La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

LOPERA MARXIANA VA INTERPRETATA SOLO IN CHIAVE STRETTAMENTE ECONOMICA? si va acquistando una sempre maggiore consapevolezza che la filosofia può stare.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "LOPERA MARXIANA VA INTERPRETATA SOLO IN CHIAVE STRETTAMENTE ECONOMICA? si va acquistando una sempre maggiore consapevolezza che la filosofia può stare."— Transcript della presentazione:

1

2

3

4 LOPERA MARXIANA VA INTERPRETATA SOLO IN CHIAVE STRETTAMENTE ECONOMICA? si va acquistando una sempre maggiore consapevolezza che la filosofia può stare anche nelle opere che si interrogano scientificamente sulla struttura della realtà naturale o sociale. Fino alla prima metà del novecento non si vedevano, o non si volevano vedere, le possibilità e i modi di una utilizzazione anche filosofica-culturale dei testi marxiani. A partire dagli anni 50, sul piano culturale, si è andati parallelamente scoprendo non solo lesistenza dellimportanza di scritti peculiarmente filosofici di Marx:Si è scoperto anche che la sua critica delleconomia politica implicava una concezione logico-epistemologica di grande rilievo;conteneva un ripensamento radicale delluomo e del suo rapporto con la realtà naturale e sociale; Metteva in discussione una determinata concezione della storia,del progresso, della libertà,Indicava la natura delle strutture e dei meccanismi dinamici presenti nella società; MARX ECONOMISTA CAMBIA LA CONCEZIONE DELLA FILOSOFIA MARX FILOSOFO

5 ROTTURA O CONTINUITA TRA IL PRIMO MARX E IL MARX MATURO? Tende ad accentuare non solo lomogeneità fra i testi marxiani, ma anche la fondamentale continuità Fra leredità hegeliana e il marxismo. Nega qualsiasi effettiva continuità concettuale fra Hegelismo e marxismo, ma tende ad evidenziare la discontinuità, la rottura epistemologica che Separerebbe i testi giovanili dai testi maturi Di Marx. rivela la dimensione autenticamente e non marginalmente filosofica di Marx, sottolinea che di ascendenza hegeliana è anche laspetto totalizzante e dialettico della concezione marxiana della realtà sottolinea la persistenza di una prospettiva tradizionalmente filosofica completamente diversa dallimpianto teorico-epistemologico oltre che tematico delle opere successive

6 La condizione delluomo la storia delluomo è la storia della sua liberazione da condizionamenti di vario genere Problema unificante di tutti gli argomenti di diversa natura Lopera di Marx va considerata nella sua continuità

7 Emancipazio ne delluomo da

8 Tesi di laurea: Confronto tra i sistemi filosofici di Democrito e di EpicuroConfronto tra i sistemi filosofici di Democrito e di Epicuro Tesi su Feuerbach (XI)

9 Filosofia come chiave interpretativa del mondo Concezione prometeica della filosofia Dopo la scomparsa di Aristotele e Platone Dopo la scomparsa di Hegel Democrito e Epicuro Marx Si avverte la perdita di un punto di riferimento importante, ma anche la necessità di un cambiamento Il pensiero di Marx deve essere compreso a partire da quello di Hegel.Senza comprensione filosofica della filosofia di Hegel non vi è profonda comprensione di Marx e del Marxismo Kaostas Axelos

10 I poeti e i letterati fin qui hanno interpretato il mondo: adesso si tratta di cambiarlo Prometeo ha riportato il fuoco agli uomini Marx riinfiamma i cuori degli uomini con la filosofia tradurre in atto quellincontro tra realtà e razionalità che Hegel aveva solo pensato e che Marx si propone di attuare con la prassi, mediante ledificazione di una nuova società

11 CARATTERE DELLUOMO RACCONTO DELLUOMO HEGEL razionaledialettico FEUERBACH materialegenerale MARX materialedialettico È il recupero di alcuni caratteri della filosofia di Hegel e di Feuerbach. Questo ha il pregio di aver capovolto luomo,ma il suo uomo generico deve essere storicizzato.

