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LESPOSIZIONE DEL MEDICO LESPOSIZIONE DEL MEDICO AGLI AGLI ULTRASUONI DIAGNOSTICI ULTRASUONI DIAGNOSTICI INQUADRAMENTO DI UNA NUOVA INQUADRAMENTO DI UNA.

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1 LESPOSIZIONE DEL MEDICO LESPOSIZIONE DEL MEDICO AGLI AGLI ULTRASUONI DIAGNOSTICI ULTRASUONI DIAGNOSTICI INQUADRAMENTO DI UNA NUOVA INQUADRAMENTO DI UNA NUOVA MALATTIA PROFESSIONALE MALATTIA PROFESSIONALE Dr.Salvatore Rametta Ecostudio Siracusa

2 IPOTESI DI STUDIO SUGLI EFFETTI BIOLOGICI DEGLI ULTRASUONI NELLECOGRAFISTA OPERATORE IPOTESI DI STUDIO SUGLI EFFETTI BIOLOGICI DEGLI ULTRASUONI BIOLOGICI DEGLI ULTRASUONI NELLECOGRAFISTA OPERATORE NELLECOGRAFISTA OPERATORE

3 ASSIOMA E UN PRINCIPIO CHE VIENE ASSUNTO COME VERO PERCHE : COME VERO PERCHE : - VIENE RITENUTO EVIDENTE - VIENE RITENUTO EVIDENTE oppure oppure - FORNISCE IL PUNTO DI PARTENZA DI UN - FORNISCE IL PUNTO DI PARTENZA DI UN QUADRO TEORICO DI RIFERIMENTO QUADRO TEORICO DI RIFERIMENTO

4 NON ESISTONO ATTUALMENTE NORMATIVE SU GRANDEZZE MISURABILI CHE TENGANO CONTO DEGLI EFFETTI SECONDARI DEGLI ULTRASUONI

5 RISCHIO PROFESSIONALE DA ULTRASUONI DIAGNOSTICI POCO CONSIDERATO PER LE DIFFICOLTA DI RILEVAZIONE (ANALIZZATORI DI FREQUENZA)

6 LE ATTUALI METODICHE DI MISURAZIONE NON SONO SEMPRE PRECISE IL 70% DELLE APPARECCHIATURE IMPIEGATE E FUORI SPECIFICA IMPIEGATE E FUORI SPECIFICA

7 I POTENZIALI PERICOLI DA IMPIEGO DI ULTRASUONI SONO GENERALMENTE CONSIDERATI BASSI MA SEMPRE PROPORZIONALI AL PRODOTTO INTENSITA / TEMPO AL PRODOTTO INTENSITA / TEMPO

8 RISCHIO MAGGIORE APPLICAZIONI PROFESSIONALI TERAPEUTICHE

9 NEGLI ANNI 80 ALCUNI RICERCATORI SVEDESI HANNO OSSERVATO LA PERDITA DI SENSIBILITA ALLE MANI DEGLI OPERATORI CON ULTRASUONI

10 IMPIEGO DEGLI ULTRASUONI IN CAMPO BIOMEDICO DIAGNOSTICA MEDICADIAGNOSTICA MEDICA CHIRURGIA / DIATERMIACHIRURGIA / DIATERMIA FISIOTERAPIAFISIOTERAPIA LITOTRITORILITOTRITORI IGIENE DENTALEIGIENE DENTALE LABORATORI CHIMICI (sonochimica : smantellamento cellulare)LABORATORI CHIMICI (sonochimica : smantellamento cellulare) INDUSTRIA ( pulizia strumenti,lavorazione materiali)INDUSTRIA ( pulizia strumenti,lavorazione materiali) UMIDIFICAZIONEUMIDIFICAZIONE

11 FREQUENZA DEGLI ULTRASUONI BIOMEDICI -ALTA = -ALTA = Usati come mezzo diagnostico da 1 a 10 MHz da 1 a 10 MHz Range : da 0,001 a 1 W/cm2 Range : da 0,001 a 1 W/cm2 -MEDIA = -MEDIA = Usati a scopo terapeutico o laboratoristico da 100 KHz a 10 MHz da 100 KHz a 10 MHz Range: da 1 a 1000 W/cm2 Range: da 1 a 1000 W/cm2

12 LULTRASUONO COME IL RUMORE -E EMESSO DA UNA SORGENTE IN VIBRAZIONE -SI PROPAGA IN UN MEZZO ELASTICO (solido,liquido o gassoso) - E UNOSCILLAZIONE CHE TRASPORTA ENERGIA MECCANICA

