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Avv. Stefano Cerutti www.avvocatocerutti.it Venezia La tutela della proprietà intellettuale su internet Webbit 2004 Padova 8 maggio 2004 Avv. Stefano Cerutti.

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1 Avv. Stefano Cerutti Venezia La tutela della proprietà intellettuale su internet Webbit 2004 Padova 8 maggio 2004 Avv. Stefano Cerutti

2 Avv. Stefano Cerutti Venezia Oggetto della presente relazione sarà - più precisamente - lesame della disciplina posta a tutela dei siti web e, quindi, delle norme poste a: 1) Tutela dei testi in formato digitale; 1) Tutela dei testi in formato digitale; 2) Tutela delle fotografie digitali; 2) Tutela delle fotografie digitali; 3) Tutela delle pagine web in sé considerate. 3) Tutela delle pagine web in sé considerate.

3 Avv. Stefano Cerutti Venezia Fotografie Layout Links Testi

4 Avv. Stefano Cerutti Venezia Le fonti normative sulla tutela della proprietà intellettuale sono: Legge n. 633 del 22 aprile 1941 Legge n. 633 del 22 aprile 1941 siccome modificata dal: 1) Decreto Legislativo n. 518 del 1992 (attuazione della Direttiva 91/250/CEE relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore); 2) Legge n. 248 del 2000 Nuove norme a tutela del diritto di autore (che tuttavia si è limitata a disciplinare le modalità di copia dei libri ed a prevedere lobbligatorietà dellapposizione del bollino Siae suogni supporto contenete programmi per elaboratore); 3) Decreto Legislativo n. 68 del 2003 (attuazione della Direttiva 29/2001/CEE sui programmi per elaboratore).

5 Avv. Stefano Cerutti Venezia Che cosa tutela esattamente la legge sul diritto di autore? La legge sul diritto di autore tutela le opere dellingegno a carattere creativo purché siano originali. La legge sul diritto di autore tutela le opere dellingegno a carattere creativo purché siano originali. Il concetto di opera originale è ben più ampio di quello di opera darte in senso stretto in quanto prescinde da qualsiasi valutazioni circa il valore artistico o di bellezza dellopera. Oggetto della tutela, quindi, non è tanto lidea contenuta nellopera di ingegno bensì il modo con cui questa viene espressa. Oggetto della tutela, quindi, non è tanto lidea contenuta nellopera di ingegno bensì il modo con cui questa viene espressa. Un testo sulla storia di Roma, ad esempio, è tutelato non per le idee o le teorie in esso espresse (che potrebbero anche essere trite e ritrite) ma in relazione alloriginalità del modo con cui queste vengono esposte dallautore. Tutelato, dunque, non è largomento in sé bensì il modo e la forma con cui questo viene espresso. Un testo sulla storia di Roma, ad esempio, è tutelato non per le idee o le teorie in esso espresse (che potrebbero anche essere trite e ritrite) ma in relazione alloriginalità del modo con cui queste vengono esposte dallautore. Tutelato, dunque, non è largomento in sé bensì il modo e la forma con cui questo viene espresso.

6 Avv. Stefano Cerutti Venezia Allautore spettano i diritti: MORALI: diritto di paternità dellopera; diritto allintegrità dellopera; diritto alla pubblicazione (o di inedito); diritto di pentimento (in caso di gravi ragioni morali previo equo indennizzo). MORALI: diritto di paternità dellopera; diritto allintegrità dellopera; diritto alla pubblicazione (o di inedito); diritto di pentimento (in caso di gravi ragioni morali previo equo indennizzo). PATRIMONIALI: diritto di riprodurre, PATRIMONIALI: diritto di riprodurre, di eseguire, di rappresentare, di diffondere, di distribuire, di noleggiare, di prestare, di elaborare – trasformare e modificare.

7 Avv. Stefano Cerutti Venezia I principi fondamentali in materia di diritto dautore sono : Principio del consenso dellautore vedi, tuttavia, quanto si dirà sulle c.d. libere utilizzazioni Principio del consenso dellautore vedi, tuttavia, quanto si dirà sulle c.d. libere utilizzazioni Principio di protezione dellopera nel suo complesso ed in ciascuna delle sue parti Principio di protezione dellopera nel suo complesso ed in ciascuna delle sue parti Principio di indipendenza dei diritti di utilizzazione economica Principio di indipendenza dei diritti di utilizzazione economica Principio della prova per iscritto Principio della prova per iscritto Principio di indipendenza tra proprietà del supporto e delle privative economiche Principio di indipendenza tra proprietà del supporto e delle privative economiche Principio di paternità ed integrità dellopera Principio di paternità ed integrità dellopera

8 Avv. Stefano Cerutti Venezia Esempi di libere utilizzazioni: Sono liberamente utilizzabili, senza bisogno di consenso e/o pagamento di alcun compenso: Il riassunto, la citazione o la riproduzione di parti di unopera per fini di discussione, insegnamento o critica nei limiti di tale finalità e sempre che non si costituisca concorrenza allutilizzazione economica dellopera da parte dellautore; Il riassunto, la citazione o la riproduzione di parti di unopera per fini di discussione, insegnamento o critica nei limiti di tale finalità e sempre che non si costituisca concorrenza allutilizzazione economica dellopera da parte dellautore; La riproduzione di opere o di singoli brani di opere per uso personale dei lettori che sia effettuata a mano o comunque con mezzi non idonei allo spaccio od alla diffusione al pubblico; La riproduzione di opere o di singoli brani di opere per uso personale dei lettori che sia effettuata a mano o comunque con mezzi non idonei allo spaccio od alla diffusione al pubblico; I discorsi di attualità, politici od amministrativi tenuti in occasioni pubbliche I discorsi di attualità, politici od amministrativi tenuti in occasioni pubbliche

9 Avv. Stefano Cerutti Venezia Per inserire unopera nel sito web bisogna: Chiedersi preliminarmente se: Chiedersi preliminarmente se: lopera sia di pubblico dominio o lopera sia di pubblico dominio o si ravvisi unipotesi di libera utilizzazione si ravvisi unipotesi di libera utilizzazione In caso contrario occorre: In caso contrario occorre: - individuare il tipo di utilizzazione alla quale lopera è sottoposta; - Individuare il titolare dei diritti di utilizzazione economica dellopera che si intende utilizzare; - Acquisire dal titolare del diritto le necessarie autorizzazioni.

