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Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 (Legge 11 febbraio 1994 n. 109) D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori,

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1 Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163 (Legge 11 febbraio 1994 n. 109) D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione alle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE Pubblicato nella Gazz. Uff. 2 maggio 2006, n. 100, S.O. che sostituisce: Legge quadro in materia di lavori pubblici Pubblicata nella Gazz. Uff. 19 febbraio 1994, n. 41, S.O. Regolamento di attuazione della L. n. 109/94 Pubblicato nella Gazz. Uff. 28 aprile 2000, n. 98, S.O.

2 Ambito di applicazione della legge (Art. 3 D.Lgs. 163/2006) I «contratti» o i «contratti pubblici» sono i contratti di appalto o di concessione aventi per oggetto lacquisizione di servizi, o di forniture, ovvero lesecuzione di opere o lavori, posti in essere dalle stazioni appaltanti, dagli enti aggiudicatori, dai soggetti aggiudicatori. Gli «appalti pubblici» sono i contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra una stazione appaltante o un ente aggiudicatore e uno o più operatori economici, aventi per oggetto lesecuzione di lavori, la fornitura di prodotti, la prestazione di servizi come definiti dal presente codice. Gli «appalti pubblici di lavori» sono appalti pubblici aventi per oggetto lesecuzione o, congiuntamente, la progettazione esecutiva e lesecuzione, … I «lavori» comprendono le attività di costruzione, demolizione, recupero, ristrutturazione, restauro, manutenzione, di opere. Per «opera» si intende il risultato di un insieme di lavori, che di per sé esplichi una funzione economica o tecnica. Le opere comprendono sia quelle che sono il risultato di un insieme di lavori edilizi o di genio civile di cui allallegato I, sia quelle di presidio e difesa ambientale e di ingegneria naturalistica.

3 Soggetti affidatari alle «amministrazioni aggiudicatrici» o «stazioni appaltanti», che sono così individuate: a.le amministrazioni dello Stato; b.gli enti pubblici territoriali; c.gli altri enti pubblici non economici; d.gli organismi di diritto pubblico; e.le associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti Le norme della presente legge e del regolamento si applicano

4 Responsabile Unico del Procedimento Le fasi di progettazione, affidamento ed esecuzione di ogni singolo intervento sono eseguite sotto la diretta responsabilità e vigilanza di un responsabile del procedimento (R.U.P.), nominato dalle amministrazioni aggiudicatrici nellàmbito del proprio organico. IL R.U.P. deve essere un tecnico in possesso di titolo di studio adeguato alla natura dellintervento da realizzare, abilitato allesercizio della professione. Il R.U.P. provvede a creare le condizioni affinché il processo realizzativo dellintervento risulti condotto in modo unitario in relazione ai tempi e ai costi preventivati, alla qualità richiesta, alla manutenzione programmata, alla sicurezza e alla salute dei lavoratori ed in conformità a qualsiasi altra disposizione di legge in materia.

5 Attività di Progettazione e Direzione Lavori Le prestazioni relative alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva nonché alla direzione dei lavori, sono espletate: a) dagli uffici tecnici delle stazioni appaltanti b) dagli uffici consortili di progettazione e di direzione dei lavori che i comuni, le comunità montane, ecc. possono costituire; c) dagli organismi di altre pubbliche amministrazioni; d) da liberi professionisti singoli od associati e) dalle società di professionisti e dalle società di ingegneria ) ; ) g) da raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui alle lett d)- e);

6 Progettazione Parte II – Titolo I – Capo IV – Sezione I – Articolo 93: Livelli di progettazione per gli appalti e per le concessioni di lavori La progettazione in materia di lavori pubblici si articola … secondo tre livelli di successivi approfondimenti tecnici, in preliminare, definitiva ed esecutiva, in modo da assicurare: a) la qualità dellopera e la rispondenza alle finalità relative; b) la conformità alle norme ambientali e urbanistiche; c) il soddisfacimento dei requisiti essenziali, definiti dal quadro normativo nazionale e comunitario.

