lavoro ripartito, contratto a chiamata, part-time,

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lavoro ripartito, contratto a chiamata, part-time, lavoro a progetto

Contratto a chiamata intermittente job on call

Contratto a chiamata E’ un contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, mediante il quale un lavoratore mette a disposizione di un datore di lavoro la propria prestazione lavorativa, rendendosi disponibile a rispondere alla “chiamata” di quest’ultimo per lo svolgimento di prestazioni di lavoro a carattere discontinuo individuate dai contratti collettivi, oppure per periodi predeterminati nell’arco della settimana, del mese o dell’anno, quali i fine settimana, il periodo delle ferie estive o delle festività natalizie e pasquali.

Contratto a chiamata Il contratto di lavoro a chiamata può sempre essere stipulato per prestazioni rese da giovani di età inferiore ai 25 anni, o lavoratori di età superiore ai 45 anni, anche se pensionati, indipendentemente dal periodo di svolgimento e dal tipo di attività.

Contratto a chiamata E’ stipulato in forma scritta. Datore di lavoro e lavoratore possono concordare in contratto il cosiddetto obbligo di disponibilità, a fronte del quale il lavoratore non può rifiutarsi, se richiesto, di prestare la propria attività. Quale corrispettivo dell’obbligo di disponibilità, il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore un’indennità mensile. Nel caso in cui il lavoratore non sia tenuto a rispondere alla chiamata, avrà diritto alla retribuzione corrispondente alle sole ore di lavoro effettivamente prestate.

Contratto a chiamata Durante il periodo in cui resta disponibile, sia in presenza di un obbligo di disponibilità, sia nel caso contrario, non è titolare di alcun diritto riconosciuto ai lavoratori subordinati, non matura quindi alcun trattamento economico o normativo, salvo l’eventuale indennità di disponibilità. In tale periodo inoltre, entrambe le parti possono recedere liberamente dal contratto. Il lavoratore intermittente non deve comunque ricevere per i periodi lavorati, un trattamento economico e normativo complessivamente meno favorevole rispetto al lavoratore di pari livello e a parità di mansioni svolte.

Contratto di lavoro ripartito Contratto di lavoro mediante il quale due lavoratori assumono in solido l’adempimento di una unica e identica obbligazione lavorativa.

Caratteristiche È un contratto di lavoro subordinato e a tempo determinato o indeterminato Il contratto si basa sulla condivisione di un unico posto di lavoro da parte di due lavoratori; questi sono liberi di determinare come e quando ripartirsi la prestazione lavorativa ma hanno il vincolo di sostituirsi a vicenda in caso di impedimento di uno dei due.

…..Caratteristiche Deve essere redatto in forma scritta ai fini della prova, e contenere indicativamente: la misura percentuale e la collocazione temporale previste, in linea di massima, per la prestazione di ciascun obbligato; l’indicazione del luogo di lavoro e del trattamento economico e normativo; le eventuali misure di sicurezza specifiche per l'attività lavorativa svolta.

Diritti del lavoratore Il lavoratore ha diritto ad eseguire la prestazione secondo le modalità temporali stabilite in accordo con l’altro lavoratore anche se l’obbligazione può essere estinta anche con l’adempimento di uno solo dei lavoratori coobbligati. Ciascuno dei lavoratori coobbligati ha diritto di partecipare alle riunioni assembleari entro il previsto limite complessivo di dieci ore annue. Qualora uno o entrambi i coobbligati fossero impossibilitati ad eseguire la prestazione, può subentrare una terza persona a condizione che esista un previo consenso del datore di lavoro.

Doveri del lavoratore Ogni lavoratore è personalmente responsabile dell’adempimento dell’intera obbligazione. I lavoratori devono informare preventivamente, con cadenza settimanale, il datore di lavoro in merito all’orario di lavoro che ciascuno dei soggetti intende seguire al fine di certificarne le assenze.

Diritti del datore di lavoro Diritto all’adempimento dell’intera prestazione. Diritto di rifiutarsi di ricevere l’adempimento di un terzo.

Doveri del datore di lavoro Deve accettare la ripartizione dell’attività lavorativa stabilita dai due lavoratori.

Aspetto economico La retribuzione sarà determinata sulla base della effettiva prestazione di lavoro svolta, proporzionalmente da ciascun obbligato, nell’ambito della retribuzione complessiva già definita al momento dell’instaurazione del rapporto di lavoro.

Part-time

Caratteristiche È un contratto di lavoro subordinato e a termine o a tempo indeterminato. È prevista la forma scritta al fine di provare l’esistenza del rapporto di lavoro a tempo parziale. Il contratto deve indicare la durata della prestazione lavorativa e dell’orario di lavoro, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese, all’anno.

Tipologie previste Il rapporto a tempo parziale può essere: orizzontale quando la riduzione d'orario è riferita al normale orario giornaliero; verticale quando la prestazione è svolta a tempo pieno ma per periodi predeterminati nella settimana, nel mese e nell'anno; misto quando il rapporto di lavoro a tempo parziale è articolato combinando le modalità orizzontale e verticale.

