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"intelligenza collettivaintelligenza collettiva "un'intelligenza distribuita ovunque, continuamente valorizzata, coordinata in tempo reale, che porta ad.

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1 "intelligenza collettivaintelligenza collettiva "un'intelligenza distribuita ovunque, continuamente valorizzata, coordinata in tempo reale, che porta ad una mobilitazione effettiva delle competenze" da Pierre Lévy Nodo Arco

2 La Rete in Sanità migliora: le liste dattesa lapplicazione di protocolli e linee guida lappropriatezza dei PDTA lefficacia degli interventi lefficienza dei centri e degli operatori la qualità del lavoro e dei risultati loutcome e la soddisfazione dei pazienti la spesa sanitaria la ricerca il progresso tecnologico Nodo Arco

3 a condizione che non tutti i nodi facciano tutto ogni nodo si qualifichi e si specializzi i nodi siano collegati tra di loro Nodo Arco

4 Da Sole 24 Ore Sanità – 31 ottobre 2013

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7 Censimento Nazionale dei Centri Pubblico/Privato, SC/SS/SD

8 Liguria 0,19 Lombardia 0,21 Abruzzo 0,22 Marche 0,22 Campania 0,28 Emilia Romagna 0,29 Umbria 0,29 Friuli VG 0,30 Veneto 0,32 Lazio 0,32 Sicilia 0,33 Toscana 0,33 Piemonte 0,40 Calabria 0,40 Sardegna 0,41 Puglia 0,50 Primi dati del Censimento da validare

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11 Reti Sanitarie Regionali SISS F.S.E. Piattaforma delle reti ROL REL EPI-network EUOL Registro STEMI Malattie rare Rete udito Rete nefropatie Registro STROKE Rete neonatologia RETE EU Territoriale

12 Lorganizzazione in Rete garantisce omogeneità territoriale per le attività di diagnosi e di cura per patologie caratterizzate da elevata complessità, consente al paziente di orientarsi in modo sempre più consapevole all'interno di percorsi assistenziali di tipo specialistico favorisce la diffusione di conoscenze tra i professionisti - specialisti, MMG, altri professionisti - permettendo loro di indirizzarsi verso le opzioni terapeutiche più appropriate Valorizza la progressiva specializzazione Promuove esigenza di integrazione delle autonomie

13 Non Reti per Centri di Eccellenza ma messa in rete/integrazione di tutti i nodi (servizi che erogano prestazioni) condivisione raccomandazioni cliniche / PDTA qualificazione strutture formazione mappatura PDTA valutazione appropriatezza e qualità delle prestazioni conoscenza e ricerca

14 Fattori di complessità organizzativa: INTERDIPENDENZA Specializzazione Interdipendenza Accelerazione processi apprendimento Complessità e difficoltà organizzative MMG - PLS Servizi Ambulatoriali Distretti Sanitari Medici Specialisti Strutture Ospedaliere Assistenza Domiciliare Strutture Riabilitative Area Sociosanitaria PAZIENTE

15 Cortesia S Casazza, 2007 La rete del territorio.

16 Reti Sanitarie Regionali SISS F.S.E. Piattaforma delle reti ROL REL EPI-network EUOL Registro STEMI Malattie rare Rete udito Rete nefropatie Registro STROKE Rete neonatologia RETE EU Territoriale RETE VASCOLARE