12 Emancipazione dalla cultura hegeliana Cambiamento di alcuni temi per ulteriori emancipazioni Uso pratico della filosofia come elemento di indagine sulla propria condizione di classe Marx pensa che in Hegel la dialettica risulticapovolta, ossia cammini (idealisticamente) sulla testa, egli si propone di rimetterla (materialisticamente)sui piedi, sforzandosi di liberarne il nocciolo razionale dal rivestimento mistico.

13 Tesi su Feuerbach (V-VI) Saggio in risposta a Bruno Bouer

14 Origine psicologica delle divinità Le cause non vanno Cercate nelluomo in quanto tale ma in un tipo storico di società malata che la produce La religione è loppio dei popoli Opinione sbagliata MARX = NEMICO DELLA CHIESA In realtà La religione è importante,ma è solo una delle sovrastrutture spirituali della struttura economica. è consolazione illusoria delle masse sofferenti per causa delle ingiustizie

15 Feuerbach, non soddisfatto del pensiero astratto,vuole lintuizione, ma egli non concepisce la sensibilità come attività pratica umana-sensibile Feuerbach risolve lessenza religiosa nellessenza umana. Ma lessenza umana non è qualcosa di astratto che sia immanente allindividuo singolo. Nella sua realtà essa è linsieme dei rapporti sociali. Feuerbach, che non penetra nella critica di questa essenza reale, è perciò costretto: 1.ad astrarre dal corso della storia, a fissare il sentimento religioso per sé, ed a presupporre un individuo umano astratto- isolato. 2.lessenza può dunque essere concepita soltanto come genere, cioè come universalità interna, muta, che leghi molti individui naturalmente.

16 ASPETTI POSITIVI DELLA RELIGIONE Partire dai propri limiti per migliorarsi. ASPETTI NEGATIVI DELLA RELIONE Le divinità possono costituire alibi e distrazioni La religione divide i popoli invece di unirli Ci si deve liberare dalla religione La liberazione della religione come felicità illusoria del popolo è il presupposto della vera felicità La critica alla religione è dunque la critica della valle di lacrime di cui la religione è laureola sacra

17 Marx è un materialista La religione riguarda lanima Marx non ha unanima IPOTESI DELLANTISPIRITUALISMO DI MARX In realtà Marx non ha mortificato lo spirito o annullato lanima, anzi rimproverava questo ad altri. La sovrastruttura serve a prendere coscienza per cambiare la struttura: i poeti e i letterati fin qui hanno interpretato il mondo; adesso si tratta di cambiarlo.

18 Bauer accusa : Marx risponde: discriminazione degli ebrei nello stato prussiano Necessità di unemancipazione di tipo religioso Esigenza di una emancipazione politica e economica noi dobbiamo emancipare noi stessi prima di poter emancipare altri Bauer esige che lebreo rinunci al giudaismo, e in generale luomo rinunci alla religione, per poter essere emancipato civilmente prima invero allebreo tedesco si contrappone soprattutto la mancanza di emancipazione politica in generale e la dichiarata cristianità dello stato

19 Manoscritti economico-filosofici del 94 Lideologia tedesca Critica alla filosofia del diritto di Hegel

20 HEGELMARX CONCEZIONE DELLO STATO Espressione più alta delloggettività umana Lo stato è la sostanza etica consapevole di sé-la riunione del principio della famiglia e della società civile Una delle sovrastrutture subordinate alla struttura economica Con il cambiamento della base economica si sconvolge più o meno rapidamente tutta la gigantesca sovrastruttura,le forme giuridiche,politiche, religiose, artistiche o filosofiche CONCEZIONE DELLO STATO PRUSSIANO (liberale) Espressione più alta dello Stato Il principio degli stati moderni ha la forza di lasciare il principio della soggettività compiersi fino allestremo autonomo della particolarità personale, e in pari tempo di ricondurre esso nellunità sostanziale e così di mantener questa in esso medesimo Contraddizione di fondo: discriminazione politica. Il potere statale moderno non è che un comitato che amministra gli affari comuni di tutta la classe borghese oltre che essere fallace sul piano filosofico, il metodomistico di Hegel è anche conservatore sul piano politico

21 BORGHESI: Diritti politici CITTADINI: Diritti civili DIRITTO: volontà della classe borghese elevata a leggeDIRITTO: volontà della classe borghese elevata a legge Scissione mondana tra Società civile e Stato. la vita nella comunità politica nella quale luomo si considera come un ente comunitario La vita nella società civile nella quale luomo agisce come uomo privato La vita nello Stato è soltanto apparenza o una momentanea eccezione contro lessenza e la regola Falsa universalità dello Stato moderno: la stessa proclamazione delluguaglianza formale dei cittadini di fronte alla legge, che è la grande conquista della rivoluzione francese,non fa che presupporre e ratificare la loro disuguaglianza sostanziale.