13 QUANDO UN SUONO/ULTRASUONO SI PROPAGA LARIA SUBISCE VARIAZIONI DI PRESSIONE QUESTE ONDE DI PRESSIONE TRASMETTONO ENERGIA DALLA SORGENTE ALLA SUPERFICIE RICEVENTEQUESTE ONDE DI PRESSIONE TRASMETTONO ENERGIA DALLA SORGENTE ALLA SUPERFICIE RICEVENTE LA PROPAGAZIONE DI UNONDA IMPLICA UNA PROPAGAZIONE DI ENERGIALA PROPAGAZIONE DI UNONDA IMPLICA UNA PROPAGAZIONE DI ENERGIA

14 RADIAZIONI MECCANICHE NON IONIZZANTI GLI ULTRASUONI SONO RADIAZIONI MECCANICHE NON IONIZZANTI UNA RADIAZIONE NON E ALTRO CHE UNOSCILLAZIONE CHE SI PROPAGA UNOSCILLAZIONE CHE SI PROPAGA NELLO SPAZIO TRASPORTANDO ENERGIA NELLO SPAZIO TRASPORTANDO ENERGIA

15 GLI ULTRASUONI SONO OSCILLAZIONI DI PRESSIONE CON FREQUENZE SUPERIORI A 20 KHz

16 LIVELLO DI PRESSIONE SONORA ( SPL ) o DECIBEL SONORO o LIVELLO SONORO ( Lp ) è la misura logaritmica della pressione sonora / ultrasonora efficace di unonda meccanica

17 RILEVAZIONE DEI VALORI dB SPL (livello di pressione sonora) Il Livello di Pressione Sonora (SPL) o Livello Sonoro è la misura logaritmica della pressione sonora efficace di unonda meccanica (sonora)rispetto ad una sorgente sonora e viene misurata in Decibel Sonori (dB SPL) 2 Lp=10 log (P/P°) = 20 log (P/P°)dB P°=Pressione Sonora di Riferimento (Soglia Uditiva a 1000 Hz) P = Valore della Pressione che si vuole misurare La Pressione di Riferimento più comunemente utilizzata ( in aria) è P°=20µPa(RMS)

18 VANTAGGI AD USARE LA SCALA IN dB AL POSTO DI QUELLA LINEARE IN Pa - Luso della scala lineare (da 20 μPa a 100 Pa) comporterebbe lutilizzo di 3 milioni di divisioni. comporterebbe lutilizzo di 3 milioni di divisioni. - Lorecchio umano risponde in modo logaritmico : i dati sono meglio interpretabili. i dati sono meglio interpretabili. -Si preferisce esprimere i parametri acustici come logaritmo del rapporto fra valore misurato e valore logaritmo del rapporto fra valore misurato e valore di riferimento. di riferimento.

19 IL PASCAL (Pa) E LUNITA DI MISURA INTERNAZIONALE DELLA PRESSIONE E SI MISURA IN N/m2 (Newton/metroquadrato)

20 RAPPRESENTA LA MISURA DELLA PRESSIONE ACUSTICA (Effetto di una Sorgente Acustica sullascoltatore) IL PASCAL (Pa) RAPPRESENTA LA MISURA DELLA PRESSIONE ACUSTICA (Effetto di una Sorgente Acustica sullascoltatore) Soglia dellUdibile -Soglia dellUdibile = 20 Pascal(Pa) = 0 dB (10 W/cm2) -Soglia del Dolore -Soglia del Dolore = 100 Pascal(Pa) = 120 dB (1 W /cm2) Solo per esposizioni inferiori a 110 dB gli Ultrasuoni non causano danni alludito

21 INTENSITA Viene espressa in Watt/cm2 E LA RAPIDITA CON CUI VIENE TRASFERITA ENERGIAE LA RAPIDITA CON CUI VIENE TRASFERITA ENERGIA ma è anche ma è anche LA QUANTITA DI ENERGIA TRASPORTATALA QUANTITA DI ENERGIA TRASPORTATA NELLUNITA DI TEMPO NELLUNITA DI TEMPO

22 POTENZA CARATTERIZZA LA SORGENTE ULTRASONORA INDICANDO LENERGIA CHE ESSA TRASMETTE NELLUNITA DI TEMPO LENERGIA CHE ESSA TRASMETTE NELLUNITA DI TEMPO SOTTO FORMA DI ONDA DI PRESSIONE E SI MISURA CON I SOTTO FORMA DI ONDA DI PRESSIONE E SI MISURA CON I WATT WATT CHE E IN GRADO DI EMETTERE. CHE E IN GRADO DI EMETTERE. PER UNA SORGENTE CHE EMETTE UNA POTENZA DI 10 W,SI HA IN 1 PER UNA SORGENTE CHE EMETTE UNA POTENZA DI 10 W,SI HA IN 1 SECONDO LEMISSIONE DI 10 JOULE DI ENERGIA DALLA SORGENTE SECONDO LEMISSIONE DI 10 JOULE DI ENERGIA DALLA SORGENTE EMESSI COME ONDA DI PRESSIONE. EMESSI COME ONDA DI PRESSIONE. E IL RAPPORTO ENERGIA / TEMPO E IL RAPPORTO ENERGIA / TEMPO QUINDI

