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Sistema Turistico metropolitano Assessorato Turismo, Moda e Affari Generali Milano, 20 febbraio 2009.

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Presentazione sul tema: "Sistema Turistico metropolitano Assessorato Turismo, Moda e Affari Generali Milano, 20 febbraio 2009."— Transcript della presentazione:

1 Sistema Turistico metropolitano Assessorato Turismo, Moda e Affari Generali Milano, 20 febbraio 2009

2 Assessore al Turismo, Moda e Affari Generali: Antonio Oliverio Direttore Centrale Turismo e Agricoltura: Pia Benci Servizio Turismo: Monica Giudici, Anna Zetti, Colette Perna con la collaborazione di: M. Tiziana Leotta Coordinamento procedura e contenuti di verifica di esclusione VAS Direzione in Staff alla Direzione Centrale Pianificazione e Assetto del Territorio: Rossana Ghiringhelli Viale Piceno 60, Milano telefono:

3 Sistema turistico Art. 4, comma 1, Legge regionale n. 15 del 16 luglio 2007 Testo Unico in materia di turismo Linsieme dei programmi, progetti e servizi orientati allo sviluppo turistico del territorio e allofferta integrata di beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici della produzione e dellenogastronomia locale

4 Il percorso 2 agosto 2007 Regione Lombardia riconosce il Sistema Turistico Abbiatense Magentino ai sensi dellart. 4 l.r. 15/2007, approvando il relativo piano di sviluppo turistico deliberazione RL n. VIII/ del 2/08/07 30 gennaio 2008 Determinazione degli Ambiti Turistici: Nord e Sud di Milano; Città di Milano e Monza e Brianza deliberazione della Giunta regionale del 30 gennaio 2008 n. 8/6532 Individuazione degli ambiti a vocazione e potenzialità turistica – art. 3, comma 2, n.15/2007 su proposta deliberata dalla Giunta provinciale n.818/07 del ;

5 5 28 dicembre 2008 Il Sistema Turistico Abbiatense Magentino ottiene co-finanziamenti regionali come da deliberazione pari a euro atto dirigenziale n del 28/12/ luglio 2008 Estensione del Sistema Turistico Abbiatense Magentino per la creazione del Sistema Turistico provinciale deliberazione della Giunta Provinciale n.515/ ottobre 2008 Avvio della procedura di verifica di esclusione dalla VAS - Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Sviluppo Turistico del Sistema Turistico provinciale deliberazione Giunta provinciale del n.800/08

6 6 30 gennaio 2009 Conferenza di Verifica di Esclusione da VAS del PST Conclusasi con parere favorevole degli intervenuti, si è in attesa di relativo atto formale di Regione Lombardia 18 febbraio 2009 Consegnato in RL il documento strategico e il Programma di Sviluppo Turistico del Sistema Turistico metropolitano In attesa di riconoscimento da parte di Regione

7 Lidea Questo è un territorio: fortemente caratterizzato in termini di paesaggio, di tradizioni, di cultura che non si percepisce principalmente come turistico che potrebbe sfruttare positivamente il turismo di ricaduta da Milano, ma non solo E quella di proporre il territorio del ST come un LUOGO. Un LUOGO non è tanto una meta da visitare, un attrattore di escursioni, quanto un POSTO DA VIVERE, nel quale cioè è piacevole fermarsi per soggiornare..

8 Individuazione area territoriale di riferimento Il territorio provinciale è larea soggetta al Programma di Sviluppo Turistico - PST

9 Unarea di 138 Comuni ricompresa nei 6 Parchi Regionali: Parco Adda Nord, Parco Agricolo Sud Milano, Parco delle Groane, Parco Nord Milano, Parco della Valle del Lambro, Parco Lombardo della Valle del Ticino. E nei 16 Parchi Locali di Interesse Sovracomunale (PLIS)

10 MAPPA

11 Come si costituisce il Sistema Turistico

12 PROVINCIA DI MILANO SETTORE TURISMO SI COSTITUISCE COME SOGGETTO CAPOFILA: promuove, sostiene e coordina il ST LA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO partecipa al ST A gennaio 2009 gli aderenti pubblici e privati sono oltre un centinaio (46 adesioni nel 2007; altre 56 nuove al 31/12/2008) Gli attori del sistema

13 Obiettivo principale Trasformare le RISORSE presenti nel territorio IN PRODOTTI TURISTICI, con una particolare attenzione alla richiesta di PRODOTTI DI QUALITA, espressa sia dai turisti che dai residenti

