La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Delirium: caratteristiche diagnostiche e disturbi associati. Relazione con i criteri ICD-10 Marco Rigatelli, Silvia Ferrari U.O. di Psichiatria, Policlinico.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Delirium: caratteristiche diagnostiche e disturbi associati. Relazione con i criteri ICD-10 Marco Rigatelli, Silvia Ferrari U.O. di Psichiatria, Policlinico."— Transcript della presentazione:

1 Delirium: caratteristiche diagnostiche e disturbi associati. Relazione con i criteri ICD-10 Marco Rigatelli, Silvia Ferrari U.O. di Psichiatria, Policlinico di Modena Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Scuola invernale di Psichiatria Catania, 6 Febbraio 2006

2 0. INTRODUZIONE La comorbilità medico-psichiatrica nellOspedale Generale

3 Prevalenza dei Disturbi Psichiatrici Comunità Medicina generale Ospedale generale Tutti i disturbi 16%21-26%30-60% Depressionemaggiore2-6%5-14%>15% Panico0.5%11%- Somatizzazione %2.8-5%2-9% Delirium % Abuso di sostanze 2.8%10-30%20-50% Ed. it. a cura di M. Rigatelli [2000] Academy of Psychosomatic Medicine

4 Disturbi psichiatrici e Malattie mediche croniche Malattia Medica Cronica Prevalenza del Disturbo Psichiatrico (%) Tutte le Malattie 24.7 Assenza di Malattia 17.5 Disturbo neurologico 37.5 Cardiopatia34.6 BPCO30.9 Cancro30.3 Artrite25.3 Diabete22.7 Ipertensione22.4 Ed. it. a cura di M. Rigatelli [2000] Academy of Psychosomatic Medicine

5 Impatto della comorbilità Delirium, disturbi depressivi ed altri disturbi psichiatrici allungano la degenza ed aumentano il ricorso a prestazioni specialistiche Delirium, disturbi depressivi ed altri disturbi psichiatrici allungano la degenza ed aumentano il ricorso a prestazioni specialistiche Le spese sanitarie ed i tassi di riospedalizzazione rimangono più alti della media per almeno altri quattro anni dopo la dimissione Le spese sanitarie ed i tassi di riospedalizzazione rimangono più alti della media per almeno altri quattro anni dopo la dimissione Ed. it. a cura di M. Rigatelli [2000] Academy of Psychosomatic Medicine

6 Morbosità e mortalità Depressione Depressione di 3 volte il tasso di mortalità per infarto di 3 volte il tasso di mortalità per infarto la mortalità dei pazienti con ictus o ricoverati in strutture residenziali la mortalità dei pazienti con ictus o ricoverati in strutture residenziali il rischio di ictus il rischio di ictus Ansia Ansia lincidenza di morti improvvise tra i pazienti con disturbi cardiovascolari lincidenza di morti improvvise tra i pazienti con disturbi cardiovascolari Delirium Delirium il buon funzionamento a lungo termine il buon funzionamento a lungo termine il declino cognitivo il declino cognitivo la mortalità la mortalità la morbosità post-chirurgica a 6 mesi la morbosità post-chirurgica a 6 mesi Ed. it. a cura di M. Rigatelli [2000] Academy of Psychosomatic Medicine

7 1. DELIRIUM Cenni storici e inquadramento nosografico

8 Cenni storici – 1 Dal latino de lira, fuori dal solco (cfr. fuori dal seminato) Dal latino de lira, fuori dal solco (cfr. fuori dal seminato) Una delle prime sindromi psichiatriche ad essere descritte nella storia della medicina (Celio Aureliano, Ippocrate – V sec. AC) Una delle prime sindromi psichiatriche ad essere descritte nella storia della medicina (Celio Aureliano, Ippocrate – V sec. AC) Il termine delirium fu introdotto da Celso (I sec. AC), che descriveva una condizione patologica acuta con alterazioni della coscienza, anomalie comportamentali e febbre e la metteva in relazione ad intossicazioni ed altre malattie, distinguendola da mania, depressione ed isteria Il termine delirium fu introdotto da Celso (I sec. AC), che descriveva una condizione patologica acuta con alterazioni della coscienza, anomalie comportamentali e febbre e la metteva in relazione ad intossicazioni ed altre malattie, distinguendola da mania, depressione ed isteria

9 Cenni storici – 2 Morgagni (1769) parla di frenite, parafrenite e delirium, distinguendo il delirium febbrile dal concetto generico di frenite Morgagni (1769) parla di frenite, parafrenite e delirium, distinguendo il delirium febbrile dal concetto generico di frenite Nel XIX secolo, gli psichiatri francesi introducono il concetto di confusione mentale: uno stato psicotico acuto, caratteristico ma indipendente dalla causa [Chaslin, 1892; 1895] Nel XIX secolo, gli psichiatri francesi introducono il concetto di confusione mentale: uno stato psicotico acuto, caratteristico ma indipendente dalla causa [Chaslin, 1892; 1895] La fenomenologia psicopatologica, cioè, non è specifica delleziologia organica La fenomenologia psicopatologica, cioè, non è specifica delleziologia organica Bonhoeffer [1909]: manifestazione stereotipata di una sofferenza cerebrale acuta Bonhoeffer [1909]: manifestazione stereotipata di una sofferenza cerebrale acuta