10 Avv. Stefano Cerutti Venezia 1) La tutela dei testi in formato digitale: Premessa: Che cosa è un testo in formato digitale? Premessa: Che cosa è un testo in formato digitale? Se tutti sappiamo distinguere un testo in formato tradizionale da un testo digitale (il primo è veicolato da un supporto cartaceo – il secondo è fruibile per mezzo di un pc) non è tuttavia semplice definire cosa sia esattamente un testo digitale e quali caratteristiche esso debba avere per essere definito tale Se tutti sappiamo distinguere un testo in formato tradizionale da un testo digitale (il primo è veicolato da un supporto cartaceo – il secondo è fruibile per mezzo di un pc) non è tuttavia semplice definire cosa sia esattamente un testo digitale e quali caratteristiche esso debba avere per essere definito tale Un tecnico informatico, infatti, potrebbe affermare che un file di testo sia un qualunque file il cui contenuto estrinseco appaia come un testo, a prescindere dalla sue estrinseche caratteristiche tecniche. ex: può essere considerato un file di testo anche unimmagine che rappresenti una schermata di un word processor oppure un filmato digitale contenente parole che scorrono tipo linizio del film guerre stellari? ex: può essere considerato un file di testo anche unimmagine che rappresenti una schermata di un word processor oppure un filmato digitale contenente parole che scorrono tipo linizio del film guerre stellari? E dunque lestensione del file a definire aprioristicamente cosa debba intendersi per file di testo oppure è la percezione dellutente a contare? E dunque lestensione del file a definire aprioristicamente cosa debba intendersi per file di testo oppure è la percezione dellutente a contare?

11 Avv. Stefano Cerutti Venezia In ogni caso, normalmente, per file i testo in formato digitale si intendono quelli con estensione txt, html, doc, rtf e gli e-book. Ai sensi dellar codice civile e dellart. 1 della Legge 633/1941 formano oggetto del diritto di autore le opere dellingegno di carattere creativo che appartengono alla scienza, alla letteratura, alla musica, alle arti figurative … e, dunque, può ritenersi tutelato dalla LdA ogni testo che possieda i caratteri della creatività prescindendo, quindi, dalla circostanza che esso venga pubblicato in forma cartacea o digitale (e della sua estensione).

12 Avv. Stefano Cerutti Venezia Qualunque file di testo, quindi, se intelleggibile, originale e creativo, è tutelato dalla LdA. Dal momento della creazione del testo digitale, senza bisogno di alcuna formalità, saranno riconosciuti allautore tutti i diritti previsti dalla LdA sino a 70 anni successivi alla morte dellautore. Leventuale deposito dellopera presso la Siae avrà invece lunico effetto di attribuire una data certa allopera digitale. Qualunque file di testo, quindi, se intelleggibile, originale e creativo, è tutelato dalla LdA. Dal momento della creazione del testo digitale, senza bisogno di alcuna formalità, saranno riconosciuti allautore tutti i diritti previsti dalla LdA sino a 70 anni successivi alla morte dellautore. Leventuale deposito dellopera presso la Siae avrà invece lunico effetto di attribuire una data certa allopera digitale.

13 Avv. Stefano Cerutti Venezia Sono liberamente utilizzabili: Il riassunto, la citazione e la riproduzione di brani o di parti dellopera purché effettuati: Il riassunto, la citazione e la riproduzione di brani o di parti dellopera purché effettuati: - a scopi di critica, discussione o insegnamento; - nei limiti di tale finalità e sempre che non si costituisca concorrenza allutilizzazione economica dellopera da parte dellautore Deve, comunque, sempre essere indicato: Deve, comunque, sempre essere indicato: - Il nome dellautore - Il titolo dellopera - Il nome delleditore

14 Avv. Stefano Cerutti Venezia Quali sono le più comuni violazioni al diritto dautore compiute sui testi digitali? La forma più comune di violazione del diritto morale di autore è il c.d. plagio ovvero lillecita appropriazione e divulgazione sotto proprio nome di unopera digitale altrui (come noto, infatti, tutto ciò che infatti si può visualizzare sullo schermo del computer si può anche facilmente copiare mediante copia ed incolla). Il plagio, evidentemente, compromette i diritti dellautore sia sotto laspetto morale che patrimoniale. Lautore del testo digitale che si accorga di un plagio a proprio danno può adire lautorità giudiziaria chiedendo laccertamento della propria paternità dellopera ai sensi degli artt. 168 e 156 L. 633/41 nonché linibizione dellillecito comportamento da parte del terzo oltre, ovviamente, il risarcimento del danno.