23 INTENSITA E ANCHE IL RAPPORTO FRA POTENZA EMESSA E SUPERFICIE W / cm I = POTENZA/SUPERFICIE = W / cm2

24 LA MISURA DELLA INTENSITASONORA VIENE FATTA SECONDO UNA SCALA CHE TIENE CONTO DELLE DIVERSE RISPOSTE DEL NOSTRO CERVELLO (Curva di Ponderazione A ) ed i rilievi così effettuati sono indicati con il simbolo dB (A) LA MISURA DELLA INTENSITA SONORA VIENE FATTA SECONDO UNA SCALA CHE TIENE CONTO DELLE DIVERSE RISPOSTE DEL NOSTRO CERVELLO (Curva di Ponderazione A ) ed i rilievi così effettuati sono indicati con il simbolo dB (A)

25 CI PROPONIAMO DI CAPIRE SE UTILIZZANDO RANGE DIAGNOSTICI UTILIZZANDO RANGE DIAGNOSTICI ( O,OO1 – 1 W / cm2 ) ( O,OO1 – 1 W / cm2 ) SI DEBBA TEMERE IL VERIFICARSI SI DEBBA TEMERE IL VERIFICARSI DI EFFETTI COLLATERALI DI EFFETTI COLLATERALI SULLECOGRAFISTA SULLECOGRAFISTA OPERATORE OPERATORE

26 VALORI TIPICI DI ALCUNI PARAMETRI UTILIZZATI NELLAPPLICAZIONE DEGLI ULTRASUONI IN CAMPO MEDICO TABELLA 1 STRUMENTO FREQUENZA ( MHz ) ( MHz ) POTENZA ( Watt) ( Watt)INTENSITAMASSIMA ( Watt / cm2) ( Watt / cm2) Pulse Echo Doppler PW ( x 3 ) 15.7 ( x 9 )

27 MECCANISMI DI DANNEGGIAMENTO FISICO DEGLI ULTRASUONI EFFETTI TERMICI - RISCALDAMENTOEFFETTI TERMICI - RISCALDAMENTO EFFETTI NON TERMICI - CAVITAZIONEEFFETTI NON TERMICI - CAVITAZIONE - stabile - transitoria

28 EFFETTI BIOLOGICI SECONDARI DEGRADAZIONE DEL DNA ( despiralizzazione ) ABERRAZIONI CROMOSOMICHE (traslocazioni,inversioni ecc.) PROLIFERAZIONE CELLULARE INDOTTA FORMAZIONE DI RADICALI LIBERI EMOLISI VARIAZIONI DELLA PERMEABILITA DELLE MEMBRANE ALTERAZIONE DELLA CONDUZIONE DELLE FIBRE NERVOSE

29 GLI EFFETTI BIOLOGICI SECONDARI DIPENDONO -Dalle caratteristiche delle onde :-frequenza -livello di pressione sonora -intensità -durata dellesposizione -modalità di diffusione :aria,contatto attraverso mezzo solido o liquido liquido - Dalla fisiologia del soggetto esposto

30 EFFETTI SULLA SALUTE A SECONDA DELLA REATTIVITA DEI SINGOLI SOGGETTI, GLI EFFETTI POSSONO MANIFESTARSI GIA A 70 dB(A) GLI EFFETTI POSSONO MANIFESTARSI GIA A 70 dB(A) -EFFETTI PSICOSOMATICI -EFFETTI GENERALI DI DISTURBO -EFFETTI SULLA CUTE -EFFETTI SULLUDITO

31 EFFETTI PSICOSOMATICI (EFFETTO ACCUMULO EFFETTI PSICOSOMATICI (EFFETTO ACCUMULO) IMPUTABILI ALLE CONNESSIONI DELLE VIE ACUSTICHE CON AREE DEL SNC DIVERSE DALLA CORTECCIA UDITIVA FORMAZIONE RETICOLARE LA FORMAZIONE RETICOLARE E CONNESSA ALLIPOTALAMO TRAMITE VIE DISCENDENTI CHE REGOLANO DISCENDENTI CHE REGOLANO -SISTEMA NEUROVEGETATIVO -SISTEMA NEUROVEGETATIVO -RIFLESSI SPINALI -MOTILITAVOLONTARIA -RIFLESSI SPINALI -MOTILITAVOLONTARIA

