La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Docente: Prof. Lorenzo Mezzalira Esercitatore: Ing. Stefano Giavardi

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Docente: Prof. Lorenzo Mezzalira Esercitatore: Ing. Stefano Giavardi"— Transcript della presentazione:

1 Docente: Prof. Lorenzo Mezzalira Esercitatore: Ing. Stefano Giavardi
Esercitazioni del corso “Informatica 1” (Ingegneria Informatica e Elettronica N.O.) Docente: Prof. Lorenzo Mezzalira Esercitatore: Ing. Stefano Giavardi Anno Accademico

2 PERCHE’ UN INGEGNERE ELETTRONICO DEVE CONOSCERE I LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE?
La tecnologia con cui i tecnici elettronici elaborano le informazioni è prevalentemente a funzionalità programmata (hardware+software) per cui serve conoscere come funziona il calcolatore e saper programmare I microcontrollori e molti altri dispositivi elettronici sono dei sistemi programmabili e le loro funzioni sono definite, sulla base delle specifiche di progetto, mediante un programma L’ingegnere elettronico deve si possedere competenze sulle tecnologie elettroniche, ma deve anche saper strutturare e implementare i software eseguibili su un sistema hardware Ing. Stefano Giavardi

3 QUALI SONO GLI OBIETTIVI DEL CORSO DI INFORMATICA 1?
Fornire concetti, logiche e tecniche con cui si programma un calcolatore per controllarne il funzionamento Insegnare a programmare in C e far apprendere una filosofia di programmazione che è comune e condivisa da molti dei sistemi programmabili esistenti Conferire competenze informatiche di base che comunque risultano sempre utili nell’attuale contesto produttivo del mondo aziendale Ing. Stefano Giavardi

4 COME E’ STRUTTURATO IL CORSO?
I contenuti del corso sono ripartiti in unità di competenze, a loro volta divise in unità didattiche Ogni unità didattica ha obiettivi ben definiti, conferisce nuove conoscenze, sviluppa capacità e prepara per una specifica competenza (idoneità a svolgere consapevolmente un task) Ciascuna unità didattica prevede N ore di esercitazioni, esercizi di auto-valutazione, esercizi di programmazione su Pc (attività di laboratorio) e verifica dei progressi in itinere Ing. Stefano Giavardi

5 QUALI SONO LE MODALITA’ D’ESAME E DI VALUTAZIONE?
Oltre agli appelli, sono previste 2 prove in itinere (una a metà corso e l’altra in chiusura) sostitutive dell’esame intero: il voto finale si otterrà dalla media dei 2 voti intermedi Nei temi d’esame, ogni domanda o esercizio riporta sempre in modo esplicito il punteggio massimo ad esso associato La partecipazione, l’impegno e la serietà dallo studente nelle esercitazioni di laboratorio, unite alla consegna puntuale dei lavori assegnati per casa, concorrono a stabilire la valutazione Sarà valutata anche la capacità dello studente nell’impostare la soluzione di un problema in termini teorici e di ottenerne l’implementazione funzionante per il calcolatore Ing. Stefano Giavardi

6 QUALI SONO I LIBRI DI TESTO E I DOC DI RIFERIMENTO?
Il testo di riferimento per esercitazioni/laboratori è: Deitel & Deitel – C: Corso completo di programmazione (http://www.apogeonline.com/education/booksite) Il testo adottato è integrabile con le slide presentate a lezione che sintetizzano gli argomenti/capitoli principali del libro Le slide verranno messe su un web server in modo che gli studenti possano scaricarle/consultarle da casa: Ing. Stefano Giavardi

7 QUALCHE INFORMAZIONE UTILE SUI LABORATORI?
Le esercitazioni in laboratorio completano il corso di C e permettono allo studente di applicare i concetti acquisiti nello sviluppo di piccoli programmi completi su calcolatore Per poter salvare il lavoro svolto in laboratorio e poterlo poi consultare in un secondo momento anche a casa, è bene portare con sé il seguente materiale Una chiavetta USB di capienza opportuna ( MB) Un CD-Rom, possibilmente riscrivibile Qualche Floppy Disk, qualora fosse impossibile salvare altrove Ing. Stefano Giavardi

8 QUANTO CONTANO I LABORATORI PER L’ESAME?
Molto, senza un voto di laboratorio non si può sostenere l’esame (salta l’anno!) Il voto di laboratorio ha range che va da 0 a 4 punti, a cui va aggiunto il “punto presenza”, per un totale di massimo 5 punti Sono sufficienti i voti di laboratorio ~ 2,7 (presenza esclusa) Per ottenere il punto presenza lo studente deve presenziare ad almeno 7 incontri sui 10 laboratori previsti Per sostenere l’esame è necessario avere almeno punteggio di laboratorio pari a 1/5 (quindi “punto presenza” compreso) Se per motivi di orari o personali non si è in grado di seguire i laboratori, si può sostenere comunque l’esame presentando un progetto C sostitutivo avente complessità significativa Ing. Stefano Giavardi


Scaricare ppt "Docente: Prof. Lorenzo Mezzalira Esercitatore: Ing. Stefano Giavardi"

Presentazioni simili


Annunci Google