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LAGENZIA COME MODELLO DI COORDINAMENTO In situazioni in cui esiste asimmetria informativa, in cui il controllo diretto dei comportamenti e costoso e in.

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Presentazione sul tema: "LAGENZIA COME MODELLO DI COORDINAMENTO In situazioni in cui esiste asimmetria informativa, in cui il controllo diretto dei comportamenti e costoso e in."— Transcript della presentazione:

1 LAGENZIA COME MODELLO DI COORDINAMENTO In situazioni in cui esiste asimmetria informativa, in cui il controllo diretto dei comportamenti e costoso e in cui le relazioni e i compiti da svolgere presentano certe caratteristiche di complessita, la relazione di agenzia puo sostituirsi alla relazione di autorita.In situazioni in cui esiste asimmetria informativa, in cui il controllo diretto dei comportamenti e costoso e in cui le relazioni e i compiti da svolgere presentano certe caratteristiche di complessita, la relazione di agenzia puo sostituirsi alla relazione di autorita.

2 Definizione di relazione di agenzia Relazione di scambio fra un attore (il principale) che delega a un altro attore (lagente) il potere discrezionale di agire nellinteresse del principale dietro ricompensa. Differenza rispetto al mercato: non ce trasparenza informativa e il contratto e di lungo periodo (molto simile al contratto di lavoro dipendente) Differenza rispetto al mercato: non ce trasparenza informativa e il contratto e di lungo periodo (molto simile al contratto di lavoro dipendente) Differenza rispetto allautorita: non ce controllo diretto dei comportamenti e ce delega allagente dei diritti decisionali (lagente non esegue degli ordini) Differenza rispetto allautorita: non ce controllo diretto dei comportamenti e ce delega allagente dei diritti decisionali (lagente non esegue degli ordini)

3 Esempio tipico: il rapporto proprieta- management Con la crescita dimensionale delle imprese si passa da una situazione in cui il proprietario ed il manager sono la stessa persona (piccola impresa mono-prodotto) ad una situazione in cui il proprietario delega ad un manager stipendiato la direzione dellimpresa (Chandler). Il rapporto tra proprietari e manager nellimpresa moderna e tipicamente un rapporto dagenzia. manager Autorita Proprietari/azionisti agenzia

4 1.Se il risultato desiderato dal principale (es. redditivita) dipende da a. lo sforzo esercitato dallagente e b. il verificarsi di eventi incerti non conoscibili a priori (es. Condizioni generali delleconomia, crisi di mercato, ecc.) 2.Se esiste asimmetria informativa (lagente ha piu informazioni del principale) e se la valutazione dellappropriatezza dei comportamenti dellagente e troppo costosa 3.Se gli attori hanno razionalità limitata (per es. impossibilita di determinare con certezza una relazione tra comportamenti dellagente e risultati dovuta alla complessita del task dellagente) 4.Se ce il rischio che gli attori si comportino opportunisticamente 5.Se gli attori hanno obiettivi diversi e interessi in conflitto (decisioni e azioni finalizzate al perseguimento del proprio interesse, anche a scapito dellinteresse e dellutilità degli altri attori) 6.Se gli attori hanno propensione al rischio diversa 7. Se lagente trae disutilita dal lavoro (se a parita di altre condizioni preferisce lavorare il meno possibile) Ci sono allora le condizioni per lapplicazione di un contratto dagenzia. Quando si applica la relazione dagenzia?

5 Il problema del contratto dagenzia In presenza di asimmetria informativa e di opportunismo, il problema del principale e quello di progettare un contratto che induca lagente ad agire nellinteresse del principale; il contratto deve essere tale da prevedere degli incentivi che modifichino i comportamenti e gli obiettivi dellagente in senso favorevole agli interessi del principale. Alternativamente, il principale puo escogitare dei sistemi elaborati di controllo indiretto (in tal caso il modello dellagenzia si ibrida con quello dellautorita). Lefficacia di questi strumenti sembra molto problematica.

6 La relazione di agenzia I sistemi di incentivo retribuzione variabile, contingente a risultati osservabili riallineamento degli obiettivi di principale e agente (es. partecipazione dellagente agli utili) Problema: i risultati non dipendono solo dallimpegno esercitato dallagente, ma anche da eventi esogeni non prevedibili e non controllabili la remunerazione basata sui risultati e rischiosa per lagente

7 Latteggiamento verso il rischio In genere si suppone che il principale sia neutrale rispetto al rischioIn genere si suppone che il principale sia neutrale rispetto al rischio Lagente invece e avverso al rischio (preferisce una remunerazione fissa)Lagente invece e avverso al rischio (preferisce una remunerazione fissa) Problema: lagente deve essere compensato per il rischio che assume su di se (premio di rischio)Problema: lagente deve essere compensato per il rischio che assume su di se (premio di rischio) RETRIBUZIONE TOTALE AGENTE=QUOTA FISSA + QUOTA VARIABILE (RISK PREMIUM)

8 La relazione di agenzia I sistemi di incentivo il premio (e quindi il costo del contratto) deve essere tale da consentire il trasferimento del rischio da P (risk neutral) ad A (risk averse)il premio (e quindi il costo del contratto) deve essere tale da consentire il trasferimento del rischio da P (risk neutral) ad A (risk averse) Lincertezza sul risultato rende più costoso il trasferimento del rischio da P ad A e quindi i contratti con remunerazione basata sul risultato sono costosi.Lincertezza sul risultato rende più costoso il trasferimento del rischio da P ad A e quindi i contratti con remunerazione basata sul risultato sono costosi.

