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1 D.Lgs. 14/3/2013 n. 33, art. 25 Elenco tipologie di controllo e relativi obblighi ed adempimenti per le imprese Provincia di Viterbo Settore Cultura.

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1 1 D.Lgs. 14/3/2013 n. 33, art. 25 Elenco tipologie di controllo e relativi obblighi ed adempimenti per le imprese Provincia di Viterbo Settore Cultura Turismo Sport

2 2 Normativa regionale di riferimento L.R. 06 Agosto 1999, n Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo – artt ; L.R. 06 Agosto 2007, n Organizzazione del sistema turistico laziale

3 3 Normativa regionale di riferimento Strutture ricettive – stabilimenti balneari Regolamento regionale 15 luglio 2009, n Disciplina delle diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico- ricreative e classificazione degli stabilimenti balneari Regolamento regionale 24 ottobre 2008 n. 16 e s.m.i. Disciplina delle Strutture Ricettive Extralberghiere. Regolamento regionale 24 ottobre 2008 n. 17 e s.m.i. Disciplina delle Strutture Ricettive Alberghiere Regolamento regionale 24 ottobre 2008 n. 18 e s.m.i. Disciplina delle Strutture Ricettive allaria aperta

4 4 Normativa regionale di riferimento Agenzie di viaggio e professioni turistiche Regolamento regionale 24 ottobre 2008, n Disciplina delle Agenzie di viaggi e turismo L.R. 19 Aprile 1985, n Disciplina della professione di guida, accompagnatore ed interprete turistico

5 5 Normativa regionale di riferimento Statistica L.R. n. 13 del 6 agosto 2007, art Individuazione delle modalità di funzionamento e dei compiti dellOsservatorio regionale del turismo. Modifica e integrazione della DGR 226 del 22/3/2010 Linee guida concernenti modalità e termini di comunicazione, per via telematica degli arrivi e delle presenze alla Regione Lazio e allAmministrazione provinciale competente per territorio, da parte dei soggetti titolari di autorizzazione o gestori di esercizio ricettivo, ai fini della rilevazione statistica del movimento turistico regionale

6 6 Normativa regionale di riferimento Competenze comunali vigilanza sull'attività delle professioni turistiche (art. 77 L.R. 14/99 comma 1 lett. b); autorizzazione all'esercizio dell'attività delle strutture ricettive (ora SCIA) e relativa vigilanza (art. 77 comma 1 lett. c) L.R. 14/99 ed artt. 5 e 27 ss. L.R. 13/2007); provvedimenti di rilascio, di rinnovo e di revoca delle concessioni sul litorale marittimo, sulle aree demaniali immediatamente prospicienti, sulle aree del demanio lacuale e fluviale quando l'utilizzazione abbia finalità turistiche e ricreative (art. 77 comma 2 lett. b) L.R. 14/99 ed artt. 5 e 47 ss. L.R. 13/2007); collaborazione con la provincia per la raccolta dei dati sul movimento turistico delle strutture ricettive (art. 5 L.R. 13/2007); collaborazione con lOsservatorio regionale del turismo ed il sistema statistico regionale (art. 5 L.R. 13/2007)

7 Non più autorizzazioni, ma SCIA (Art. 19 L. 241/90 e s.m.i.) 1. Ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per lesercizio di attività imprenditoriale, commerciale o artigianale il cui rilascio dipenda esclusivamente dallaccertamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale, e non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio degli atti stessi, è sostituito da una segnalazione dellinteressato, con la sola esclusione di casi particolari (vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, ecc.). La segnalazione è corredata dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dellatto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti di cui al DPR 445/2000, nonché, ove espressamente previsto, dalle attestazioni e asseverazioni di tecnici abilitati, ovvero dalle dichiarazioni di conformità da parte dellAgenzia delle imprese di cui allart. 38 comma 4 (Impresa in un Giorno) del D.L. 112/2008 convertito con modificazioni in L.133/2008, relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti di cui al primo periodo; tali attestazioni e asseverazioni sono corredate dagli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dellamministrazione. Nei casi in cui la normativa vigente prevede l'acquisizione di atti o pareri di organi o enti appositi, ovvero l'esecuzione di verifiche preventive, essi sono comunque sostituiti dalle autocertificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di cui al presente comma, salve le verifiche successive degli organi e delle amministrazioni competenti. La segnalazione, corredata delle dichiarazioni, attestazioni e asseverazioni nonché dei relativi elaborati tecnici, può essere presentata a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, ad eccezione dei procedimenti per cui è previsto lutilizzo esclusivo della modalità telematica; in tal caso la segnalazione si considera presentata al momento della ricezione da parte dell'amministrazione. 7

