Percorso cittadini disabili adulti

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Transcript della presentazione:

Percorso cittadini disabili adulti 16 Gennaio 2017 Percorso cittadini disabili adulti Funzioni del RESPONSABILE TECNICO SANITARIO del Percorso DOTT.SSA CIMATTI ANTONELLA

Cos’è oggi la DISABILITA’ (ICF) “Per persone con disabilità si intendono coloro che presentano durature menomazioni fisiche, mentali, intellettuali o sensoriali che in interazione con barriere di diversa natura possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri.” Cos’è oggi la DISABILITA’ (ICF) Un fenomeno multidimensionale, risultante dall’interazione tra la persona e l’ambiente fisico e sociale. Gli individui non devono essere ridotti o caratterizzati esclusivamente con i termini delle loro menomazioni, limitazione nelle attività o restrizioni nella partecipazione, è l’interazione fra caratteristiche di salute e i fattori contestuali a produrre disabilità. Chi è oggi la PERSONA DISABILE (Assemblea Generale delle Nazioni Unite 13/12/2006 approvata la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità art. 1 Comma 2). Il 30/03/2007 l’Italia ha firmato la Convenzione.

FINALITA’ Coordinare i percorsi assistenziali specifici ed integrati per cittadini adulti con disabilità dalla nascita adulti del territorio comprensoriale, assicurandone l’organizzazione e la razionalizzazione.

FINALITA’ Garantire un punto di riferimento per le problematiche sanitarie della persona con disabilità complessa alla famiglia/ tutore/amministratore di sostegno, ai coordinatori dei centri socio-riabilitativi diurni-residenziali e socio-occupazionali, agli operatori sociali.

FINALITA’ Garantire la continuità assistenziale alla persona disabile ed alla sua famiglia attraverso logiche di collaborazione, di integrazione multiprofessionale-multidisciplinare ed interistituzionale, accompagnando e supervisionando il percorso.

FINALITA’ Ricercare l’integrazione dei professionisti sanitari e sociali che si occupano di disabilità, migliorando la comunicazione tra operatori dei vari servizi, favorendo lo sviluppo di una base clinico-culturale ed un linguaggio comune.

FINALITA’ Implementare l’elaborazione multiprofessionale del PROGETTO DI VITA del giovane adulto disabile e del PROGETTO PERSONALIZZATO (PEI-PAI) CON la persona disabile e la sua famiglia, identificando ed organizzando interventi che possono migliorare e/o garantire il livello di QUALITA’ di VITA raggiunto.

FINALITA’ Il Responsabile Tecnico Sanitario del Percorso accompagna la persona disabile e la sua famiglia nella scelta dei servizi sanitari più appropriati, razionalizza i percorsi successivi, mette in relazione i professionisti coinvolti ed in Rete i vari servizi.

FASI ORGANIZZATIVE del PERCORSO Accoglienza della richiesta Valutazione dei bisogni Presa in carico / Presa in Cura Dimissione

ACCOGLIENZA della RICHIESTA e VALUTAZIONE dei BISOGNI Il Responsabile Tecnico Sanitario assicura una valutazione multidimensionale del bisogno sanitario e/o socio-sanitario: VALUTAZIONE basata sull’ APPROCCIO BIOPSICOSOCIALE (I.C.F. → CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE DEL FUNZIONAMENTO, della Disabilità e della Salute)

APPROCCIO BIOPSICOSOCIALE (secondo I.C.F. 2001) Il Modello BIOPSICOSOCIALE consente di cogliere la fenomenologia umana nella sua interezza, ponendo sullo stesso piano gli aspetti riguardanti la salute della persona e gli aspetti di partecipazione sociale, tutto ciò in relazione con i fattori ambientali.

Il Responsabile Tecnico Sanitario FINALITA’ Il Responsabile Tecnico Sanitario si interfaccia su bisogni specifici ai: SERVIZI SANITARI territoriali ed ospedalieri relativi alla Salute Mentale (PSICHIATRA), alla Neurologia, alla Medicina Riabilitativa (FISIATRA), al Servizio Nutrizionale, alla Radiologia, all’A.D.I., ai M.M.G. … SERVIZI SOCIALI relativamente all’ Assistente Sociale referente del disabile, alla Coordinatrice dell’ Integrazione Socio-Sanitaria … COORDINATORI ed OPERATORI dei Centri Socio Riabilitativi, Occupazionali, Socio Educativi. AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO-TUTORE

FINALITA’ Il Responsabile Tecnico Sanitario, attivato da professionisti ospedalieri (Infermieri Case Manager), collabora alla costruzione di un PERCORSO di DIMISSIONE PROTETTA della persona disabile ricoverata. Applicazione ISTRUZIONE OPERATIVA

SERVIZI / PROFESSIONISTI coinvolti Per l’elaborazione del Progetto Individualizzato collabora con i seguenti professionisti che possono ruotare, a seconda del bisogno, attorno al cittadino disabile: Famiglia e/o Tutore Medico di Medicina Generale Neurologo Assistente Sociale del Comune Psicologo Area Integrazione Socio-Sanitaria Psichiatra Altro… Nutrizionista Infermiere Fisiatra Responsabile Tecnico Sanitario CITTADINO DISABILE ADULTO Fisioterapista

APPROCCIO BIOPSICOSOCIALE PROGETTO Per PROGETTO si intende un insieme di proposizioni elaborate da un equipe multiprofessionale che, tenendo conto in maniera globale dei bisogni della persona disabile, delle sue abilità, delle sue menomazioni, della sua disabilità, nonché dei limiti imposti dalla situazione ambientale/contestuale e dalle risorse disponibili, definisce quali siano gli obiettivi a breve, medio e a lungo termine da raggiungere e verifica successivamente l’Outcome. Il PROGETTO deve essere basato su un APPROCCIO BIOPSICOSOCIALE (I.C.F.)

PRESA in CARICO / PRESA in CURA Il Responsabile Tecnico sanitario assicura che la Presa in Carico Sanitaria sia INTEGRATA con la Presa in Carico dei Servizi Sociali e con l’Area Integrazione Socio-Sanitaria INTEGRAZIONE Presa in carico Area Integrazione Socio-Sanitaria Sanitaria Sociale

EFFICACIA del SISTEMA di OFFERTA dei SERVIZI INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA intesa come MEZZO per ottenere risposte più efficaci ai bisogni espressi EFFICACIA del SISTEMA di OFFERTA dei SERVIZI GARANZIA di un INSIEME integrato e coordinato per evitare sprechi, diseconomie, interventi sovrapposti e non appropriati

PARTECIPAZIONE Il Responsabile Tecnico Sanitario garantisce l’ascolto e ricerca il confronto permanente con i familiari e le associazioni territoriali di cittadini disabili,il coinvolgimento e la loro partecipazione alla programmazione dei servizi con la Direzione del Distretto.

CONTESTO FAMIGLIA RETE dei SERVIZI PERSONA Tronco Piedi Gambe Mani Braccia Capo RETE dei SERVIZI

Grazie per l’attenzione…