22 La classe che dispone dei mezzi della produzione materiale, dispone con ciò, nel contempo, dei mezzi della produzione intellettuale, così che ad essa, in complesso, sono assoggettate le idee di coloro ai quali mancano i mezzi della produzione intellettuale. Le idee dominanti non sono altro che lespressione ideale dei rapporti materiali dominanti presi come idee: sono dunque lespressione dei rapporti che appunto fanno di una classe la classe dominante, e sono quindi le idee del suo dominio il potere politico è il potere di una classe organizzata per opprimerne unaltra.

23 EMANCIPAZIONE POLITICA Lemancipazione politica è certamente un grande passo in avanti, non è bensì la forma ultima dellemancipazione umana in generale Società ideale: Democrazia sostanziale. Compenetrazione perfetta tra singolo e comunità Unico modo per realizzarla: Eliminazione delle disuguaglianze e del principio stesso di ogni disuguaglianza:la proprietà privata Democrazia sostanziale (comunismo) Democrazia formale (società capitalista)

24 Il Capitale ALIENAZIONE ECONOMICA Concezione materialistica della storia Deriva da Modello del Capitalismo Contraddizioni del capitalismo Rivoluzione

25 Alienazione del Prodotto (produce un oggetto che non gli appartiene) Alienazione dellAttività produttiva (luomo diviene strumento in un lavoro forzato) Alienazione del Genere o Essenza (viene sottratto della creatività) Alienazione del Prossimo (rapporto conflittuale con laltro individualismo-proprietà privata.) loggetto, prodotto dal lavoro, prodotto suo,sorge di fronte al lavoro come un ente estraneo, come una potenza indipendente dal producente. luomo si sente libero ormai soltanto nelle sue funzioni bestiali, nel mangiare, nel bere e nel generare, tuttal più nellavere una casa, nella sua cura corporale etc, e che nelle sue funzioni umane si sente solo più una bestia il lavoro alienato aliena alluomo la natura, e aliena alluomo se stesso, la sua attiva funzione, la sua attività vitale, aliena così alluomo il genere;gli riduce così la vita generica ad un mezzo della vita individuale nel rapporto del lavoro alienato ogni uomo considera gli altri secondo la misura e il rapporto in cui si trova egli stesso come lavoratore

26 Le forze motrici della storia sono materiali e non spirituali Struttura (scheletro della società) Forze produttive Rapporti di produzione (o proprietà) Produttori Mezzi di produzione Conoscenze tecniche Possesso delle forze produttive Sovrastruttura = (espressione della struttura) teorie politiche, etiche, religiose, artistiche e filosofiche Dialettica della storia Forze di produzione Gerarchia feudale Borghesia Proletariato Rapporti di produzione Vincoli feudali propr. Proprietà privata Comunismo = = = Contraddizione e rivoluzione Contraddizione e rivoluzione Con il cambiamento della base economica si sconvolge più o meno rapidamente tutta la gigantesca sovrastruttura. le rappresentazioni e i pensieri, lo scambio spirituale degli uomini, appare come emanazione diretta del loro comportamento materiale

27 Oggetto della produzione capitalistica: MERCE Scopo della produzione capitalistica: DENARO Valore duso In quanto soddisfa un certo bisogno. Valore di scambio (prezzo su cui influiscono fattori di mercato) Valore che consente alla merce di esser scambiata con altre e che dipende dal lavoro tempo medio di lavoro socialmente necessario a produrlo. Ciclo di produzione precapitalista = M D M Ciclo di produzione capitalista = D M D+ D+= PLUSVALORE non avviene a livello di scambio(che è sempre tra valori equivalenti), ma a livello di produzione, grazie ad una particolare merce acquistata dal capitalista:la FORZA LAVORO, merce umana Il plusvalore discende dal pluslavoro delloperaio, e si identifica con linsieme del valore da lui gratuitamente offerto al capitalista