8 Non più autorizzazioni, ma SCIA Art. 19 commi 2 e 3 L. 241/90 Art. 19 commi 2 e 3 L. 241/ Lattività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione allamministrazione competente. 3. Lamministrazione competente, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dellattività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, linteressato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine fissato dallamministrazione, in ogni caso non inferiore a trenta giorni. Pertanto, si tenga conto che ove la normativa antecedente prevede una autorizzazione o simili, tali atti vanno sostituiti con Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA)

9 Professioni turistiche - Le sanzioni di competenza comunale (L.R. 50/85 artt ) 9 Per esercizio abusivo della professione pagamento di una somma da L a L , salva lapplicazione delle leggi penali. Sanzioni anche per i clienti. Divieto di attività di carattere commerciale, di concorrenza alle agenzie di viaggio, di procacciamento diretto od indiretto di clienti a favore di alberghi, imprese di trasporto, artigiane, ecc. Per applicazione di compensi differenti da quelli determinati dalla Provincia sanzione amministrativa pecuniaria da L a lire 1 milione raddoppiabile in caso di recidiva (La vigilanza spetta al Comune)

10 Strutture ricettive - Le sanzioni di competenza comunale (L.R. 13/2007 art. 31) 1. esercizio di unattività ricettiva, anche in modo occasionale, senza autorizzazione (SCIA): da a euro ed immediata chiusura dellattività. 3. mancata esposizione al pubblico dellautorizzazione (SCIA) : da 500 a euro. 5. mancata esposizione dellapposito cartello indicante il percorso antincendio: da 500 a euro. 9. dotazione, in modo permanente, di un numero di posti letto superiore a quello autorizzato: da 500 a euro per ogni posto letto in più. 1. esercizio di unattività ricettiva, anche in modo occasionale, senza autorizzazione (SCIA): da a euro ed immediata chiusura dellattività. 3. mancata esposizione al pubblico dellautorizzazione (SCIA) : da 500 a euro. 5. mancata esposizione dellapposito cartello indicante il percorso antincendio: da 500 a euro. 9. dotazione, in modo permanente, di un numero di posti letto superiore a quello autorizzato: da 500 a euro per ogni posto letto in più. 10. mancata osservanza (per gli alberghi) dellobbligo di rimuovere il posto letto aggiunto alla partenza del cliente: da 500 a euro. 12. accoglienza, da parte delle strutture ricettive allaperto, di un numero di persone superiore alla capacità ricettiva massima autorizzata: 500 euro per ogni persona ed ogni giorno in più. 10. mancata osservanza (per gli alberghi) dellobbligo di rimuovere il posto letto aggiunto alla partenza del cliente: da 500 a euro. 12. accoglienza, da parte delle strutture ricettive allaperto, di un numero di persone superiore alla capacità ricettiva massima autorizzata: 500 euro per ogni persona ed ogni giorno in più. 10

11 Strutture ricettive - Le sanzioni di competenza comunale (L.R. 13/2007 art. 31) In caso di reiterazione di una delle violazioni evidenziate, nei due anni successivi, le relative sanzioni pecuniarie sono raddoppiate. Le sanzioni dianzi illustrate sono irrogate dal comune competente e i relativi importi sono introitati e trattenuti dallo stesso ente e destinati alle funzioni conferite in materia di turismo. 11

12 Strutture ricettive - Le sanzioni di competenza comunale (L.R. 13/2007 art. 27) Sospensione dellattività, previa diffida, in caso di: a)carenze di alcuni requisiti oggettivi previsti b)attività ritenuta dannosa o contraria agli scopi per cui è stata autorizzata c)attività che ha dato luogo ad irregolarità tecnico amministrative, ad evasione fiscale o contributiva o ad inosservanza dellapplicazione delle norme contrattuali e di legge relative ai rapporti di lavoro e alla sicurezza dei luoghi di lavoro, accertate dalle autorità competenti Decadenza dellautorizzazione allesercizio dellattività ricettiva, in caso di : a) qualora il titolare non attivi lesercizio entro centottanta giorni dalla data di rilascio dellautorizzazione (o SCIA) ovvero ne sospenda lattività per un periodo superiore a dodici mesi; b) qualora il titolare, alla scadenza del periodo di sospensione, non abbia ottemperato alle prescrizioni previste o non abbia consentito i necessari accertamenti; c) qualora vengano meno i requisiti soggettivi previsti dalla legge per lesercizio delle relative attività; d) nel caso che nellesercizio siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia comunque, un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini; e) in caso di reiterata violazione dellobbligo, ove previsto, di comunicazione dei prezzi e dellobbligo di applicazione di prezzi conformi a quelli comunicati. Il comune comunica contestualmente alla provincia e alla Regione ogni provvedimento adottato ai sensi del presente articolo. Decadenza dellautorizzazione allesercizio dellattività ricettiva, in caso di : a) qualora il titolare non attivi lesercizio entro centottanta giorni dalla data di rilascio dellautorizzazione (o SCIA) ovvero ne sospenda lattività per un periodo superiore a dodici mesi; b) qualora il titolare, alla scadenza del periodo di sospensione, non abbia ottemperato alle prescrizioni previste o non abbia consentito i necessari accertamenti; c) qualora vengano meno i requisiti soggettivi previsti dalla legge per lesercizio delle relative attività; d) nel caso che nellesercizio siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia comunque, un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini; e) in caso di reiterata violazione dellobbligo, ove previsto, di comunicazione dei prezzi e dellobbligo di applicazione di prezzi conformi a quelli comunicati. Il comune comunica contestualmente alla provincia e alla Regione ogni provvedimento adottato ai sensi del presente articolo. 12