10 Cenni storici – 3 Engel & Romano [1958] : riconoscono specificità EEGrafiche (onde lente patologiche), distintive di un quadro di insufficienza cerebrale acuta Engel & Romano [1958] : riconoscono specificità EEGrafiche (onde lente patologiche), distintive di un quadro di insufficienza cerebrale acuta Definizione diagnostica progressivamente più accurata, fino allattuale versione DSM – ICD [Lipowski, 1980; 1990] Definizione diagnostica progressivamente più accurata, fino allattuale versione DSM – ICD [Lipowski, 1980; 1990]

11 Il Delirium nel DSM-IV TR – 1 Incluso nel capitolo dei disturbi cognitivi, insieme a demenza e disturbi amnestici Incluso nel capitolo dei disturbi cognitivi, insieme a demenza e disturbi amnestici Abolito, rispetto al DSM-III, il concetto di disturbo mentale organico, che suggeriva che gli altri disturbi mentali non potessero avere base biologica Abolito, rispetto al DSM-III, il concetto di disturbo mentale organico, che suggeriva che gli altri disturbi mentali non potessero avere base biologica Definito come unalterazione della coscienza ed una modificazione cognitiva che si sviluppano in un breve periodo di tempo Definito come unalterazione della coscienza ed una modificazione cognitiva che si sviluppano in un breve periodo di tempo

12 Il Delirium nel DSM-IV TR – 2 Diverse forme di delirium distinte in base alla presunta eziologia (dovuto a): Diverse forme di delirium distinte in base alla presunta eziologia (dovuto a): 1. Delirium dovuto ad una condizione medica generale 2. Delirium dovuto a sostanze (da abuso, farmaci, tossici), inclusi il delirium iatrogeno ed il delirium astinenziale 3. Delirium dovuto ad eziologie multiple 4. Delirium NAS (eziologia indeterminata)

13 Il Delirium nel DSM-IV TR – 3 Carattere clinico Condizione Medica Generale Sostanze Eziologia molteplice Comune a tutte le sottocategorie Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Specifico della sottocategoria Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Note classificative Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Specificare la condizione medica generale Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente

14 Il Delirium nel DSM-IV TR – 3 Carattere clinico Condizione Medica Generale SostanzeEziologia molteplice Comune a tutte le sottocategorie Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Specifico della sottocategoria Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Note classificative Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata

15 Il Delirium nel DSM-IV TR – 3 Carattere clinico Condizione Medica Generale Sostanze Eziologia molteplice Comune a tutte le sottocategorie Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Specifico della sottocategoria Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Note classificative Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Specificare la condizione medica generale Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Dimostrazione (anamnesi, esame obiettivo, esami di laboratorio…) che il disturbo è causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Dimostrazione (anamnesi, esame obiettivo, esami di laboratorio…) che il disturbo è causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale

16 Il Delirium nel DSM-IV TR – 3 Carattere clinico Condizione Medica Generale Sostanze Eziologia molteplice Comune a tutte le sottocategorie Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Specifico della sottocategoria Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Note classificative Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Specificare la condizione medica generale Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente I sintomi si sono sviluppati durante unintossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) I sintomi si sono sviluppati durante unintossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Luso di farmaci è correlato eziologicamente al disturbo Luso di farmaci è correlato eziologicamente al disturbo

17 Il Delirium nel DSM-IV TR – 3 Carattere clinico Condizione Medica Generale Sostanze Eziologia molteplice Comune a tutte le sottocategorie Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Specifico della sottocategoria Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Note classificative Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Specificare la condizione medica generale Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti

18 Il Delirium nel DSM-IV TR – 3 Carattere clinico Condizione Medica Generale Sostanze Eziologia molteplice Comune a tutte le sottocategorie Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Specifico della sottocategoria Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Note classificative Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Specificare la condizione medica generale Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Se il delirium è sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Se il delirium è sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Specificare la condizione medica generale

19 Il Delirium nel DSM-IV TR – 3 Carattere clinico Condizione Medica Generale Sostanze Eziologia molteplice Comune a tutte le sottocategorie Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata Specifico della sottocategoria Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Disturbo causato dalle conseguenze fisiologiche dirette di una condizione medica generale Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Sintomi sviluppati durante intossicazione da sostanze (o astinenza o esposizione a tossico) Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Uso di farmaci correlato eziologicamente al disturbo Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Il delirium ha più di uneziologia, ovvero una combinazione variabile delle possibilità precedenti Note classificative Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Se sovrapposto ad una preesistente demenza vascolare, classificare come demenza vascolare con delirium Specificare la condizione medica generale Specificare la condizione medica generale Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente Diagnosi possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente La diagnosi è possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente La diagnosi è possibile solo se i sintomi cognitivi sono più intensi di quelli normalmente associati allintossicazione o allastinenza e così gravi da richiedere attenzione clinica indipendente