15 Avv. Stefano Cerutti Venezia Meno gravi ma molto più diffusi nella pratica sono invece i casi di di violazione dei diritti patrimoniali dautore attuati mediante la semplice riproposizione - sul proprio sito web o su altri supporti informatici - di contenuti digitali altrui su cui non si vanta alcun diritto. Tale illecito è meno grave del plagio per il fatto che in tale caso, se il reale autore viene correttamente citato, il terzo non viola diritto morale dautore di questi ma solo il suo diritto patrimoniale sullopera stessa. Il caso più comune di violazione del diritto Il caso più comune di violazione del diritto di sfruttamento economico dellopera si ha in ipotesi di violazione della protezione di un e-book con successiva distribuzione dello stesso. In tal caso lillecito sussiste indipendentemente dal fine di lucro del terzo.

16 Avv. Stefano Cerutti Venezia Per evitare ogni disguido o contestazione sullillecito utilizzo da parte di terzi dei propri testi digitali pubblicati su internet il consiglio è quello di apporre nei propri siti web specifici disclaimer o note informative sul regime di utilizzazione del materiale contenuto nel sito (copyright). Giova tuttavia ricordare che una pagina web ed il suo contenuto è protetta dalla LdA fin dal momento della sua creazione, senza bisogno di alcuna formalità. Da ciò ne consegue che le cosiddette note di copyright o disclaimer possono apparire, se non inutili, almeno superflue, poiché nulla aggiungono ad un diritto che già esiste. Poiché tuttavia, soprattutto su internet, molti ancora non hanno coscienza del diritto dautore e tendono a considerare liberamente copiabili i contenuti ivi rinvenuti per il solo fatto che sono gratuitamente disponibili, è utile spendere qualche parola per esplicitare il fatto che i materiali presenti sul sito sono protetti dal diritto di autore e non liberamente copiabili.

17 Avv. Stefano Cerutti Venezia Tale accortezza si rende addirittura necessaria per impedire o disciplinare la riproduzione da parte di terzi di articoli giornalistici a carattere politico o finanziario posto che ai sensi dellart. 65, comma 1, L. 633/41 gli articoli di attualità di carattere economico, politico o religioso … messi a disposizione del pubblico e gli altri materiali dello stesso carattere possono essere liberamente riprodotti … se la riproduzione o lutilizzazione non è stata espressamente riservata e purché si indichino la fonte da cui sono tratti, la data ed il nome dellautore se riportato.

18 Avv. Stefano Cerutti Venezia Ecco un esempio di disclaimer del sito spystocks.com: CONDIZIONI GENRALI DI UTILIZZO DEL SERVIZIO SPYSTOCKS SpyStocks e' un servizio di informazione on line a carattere finanziario ……………… Tutte le informazioni, i dati, gli articoli, i contenuti editoriali, i software, le immagini, i grafici, i file audio e video, i disegni e, in generale, il materiale contenuto e pubblicato sul Servizio (qui di seguito i "Contenuti") sono di proprieta' di SpyStocks S.p.A. e sono protetti dalle leggi in materia di proprieta' industriale e/o intellettuale. L'Utente si obbliga a non copiare, modificare, creare lavori derivati da o, comunque, disporre in qualsiasi altro modo dei Contenuti.

19 Avv. Stefano Cerutti Venezia La dicitura tutti i diritti riservati presente nella nota informativa, quindi, esplicita la volontà del titolare dei diritti sui testi digitali di non rivederli riprodotti da terzi senza il proprio preventivo consenso risolvendo a monte ogni possibile contestazione circa la liceità o meno dellutilizzo dei nostri contenuti digitali da parte dei terzi. La dicitura tutti i diritti riservati presente nella nota informativa, quindi, esplicita la volontà del titolare dei diritti sui testi digitali di non rivederli riprodotti da terzi senza il proprio preventivo consenso risolvendo a monte ogni possibile contestazione circa la liceità o meno dellutilizzo dei nostri contenuti digitali da parte dei terzi. © Copyright

20 Avv. Stefano Cerutti Venezia A titolo esemplificativo, ricordiamo di fare attenzione in caso di: Rassegne stampa on line : Secondo quanto disposto dalla Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche è possibile riprodurre citazioni di articoli di giornali e riviste periodiche a condizione che dette citazioni siano fatte conformemente ad un uso corretto e nella misura giustificata dallo scopo e, quindi, purché leditore non abbia espressamente vietato la riproduzione e purché la riproduzione non integri la fattispecie della concorrenza sleale ai sensi dellart e segg. c.c. Rassegne stampa on line : Secondo quanto disposto dalla Convenzione di Berna sulla protezione delle opere letterarie ed artistiche è possibile riprodurre citazioni di articoli di giornali e riviste periodiche a condizione che dette citazioni siano fatte conformemente ad un uso corretto e nella misura giustificata dallo scopo e, quindi, purché leditore non abbia espressamente vietato la riproduzione e purché la riproduzione non integri la fattispecie della concorrenza sleale ai sensi dellart e segg. c.c. Si può quindi concludere che una rassegna stampa on line sia legittima quando si limiti a citare il titolo e la fonte ma non riproduca invece i contenuti in maniera talmente ampia e rilevante da scoraggiare lutente a visitare la pagina contenente larticolo originale.

21 Avv. Stefano Cerutti Venezia Ove la rassegna stampa sia effettuata mediante collegamenti ipertestuali va ricordato che di recente (5 luglio 2003) una corte di giustizia Danese ha stabilito l'illegittimità della condotta consistente nel presentare titoli o sommari di articoli pubblicati su un altro sito senza transitare dalla home page dell'editore. Sulla legittimità dei links (deep o surface) torneremo in seguito. Ove la rassegna stampa sia effettuata mediante collegamenti ipertestuali va ricordato che di recente (5 luglio 2003) una corte di giustizia Danese ha stabilito l'illegittimità della condotta consistente nel presentare titoli o sommari di articoli pubblicati su un altro sito senza transitare dalla home page dell'editore. Sulla legittimità dei links (deep o surface) torneremo in seguito.

