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Istituto Comprensivo A. De Filis Classe 1°G A.S. 05/06.

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Presentazione sul tema: "Istituto Comprensivo A. De Filis Classe 1°G A.S. 05/06."— Transcript della presentazione:

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2 Istituto Comprensivo A. De Filis Classe 1°G A.S. 05/06

3 Laria Linquinamento dellaria Che si può fare Gli autori

4 Linventore Le fasi

5 Fin dall'antichità; l'uomo ha sempre cercato di interpretare le leggi che regolano la Natura. Uno fra i più illustri filosofi greci, Aristotele ( a.C.), cercò di spiegare il compiersi di alcuni fenomeni naturali basandosi sull'osservazione diretta e sulla deduzione logica, tralasciando la via sperimentale. Le teorie aristoteliche si radicarono talmente nel pensiero degli uomini da divenire quasi inconfutabili. Molti secoli dopo Galileo Galilei ( ), al quale è stato attribuito l'appellativo di padre della scienza moderna, introdusse per primo il Metodo Sperimentale.

6 OSSERVAZIONE DI UN FENOMENO IL LAVORO DELLO SCIENZIATO COMINCIA CON LANALISI DEL FENOMENO CHE HA COLPITO LA SUA CURIOSITÀ. EGLI VUOLE PER ESEMPIO CAPIRE COME ESSO AVVIENE O CONOSCERNE LE CAUSE.

7 OSSERVAZIONE DI UN FENOMENO FORMULAZIONE DI UNA IPOTESI Dopo unattenta osservazione del fenomeno, lo scienziato tenta di trovare una spiegazione: EGLI FORMULA UNA IPOTESI. Lo scienziato si pone in una posizione di dubbio rispetto alla sua risposta al perché del fenomeno: SARÀ VERA LA MIA IPOTESI?

8 OSSERVAZIONE DI UN FENOMENO FORMULAZIONE DI UNA IPOTESI VERIFICA CON LESPERIMENTO LO SCIENZIATO SA CHE SOLO UNA PROVA OTTENUTA CON LESPERIENZA PUÒ CONFERMARE LA SUA IPOTESI DEVE QUINDI INVENTARE UN ESPERIMENTO ADATTO A VERIFICARE LA CORRETEZZA DELLIPOTESI FORMULATA

9 SE LIPOTESI PROPOSTA SI È RIVELATA VERA, ESSA PUÒ ESSERE CONSIDERATA UNA LEGGE SCIENTIFICA OSSERVAZIONE DI UN FENOMENO FORMULAZIONE DI UNA IPOTESI VERIFICA CON LESPERIMENTO IPOTESI VERIFICATA LEGGE SCIENTIFICA SI Come tale essa può essere divulgata e diventa patrimonio di tutti

10 OSSERVAZIONE DI UN FENOMENO FORMULAZIONE DI UNA IPOTESI VERIFICA CON LESPERIMENTO IPOTESI VERIFICATA …IL LAVORO DEVE RIPARTIRE DA UNA MIGLIORE OSSERVAZIONE E DALLA FORMULAZIONE DI UNA NUOVA IPOTESI CHE VERRÀ SOTTOPOSTA ALLA VERIFICA SPERIMENTALE… NO IN CASO CONTRARIO…

11 Che cose lARIA Proprietà dellaria ( metodo sperimentale) Latmosfera

12 Ti accorgi della sua esistenza quando il vento fa ondeggiare le cime degli alberi o fa sventolare le bandiere. Laria è un miscuglio di gas. Non si vede né si sente. Gli esseri viventi sono completamente immersi nellaria, una sostanza indispensabile per la loro sopravvivenza.

13 L aria non e una sostanza semplice ma un miscuglio formato da gas diversi. In prevalenza prevalenza : AZOTO 78% OSSIGENO 21% Ci sono inoltre per il restante 1% : ANIDR.CARBONICA 0,04% GAS RARI 0,96% ELIO, ARGO, NEON, CRIPTO, XENO, RADO.

