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D.LGS. 81/2008 Corso di formazione Modulo B - Macrosettore 8 Pubblica Amministrazione - Istruzione CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO.

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1 D.LGS. 81/2008 Corso di formazione Modulo B - Macrosettore 8 Pubblica Amministrazione - Istruzione CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX

2 Piano di emergenza CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX

3 Piano di emergenza Il Piano dEmergenza deve contenere nei dettagli tutte le informazioni necessarie per porre in atto i primi comportamenti e le prime manovre in caso di incedente, e in particolare: Le azioni che i lavoratori devono attuare in caso di incendio Le procedure per levacuazione del luogo di lavoro, che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti Le specifiche misure per assistere le persone disabili eventualmente presenti CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX

4 Obiettivi Salvaguardia ed evacuazione delle persone Messa in sicurezza degli impianti di processo Compartimentazione e confinamento dellincendio Protezione dei beni e delle attrezzature Estinzione completa dellincendio CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

5 Scopo Consentire la migliore gestione possibile degli scenari incidentali ipotizzabili, determinando una o più sequenze di azioni che sono ritenute le più idonee per perseguire i risultati che ci si prefigge al fine di controllare le conseguenza di un incidente CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

6 Obiettivi specifici Raccogliere in un documento organico le informazioni che sono difficilmente memorizzabili, o che comunque non è possibile ottenere facilmente durante unemergenza Fornire una serie di linee guida comportamentali e procedurali che siano il frutto dellesperienza di tutti i componenti dellAzienda, e che pertanto rappresentano le migliori azioni da intraprendere Disporre di uno strumento per sperimentare la simulazione dellemergenza e promuovere organicamente lattività di addestramento aziendale CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

7 Contenuti Fattori da tenere presenti nella compilazione del P.E. ßCaratteristiche dei luoghi con particolare riferimento alle vie di esodo ßSistema di rivelazione e di allarme incendio ßNumero delle persone presenti e la loro ubicazione ßLavoratori esposti a rischi particolari ßNumero di addetti all'attuazione ed al controllo del piano nonchè all'assistenza per l'evacuazione (addetti alla gestione delle emergenze, evacuazione, lotta antincendio, pronto soccorso) ßLivello di informazione e formazione fornito ai lavoratori CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

8 Contenuti Il piano di emergenza, basato su chiare istruzioni scritte, deve includere: a) i doveri del personale di servizio incaricato di svolgere specifiche mansioni con riferimento alla sicurezza antincendio, (es. telefonisti, custodi, capi reparto, addetti alla manutenzione, personale di sorveglianza b)i doveri del personale cui sono affidate particolari responsabilità in caso di incendio c) i provvedimenti necessari per assicurare che tutto il personale sia informato sulle procedure da attuare d) le specifiche misure da porre in atto nei confronti dei lavoratori esposti a rischi particolari e) le specifiche misure per le aree ad elevato rischio di incendio f) le procedure per la chiamata dei vigili del fuoco, per informarli al loro arrivo e per fornire la necessaria assistenza durante l'intervento CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

9 Contenuti Per i luoghi di lavoro di piccole dimensioni il piano può limitarsi a degli avvisi scritti contenenti norme comportamentali Per luoghi di lavoro, ubicati nello stesso edificio e ciascuno facente capo a titolari diversi, il piano deve essere elaborato in collaborazione tra i vari datori di lavoro Per i luoghi di lavoro di grandi dimensioni o complessi, il piano deve includere anche una planimetria nella quale siano riportati le caratteristiche distributive del luogo, con particolare riferimento alla destinazione delle varie aree, alle vie di esodo ed alla compartimentazioni antincendio il tipo, numero ed ubicazione delle attrezzature ed impianti di estinzione l'ubicazione degli allarmi e della centrale di controllo l'ubicazione dell'interruttore generale dell'alimentazione elettrica, delle valvole di intercettazione delle adduzioni idriche, del gas e di altri fluidi combustibili CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

10 Modalità per levacuazione delle persone Lobiettivo principale di ogni piano di emergenza è quello della salvaguardia delle persone presenti, e quindi della loro evacuazione, quando necessaria Si deve precisare che il piano di evacuazione non è il piano di emergenza, come alcuni erroneamente ritengono, ma è una parte del piano di emergenza generale (in pratica un piano nel piano), che descrive con gli opportuni dettagli tutte le misure adottate (in fase preventiva e di progetto), e tutti i comportamenti da attuare (in fase di emergenza) per garantire la completa evacuazione delledificio o della struttura da parte di tutti i presenti (siano essi gli stessi titolari, i dipendenti, i clienti, i visitatori, etc.), in caso di emergenza Anche il piano di evacuazione deve essere elaborato tenendo conto del tipo di evento ipotizzato e delle caratteristiche dellazienda Si ricorda che la predisposizione del piano di evacuazione va effettuata prevedendo di far uscire dal fabbricato tutti gli occupanti, utilizzando le normali vie di esodo CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

11 Procedure di chiamata dei servizi di soccorso La gestione dellemergenza deve prevedere anche la rapida e corretta attivazione delle squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco (tel. 115) La figura incaricata di diramare lallarme deve essere istruita sulle corrette modalità da seguire in caso di richiesta di soccorso, che dovrà contenere almeno i seguenti dati: lindirizzo dellazienda ed il numero di telefono il tipo di emergenza in corso persone coinvolte e/o ferite reparto coinvolto stadio dellevento (in fase di sviluppo, stabilizzato, etc.) altre indicazioni particolari (materiali coinvolti, etc.) indicazioni sul percorso risorse idriche disponibili Piano di emergenza CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX

