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Elaborazione dati 07/05/20141. 2 Lavvio di Word Word 2007, come tutti i programmi può essere attivato dal menu Start di Windows Xp o da un collegamento.

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1 Elaborazione dati 07/05/20141

2 2 Lavvio di Word Word 2007, come tutti i programmi può essere attivato dal menu Start di Windows Xp o da un collegamento sul desktop o sulla barra di Avvio veloce. All'attivazione si presenta inizialmente la schermata del copyright, seguita dalla finestra dell'applicazione.

3 La finestra di Word 07/05/20143 All'avvio di Word si apre la finestra dell'applicazione. Barra di accesso rapido SchedeBarra multifunzionePulsante della guida Visualizza/ nascondi righello Seleziona oggetto da sfogliare Pulsante Office Righelli Descrizione comando Barra di stato personalizzabilePulsanti di visualizzazione e zoom

4 La barra multifunzione 07/05/20144 La barra multifunzione o nastro è la grande novità introdotta da Microsoft per Word, Excel, Access, PowerPoint e Outlook. Questa funzionalità va a sostituire linsieme dei menu e delle barre degli strumenti che caratterizzavano gli applicativi citati nelle precedenti versioni. Lo scopo dichiarato è quello di rendere maggiormente visibili e più facilmente individuabili gli strumenti che servono nel momento in cui si rendono necessari. Un secondo, ma non meno importante motivo è quello di permettere agli utenti di visualizzare più facilmente i risultati delle azioni che eseguono. La barra multifunzione è costituita da una serie di schede che contengono comandi, pulsanti e raccolte (più avanti verranno forniti maggiori dettagli). Selezionando una scheda i comandi della barra multifunzione cambiano in accordo con larea funzionale indicata dal nome della scheda.

5 07/05/20145 Un particolare della scheda Inserisci Un particolare della scheda Layout di pagina

6 07/05/20146 Sulla barra multifunzione i comandi appaiono raggruppati per funzionalità, ad esempio il gruppo Imposta pagina della scheda Layout di pagina racchiude i comandi: Imposta pagina della scheda Layout di pagina racchiude i comandi: Margini, Orientamento,. I comandi di maggior utilizzo sono visualizzati in pulsanti di dimensioni maggiori, ad esempio il pulsante è più grande di che sicuramente rappresenta una funzionalità secondaria. Dimensioni, Colonne, Interruzioni, Numeri di riga e Sillabazione. I comandi di maggior utilizzo sono visualizzati in pulsanti di dimensioni maggiori, ad esempio il pulsante Margini è più grande di Numeri di riga che sicuramente rappresenta una funzionalità secondaria.

7 07/05/20147 La descrizione dello strumento Mostra tutto

8 07/05/20148 Oltre alle schede standard dellapplicazione, la barra multifunzione può visualizzare una serie di schede contestuali sulla base delloggetto attivo in un particolare momento. Ad esempio, se il cursore si trova allinterno di una tabella (dunque loggetto attivo è la tabella), la barra multifunzione si arricchisce del set di schede contestuali Strumenti tabella che contiene le schede Progettazione e Layout. Si noti il diverso posizionamento del set contestuale che appare sulla barra del titolo. Un particolare della scheda contestuale Strumenti tabella Un ulteriore elemento di novità introdotto dalla barra multifunzione è rappresentato dalla presenza delle raccolte: un insieme di miniature che riproducono una serie di opzioni di formattazione. Ad esempio limmagine precedente mostra una riga della ricca raccolta degli. Un ulteriore elemento di novità introdotto dalla barra multifunzione è rappresentato dalla presenza delle raccolte: un insieme di miniature che riproducono una serie di opzioni di formattazione. Ad esempio limmagine precedente mostra una riga della ricca raccolta degli Stili tabella.

9 07/05/20149 Se necessario, la barra multifunzione può essere nascosta per aumentare lo spazio disponibile alla visualizzazione del documento. Premendo il tasto destro del mouse con il cursore collocato su una delle schede si può selezionare il comando Riduci a icona la barra multifunzione che nasconde gli strumenti ma lascia visibili i nomi delle schede. La Barra Multifunzione nascosta In questa situazione la barra multifunzione è ancora utilizzabile. Facendo clic sul nome di una scheda si determina la visualizzazione temporanea della barra stessa che viene nuovamente nascosta quando si fa clic sul documento. Per ripristinare la visualizzazione permanente della barra è necessario ripetere la procedura usata per nasconderla.

10 Il pulsante Microsoft Office 07/05/ Word 2007, assieme a tutte le altre applicazioni che utilizzano il nastro, non posseggono una barra dei menu; tuttavia, queste applicazioni richiedono ancora i tipici comandi del precedente menu File come Nuovo, Apri, Salva con nome, Stampa, ecc. Questi comandi sono stati posizionati allinterno della finestra visualizzata alla premuta del pulsante Microsoft Office. Il menù del pulsante Microsoft Office

11 07/05/ Il pulsante Microsoft Office è anche il nuovo punto daccesso alla finestra di dialogo Opzioni che permette di selezionare le impostazioni del programma e le proprie preferenze duso. Limmagine che segue mostra le impostazioni generali di Word. La finestra di dialogo Opzioni di Word

12 La barra di accesso rapido 12 07/05/2014 Nonostante la presenza della barra multifunzione, Word 2007 non ha completamente abbandonato le barre degli strumenti. Lapplicazione dispone infatti della barra di accesso rapido. Questa barra non può essere nascosta ma può essere spostata dalla sua posizione originale (accanto al pulsante MS Office) sotto la barra multifunzione. Barra di accesso rapido personalizzata Dopo linstallazione, la barra di accesso rapido contiene solo gli strumenti Salva, Annulla e Ripristina ma in qualsiasi momento è possibile personalizzarla per contenere gli strumenti più utili allattività svolta. È possibile inserire sulla barra qualsiasi comando, sia che faccia parte di un gruppo della barra multifunzione standard, sia un comando di una scheda contestuale.

13 I MENU CONTESTUALI E LA BARRA DI FORMATTAZIONE RAPIDA 07/05/ Oltre alla barra multifunzione e alla barra di accesso rapido, un metodo, caro a molti utenti, per applicare un comando allelemento corrente, è quello del menu contestuale (detto anche di scelta rapida). Si tratta del menu che appare quando si fa clic con il tasto destro del mouse su un oggetto o sul testo di un documento. Tale menu contiene un set di comandi che si applicano allelemento selezionato o allarea della finestra in cui si sta lavorando. Talvolta però i menu di scelta rapida risultano inefficienti. Ad esempio, quando si deve applicare un comando in modo ripetitivo o quando serve lutilizzo contemporaneo di più di unopzione. Per superare questa limitazione, Word 2007 ha introdotto per la prima volta la barra di formattazione rapida. Questa barra, a differenza del menu contestuale, rimane visibile anche dopo lutilizzo di uno dei suoi comandi e scompare premendo un tasto o facendo clic sul documento. La barra di formattazione rapida appare non solo facendo clic con il tasto destro del mouse (in tal caso appare sopra il menu contestuale), ma anche selezionando del testo (in questo caso appare sfumata senza il menu contestuale). In questultimo caso, spostando il puntatore del mouse su di essa se ne determina la visualizzazione completa.