20 Il Delirium nellICD-10 – 1 Non esisteva come sindrome autonoma nellICD-9 Non esisteva come sindrome autonoma nellICD-9 Incluso nel capitolo F00-F09: Sindromi e disturbi psichici di natura organica, compresi quelli sintomatici Incluso nel capitolo F00-F09: Sindromi e disturbi psichici di natura organica, compresi quelli sintomatici Sottocapitolo F05: Delirium, non indotto da alcool o da sostanze psicoattive di altro tipo Sottocapitolo F05: Delirium, non indotto da alcool o da sostanze psicoattive di altro tipo Il delirium indotto da alcool o da altre sostanze psicoattive è incluso in un altro capitolo, lF10-19 ( Sindromi e disturbi psichici e comportamentali dovuti alluso di sostanze psicoattive – alcool, oppioidi, cannabinoidi, sedativi e ipnotici, cocaina, altri stimolanti, allucinogeni, tabacco, solventi volatili, altre ): Il delirium indotto da alcool o da altre sostanze psicoattive è incluso in un altro capitolo, lF10-19 ( Sindromi e disturbi psichici e comportamentali dovuti alluso di sostanze psicoattive – alcool, oppioidi, cannabinoidi, sedativi e ipnotici, cocaina, altri stimolanti, allucinogeni, tabacco, solventi volatili, altre ): F1x.03: Intossicazione acuta con delirium F1x.03: Intossicazione acuta con delirium F1x.4: Stato di astinenza con delirium F1x.4: Stato di astinenza con delirium

21 Il Delirium nellICD-10 – 2 Non riconosciuta autonomia alla sindrome quando provocata da sostanze psicoattive: in questo caso il delirium viene inglobato tra i vari possibili effetti patologici delle sostanze da abuso Non riconosciuta autonomia alla sindrome quando provocata da sostanze psicoattive: in questo caso il delirium viene inglobato tra i vari possibili effetti patologici delle sostanze da abuso Non esplicitato alcun criterio eziologico, ad eccezione di questa suddivisione in capitoli diversi, che fa indirettamente riferimento a cause diverse Non esplicitato alcun criterio eziologico, ad eccezione di questa suddivisione in capitoli diversi, che fa indirettamente riferimento a cause diverse Distinzione tra delirium sovrapposto o meno a preesistente demenza (F05.1 e.0 rispettivamente) Distinzione tra delirium sovrapposto o meno a preesistente demenza (F05.1 e.0 rispettivamente) Due categorie residuali: di altro tipo (F05.8), che include il delirio di origine mista e lo stato confusionale subacuto; e non specificato (F05.9) Due categorie residuali: di altro tipo (F05.8), che include il delirio di origine mista e lo stato confusionale subacuto; e non specificato (F05.9)

22 2. DELIRIUM Le cause

23 Le cause del delirium – 1 Delirium: una sindrome da insufficienza cerebrale acuta, lequivalente a livello cerebrale delle più tipiche insufficienze dorgano (epatica, cardiaca, renale…) [Engel & Romano, 1959] Delirium: una sindrome da insufficienza cerebrale acuta, lequivalente a livello cerebrale delle più tipiche insufficienze dorgano (epatica, cardiaca, renale…) [Engel & Romano, 1959] Presentazione clinica varia ed eterogenea in relazione a disfunzioni fisiopatologiche diffuse, che interessano svariate strutture corticali e sottocorticali del SNC Presentazione clinica varia ed eterogenea in relazione a disfunzioni fisiopatologiche diffuse, che interessano svariate strutture corticali e sottocorticali del SNC

24 Le cause del delirium – 2 Definizione eziologica del delirium: necessaria e complessa Definizione eziologica del delirium: necessaria e complessa Necessaria: il delirium è lespressione psichiatrica di una disfunzione organica acuta, che spesso configura unemergenza internistica, da riconoscere e correggere Necessaria: il delirium è lespressione psichiatrica di una disfunzione organica acuta, che spesso configura unemergenza internistica, da riconoscere e correggere Complessa: una correlazione causale unica tra quadro clinico e singolo fattore eziologico sottostante è anedottica; nella realtà clinica, il delirium è il risultato della sovrapposizione di più fattori causali concomitanti nella maggioranza dei casi Complessa: una correlazione causale unica tra quadro clinico e singolo fattore eziologico sottostante è anedottica; nella realtà clinica, il delirium è il risultato della sovrapposizione di più fattori causali concomitanti nella maggioranza dei casi

25 Per uneziologia ragionata – 1 Dove è la noxa? Dove è la noxa? a)Endogena: dentro al corpo 1.Intracranica 2.Extracranica b)Esogena: fuori dal corpo

