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INFORMATION SECURITY POLICY TNT GLOBAL EXPRESS Come nasce una politica di sicurezza dei dati e delle informazioni Dott. Raffaele D’Amato Resp. Ufficio.

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Presentazione sul tema: "INFORMATION SECURITY POLICY TNT GLOBAL EXPRESS Come nasce una politica di sicurezza dei dati e delle informazioni Dott. Raffaele D’Amato Resp. Ufficio."— Transcript della presentazione:

1 INFORMATION SECURITY POLICY TNT GLOBAL EXPRESS Come nasce una politica di sicurezza dei dati e delle informazioni Dott. Raffaele D’Amato Resp. Ufficio Legale TNT Global Express SpA

2 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 C L I E T I Global Express, Logistics & Mail TNT Global Express una società del Gruppo TPG (TNT Post Group)

3 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 C L I E N T I … e tre divisioni dipendenti EURO Mn di Fatturato Divisioni Fatturato ‘02 EURO Aree di Attività Espresso 4,398Mn Corriere Espresso Nazionale & Internazionale Logistica Mn Posta Nazionale Olandese Posta Internazionale Posta 4,005 Mn Logistica TPG

4 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 Sede Filiale Centro di Smistamento Una presenza capillare su tutto il territorio nazionale con 135 filiali e dipendenti TNT Global Express in Italia

5 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 LA SITUAZIONE DI PARTENZA A seguito della legislazione in materia di trattamento dati personali (Legge 675/96) è sorto anche per la nostra azienda il problema della GESTIONE DATI: 1) PERSONALI 2) SENSIBILI 3) “QUASI SENSIBILI”

6 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 I CAMPI D’AZIONE TRE COORDINATE DIRETTIVE INFORMAZIONE INFORMAZIONEFORMAZIONE Dipendenti Fornitori Clienti Imporre direttive di sicurezza Individuazione responsabili per settore tramite lettere d’incarico Dipendenti collaboratori

7 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 COINVOLGIMENTI AZIENDALI Project Supervisor Amministratore Delegato Direttore Generale Project Leader Ufficio Legale DIREZIONI:Commerciale Customer Service OperativaQualità Risorse Umane Sicurezza e videosorveglianza TecnicaTelecomunicazioni

8 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 PROCESSI DA IMPLEMENTARE Analisi documenti e legislazioneAnalisi documenti e legislazione Creazione gruppi di lavoroCreazione gruppi di lavoro Analisi dei rischiAnalisi dei rischi 3 MESI Individuazione politica di sicurezzaIndividuazione politica di sicurezza per ogni direzione per ogni direzione Redazione Documento Information SecurityRedazione Documento Information Security Formazione dipendenti e collaboratoriFormazione dipendenti e collaboratori 3 MESI Confronto con Organizzazioni SindacaliConfronto con Organizzazioni Sindacali Pubblicazione su Internet e diffusionePubblicazione su Internet e diffusione politica adottata politica adottata 2 MESI TEMPO INVESTITO: 8 MESI

9 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 Primo intervento operativo: INFORMAZIONE DOPPIO LIVELLO : INTERNO DIPENDENTI E COLLABORATORI ESTERNO FORNITORI CLIENTI DIRITTO DI ACCESSO ED INTERVENTO INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI PROPRI DATI SAPER TRATTARE I DATI UTILIZZARE CORRETTAMENTE I BENI AZIENDALI

10 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 UNICO LIVELLO : INTERNO DIPENDENTI E COLLABORATORI Strumenti per l’applicazione: diffusione ed applicazione direttive casa madre diffusione ed applicazione direttive documenti interni formazione PUNTI DI RIFERIMENTO STATUTO DEI LAVORATORI GARANTE ASSOCIAZIONI SINDACALI Secondo intervento operativo: DIRETTIVE

11 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 STRUMENTI PER L’APPLICAZIONE attuati corsi di formazione strutturati a più livelli con l’ausilio di personale specializzato di SISTEMI Terzo intervento operativo: FORMAZIONE POLITICA ANALITICA PRO ATTIVA INFORMAZIONE = PER TUTTI FORMAZIONE = PER I RESPONSABILI E PERSONALE SELEZIONATO capi filiali responsabili dei servizi incaricati del trattamento/gestori dei dati DIREZIONE RISORSE UMANE

12 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 STRUMENTI PER LA POLICY Dichiarazioni di politiche di sicurezza “Policy”: Classificazione delle INFORMAZIONI Dichiarazione di politiche di sicurezza sull’ Dichiarazione di politiche di sicurezza su INTERNET Dichiarazione di politiche di sicurezza sulla VIDEOSORVEGLIANZA, Dichiarazione di politiche di sicurezza sulla TELEFONIA Dichiarazione di politiche di sicurezza sugli ARCHIVI CARTACEI Interno : Analisi, studio e diffusione di un DOCUMENTO BASE sulla INFORMATION SECURITY POLICY Gestione dei dati e tutela della sicurezza dei dati informatico - non informatico Esterno : Documento programmatico Creazione di un manifesto esterno sulla privacy aziendale e sulla sicurezza delle informazioni