32 EFFETTI PSICOSOMATICI DISTURBI DEL SONNODISTURBI DEL SONNO RIDOTTA CAPACITA DI CONCENTRAZIONERIDOTTA CAPACITA DI CONCENTRAZIONE ANSIAANSIA IRRITABILITAIRRITABILITA NAUSEANAUSEA CEFALEACEFALEA AUMENTO DELLA PRESSIONE ARTERIOSAAUMENTO DELLA PRESSIONE ARTERIOSA TACHIARITMIETACHIARITMIE MODIFICAZIONI DI FREQUENZA E AMPIEZZA DEL RESPIROMODIFICAZIONI DI FREQUENZA E AMPIEZZA DEL RESPIRO AUMENTATA TENSIONE MUSCOLAREAUMENTATA TENSIONE MUSCOLARE AUMENTO ORMONI CORTICOSTEROIDEIAUMENTO ORMONI CORTICOSTEROIDEI AUMENTO DELLA MOTILITA GASTROINTESTINALE E DELLA SECREZIONE GASTRICA E SALIVAREAUMENTO DELLA MOTILITA GASTROINTESTINALE E DELLA SECREZIONE GASTRICA E SALIVARE ALTERAZIONI VISIVEALTERAZIONI VISIVE

33 EFFETTI GENERALI DI DISTURBO CONDIZIONI DI ALTERAZIONE DELLO STATO DI BENESSERE POSSONO VERIFICARSI ANCHE PER BENESSERE POSSONO VERIFICARSI ANCHE PER LIVELLI BASSI E PER ESPOSIZIONI BREVI LIVELLI BASSI E PER ESPOSIZIONI BREVI-AFFATICAMENTO -DISTURBI DELLATTENZIONE -RIDOTTO RENDIMENTO LAVORATIVO

34 EFFETTO SULLA PELLE-1 La maggior parte dellenergia da onde ultrasonore in aria viene deviato dalla pelle piuttosto che assorbita TRASCURABILE IN CONDIZIONE DI ESPOSIZIONE NORMALE ESPOSIZIONE NORMALE

35 EFFETTO SULLA PELLE PER ESPOSIZIONI A FREQUENZE ULTRASONICHE DI dB(A) ULTRASONICHE DI dB(A) SI VERIFICA SURRISCALDAMENTO SI VERIFICA SURRISCALDAMENTO PER ASSORBIMENTO DI ENERGIA PER ASSORBIMENTO DI ENERGIA

36 ALLO STATO ATTUALE NESSUNO STUDIO HA ANCORA AFFRONTATO SERIAMENTE IN EUROPA IL PROBLEMA DELLA OTOPATIA DA ULTRASUONI NELLOPERATORE ECOGRAFISTA

37 OTOPATIA DA ULTRASUONI NEGLI ANNI 70/80 E STATA DESCRITTA LOSSERVAZIONE DI PERDITA DUDITO NEI FISIOTERAPISTI ESPOSTI A SEDUTE PROLUNGATE DI ULTRASUONOTERAPIA

38 PERDITA TEMPORANEA DI UDITO DA ULTRASUONI 148/154 dB(SPL) -FREQUENZE INFERIORI A 8 KHz E LIVELLI DI PRESSIONE SONORA DI 148/154 dB(SPL) 70 dB(SPL) -FREQUENZE DI CIRCA 18 KHz E LIVELLI DI PRESSIONE SONORA DI 70 dB(SPL)

39 OTOPATIA DA ULTRASUONI LA PREVENZIONE DELLE IPOACUSIE DA ULTRASUONI E UNA PRIORITA,FRA LE UNA PRIORITA,FRA LE MALATTIE PROFESSIONALI,DEL MALATTIE PROFESSIONALI,DEL NATIONAL OCCUPATIONAL HEALTH AND SAFETY AUSTRALIANO AND SAFETY AUSTRALIANO PER IL

40 IL DECIBEL E LUNITA DI MISURA DEL LIVELLO DI PRESSIONE O DI INTENSITA SONORA ( L ).E LUNITA DI MISURA DEL LIVELLO DI PRESSIONE O DI INTENSITA SONORA ( L ). AD UNA VARIAZIONE DI LIVELLO DI 1 dB CORRISPONDE UNA VARIAZIONE DI PRESSIONE SONORA DELL11 %.AD UNA VARIAZIONE DI LIVELLO DI 1 dB CORRISPONDE UNA VARIAZIONE DI PRESSIONE SONORA DELL11 %. LENERGIA SONORA RADDOPPIA PER OGNI AUMENTO DI 3 Db.LENERGIA SONORA RADDOPPIA PER OGNI AUMENTO DI 3 Db.

