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CONSULTA (componenti designati con la Delibera di Giunta Provinciale n. 649/2006) Presidente della Provincia Giulio Silenzi Assessore Diritti dei bambini.

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3 CONSULTA (componenti designati con la Delibera di Giunta Provinciale n. 649/2006) Presidente della Provincia Giulio Silenzi Assessore Diritti dei bambini Clara Maccari Assessore Servizi Sociali Alessandro Savi Consigliere provinciale di maggioranza designato dal Pres. Del Consiglio Luciana Salvucci Cosigliere provinciale di minoranza designato dal Pres.del Consiglio Massimo Stefoni Amministratore comunale in rappresentanza di piccoli comuni Luigi Bonifazi Sindaco di Castelraimondo Amministratore comunale in rappresentanza di medi comuni Franco Bordoni Sindaco di Monte San Giusto Amministratore comunale in rappresentanza di grandi comuni Giorgio Meschini Sindaco di Macerata Rappresentante del Forum provinciale dei genitori Maria Chiara Crisoliti Rappresentante del Forum provinciale dei genitori Primo Galassi Presidente Consulta degli studenti Michele Pieroni Rappresentante Ufficio Scolastico Provinciale Carmela Pennisi Rappresentante dell'Università degli Studi di Macerata Anna Ascenzi Rappresentante dell'Università degli Studi di Macerata Isabella Crespi Rappresentante dell'Università degli Studi di Camerino Patrizia David Rappresentante dell'Università degli Studi di Camerino Marco Giovagnoli Rappresentante Centri Accoglienza Minori - Scuola di discussione, Glatad, La Goccia, Fondazione Piombini Sensini, Mondo Minori Andrea Marangoni Rappresentante Centri Accoglienza Minori – ACSIM Norma Santori Rappresentante Coordinamento prov.le Politiche giovanili Esperia Gregori Coordinatore di ogni Ambito Territoriale Sociale Lambertucci, Formica, ValerioValeriani,.Flamini Rappresentante ASUR 9 Flavia Spezzafune Rappresentante ASUR 8 Rosalba Zannini Rappresentante ASUR 10 Angela Cesaretti Rappresentante Unicef Pres. Prov.le prof. Luciano Vissani Rappresentante Centro Documentazione Handicap di Macerata Andrea Bertini Rappresentante Coordinamento Prov.le per la tutela delle persone disabili istituto ex L.R. n. 18/96 Paola Agasucci Rappresentante Commissione per le Pari Oppurtunità Elisa Cingolani Rappresentante associazionismo Emanuela Alfei Rappresentante volontariato Cinzia Bonifazi

4 PROVINCIA DI MACERATA GIULIO SILENZI – Presidente Provincia di Macerata Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e adolescenza Diffusione della Pratica e Educazione motoria nelle scuole primarie della Provincia Si raccontano Le Favole – iniziativa di teatro per bambini che coinvolge nel periodo estivo venti Comuni della Provincia Il sito dei bambini - Per una provincia a misura di bambino - Finanziamenti agli oratori diocesani Finanziamento Associazione Ridere per vivere Marche per realizzazione progetto Clown –Terapia presso le pediatrie di Macerata e Civitanova Marche

5 PROVINCIA DI MACERATA CLARA MACCARI Assessore Prov. Diritti dei bambini Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e adolescenza Ludobus Consiglio Provinciale dei Ragazzi Consulta Infanzia e Adolescenza Animazione coordinamento Centri Accoglienza Minori Progetto Sperimentare lhandicap Progetto La mia scuola per la pace Coordinamento con le Politiche dellAssessorato allIstruzione e alle Pari Opportunità

6 PROVINCIA DI MACERATA SAVI ALESSANDRO Assessore Prov. alle Politiche Sociali Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza Competenze istituzionali a favore dei minori (Sussidi a ragazze madri e nuclei familiari in difficoltà, assistenza scolastica e/o domiciliare a studenti disabili sensoriali, acquisto sussidi vari in favore degli stessi studenti) Convegno sui disturbi alimentari Finanziamento progetto Bulli in Ballo per prevenire il bullismo nelle scuole Progetto di prevenzione delle Dipendenze Patologiche Progetto Comunicare senza barriere (Convegno Naz.le sulla Lingua Italiana dei Segni e progetto Docente LIS) Progetto regionale Autismo nelle Marche, Verso un progetto di vita Approvazione Protocollo dintesa per laffidamento allENS della gestione del servizio di assistenza alla comunicazione a studenti sordi e/o sordomuti