14 LE FINESTRE DI DIALOGO 07/05/ Sebbene lintroduzione della barra multifunzione abbia semplificato lutilizzo di molti comandi di Word 2007, per regolare numerose opzioni avanzate è ancora necessario ricorrere alle finestre di dialogo. Questi oggetti si dimostrano preziosi anche perché riuniscono in ununica finestra molte opzioni correlate. La finestra di dialogo Carattere ne è un esempio: si possono applicare molti effetti, stabilire il tipo di sottolineatura, cambiare la spaziatura dei caratteri e molto altro ancora. La maggior parte dei gruppi di comandi nelle schede della barra multifunzione comprendono un piccolo pulsante nellangolo inferiore destro che rappresenta una freccia. Questo pulsante consente di aprire la finestra di dialogo del gruppo cui appartiene.

15 15 07/05/2014 I RIQUADRI ATTIVITÀ Le attività più comuni in Microsoft Word 2007 si effettuano con la barra multifunzione e la barra di accesso rapido. Altre attività sono rese possibili dalle finestre di dialogo e dai menu contestuali. Un ulteriore contributo viene offerto dai riquadri attività. I riquadri sono finestre mobili che possono essere posizionate a piacere sulla finestra dellapplicazione compreso il loro ancoraggio al lato destro o sinistro della finestra. I riquadri attività sono generalmente opzionali e la loro visualizzazione è sempre legata ad una precisa richiesta dellutilizzatore (clic su un pulsante o premuta di una sequenza di tastiera) con la sola eccezione del riquadro Ripristino documenti che appare automaticamente in presenza di un file chiuso male senza salvataggio esplicito.

16 16 07/05/2014 Word 2007 mette a disposizione diversi riquadri attività che aggiungono funzionalità o contenuti. Ad esempio il riquadro attività Clip Art permette di cercare ed inserire nel documento unimmagine o un disegno presenti nellomonima galleria del prodotto, mentre il riquadro attività Informazioni sul formato dettaglia ogni caratteristica di formattazione del testo o delloggetto selezionati. Quando è visibile, il riquadro attività può essere nascosto premendo il pulsante Chiudi oppure premendo il pulsante Opzioni riquadro attività e selezionando Chiudi sulla barra titolo della propria finestra.

17 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Alcuni riquadri attività

18 07/05/ Visualizzare o nascondere righelli finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. I righelli orizzontale e verticale sono un eccellente strumento per allineare testo, immagini, tabelle e altri elementi inclusi in un documento. Le funzionalità del righello comprendono anche la capacità di impostare rientri e tabulazioni ma anche di variare i margini del documento. Tutte queste funzionalità saranno trattate nei rispettivi paragrafi più avanti nel corso. Lo strumento righello

19 07/05/ La Guida di Word 2007 finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. La guida di ogni software è da sempre considerata un elemento importante dellinterfaccia di un programma, soprattutto in rapporto alle modalità con cui si presenta e interagisce con lutente. La guida di Word 2007 si presenta con due possibili interfacce: in linea (connessa a Office Online) o non in linea (solo locale). Per passare da una modalità allaltra è necessario utilizzare il menu del pulsante Stato connessione situato in basso a destra della finestra della guida e selezionare lopzione desiderata. In funzione del tipo di guida, il menu associato al pulsante Cerca, illustrato dalla figura, determina lambito di ricerca.

20 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. La Guida di Microsoft Office Word può essere richiamata in due modi: dal pulsante presente sul lato destro della barra multifunzione oppure premendo semplicemente il tasto funzione [F1]. Apparirà la finestra Guida di Word sul quale si potrà digitare una domanda nella casella Cerca o accedere al Sommario della guida.

21 Salvare e chiudere 07/05/ Creando un nuovo documento è possibile salvarlo sul proprio disco per poterlo riutilizzare in tempi successivi. Salvando un documento per la prima volta, Word apre la finestra di dialogo Salva con nome, in cui vanno indicati la posizione e il nome del nuovo file. Il nome del file (comprensivo di estensione) può raggiungere i 255 caratteri ma è conveniente assegnare nomi descrittivi piuttosto brevi. Alla conferma del salvataggio, Word accoda automaticamente l'estensione.docx.

22 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Barra degli indirizzi Casella di ricerca Barra degli strumenti Contenuto del percorso selezionato Riquadro dettagli Elenco cartelle Riquadro di spostamento Pulsanti Indietro Avanti

23 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. La finestra di lavoro si divide in due colonne in quella di sinistra, più stretta ma ampliabile con il mouse, vengono visualizzati i titoli di diverso livello in cui è strutturato il documento. La mappa è navigabile, nel senso che, facendo clic su uno dei titoli, nella colonna a destra appare la parte del documento che inizia con quel titolo. Dovendo salvare il documento in una cartella diversa si può utilizzare uno dei collegamenti presenti sul riquadro di spostamento, utilizzare la barra degli indirizzi o la casella di ricerca, o ancora, visualizzare la struttura delle cartelle e sfogliare il file system fino a trovare quella desiderata. I file e le cartelle residenti nella posizione selezionata vengono mostrati nell'elenco interno alla finestra di dialogo.

24 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. La barra degli indirizzi richiede un approfondimento. Il percorso corrente è visualizzato sotto forma di collegamenti separati da frecce. È quindi possibile fare clic su una di queste frecce e selezionare un nuovo percorso. In alternativa, è possibile fare clic in coda allindirizzo per far apparire il percorso in formato normale (separato da barre rovesciate) per modificarlo a piacere.

25 Modificare la cartella predefinita 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Quando si usa il comando Apri o Salva con nome la relativa finestra di dialogo si apre sulla cartella predefinita per questa funzione che normalmente è la cartella Documenti. Desiderando salvare i propri file in una cartella differente, si potrebbe cambiare il percorso della cartella predefinita evitando di sfogliare il file system tutte le volte.

26 26 07/05/2014 Modificare le directory predefinite del programma In alcuni casi particolari, oltre alla posizione della cartella di salvataggio predefinita, potrebbe essere necessario indicare allapplicazione la posizione di altre cartelle al posto o a complemento di quelle predefinite. Ad esempio unazienda sanitaria potrebbe disporre di un archivio centralizzato con i modelli di tutta la modulistica prodotta ed inoltre potrebbe disporre di specifiche clip art mediche per semplificare la reportistica. Attraverso la finestra di dialogo Opzioni di Word, è possibile aprire la scheda Directory predefinite e modificare i percorsi della propria cartella Documenti, aggiungere il percorso per i Modelli workgroup o Immagini ClipArt e modificare altri elementi dellapplicazione.

27 I modelli 07/05/ Un modello è un tipo di documento in cui sono già presenti o definiti uno o più dei seguenti elementi: testo, stili e formattazione, layout di pagina, interlinea, colori e bordi speciali, immagini ed oggetti. Word 2007 dispone di 32 modelli pre-installati che spaziano su differenti tematiche quali: Lettere, Fax, Promemoria, Relazioni, Curriculum, ecc. Aprendo un modello si apre un nuovo documento basato su quel modello. In altre parole, ciò significa che si apre una copia del modello, non il modello stesso. Questa è la funzione speciale di un modello: aprire una copia di se stesso, trasferendo tutto ciò che contiene in un nuovo documento. È in questo nuovo documento che si lavora, aggiungendo o rimuovendo le parti necessarie. Poiché il nuovo documento non è il modello vero e proprio, le modifiche vengono salvate nel documento e il modello mantiene il suo stato originale. Un modello può quindi essere la base per un numero illimitato di documenti.

28 Le visualizzazioni di un documento 07/05/ Word 2007 consente di visualizzare i documenti in diverse modalità. Tali modalità possono essere selezionate utilizzando i relativi pulsanti disponibili in basso a destra della Barra di stato o selezionate dal gruppo Visualizzazioni documento della scheda Visualizza sulla Barra multifunzione. Ogni visualizzazione facilita un particolare tipo di lavoro sul documento e viene descritta nella seguente tabella.