13 Strutture ricettive e statistica - Le sanzioni di competenza provinciale (L.R. 13/2007 art. 31) 2. inosservanza delle disposizioni in materia di classificazione: da a euro. 4. mancata esposizione del segno distintivo assegnato a seguito di classificazione, ovvero dei cartellini relativi alla pubblicità dei prezzi, nonché delle tabelle prezzi aggiornate: da 500 a euro. 6. attribuzione alla propria struttura ricettiva di unattrezzatura non corrispondente a quella autorizzata o di una denominazione o una classificazione diversa da quella approvata: da a euro. 7. mancata presentazione dei moduli di comunicazione dei prezzi: da 500 a euro. 2. inosservanza delle disposizioni in materia di classificazione: da a euro. 4. mancata esposizione del segno distintivo assegnato a seguito di classificazione, ovvero dei cartellini relativi alla pubblicità dei prezzi, nonché delle tabelle prezzi aggiornate: da 500 a euro. 6. attribuzione alla propria struttura ricettiva di unattrezzatura non corrispondente a quella autorizzata o di una denominazione o una classificazione diversa da quella approvata: da a euro. 7. mancata presentazione dei moduli di comunicazione dei prezzi: da 500 a euro. 8. applicazione di prezzi difformi da quelli comunicati: da 500 a euro. 11. mancata comunicazione del movimento degli ospiti (mod. Istat C59: da a euro. 8. applicazione di prezzi difformi da quelli comunicati: da 500 a euro. 11. mancata comunicazione del movimento degli ospiti (mod. Istat C59: da a euro. 13

14 14 Linoltro telematico dei mod. ISTAT C59 Anche tramite postazioni internet situate presso gli sportelli (Punto Accesso Assistito ai Servizi On Line) (elenco strutture disponibile su ) Anche tramite postazioni internet situate presso gli sportelli PAASOL (Punto Accesso Assistito ai Servizi On Line) (elenco strutture disponibile su )

15 La conferma di classificazione Art. 13 Regolamento regionale 24 ottobre 2008 n. 17 (Disposizioni transitorie) Entro il 31 dicembre 2009, il titolare o il gestore delle strutture già in possesso dell'autorizzazione può richiedere alla provincia: a) la variazione della classificazione posseduta b) la conferma della classificazione posseduta mediante autocertificazione c) la conferma della classificazione posseduta, in mancanza dei requisiti funzionali previsti per la stessa (necessario adeguamento entro 90 gg.) 15

16 16 Aspetti di interesse comunale in materia di Strutture ricettive Necessario richiedere al Comune il n. protocollo SCIA (in sostituzione del n. autorizzazione per strutture ricettive) in quanto va citato, ad esempio, nel modello della tabella prezzi

17 Rapporto tra classificazione (provinciale) ed autorizzazione – ora SCIA (comunale) Denominazione e classificazione delle strutture ricettive: obbligo di utilizzare esclusivamente quelle indicate nella determinazione della Provincia (in sede di acquisizione SCIA per inizio attività necessaria verifica dufficio da parte del Comune presso la Provincia) 17