41 EFFETTI SULLUDITO OTOPATIE CONSEGUENTI A SUBARMONICHE PRODOTTE DA EMISSIONI DI ULTRASUONI PRODOTTE DA EMISSIONI DI ULTRASUONI 1-PERIODO DI LATENZA: 1-PERIODO DI LATENZA : -INIZIO DOPO 2-3 ANNI DESPOSIZIONE -DIFFICOLTA DI COMPRENSIONE DELLA VOCE SUSSURRATA -DIFFICOLTA DI COMPRENSIONE DELLA VOCE SUSSURRATA -DIFFICOLTA DI COMPRENSIONE DELLE CONVERSAZIONI IN AMBIENTE RUMOROSO -DIFFICOLTA DI COMPRENSIONE DELLE CONVERSAZIONI IN AMBIENTE RUMOROSO 2-PERIODO DELLOTOPATIA MANIFESTA: - DA 5/6 A 10/15 ANNI DALLESPOSIZIONE -DIFFICOLTOSA COMPRENSIONE DELLA VOCE DI CONVERSAZIONE -IMPOSSIBILITA A PERCEPIRE LA VOCE SUSSURRATA -CURVA AUDIOMETRICA TIPICA DELLIPOACUSIA DA RUMORE e quindi = TRAUMA ACUSTICO CRONICO CON RIDUZIONE ALMENO DEL 50 % = MALATTIA PROFESSIONALE MALATTIA PROFESSIONALE

42 N.B. UN LIVELLO SONORO DI ZERO dB UN LIVELLO SONORO DI ZERO dB (come riportato fra le caratteristiche tecniche sul manuale del nostro ecografo) sul manuale del nostro ecografo) NON EQUIVALE AD ASSENZA DI RUMORE, MA AL MINIMO LIVELLO SONORO PERCEPIBILE DALLORECCHIO UMANO PERCEPIBILE DALLORECCHIO UMANO.

43

44 LEFLUTTUAZIONI DI PRESSIONE DELLARIA FANNO VIBRARE I TIMPANOCHE METTE IN MOVIMENTO IL FLUIDO CONTENUTO NELLORECCHIO INTERNO ECCITANDO LE CELLULE CILIATE DELLA COCLEA CHE INVIANO IMPULSI ELETTRICI AL CERVELLO TRAMITE ILNERVO ACUSTICO LE FLUTTUAZIONI DI PRESSIONE DELLARIA FANNO VIBRARE IL TIMPANO CHE METTE IN MOVIMENTO IL FLUIDO CONTENUTO NELLORECCHIO INTERNO ECCITANDO LE CELLULE CILIATE DELLA COCLEA CHE INVIANO IMPULSI ELETTRICI AL CERVELLO TRAMITE IL NERVO ACUSTICO

45 LA COMPRENSIONE AVVIENE SOLO SE LE CELLULE CILIATEAVVIENE SOLO SE LE CELLULE CILIATE ( Coclea) SONO TUTTE EFFICIENTI. ( Coclea) SONO TUTTE EFFICIENTI. DIFFICILMENTE ALLINIZIO CI SI ACCORGE DEL DANNO PERCHE IL CERVELLO COMPENSA LE INFORMAZIONI RICORDANDO E DECIFRANDO I SUONI.DIFFICILMENTE ALLINIZIO CI SI ACCORGE DEL DANNO PERCHE IL CERVELLO COMPENSA LE INFORMAZIONI RICORDANDO E DECIFRANDO I SUONI.

46 DANNEGGIAMENTO DELLE CELLULE CILIATE - LESPOSIZIONE CONTINUA AGLI ULTRASUONI LOGORA LE CELLULE FINO ALLA DISTRUZIONE. - MENO CELLULE RESTANO IN FUNZIONE,MENO COMPRENSIBILE SARA IL SEGNALE TRASMESSO AL CERVELLO effetto tempo - MENO CELLULE RESTANO IN FUNZIONE,MENO COMPRENSIBILE SARA IL SEGNALE TRASMESSO AL CERVELLO (effetto tempo). deficit discriminativo danalisi acustica deficit discriminativo danalisi acustica danno irreversibile perché le cellule danneggiate non possono riprodursi danno irreversibile perché le cellule danneggiate non possono riprodursi Ipoacusia Neurosensoriale

47 IPOACUSIA NEUROSENSORIALE può essere dovuta a MALFUNZIONAMENTO DELLA COCLEA PER DANNEGGIAMENTO ANCHE PARZIALE DELLE CELLULE CILIATEMALFUNZIONAMENTO DELLA COCLEA PER DANNEGGIAMENTO ANCHE PARZIALE DELLE CELLULE CILIATE ma anche a ma anche a DANNEGGIAMENTO DEL NERVO ACUSTICODANNEGGIAMENTO DEL NERVO ACUSTICO o DANNEGGIAMENTO DELLE VIE NERVOSEDANNEGGIAMENTO DELLE VIE NERVOSE

48 CAUSE DI IPOACUSIA NEUROSENSORIALE EREDITARIE (diabete,vasculopatie,invecchiamento)DEGENERATIVE (diabete,vasculopatie,invecchiamento) ESPOSIZIONE ECCESSIVA A ULTRASUONI / RUMORI FARMACI OTOTOSSICI INFEZIONI TRAUMI