29 07/05/ Strumento ed esempio concettuale Descrizione La visualizzazione Layout di stampa consente di vedere le pagine del documento in modo molto prossimo a quanto risulterà in stampa. Generalmente si opera in tale contesto quando è importante vedere i margini e definire intestazioni e piè di pagina. La visualizzazione Lettura a schermo intero è utilizzata per leggere il documento con il minimo sforzo. In questa modalità, tutti gli elementi che possono distogliere l'attenzione dal documento, quali barre degli strumenti inutili e riquadri attività, vengono automaticamente rimossi. La visualizzazione Layout Web è utilizzata per creare e per modificare pagine Web. In questa visualizzazione vengono visualizzati gli sfondi, il testo viene disposto automaticamente per adattarlo alla finestra e gli elementi grafici vengono posizionati come in un browser.

30 07/05/ Strumento ed esempio concettuale Descrizione La visualizzazione Struttura è utilizzata in documenti di grande dimensione, dove è necessario poter agire su parti estese del documento. In questa visualizzazione non vengono visualizzati i limiti della pagina, le intestazioni e i piè di pagina, gli elementi grafici e gli sfondi. La visualizzazione Bozza si adatta ad operazioni d'inserimento, modifica e formattazione del testo. In questa visualizzazione viene mostrata la formattazione del testo, ma il layout della pagina è semplificato: non vengono visualizzati i margini della pagina, le intestazioni ed i piè di pagina, gli sfondi, i disegni e le immagini

31 Scorrere il documento usando mouse e tastiera 07/05/ Utilizzando il mouse o le barre di scorrimento è possibile visualizzare le parti del documento non visibili nella schermata corrente. La barra di scorrimento verticale, localizzata al margine destro della finestra, consente di scorrere il documento dall'inizio alla fine. Facendo clic sulle frecce di scorrimento ci si muove di una riga verso l'alto o verso il basso. Mantenendo premuto il pulsante sinistro del mouse su di una freccia di scorrimento, lo scorrimento verso l'alto o verso il basso risulta continuo e termina al suo rilascio. Trascinando con il mouse la casella di scorrimento posta all'interno della barra, Word indica anche la pagina cui si è giunti.

32 07/05/ Freccia di scorrimento Casella di spostamento Suggerimento pagina Freccia di scorrimento La barra di scorrimento orizzontale è posta in fondo alla finestra e consente di scorrere il testo da sinistra verso destra e viceversa. Il suo utilizzo è equivalente a quello descritto per la barra di scorrimento verticale.

33 33 07/05/2014 Inserire nel testo data e ora In Word è possibile inserire automaticamente la data e l'ora corrente nel documento. Questo può essere utile in caso di documenti legali, dove la data deve essere aggiornata alla corrente quando sono aperti o stampati. La data e l'ora sono introdotte mediante lo strumento Data e ora della scheda Inserisci della barra multifunzione. Nella finestra di dialogo Data e ora si dispone di vari formati selezionabili dall'utente e dipendenti dalla lingua in uso. È anche possibile impostare come standard uno dei formati presenti. La data e l'ora inserite possono essere aggiornate automaticamente ogni volta che si apre il documento, selezionando l'opzione Aggiorna automaticamente, presente nella finestra di dialogo Data e ora.

34 34 07/05/2014 Inserire nel testo simboli e caratteri speciali In Word è possibile introdurre diversi simboli e caratteri speciali all'interno di un documento. I simboli sono raccolti in particolari insiemi di caratteri, visibili nella finestra di dialogo associata allo strumento Simbolo della scheda Inserisci sulla barra multifunzione. Lo strumento fornisce direttamente lelenco dei simboli usati di recente associato al collegamento Altri simboli che apre la succitata finestra di dialogo. Particolari caratteri sono inseriti utilizzando la scheda Caratteri speciali nella stessa finestra di dialogo. In questa categoria rientrano anche simboli come il copyright, il marchio depositato e il marchio registrato.

35 35 07/05/2014 Utilizzare Taglia Copia & Incolla Durante la stesura di un documento può sorgere l'esigenza di dover spostare o copiare del testo, portandolo in una nuova posizione dello stesso documento o in un altro documento. Spostare testo significa rimuoverlo dalla posizione originale e collocarlo in una nuova posizione. Per farlo si utilizzano le funzionalità Taglia e Incolla. Duplicando testo in un'altra posizione si può copiarlo senza scriverlo nuovamente. Per farlo si utilizzano le funzionalità Copia e Incolla. La funzionalità Copia è simile alla funzionalità Taglia ad eccezione che Copia non rimuove il testo dalla posizione originaria del documento.

36 36 07/05/2014 Trovare testo specifico Per cercare velocemente del testo in un documento aperto, si utilizza la funzionalità Trova. Quando si trova il testo, questo viene selezionato. A questo punto si può decidere se cercare lo stesso testo nella restante parte del documento o considerare la ricerca conclusa. La funzionalità Trova inizia la ricerca dal punto d'inserimento. Si può scegliere la direzione di ricerca ed estendere la ricerca all'intero documento. Dopo aver eseguito la ricerca e aver chiuso la finestra di dialogo Trova e sostituisci, i pulsanti di scorrimento Pagina successiva e Pagina precedente si modificano in Trova/Vai a successivo e Trova/Vai a precedente e cambiano colore da nero ad azzurro. In questa condizione, se si ripresenta la necessità di eseguire nuovamente la stessa ricerca, è sufficiente fare clic su uno di questi pulsanti per trovare la nuova occorrenza nel testo, sebbene la finestra di dialogo Trova e sostituisci sia chiusa. È anche possibile selezionare Trova nelle scelte disponibili nel menu del pulsante Seleziona oggetto da sfogliare, in coda alla barra di scorrimento verticale.

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38 38 07/05/2014 Sostituire testo specifico Con la funzionalità Sostituisci si può sostituire il testo trovato con testo alternativo applicandovi un'eventuale formattazione. È ad esempio possibile cercare una parola o una frase specifica e cambiarne il colore del carattere oppure cercare una formattazione specifica, quale il grassetto, e sostituirla con un'altra. Il testo sostituito può anche prevedere la presenza di caratteri speciali. Ogni singola sostituzione può essere confermata individualmente, oppure si può eseguire una sostituzione globale. È bene prestare molta attenzione nell'utilizzare il comando Sostituisci tutto, a meno di non essere del tutto certi dell'univocità del testo da sostituire.

39 39 07/05/2014 Caratteri La formattazione dei caratteri migliora l'aspetto del testo. Formattare i caratteri significa attribuire loro un font, una dimensione e uno stile specifici. Con il termine font si identifica un insieme di caratteri aventi caratteristiche grafiche comuni. Per dimensione del font s'intende l'altezza del carattere entro la pagina: più alto è questo valore, più grande risulta il carattere una volta stampato. Per stile del font s'intendono attributi quali il grassetto, il corsivo, il colore o la sottolineatura. Word offre un consistente numero di font disponibili grazie allo strumento Tipo di carattere presente nella scheda Home della barra multifunzione.

40 07/05/ Sottolineare finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Word offre unampia scelta di sottolineature: se si desidera la tradizionale sottolineatura continua singola o doppia, oppure tratteggiata, punteggiata o ondulata al di sotto del testo, è possibile utilizzare lo strumento Sottolineato della scheda Home. Se si desidera applicare un set più esteso di sottolineature è necessario fare riferimento alla scheda Tipo della finestra di dialogo Carattere. Tra i diversi tipi di sottolineature è da segnalare la variante A parola, in cui la linea è una spezzata ove ogni tratto è dimensionato in funzione della parola soprastante.