14 I soggetti partecipanti SOGGETTI PUBBLICI Provincia di Milano Settore Turismo Provincia di Milano MiBici Pro loco di Gaggiano Comune di Zibido San Giacomo Pro loco di Abbiategrasso Ecomuseo di Leonardo Comune di Abbiategrasso Parco delle Groane Parco Ticino Comune di Sesto S.G. Pro loco di Pioltello Comune di Bollate Parco Adda Nord Responsabili di almeno uno degli interventi del piano dazione 2008: SOGGETTI PRIVATI Poderi di San Pietro Associazione Lombarda per la didattica in agricoltura Consorzio Comuni dei Navigli Assesempione Coclea Privato proprietario struttura ricettiva Navigli Lombardi – Scarl Consorzio agrituristico Terre dacqua Privati proprietari aziende agrituristiche aderenti

15 I 102 soggetti promotori Pur non essendo responsabili diretti di nessuno degli Interventi, ne condividono le finalità e intendono assumere il ruolo di facilitatori: Comuni di: Bernate Ticino; Boffalora sopra Ticino; Bubbiano; Busto Garolfo; Casorezzo; Cisliano; Cusago; Inveruno; Marcallo con Casone; Moribondo; Motta Visconti; Vittuone; Arese; Vanzago; Vanzaghello; Bollate; Lainate; Novate Milanese; Solaro; Sesto San Giovanni; Turbigo; Baranzate; Garbagnate Milanesa; Senago; Buscate; Cormano; Trucazzano; San Colombano al Lambro; San Giuliano Milanese; Vizzolo Predabissi; Trezzano Rosa; Vimodrone; Casarile; Vaprio dAdda Parco Adda Nord Pro Loco Abbiategrasso; Bareggio; Cassinetta di Lugagnano; Corbetta; Moribondo; Motta Visconti; Robecco sul Naviglio; Sesto San Giovanni; Pioltello; Peschiera Borromeo; Vimodrone; Gaggiano Parco delle Groane Consorzio Parco Nord Milano Assesempione Coldiretti Confagricoltura Agriturismo Cascina Maremma di Gabriele Corti Associazione Ristoratori AIM – Associazione interessi metropolitani

16 Amerini Anna Nella proprietaria di My Dream Cafè San Colombano al Lambro (MI) Gamba Donato proprietario di Osteria S. Ambrogio San Colombano al Lambro (MI) Azienda Agricola e Agrituristica di Panizzari Angelo San Colombano al Lambro (MI) Ristorante La Caplania di Madé Roberto&C. San Colombano al Lambro (MI) Cristina Colla titolare attività produttiva location finalizzata allaffitto per diversi scopi con sede a San Colombano al Lambro Seveso Marta Luisa proprietaria Azienda Agricola San Bruno Sas San Colombano al Lambro (MI) Gianenrico Riccardi proprietario Azienda Agricol Nettare dei Santi San Colombano al Lambro (MI) Poderi di San Pietro – viticoltori San Colombano al Lambro (MI) BAR MILAN SNC di Sara Cremonesi&C. P.zza del Popolo San Colombano al Lambro (MI) Azienda Agricola Bianchi Andrea di Ozzero

17 Coclea Ecomuseo di Leonardo Gerette Fonti Minerali di Paolo Burlini San Colombano al Lambro (MI) Speedy market di Fabrizio DellAcqua San Colombano al Lambro (MI) Nettare dei Santi Azienda agricola di Gianenrico Riccardi con sede a San Colombano al Lambro (MI) GLOBAL snc di Brigitta Wagner e C. con sede a San Colombano al Lambro Cascina Santa Marta di Zibido S.G NaturArte associazione culturale Comune di Corbetta Safran B&B di Patrizia Grittini Comune di Corbetta In Curia Picta – Ecomuseo dellEst Ticino ANCeSCAO Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti coordinamento provinciale di Milano UNITRE Azienda Agricola Bianchi Andrea di Ozzero

18 Il Piano di Azione

19 Le scelte strategiche individuare e mettere in rete risorse che possono diventare prodotti veicolabili nel mercato realizzare una serie di interventi di base – marketing interno, strutture e infrastrutture – che possono creare le premesse per uno sviluppo turistico considerare il territorio come caratterizzante dellofferta. Proporlo come un luogo da vivere qualitativamente elevato per cultura, natura, attività allaria aperta vivere il Sistema Turistico provinciale in modo integrato rispetto al Sistema Turistico Città di Milano e ai Sistemi in cui si articola Regione Lombardia

20 Il target di riferimento TURISTI che hanno come meta principale Milano RESIDENTI NELLAREA METROPOLITANA TURISTI attivi alla ricerca di autenticità, tipicità Questi mercati mostrano un certo grado di omogeneità rispetto al bisogno di fuga e di rottura con il quotidiano e di ricerca di spazi per sperimentare uno stile di vita di qualità