18 Agenzie di Viaggio- Le sanzioni di competenza provinciale (L.R. 13/2007 art. 42) 1. Salva lapplicazione delle norme penali, chiunque intraprenda o svolga in forma continuativa od occasionale, anche senza scopo di lucro, le attività delle agenzie di viaggi e turismo senza aver ottenuto le autorizzazioni (o aver presentato la relativa SCIA) prescritte dalla presente legge è soggetto al pagamento di una somma da a euro, tenuto conto delle attività abusivamente esercitate. 2. Linosservanza delle prescrizioni relative alla redazione dei programmi di viaggio comporta il pagamento di una somma da a euro, tenuto conto delle attività che lagenzia è autorizzata a svolgere. 3. Il titolare che con qualsiasi mezzo di comunicazione attribuisca alla propria agenzia una denominazione diversa da quella autorizzata è soggetto al pagamento di una somma da a euro. 4. La mancata esposizione al pubblico dellautorizzazione (SCIA) di cui allarticolo 35 comporta il pagamento della sanzione amministrativa da 500 a euro. 5 La tardiva comunicazione dei mutamenti nellorganizzazione delle agenzie di viaggi e turismo di cui allarticolo 35, comma 2 comporta il pagamento di una somma da 250 a 500 euro. 1. Salva lapplicazione delle norme penali, chiunque intraprenda o svolga in forma continuativa od occasionale, anche senza scopo di lucro, le attività delle agenzie di viaggi e turismo senza aver ottenuto le autorizzazioni (o aver presentato la relativa SCIA) prescritte dalla presente legge è soggetto al pagamento di una somma da a euro, tenuto conto delle attività abusivamente esercitate. 2. Linosservanza delle prescrizioni relative alla redazione dei programmi di viaggio comporta il pagamento di una somma da a euro, tenuto conto delle attività che lagenzia è autorizzata a svolgere. 3. Il titolare che con qualsiasi mezzo di comunicazione attribuisca alla propria agenzia una denominazione diversa da quella autorizzata è soggetto al pagamento di una somma da a euro. 4. La mancata esposizione al pubblico dellautorizzazione (SCIA) di cui allarticolo 35 comporta il pagamento della sanzione amministrativa da 500 a euro. 5 La tardiva comunicazione dei mutamenti nellorganizzazione delle agenzie di viaggi e turismo di cui allarticolo 35, comma 2 comporta il pagamento di una somma da 250 a 500 euro. 18

19 19 In particolare, i viaggi organizzati dalle Associazioni Art. 40 L.R. 13/2007 Le associazioni e gli altri enti senza scopo di lucro, i gruppi sociali e le comunità, operanti a livello locale aventi finalità ricreative, culturali, religiose e sociali possono organizzare e realizzare, senza carattere di professionalità, gite occasionali riservate esclusivamente ai propri associati od appartenenti senza ricorrere ad agenzie di viaggi e turismo, purché venga stipulata unassicurazione a copertura dei rischi derivanti ai partecipanti dalleffettuazione di ogni singola iniziativa.Le associazioni e gli altri enti senza scopo di lucro, i gruppi sociali e le comunità, operanti a livello locale aventi finalità ricreative, culturali, religiose e sociali possono organizzare e realizzare, senza carattere di professionalità, gite occasionali riservate esclusivamente ai propri associati od appartenenti senza ricorrere ad agenzie di viaggi e turismo, purché venga stipulata unassicurazione a copertura dei rischi derivanti ai partecipanti dalleffettuazione di ogni singola iniziativa. (La vigilanza spetta alla Provincia)

20 Viaggi organizzati da Associazioni - Le sanzioni di competenza provinciale (L.R. 13/2007 art. 41) 1. Salva lapplicazione delle norme penali, chiunque intraprenda o svolga in forma continuativa od occasionale, anche senza scopo di lucro, le attività delle agenzie di viaggi e turismo senza aver ottenuto le autorizzazioni prescritte dalla L.R. 13/2007 è soggetto al pagamento di una somma da a euro, tenuto conto delle attività abusivamente esercitate. 1. Salva lapplicazione delle norme penali, chiunque intraprenda o svolga in forma continuativa od occasionale, anche senza scopo di lucro, le attività delle agenzie di viaggi e turismo senza aver ottenuto le autorizzazioni prescritte dalla L.R. 13/2007 è soggetto al pagamento di una somma da a euro, tenuto conto delle attività abusivamente esercitate. … omissis … … omissis … 7. La mancata stipula da parte delle associazioni e degli altri enti senza scopo di lucro di cui allart. 40 della polizza assicurativa prescritta comporta il pagamento di una somma da a euro. 7. La mancata stipula da parte delle associazioni e degli altri enti senza scopo di lucro di cui allart. 40 della polizza assicurativa prescritta comporta il pagamento di una somma da a euro. 20

21 21 Turismo - informazioni Per informazioni indirizzo di posta elettronica


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