41 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma.

42 Apici e Pedici 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. A volte si presenta la necessità di ottenere del testo (generalmente uno o pochi caratteri) che appaia come esponente o deponente di una parola. È il tipico caso di formule matematiche o chimiche, ma succede anche per indicazioni quali "prima (1 a ), seconda" (2 a ), ecc. quando è necessario che non vengano digitate per esteso. Applicando la caratteristica di apice o pedice ai caratteri che si vogliono ottenere in alto o in basso rispetto alla parola di cui fanno parte, è possibile soddisfare questa esigenza.

43 07/05/ Copiare il formato finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. È possibile duplicare la formattazione del testo (ma anche di alcuni elementi grafici di base quali bordi e riempimenti) per mezzo dello strumento Copia formato, presente nel gruppo Appunti della scheda Home sulla barra multifunzione. Tale funzionalità consente di risparmiare tempo applicando con un solo clic quello che invece richiederebbe diversi passaggi di formattazione. Questa funzione è quindi utile quando ad un testo sono stati applicati diversi attributi che si vogliono riapplicare altrove. Quando si seleziona la funzione di Copia formato, il puntatore del mouse si trasforma in una piccola barra verticale affiancata a sinistra da un piccolo pennello.

44 07/05/ Sillabare finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Un'accurata sillabazione può dare ai documenti un aspetto professionale e gradevole. Sillabare un documento ha un doppio impatto: nei documenti non giustificati riduce il disallineamento del margine destro nei documenti non giustificati riduce il disallineamento del margine destro nei documenti giustificati riduce lantiestetico spazio tra le parole nei documenti giustificati riduce lantiestetico spazio tra le parole Sillabando manualmente un documento, Word cerca nel documento le parole da sillabare. Trovando una possibile parola, Word chiede se sillabarla e la relativa modalità di sillabazione. Si possono accettare i suggerimenti, modificarli o rifiutarli secondo necessità. Si può anche consentire a Word di inserire automaticamente la sillabazione selezionando l'opzione Automatica dello strumento Sillabazione. Word esegue la ricerca nel documento e sillaba dove necessario.

45 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma.

46 07/05/ Gestire lallineamento del testo finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. La formattazione dei paragrafi riguarda tutto quanto concerne la loro collocazione all'interno della pagina. Per allineamento di un paragrafo s'intende come ciascuna riga che lo compone si colloca rispetto ai margini della pagina. La scheda Home della barra multifunzione presenta nel gruppo Paragrafo quattro strumenti specifici, Allinea testo a sinistra, Centra, Allinea testo a destra e Giustifica. L'allineamento a sinistra fa sì che il testo di ciascuna riga inizi sempre nella medesima posizione rispetto al margine sinistro, concludendosi a destra in modo disallineato. L'allineamento a destra fa sì che il testo di ciascuna riga termini sempre nella medesima posizione rispetto al margine destro, iniziando a sinistra in modo disallineato. L'allineamento centrato fa sì che ogni riga lasci uno spazio identico a sinistra e a destra rispetto ai margini. Quando un paragrafo è giustificato, Word adegua la dimensione degli spazi all'interno per far sì che ciascuna riga inizi e termini nella medesima posizione.

47 07/05/ Stabilire linterlinea finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Linterlinea è la quantità di spazio verticale fra righe del medesimo paragrafo misurata tra le linee di base delle rispettive righe di testo. Per modificarla si utilizza lomonimo strumento del gruppo Paragrafo della scheda Home sulla barra multifunzione o lequivalente dispositivo sulla finestra di dialogo Paragrafo. Seppur concettualmente equivalenti i due strumenti non offrono le stesse opzioni. Lo strumento Interlinea della barra multifunzione offre i valori: 1,0; 1,15; 1,5; 2,0; 2,5; 3,0 e Opzioni interlinea (per aprire la finestra di dialogo Paragrafo). Le opzioni disponibili sulla scheda Rientri e spaziatura includono: Singola, 1,5 righe, Doppia, Minima, Esatta e Multipla. Con le opzioni Minima e Esatta si deve inserisce un valore in punti come nella spaziatura dei paragrafi, mentre con Multipla si inserisce un valore considerato un multiplo dell'interlinea singola.

48 07/05/ Gli Stili finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Lo stile è lelemento utilizzato da Word per memorizzare una serie di attributi di formattazione. L'utilizzo degli stili semplifica l'applicazione dei formati, fornisce coerenza al documento e consente la creazione rapida di documenti dallaspetto professionale. Esistono stili di carattere e stili di paragrafo. Gli stili di carattere possono essere applicati a porzioni di testo del paragrafo proprio come una normale formattazione diretta del carattere. Gli stili di paragrafo invece comprendono sia formattazione di carattere sia formattazione di paragrafo e sono applicati allintero paragrafo. Word fornisce a corredo una vasta gamma di stili predefiniti visualizzata nel gruppo Stili della scheda Home sulla barra multifunzione ma altresì nel riquadro attività Stili.

49 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Stili veloci Superset Riquadro attività Stili

50 07/05/ Le Tabulazioni finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Dovendo introdurre testo in un documento in posizioni specifiche, si possono utilizzare le tabulazioni. Queste ultime possono essere utili per diversi scopi, come ad esempio creare un elenco di nominativi con relativi numeri di telefono. Le posizioni di tabulazione appaiono sul righello orizzontale con dei simboli che ne individuano la natura. Esistono infatti tabulazioni a sinistra, centrate, a destra e decimali in qualsiasi combinazione. Le tabulazioni fanno parte della formattazione di paragrafo e quindi ogni paragrafo può disporre di posizioni di tabulazione diverse.

51 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Le posizioni di tabulazione si impostano sul righello orizzontale grazie al pulsante Tabulazione, disponibile alla sua estrema sinistra questo assume un aspetto diverso in funzione del tipo selezionato. Pulsante tabulazione Tabulazioni impostate

52 07/05/ I Rientri finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Con le espressioni "rientrare un paragrafo" o anche "indentare un paragrafo" (dallinglese to indent = rientrare il margine di) s'intende loperazione che porta il paragrafo ad una certa distanza dal margine sinistro e/o destro del testo. Questa funzionalità trova applicazione quando si vogliono evidenziare contenuti specifici allinterno di un documento. Ad esempio, nelle lettere si utilizza spesso il rientro della prima riga per dare maggior rilievo all'inizio di ogni nuovo paragrafo. Per far rientrare un paragrafo verso destra di 1,25 cm (0,5 pollici) si utilizza lo strumento Aumenta rientro della scheda Home sulla barra multifunzione. In alternativa si utilizzano le opzioni specifiche previste nella finestra di dialogo Paragrafo. In questo caso si ha la possibilità di modificare l'ampiezza del rientro rispetto alla misura standard prevista da Word. È anche possibile applicare un rientro sinistro alla sola prima riga di un paragrafo. Questo effetto è utilizzato spesso ed è semplice ottenerlo utilizzando il righello orizzontale. Alle estremità del righello orizzontale si trovano degli indicatori di rientro che possono essere trascinati con il mouse, applicando il rientro desiderato al paragrafo corrente o a quelli selezionati.