7 Progettazione Preliminare Il progetto preliminare definisce le caratteristiche qualitative e funzionali dei lavori, il quadro delle esigenze da soddisfare e delle specifiche prestazioni da fornire. - una relazione illustrativa riguardo le ragioni della scelta in base alla valutazione delle eventuali soluzioni possibili, anche con riferimento ai profili ambientali …, la fattibilità amministrativa e tecnica, accertata attraverso le indispensabili indagini di prima approssimazione, i costi previsti; - in schemi grafici per lindividuazione delle caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare (ad esempio, la planimetria può essere studiata su CTR – vedi Figura 1); Il progetto preliminare dovrà inoltre consentire lavvio della procedura espropriativa (verificare la conformità al P.R.G. e individuare i proprietari soggetti ad esproprio). Consiste in:

8 Figura 1. Progetto preliminare: esempio di planimetria (su gentile concessione Amministrazione Provinciale di Brescia – progettista Dott. Ing. A. Pogliaghi)

9 Progettazione Definitiva Il progetto definitivo individua compiutamente i lavori da realizzare, nel rispetto delle esigenze, dei criteri, dei vincoli, degli indirizzi e delle indicazioni stabiliti nel progetto preliminare e contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni e approvazioni. - una relazione descrittiva dei criteri utilizzati per le scelte progettuali, nonché delle caratteristiche dei materiali prescelti e dellinserimento delle opere sul territorio; - nello studio di impatto ambientale ove previsto; - in disegni generali nelle opportune scale descrittivi delle principali caratteristiche delle opere, e delle soluzioni architettoniche, delle superfici e dei volumi da realizzare, compresi quelli per lindividuazione del tipo di fondazione (i disegni sono fatti su rilievi della zona e non più su CTR o altra cartografia – vedi Figura 2); Consiste in:

10 Progettazione Definitiva negli studi e indagini preliminari occorrenti con riguardo alla natura e alle caratteristiche dellopera (gli studi e le indagini occorrenti, quali quelli di tipo geognostico, idrologico, sismico, agronomico, biologico, chimico, i rilievi e i sondaggi, sono condotti fino ad un livello tale da consentire i calcoli preliminari delle strutture e degli impianti e lo sviluppo del computo metrico estimativo); - nei calcoli preliminari delle strutture e degli impianti; - in un disciplinare descrittivo degli elementi prestazionali, tecnici ed economici previsti in progetto; - in un COMPUTO METRICO ESTIMATIVO. Dopo lapprovazione del progetto definitivo si possono concludere gli eventuali accordi con i soggetti espropriandi.

11 Figura 2. Progetto Definitivo: esempio di planimetria (su gentile concessione Amministrazione Provinciale di Brescia – progettista Dott. Ing. A. Pogliaghi)

12 Progettazione Esecutiva Il progetto esecutivo, redatto in conformità al progetto definitivo, determina in ogni dettaglio i lavori da realizzare e il relativo costo previsto e deve essere sviluppato ad un livello di definizione tale da consentire che ogni elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo. Esso è redatto sulla base degli studi e delle indagini compiuti nelle fasi precedenti e degli eventuali ulteriori studi e indagini, di dettaglio o di verifica delle ipotesi progettuali, che risultino necessari e sulla base di rilievi planoaltimetrici, di misurazioni e picchettazioni, di rilievi della rete dei servizi del sottosuolo.

13 Progettazione Esecutiva - 2 Il progetto esecutivo è costituito da: - insieme delle relazioni, comprensive di calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti; nella relazione tecnico-descrittiva si deve riportare anche il Quadro Economico dellopera; - elaborati grafici nelle scale adeguate, compresi gli eventuali particolari costruttivi (vedi Figura 3: ci sono anche indicazioni sulle tipologie dei materiali da utilizzare); - capitolato speciale di appalto (che contiene la disciplina regolamentare dei rapporti tra le amministrazioni aggiudicatrici e i soggetti affidatari di lavori pubblici – vedi anche D.M ); - cronoprogramma dei lavori (dà lindicazione temporale delle varie fasi di lavoro); - computo metrico estimativo; - elenco dei prezzi unitari; - lista delle categorie (per la procedura di scelta del contraente: gara); - Piano di sicurezza e coordinamento; - Piano di manutenzione dellopera.