7 PROVINCIA DI MACERATA LUCIANA SALVUCCI Consigliere Provinciale Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza intercultura e supporto nellintegrazione dei bambini stranieri nelle scuole, soprattutto dei bambini cinesi; inserimento della figura del mediatore linguistico nelle scuole primarie con un alto tasso di presenza di bambini stranieri; sicurezza e diritti dei bambini: esigenza di formare una commissione provinciale di supporto e controllo per il rispetto della normativa sulla sicurezza da parte di tutte le scuole di ogni ordine e grado; monitoraggio delle multe fatte dalle forze dellordine per il mancato rispetto da parte dei gestori di locali pubblici della norma che vieta la distribuzione dellalcol ai minorenni; assistenza alle famiglie con bambini disabili; potenziamento del Consiglio comunale dei ragazzi.

8 PROVINCIA DI MACERATA MASSINO STEFONI Consigliere Provinciale Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza Finanziamenti agli oratori diocesani Promozione nellambito di questo convegno della tematica intorno al gioco e alle aree verdi

9 COMUNE DI MONTE SAN GIUSTO FRANCO BORDONI Sindaco Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza Bimbopoli Un mondo di note per leducazione con la scuola primaria Prevenzione del disagio giovanile con la scuola superiore di 1° grado Movimento è benessereattività motoria nella scuola con la Provincia di Macerata Contributo Scuola di Musica

10 FOPAGS forum provinciale associazioni genitori della scuola- PRIMO GALASSI RUOLO DELLENTE Favorire il dialogo e il confronto fra il Dirigente del USP e delle realtà associative dei genitori. Rappresentare le esigenze e formulare le proposte della componente genitori della scuola, alle quali il funzionario si impegna a fornire, anche per iscritto, adeguate risposte entro 30 giorni, Esprimere, anche di propria iniziativa, pareri sui provvedimenti attinenti la scuola, Essere sede di consultazione fra lamministrazione e le associazioni dei genitori sulle problematiche scolastiche, Collaborare con il Centro dei Servizi Amministrativi per attivare iniziative di informazione e di formazione dei genitori Promuovere iniziative inerenti Genitori e scuola, valorizzando le migliori pratiche, realizzate nelle istituzioni scolastiche Inoltre le associazioni presenti a livello locale sono particolarmente attive in progetti di formazione per genitori scuola famiglia, attività di sensibilizzazione e sostegno della genitorialità, progetti di prevenzione e approfondimento rivolti ai bambini e ragazzi, sensibilizzazione sulle problematiche delle famiglie. Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza Macerata 20 maggio 2006 dalla partecipazione alla corresponsabilità educativa Civitanova marche 19 maggio 2007 I.I.S. Leonardo da Vinci workshop "Il tempo del rispetto" Macerata 23 ottobre 2008 in collaborazione con il Distretto Scolastico n° 12 di Macerata presso lI.T.G. Bramante Comunicare le regole come processo di educazione e condivisione

11 RAPPRESENTANTE CENTRI ACCOGLIENZA MINORI : Scuola di discussione, Glatad, La Goccia, Fondazione Piombini Sensini, Mondo Minori Andrea Marangoni Breve sintesi in cui viene descritto il ruolo dellente Il coordinamento, sorto come gruppo di lavoro allinterno dellAssessorato ai Servizi Sociali della Provincia di Macerata nel giugno 2004, si occupa delle strutture residenziali per minori presenti sul territorio cercando di condividere procedure e modelli organizzativi per una migliore qualità degli interventi di accoglienza. Le strutture funzionanti garantiscono la possibilità di tutela e protezione a minori da 0 a 17 anni di età, con particolare attenzione al fenomeno dei minori stranieri non accompagnati. Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti Il coordinamento ha fornito un importante contributo alla definizione del Regolamento Regionale n.1/2004 soprattutto in materia di requisiti professionali degli operatori e di autorizzazione sanitaria per le strutture. Sono stati inoltre attivati progetti di sensibilizzazione, di formazione sul tema dellaffido familiare e dellabuso allinfanzia: Famiglie in pista (Scuola di discussione ed Associazione La Goccia) La famiglia tra ospitalità ed accoglienza (Associazione Mondo Minore e Centro di Ascolto Caritas) Progetto Arcobaleno (Associazione Piombini-Sensini).

