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Cambiamenti climatici nel Mediterraneo e in Italia: Scenari attuali e strategie di intervento 2-4 Ottobre 2008, Roma Tavola rotonda: Il clima tra difesa.

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Presentazione sul tema: "Cambiamenti climatici nel Mediterraneo e in Italia: Scenari attuali e strategie di intervento 2-4 Ottobre 2008, Roma Tavola rotonda: Il clima tra difesa."— Transcript della presentazione:

1 Cambiamenti climatici nel Mediterraneo e in Italia: Scenari attuali e strategie di intervento 2-4 Ottobre 2008, Roma Tavola rotonda: Il clima tra difesa dell’ambiente e mondo dell’economia Roma, 4 Ottobre Slides intervento di: Roberto Zoboli CERIS-CNR, Istituto di Ricerca sull’Impresa e lo Sviluppo, e Università Cattolica, Milano

2 Emissioni globali di CO2 da combustibili fossili E = P * PIL/P * E/PIL  E = emissioni  P = popolazione  PIL/P = prodotto interno lordo pro capite  E/PIL = fabbisogno/intensità di emissioni per 1$ PIL (diminuzione = maggiore efficienza) Efficienza di emissioni (efficienza energetica e mix di fonti) migliora in tendenza Bene ma non basta: emissioni totali continuano a crescere sotto spinta di P e PIL/P

3 Obiettivi di policy e cosa necessario per raggiungerli  Ipotesi: obiettivo globale pari a quello della UE: –20% emissioni al 2020 rispetto al 1990  Su quale variabile possiamo operare?  Solo l’intensità di emissione E/PIL è ‘controllabile’ Non si può ridurre il trend di popolazione Non si può ridurre il trend di popolazione Non è desiderabile ridurre il trend del PIL/P Non è desiderabile ridurre il trend del PIL/P  Di quale miglioramento di efficienza (diminuzione di intensità) abbiamo bisogno? Per –20% di emissioni totali al 2020 su 1990, intensità di emissione deve diminuire del 47% circa dal 2008 al 2020, invece del 27% circa in tendenza Efficienza di emissione (e quindi energetica) deve migliorare a velocità di 1,7 volte rispetto a quella in tendenza (se quest’ultima realistica …)

4 Reported government energy RD&D budgets in IEA member countries, 1974-2003 Miopia dei programmi di investimento in innovazione energetica Spese governative reali per RTD paesi IEA negli ultimi decenni seguono i prezzi dell’energia nel breve periodo !

5 Eco-industria e programmi di eco-innovazione  ‘Ipotesi di Porter’: leadership ambientale è leadership industriale che paga i ‘primi’ (ma intanto tutti migliorano ……)  Mercato tecnologie ambientali (Rapporto Ernst & Young 2006): EU25 mercato da 227 miliardi €, circa 2,2% PIL EU25 EU25 mercato da 227 miliardi €, circa 2,2% PIL EU25 Occupati diretti e indiretti: 3,4 milioni Occupati diretti e indiretti: 3,4 milioni EU 30% del mercato mondiale (50% di quello acqua e rifiuti EU 30% del mercato mondiale (50% di quello acqua e rifiuti  ETAP: Environmental Technology Action Plan  7FP di ricerca europea (2007-2013): Energy 2.590 + Environment (incl. CC) 2.240 = 4.830 Energy 2.590 + Environment (incl. CC) 2.240 = 4.830  12,3% of Total ‘cooperation’ research (39.267)  12,3% of Total ‘cooperation’ research (39.267)  7,5% of Total (64.282)  7,5% of Total (64.282)  + Euratom 2.800  + Euratom 2.800  Innovazione ambientale (Eco-innovation’) compresa in Competitiveness and Innovation Programme, dotato di 3,6 miliardi € (ambiente parte piccola)  ‘Technology platform’ delle industries europee: 14 su circa 30 sono su energia e risorse naturali  Industria 2015 in Italia: Progetti ‘Efficienza Energetica’ e Mobilità sostenibile’

6 Dobbiamo rinunciare alla crescita per l’efficienza ambientale? Esperienza storica recente (scala globale): Intensità emissioni CO2 del PIL mondiale: - 42% circa 1950-2000 PIL pro capite reale: + 3 volte 1950-2000 Forte miglioramento di efficienza ambientale e Forte miglioramento reddito pro capite globale


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