12 Procedure di chiamata dei servizi di soccorso Nei luoghi di lavoro con obbligo di redazione del PdE, i lavoratori devono partecipare ad esercitazioni antincendio, effettuate almeno una volta l'anno, per mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento I lavoratori devono partecipare all'esercitazione e, qualora ritenuto opportuno, anche il pubblico; il personale incaricato di specifiche mansioni deve attuare, per quanto possibile, le procedure previste Una successiva esercitazione deve essere messa in atto non appena: una esercitazione abbia rivelato serie carenze e dopo che sono stati presi i necessari provvedimenti; si sia verificato un incremento del numero dei lavoratori siano stati effettuati lavori che abbiano comportato modifiche alle vie di esodo CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

13 Assistenza alle persone disabili Il datore di lavoro deve individuare, nelle fasi di pianificazione delle misure di sicurezza antincendio e delle procedure di evacuazione del luogo di lavoro, le necessità particolari dei lavoratori disabili eventualmente presenti in azienda Occorre considerare anche le persone disabili che possono accedere nei luoghi di lavoro (es. anziani, donne in stato di gravidanza, etc.) Nel predisporre il PdE, il datore di lavoro deve prevedere una adeguata assistenza alle persone disabili eventualmente presenti CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

14 Assistenza alle persone con mobilità ridotta Nel predisporre il piano di emergenza, il datore di lavoro deve prevedere una adeguata assistenza alle persone disabili che utilizzano sedie a rotelle ed a quelle con mobilità limitata Gli ascensori non devono essere utilizzati per l'esodo, salvo che siano stati appositamente realizzati per tale scopo Quando non sono installate idonee misure per il superamento di barriere architettoniche eventualmente presenti oppure qualora il funzionamento di tali misure non sia assicurato anche in caso di incendio, occorre che alcuni lavoratori, fisicamente idonei, siano addestrati al trasporto delle persone disabili CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

15 Assistenza alle persone con udito menomato o limitato Il datore di lavoro deve assicurare che i lavoratori con visibilità limitata, siano in grado di percorrere le vie di uscita In caso di evacuazione del luogo di lavoro, occorre che lavoratori, fisicamente idonei ed appositamente incaricati, guidino le persone con visibilità menomata o limitata Durante tutto il periodo dell'emergenza occorre che un lavoratore, appositamente incaricato, assista le persone con visibilità menomata o limitata Nel caso di persone con udito limitato o menomato esiste la possibilità che non sia percepito il segnale di allarme. In tali circostanze occorre che una persona appositamente incaricata, allerti l'individuo menomato CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

16 Utilizzo di ascensori Si evidenzia infine che, di norma, gli ascensori non devono essere utilizzati per l'esodo, salvo che siano stati appositamente realizzati per tale scopo; le persone disabili possono utilizzare un ascensore solo se predisposto per l'evacuazione; inoltre limpiego è consentito solo sotto il controllo di personale a conoscenza delle procedure di evacuazione CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX Piano di emergenza

17 Procedure da adottare Seguire le procedure stabilite nel piano di emergenza In presenza di principio di incendio, valutare la possibilità di estinguerlo immediatamente con i mezzi a portata di mano Iniziare lestinzione solo con la garanzia di una via di fuga sicura alle spalle e con lassistenza di altre persone Non tentare di iniziare lo spegnimento con i mezzi portatili se non si è ragionevolmente certi di riuscirvi Dare immediatamente lallarme al 115 Intercettare le eventuali alimentazioni di gas, energia elettrica, etc. Chiudere le porte di accesso e/o compartimentate al fine di limitare la propagazione del fumo e dellincendio Accertarsi che ledificio venga evacuato Nellimpossibilità di controllare lincendio in breve tempo, portarsi allesterno delledificio e fornire adeguate indicazioni ai VV.F In caso di allarme La figura incaricata di diramare lallarme deve essere istruita sulle corrette modalità da seguire in caso di richiesta di soccorso, che dovrà contenere almeno i seguenti dati: Indirizzo dellazienda e numero di telefono; Tipo di emergenza in corso (incendio, fuga di gas…); Persone coinvolte ed eventuali feriti; Reparto o edificio coinvolto; Stadio dellevento (stabilizzato, in fase di sviluppo…); Ulteriori ed eventuali indicazioni di interesse specifico (materiali coinvolti, necessità di fermare i mezzi a distanza…); Indicazioni sul percorso (possono, ad esempio, essere predisposti i percorsi da seguire per raggiungere lazienda su una pagina fax da inviare alla Sala Operativa dei VV.F. al momento dellemergenza). Mantenere la calma (la conoscenza approfondita delle procedure aiuta molto in tal senso, così come laddestramento periodico per quanto riguarda le azioni da intraprendere); Attenersi scrupolosamente a quanto previsto nel piano di emergenza; Evitare di trasmettere il panico ad altre persone; Prestare assistenza a chi si trova in difficoltà, se si è sicuri di riuscire nellintento; Allontanarsi immediatamente, secondo le procedure prestabilite; Non rientrare nelledificio fini a quando non vengono ripristinate le condizioni di normalità In caso di incendioChiamata servizi di soccorso CORSO LAVORATORI ART.37 - NORMATIVA 129 AMBROSTUDIO S.R.L. – MILANO TEL FAX


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