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19 BERGAMO: Ospedali Riuniti Pubbl SC COMO: Osp. S. Anna Ch. Gen. Indir. Vasc. Pubbl SC CREMA: Osp. Maggiore Pubbl SC CREMONA: Presidio Ospedaliero Pubbl SC LECCO: Ospedale di Lecco Pubbl SC MANTOVA: AO Carlo Poma Pubbl SC MILANO: Osp. Di Legnano Pubbl SC MILANO: Garbagnate M. Osp. Salvini Pubbl SC SONDRIO: Sondalo AO "E. Morelli" Pubbl SC VARESE: Osp. Di Busto Arsizio Pubbl SC BRESCIA: Desenzano sul Garda Pubbl SSD MILANO: Osp. Niguarda Pubbl SSD MILANO: AO di Desio Pubbl SSD MILANO: Osp. di Vimercate Pubbl SSD MILANO: Osp. Buzzi Pubbl SSD BERGAMO: Clinica Gavazzeni Priv Accr SC BERGAMO: Policl. San Marco-Zingonia Priv Accr SC BRESCIA: Istituto Clinico S. Anna Priv Accr SC BRESCIA: Poliambulanza Priv Accr SC BRESCIA: Ist. Clin. Città di BS Priv Accr SC COMO: Gravedona Osp. Moriggia Priv Accr SC MILANO: Paderno Dugnano S. Carlo Priv Accr SC MILANO:Centro Cardiol. Monzino Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Ambrogio I Priv Accr SC MILANO: Ist. Galeazzi Priv Accr SC MILANO: Sesto S. Giovanni Multimed. Priv Accr SC MILANO: Ist. Humanitas I Priv Accr SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese II Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Rita Priv Accr SC MONZA: Policlinico Priv Accr SC MONZA: Cl. Zucchi CC Conv. Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Multimedica Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Humanitas Priv Accr SC (non avrà più accreditam.) BERGAMO: Policlinico San Pietro Priv Accr SSD MILANO: Ist. Auxologico Priv Accr SSD PAVIA: Cl. Città di PV Priv Accr SS LODI: Pres. Osped. Univ. SC MILANO: Ist. S. Ambrogio II CC Conv. Univ SC MILANO: Osp. Maggiore Policlinico Univ. SC MILANO: Osp. San Raffaele Conv. Univ. SC MILANO: Osp. S. Carlo Borromeo Univ. SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese I Univ. SC PAVIA: Pol. S. Matteo Univ SC VARESE: Osp. Di Varese Univ SC BRESCIA: Spedali Civili Univ. SSD MONZA: Osp. San Gerardo Univ SSD 47 CENTRI Censimento Nazionale dei Centri Pubblico/Privato, SC/SS/SD

20 BERGAMO: Ospedali Riuniti Pubbl SC COMO: Osp. S. Anna Ch. Gen. Indir. Vasc. Pubbl SC CREMA: Osp. Maggiore Pubbl SC CREMONA: Presidio Ospedaliero Pubbl SC LECCO: Ospedale di Lecco Pubbl SC MANTOVA: AO Carlo Poma Pubbl SC MILANO: Osp. Di Legnano Pubbl SC MILANO: Garbagnate M. Osp. Salvini Pubbl SC SONDRIO: Sondalo AO "E. Morelli" Pubbl SC VARESE: Osp. Di Busto Arsizio Pubbl SC BRESCIA: Desenzano sul Garda Pubbl SSD MILANO: Osp. Niguarda Pubbl SSD MILANO: AO di Desio Pubbl SSD MILANO: Osp. di Vimercate Pubbl SSD MILANO: Osp. Buzzi Pubbl SSD BERGAMO: Clinica Gavazzeni Priv Accr SC BERGAMO: Policl. San Marco-Zingonia Priv Accr SC BRESCIA: Istituto Clinico S. Anna Priv Accr SC BRESCIA: Poliambulanza Priv Accr SC BRESCIA: Ist. Clin. Città di BS Priv Accr SC COMO: Gravedona Osp. Moriggia Priv Accr SC MILANO: Paderno Dugnano S. Carlo Priv Accr SC MILANO:Centro Cardiol. Monzino Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Ambrogio I Priv Accr SC MILANO: Ist. Galeazzi Priv Accr SC MILANO: Sesto S. Giovanni Multimed. Priv Accr SC MILANO: Ist. Humanitas I Priv Accr SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese II Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Rita Priv Accr SC MONZA: Policlinico Priv Accr SC MONZA: Cl. Zucchi CC Conv. Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Multimedica Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Humanitas Priv Accr SS BERGAMO: Policlinico San Pietro Priv Accr SSD MILANO: Ist. Auxologico Priv Accr SSD PAVIA: Cl. Città di PV Priv Accr SS LODI: Pres. Osped. Univ. SC MILANO: Ist. S. Ambrogio II CC Conv. Univ SC MILANO: Osp. Maggiore Policlinico Univ. SC MILANO: Osp. San Raffaele Conv. Univ. SC MILANO: Osp. S. Carlo Borromeo Univ. SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese I Univ. SC PAVIA: Pol. S. Matteo Univ SC VARESE: Osp. Di Varese Univ SC BRESCIA: Spedali Civili Univ. SSD MONZA: Osp. San Gerardo Univ SSD 47 CENTRI DGR – Ridefinizione Reti Alte Specialità sulla base dei volumi del 2012 < 47