53 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Rientro prima riga Rientro sinistro Rientro sporgente Rientro destro

54 07/05/ Elenchi numerati e puntati finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Possono presentarsi situazioni in cui è necessario numerare progressivamente un elenco: ad esempio può essere il caso di una sequenza di passi o di una gerarchia di oggetti o persone. Volendo evidenziare un elenco di contenuti senza dare alcuna progressione o sequenzialità, si utilizza un elenco puntato. Il modo più semplice per creare un elenco numerato consiste nell'utilizzare la funzionalità Elenchi numerati automatici di Word. Grazie a questa caratteristica, scrivendo 1 (in numeri arabici o romani) oppure A (in maiuscolo o minuscolo) seguiti da un punto (.), un trattino (-) o una parentesi tonda chiusa ()), poi da uno o più spazi e successivamente da specifici contenuti, Word assume che si voglia ottenere un elenco numerato e genera automaticamente il successivo elemento quando si conclude il paragrafo con [Invio]. Il modo più semplice per creare un elenco puntato consiste nell'iniziare il primo componente con il simbolo asterisco (*), seguito da uno spazio e successivamente dal testo che lo compone. Una volta concluso, si preme [Invio] e Word genera automaticamente il secondo componente dell'elenco puntato, richiedendo il solo inserimento del testo.

55 07/05/ Personalizzare un elenco finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Creando un elenco puntato o numerato attraverso gli strumenti omonimi della barra multifunzione è possibile utilizzare la galleria dei simboli disponibili per personalizzare lelenco come desiderato. Alla galleria si accede facendo clic sulla freccia a discesa associata ai pulsanti. Dopo lapertura alla galleria è applicabile la funzionalità Anteprima in tempo reale per vedere immediatamente sul documento il risultato della selezione dei vari membri. Desiderando un maggior livello di personalizzazione, in calce alla galleria esiste il comando per definire nuovi formati. La figura in coda al paragrafo mostra le due gallerie (elenchi numerati ed elenchi puntati) e mostra inoltre le finestre di dialogo per definire un nuovo punto elenco.

56 07/05/ finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma.

57 07/05/ I Margini finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. I margini consentono di definire lo spazio utilizzabile per il documento allinterno della pagina. In pratica definiscono la dimensione dello spazio vuoto che si colloca in alto, in basso, a destra e a sinistra tra i bordi del foglio e il testo scritto al suo interno. I margini sono definiti in centimetri: più sono ampi, minore è lo spazio destinato al testo. Word 2007 ha introdotto un nuovo metodo per limpostazione dei margini: lo strumento Margini presente sulla scheda Layout di pagina della barra multifunzione. Lo strumento contiene unampia scelta di margini adatti alle più svariate esigenze, ma non preclude la possibilità di creare margini personalizzati in cui lutente può specificare la misura di ogni singolo margine. Scegliendo Margini personalizzati dallelenco dello strumento Margini si accede alla finestra di dialogo Imposta pagina con in primo piano la scheda Margini. Impostando i valori nelle apposite caselle, la sezione di anteprima, subito sotto, si adegua per mostrarne leffetto.

58 07/05/ LOrientamento finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. L'orientamento della pagina fa riferimento a come questa verrà stampata. Si dispone di due possibilità: orientamento verticale o orientamento orizzontale. La scelta dipende esclusivamente dall'effetto grafico che si desidera ottenere. Nell'orientamento verticale i lati corti del foglio corrispondono ai bordi alto e basso, mentre i lati lunghi ai bordi sinistro e destro. Questo formato è adatto alla più parte dei documenti quali lettere, relazioni e pubblicazioni. Nell'orientamento orizzontale i lati lunghi del foglio corrispondono ai bordi alto e basso, mentre i lati corti ai bordi sinistro e destro. Questo formato viene spesso utilizzato per grafici, tabelle e disegni. L'orientamento di un documento può essere variato in modo semplice, consentendo di ottenere la stampa in entrambe le modalità, valutando quella che risulta più adeguata. Inoltre, un documento può presentare sezioni orientate in modo diverso: ad esempio una relazione con grafici allegati può vedere la parte descrittiva stampata in orientamento verticale e la parte grafica in orientamento orizzontale.

59 07/05/ Le dimensioni della pagina di stampa finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. La dimensione standard della pagina di Word per linstallazione italiana è di 21 x 29,7 cm, corrispondenti al formato A4: il formato utilizzato nei comuni documenti. Word 2007 ha introdotto un nuovo metodo per limpostazione delle dimensioni del foglio di stampa: lo strumento Dimensioni presente sulla scheda Layout di pagina della barra multifunzione. Lo strumento contiene unampia scelta di dimensioni adatte alle più svariate esigenze, ma non preclude la possibilità di creare documenti con dimensioni personalizzate. Scegliendo Altre dimensioni foglio dallelenco dello strumento Dimensioni si accede alla finestra di dialogo Imposta pagina con in primo piano la scheda Carta. Su questa scheda le casella Larghezza e Altezza permettono di impostare le dimensioni desiderate.

60 07/05/ Intestazioni & Piè di pagina finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. In Word i documenti possono presentare intestazioni e piè di pagina. Un'intestazione è testo o grafica che viene collocato nel margine superiore di ogni pagina. Ne sono esempi la data di creazione, il nome del file, il titolo del capitolo o il logo aziendale. Un piè di pagina è simile all'intestazione ad esclusione del fatto che viene collocato nel margine inferiore della pagina. Esempi di piè di pagina sono il numero di pagina e il nome dell'autore. È possibile utilizzare la medesima intestazione ed il medesimo piè di pagina per tutto il documento oppure differenziarli in sezioni o per pagine diverse del documento. Ad esempio è possibile introdurre il nome completo dell'autore solo nel piè di pagina della prima pagina del documento, utilizzando nei successivi solo le iniziali o il cognome.

61 07/05/ Intestazioni e piè di pagina In Word i documenti possono presentare intestazioni e piè di pagina. Un'intestazione è testo o grafica che viene collocato nel margine superiore di ogni pagina. Ne sono esempi la data di creazione, il nome del file, il titolo del capitolo o il logo aziendale. Un piè di pagina è simile all'intestazione ad esclusione del fatto che viene collocato nel margine inferiore della pagina. Esempi di piè di pagina sono il numero di pagina e il nome dell'autore. È possibile utilizzare la medesima intestazione ed il medesimo piè di pagina per tutto il documento oppure differenziarli in sezioni o per pagine diverse del documento. Ad esempio è possibile introdurre il nome completo dell'autore solo nel piè di pagina della prima pagina del documento, utilizzando nei successivi solo le iniziali o il cognome.

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63 07/05/ La numerazione delle pagine finestra di dialogo Nuovo, nella quale si può scegliere sia il documento vuoto, sia un altro documento tipo, da scegliere tra i modelli forniti con il programma. Desiderando inserire nel documento la numerazione automatica delle pagine, Word 2007 consente di collocare il relativo campo nellintestazione, nel piè di pagina o nel margine per mezzo dello strumento Numero di pagina della scheda contestuale Strumenti intestazione e piè di pagina. Lo strumento citato permette di visualizzare una galleria di formati predefiniti in grado di soddisfare le più svariate esigenze. Naturalmente, se nessun formato soddisfa le proprie necessità è sempre possibile creare un formato personale da salvare poi nella galleria. Da segnalare inoltre che lutilizzo dei numeri di pagina non preclude la possibilità di accompagnarli a testo fisso. Dopo aver inserito la numerazione questa può essere formattata come testo qualsiasi variandone la dimensione o il font. È inoltre possibile cambiarne lo stile di numerazione o il valore dinizio attraverso le opzioni del comando Formato pagina Numeri.

64 La data corrente 07/05/ Word può introdurre automaticamente la data corrente nell'intestazione o nel piè di pagina di un documento. Questo si ottiene utilizzando lo strumento Data e ora della scheda contestuale Strumenti intestazione e piè di pagina. La finestra omonima che si apre è la stessa già vista nella lezione 2.