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15 Lanidride carbonica è un gas indispensabile per le piante, che lo utilizzano per la fotosintesi clorofilliana; viene inoltre prodotta nella respirazione. Lazoto, il cui nome significa privo di vita, si chiama così perché non serve per la respirazione; è importante per gli esseri viventi perché è componente degli amminoacidi e delle proteine. Lossigeno viene prodotto delle piante ed è un gas essenziale per tutti gli esseri viventi, che lo utilizzano nella respirazione. Ha la proprietà di provocare e mantenere la combustione.

16 HA UN PESO OCCUPA UNO SPAZIO SI DILATA CON IL CALORE ESERCITA UNA PRESSIONE E COMPRIMIBILE ED ELASTICA LE PROPRIETA DELLARIA Il metodo sperimentale

17 Laria, intorno alla terra, forma un involucro chiamato atmosfera (dal greco ATMOS = vapore), che ha una massa di 5 milioni di miliardi di tonnellate con spessore di circa 1000 chilometri. Latmosfera non si disperde nello spazio perché viene attratta dalla forza di gravità terrestre. Latmosfera varia per composizione e caratteristiche e diventa via via più rarefatta fino a svanire nello spazio.

18 Latmosfera: E la sede dei fenomeni meteorologici Fa da scudo contro lingresso delle meteore Filtra i raggi ultravioletti Permette la vita grazie alla presenza dei gas ossigeno e anidride carbonica Mantiene e distribuisce sulla terra il calore

19 TROPOSFERA MESOSFERA STRATOSFERA TERMOSFERA ESOSFERA STRATI DELLATMOSFERA IMMAGINE

20 TERMOSFERA MESOSFERA STRATOSFERA ESOSFERA TROPOSFERA

21 È compresa tra i 50 e i 95 km. La temperatura scende fino a 75°c. Qui si incendiano e si disintegrano le Meteore, corpi solidi che provengono dallo spazio.

22 E lo strato a diretto contatto con la superficie terrestre dove avvengono i fenomeni meteorologici e dove volano gli aerei: la sua altezza è di 12 km. E riscaldata dal basso, cioè dal calore emesso dalla Terra: perciò, salendo di quota, la temperatura diminuisce di circa mezzo grado ogni 100 metri.

23 E compresa tra i 12 e i 50 km. I gas sono sempre più rarefatti e anche il vapor acqueo e il pulviscolo atmosferico diminuiscono. Nella fascia compresa fra i 30 e i 40 Km dalla Terra è presente uno strato di Ozono, un gas la cui molecola è formata da tre atomi di Ossigeno e che svolge unimportantissima funzione: FILTRA I RAGGI ULTRAVIOLETTI (UV) CHE GIUNGONO DAL SOLE E CHE, OLTRE AD UNA CERTA QUANTITA, SONO DANNOSI PER GLI ORGANISMI VIVENTI O 3

24 È compresa tra i 95 e i 500 km. ed è estremamente rarefatta. In questo strato hanno sede le Aurore Polari, manifestazioni luminose talvolta visibili in prossimità dei Poli, a forma di archi e raggi di diversi colori. Questo fenomeno è dovuto allazione di radiazioni provenienti dal Sole che colpiscono le molecole dei gas atmosferici, trasformandole in particelle cariche, che sono attratte magneticamente dai poli. GALLERIA DI FOTO

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30 E lo spazio più esterno dellatmosfera ed è assai rarefatto. La temperatura sale progressivamente superando i 2000°c.