9 I vincoli del contratto dagenzia E un problema di massimizzazione vincolata soggetta a doppio vincoloE un problema di massimizzazione vincolata soggetta a doppio vincolo il principale cerca di massimizzare la propria utilità attesa con contestuale massimizzazione dellutilità attesa dellagente (vincolo di compatibilità dellincentivo)il principale cerca di massimizzare la propria utilità attesa con contestuale massimizzazione dellutilità attesa dellagente (vincolo di compatibilità dellincentivo) utilità attesa dellagente non inferiore a quella ottenibile da impieghi alternativi delle risorse (impegno/sforzo) dellagente (vincolo di partecipazione)utilità attesa dellagente non inferiore a quella ottenibile da impieghi alternativi delle risorse (impegno/sforzo) dellagente (vincolo di partecipazione) Premio troppo basso: lagente esercitera un impegno insufficiente Premio troppo alto: il costo del contratto diventa troppo oneroso per il principale Il problema e quello di definire il livello di premio ottimale.

10 Applicazioni/1 Coordinamento intraorganizzativoCoordinamento intraorganizzativo »retribuzione manageriale e M.B.O. (per i manager intermedi) »Piani di incentivazione azionaria (per il top management) »incentivi collettivi (per lavoro in team) »Premi di risultato legati ad accordi sindacali (premi di produttivita e premi di redditivita)

11 Applicazioni/2 Coordinamento interorganizzativoCoordinamento interorganizzativo produttore/fornitoreproduttore/fornitore produttore/distributor Contratti di lungo periodo basati su incentivi e riallocazione del rischioproduttore/distributor Contratti di lungo periodo basati su incentivi e riallocazione del rischio

12 Rapporto tour operators – agenzie di viaggio Tour operator principale: di grandi dimensioni, opera su scala nazionale, diversifica il rischio mantenendo rapporti con molte agenzie di viaggio Agenzia di viaggio agente: di piccole dimensioni, risente del rapporto con il singolo tour operator Contratto di agenzia il tour operator delega allagenzia di viaggio lo svolgimento di unattivita di vendita in nome e per conto proprio Asimmetria informativa il tour operator non e in grado di controllare se lagenzia di viaggio agisce nellinteresse del tour operator contratto di agenzia basato sui risultati (e.g., fatturato) e sulla ripartizione del rischio

13 La relazione di agenzia: i trade-off benefici dellincentivazione in termini di riallineamento degli obiettivi e di responsabilizzazione sui risultati e i costi di una allocazione inefficiente del rischio costi di incentivazione e costi di controllo indiretto In una relazione dagenzia il rischio e allocato in maniera inefficiente (second best) First best: lagente ha remunerazione fissa e tutto il rischio e sopportato dal principale (risk neutral) Second best: il principale e costretto a pagare per il trasferimento del rischio allagente (risk premium); lagente (risk averse) deve accollarsi una parte del rischio

14 Gruppo (un anticipazione) Distribuzione simmetrica ed egualitaria dei diritti di azione, decisione, ecc.Distribuzione simmetrica ed egualitaria dei diritti di azione, decisione, ecc. Rete di comunicazione totaleRete di comunicazione totale Coordinamento mediante aggiustamento reciprocoCoordinamento mediante aggiustamento reciproco Vantaggi di tipo cognitivo e decisionaleVantaggi di tipo cognitivo e decisionale Condizioni di applicabilita : 1. assenza di conflitto di interessi, 2. Piccoli numeriCondizioni di applicabilita : 1. assenza di conflitto di interessi, 2. Piccoli numeri

15 IL GRUPPO COME MODELLO DI COORDINAMENTO il coordinamento fra gli attori interdipendenti viene realizzato direttamente dagli attori attraverso il mutuo aggiustamento (comunicazione multilaterale e decisione congiunta), usando: il coordinamento fra gli attori interdipendenti viene realizzato direttamente dagli attori attraverso il mutuo aggiustamento (comunicazione multilaterale e decisione congiunta), usando: rete di comunicazione totalerete di comunicazione totale uso del confronto per la risoluzione dei conflitti ( i diritti decisionali di tutti i membri vengono rispettati)uso del confronto per la risoluzione dei conflitti ( i diritti decisionali di tutti i membri vengono rispettati) Lutilizzo del gruppo come modalita di coordinamento in ambito organizzativo e sempre piu frequente (es. imprese giapponesi)

16 Le reti di comunicazione: I tipi TOTALE CERCHIOCATENASTELLA IPSILON gruppo

17 I metodi per la risoluzione dei conflitti Orientamento a soddisfare gli obiettivi degli altri Orientamento a soddisfare i propri obiettivi i Non cooperativo Cooperativo Non assertivo Assertivo IMPOSIZIONE CONFRONTO ACCOMO- DAMENTO RINUNCIA COMPROMESSO Fonte:Thomas1976, 900


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