26 Per uneziologia ragionata – 2 Dove è la noxa? Dove è la noxa? a)Endogena: dentro al corpo 1.Intracranica 2.Extracranica b)Esogena: fuori dal corpo Di natura: Degenerativa Infiammatoria-infettiva (meningo- encefalite, sifilide, vasculite, disturbi HIV-correlati…) Traumatica Vascolare (stroke, TIA, emorragia, aneurisma, MAV…) Neoplastica (e pseudo-tumor cerebri) Epilessia (e sindromi post-ictali) Deprivazione sensoriali (di sonno, visuo-uditive…): concausa

27 Per uneziologia ragionata – 3 Dove è la noxa? Dove è la noxa? a)Endogena: dentro al corpo 1.Intracranica 2.Extracranica b)Esogena: fuori dal corpo Di natura: Dismetabolica (ipossia, ipoglicemia, disidratazione, squilibrio idro- elettrolitico, acidosi, alcalosi, anemia, ipoalbuminemia…) Disendocrina (ipo- ed ipertiroidismo/paratiroidismo, Cushing, Addison, disfunzioni ipofisarie…) Ipovitaminosi (B12, folati, niacina, tiamina…) ed ipervitaminosi (A) Insufficienza dorgano, shock Infezioni sistemiche (sepsi, polmonite, peritonite…)

28 Per uneziologia ragionata – 4 Dove è la noxa? Dove è la noxa? a)Endogena: dentro al corpo 1.Intracranica 2.Extracranica b)Esogena: fuori dal corpo a) Farmaci (40% dei casi totali di delirium): Psicotropi: sedativi ed ipnotici (intossicazione e astinenza), antiepilettici, antiparkinsoniani, litio, anestetici, antidepressivi, disulfiram… Altri: anticolinergici, digitale, steoridi, cimetidina, analgesici, antistaminici, antibiotici, antipertensivi, interferone, immunosoppressori, insulina, salicilati, miorilassanti… b) Sostanze dabuso (intossicazione e astinenza): alcool, oppiacei, cocaina, anfetamine, LSD, fenciclidina, cannabis… c) Sostanze tossiche: organofosfati, monossido/diossido di carbonio, benzina, pesticidi, solventi, metalli pesanti…

29 Farmaci e rischio di delirium – 1 [Inouye et al, 1999] Drug Class or VariableRelative Risk of Delirium Type/class of drug Sedative-hypnotic drugs Narcotics Anticholinergic drugs Any psychoactive drug3.9 Number of drugs 2 psychoactive drugs4.5 Adding 3 drugs in 24 hrs drugs drugs9.3 6 drugs13.7

30 Farmaci e rischio di delirium – 2 La questione è comunque controversa: review di Gaudreau et al [2005] : La questione è comunque controversa: review di Gaudreau et al [2005] : Pochi studi al riguardo, ricerca da approfondire, visto che si tratta di una causa di delirium potenzialmente oggetto di interventi migliorativi Pochi studi al riguardo, ricerca da approfondire, visto che si tratta di una causa di delirium potenzialmente oggetto di interventi migliorativi Di tutti gli agenti psicotropi studiati, solo le BDZ ed i NL sono risultati associati ad un rischio di delirium statisticamente significativo (probabile effetto dovuto ai limiti metodologici degli studi analizzati dalla review) Di tutti gli agenti psicotropi studiati, solo le BDZ ed i NL sono risultati associati ad un rischio di delirium statisticamente significativo (probabile effetto dovuto ai limiti metodologici degli studi analizzati dalla review) Levidenza è thin, inconsistent, weak, scarce and sometimes conflicting (in qualche caso cè il dubbio non solo che non facciano male ma che anzi migliorino il delirium) Levidenza è thin, inconsistent, weak, scarce and sometimes conflicting (in qualche caso cè il dubbio non solo che non facciano male ma che anzi migliorino il delirium)

31 Trovare la causa! Approfondire anamnesi ed esame obiettivo, eventuali esami di laboratorio, altri esami diagnostici Approfondire anamnesi ed esame obiettivo, eventuali esami di laboratorio, altri esami diagnostici Associazione cronologica, dati dalla letteratura Associazione cronologica, dati dalla letteratura In qualche caso, non emerge alcuna causa evidente: da questo lipotesi che esista un delirium setting-indotto (la tradizionale ICU-psychosis, psicosi da Terapia Intensiva), e che lospedalizzazione da sola sia la causa del delirium In qualche caso, non emerge alcuna causa evidente: da questo lipotesi che esista un delirium setting-indotto (la tradizionale ICU-psychosis, psicosi da Terapia Intensiva), e che lospedalizzazione da sola sia la causa del delirium Non vi è evidenza scientifica al riguardo, ed una causa medica per il delirium si trova nell87% dei casi [Koponen et al, 1989] Non vi è evidenza scientifica al riguardo, ed una causa medica per il delirium si trova nell87% dei casi [Koponen et al, 1989]