…forme di flessibilità Lavoro straordinario: è il lavoro prestato oltre il normale orario di lavoro full time. È ammissibile solo nel rapporto di lavoro part-time di tipo verticale o misto. Lavoro elastico: è prestato per periodi di tempo maggiori rispetto a quelli definiti nel contratto di lavoro part-time verticale o misto a seguito della stipulazione di clausole elastiche.

…forme di flessibilità Lavoro flessibile: è prestato in periodi di tempo diversi rispetto a quelli fissati nel contatto di lavoro part-time di tutte e tre le tipologie a seguito della stipulazione di clausole flessibili. Il lavoro a turni non integra una clausola flessibile. Il lavoro supplementare Nel part-time orizzontale è possibile chiedere al dipendente il lavoro supplementare. In altri termini il datore di lavoro può richiedere una prestazione lavorativa oltre l'orario stabilito dal contratto di lavoro. Il lavoro supplementare è possibile entro il limite del 10% dell'orario mensile ed è utilizzabile nell'arco di più di una settimana. Le ore di lavoro supplementare svolte oltre il limite del 10% sono retribuite con una maggiorazione del 50%.

Definizione del contratto part-time Il contratto a tempo parziale è un contratto individuale di lavoro con durata ridotta della prestazione rispetto a quella ordinaria prevista dai contratti collettivi o dalla legge. E’ compatibile con il contratto di formazione, il rapporto di apprendistato, il contratto a termine.

Lavoro a progetto Il lavoro a progetto è un contratto in base al quale il lavoratore assume, senza vincolo di subordinazione, l’incarico di eseguire un progetto o un programma di lavoro, o una fase di esso, gestendo autonomamente il proprio lavoro in funzione del risultato, indipendentemente dal tempo impiegato.

È un contratto di lavoro autonomo È un contratto a termine Si consiglia la forma scritta ai fini della prova. Nel contratto è opportuno indicare: la durata della prestazione di lavoro; il progetto o programma di lavoro o fasi di esso.

Sono considerati lavori a progetto quei rapporti di collaborazione che rispettano i seguenti parametri: rapporto fondato sul carattere prevalentemente personale della prestazione; rapporto privo di vincolo di subordinazione; rapporto riconducibile all’esecuzione di uno o più progetti specifici; rapporto a termine.

Diritti del lavoratore Compenso proporzionato alla quantità e qualità di lavoro eseguito. Facoltà di svolgere la propria attività per più committenti (salvo diversa previsione del contratto individuale) Diritto a essere riconosciuto autore dell'invenzione fatta nello svolgimento del lavoro a progetto In caso di gravidanza (del lavoratore) è prevista la proroga del rapporto di collaborazione per un periodo di 180 giorni ma senza erogazione del corrispettivo.

Doveri del lavoratore Svolgere la propria attività in autonomia nel rispetto del coordinamento con la organizzazione del committente. Non svolgere attività in concorrenza con i committenti. Non diffondere notizie e apprezzamenti attinenti ai programmi e alla organizzazione di essi. Non compiere atti in pregiudizio della attività dei committenti.

Diritti del datore di lavoro Recedere dal contratto in caso di infortunio o malattia del lavoratore se la sospensione si protrae per un periodo superiore a un sesto della durata stabilita nel contratto (quando determinata) ovvero superiore a 30 giorni per i contratti di durata determinabile

Doveri del datore di lavoro Inviare la comunicazione dell’inizio del rapporto di collaborazione al servizio per l’impiego competente. Provvedere alla tutela della salute e sicurezza del collaboratore sul luogo di lavoro.

Aspetto economico Proporzionato alla quantità e qualità del lavoro eseguito, quindi in funzione del risultato che il lavoratore deve produrre. I compensi devono tenere conto di quelli normalmente predisposti per analoghe prestazioni di lavoro autonomo secondo gli usi locali della zona. Le parti possono disciplinare nel contratto anche criteri attraverso i quali sia possibile escludere o ridurre il compenso pattuito nel caso in cui il risultato non sia stato perseguito o la qualità del medesimo sia tale da comprometterne l’utilità.

Prestazioni occasionali Prestazioni lavorative di natura autonoma, erogate a favore di un soggetto senza il vincolo di subordinazione (2222 c.c.) e con il carattere dell'occasionalità. Al prestatore occasionale non è richiesta né l'iscrizione ad albi né l'apertura di una partita IVA, poiché il suo corrispettivo è assoggettato a ritenuta d'acconto pari al 20%.

Prestazioni occasionali A partire dal 1 gennaio 2004 è previsto, per gli esercenti attività di lavoro occasionale, l'obbligo di iscrizione nella gestione separata dei collaboratori se il reddito annuo derivante da tale attività è superiore ai 5.000 Euro