14 Figura 3. Progetto Esecutivo: esempio di planimetria (su gentile concessione Amministrazione Provinciale di Brescia – progettista Dott. Ing. A. Pogliaghi)

15 Parte II – Titolo I – Capo III – Sezione I: Oggetto del contratto e procedure di scelta del contraente LAmministrazione Pubblica per poter realizzare dei lavori ha la necessità di individuare un soggetto esecutore, mediante adeguate procedure di scelta: fatti salvi i contratti di sponsorizzazione e i lavori eseguiti in economia, i lavori pubblici possono essere realizzati esclusivamente mediante contratti di appalto o di concessione. I «contratti» o i «contratti pubblici» sono i contratti di appalto o di concessione aventi per oggetto lacquisizione di servizi, o di forniture, ovvero lesecuzione di opere o lavori, posti in essere dalle stazioni appaltanti, dagli enti aggiudicatori, dai soggetti aggiudicatori. Gli «appalti pubblici» sono i contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra una stazione appaltante o un ente aggiudicatore e uno o più operatori economici, aventi per oggetto lesecuzione di lavori, la fornitura di prodotti, la prestazione di servizi come definiti dal codice.

16 Procedure di scelta del contraente Le procedura di scelta del contraente posso essere aperte o ristrette: le «procedure aperte» sono le procedure in cui ogni operatore economico interessato può presentare unofferta; le «procedure ristrette» sono le procedure alle quali ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare unofferta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti (cioè le amministrazioni aggiudicatrici). Le stazioni appaltanti utilizzano di preferenza le procedure ristrette quando il contratto non ha per oggetto la sola esecuzione, o quando il criterio di aggiudicazione è quello dellofferta economicamente più vantaggiosa (a seguito pubblicazione di bando di gara).

17 Parte II – Titolo I – Capo III – Sezione V: Criteri di selezione delle offerte e verifica delle offerte anormalmente basse Nei contratti pubblici, …, la migliore offerta è selezionata con il criterio del prezzo più basso o con il criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa. Il prezzo più basso, inferiore a quello posto a base di gara e determinato tramite il computo metrico estimativo dei lavori da eseguire, è così individuato: a)contratti a MISURA: mediante ribasso sullelenco prezzi posto a base di gara ovvero mediante offerta a prezzi unitari; b)contratti a CORPO: mediante ribasso sullimporto dei lavori posto a base di gara ovvero mediante offerta a prezzi unitari; c)contratti parte a CORPO e parte a MISURA: mediante offerta a prezzi unitari.

18 Criteri di selezione delle offerte - 2 Ribasso sullelenco prezzi posto a base di gara: offerta % unica (un solo ribasso per tutte le voci di computo). Offerta a prezzi unitari: offerta % su ogni voce del computo metrico estimativo, che si indica nella lista delle categorie, elaborato uguale al computo, dal quale si sono eliminati i prezzi unitari e totali e si sono mantenute solo le quantità, facente parte dei documenti costituenti il progetto esecutivo. Contratti a CORPO: il prezzo convenuto non può essere modificato sulla base della verifica della quantità o della qualità della prestazione. Contratti a MISURA: il prezzo convenuto può variare, in aumento o in diminuzione, secondo la quantità effettiva della prestazione. ATTENZIONE: i prezzi della sicurezza NON SONO SOGGETTI A RIBASSO