31 MATERIALE OCCORENTE UNA SIRINGA SENZA AGO ESECUZIONE TAPPIAMO CON UN DITO IL FORO DELLA SIRINGA. PREMENDO CON FORZA LO STANTUFFO OSSERVIAMO CHE SI SPOSTA E FA DIMINUIRE IL VOLUME DELLARIA. LASCIANDOLO ANDARE VEDIAMO CHE RITORNA VELOCEMENTE NELLA POSIZIONE INIZIALE. CONCLUSIONE QUANDO LARIA VIENE COMPRESSA IL SUO VOLUME DIMINUISCE PERCHE LE SUE MOLECOLE SI AVVICINANO. QUANDO SI LASCIA LO STANTUFFO, ESSO RITORNA INDIETRO E LARIA RIPRENDE IL SUO VOLUME INIZIALE PERCHE LE MOLECOLE RITORNANO A DISTANZIARSI COME ALLINIZIO. IMMAGINE

32 MATERIALE OCCORENTE VASCHETTA DI VETRO BICCHIERE TAPPO DI SUGHERO ACQUA ESECUZIONE RIEMPIAMO DACQUA LA VASCHETTA. METTIAMO SULLACQUA IL TAPPO DI SUGHERO. CAPOVOLGIAMO IL BICCHIERE SULLA VASCHETTA, INTRAPPOLANDO IL TAPPO, E SPINGIAMOLO VERSO IL BASSO FINO AD APPOGGIARLO SUL FONDO. CONTROLLIAMO IL LIVELLO DELLACQUA NEL BICCHIERE OSSERVANDO LA POSIZIONE DEL TAPPO. CONCLUSIONE IL LIVELLO DELLACQUA E PIU BASSO DI QUELLO NELLA VASCHETTA PERCHE LARIA PRESENTE NEL BICCHIERE NON HA PERMESSO ALLACQUA DI SALIRE ALLO STESSO LIVELLO IMMAGINE

33 Materiali occorrenti Una bilancia di precisione Un palloncino Esecuzione Con la bilancia di precisione pesare il palloncino vuoto Successivamente gonfiare il palloncino e pesarlo di nuovo Si nota che il palloncino gonfio pesa di più Conclusione Laria, che è fatta di materia, è pesante, poiché viene attratta dalla forza di gravità. IMMAGINE

34 LARIA OCCUPA UNO SPAZIO

35 Materiale occorrente Bottiglia, palloncino, recipiente con acqua, un fornello a gas Esecuzione Prendere una bottiglia vuota e mettere il palloncino nella apertura della bottiglia la mettiamo in un recipiente con dell acqua, accendiamo il fornello e aspettiamo vedremo che il palloncino si gonfia Conclusioni Abbiamo visto che il palloncino si è gonfiato, quindi significa che l acqua calda ha fatto muovere tutte le molecole IMMAGINE

36 LARIA HA UN PESO

37 Materiale occorrente Un bicchiere Acqua Un cartoncino Esecuzione Riempire il bicchiere di acqua fino allorlo e appoggiare il cartoncino sul bordo del bicchiere tenendolo premuto con una mano. Capovolgere il bicchiere e togliere la mano. Il cartoncino appoggiato sul bicchiere pieno dacqua non cade. Conclusioni Il cartoncino non cade perché la pressione esercitata dallaria sul cartoncino è maggiore di quella esercitata dallacqua sullo stesso cartoncino. IMMAGINE

38 LARIA ESERCITA UNA PRESSIONE

39 LA DILATAZIONE DELLARIA

40 LARIA E COMPRIMIBILE ED ELASTICA

41 Un ambiente inquinato è un ambiente degradato a causa dellimmissione, da parte delluomo, di sostanze che ne alterano le caratteristiche chimico-fisiche

42 Laria è una miscela di gas, alcuni dei quali, come lossigeno e lanidride carbonica, sono indispensabili per gli esseri viventi. Tutta via, soprattutto a partire dal secolo scorso, la composizione dellatmosfera si è rapidamente modificata, in seguito alle numerose attività umane che producono e immettono in essa SOSTANZE di vario tipo. TALI SOSTANZE PROVOCANO DANNI AGLI ORGANISMI VIVENTI E CAMBIAMENTI CLIMATICI.