65 07/05/ Il nome e il percorso del file Nella stampa di alcuni documenti è richiesta nellintestazione o nel piè di pagina la presenza del nome documento e/o del percorso in cui è memorizzato. Word può automatizzare questa attività sfruttando il campo Filename disponibile nella finestra di dialogo Campo. Tale finestra è raggiungibile attraverso lo strumento Parti rapide della scheda contestuale Strumenti intestazione e piè di pagina.

66 07/05/ Intestazione & piè di pagina per la prima pagina In molti documenti, la prima pagina ha intestazioni e piè di pagina distinti dal resto del documento, come ad esempio nel caso della pagina destinata a contenere il titolo del documento. Lattivazione di questa funzionalità è resa possibile dalla casella di controllo dedicata presente nel gruppo Opzioni della scheda contestuale Strumenti intestazione e piè di pagina. Inoltre, dopo lattivazione, gli strumenti Sezione precedente e Sezione successiva presenti nel gruppo Spostamento permettono un rapido posizionamento tra le differenti intestazioni e piè di pagina.

67 07/05/ Le Tabelle Risulta spesso utile organizzare certe informazioni in forma tabellare: ad esempio un elenco di numeri telefonici e corrispettivi nominativi è più leggibile se incluso in una tabella. Una tabella è composta da righe e colonne. L'intersezione tra una riga e una colonna definisce la cella al cui interno viene collocato il testo, che può anche distribuirsi su più righe. Ciascuna cella di una tabella può contenere testo in quantità variabile. Vi sono svariati modi di creare una tabella. Un primo metodo consiste nellutilizzare direttamente lo strumento Tabella della scheda Inserisci selezionando direttamente le righe e le colonne desiderate. Questo metodo ha il vantaggio della grande immediatezza del risultato, enfatizzato dallanteprima in tempo reale del risultato, ma ha lo svantaggio di limitare il numero di colonne e righe selezionabili. In alternativa, il comando Inserisci tabella apre una finestra di dialogo con tutte le opzioni di gestione necessarie.

68 07/05/ Una volta creata la tabella, la barra multifunzione si arricchisce del set di schede contestuali Strumenti tabella che contiene due schede: Progettazione e Layout. Con la scheda Progettazione è possibile formattare in vario modo la tabella colorando bordi e sfondi, mentre con la scheda Layout è possibile aggiungere o togliere righe e colonne, dividere o unire celle, allineare il testo nella cella e molto altro ancora. DUE METODI PER CREARE UNA TABELLA

69 07/05/ Per creare una tabella si può anche utilizzare il comando Disegna tabella, che consente di disegnare una tabella personalizzata o inserire una delle eleganti tabelle predefinite chiamate da Word Tabelle veloci. La raccolta può essere arricchita di nuove tabelle disegnate dallutente.Da ultimo è importante sottolineare che Word permette di creare una tabella allinterno di unaltra. In Per creare una tabella si può anche utilizzare il comando Disegna tabella, che consente di disegnare una tabella personalizzata o inserire una delle eleganti tabelle predefinite chiamate da Word Tabelle veloci. La raccolta può essere arricchita di nuove tabelle disegnate dallutente. Da ultimo è importante sottolineare che Word permette di creare una tabella allinterno di unaltra. In questo caso si parla di tabelle annidate (dette anche nidificate). Le tabelle annidate costituiscono un ottimo sistema per creare layout di documenti complessi. LELENCO TABELLE VELOCI ED UNA ESEMPIO DI TABELLA NIDIFICATA

70 07/05/ Inserire righe, colonne e celle Dopo aver creato una tabella ci si potrebbe accorgere che le dimensioni stabilite inizialmente non siano più sufficienti, ad esempio si rende necessario aggiungere una nuova colonna oppure un nuovo gruppo di righe. In questo caso non serve riprogettare la tabella ma basta modificare lesistente aggiungendo le righe e le colonne necessarie. Una nuova riga può essere inserita sopra o sotto la riga corrente, oppure una nuova colonna può essere inserita a destra o a sinistra della colonna corrente. Inoltre è possibile effettuare l'inserimento di più righe o colonne selezionando lo stesso numero di righe o di colonne che si desiderano inserire prima di attivarne l'inserimento.

71 07/05/ Unire le celle In una tabella è possibile unire in una sola cella due o più celle consecutive, collocate nella medesima riga o nella medesima colonna. Unire le celle risulta utile per introdurre testo da distribuire sull'intera ampiezza della tabella, come nel caso di una intestazione. Per unire delle celle è possibile selezionare un'intera riga o un'intera colonna così come un gruppo di celle contigue.

72 07/05/ Ruotare il testo In una tabella, può risultare utile disporre della possibilità di ruotare il testo nelle celle. Questa opzione consente di conferire un aspetto grafico particolare ai dati nella tabella e si dimostra utile nel caso di lunghe etichette orizzontali che, ruotate verticalmente, si presentano meglio all'interno della tabella. Lo strumento Orientamento testo della scheda Layout del set contestuale Strumenti Tabelle offre in sequenza tre orientamenti, l'originale e due verticali. Facendo ripetutamente clic sullo strumento, viene aggiornato l'orientamento, reso esplicito dalla direzione assunta dalle frecce sulla superficie del pulsante. Durante la rotazione del testo, la modalità di visualizzazione del documento passa automaticamente in Layout di stampa quando si passa ad un orientamento verticale. Celle unite Testo ruotato Celle unite

73 07/05/ Dividere le celle È possibile ripartire il contenuto di una o più celle in altre. La divisione delle celle è l'operazione contraria all'unione delle celle: invece di creare una sola cella a partire da un gruppo, si crea un nuovo gruppo a partire da una cella. Per fare questa operazione si utilizza il comando Dividi celle. Nella finestra di dialogo del comando si indica il numero di righe e/o di colonne in cui si vuole avvenga la suddivisione. Selezionando celle multiple, nella finestra di dialogo è attiva l'opzione Unisci celle prima di dividere.

74 07/05/ Convertire del testo in tabella e una tabella in testo Una tabella può essere creata utilizzando informazioni già presenti in un documento. L'operazione può essere svolta utilizzando il comando Converti il testo in tabella nel menu associato allo strumento Tabella della scheda Inserisci. Il comando consente di selezionare il numero di colonne e di righe nella nuova tabella, oltre ad indicare quale sia il simbolo separatore del testo che guida la suddivisione nelle varie celle. Simboli È possibile convertire un'intera tabella o parte di essa in testo. Per farlo, si utilizza la finestra di dialogo Il comando consente di selezionare il numero di colonne e di righe nella nuova tabella, oltre ad indicare quale sia il simbolo separatore del testo che guida la suddivisione nelle varie celle. Simboli utili sono il fine paragrafo, il simbolo di tabulazione, il punto e virgola o lo specifico carattere definito dall'utilizzatore nella casella Altro. La dimensione della tabella può essere adattata al contenuto utilizzando l'opzione Adatta al contenuto. È possibile convertire un'intera tabella o parte di essa in testo. Per farlo, si utilizza la finestra di dialogo Converti tabella in testo. Nella finestra di dialogo è possibile indicare quale carattere utilizzare come separatore dei contenuti delle celle convertite in testo: si può utilizzare il simbolo di paragrafo, la tabulazione, il punto e virgola o un altro carattere che l'utilizzatore ritenga appropriato ai propri scopi.