19 Offerta economicamente più vantaggiosa Quando il contratto è affidato con il criterio dellofferta economicamente più vantaggiosa, il bando di gara stabilisce i criteri di valutazione dellofferta, pertinenti alla natura, alloggetto e alle caratteristiche del contratto, quali, a titolo esemplificativo: a) il prezzo; b) la qualità; c) il pregio tecnico; d) le caratteristiche estetiche e funzionali; e) le caratteristiche ambientali; f) il costo di utilizzazione e manutenzione; g) la redditività; h) il servizio successivo alla vendita; i) lassistenza tecnica; l) la data di consegna ovvero il termine di consegna o di esecuzione; m) limpegno in materia di pezzi di ricambio; n) la sicurezza di approvvigionamento; o) in caso di concessioni, altresì la durata del contratto, le modalità di gestione, il livello e i criteri di aggiornamento delle tariffe da praticare agli utenti.

20 Contenuto dei capitolati Il Cap. Generale, i Cap. Speciali e i Contratti disciplinano, fra laltro, nel rispetto delle disposizioni della Legge e del presente regolamento: a) il termine entro il quale devono essere ultimati i lavori; b) i casi e i modi nei quali possono essere disposte le sospensioni; c) le responsabilità e gli obblighi dellappaltatore per i difetti di costruzione; d) i modi e i casi di riconoscimento dei danni da forza maggiore; e) le modalità di riscossione dei corrispettivi dellappalto.

21 Capitolato Generale dAppalto D.M. 19 aprile 2000, n. 145 Regolamento recante il capitolato generale dappalto dei lavori pubblici, ai sensi dellarticolo 5, comma 9, del D.Lgs. 163/2006 Il C.G.dA. contiene la disciplina regolamentare dei rapporti tra le amministrazioni aggiudicatrici e i soggetti affidatari dei LL.PP. Le disposizioni del C.G.dA. devono essere espressamente richiamate nel contratto di appalto; esse si sostituiscono di diritto alle eventuali clausole difformi di contratto o di capitolato speciale.

22 Capitolato Speciale dAppalto – art. 18 D.Lgs. 163/2006 Il C.S.dA. è diviso in due parti, luna contenente la descrizione delle lavorazioni e laltra la specificazione delle prescrizioni tecniche. In particolare: a) nella prima parte (Natura e oggetto dellappalto) sono riportati tutti gli elementi necessari per una compiuta definizione tecnica ed economica delloggetto dellappalto, ad integrazione degli elaborati grafici del progetto esecutivo; b) nella seconda parte (Disposizioni Tecniche) sono illustrate le modalità di esecuzione e le norme di misurazione di ogni lavorazione, i requisiti di accettazione di materiali, lordine da tenersi nello svolgimento di specifiche lavorazioni; la documentazione da presentare in ordine allomologazione e allesito di prove di laboratorio per assicurarne la rispondenza alle scelte progettuali.

23 Documenti Progettuali di carattere economico Oltre alle relazioni descrittiva, geologica, geotecnica, idrologica, idraulica, sismica, alle relazioni tecniche specialistiche, ai rilievi plano-altimetrici, agli elaborati grafici, agli studi di impatto ambientale, ai calcoli delle strutture e degli impianti, al capitolato speciale dappalto, rivestono particolare importanza: a) lelenco prezzi unitari; b) il computo metrico estimativo; c) il quadro economico;

24 Elenco Prezzi Unitari Per la redazione dei computi metrico-estimativi facenti parte integrante dei progetti esecutivi, vengono utilizzati i prezzi adottati per il progetto definitivo, integrati, ove necessario, da nuovi prezzi redatti con le medesime modalità.

25 Computo metrico estimativo Il computo metrico-estimativo viene redatto applicando alle quantità delle lavorazioni, dedotte dagli elaborati grafici del progetto esecutivo, i prezzi dellelenco.