22 Avv. Stefano Cerutti Venezia Il testo scambiato via Il testo scambiato via o via servizio istant messaging riceve una tutela giuridica del tutto analoga a quella dellordinaria corrispondenza con la conseguenza che la corrispondenza avente carattere confidenziale, contenete unopera dellingegno tutelata dal diritto dautore o facente riferimento alla vita privata non potrà essere pubblicata, riprodotta o comunque portata a conoscenza del pubblico senza lespresso consenso dellautore.

23 Avv. Stefano Cerutti Venezia Come posso tutelare i miei testi digitali? In linea di massima si può affermare che i testi digitali, stante la loro semplicità informatica e comunque la possibilità di essere riprodotti riscrivendoli ex novo, non siano efficacemente tutelabili. Utilizzo di particolari software (ad esempio Adobe Acrobat) che inibiscono lutilizzo della funzione copia ed incolla; Utilizzo di particolari software (ad esempio Adobe Acrobat) che inibiscono lutilizzo della funzione copia ed incolla; Digital Rights Menagement (DRM), si sta andando nella direzione di inserire in ogni pc un microchip che permetta laccesso ai quei soli documenti digitali per i quali si abbia i diritti di accesso progetto Palladium di Microsoft, decisione della Federal Communication Commission dal 2005 anche sui videoregistratori, Microsoft Office 2003 che permette il controllo allaccesso ai documenti; Digital Rights Menagement (DRM), si sta andando nella direzione di inserire in ogni pc un microchip che permetta laccesso ai quei soli documenti digitali per i quali si abbia i diritti di accesso progetto Palladium di Microsoft, decisione della Federal Communication Commission dal 2005 anche sui videoregistratori, Microsoft Office 2003 che permette il controllo allaccesso ai documenti; Monitoraggio successivo basato sui crawlers (EX: google) oppure su società specializzate nel monitoraggio della rete (Ex: cyveillance.com). Monitoraggio successivo basato sui crawlers (EX: google) oppure su società specializzate nel monitoraggio della rete (Ex: cyveillance.com).

24 Avv. Stefano Cerutti Venezia 2) La tutela delle fotografie digitali Ai sensi degli artt. 1 e 2 della LdA sono protette qualunque ne sia il modo o la forma di espressione (anche il digitale, quindi) le opere fotografiche sempre che non si tratti delle c.d. semplici fotografie. Ai sensi degli artt. 1 e 2 della LdA sono protette qualunque ne sia il modo o la forma di espressione (anche il digitale, quindi) le opere fotografiche sempre che non si tratti delle c.d. semplici fotografie. lopera di ingegno fotografico gode di protezione per 70 anni dopo la morte dellautore mentre la semplice fotografia è tutelata per 20 anni dalla sua produzione; lopera di ingegno fotografico gode di protezione per 70 anni dopo la morte dellautore mentre la semplice fotografia è tutelata per 20 anni dalla sua produzione; Il diritto nasce dal momento stessa della creazione della fotografia digitale senza bisogno di ulteriori formalità. Il diritto nasce dal momento stessa della creazione della fotografia digitale senza bisogno di ulteriori formalità.

25 Avv. Stefano Cerutti Venezia Se trovo una fotografia su internet la posso liberamente utilizzare sul mio sito web? Per rispondere a tale domanda bisogna in primo luogo distinguere: - le c.d. opere fotografiche, tutelate dalla LdA; - Le semplici fotografie tutelate invece ai sensi del c.d. diritto connesso dautore.

26 Avv. Stefano Cerutti Venezia Le opere fotografiche Sono quelle scattate con mezzi e creatività non comune da un autore particolarmente dotato di talento (ad esempio le foto di Oliviero Toscani). Sono quelle scattate con mezzi e creatività non comune da un autore particolarmente dotato di talento (ad esempio le foto di Oliviero Toscani). Tali opere fotografiche non potranno Tali opere fotografiche non potranno essere utilizzate senza il consenso dellautore se non limitatamente ad una copia ad uso strettamente personale SI utilizzo come screen saver SI utilizzo come screen saver NO pubblicazione sul nostro sito web. NO pubblicazione sul nostro sito web.

27 Avv. Stefano Cerutti Venezia A maggior ragione tali fotografie non potranno essere in alcun modo modificate neppure, ad esempio, mediante cambio di risoluzione, cambio delle tonalità cromatiche, mediante applicazione di filtri, ecc. L'opera fotografica gode della piena protezione accordata dalla legge, diritto morale d'autore e diritto patrimoniale d'autore, qualora presenti valore artistico e connotati di creatività, mentre in caso contrario - quando, configuri un mero atto riproduttivo privo dei suddetti requisiti (Cass. civile n. 8186/1992) - beneficia della più limitata tutela prevista dalla LdA per le c.d. semplici fotografie. A maggior ragione tali fotografie non potranno essere in alcun modo modificate neppure, ad esempio, mediante cambio di risoluzione, cambio delle tonalità cromatiche, mediante applicazione di filtri, ecc. L'opera fotografica gode della piena protezione accordata dalla legge, diritto morale d'autore e diritto patrimoniale d'autore, qualora presenti valore artistico e connotati di creatività, mentre in caso contrario - quando, configuri un mero atto riproduttivo privo dei suddetti requisiti (Cass. civile n. 8186/1992) - beneficia della più limitata tutela prevista dalla LdA per le c.d. semplici fotografie.