43 Sostanze inquinanti Inquinamento dellaria Fonti di inquinamento Conseguenze per l ambiente Conseguenze per la salute umana

44 Sono i SETTE gas responsabili di inquinare laria che respiriamo

45 CO 2 FONTI DI EMISSIONI Combustione,industrie, respirazione,incendi, vulcani FONTI DI EMISSIONI Combustione,industrie, respirazione,incendi, vulcani EFFETTI SULLUOMO Asfissia per sostituzione dellossigeno dellaria,morte EFFETTI SULLE PIANTE Aumento della fotosintesi EFFETTI SULLE PIANTE Aumento della fotosintesi EFFETTI SU MATERIALI E AMBIENTI Incrostazioni, effetto serra. EFFETTI SU MATERIALI E AMBIENTI Incrostazioni, effetto serra.

46 Fonti di emissione Combustione e raffinazione, decomposizione di sostanze organiche Effetti sulluomo Irritazioni, tossicità, cancerogenicità Effetti sulle piante Tossicità Effetti sullambiente Formazione di smog

47 SO 2 FONTI DI EMISSIONI PROCESSI METALLURGICI, USO DI COMBUSTIBILI FOSSILI. EFFETTI SULLUOMO DANNI ALLE VIE RESPIRATORIE (E PRESENTE NELLO SMOG INVERNALE EFFETTI SULLE PIANTE RALLENTAMENTO DELLA CRESCITA, USTIONI FOGLIARI. EFFETTI SU MATERIALI E AMBIENTE PIOGGE ACIDE

48 particelle sospese Pm 10 E F F E T T I S U L L U O M O D a n n i a l l e v i e r e s p i r a t o r i e F O N T I D I M M I S S I O N I P r o c e s s i d i c o m b u s t i o n e, p r o c e s s i i n d u s t r i a l i E F F E T T I S U L L A M B I E N T E D i m i n u z i o n e d e l l a t r a s p a r e n z a d e l l a r i a

49 FONTI DI EMISSIONE Combustione impianti siderurgici, raffinazione del greggio Asfissia, tossicità cardiovascolare, morte EFFETTI SULLE PIANTE Aumento dellattività respiratoria EFFETTI SULLUOMO

50 Fonti di emissione Combustioni ad alte temperature Effetti sulluomo Asfissia, tossicità cardiovascolare,morte Effetti sulle piante Rallentament o della crescita Effetti sullambiente: Corrosione dei metalli e della pietra, riduzione dello strato di ozono

51 O 3, C 6 H 6, CFC COMBUSTIONE AUTOVETTURE E IMPIANTI DI RISCALDAMENTO GAS REFRIGENTI BOMBOLETTE SPRAY. IRRITAZIONI CUTANEE, IRRITAZIONE AGLI OCCHI, MORTE ALTERAZIONI FOGLIARI, NECROSI SMOG FOTOCHIMICO, RIDUZIONE DELLO STRATO DI OZONO

52 Emissioni gassose provenienti da industrie, centrali elettriche, veicoli a motore, impianti di riscaldamento Immissione di clorofluorocarburi Emissione di radiazioni dalla centrali nucleari

53 Conseguenze per lambiente EFFETTO SERRA BUCO DELLOZONO PIOGGE ACIDE

54 In una serra la copertura in vetro permette ai raggi solari di entrare e riscaldare il suolo della serra. A sua volta il suolo della serra emette raggi calorifici, detti infrarossi (IR) : questi non possono uscire rapidamente perché intrappolati dai vetri e così riscaldano laria della serra.