32 3. DELIRIUM Caratteri clinici, diagnosi differenziale, prognosi

33 La presentazione clinica – 1 Definita dalla psicopatologia E dallandamento temporale Definita dalla psicopatologia E dallandamento temporale Questultimo non è secondario, ma patognomonico nella diagnosi differenziale Questultimo non è secondario, ma patognomonico nella diagnosi differenziale Inoltre, il delirium spesso configura unemergenza medica: il fattore tempo è una variabile fondamentale Inoltre, il delirium spesso configura unemergenza medica: il fattore tempo è una variabile fondamentale

34 La presentazione clinica – 2 Criteri psicopatologici definitori (vd. prima) 1. Disturbo della coscienza, con ridotta consapevolezza dellambiente e ridotta capacità di fissare, mantenere o spostare lattenzione 2. Alterazione dello stato cognitivo o comparsa di fenomeni dispercettivi, non giustificati da una sottostante demenza (per quanto noto) 3. Il disturbo si sviluppa nellarco di un breve periodo di tempo (di solito ore o giorni) ed ha un andamento fluttuante nel corso della giornata

35 Lo stato confusionale Sintomo principale del delirium [Fele et al, 1999] Sintomo principale del delirium [Fele et al, 1999] Paziente confuso nello spazio e nel tempo, più raramente rispetto alla persona propria (mai) ed altrui (ma falsi riconoscimenti frequenti) Paziente confuso nello spazio e nel tempo, più raramente rispetto alla persona propria (mai) ed altrui (ma falsi riconoscimenti frequenti) Disorientamento nel tempo: il primo campanello di allarme del delirium [APA, 2000] Disorientamento nel tempo: il primo campanello di allarme del delirium [APA, 2000] Attenzione scarsa e labile, il paziente si distrae facilmente, si perde, appare apatico o concentrato su altro Attenzione scarsa e labile, il paziente si distrae facilmente, si perde, appare apatico o concentrato su altro

36 Disturbi cognitivi Compromissione delle funzioni cerebrali superiori (astrazione, fluenza verbale, memoria…) Compromissione delle funzioni cerebrali superiori (astrazione, fluenza verbale, memoria…) Perseverazioni, circostanzialità, pensiero concreto, lassità dei nessi associativi, deficit della memoria recente, errori di valutazione Perseverazioni, circostanzialità, pensiero concreto, lassità dei nessi associativi, deficit della memoria recente, errori di valutazione Associati disturbi del linguaggio e del comportamento: confabulazione fino allafasia fluente, disgrafia, parafasia, disnomia, movimenti stereotipati… Associati disturbi del linguaggio e del comportamento: confabulazione fino allafasia fluente, disgrafia, parafasia, disnomia, movimenti stereotipati… In definitiva: una massiccia alterazione del controllo della coscienza che conduce ad una globale atassia delle funzioni psichiche [Fele et al, 1999] e che spiega la scarsa o nulla accessibilità del paziente al colloquio In definitiva: una massiccia alterazione del controllo della coscienza che conduce ad una globale atassia delle funzioni psichiche [Fele et al, 1999] e che spiega la scarsa o nulla accessibilità del paziente al colloquio

37 Disturbi percettivi Illusioni, pseudo-allucinazioni o allucinazioni, tipicamente visive (69.7% dei casi), più raramente uditive o relative agli altri sensi Illusioni, pseudo-allucinazioni o allucinazioni, tipicamente visive (69.7% dei casi), più raramente uditive o relative agli altri sensi Le allucinazioni visive sono comunemente ritenute patognomoniche di uneziologia medica Le allucinazioni visive sono comunemente ritenute patognomoniche di uneziologia medica Tipiche, vivide e comuni sono quelle associate al delirium tremens: la classica microzoopsia Tipiche, vivide e comuni sono quelle associate al delirium tremens: la classica microzoopsia

38 Andamento temporale Esordio brusco, acuto Esordio brusco, acuto Solo raramente descritta una fase prodromica (irrequietezza motoria, irritabilità, sensazione del paziente di essere confuso, insonnia… da considerare con attenzione) Solo raramente descritta una fase prodromica (irrequietezza motoria, irritabilità, sensazione del paziente di essere confuso, insonnia… da considerare con attenzione) Sintomi ad andamento fluttuante nelle 24 ore, con alternanza di momenti di lucidità e consapevolezza (ma i disturbi cognitivi tendono a persistere anche nelle fasi di recupero dellorientamento) Sintomi ad andamento fluttuante nelle 24 ore, con alternanza di momenti di lucidità e consapevolezza (ma i disturbi cognitivi tendono a persistere anche nelle fasi di recupero dellorientamento) Agitazione e disorientamento possono peggiorare di notte (diagnosi differenziale con il sundowning dei pazienti con Alzehimer e Parkinson) Agitazione e disorientamento possono peggiorare di notte (diagnosi differenziale con il sundowning dei pazienti con Alzehimer e Parkinson)