28 Avv. Stefano Cerutti Venezia Le semplici fotografie Le semplici fotografie, invece, sono quelle fotografie che noi tutti comunemente scattiamo e che sono prive di particolare pregio e costituiscono la maggior parte di quelle rinvenibili su internet. Le semplici fotografie, invece, sono quelle fotografie che noi tutti comunemente scattiamo e che sono prive di particolare pregio e costituiscono la maggior parte di quelle rinvenibili su internet. Le semplici fotografie sono tutelate dalla LdA (art. 90) purché nella fotografia sia indicato: Le semplici fotografie sono tutelate dalla LdA (art. 90) purché nella fotografia sia indicato: - il nome del fotografo; - la data di produzione; - il nome dellautore dellopera eventualmente riprodotta. In tal caso sorgerà in capo allautore della semplice fotografia il c.d. diritto connesso (artt. 91 e 98 LdA) con conseguente impossibilità da parte dei terzi di utilizzare la semplice fotografia rinvenuta su internet senza previo pagamento di un equo compenso allautore.

29 Avv. Stefano Cerutti Venezia Autore: Stefano Cerutti Data : Panorama Santorini – Grecia Esempio di indicazioni da apporre su una semplice fotografia per renderla oggetto di tutela da parte dalla LdA equo compenso in caso si utilizzo da parte di terzi

30 Avv. Stefano Cerutti Venezia Qualora invece – come comunemente accade su internet – non siano presenti tutti tali requisiti (nome autore, data produzione, ecc) le semplici fotografie sono liberamente utilizzabili a meno che lautore non provi la malafede dellaltrui condotta. Famoso a tal proposito il c.d. caso Bernardini ovvero la persona che raccolse prima sul proprio sito internet e poi fece pubblicare su un libro una raccolta di foto tratte dalla campagna propagandistica di Silvio Berlusconi artatamente modificate per fini di parodia. Qualora invece – come comunemente accade su internet – non siano presenti tutti tali requisiti (nome autore, data produzione, ecc) le semplici fotografie sono liberamente utilizzabili a meno che lautore non provi la malafede dellaltrui condotta. Famoso a tal proposito il c.d. caso Bernardini ovvero la persona che raccolse prima sul proprio sito internet e poi fece pubblicare su un libro una raccolta di foto tratte dalla campagna propagandistica di Silvio Berlusconi artatamente modificate per fini di parodia.

31 Avv. Stefano Cerutti Venezia Non sono invece tutelate le immagini: di scritti di scritti di documenti di documenti di carte daffari di carte daffari di oggetti materiali di oggetti materiali di disegni tecnici e prodotto similari. di disegni tecnici e prodotto similari.

32 Avv. Stefano Cerutti Venezia Le fotografie che ho personalmente scattato le posso pubblicare sul mio sito web? La risposta a tale domanda è affermativa purché i soggetti o gli oggetti rappresentati non siano coperti da diritti poiché : - i soggetti si trovano in luogo pubblico (attore ritratto in una serata di beneficenza); - perché si hanno ottenuto i permessi (attore ritratto a casa sua); - perché i diritti sono scaduti lopera darte antica

33 Avv. Stefano Cerutti Venezia A titolo esemplificativo ricordiamo che: - per pubblicare il ritratto di una persona è sempre necessario il consenso di questa tranne nei casi di notorietà, di esigenza di giustizia o polizia, per scopi scientifici o culturali ovvero quando la fotografiche è stata scattata in occasioni svoltesi in pubblico o di interesse pubblico; - la fotografia di un comune panorama sarà verosimilmente sempre riproducibile (a meno che la riproduzione non sia effettuata in malafede a danno di terzi); - lopera darte è liberamente riproducibile purché vengano rispettati i diritti dellautore dellopera che scadono dopo 70 anni dalla sua morte (diritto dautore) e dopo 20 anni dalla produzione dellopera (diritto connesso);

34 Avv. Stefano Cerutti Venezia Come posso tecnicamente tutelare le mie fotografie digitali? Watermarking per watermarking si intende un ridotto gruppo di bits che, in maniera del tutto invisibile, viene inserito nel documento digitale (immagini, audio, video) e serve a proteggere la proprietà intellettuale dei contenuti digitali identificandone la provenienza e la destinazione (nome dellautore e del legittimo acquirente). Il watermark deve essere: - invisibile, anche se può essere visibile qualora tenda a scoraggiare in via preventiva labusiva duplicazione; - non identificabile, inserendosi in modo causale nei dati del documento digitale (c.d. rumore di fondo); - robusto, deve cioè resistere inalterato ad eventuali compressioni dei dati in forma lossy.

35 Avv. Stefano Cerutti Venezia Fingerprinting consiste in unimpronta digitale del tutto visibile che viene apposta al documento digitale e serva a scoraggiare in via preventiva labusiva duplicazione della fotografia; Stenografia (dal greco stéganos=nacosto grafein=scrittura) consiste nella tecnica di inserire nelle immagini digitali un breve documento testuale invisibile che contiene tutti i dati dellautore e della licenza. Quando si rinviene su un altro sito una propria foto digitale, utilizzando lapposita chiave di interpretazione del codice che solo noi possediamo potremmo dimostrare la nostra proprietà sulla stessa. Se con la stenografia si potranno immagazzinare nella foto molti più dati relativi allautore ed alla licenza rispetto il watermark questa, tuttavia, non resiste alle modifiche del documento originale (ad esempio le compressioni).