55 LANIDRIDE CARBONICA AGISCE COME I VETRI DELLA SERRA, CHE MANTENGONO LA GIUSTA QUANTITA DI CALORE ALL INTERNO DI ESSA IL CALORE DEL SOLE SI TRASMETTE SULLA TERRA PER IRRAGGIAMENTO E LA TERRA SI RISCALDA IL CALORE IMMAGAZZINATO DALLA TERRA SI DISPERDE NELLO SPAZIO PER IRRAGGIAMENTO, TUTTAVIA VIENE PARZIALMENTE BLOCCATO IN USCITA DALLANIDRIDE CARBONICA

56 In condizioni normali leffetto serra è un processo naturale e utile per lequilibrio termico terrestre. Infatti Infatti Senza questo fenomeno la temperatura media della Terra scenderebbe a –18° e il nostro pianeta si trasformerebbe in un deserto di ghiaccio. La vita sulla Terra non sarebbe possibile !

57 Per milioni di anni la quantità di anidride carbonica presente nell atmosfera è rimasta pressoché COSTANTE. Nell ultimo secolo luso crescente di combustibili fossili ( carbone e petrolio ) per ottenere energia, ha provocato un aumento sensibile nellaria di ANIDRIDE CARBONICA e di altri gas, tra cui il metano e i clorofluorocarburi (cfc), detti gas- serra. ORA GLI SCIENZIATI PENSANO CHE ANCHE LA TERRA STIA DIVENTANDO UNENORME SERRA

58 SCARICHI INDUSTRIALI SCARICHI CIVILI DEFORESTAZIONE

59 Aumento della temperatura media della terra Variazione del clima globale terrestre … è come se mettessimo la Terra in un grande forno …

60 Se la tendenza al riscaldamento continua, latemperatura media della terra rischia di aumentare di 1-2 gradi. Sarebbero accelerati alcuni fenomeni Scioglimento delle calotte polari. Allagamento di molte città costiere Innalzamento del livello dei mari Espansione dei deserti prima dopo IL FUTURO

61 La molecola dellozono 3 è formata da 3 atomi di ossigeno O È un vero e proprio scudo protettivo Ci protegge dai raggi ultravioletti del sole

62 MECCANISMO DAZIONE DELLO STRATO DI OZONO Lozono è lunico gas presente nellatmosfera capace di assorbire la maggior parte dei raggi ultravioletti emessi dal sole impedendo loro di raggiungere la superficie terrestre.

63 L ozono : uno scudo bucato dal freon. Negli ultimi 30 anni lo strato di ozono è diventato sempre più sottile e sopra lArtide e lAntartide si sono formati duebuchi. Distribuzione dell ozono stratosferico: il valore più basso corrisponde all area nera, il cosiddetto buco dell ozono.

64 CFC CLORO -FLUORO -CARBURI Sono sostanze gassose a base di cloro, fluoro, carbonio Sono più conosciuti come <> Si trovano nelle bombolette spray, nei gas refrigeranti dei frigoriferi e condizionatori.

65 Sono piogge che hanno un'acidità superiore alla norma (pH < 5,6), paragonabile a quella dellaceto. I tubi di scarico delle automobili, le ciminiere delle fabbriche e i camini delle case liberano nellatmosfera ossidi di zolfo (SO 2 ) e di azoto(NO 2 ). Queste sostanze si combinano con il vapore acqueo presente nellatmosfera formando acidi molto forti (acido solforico H 2 SO 4 e l acido nitrico HNO 3 ), che cadono al suolo insieme alle precipitazioni. CHE COSA SONO? COME SI FORMANO?