21 Pubblicato su Forum dei Referenti Regionali Lombardia News

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23 Attività chirurgica ambulatoriale a Bassa Complessità Assistenziale ( es. Flebologia, Trattamento Lesioni Trofiche Vascolari) Possibile accettazione esterna dellurgenza Accessibilità a sistema informatico che consenta, oltre alla gestione ospedaliera, lattività di Registro e comunicazione in Rete con le altre strutture ospedaliere e territoriali con UOCHV di II – III Liv Attività ambulatoriale dedicata alla patologia vascolare arteriosa e venosa, collegata in rete con altre attività ambulatoriali specialistiche (cardiologica, neurologica, diabetologica, nefrologica, ematologica, internistica, dismetabolica) con personale infermieristico adeguatamente formato Ambulatorio di vulnologia e medicazioni avanzate EcoColorDoppler TSA e periferici, arterioso e venoso (almeno 12 ore/sett. o 2000 esami/anno) Sala Operatoria dedicata (almeno 3 accessi settimanali) attrezzata per interventi a Bassa Complessità Disponibilità in Sala di EcoColorDoppler Pronto Soccorso Servizio di Radiologia con sala angiografica, angioTC, AngioRM STRUTTURA DI PRIMO LIVELLO - SPOKE

24 STRUTTURA DI SECONDO LIVELLO - SPOKE Attività di chirurgia arteriosa programmata a Media Complessità Assistenziale (P.M. DRG 1,0-1,5) Possibile accettazione esterna dellurgenza Accessibilità alla sala operatoria che preveda annualmente almeno 200* interventi di chirurgia arteriosa tra open ed endovascolare (almeno 40 carotidei e 30 per AAA) Accessibilità a letti per Terapia Intensiva e sub-Intensiva Post-Operatoria nella stessa Azienda o Gruppo Ospedaliero Pronta disponibilità di almeno 2 Chirurghi vascolari 24/7 Attività ambulatoriale dedicata alla patologia vascolare periferica arteriosa e venosa, collegata in rete con altre attività ambulatoriali specialistiche (cardiologica, neurologica, diabetologica, nefrologica, anestesiologica, ematologica, internistica, dismetabolica) con personale infermieristico adeguatamente formato Ambulatorio di vulnologia e medicazioni avanzate EcoColorDoppler TSA e periferico, arterioso e venoso (almeno 20 ore/sett. o 3000 esami/anno) Sala Operatoria autonoma e dedicata (almeno 3 accessi settimanali) attrezzata per interventi open e endovascolari - Apparecchiatura per emorecupero - Angiografo portatile DEA (I livello) Terapia Intensiva generale e sub-intensiva Servizio di Radiologia con sala angiografica, AngioTc,AngioRM UO Nefrologia/Dialisi Centro trasfusionale disponibile h24 e 7gg/7