49 DIAGNOSI DIFFERENZIALE DI IPOACUSIA NEUROSENSORIALE SEMBREREBBE DIFFICILE DIFFERENZIAR SEMBREREBBE DIFFICILE DIFFERENZIARE -QUELLA DA SOVRAESPOSIZIONE (Rumori / Ultrasuoni) da QUELLA NATURALE DA INVECCHIAMENTO - QUELLA NATURALE DA INVECCHIAMENTO

50 SOLO SE NON SI DISPONE DI AUDIOGRAMMI PRECEDENTI E DIFFICILE UNA DIAGNOSI DIFFERENZIALE

51 Tracciati audiometrici Ipoacusia trasmissiva Ipoacusia neurosensoriale

52 IN GENERE FREQUENZE ULTRASONORE NON STIMOLANO LE CELLULE CILIATE E QUINDI NON SI HA CONVERSIONE IN SUONO UDIBILE PER QUESTO MOTIVO SI RITIENE CHE LE FREQUENZE ULTRASONORE NON INCIDANO SULLA PERDITA DI UDITO daltra parte

53 NON E RARO CHE PER ALCUNE APPARECCHIATURE LA PRODUZIONE DI LIVELLI SIGNIFICATIVI DI ONDE SONORE DI FREQUENZA INFERIORE O SUBARMONICA SI AGGIUNGA ALLE FREQUENZE ULTRASONICHE

54 E QUESTO SUBUDIBILE ARMONICO CHE E RISULTATO POTENZIALMENTE DANNOSO PER IL NOSTRO UDITO

55 I DATI SONO PREOCCUPANTI PERCHE IN MEDIA PASSANO 7 ANNI FRA I PRIMI SINTOMI ED IL CONSULTO ORL

56 UNO DEI PRIMI SEGNI DI DANNO E UNA NOTEVOLE PERDITA DEL TRACCIATO AUDIOMETRICO INTORNO AI 4000 HERTZ

57 TRACCIATI AUDIOMETRICI

58 MANIFESTAZIONI CLINICHE DEL DANNO UDITIVO -BILATERALE E SIMMETRICO -IRREVERSIBILE

59 IPOACUSIA DA ULTRASUONI -E MAGGIORE DOPO I PRIMI 10 / 15 ANNI DI ESPOSIZIONE. -GLI ACUFENI SONO PRESENTI NEL 65% DEI SOGGETTI ESPOSTI (prevalenza doppia rispetto alla popolazione di controllo). ESPOSTI (prevalenza doppia rispetto alla popolazione di controllo). -LA PERDITA DUDITO INDOTTA E EVITABILE MA IL DANNO,UNA VOLTA PRODOTTO,E IRREVERSIBILE. DANNO,UNA VOLTA PRODOTTO,E IRREVERSIBILE. -LA PREVENZIONE E LA PRIMA PRATICA ATTUABILE.

60 PREVENZIONE DEVE AUMENTARE FRA NOI LA CONSAPEVOLEZZA DEI DEFICIT UDITIVI SECONDARI ALLA ESPOSIZIONE DA ULTRASUONI

61 RELAZIONE DEDUZIONI CONCLUSIVE p= c =Z =2 ƒ Z=aZ/ =c E= PacZ/A Da :- Acoustics-Acoustical Society of America 1993 Beranek Leo :-Dictionary of AcousticsAcademic Press, San Diego Morfey Christopher

62 LEGENDA FORMULA DI RELAZIONE Simbolo Unità SI LetturaSignificatoValoriTemperaturapPPascal Pressione Sonora fMHzHertzFrequenza ρKg/m3 Chili al metro cubo Densità del mezzo 1,225a 15° cm/s Metri al secondo Velocità di propagazione in aria 340,6a 15° vm/s Metri al secondo Velocità delle particelle Ω=2·π·frad/s Radianti al secondo Pulsazione ξmMetri Spostamento delle particelle 0,00614a 15° Z= c·ρ N·s/m3 Newtonsecondi al metrocubo Impedenza acustica am/s2 Metri al secondo quadrato Accelerazione delle particelle Am2 Metro quadrato area E W·s/m3 Wattsecondi al metro cubo Densità di energia sonora PacWWatt Potenza acustica o Potenza Sonora

63 DALLA RELAZIONE COSI SI CALCOLA SULLE FREQUENZE DA NOI PIU COMUNEMENTE IMPIEGATE Frequenza ( MHz ) Pressione Sonora ( Pascal) Intensità Acustica ( Watt / cm2) Livello di Pressione Sonora ( LP) (dB /A) 3,556,36767, ,32 129,32 580,153816, ,09 132,09 7,5120,66236, ,07 135, , ,71 140,71 ( Trauma Acustico ) ( Trauma Acustico )

64 TRAUMA ACUSTICO -ESPOSIZIONE SONORA SUPERIORE A 140 dB/A ( es.esplosione) ( es.esplosione)

65 PRESSIONE SONORA Il nostro apparato uditivo percepisce range compresi fra 20 µPa e 60 Pa Pressioni superiori a 60 Pa determinano danno uditivo immediato