39 Altri caratteri clinici – 1 Disturbi psicomotori – agitazione, apatia o una combinazione delle due: distinzione in delirium iperattivo, ipoattivo, misto (frenite vs.letargo) [Philpott, 1989; Lipowski, 1990] Disturbi psicomotori – agitazione, apatia o una combinazione delle due: distinzione in delirium iperattivo, ipoattivo, misto (frenite vs.letargo) [Philpott, 1989; Lipowski, 1990] Stesso livello di impairment cognitivo, alterazioni EEGrafiche (eccetto d.tremens), risposta alla terapia neurolettica [Ross et al, 1991; Trzepacz, 1994; Platt et al, 1994] Stesso livello di impairment cognitivo, alterazioni EEGrafiche (eccetto d.tremens), risposta alla terapia neurolettica [Ross et al, 1991; Trzepacz, 1994; Platt et al, 1994] Encefalopatia metabolica d. ipoattivo; astinenza da alcool o BDZ d. iperattivo; ma non trovate differenze di cause tra i due gruppi [OKeefe & Lavan, 1997] Encefalopatia metabolica d. ipoattivo; astinenza da alcool o BDZ d. iperattivo; ma non trovate differenze di cause tra i due gruppi [OKeefe & Lavan, 1997] Delirium iperattivo più frequentemente descritto, ma forse solo perché la diagnosi di delirium ipoattivo è più difficile (scambiato per depressione) Delirium iperattivo più frequentemente descritto, ma forse solo perché la diagnosi di delirium ipoattivo è più difficile (scambiato per depressione) Probabilmente una variante mista, con alternanza di agitazione ed apatia, è la forma clinica più frequente [Liptzin & Levkoff, 1992] Probabilmente una variante mista, con alternanza di agitazione ed apatia, è la forma clinica più frequente [Liptzin & Levkoff, 1992] Andamento fluttuante nelle 24 ore delle alterazioni psicomotorie Andamento fluttuante nelle 24 ore delle alterazioni psicomotorie

40 Altri caratteri clinici – 2 Disturbo del ritmo sonno-veglia – insonnia di intensità crescente, con frammentazione del riposo notturno, sonnolenza diurna, fino ad una completa inversione del ritmo sonno- veglia nelle 24 ore Disturbo del ritmo sonno-veglia – insonnia di intensità crescente, con frammentazione del riposo notturno, sonnolenza diurna, fino ad una completa inversione del ritmo sonno- veglia nelle 24 ore Idee deliranti – un delirio confuso e disorganizzato a contenuto generalmente persecutorio e con intenso coinvolgimento emotivo è presente nel 20-40% dei casi e talvolta persiste alla risoluzione dei sintomi (delirio residuo); delirium tremens: delirio professionale, tipico e frequente Idee deliranti – un delirio confuso e disorganizzato a contenuto generalmente persecutorio e con intenso coinvolgimento emotivo è presente nel 20-40% dei casi e talvolta persiste alla risoluzione dei sintomi (delirio residuo); delirium tremens: delirio professionale, tipico e frequente

41 Altri caratteri clinici – 3 Disturbi dellumore – disforia, labilità affettiva; se prominenti ed accompagnati da apatia come nel delirium ipoattivo, facilmente causa di diagnosi errata di depressione; la conseguente prescrizione di antidepressivi aggrava il delirium (azione anticolinergica) Disturbi dellumore – disforia, labilità affettiva; se prominenti ed accompagnati da apatia come nel delirium ipoattivo, facilmente causa di diagnosi errata di depressione; la conseguente prescrizione di antidepressivi aggrava il delirium (azione anticolinergica) Sintomi neuro-vegetativi – ipertermia, ipertensione, ipersudorazione, tachicardia, nausea, diarrea, costipazione; sintomi (legati anche alla sottostante eziologia medica) allarmanti Sintomi neuro-vegetativi – ipertermia, ipertensione, ipersudorazione, tachicardia, nausea, diarrea, costipazione; sintomi (legati anche alla sottostante eziologia medica) allarmanti Nel delirium tremens, la febbre è segnale dallarme della polmonite ab ingestis, letale se non prontamente riconosciuta e trattata Nel delirium tremens, la febbre è segnale dallarme della polmonite ab ingestis, letale se non prontamente riconosciuta e trattata

42 Altri caratteri clinici – 4 Sintomi neurologici – ulteriore conferma della sofferenza cerebrale diffusa; svariati e variamente presenti: Sintomi neurologici – ulteriore conferma della sofferenza cerebrale diffusa; svariati e variamente presenti: Sintomi motori (tremori, mioclono, disriflessia, asterixis) Sintomi motori (tremori, mioclono, disriflessia, asterixis) Nistagmo Nistagmo Atassia Atassia Segni cerebellari Segni cerebellari Paralisi di nervi cranici Paralisi di nervi cranici Disartria Disartria Nessuno specifico, ma talvolta indicativo della sottostante eziologia (flapping tremor nellencefalopatia epatica) Nessuno specifico, ma talvolta indicativo della sottostante eziologia (flapping tremor nellencefalopatia epatica)