25 STRUTTURA DI TERZO LIVELLO - HUB Attività di chirurgia arteriosa e venosa programmata e in emergenza-urgenza a Media e Alta Complessità Assistenziale (P.M. DRG > 1,5) Accessibilità alla sala operatoria che preveda annualmente almeno 250 interventi di chirurgia arteriosa tra open ed endovascolare (almeno 50 periferici, 40 carotidei,30 per AAA, 10 per patologia aorta toracica) Accessibilità a letti per Terapia Intensiva e sub-Intensiva Post-Operatoria nella stessa Struttura Pronta disponibilità di almeno 2 Chirurghi vascolari 24/7 Attività ambulatoriale aziendale, con strutture specifiche dedicate alla patologia vascolare, cardiologica, neurologica, diabetologica, nefrologica, anestesiologica, ematologica, internistica, dismetabolica con personale infermieristico adeguatamente formato Ambulatorio di vulnologia e medicazioni avanzate, anche multidisciplinare EcoColorDoppler TSA e periferici, arteriosi e venosi, vasi addominali con software per eco contrasto (almeno 20 ore/sett. o 3000 esami/anno) Sala Operatoria autonoma con personale infermieristico dedicato reperibile 24/7 (almeno 5 accessi settimanali) attrezzata per interventi open ed endovascolari Apparecchiatura per emorecupero - Ecocolordoppler - Angiografo portatile - Videolaparoscopia Disponibilità della Sala Operatoria 24/7per emergenze EAS (DEA II livello) - Terapia Intensiva Polispecialistica e Cardiovascolare, Unità Coronarica, Stroke Unit - Servizio di Radiologia (sala angiografica, angio-TC, angio-RM, radiologia interventistica 24/7) UO di Cardiochirurgia, Cardiologia e Servizio di Emodinamica (meglio se organizzate con lUO di Chirurgia Vascolare in Dipartimento Cardiovascolare) - UO di Neurologia con Stroke Unit UO Nefrologia/Dialisi - Centro trasfusionale disponibile 24/7

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29 BERGAMO: Ospedali Riuniti Pubbl SC COMO: Osp. S. Anna Ch. Gen. Indir. Vasc. Pubbl SC CREMA: Osp. Maggiore Pubbl SC CREMONA: Presidio Ospedaliero Pubbl SC LECCO: Ospedale di Lecco Pubbl SC MANTOVA: AO Carlo Poma Pubbl SC MILANO: Osp. Di Legnano Pubbl SC MILANO: Garbagnate M. Osp. Salvini Pubbl SC SONDRIO: Sondalo AO "E. Morelli" Pubbl SC VARESE: Osp. Di Busto Arsizio Pubbl SC BRESCIA: Desenzano sul Garda Pubbl SSD MILANO: Osp. Niguarda Pubbl SSD MILANO: AO di Desio Pubbl SSD MILANO: Osp. di Vimercate Pubbl SSD MILANO: Osp. Buzzi Pubbl SSD BERGAMO: Clinica Gavazzeni Priv Accr SC BERGAMO: Policl. San Marco-Zingonia Priv Accr SC BRESCIA: Istituto Clinico S. Anna Priv Accr SC BRESCIA: Poliambulanza Priv Accr SC BRESCIA: Ist. Clin. Città di BS Priv Accr SC COMO: Gravedona Osp. Moriggia Priv Accr SC MILANO: Paderno Dugnano S. Carlo Priv Accr SC MILANO:Centro Cardiol. Monzino Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Ambrogio I Priv Accr SC MILANO: Ist. Galeazzi Priv Accr SC MILANO: Sesto S. Giovanni Multimed. Priv Accr SC MILANO: Ist. Humanitas I Priv Accr SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese II Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Rita Priv Accr SC MONZA: Policlinico Priv Accr SC MONZA: Cl. Zucchi CC Conv. Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Multimedica Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Humanitas Priv Accr SS BERGAMO: Policlinico San Pietro Priv Accr SSD MILANO: Ist. Auxologico Priv Accr SSD PAVIA: Cl. Città di PV Priv Accr SS LODI: Pres. Osped. Univ. SC MILANO: Ist. S. Ambrogio II CC Conv. Univ SC MILANO: Osp. Maggiore Policlinico Univ. SC MILANO: Osp. San Raffaele Conv. Univ. SC MILANO: Osp. S. Carlo Borromeo Univ. SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese I Univ. SC PAVIA: Pol. S. Matteo Univ SC VARESE: Osp. Di Varese Univ SC BRESCIA: Spedali Civili Univ. SSD MONZA: Osp. San Gerardo Univ SSD 47 CENTRI DGR – 2012 Ridefinizione Reti Alte Specialità Ipotesi con Documento ? 13 III Liv HUB ? 18 II Liv Spoke ? 16 I Liv Spoke