36 Avv. Stefano Cerutti Venezia 3) La tutela delle pagine web Va subito detto che il diritto dautore sulla pagina è del tutto indipendente da quello sui contenuti: una pagina può essere protetta anche se rappresenta contenuti totalmente banali o privi di diritto dautore (perché scaduto, perché lautore vi ha rinunciato o altro). La creatività di una pagina web dipende infatti dal lavoro di organizzazione sistematica e visualizzazione dei contenuti, dalla sua usabilità, ecc. Va subito detto che il diritto dautore sulla pagina è del tutto indipendente da quello sui contenuti: una pagina può essere protetta anche se rappresenta contenuti totalmente banali o privi di diritto dautore (perché scaduto, perché lautore vi ha rinunciato o altro). La creatività di una pagina web dipende infatti dal lavoro di organizzazione sistematica e visualizzazione dei contenuti, dalla sua usabilità, ecc. Ci si chiede, tuttavia, se loggetto della tutela giuridica delle pagine web sia il codice sorgente - cioè il linguaggio con il quale è scritta la pagina – ovvero il risultato visivo ovverosia ciò che appare sullo schermo (layout)? Ci si chiede, tuttavia, se loggetto della tutela giuridica delle pagine web sia il codice sorgente - cioè il linguaggio con il quale è scritta la pagina – ovvero il risultato visivo ovverosia ciò che appare sullo schermo (layout)?

37 Avv. Stefano Cerutti Venezia Considerare oggetto di tutela il codice sorgente, tuttavia, pone alcuni problemi non sussistendo Considerare oggetto di tutela il codice sorgente, tuttavia, pone alcuni problemi non sussistendo una corrispondenza biunivoca tra un dato layout grafico ed un dato listato di codice sorgente ben potendo infatti il primo essere ottenuto con diverse soluzioni tecniche oppure mediante lutilizzo di diversi linguaggi di programmazione. In teoria, quindi, sarebbe possibile avere una medesima pagina internet interpretata partendo da codici sorgente che non hanno nemmeno una linea in comune. Scegliendo pertanto come oggetto di tutela, ai sensi della legge sul diritto dautore, il solo codice, si finisce con il dover considerare lecita la copia pedissequa degli espedienti grafici visualizzati nel browser, utilizzando però un sorgente diverso

38 Avv. Stefano Cerutti Venezia E invece possibile considerare come oggetto di tutela anche il layout grafico della pagina web siccome visualizzato dal browser. In tal caso il layout viene tutelato come bene giuridico in sé - prescindendo quindi dal codice sottostante e dai contenuti della pagina web - ogni qual volta abbia i connotati di unopera dellingegno originale ed innovativa ovvero, ai sensi della normativa sulla concorrenza sleale, ogni qual volta un concorrente imiti pedissequamente le impostazioni grafiche utilizzate o comunque adotti impostazioni tali da creare confusione tra i siti web. In tale maniera le pagine html possono godere di una doppia tutela tramite cioè la disciplina del diritto dautore e quella della concorrenza sleale.

39 Avv. Stefano Cerutti Venezia Le più comuni violazioni ad diritto dautore sulle pagine web sono: La copia parziale o totale del codice di un sito web nelle ipotesi in cui sia possibile considerare il codice html come unopera dellingegno tutelata dalla LdA (originale /innovativa), la sopra descritta condotta costituisce violazione del diritto dautore La copia parziale o totale del codice di un sito web nelle ipotesi in cui sia possibile considerare il codice html come unopera dellingegno tutelata dalla LdA (originale /innovativa), la sopra descritta condotta costituisce violazione del diritto dautore Gli abusi sul c.d. look&feel nelle ipotesi in cui ciò che viene rubato non è un singolo elemento coperto dal diritto dautore bensì linsieme dei colori utilizzati, la particolare forma dei caratteri o di altri originali espedienti che rendano un determinato sito immediatamente riconoscibile alla massa degli utenti internet; Gli abusi sul c.d. look&feel nelle ipotesi in cui ciò che viene rubato non è un singolo elemento coperto dal diritto dautore bensì linsieme dei colori utilizzati, la particolare forma dei caratteri o di altri originali espedienti che rendano un determinato sito immediatamente riconoscibile alla massa degli utenti internet;

40 Avv. Stefano Cerutti Venezia La riproduzione del sito su altro supporto (ad esempio su cd) poiché i codici html vengono per la maggior parte compilati per essere pubblicati su internet solo il legittimo titolare può deciderne ed autorizzarne leventuale altrui fruizione off-line; La riproduzione del sito su altro supporto (ad esempio su cd) poiché i codici html vengono per la maggior parte compilati per essere pubblicati su internet solo il legittimo titolare può deciderne ed autorizzarne leventuale altrui fruizione off-line;

41 Avv. Stefano Cerutti Venezia Nel costruire il proprio sito web andrà tenuta ben presente lillecità di alcune comunissime condotte quali: Il Deep Linking consiste in quella pratica di pubblicare sul proprio sito web un link (o collegamento ipertestuale) ad altro sito ma non direttamente alla pagina principale di questo (il link alla home page è comunemente detto surface link) bensì ad una pagina interna. Tale condotta può considerarsi illecita sotto svariati profili: Il Deep Linking consiste in quella pratica di pubblicare sul proprio sito web un link (o collegamento ipertestuale) ad altro sito ma non direttamente alla pagina principale di questo (il link alla home page è comunemente detto surface link) bensì ad una pagina interna. Tale condotta può considerarsi illecita sotto svariati profili: quale concorrenza sleale non permettendo molto spesso il deep linking di identificare immediatamente il reale fornitore dellinformazione con conseguente pericolo di confusione o sviamento di clientela ovvero ancora di illecita appropriazione e usurpazione della paternità di contenuti altrui; quale concorrenza sleale non permettendo molto spesso il deep linking di identificare immediatamente il reale fornitore dellinformazione con conseguente pericolo di confusione o sviamento di clientela ovvero ancora di illecita appropriazione e usurpazione della paternità di contenuti altrui; quale soppressione dellaltrui marchio, ai sensi dellart. 12 Legge Marchi; quale soppressione dellaltrui marchio, ai sensi dellart. 12 Legge Marchi; quale pregiudizio al sito linkato per diminuzione di conteggio accessi con conseguente danno per diminuita forza contrattuale nello stipulare contratti di pubblicità; quale pregiudizio al sito linkato per diminuzione di conteggio accessi con conseguente danno per diminuita forza contrattuale nello stipulare contratti di pubblicità;