28 tuttavia VALORE MERCESALARIO = (Ciò che è necessario a produrla, a mantenere in vita loperaio) ^ produce FORZA LAVORO VALORE SALARIO SALARIO= 6 ore di lavoro. Loperaio, però, deve lavorare 10 ore= 6+4 di pluslavoro plusvalore AUMENTARE IL PROFITTO= AUMENTARE IL PLUSVALORE PLUSVALORE ASSOLUTO: Viene incrementato sempre più il numero delle ore lavorative. Tuttavia oltre un certo limite il lavoro delloperaio non è più produttivo, data la fatica. PLUSVALORE RELATIVO : Le ore di lavoro restano invariate, ma viene ridotto il numero di ore necessarie a coprire il salario: aumento della produttività. per la produzione del plusvalore assoluto si tratta soltanto della lunghezza della giornata lavorativa:la produzione del plusvalore relativo rivoluziona da cima a fondo i processi tecnici del lavoro e i raggruppamenti sociali è produttivo solo quelloperaio che produce plusvalore, ossia che serve allautovalorizzazione del capitale

29 Costo umano con luso della meccanizzazione Crisi cicliche di sovrapproduzione Distruzione merci disoccupazione Caduta tendenziale del saggio di profitto PV SP = C+V Dove SP=saggio di profitto PV=plusvalore C=capitale costante (macchine, tecniche) V=capitale variabile (salari) Dato che gli investimenti delle macchine e delle tecniche sono sempre maggiori e necessari, il saggio di profitto, inversamente proporzionale al capitale costante, va sempre più diminuendo. TALLONE DACHILLE DEL CAPITALISMO INDUSTRIALE la produzione capitalistica genera essa stessa la propria negazione con la fatalità che presiede i fenomeni della natura

30 La centralizzazione dei mezzi di produzione e la socializzazione del lavoro raggiungono un punto in cui diventano incompatibili col loro involucro capitalistico. Ed esso viene spezzato. Suona lultima ora della proprietà privata capitalistica. Gli espropriatori vengono espropriati. RIVOLUZIONE Riappropriazione dei mezzi di produzione, occupando le fabbriche e avviando un modello sociale, sicchè i profitti non vengano monopolizzati, ma tutti partecipino al processo produttivo. Il proletariato si servirà della sua supremazia politica per strappare alla borghesia, a poco a poco, tutto il capitale, per accentrare tutti gli strumenti di produzione nelle mani dello Stato.

31 Tradurre in termini politici la rivoluzione nella costruzione di una sovrastruttura,uno Stato che controlli il non ritorno del capitalismo: Dittatura del proletariato. Fase socialista, anchessa preparatoria di una situazione in cui non ci saranno più conflitti tra le Classi, perché ognuno potrà lavorare secondo le sue attitudini e capacità. Punto finale, una società di tipo comunista.. il primo passo nella rivoluzione operaia è lelevarsi del proletariato a classe dominante, la conquista della democrazia Al posto della vecchia società borghese con le sue classi e coi suoi antagonismi di classe subentra unassociazione nella quale il libero sviluppo di ciascuno è la condizione per il libero sviluppo di tutti. Quando, nel corso dellevoluzione, le differenze di classe saranno sparite e tutta la produzione sarà concentrata nelle mani degli individui associati, il potere pubblico perderà il carattere politico.

32 il comunismo è, in quanto negazione della negazione, affermazione; perciò è il momento reale e necessario per il prossimo svolgimento storico, dellemancipazione e della riconquista delluomo il comunismo come ritorno delluomo per sé, delluomo come essere sociale, cioè umano, ritorno completo, fatto cosciente, maturato entro tutta la ricchezza dello svolgimento storico sino ad oggi. Questo comunismo si identifica, in quanto naturalismo giunto al proprio compimento, con lumanismo..

33


Scaricare ppt "LOPERA MARXIANA VA INTERPRETATA SOLO IN CHIAVE STRETTAMENTE ECONOMICA? si va acquistando una sempre maggiore consapevolezza che la filosofia può stare."

Presentazioni simili


Annunci Google