26 Quadro economico I Q.E. degli interventi sono predisposti con progressivo approfondimento in rapporto al livello di progettazione al quale sono riferiti e con le necessarie variazioni in relazione alla specifica tipologia e categoria dellintervento. a) lavori (a misura, a corpo) e ONERI DI SICUREZZA b) somme a disposizione della stazione appaltante Prevedono la seguente articolazione del costo complessivo: Limporto dei lavori deve essere suddiviso in importo per lesecuzione delle lavorazioni e importo per lattuazione dei piani di sicurezza. Si ricorda che sono soggetti ad offerta (a ribasso) gli importi dei lavori ma non gli importi della sicurezza.

27 Contenuti del quadro economico Nel quadro economico confluiscono: a) il risultato del computo metrico estimativo dei lavori; b1) laccantonamento in misura non superiore al 10% per imprevisti ed eventuali lavori in economia; b2) limporto dei costi di acquisizione o di espropriazione di aree o immobili, come da piano particellare allegato al progetto; b3) tutti gli ulteriori costi relativi alle varie voci riportate nel Regolamento.

28 Varianti in corso dopera – art. 132 D.Lgs Le varianti in corso dopera possono essere ammesse, sentiti il progettista e il direttore dei lavori, esclusivamente qualora ricorra uno dei seguenti motivi: a) derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari; b) per cause impreviste e imprevedibili. c) per la presenza di eventi inerenti la natura e specificità dei beni sui quali si interviene verificatisi in corso dopera, o di rinvenimenti imprevisti o non prevedibili nella fase progettuale. d) per errori o di omissioni del progetto esecutivo che pregiudicano, in tutto o in parte, la realizzazione dellopera ovvero la sua utilizzazione.

29 Ufficio di direzione lavori D.Lgs. 163/2006 Codice appalti – Parte II – Titolo III – Capo I – art : Programmazione, direzione ed esecuzione dei lavori + D.P.R. 554/99 Regolamento Merloni – Titolo IX: Esecuzione dei lavori Lufficio di direzione lavori è preposto alla direzione ed al controllo tecnico, contabile e amministrativo dellesecuzione dellintervento nel rispetto degli impegni contrattuali. Le amministrazioni aggiudicatrici sono obbligate ad istituire un ufficio di D.L. costituito da un direttore dei lavori ed eventualmente da assistenti, per lesecuzione di lavori pubblici affidati in appalto.

30 Direttore dei lavori Cura che i lavori cui è preposto siano eseguiti a regola darte ed in conformità al progetto e al contratto. Ha la responsabilità del coordinamento e della supervisione dellattività di tutto lufficio di direzione dei lavori. Ha la responsabilità dellaccettazione dei materiali, sulla base anche del controllo quantitativo e qualitativo degli accertamenti ufficiali delle caratteristiche meccaniche. Ha la responsabilità dellaccertamento e della registrazione dei fatti che producono spesa.

31 Documenti amministrativi I documenti amministrativi redatti dal D.L. sono atti pubblici a tutti gli effetti di legge, e hanno ad oggetto laccertamento e la registrazione dellandamento dei lavori. Questi sono: a) Verbale di consegna dei Lavori; b) Verbale di sospensione dei lavori; c) Verbale di ripresa dei lavori; d) Certificato di ultimazione dei lavori

32 Verbale di consegna Dopo lapprovazione del contratto o, qualora vi siano ragioni di urgenza, subito dopo laggiudicazione definitiva, il R.U.P. procedimento autorizza il D.L. alla consegna dei lavori. Il processo verbale di consegna contiene i seguenti elementi: a) le condizioni e circostanze speciali locali riconosciute e le operazioni eseguite ( tracciamenti,, collocamenti di sagome e capisaldi, ecc.. ); b) le aree, le cave, i locali ed i mezzi dopera concessi allappaltatore; c) la dichiarazione che larea su cui devono eseguirsi i lavori è libera.