30 BERGAMO: Ospedali Riuniti Pubbl SC COMO: Osp. S. Anna Ch. Gen. Indir. Vasc. Pubbl SC CREMA: Osp. Maggiore Pubbl SC CREMONA: Presidio Ospedaliero Pubbl SC LECCO: Ospedale di Lecco Pubbl SC MANTOVA: AO Carlo Poma Pubbl SC MILANO: Osp. Di Legnano Pubbl SC MILANO: Garbagnate M. Osp. Salvini Pubbl SC SONDRIO: Sondalo AO "E. Morelli" Pubbl SC VARESE: Osp. Di Busto Arsizio Pubbl SC BRESCIA: Desenzano sul Garda Pubbl SSD MILANO: Osp. Niguarda Pubbl SSD MILANO: AO di Desio Pubbl SSD MILANO: Osp. di Vimercate Pubbl SSD MILANO: Osp. Buzzi Pubbl SSD BERGAMO: Clinica Gavazzeni Priv Accr SC BERGAMO: Policl. San Marco-Zingonia Priv Accr SC BRESCIA: Istituto Clinico S. Anna Priv Accr SC BRESCIA: Poliambulanza Priv Accr SC BRESCIA: Ist. Clin. Città di BS Priv Accr SC COMO: Gravedona Osp. Moriggia Priv Accr SC MILANO: Paderno Dugnano S. Carlo Priv Accr SC MILANO:Centro Cardiol. Monzino Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Ambrogio I Priv Accr SC MILANO: Ist. Galeazzi Priv Accr SC MILANO: Sesto S. Giovanni Multimed. Priv Accr SC MILANO: Ist. Humanitas I Priv Accr SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese II Priv Accr SC MILANO: Ist. S. Rita Priv Accr SC MONZA: Policlinico Priv Accr SC MONZA: Cl. Zucchi CC Conv. Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Multimedica Priv Accr SC VARESE: Castellanza Ist. Humanitas Priv Accr SC (non avrà più accreditam.) BERGAMO: Policlinico San Pietro Priv Accr SSD MILANO: Ist. Auxologico Priv Accr SSD PAVIA: Cl. Città di PV Priv Accr SS LODI: Pres. Osped. Univ. SC MILANO: Ist. S. Ambrogio II CC Conv. Univ SC MILANO: Osp. Maggiore Policlinico Univ. SC MILANO: Osp. San Raffaele Conv. Univ. SC MILANO: Osp. S. Carlo Borromeo Univ. SC MILANO: Pol. S. Donato Milanese I Univ. SC PAVIA: Pol. S. Matteo Univ SC VARESE: Osp. Di Varese Univ SC BRESCIA: Spedali Civili Univ. SSD MONZA: Osp. San Gerardo Univ SSD 47 CENTRI DGR – 2012 Ridefinizione Reti Alte Specialità Hub Spoke I Spoke II Spoke I Spoke II Spoke I XX

31 Stroke Network: DDG del 18/09/2008 S.U. I° liv. S.U. I° liv. S.U. II° liv. S.U. I° liv. S.U. II° liv. S.U. I° liv. S.U. I° liv. S.U. II° liv. S.U. I° liv. S.U. I° liv. S.U. II° liv. S.U. I° liv. S.U. I° liv. S.U. II° liv. S.U. II° livello S.U. III° livello S.U. S.U. I° livello S.U. I° livello S.U. II° livello S.U. I° livello 1°Neurologo (medico) esperto Area dedicata 2°Fibrinolisi IV NCH (tele) 3°NCH Neuroradiologia Ch. Vascolare II° - III° livello Fibrinolisi IA UnicoNETWORKUnicoNETWORK

32 ….(com) presi nella Rete….. …..lavorare in/con Regione Lombardia per applicare il nostro Documento per partecipare e condividere le DGR e le scelte programmatiche per costruire la nostra Rete nella Rete Regionale

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34 REGISTRO ITALIANO DI CHIRURGIA VASCOLARE SICVEREG REGISTRO ITALIANO DI CHIRURGIA VASCOLARE SICVEREG Volume n. 12 ANALISI STATISTICO-EPIDEMIOLOGICHE DATI 2012

35 35 FREQUENZE VARIABILI ALFANUMERICHE - TUTTE LE PATOLOGIE

36 36 Nelle pagine seguenti, sono riportate le analisi statistiche relative allesito degli interventi, sul Totale del campione e, successivamente, sulle patologie arteriose più rappresentate divise per tipo di tecnica (TSA, AOAI ed AAA) ESITO Tasso di morbilità globale del 5,2% e di mortalità pari all1,2%.