66 LE PIOGGE ACIDE PROVOCANO SERISSIMI DANNI AGLI AMBIENTI TERRESTRI LE FORESTE VENGONO DISTRUTTE I LAGHI E I FIUMI VENGONO INQUINATI E A POCO A POCO DIVENTANO PRIVI DI VITA GLI EDIFICI, I PONTI E I MONUMENTI DI MARMO VENGONO LETTERALMENTE CORROSI

67 Ecco due immagini della foresta di Gottingen, in Germania Questa zona, un tempo verdeggiante, è stata devastata delle piogge acide che lhanno resa un arido deserto

68 Nelle zone più industrializzate si assiste a un progressivo aumento di molte malattie DELLE VIE RESPIRATORIE (bronchiti, allergie, polmoniti, tumori ) DEL CUORE ( insufficienza cardiaca ) DELLA PELLE (invecchiamento precoce, rughe, tumori ) DEGLI OCCHI (Cataratte, offuscamento visivo ) DEL SISTEMA IMMUNITARIO ( Riduzione delle difese immunitarie)

69 Sono soprattutto i bambini che risentono dei veleni eliminati dai tubi di scappamento delle auto. POVERI NOI !

70 D a t a l a b a s s a s t a t u r a, e s s i s o n o c o s t r e t t i a r e s p i r a r e i g a s c h e, e s s e n d o p e s a n t i, r i s t a g n a n o v i c i n o a l s u o l o.

71 LA PRESA DI COSCIENZA MONDIALE ovvero… che cosa fanno i GRANDI della Terra?

72 1972 CONFERENZA DI STOCCOLMA Prima tappa verso la pianificazione internazionale delle tematiche relative allambiente; creazione dellUNEP: organismo che coordina a livello mondiale le politiche ambientali 1987 ACCORDO DI MONTREAL Riduzione dei CFC dannosi per lo strato di OZONO. Risultati incoraggianti: 80% in meno di produzione di clorofluorocarburi VERTICE DI RIO DE JANEIRO Importantissimo incontro internazionale sullambiente. Agenda 21 : direttive-base contro il degrado ambientale e promozione dello sviluppo sostenibile del XXI secolo PROTOCOLLO DI KYOTO Impegno di ridurre, entro il 2012, le emissioni dei gas-serra del 5% rispetto ai valori del Tale trattato è però ancora poco rispettato perché paesi come il Giappone e gli USA non hanno ancora messo in atto tale risoluzione

73 LE NOSTRE PROPOSTE: Viaggiare rispettando laria Differenziare e riciclare Più fresco tu, più fresca la terra Risparmia lelettricità La carta è sempre giovane E NOI … COSA POSSIAMO FARE?

74 Utilizzando maggiormente i mezzi pubblici e meno le auto private, si riduce linquinamento dellaria della tua città. Luso dei mezzi pubblici ( autobus, tram, metro, treno ), della bicicletta o delle proprie gambe è il miglior modo per aiutare lambiente

75 Lo smaltimento dei rifiuti immette nellatmosfera una grande quantità di gas pericolosi. Per esempio, per ogni chilogrammo di rifiuto organico si producono 0,31 kg di metano, un pericoloso gas serra. Scegliamo i prodotti confezionati con imballaggi riciclabili.

76 In inverno, se si abbassasse la temperatura media delle aule di un solo grado centigrado, si potrebbe risparmiare il 7% delle emissioni di CO 2 della scuola

77 Anche riciclando la carta possiamo diminuire lemissione di gas pericolosi. Per produrre la carta occorre energia, si abbattono gli alberi e vengono utilizzati prodotti chimici, come leganti, sbiancanti e solventi, che producono inquinamento atmosferico.

78 Risparmia lelettricità R icordati di spegnere la lampada accesa dove non hai bisogno di luce artificiale, infatti se spegni una lampada da 60W per 5 ore al giorno, in un anno ottieni il risparmio di circa 80Kg di CO 2

79 Ardit Ergis Luca Andrea Fabio Giulia William Alejandro Roberta Eduardo Martina Elisabetta Elisa Claudio Klint Antonio Maria Flaminia Felicia Marcela Michela Alice Brunilda Veronica Arizaj Beqa Borzacchini Corrado Fratticcioli Fuenmayor Giacobbi Giovannini Gronchi Marku Mazzoni Mejia Rinaldi Rosati Santini Santirosi Santucci Shyti Smelzo

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