66 Per i motivi sovraesposti abbiamo pensato di sottoporre tutti i Medici Ecografisti ad un Questionario attraverso il quale poter dedurre in maniera indiretta i Danni da Esposizione dellOperatore

67 QUESTIONARIO INFORMATIVO E DI VALUTAZIONE SOGGETTIVO-COMPORTAMENTALE -Età sotto 40 da 40 a 50 sopra 50 -Conosci le caratteristiche di emissione dellapparecchiatura da te impiegata ? SI NO -Da quanti anni esegui esami ecografici ? più di 25 -Quanti esami esegui in media al giorno ? più di 8 -Qual è il numero massimo di esami giornalieri? 5-10 più di 10 -Qual è il tempo medio di esecuzione di ogni esame? Tra un esame e il successivo,se intercorre troppo tempo,lasci lecografo acceso? SI NO -Per quanto tempo,in una giornata lavorativa, ti succede di lasciare lecografo acceso senza effettuare esami? 1-2 h 3-5 h oltre 5 h -Quale Sonda impieghi maggiormente? Fino a 3,5 MHz 5 7,5 10/13 oltre 13 -Quanto impieghi in media per un esame Doppler? Adotti mezzi di protezione (guanti in lattice,cuffia,camice ecc.)? SI NO -Effetti fisici che hai notato su te stesso (dai un numero da 1 a 10 in ordine di importanza del sintomo) : -parestesie alle mani -patologie da postura -andatura incerta -attacchi di panico -sensazione di malessere generalizzato - nausea - vertigini -acufeni -ipoacusia -diminuita comprensione del parlato -palpitazione cardiaca o aritmie cardiache in genere -disturbi dellumore -Effetti che hai notato sulle sonde:- riscaldamento eccessivo- crepe strutturali – cedimento dei rivestimenti

68 E fondamentale il Questionario di Valutazione Soggettivo-Comportamentale proposto,da aggiornare e ripetere annualmente confrontando nel tempo le risposte date

69 LINEE GUIDA ISPeSL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro) Capitolo Ricognizione dei Rischi,Misure di Sicurezza e Interventi di Prevenzione nelle Strutture del SSN (Attività lavorativa : Ambulatori) Vengono descritti fra i rischi da impiego di dispositivi medici ad ultrasuoni esposizioni esposizioni: -A FREQUENZE SUPERIORI A 10 Kz -A POTENZE SUPERIORI A 300 W

70 Numerose sperimentazioni sono state effettuate per determinare le condizioni non a rischio per la salute umana in termini di : IntensitàIntensità FrequenzaFrequenza Durata dellesposizione (art.182 Dlgs.81/08)Durata dellesposizione (art.182 Dlgs.81/08)

71 Come per altri lavoratori sottoposti ad esposizione sonore,occorrerebbe considerare insieme allIntensità degli Ultrasuoni impiegati,anche la Durata in termini di esposizione/tempo,utilizzando come Unità di Grandezza il Leq ( livello sonoro equivalente) e conseguentemente il Lep (livello equivalente personale) giornaliero o settimanale.

72 SOGLIA E UN CONCETTO INDISPENSABILE PER ESSERE COSCIENTI DEL FATTO CHE IL SUO SUPERAMENTO ESPONE A RISCHI PROGRESSIVAMENTE MAGGIORIE UN CONCETTO INDISPENSABILE PER ESSERE COSCIENTI DEL FATTO CHE IL SUO SUPERAMENTO ESPONE A RISCHI PROGRESSIVAMENTE MAGGIORI E NOTA LA POSSIBILITA CHE SI VERIFICHINO EFFETTI COLLATERALI AD ALTE INTENSITAE NOTA LA POSSIBILITA CHE SI VERIFICHINO EFFETTI COLLATERALI AD ALTE INTENSITA

73 Lep Similmente a quanto avviene per le radiazioni ionizzanti,paragoneremmo quindi il Lep alla dose di Ultrasuoni ricevuta dallOperatore nella settimana lavorativa

74 E ormai dimostrato che lEsposizione Professionale a 120 dB(A) provoca danni biologici Ogni Medico Ecografista dovrebbe essere cosciente dei rischi teorici collegati allimpiego degli Ultrasuoni allo scopo di minimizzarne gli effetti secondari

75 SCOPO DI QUESTO STUDIO Ipotizzare la possibilità che lEsposizione Professionale prolungata agli Ultrasuoni,anche a Range Diagnostici,da parte del Medico Operatore Ecografista,possa essere compresa e riconosciuta in sede Medico-Legale,come Fattore di Rischio Professionale ai fini previdenziali e/o assistenziali e/o assicurativi,comprendendola con ragione fra le Malattie Professionali o almeno parificandola alle Otopatie da Rumore riconosciute ad altri lavoratori(Ipoacusia e Sordità:voce 44 del Tabellare Malattie Professionali-DPR 482/75)