33 Verbale di consegna - 2

34 Verbali di sospensione e di ripresa Qualora circostanze speciali (meteo, interferenze non risolte, …) impediscano in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola darte, il D.L. ne ordina la sospensione, indicando le ragioni e limputabilità anche con riferimento alle risultanze del verbale di consegna. Fuori dei casi sopra previsti il R.U.P. può, per ragioni di pubblico interesse o necessità, ordinare la sospensione dei lavori nei limiti e con gli effetti previsti dal C.G. dA. I verbali di ripresa dei lavori, redatti dal D.L., non appena venute a cessare le cause della sospensione, sono firmati dallappaltatore ed inviati al R.U.P. Nel verbale di ripresa il D.L. indica il nuovo termine contrattuale.

35 Verbali di sospensione e di ripresa - 2

36 Certificato di ultimazione In esito a formale comunicazione dellappaltatore di intervenuta ultimazione dei lavori, il D.L. effettua i necessari accertamenti in contraddittorio con lappaltatore e rilascia il certificato attestante lavvenuta ultimazione in doppio esemplare, seguendo le stesse disposizioni previste per il verbale di consegna.

37 Documenti contabili Gli atti contabili redatti dal D.L. sono atti pubblici a tutti gli effetti di legge, e hanno ad oggetto laccertamento e la registrazione di tutti i fatti che producono spesa. Questi sono: a) il giornale dei lavori; b) i libretti di misura delle lavorazioni e delle provviste; c) le liste settimanali; d) il registro di contabilità; e) il sommario del registro di contabilità; f) gli stati davanzamento dei lavori; g) i certificati per il pagamento delle rate di acconto; h) il conto finale e la relativa relazione. DocumentoFirma DL Firma RUP Firma Appalt. Copia ad Appalt.? Giornale dei lavori Sì (interno) No Libretti di misura Sì Sì, in originale Liste settimanali Sì Registro di contabilità Sì (ogni pag.) No, è unico Sommario del registro di contabilità (interno) No Stati di avanzamento lavori (S.A.L.) Sì Sì, in copia originale Certificati di pagamento Sì No, è unico Conto finaleSì Relazione sul conto fin. Sì

38 Giornale dei lavori E tenuto dal D.L. o suo assitente, per annotare in ciascun giorno lordine, il modo e lattività con cui progrediscono le lavorazioni, la specie ed il numero di operai, lattrezzatura tecnica impiegata dallappaltatore nonché quantaltro interessi landamento tecnico ed economico dei lavori. Vi sono riportate le circostanze e gli avvenimenti relativi ai lavori che possano influire sui medesimi: le osservazioni meteorologiche ed idrometriche, le indicazioni sulla natura dei terreni sono inoltre annotati gli ordini di servizio, le istruzioni e le prescrizioni del R.U.P. e del D.L., le contestazioni, le sospensioni e le riprese dei lavori, le varianti, ecc.

39 Libretti delle misure Il libretto delle misure contiene la misura (NON I PREZZI) e la classificazione delle lavorazioni e delle provviste, e in particolare: a) il genere di lavorazione o provvista, classificata secondo la denominazione di contratto; b) la parte di lavorazione eseguita ed il posto; c) le figure quotate delle lavorazioni eseguite, quando ne sia il caso; d) le altre memorie esplicative, al fine di dimostrare chiaramente ed esattamente, nelle sue varie parti, la forma ed il modo di esecuzione. La norma prevede anche le liste settimanali, nelle quali sono specificati le lavorazioni eseguite con operai e mezzi dopera da lui forniti

40 Registro di contabilità Le annotazioni delle lavorazioni e delle somministrazioni sono trascritte dai libretti delle misure in apposito registro le cui pagine devono essere preventivamente numerate e firmate dal responsabile del procedimento e dallappaltatore (Riserve). Per le giornate di operai e dei mezzi dopera il riassunto di ciascuna lista settimanale è riportato sul registro.