12 AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 15 BRUNETTA FORMICA- Coordinatore RUOLO DELLENTE: LATS provvede alla pianificazione, programmazione, progettazione integrata dei servizi e alla gestione di alcuni di essi; è anche promotore dellintegrazione socio-sanitaria e socio-educativa. Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza Programma di attuazione dei servizi per linfanzia, ladolescenza e di sostegno alla famiglia, ai sensi della L.R. 9/03; Servizio Educativa Territoriale; Il Flauto Magico; Eurodesk: cittadini dEuropa; Prevenzione a scuola; Condividendo…percorsi di prevenzione (formulato insieme al DDP – ASUR Z.T. 9).

13 AMBITO TERRITORIALE SOCIALE 16 GIULIO LAMBERTUCCI Coordinatore RUOLO DELLENTE Gestione associata servizi ed interventi Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza "LA MIA CITTA'....UNA CASA SICURA"- CENTRI AGGREGAZIONE BAMBINI/ADOLESCENTI - EDUCATIVO DOMICILIARE

14 ASUR MARCHE ZONA TERRITORIALE 9 MACERATA FLAVIA SPEZZAFUNE Psicologa- Psicoterapeuta Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza Consultorio Familiare Attraverso unéquipe multidisciplinare svolge attività a favore della popolazione femminile, della coppia e della famiglia. E un servizio-cardine in cui si realizza lintegrazione socio-sanitara in materia di tutela dei soggetti in età evolutiva e delle loro famiglie. Per questa finalità, oltre ad esplicare unoperatività autonoma, collabora con la Magistratura minorile ed ordinaria. Allinterno delle attività consultoriali sono organizzate mini-équipe per le adozioni e gli affidi familiari e si svolgono corsi di preparazione alla nascita ed alla genitorialità. Unità Multidisciplinare per lEtà Evolutiva Fornisce un servizio organizzato in équipe rivolto alla prevenzione, diagnosi e presa in carico dellhandicap e dei disturbi dello sviluppo nellinfanzia e nelladolescenza. Allo scopo è stretta e continuativa la collaborazione con la Scuola e con altri Servizi Sociali e Sanitari del territorio.

15 UNICEF LUCIANO VISSANI presidente provinciale L'UNICEF è la principale organizzazione mondiale per la difesa dei diritti e delle condizioni di vita dell'infanzia e dell'adolescenza in tutto il mondo. Per realizzare questi obiettivi l'UNICEF realizza in 156 Paesi in via di sviluppo programmi di sviluppo a lungo termine, intervenendo nei settori più importanti per la vita del bambino: la salute materno-infantile, la nutrizione, l'istruzione, la protezione da abusi e sfruttamento, la prevenzione dell'HIV/AIDS. Ma l'UNICEF non si limita a questo. Per assicurare massima efficacia e durata ai risultati concreti ottenuti con l'intervento diretto, l'UNICEF conduce una continua azione di stimolo e supporto ai governi e alle istituzioni pubbliche dei Paesi in cui opera, promuovendo l'adozione di politiche sociali più attente ai bisogni dell'infanzia e dell'adolescenza e offrendo a tal fine un prezioso sostegno tecnico, finanziario e gestionale. In tutta la sua azione, l'UNICEF si ispira ai principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e assume come quadro di riferimento operativo gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio delle Nazioni Unite.Convenzione ONU sui diritti dell'infanziaObiettivi di Sviluppo del Millennio In Italia e in 35 altri Paesi industrializzati, compito dell'UNICEF è informare e sensibilizzare l'opinione pubblica e i media sui problemi che, nel mondo in via di sviluppo, limitano o negano i diritti dei bambini e il loro accesso alla salute e al benessere. Per tradurre questo impegno in realtà, l'UNICEF realizza una vasta serie di programmi e iniziative, cooperando con numerose istituzioni pubbliche, associazioni, enti locali. Per maggiori informazioni:

16 CENTRO DOCUMENTAZIONE HANDICAP ANDREA BERTINI RUOLO DELLENTE Lattività del CDH di Macerata può essere desunta dal protocollo dintesa sottoscritto dal Provveditore agli Studi di Macerata, dal Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Macerata e dal Preside dell'IPCT "Ivo Pannaggi" di Macerata, che istituiva, nel 1995, il Centro di Documentazione Provinciale sullHandicap, con lintento di diffondere le esperienze di integrazione scolastica ed affrontare i problemi che ne conseguono; in particolare, dallaccordo di programma: art. 3 - attività e risorse - il Centro realizza attività di ricerca e documentazione; raccolta e diffusione di informazioni; consulenza; formazione e aggiornamento professionale, con particolare riguardo agli operatori scolastici e della formazione professionale. Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza Convegno regionale H diamo corso allintegrazione pubblicazione multimediale Itinerari per tutti - Guida ai percorsi accessibile di Macerata a dintorni, in collaborazione con gli studenti dellIPCT Pannaggi di Macerata Curatore della pubblicazione multimediale Itinerari per tutti - Guida ai percorsi accessibile di Recanati, in collaborazione con gli studenti dellIPCT Bonifazi di Recanati serie di 5 trasmissioni televisive a scuola di integrazione su percorsi sperimentali di inserimento scolastico nella provincia di Macerata corso di alta qualificazione Multimedialità e apprendimento cooperativo Coordinamento della rete provinciale delle scuole CTI-Cdh Point della Provincia di Macerata Pubblicazione multimediale de Lintegrazione scolastica nella Scuola Superiore e lorientamento nei percorsi scuola-lavoro convegno nazionale Lingua dei segni (italiana) – didattica e proposte programmatiche per favorirne la diffusione per lintegrazione del sordo progetto interambito nella provincia di Macerata Se Io Fossi…tante idee per dire a capire quello che pensiamo della disabilità progetto Comunicare senza barriere che ha realizzato le seguenti attività: Docente di LIS itinerante – interventi di formazione di un docente di madrelingua LIS nelle scuole della provincia; Bolle di vetro – pubblicazione di una raccolta multimediale di poesie recitate in voce ed in LIS Al di sotto delle norma, al di fuori della società – pubblicazione di una ricerca sulla condizione del disabile mentale adulto con tecniche di lettura e scansione anche per non vedenti ed ipovedenti

17 COMMISSIONE PER LE PARI OPPORTUNITA ELISA CINGOLANI- Presidente MOICA e Banca del tempo La CPO ha interesse al tema dei minori in quanto la condizione femminile e le pari opportunità sono gli obiettivi primari della Commissione e ne condivide le strategie che coinvolgono anche gli adolescenti - Come MOICA la tutela dell'infanzia rientra nell'impegno e nelle attività sociali dell'associazione Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza La CPO ha coinvolto i giovani in un sondaggio sulle pari opportunità per far emergere la questione di pari diritti con un incontro nelle scuole e la somministrazione di un questionario - MOICA/BdT per creare una cultura della sicurezza anche a scuola, incontro con gli alunni delle scuole secondarie di tutta la regione e la consegna di un vademecum x ricordare come tenere un corretto comportamento in aula per evitare incidenti; stampa di una favola inedita e offerta ai genitori attraverso incontri nelle scuole materne e adottato (il libretto) da alcuni Comuni e da un Istituto di credito per farne dono ad ogni bambino che nasce; apertura di laboratori estivi rivolto ad alunni delle scuole materne, primarie e secondarie con percorsi scolastici, ludici, danza e di ricera su temi di attualità; per inculcare il risparmio idrico ed un corretto uso dell'acqua stampa di un libretto con la storia dell'acqua e divulgato nelle scuole e ricerca fatta nel laboratorio estivo di Recanati e tante altre cose ancora portate avanti per i giovani.

18 ASSOCIAZIONISMO EMANUELA ALFEI Associazione di Volontariato Parsifal onlus L'Associazione di Volontariato PARSIFAL opera da anni nel settore dell'educazione e dell'aggregazione dei giovani e nel sostegno alle famiglie in difficoltà. Le iniziative poste in essere mirano al sostegno e aiuto dei minori nel corso delle fasi critiche della loro crescita. Segnalazione per titoli dei maggiori e migliori progetti riguardanti infanzia e Adolescenza PROGETTO INSIEME: Attività di tutoraggio extrascolastico CENTRO ICARO DI PIEDIRIPA DI MACERATA: (Stabilmente attivo) CONDIVIDENDO PERCORSI DI PREVENZIONE: Attuazione della DGR N del 04/12/06 (2007 – 2008) PROGETTO SUMMER CAG a valere sulla L.R. 48/95 (Luglio – Ottobre 2007) PROGETTO DROGA OUT Fondo Associa 2006 – Ministero del lavoro e delle politiche sociali (Gennaio – Giugno 2006) PROGETTO ORIZZONTI L.R. 48/95 – ART. 10 Contributi a favore delle organizzazioni di volontariato. (Anno 2004 Gennaio – Dicembre 2005) PROGETTO PER LINTEGRAZIONE SOCIALE DI MINORI E GIOVANI A RISCHIO (Aprile 2004 – Aprile 2005) PROGETTO INTERVENTO INTERPROVICIALE DI PREVENZIONE ALLA DISPERSIONE SCOLASTICA – Iniziative promosse dal garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza (Giugno a Dicembre 2004)


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