75 07/05/ Disegnare semplici oggetti Word 2007 offre la possibilità di realizzare semplici disegni come un rettangolo, un ovale, una linea, una freccia, o un poligono. Gli oggetti grafici più comuni si disegnano con gli strumenti disponibili nello strumento Forme della scheda Inserisci sulla barra multifunzione.

76 07/05/ Selezionare oggetti grafici Per modificare un oggetto disegnato è necessario selezionarlo. La selezione dell'oggetto è confermata dalla presenza dei quadratini di ridimensionamento (si chiamano così anche se alcuni sono di aspetto rotondo) intorno all'oggetto stesso. Per deselezionare un oggetto è necessario selezionarne un altro o fare clic in un punto qualsiasi del documento. Alcuni oggetti presentano alla selezione anche altri elementi. Ad esempio, un piccolo rombo giallo indica un punto di manipolazione della forma delloggetto mentre il cerchietto verde indica il punto che consente la rotazione libera della forma stessa. Punto di manipolazio ne della forma Oggetto pieno selezionato Oggetto vuoto non selezionato Punto di rotazione

77 07/05/ Creare un grafico Se è installato Excel 2007, è possibile creare grafici Excel in Word facendo clic sul pulsante Grafico della scheda Inserisci sulla barra multifunzione e quindi utilizzare gli strumenti grafici per modificare o formattare il grafico. I grafici così creati vengono inseriti nel documento di Word 2007 nella posizione del cursore e i dati del grafico memorizzati in un foglio di lavoro Excel incorporato in modo nascosto nel file di Word. Excel 2007 supporta undici categorie di grafici con una vasta gamma di sottotipi disponibili per ogni specifica categoria. La finestra di dialogo Inserisci grafico permette di selezionare direttamente il sottotipo di grafico desiderato semplicemente scorrendo la galleria disponibile.

78 07/05/ Dopo la scelta del grafico lo schermo viene diviso verticalmente in due parti: da un lato il documento Word con il tipo di grafico scelto, dallaltro un foglio Excel con i dati campione del grafico inserito. Per completare la personalizzazione del grafico è quindi sufficiente correggere i dati desempio (etichette comprese) con i dati desiderati.

79 07/05/ Formattare un grafico Dopo aver creato un grafico, è possibile modificarne immediatamente l'aspetto. Anziché aggiungere o modificare manualmente i singoli elementi come si faceva nelle precedenti versioni, è possibile applicare rapidamente un layout e uno stile predefiniti. Desiderando un maggior livello di personalizzazione la scheda contestuale Formato del set Strumenti grafico consente di selezionare i singoli elementi del grafico applicando loro stili, formati e layout personalizzati. Va inoltre sottolineato che il grafico inserito ha una dimensione standard che potrebbe non essere adatta al documento. Trascinando i punti di manipolazione posizionati al centro di ogni lato o sugli spigoli della sua selezione si può ridimensionare il grafico a piacere.

80 07/05/ La stampa unione Stampa unione è una funzionalità che consente di creare in modo facile e veloce un insieme di documenti caratterizzati da contenuto univoco ma nello stesso tempo personalizzati quali ad esempio le lettere tipo. Stampa unione utilizza due documenti, un documento principale e un'origine dati. Il documento principale (ad esempio la lettera tipo) contiene le informazioni tradizionali di ogni lettera, mentre l'origine dati contiene le informazioni variabili (ad esempio nome e indirizzo dei destinatari). Il contenuto del documento principale viene digitato una sola volta e al momento dell'unione le informazioni variabili sono inserite nel documento principale dove indicato. Oltre alle lettere tipo, Stampa unione consente di generare etichette e buste, creare elenchi e produrre documenti in qualsiasi formato, come lettere stampate, file memorizzati su disco da stampare successivamente, fax e posta elettronica. Il processo di Stampa unione può essere attuato manualmente per mezzo della scheda Lettere della barra multifunzione, oppure attraverso una procedura guidata che si appoggia al riquadro attività Stampa unione.

81 07/05/ La procedura guidata di Stampa unione prevede i sei passi schematizzati nel seguente elenco: 1.Selezione del tipo documento (lettere, buste, etichette o elenco). 2. Scelta del documento di partenza (corrente, memorizzato o modello). 3. Selezione dei destinatari (elenco esistente, nuovo elenco o contatti di Outlook). 4. Composizione del documento principale (blocco indirizzi, formula di apertura, campi DB). 5. Unione in anteprima. 6. Completamento unione.

82 Documento principale 07/05/ Il riquadro attività Stampa unione informa che il primo passo del processo di fusione (ndr. qui il termine fusione è usato come sinonimo di unione) è la scelta del tipo di documento che si desidera creare. In funzione della selezione che si effettua, il riquadro mostra un suggerimento sulla tipologia di documento e indica come procedere al passo successivo. Stampa unione consente di creare i seguenti documenti: Tipo documentoDefinizione LettereCrea lettere di tipo standard EtichetteCrea etichette di indirizzi e di altro genere BusteCrea gli indirizzi per le buste ElenchiCrea cataloghi, elenchi di parti o analoghi, elenchi di soci e altre liste di informazioni

83 Origine dati 07/05/ Il terzo passo del processo di fusione è creare o identificare l'origine dati. L'origine dati contiene le informazioni variabili che devono essere inserite in ogni documento principale. L'origine dati può essere un documento Word, una cartella di lavoro di Excel, un database Access, un file delimitato, un file HTML a tabella singola o una rubrica elettronica come ad esempio i contatti di Outlook. Se ancora non si dispone di unorigine dati, la procedura consente di crearne una direttamente in questa fase.Prima di creare l'origine dati bisogna definire quali informazioni memorizzare. Ogni informazione individuale all'interno del record è chiamata campo. Ad esempio, nome, cognome, via e numero, città, ecc., sono campi. Se ancora non si dispone di unorigine dati, la procedura consente di crearne una direttamente in questa fase. Prima di creare l'origine dati bisogna definire quali informazioni memorizzare. Ogni informazione individuale all'interno del record è chiamata campo. Ad esempio, nome, cognome, via e numero, città, ecc., sono campi.

84 Campi dati 07/05/ La creazione dell'origine dati richiede la definizione dei campi necessari. Word fornisce un elenco di campi di utilizzo generale ma altresì consente laggiunta di nuovi campi o la cancellazione degli esistenti.

85 Eliminare e posizionare i campi dati 07/05/ Nella creazione di un'origine dati probabilmente si utilizzeranno diversi campi tra quelli forniti da Word, ma non necessariamente tutti. Sebbene non necessario, è possibile (e opportuno) eliminare i campi indesiderati per semplificare la fase successiva di digitazione e per evitare confusione ed errori. Concluse le operazioni di aggiunta e di eliminazione dei campi, questi ultimi dovrebbero essere collocati nell'ordine desiderato per introdurre i dati necessari. Ad esempio, desiderando introdurre nel record il cognome prima del nome è sufficiente spostare il campo Cognome sopra al campo Nome.

86 Introdurre record in unorigine dati 07/05/ Dopo aver posizionato i campi è possibile iniziare l'inserimento delle informazioni in ogni singolo record. La finestra Nuovo elenco indirizzi presenta ora lelenco dei campi coerente con le scelte attuate nella fase di personalizzazione precedente. Sotto ogni etichetta di campo una casella di testo permette di inserire direttamente le informazioni come in una tabella di Access.