76 Nei Lavoratori dellIndustria è riconosciuta lOtopatia Professionale a seguito di unesposizione di 75 dB per otto ore al giorno per 40 anni (Sorveglianza Sanitaria degli Operatori prevista con periodicità annuale dallart.185 dlgs 81/08)

77 DIRETTIVE E LINEE GUIDA ESPOSIZIONI PROFESSIONALI AGLI ULTRASUONI DISPONENTEORE LAVORATIVELIVELLO SONORO dB(A) American Conference of Governmental and Industrial Hygienist 885 Direttiva CEE n.° 188 / D.Lgs n.° 195 / 06885

78 LIpoacusia da Rumore di natura professionale è la Malattia più frequentemente indennizzata dallINAIL Perché quella da Ultrasuoni non dovrebbe esserlo?

79 LA NOSTRA PROPOSTA Auspichiamo che la SIUMB,insieme alle altre Società di Ecografia, la SIUMB,insieme alle altre Società di Ecografia, si faccia carico nelle sedi opportune si faccia carico nelle sedi opportune (Ministero della Salute,Ministero del Lavoro,INPS,INAIL,ENPAM) (Ministero della Salute,Ministero del Lavoro,INPS,INAIL,ENPAM) di prospettare di prospettare lInclusione fra le Malattie Professionali, lInclusione fra le Malattie Professionali, anche quella della anche quella della ESPOSIZIONE PROLUNGATA AD ULTRASUONI PER SCOPO MEDICO-DIAGNOSTICO (EPU) PER SCOPO MEDICO-DIAGNOSTICO (EPU) in quanto le medesime Normative Europee sul Rumore per la protezione delludito sul posto di lavoro andrebbero applicate anche per gli Ultrasuoni.

80 E necessario introdurre una valutazione oggettiva delludito quale strategia di prevenzione sorveglianza continua - Dobbiamo capire con la sorveglianza continua come prevenire o attenuare lesposizione ed essere tutti consapevoli dei rischi connessi,sapendo interpretare i segnali dallarme. scambio di impressioni e sensazioni - E importantissimo lo scambio di impressioni e sensazioni fra Operatori Ecografisti

81 Esame ORL con Audiometria (come per la Valutazione dei Rischi da Esposizione a Rumore ai sensi del DL 277/91) Consigliamo di effettuare sempre,allinizio dellattività professionale di Ecografista,un Esame ORL con Audiometria, da eseguire in ogni caso al più presto o appena possibile,anche per gli Operatori più esperti,oltre a controlli annuali di verifica (come per la Valutazione dei Rischi da Esposizione a Rumore ai sensi del DL 277/91)

82 Ridurre i tempi di esecuzione del singolo esamee la conseguente esposizione Testo Unico in materia di Sicurezza e Salute sul lavoro:art.75,77,90 dlgs 81/08: -guanti in puro lattice di gomma naturale privi di polvere -camici in puro cotone con protezione antistatica -cuffie o tappi auricolari deformabili ecc Ridurre i tempi di esecuzione del singolo esame e la conseguente esposizione Testo Unico in materia di Sicurezza e Salute sul lavoro:art.75,77,90 dlgs 81/08: -guanti in puro lattice di gomma naturale privi di polvere -camici in puro cotone con protezione antistatica -cuffie o tappi auricolari deformabili ecc.

83 PRIORITA Rendere coscienti gli Enti preposti sui Rischi professionali da Ultrasuoni. Ridurre lincidenza e la gravità dei rischi elevati (esami per quanto possibile rapidi,pause frequenti). Impiego di Mezzi di Protezione. Eliminare i rischi in fase di progettazione delle apparecchiature(sistemi di isolamento/schermatura). Ambiente lavorativo idoneo (distribuzione degli spazi). Fare eseguire agli Operatori Ecografisti visite mediche annuali preventive.

84 CONCLUSIONI La Direttiva dellUnione Europea individua: - un valore di 87 dB(A) per lesposizione continua - un valore di dB(A) come esposizione - un valore di dB(A) come esposizione soglia soglia LA RICERCA SUGLI EFFETTI DEGLI ULTRASUONI E COSTANTEMENTEin progress E COSTANTEMENTE in progress

85 LA RICERCA SCIENTIFICA CONSISTE NEL VEDERE CIO CHE TUTTI GLI ALTRI HANNO VEDERE CIO CHE TUTTI GLI ALTRI HANNO VISTO,MA PENSANDO A QUELLO CHE VISTO,MA PENSANDO A QUELLO CHE NESSUNALTRO HA OSATO PENSARE NESSUNALTRO HA OSATO PENSARE GRAZIE PER LATTENZIONE


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