42 Avv. Stefano Cerutti Venezia Ciò purché, ovviamente, non vi sia lespresso consenso al deep-linking da parte del sito web linkato Ad esempio nel sito compare il seguente disclaimer: I diritti relativi ai testi firmati sono dei rispettivi autori. La riproduzione è vietata con qualsiasi mezzo analogico o digitale senza il consenso scritto dell'editore. E' consentita la copia per uso esclusivamente personale. Sono consentite le citazioni a titolo di cronaca, studio, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore dell'articolo e dall'indicazione della fonte "InterLex", compreso l'indirizzo telematico "http://www.interlex.it". Sono consentiti i link da altri siti alla prima pagina di InterLex o a pagine interne (deep link). Non occorre chiedere un'autorizzazione, ma è gradita una segnalazione del link inserito. I diritti relativi ai testi firmati sono dei rispettivi autori. La riproduzione è vietata con qualsiasi mezzo analogico o digitale senza il consenso scritto dell'editore. E' consentita la copia per uso esclusivamente personale. Sono consentite le citazioni a titolo di cronaca, studio, critica o recensione, purché accompagnate dal nome dell'autore dell'articolo e dall'indicazione della fonte "InterLex", compreso l'indirizzo telematico "http://www.interlex.it". Sono consentiti i link da altri siti alla prima pagina di InterLex o a pagine interne (deep link). Non occorre chiedere un'autorizzazione, ma è gradita una segnalazione del link inserito.

43 Avv. Stefano Cerutti Venezia Se in Italia non vi sono state ancora pronunce giudiziarie in tema di deep-linking non così è avvenuto allestero anche se con risultati contrastanti: Con sentenza del 26 dicembre 2000 il Tribunale di Parigi ha dichiarato l'illiceità del deep linking su ricorso della società Cadre on line che aveva lamentato la scorretta condotta della società Keljob SA, la quale, utilizzando nel proprio sito keljob.com deep linking diretti alle pagine interne del proprio sito cadreonline.com, arbitrariamente modificava i codici html di tali pagine web impedendo altresì ai navigatori la visualizzazione dell'url di destinazione ; Con sentenza il Tribunale Rotterdam ha ritenuto lecito il deep-linking ritenendo che il deep linking e i riferimenti ipertestuali sono una pratica comune e costitutiva del web stesso e ha ritenuto la perdita di introiti lamentata dalla ricorrente per mancato conteggio di accessi non imputabile ai deep linkers ma bensì alle strategie pubblicitarie scelte dai gestori del sito poiché non esiste nessuna norma che impedisca l'inserimento di banner pubblicitari nelle pagine interne del sito.

44 Avv. Stefano Cerutti Venezia Il c.d. Framing (letteralmente cornice) consiste in quella tecnica di programmazione che vincola la visualizzazione di diversi contenuti di un sito ad elementi grafici costanti che, appunto, fungono da cornice del sito web. Tale tecnica è particolarmente pericolosa perché il frame può essere utilizzato non solo per veicolare i contenuti del proprio sito web ma anche quelli presenti in altri siti i quali verrebbero così visualizzati in costante associazione con la cornice del nostro sito web con evidenti profili di illiceità ai sensi della disciplina della concorrenza sleale, dello sfruttamento parassitario del lavoro altrui e per il rischio di confusione negli utenti. Il c.d. Framing (letteralmente cornice) consiste in quella tecnica di programmazione che vincola la visualizzazione di diversi contenuti di un sito ad elementi grafici costanti che, appunto, fungono da cornice del sito web. Tale tecnica è particolarmente pericolosa perché il frame può essere utilizzato non solo per veicolare i contenuti del proprio sito web ma anche quelli presenti in altri siti i quali verrebbero così visualizzati in costante associazione con la cornice del nostro sito web con evidenti profili di illiceità ai sensi della disciplina della concorrenza sleale, dello sfruttamento parassitario del lavoro altrui e per il rischio di confusione negli utenti. A differenza del deep-linking, inoltre, in presenza di tecniche di framing labuso dellaltrui diritto sussiste sempre sia nel caso in cui il frame punti alla home page di un altro sito sia, a maggior ragione, in presenza di un deep-linking. In tal caso sia avrà anche violazione dellart. 12 della Legge Marchi (impossibilità del commerciante di sopprimere il marchio del produttore) e del diritto di autore.

45 Avv. Stefano Cerutti Venezia Stai visitando un sito esterno a Corriere.it. Per tornare indietro clicca qui. Esempio di framing: Sito di origine, nellesempio quello del Corriere della Sera Sito di destinazione, nellesempio quello di F. Fontana, ove sul margine superiore rimane il marchio del sito di provenienza Corriere della Sera.

46 Avv. Stefano Cerutti Venezia I Meta tags: i modi in cui si raggiunge un I Meta tags: i modi in cui si raggiunge un sito internet sono normalmente due: uno diretto consistente nel digitare lesatto indirizzo del sito che stiamo cercando ed uno indiretto consistente nel passare attraverso un motore di ricerca. I motori di ricerca, a loro volta, rintracciano il sito che stiamo cercando analizzando i nomi a dominio dei siti internet, il titolo delle pagine web, i contenuti testuali di tali pagine e, soprattutto, i c.d. meta tags ovvero quei tag di codice html aventi proprio la funzione di indicare ai motori di ricerca gli argomenti trattati dal sito (attraverso gli attributi name=keywords e content).