87 Le impostazioni di visualizzazione 07/05/ In precedenza si è fatto cenno al fatto che i campi di Word, in quanto strumenti di automazione, vengono visualizzati con una ombreggiatura al momento della loro selezione. Questa impostazione, genericamente valida e sufficiente, non si dimostra pratica nel caso dei campi di unione che invece sarebbe opportuno poter individuare agevolmente. Lo strumento Evidenzia campi unione presente sulla scheda Lettere della barra multifunzione permette di ombreggiare i campi di fusione anche quando non sono selezionati. In alternativa è possibile mostrare sempre lombreggiatura di tutti i campi (non solo quelli di unione) impostando a Sempre, lopzione Ombreggiatura campo, disponibile nelle Opzioni di Word, Impostazioni avanzate, Visualizzazione del contenuto del documento. La scheda Lettere della barra multifunzione contiene inoltre lo strumento Inserisci campi unione che permette di inserire i campi di fusione nel documento principale. Tale strumento ha una duplice modalità di funzionamento: visualizza la finestra di dialogo omonima che non permette linterazione con il documento finché rimane aperta, oppure visualizza lelenco dei campi del database consentendo un più agevole inserimento degli stessi.

88 Campi unione nel documento principale 07/05/ Il passo successivo del processo di fusione per la Stampa unione è linserimento dei campi nel documento principale. I campi di fusione sono inseriti nell'area indicata dal punto d'inserimento. Inserendo un campo di fusione, il corrispondente nome è racchiuso tra doppio segno minore e doppio segno maggiore (ad esempio >). Nellinserimento dei campi di fusione bisogna provvedere a inserire gli spazi e la punteggiatura necessari. Ad esempio, se nell'area mittente si inseriscono i campi Nome, Cognome, Indirizzo, CAP, Città e Provincia è necessario premere la [Barra spazio] tra i campi Nome e Cognome, CAP, Città e Provincia e il tasto [Invio] per inserire un ritorno a capo, dopo i campi Cognome e Indirizzo per ottenere l'indirizzo usuale

89 Anteprima dati uniti al documento principale 07/05/ Questo passaggio della procedura guidata mostra l'anteprima del documento principale, unito alle informazioni dellorigine dati, prima di confermare la fusione. Visualizzare l'anteprima dei dati uniti può essere utile per effettuare un controllo dinsieme del documento e rilevare eventuali errori di digitazione e di formattazione.

90 Ordinare, filtrare e personalizzare i destinatari 07/05/ Il riquadro attività consente in alternativa di effettuare lesclusione dei destinatari senza aprire lorigine dati per mezzo del pulsante Escludi destinatario o di ricercare uno specifico destinatario per mezzo del comando Trova destinatario. Desiderando ordinare o filtrare record, o comunque lavorare sullorigine dati, è necessario utilizzare il comando Modifica elenco destinatari presente sul riquadro attività o lo strumento omonimo sulla scheda Lettere della barra multifunzione. Negli elenchi molto grandi applicare un filtro ha lo scopo di ridurre il numero dei record da utilizzare nellorigine dati. Ad esempio, si desidera inviare una lettera promozionale ai clienti di Torino ma il database contiene lelenco di tutti i clienti. Filtrare lorigine dati sul campo Città (con città = Torino) risolve il problema. Dopo lapplicazione del filtro i clienti che non si identificano nel criterio applicato vengono nascosti e non partecipano al processo di fusione, inoltre lintestazione del campo su cui è stato applicato il filtro appare di colore diverso per segnalarne la presenza. In qualsiasi momento è possibile tornare alla visualizzazione completa dei record semplicemente scegliendo nel campo di filtro lopzione (Tutto).

91 Unire i dati in un nuovo documento 07/05/ Conclusa la fase preparatoria, si può avviare lunione scegliendo come destinazione (output) un altro documento o la stampante. Unire i dati in un nuovo documento consente di personalizzare uno o più documenti uniti. Infatti, ogni documento unito può essere formattato separatamente aggiungendo o eliminando testo come necessario. Inoltre il nuovo documento può essere archiviato come un documento qualsiasi e stampato in un secondo tempo. Durante la fase dunione una finestra di dialogo permette di stabilire quali record devono essere uniti, potendo scegliere tra il solo record corrente, tutti i record o una loro selezione. Questultima opzione si dimostra particolarmente utile nellunione di grandi quantità di record, permettendo di eseguire la fusione a lotti.Se non serve generare un nuovo documento e si è certi dellesattezza dei dati è possibile eseguire fusione a lotti. Se non serve generare un nuovo documento e si è certi dellesattezza dei dati è possibile eseguire l'unione direttamente sulla stampante.

92 Etichette indirizzi 07/05/ Stampa unione consente di creare diversi tipi di documenti tra cui le etichette indirizzi e poiché non è necessario utilizzare tutti i campi presenti nel file origine dati è possibile utilizzare la stessa sorgente sia per la lettera tipo sia per le etichette evitando di creare due file separati. Le creazione delle etichette indirizzi, come ogni altro tipo di stampa unione, può avvenire sia mediante procedura guidata (attraverso le sei fasi già sperimentate nella lezione precedente), sia manualmente attraverso gli strumenti della scheda Lettere sulla barra multifunzione.

93 Creare etichette indirizzi 07/05/ Il primo passo per la creazione delle etichette indirizzi è l'apertura del documento principale: nel nostro caso un documento vuoto. Subito dopo si potrà avviare la creazione di etichette selezionandone il tipo tra le innumerevoli proposte da Word o specificandone le misure in caso di etichette non standard.

94 Opzioni per etichette indirizzi 07/05/ Dopo aver informato Word che si desidera produrre delle etichette si dovrà procedere specificando il tipo di etichetta e la stampante da utilizzare. La finestra Opzioni etichette si apre in automatico e consente unampia scelta di etichette catalogate per fornitore e tipo di stampante che si intende utilizzare. Non manca neppure lopzione per creare unetichetta non catalogata: in questo caso lutente dovrà inserire nelle caselle predisposte tutta la geometria delletichetta e del foglio (passo orizzontale e verticale, numero etichette per riga, ecc).

95 Etichette e origine dati 07/05/ Avendo creato il documento principale per le etichette indirizzi si deve ora creare o identificare il file origine dati. Tale file contiene le informazioni variabili ad esempio, nome e indirizzo che devono essere inseriti nelle etichette. Si può aprire un'origine dati esistente o crearne una nuova. Dopo aver selezionato il file origine dati, si può procedere all'impostazione del documento principale.

96 Campi unione nelle etichette indirizzi 07/05/ L'inserimento dei campi unione avviene nella prima etichetta del documento principale, le altre saranno generate automaticamente selezionando Aggiorna tutte le etichette.È indispensabile includere la punteggiatura e gli spazi necessari tra i campi unione. Ad esempio, inserendo i campi unione Titolo e Cognome sulla prima riga, si deve anche inserire uno spazio tra i due campi. L'inserimento dei campi unione avviene nella prima etichetta del documento principale, le altre saranno generate automaticamente selezionando Aggiorna tutte le etichette. È indispensabile includere la punteggiatura e gli spazi necessari tra i campi unione. Ad esempio, inserendo i campi unione Titolo e Cognome sulla prima riga, si deve anche inserire uno spazio tra i due campi.

97 Unire le etichette in un nuovo documento 07/05/ Avendo impostato il documento principale si può eseguire l'unione. Prima di eseguire la fusione è comunque possibile ordinare o filtrare i record utilizzando lo strumento Modifica elenco destinatari presente sulla scheda Lettere della barra multifunzione. Si raccomanda di eseguire l'unione in un nuovo documento prima della stampa per poter vedere il risultato dell'unione ed effettuare le modifiche necessarie. Gli eventuali errori di digitazione possono essere corretti nel documento prodotto, ma devono anche essere corretti nel file origine dati in previsione di nuovi utilizzi.


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