37 37 ANALISI DEI FATTORI DI RISCHIO (Curva ROC) Riassunto dellelaborazione dei casi Valori più grandi delle variabili del risultato del test indicano una maggiore possibilità di stato reale positivo. (a)Lo stato positivo reale è Decesso. Le variabili del risultato del test: c_nyha, c_bmi, c_diabete, c_dispnea, c_fumo, c_ipertensione, c_dislipidemia, c_irc hanno almeno un caso pari merito tra il gruppo di appartenenza positivo dello stato e quello negativo. Le statistiche potrebbero essere distorte. (a) In base all'assunzione non parametrica (b) Ipotesi nulla: area reale = 0.5 Laffidabilità di un test dicotomico (positivo/negativo), per noi una rilevazione di mortalità, è stimata da 2 variabili: sensibilità e specificità. Con questo metodo, vogliamo, in qualche modo misurare laffidabilità della nostra rilevazione di mortalità in funzione dei fattori di rischio individuati. La sensibilità rappresenterebbe la probabilità che la rilevazione di mortalità sia legata al fattore di rischio che ha generato la curva ROC (grafico sopra), mentre la specificità rappresenterebbe la probabilità che la rilevazione di sopravvivenza (mortalità negativa) sia legata allassenza dello stesso fattore di rischio. Un buon test ha una curva che impenna rapidamente verso langolo superiore sinistro. In linea di massima, definita AUC larea sotto la curva, abbiamo: AUC test non informativo (I fascia); 0,5 test poco accurato o, meglio (per noi) poco probante (II fascia); 0,7 test mediamente accurato – (per noi) mediamente probante (III fascia); 0,9 test accurato (IV fascia). Fatte queste premesse ed estrapolando dalle tabelle che precedono i seguenti record: Variabili del risultato del test Area Questi 4 fattori di rischio mostrano le maggiori sensibilità e specificità in assoluto. In particolare, il valore AUC del fattore di rischio IRC - negli ultimi anni sempre tra 0,5 e 0,6 – supera per la prima volta il valore di 0,6; il trend fa pensare che tale fattore vada osservato, nell'ipotesi che la sua misura ROC divenga mediamente probante / accurata e l IRC assuma un peso significativo anche se non correlato agli altri fattori di rischio.

38 38 DISTRIBUZIONE DELLE PRINCIPALI PATOLOGIE PER REGIONE

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40 il nostro futuro dipende anche da noi X

41 Progetto NET VASC pilota Ospedale MultiMedica Castellanza (Capofila) IRCCS Policlinico MultiMedica Sesto San Giovanni IRCCS Fondazione Ca Granda Ospedale Maggiore Policlinico Milano Ospedale di Circolo Busto Arsizio Ospedale di Circolo Fondazione Macchi Varese Ospedale Fondazione Poliambulanza Brescia Ospedale Manzoni Lecco Spedali Civili Brescia

42 Obiettivi del NET VASC. 1. Mettere in Rete Unità Operative di Chirurgia Vascolare. 2. Condividere Linee Guida e Percorsi Diagnostico-Terapeutici appropriati sulla base del DOCUMENTO DI CONSENSO CCCV REGIONE LOMBARDIA. 3. Condividere e validare un Registro di Patologia Vascolare osservazionale prospettico con indicatori di processo, di appropriatezza (aderenza alle LG), di qualità di risultato delle prestazioni erogate e di outcome dei pazienti 4. Ottimizzare le risorse, rendere omogenei i percorsi di cura, migliorare lappropriatezza e lefficacia delle prestazioni diagnostico-terapeutiche e quindi loutcome dei pazienti. 5. Educare, formare e aggiornare il personale sanitario ospedaliero e di medicina di territorio in tema di management e follow up interdisciplinare. 6. Promuovere la Ricerca.

43 1. steno-ostruzione carotidea sintomatica 2. aneurisma aortico addominale sintomatico 3. ischemia critica periferica degli arti inferiori 4. trombosi venosa periferica da gennaio 2014 NET VASC – Registro di Patologia X


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