta, a secondo della tipologia di rapporto tra Attore e Vittima e della condizione della vittima stessa (età, deficienza psichica).

36 IL SISTEMA PROSTITUTIVO 1) fase antecedente alla prestazione vera e propria (o di induzione). 2) fase della prestazione vera e propria (o di sfruttamento).

37 Provenienza prostituzione minorile -ALBANIA -ROMANIA -ALTRI PAESI DELLEST -ITALIA

38 Attuali limitazioni operative (Mastronardi V., Villanova M., dall incontro di Studio su Il Minore sfruttatoLUMSA, 9 Luglio 2004, modificato) -Inaggredibilità giuridica del cliente se tratasi di prostituta maggiorenne. -Paesi di provenienza. -A)Le c.d. operazioni sotto copertura (limiti dellarticolo 14 della della legge 269/98. -B)Le autorizzazioni ed i limiti per il tracciamento dei tabulati (La legge 45/2004, che ha convertito con modificazioni il Dl 354/03, ha apportato significative modifiche allarticolo 132 del D.Lgs 196/03 in materia di protezione dei dati personali a tutela della privacy, con particolare riguardo alla conservazione dei dati relativi ai traffici telefonici). -C)La competenza territoriale (contrasto con la punibilità allestero).

39 ASPETTI PREVENTIVO-TRATTAMENTALI Maggiore conoscenza psico-pedagogica della natura psico-patologica e della sistemica criminal- economica del fenomeno prostitutivo. Educazione e rieducazione della concezione comune mediante adeguato uso dei media. Monitoraggio e competenza di tali reati anche nellambito della competenza della direzione distrettuale antimafia. Migliore trattamento del minore Vittima di reato. Mastronardi V., Villanova M.,2004 (dall incontro di Studio su Il Minore sfruttatoLUMSA, 9 Luglio 2004, modificato)

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