21 Premessa Per creare il ST provinciale – destination management – si è partiti Dalla mappatura delle risorse, i cui immediati prodotti sono stati: collana Luoghi da Vivere, database, Milano Mese. Realizzati studi e analisi circa il posizionamento competitivo con il supporto della Fondazione IULM e dellUniversità Cattolica. Durante il si sono realizzati interventi in termini di Promozione del Sistema (guide cartacee, itinerari scaricabili su Mp3, go.visitamilano.it, Milano Mese e suewww.visitamilano.it declinazioni locali, partecipazione alle fiere di settore, etc) Sono stati realizzati interventi strutturali (completamento ciclabili, servizi di Informazione turistica multimediali interattivi). Anche grazie al cofinanziamento regionale di euro pagine visitate mensilmente partecipanti agli Itinerari di riscoperta

22 Punti di forza Nel 2009 si intende proseguire, potenziando le risorse e quindi i prodotti turistici che negli anni precedenti si sono dimostrati potenzialmente attrattivi. Sintetizzabili in: ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE MOBILITA DOLCE attraverso Itinerari intermodali – bici, carrozza, barca NAVIGAZIONE PUNTI INFORMAZIONE E ACCOGLIENZA ospitalità tipica – ALBERGO DIFFUSO con attenzione allattività di marketing promozionale e allutilizzo delle nuove tecnologie

23 Le aree progettuali 1. AZIONI DI RETE: creazione di reti di servizi e prodotti per rendere fruibile la realtà territoriale, identificando Prodotti dArea 2. INTERVENTI SUL PRODOTTO: creazione e messa in rete del sistema ospitalità, legata al patrimonio presente nel territorio, cascine e agriturismi 3. ADOZIONE DI NUOVE TECNOLOGIE: sito web, itinerari virtuali Utilizzabili con mp3, mappatura, navigatori satellitari 4. INTERVENTI SULLE STRUTTURE: creazione di uno sportello IAT Informazione Accoglienza Turistica), creazione di punti di accoglienza e informazione, potenziamento e valorizzazione piste ciclabili, potenziamento delle strutture ricettive 5. AZIONI DI MARKETING E DI COMUNICAZIONE: marketing interno per sensibilizzare e formare i residenti del luogo; marketing esterno, ovvero politiche di comunicazione e promozione

24 Programma di Sviluppo Turistico -PST INTERVENTI STRUTTURALI Ricettività tipica: Albergo diffuso (Zibido S.G e Camminando sullAcqua); ristrutturazione agriturismi (Consorzio Agrituristico Terre dAcqua), b&b (Corbetta) e cascine (S. Colombano) per una ricettività Sostenibile Centri polifunzionali: recuperando strutture agrituristiche e differenziando attività e redditi (S. Colombano; Sesto S.G); intervenendo su strutture per la creazione di aree museali e culturali (area Parco Sud; Zibido S.G; Parco Groane) Punti Informazione e Accoglienza: IAT (Stazione Centrale Milano; Abbategrasso), punti informazione mobili (Parco Adda Nord), punti di accoglienza nelle aree Naturali (Parco Groane, Parco Ticino, Parco Adda Nord) Cicloturismo: integrazione e ampliamento piste ciclabili (Parco Groane; Mi Bici per Zibido, Binasco, Casarile; Abbiategrasso; Parco Ticino; Cassinetta di Lugagnano); creazione punti interscambio bici (Abbiategrasso; Parco Groane) INTERVENTI PROMOZIONALI Itinerari di riscoperta: eno-gastronomici, naturalistici, culturali, di archeologia industriale; potenziando la mobilità sostenibile: barca, bici, carrozza, etc. Progetto Formazione: corsi di formazione gratuiti per gli aderenti al Sistema Progetti di Marketing: realizzazione intranet del Sistema; pubblicazione guide collana Luoghi da Vivere; materiale promozionale; fiera di riscoperta delle tipicità locali (associazione lombarda per la didattica in agricoltura);settimana tra le Groane Interventi per oltre di euro

25 25 Verifica di Esclusione da VAS del PST Il processo di esclusione da VAS ha visto concludersi la conferenza di verifica lo scorso 30 gennaio 2009 con parere favorevole degli intervenuti.

26 26 I prossimi passi.. Data la mappatura delle risorse e la ricognizione delle progettualità esistenti e potenziali, il Sistema Turistico Metropolitano ha il compito di darsi e condividere una organizzazione che gli permetta di vivere e posizionarsi sul mercato turistico.

27 27 Firmare il protocollo dintesa Condividere la struttura organizzativa Definire limmagine coordinata e altro ancora, che emergerà dai tavoli di lavoro Il Sistema è chiamato a:


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