41 Sommario del registro di contabilità Ciascuna partita è riportata in apposito sommario e classificata, secondo il rispettivo articolo di elenco e di perizia. Il sommario indica, in occasione di ogni stato davanzamento, la quantità di ogni lavorazione eseguita, e i relativi importi, in modo da consentire una verifica della rispondenza allammontare dellavanzamento risultante dal registro di contabilità è uno dei documenti della contabilità più importanti per il D.L., perché dà le indicazioni precise su tutte le quantità e gli importi già pagati

42 Stati di avanzamento lavori Quando, in relazione alle modalità specificate nel C.S.dA., si deve effettuare il pagamento di una rata di acconto, il D.L. redige, nei termini specificati nel capitolato stesso, uno stato di avanzamento (S.A.L.). Nel S.A.L. sono riassunte tutte le lavorazioni e tutte le somministrazioni eseguite dal principio dellappalto sino ad allora ed al quale è unita una copia degli eventuali elenchi dei nuovi prezzi.

43 S.A.L. - 2

44 Quando per lammontare delle lavorazioni e delle somministrazioni eseguite è dovuto il pagamento di una rata di acconto, il R.U.P. rilascia, nel più breve tempo possibile e comunque non oltre il termine stabilito dal capitolato speciale dappalto, apposito certificato. Il certificato è compilato sulla base del S.A.L. presentato dal D.L. Esso è inviato alla stazione appaltante in originale ed in due copie, per lemissione del mandato di pagamento. Certificati di pagamento

45 Conto finale Il D.L. compila il conto finale entro il termine stabilito nel C. S. dA. con le stesse modalità previste per lo S.A.L., e provvede a trasmetterlo al R.U.P. Il D.L. accompagna il conto finale con una relazione, in cui sono indicate le vicende alle quali lesecuzione del lavoro è stata soggetta, allegando la relativa documentazione.

46 Collaudi e vigilanza – art. 141 D.Lgs. 163/2006 Per tutti i lavori oggetto della presente legge è redatto un certificato di collaudo. Il certificato di collaudo ha carattere provvisorio ed assume carattere definitivo decorsi due anni dallemissione del medesimo. Deve essere effettuato entro sei mesi dalla ultimazione. Nel caso di lavori di importo sino a Euro il certificato di collaudo è sostituito da quello di regolare esecuzione; per i lavori di importo superiore, ma non eccedente il milione di Euro, è in facoltà del soggetto appaltante di sostituire il certificato di collaudo con quello di regolare esecuzione. Il certificato di regolare esecuzione è comunque emesso non oltre tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori

47 Scopo del collaudo Verificare e certificare che lopera è stata eseguita: - a regola darte e secondo le prescrizioni tecniche prestabilite. - in conformità del contratto, delle varianti e dei conseguenti atti di sottomissione o aggiuntivi debitamente approvati. Ha altresì lo scopo di verificare che i dati risultanti dalla contabilità corrispondano fra loro e con le risultanze di fatto, ( non solo per dimensioni, forma e quantità ma anche per qualità dei materiali, ) Il collaudo comprende altresì tutte le verifiche tecniche previste dalle leggi di settore.

48 Collaudo in corso dopera È obbligatorio nei seguenti casi: a) quando la D.L. sia stata affidata, a professionisti esterni; b) quando si tratti di opere e lavori di cui a progetti integrali; c) nel caso di intervento affidato in concessione; d) nel caso di intervento avente per oggetto anche la prog. Esecutiva; e) nel caso di opera o lavoro comprendenti significative e non abituali lavorazioni non più ispezionabili in sede di collaudo finale; f) nel caso di opere e lavori su beni soggetti alla vigente legislazione in materia di beni culturali e ambientali;

49 Piani di sicurezza Decreto Legislativo n. 494/99 e successive modifiche e integrazioni a) eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento e del piano generale di sicurezza; b) un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento e del piano generale di sicurezza, quando questi ultimi non siano previsti; c) un piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome e relative responsabilità nellorganizzazione del cantiere e nellesecuzione dei lavori Entro trenta giorni dallaggiudicazione, e comunque prima della consegna dei lavori, lappaltatore redige e consegna alla stazione appaltante:


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