13 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 DOCUMENTO BASE: Information Security Policy COME E’ STATO DIFFUSO inserito nel circuito Internet aziendale; processo evolutivo: EXTRANET accesso cartaceo ai dipendenti senza postazione informatica mediante copia cartacea al capo filiale COSA CONTIENE   Criteri di classificazione delle Informazioni   Le dichiarazioni di politica di sicurezza su: – – Internet ed – – Videosorveglianza – – Telefonia – – Archivi cartacei ed informatici

14 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 CLASSIFICAZIONE DELLE INFORMAZIONI Possesso delle informazioni Possesso delle informazioni Classificazione delle informazioni in Classificazione delle informazioni in – – pubblica, interna, confidenziale – – preferenziale, significativa, critica – – corretta (assunta, verificata, comprovata) CRITERI ConfidenzialitàIntegritàDisponibilità

15 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 DICHIARAZIONI DI POLITICA DI SICUREZZA SULL’UTILIZZO DELLE ED INTERNET Contiene: direttiva di utilizzo esclusivo per motivi di natura aziendale diritti-doveri dell’azienda al riguardo monito ad evitare l’uso improprio elenco degli utilizzi vietati e dei comportamenti contra legem indicazione delle principali conseguenze responsabilità dell’utente, passibilità di azioni disciplinari, grado delle sanzioni modalità pratiche di utilizzo e caratteristiche tecniche

16 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 VIDEOSORVEGLIANZA (Legge 675/96) determinazione delle finalità e controllo sulla loro liceità trattamento dei dati per scopi determinati e legittimi = art. 9 l. 675/96 modalità di raccolta attraverso le apparecchiature descrizione tecnica delle stesse modalità delle riprese e relativa informativa (cartellonistica) divieto del controllo a distanza dei lavoratori - ex art. 4 Statuto rispetto della pertinenza e della non eccedenza determinazione del periodo di conservazione immagini designazione dei soggetti che possono usare gli impianti finalità per l’utilizzo dei dati (esigenze di legge o di giustizia) FERMO IL LIMITE DI CUI ALLO STATUTO LAVORATORI (l. 300/70) REGOLE BASE EX PROVV. GARANTE 11/2000 Accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali in data 28/01/2003

17 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 TELEFONIA STRUMENTI   telefoni fissi, cellulari, CALL CENTER REGOLE TECNICHE IN CONFORMITA’ ALLA LEGGE 675/96   Descrizione tecnica del funzionamento e della strumentazione   Protezione dei dati tramite password   Limitazione del numero di coloro a cui la password viene conferita REGOLE DI UTILIZZO E COMPORTAMENTO   policy di utilizzo del telefono   indicazione di coloro che hanno accesso ai dati ex legge 675/96   definizione degli incaricati al trattamento dati sensibili (lettere di incarico)

18 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 DOPPIA ESIGENZA DI BASE PER TELEFONIA E VIDEOSORVEGLIANZA Limitazioni all’utilizzo indebito del bene aziendale Limitazioni al controllo Rispetto del divieto di controllo a distanza ex statuto lavoratori e del principio di riservatezza Responsabilità del dipendente

19 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 ARCHIVI CARTACEI ED INFORMATICI PREVEDE REGOLE COMPORTAMENTALI PER TUTTI I SETTORI INFORMATICI E NON: corretto trattamento tutela dati personali, specie se dati sensibili o quasi sensibili REGOLE COMPORTAMENTALI E PROCEDURALI CHE RIGUARDANO:   la tutela minima di sicurezza dei dati ex legge 675/96   richiamo al trattamento dei dati in via informatica   le relative procedure (D.P.S. Dir. Tecnica I.T.)   procedure di sicurezza per i dati pervenuti a livello cartaceo a più livelli distinguendo più aree ed individuando i documenti oggetto di tutela

20 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 I vantaggi di una corretta privacy aziendale Maggiore sensibilizzazione del personale dipendente Diffusione della cultura legale in azienda Funzione di scoraggiamento ai comportamenti antilegali ma massimo rispetto delle libertà e delle garanzie che la legge attribuisce al lavoratore Maggiore soddisfazione del singolo dipendente Garanzia di massima correttezza e riservatezza nel trattamento dei dati e delle informazioni Maggiore soddisfazione dell’interlocutore esterno Garanzia del rispetto delle leggi e riduzione del pericolo di sanzioni Aumento di efficienza aziendale Crescita di prestigio verso l’osservatore esterno e più alti livelli di certificazione previsti dalle Vision 2000

21 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 PROSSIME TAPPE Alla luce del T.U. Privacy, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2004, TNT sta procedendo alla redazione aggiornata di DPS = documento programmatico della Sicurezza DPS = documento programmatico della Sicurezza job descriptions dei dipendenti, consulenti e collaboratori job descriptions dei dipendenti, consulenti e collaboratori informative e consenso informative e consenso

22 Il Testo Unico sulla Privacy Unione Industriale Torino – 6 novembre 2003 ATTENZIONE! NON FINISCE QUI… E’ necessario un costante monitoraggio ed aggiornamento legislativo ed operativo! …Buon lavoro! Dott. Raffaele D’Amato


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