43 Altri caratteri clinici – 5 Alterazioni EEGrafiche – rallentamento, con onde teta e delta, caratteristico soprattutto dellencefalopatia metabolico- tossica (es. insufficienza epatica) Alterazioni EEGrafiche – rallentamento, con onde teta e delta, caratteristico soprattutto dellencefalopatia metabolico- tossica (es. insufficienza epatica) Maggiore è il rallentamento, più grave è la compromissione cognitiva Maggiore è il rallentamento, più grave è la compromissione cognitiva Aumento della latenza dei potenziali evocati Aumento della latenza dei potenziali evocati Nel delirium da astinenza di alcool o BDZ, alterazioni opposte: accelerazione ed onde beta a basso voltaggio Nel delirium da astinenza di alcool o BDZ, alterazioni opposte: accelerazione ed onde beta a basso voltaggio LEEG può essere normale: sensibilità non superiore al 65% LEEG può essere normale: sensibilità non superiore al 65%

44 Diagnosi differenziale – 1 Demenza: Demenza: Andamento temporale: Andamento temporale: esordio rapido ed acuto vs. progressivo ed insidioso esordio rapido ed acuto vs. progressivo ed insidioso fluttuazione dei sintomi vs. stabilità fluttuazione dei sintomi vs. stabilità Reversibilità completa vs. progressione cronica Reversibilità completa vs. progressione cronica Anamnesi medica e psichiatrica presente e passata Anamnesi medica e psichiatrica presente e passata Nella demenza, il paziente è vigile e generalmente orientato, le alterazioni della coscienza sono più tardive Nella demenza, il paziente è vigile e generalmente orientato, le alterazioni della coscienza sono più tardive Alcune forme di demenza più difficili da distinguere: Creutzfeldt-Jakob (esordio più rapido, ma non acuto); a corpi di Lewy (fluttuazione dei sintomi, allucinazioni visive, stato confusionale episodico) Alcune forme di demenza più difficili da distinguere: Creutzfeldt-Jakob (esordio più rapido, ma non acuto); a corpi di Lewy (fluttuazione dei sintomi, allucinazioni visive, stato confusionale episodico) Possibile coesistenza: causalità diretta o indiretta (la demenza è un fattore di rischio per il delirium), coincidenza Possibile coesistenza: causalità diretta o indiretta (la demenza è un fattore di rischio per il delirium), coincidenza

45 DemenzaDelirium Alterazione globale delle funzioni cognitive Esordio insidioso progressivo (mesi, anni) Esordio rapido (h, gg), fluttuazione 24 h Attenzione normale fino a stadi avanzati Deficit dellattenzione Deficit della memoria a breve termine, memoria a lungo termine conservata Ritmo sonno-veglia non molto alterato Disturbo marcato ritmo sonno-veglia Deliri stabili, in relazione al deficit mnesico Deliri episodici, da interpretazione errata degli stimoli ambientali Allucinazioni rare (eccetto corpi di Lewy) Illusioni, allucinazioni, specie visive Alterazioni psicomotorie più rare Alterazioni psicomotorie (ipo, iper) Tempi di reazione diminuiti Tempi di reazione aumentati Arousal autonomico raro Arousal autonomico Frequenti alterazioni dellemotività Incubi e sogni rari Incubi, sogni vividi e disturbanti

46 Diagnosi differenziale – 2 Afasia da accidenti cerebro-vascolari: Afasia da accidenti cerebro-vascolari: Caratteri dellafasia Caratteri dellafasia Sintomi neurologici focali Sintomi neurologici focali Compromissione cognitiva minore (orientamento, attenzione, memoria… sono in generale normali) Compromissione cognitiva minore (orientamento, attenzione, memoria… sono in generale normali) Stati psicotici acuti (schizofrenia, depressione, mania) – il disturbo del pensiero è più organizzato, non disturbi della coscienza o cognitivi, allucinazioni più tipicamente uditive, alterazioni dellumore più definite e persistenti, differenze anamnestiche Stati psicotici acuti (schizofrenia, depressione, mania) – il disturbo del pensiero è più organizzato, non disturbi della coscienza o cognitivi, allucinazioni più tipicamente uditive, alterazioni dellumore più definite e persistenti, differenze anamnestiche