47 Avv. Stefano Cerutti Venezia Accade così nella pratica che talvolta per dare rapida notorietà ad un sito web o per sviare i navigatori dai siti di aziende concorrenti vengano utilizzati nei meta tag marchi famosi altrui dando così vita al c.d. traffic diversion o deviazione del traffico. Il pericolo di confusione per i consumatori di tale pratica è tanto maggiore in quanto i meta tags non sono visibili nella pagina web visualizzata essendo invece necessario, per visualizzarli, visualizzare il codice html sorgente della pagina stessa. I meta tags quindi non devono contenere: - nome di persona senza il consenso di questa ai sensi dellart. 6 c.c. ogni persona ha diritto a che il proprio nome non sia utilizzato od usurpato da altri; - marchio altrui legge marchi - termini non corrispondenti al contenuto reale del sito condotta sanzionabile ai sensi del D.Lgs. 74/92 sulla pubblicità ingannevole poiché può indurre in errore i consumatori.

48 Avv. Stefano Cerutti Venezia Il problema dellutilizzo scorretto dei meta tags, specie per attuare tecniche di concorrenza sleale o di abuso del marchio, sono da tempo conosciuti e condannanti dalla giurisprudenza anche italiana. Famoso è il provvedimento del Tribunale di Roma del nel c.d. caso Genertel nel quale compagnia assicuratrice aveva citato in giudizio la Crowe Assicurazioni sentirla condannare per aver inserito nei meta tags del proprio sito web il marchio Genertel così che tutti gli utenti della rete che avessero per mezzo di un motore di ricerca ricercato il sito web della Genertel sarebbero stati immediatamente indirizzato sul sito web della società concorrente Crowe Assicurazioni. Più recentemente il Tribunale di Ancona in data ha inibito ad una società di utilizzare il marchio di unaltra impresa quale meta- tags per indirizzare fraudolentemente gli utenti di internet verso il proprio sito web.

49 Avv. Stefano Cerutti Venezia A chi spetta la proprietà intellettuale del sito web? al committente od alla web agency? Dipende. E bene che colui che commissiona la realizzazione di una o più pagine web ad un soggetto esterno specifichi esplicitamente nel contratto che con esso vengono trasferiti anche tutti diritti di sfruttamento economico sullopera creata. Viceversa potranno porsi delicate questioni, poiché, interpretando alla lettera la legge sul diritto dautore, allautore solamente competono tutti i diritti di riproduzione, modifica, fissazione, ecc. e la cessione di uno tra essi non implica affatto la cessione dei rimanenti. Un contratto mal scritto potrebbe esporre il committente al rischio di non poter modificare le pagine per la cui realizzazione ha pagato. Dipende. E bene che colui che commissiona la realizzazione di una o più pagine web ad un soggetto esterno specifichi esplicitamente nel contratto che con esso vengono trasferiti anche tutti diritti di sfruttamento economico sullopera creata. Viceversa potranno porsi delicate questioni, poiché, interpretando alla lettera la legge sul diritto dautore, allautore solamente competono tutti i diritti di riproduzione, modifica, fissazione, ecc. e la cessione di uno tra essi non implica affatto la cessione dei rimanenti. Un contratto mal scritto potrebbe esporre il committente al rischio di non poter modificare le pagine per la cui realizzazione ha pagato.

50 Avv. Stefano Cerutti VeneziaConclusioni: Si può, quindi, concludere il presente incontro affermando che i contenuti digitali che solitamente compaiono nei siti web sono tutelati dalla LdA alla stessa stregua del loro omologhi pubblicati sui più tradizionali formati cartacei. Si può, quindi, concludere il presente incontro affermando che i contenuti digitali che solitamente compaiono nei siti web sono tutelati dalla LdA alla stessa stregua del loro omologhi pubblicati sui più tradizionali formati cartacei. Non vanno tuttavia sottaciute alcune particolarità proprie dei prodotti digitali che rendono più difficile, in unottica processuale, la difesa dei diritti del loro autore. Non vanno tuttavia sottaciute alcune particolarità proprie dei prodotti digitali che rendono più difficile, in unottica processuale, la difesa dei diritti del loro autore. Si pensi, ad esempio, allassoluta identità sussistente tra originale e copia delle fotografie digitali che, in mancanza di possibilità di esibire il negativo, rende spesso difficile la prova della loro titolarità ovvero alla facile modificabilità di quanto visualizzabile sullo schermo del computer che di recente ha indotto la Corte di Cassazione – con sentenza n del – a ritenere non utilizzabile ai fini probatori una copia di pagina web su supporto cartaceo se non risulti essere stata raccolta con garanzia di rispondenza alloriginale e di riferibilità a un ben individuato momento. Si pensi, ad esempio, allassoluta identità sussistente tra originale e copia delle fotografie digitali che, in mancanza di possibilità di esibire il negativo, rende spesso difficile la prova della loro titolarità ovvero alla facile modificabilità di quanto visualizzabile sullo schermo del computer che di recente ha indotto la Corte di Cassazione – con sentenza n del – a ritenere non utilizzabile ai fini probatori una copia di pagina web su supporto cartaceo se non risulti essere stata raccolta con garanzia di rispondenza alloriginale e di riferibilità a un ben individuato momento.

51 Avv. Stefano Cerutti Venezia La tutela della proprietà intellettuale su internet Fine Webbit 2004 Padova 8 maggio 2004 Avv. Stefano Cerutti


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