47 Outcome e prognosi – 1 Si distinguono 5 esiti a lungo termine del delirium: Si distinguono 5 esiti a lungo termine del delirium: 1. Remissione completa con restitutio ad integrum 2. Cronicizzazione della sindrome cerebrale organica 3. Psicosi funzionale 4. Remissione dellepisodio acuto con ritorno alla preesistente condizione morbosa (es. demenza) 5. Morte La remissione completa è il caso più frequente: il delirium è una condizione acuta ma potenzialmente reversibile in toto La remissione completa è il caso più frequente: il delirium è una condizione acuta ma potenzialmente reversibile in toto Durata media di giorni, ma ripresa completa lenta (ben dopo la dimissione): sintomi residui anche a 6-12 mesi Durata media di giorni, ma ripresa completa lenta (ben dopo la dimissione): sintomi residui anche a 6-12 mesi Predittori di ripresa funzionale incompleta nellanziano: condizioni generali compromesse (anziano fragile) + non riconoscimento/riconoscimento tardivo [Andrew et al, 2005] Predittori di ripresa funzionale incompleta nellanziano: condizioni generali compromesse (anziano fragile) + non riconoscimento/riconoscimento tardivo [Andrew et al, 2005] Sintomo residuo più frequente: impairment cognitivo di entità variabile (specie nei pazienti con AIDS) Sintomo residuo più frequente: impairment cognitivo di entità variabile (specie nei pazienti con AIDS)

48 Outcome e prognosi – 2 Nonostante la sua alta frequenza: Nonostante la sua alta frequenza: Non correttamente riconosciuto nel 50-60% dei casi [Inouye, 1994] Non correttamente riconosciuto nel 50-60% dei casi [Inouye, 1994] Basso tasso di invio a consulenza psichiatrica (1.4% [ECLW, 2000] ) Basso tasso di invio a consulenza psichiatrica (1.4% [ECLW, 2000] ) Fattori che interferiscono con la corretta diagnosi: Fattori che interferiscono con la corretta diagnosi: Fluttuazione dei sintomi Fluttuazione dei sintomi Delirium ipoattivo (il paziente è mite e compliante – agitazione = fattore protettivo rispetto ad errori diagnostici), età superiore ad 80 anni (delirium normale), demenza (copre i sintomi) [Inouye et al, 2001] Delirium ipoattivo (il paziente è mite e compliante – agitazione = fattore protettivo rispetto ad errori diagnostici), età superiore ad 80 anni (delirium normale), demenza (copre i sintomi) [Inouye et al, 2001] Il delirium può essere lunico indicatore del peggioramento delle condizioni cliniche generali del paziente, specie nellanziano: IMA, polmonite, tubercolosi, endocardite, sepsi possono presentarsi con il delirium come unico sintomo [Cobbs et al, ] Il delirium può essere lunico indicatore del peggioramento delle condizioni cliniche generali del paziente, specie nellanziano: IMA, polmonite, tubercolosi, endocardite, sepsi possono presentarsi con il delirium come unico sintomo [Cobbs et al, ] Un cambiamento acuto nello stato mentale del paziente medico deve essere interpretato come delirium fino a prova contraria [Meagher, 2001] Un cambiamento acuto nello stato mentale del paziente medico deve essere interpretato come delirium fino a prova contraria [Meagher, 2001]

49 Outcome e prognosi – 3 Se non riconosciuto e trattato, il delirium persiste e si aggrava, fino alla morte del paziente in base alla sottostante eziologia Se non riconosciuto e trattato, il delirium persiste e si aggrava, fino alla morte del paziente in base alla sottostante eziologia Conseguenze sulla mortalità: Conseguenze sulla mortalità: È di 5.5 volte superiore, sia a causa del delirium stesso che indicando il delirium condizioni cliniche genericamente più compromesse È di 5.5 volte superiore, sia a causa del delirium stesso che indicando il delirium condizioni cliniche genericamente più compromesse Il tasso di mortalità rimane più alto anche a mesi dalla dimissione; marker di aumentata mortalità a 12 mesi nei pazienti non dementi Il tasso di mortalità rimane più alto anche a mesi dalla dimissione; marker di aumentata mortalità a 12 mesi nei pazienti non dementi Mortalità aumentata del 62%, con una riduzione di giorni di vita per anno del 13%; tasso di mortalità superiore a quello di moltre altre comuni cause di morte nel paziente anziano [Leslie et al, 2005] Mortalità aumentata del 62%, con una riduzione di giorni di vita per anno del 13%; tasso di mortalità superiore a quello di moltre altre comuni cause di morte nel paziente anziano [Leslie et al, 2005] Conseguenze sulla morbilità – il delirium aumenta il rischio di: Conseguenze sulla morbilità – il delirium aumenta il rischio di: Ospedalizzazione prolungata, convalescenza rallentata, decorsi post-operatori complicati, utilizzo di servizi sanitari, ricovero in strutture residenziali, piaghe da decubito, cadute, polmoniti, declino funzionale e disabilità a lungo termine Ospedalizzazione prolungata, convalescenza rallentata, decorsi post-operatori complicati, utilizzo di servizi sanitari, ricovero in strutture residenziali, piaghe da decubito, cadute, polmoniti, declino funzionale e disabilità a lungo termine


Scaricare ppt "Delirium: caratteristiche diagnostiche e disturbi associati. Relazione con i criteri ICD-10 Marco Rigatelli, Silvia Ferrari U.O. di Psichiatria, Policlinico."

Presentazioni simili


Annunci Google