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COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DELL’ ITALIA. COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DELL’ ITALIA STRUMENTI ORGANIZZAZIONE FLUSSI FINANZIARI.

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1 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DELL’ ITALIA

2 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO DELL’ ITALIA STRUMENTI ORGANIZZAZIONE FLUSSI FINANZIARI

3 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Strumenti

4 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Flussi finanziari e canali di intervento I flussi finanziari seguono i seguenti canali di intervento: Canale bilaterale: doni e crediti da un paese donatore a favore di un PVS con cui è stata direttamente concordata l’iniziativa di sviluppo. L’esecuzione può essere a gestione diretta di A.P. o può essere affidata a ONG (nazionali ed estere) o a imprese. Canale multilaterale : interventi realizzati a credito di aiuto odono da organismo internazionale che decide in modo autonomo come utilizzare le risorse finanziarie con l’apporto di vari governi donatori.I contributi possono avere natura obbligatoria o volontaria. Canale multibilaterale: flusso di interventi concordati e finanziati a livello bilaterale ma affidati in esecuzione ad agenzie specializzate o ad un organismo internazionale. Si tratta di un canale che prevede sempre lo slegamento degli aiuti e quindi equiparabile al canale multilaterale.

5 Le attività di Cooperazione bilaterale allo sviluppo rientrano tra i compiti del MAE. La responsabilità politica è delegata al Viceministro Patrizia Sentinelli che presiede il Comitato Direzionale. Il Comitato Direzionale è l’organo che approva gli impegni finanziari. E’ presieduto dal Vice Ministro Sentinelli ed è composto da tutte le Direzioni del MAE, dal MCI e dal Ministero dell’Economia e Finanze (soggetto erogatore dei crediti d’aiuto). Ha una segreteria ed un Nucleo di Valutazione Tecnica La DGCS è responsabile della gestione delle attività ed è diretta dal Direttore Generale Alain Giorgio Maria Economides e dal Vice direttore Giuseppe Morabito Tale struttura (vedi schema organizzazione allegato) è composta da 13 uffici, oltre la UTC (con UTL presenti in 21 paesi) e il NVT. Al 31/12/06 il personale presso la DGCS era pari a 395 unità ci cui 27diplomatici,2 dirigenti amministrativi,4 impiegati A, 119 impiegati B e 56 impiegati C, oltre a 187 unità provenienti da altre amministrazioni.A tale personale va aggiunto quello presso le UTL presenti in ben 21 paesi. Tale Direzione occupa il 13,8% del personale totale della sede centrale del MAE (2858) e assorbe oltre 40 ml di euro dei costi di funzionamento (53 nel 2006). Come centro di responsabilità rappresenta il 32% del bilancio MAE per un totale di 705 ml euro nel 2007, 448 (2006), 644 (2005) e 635 (2004). Le imprese non sono contemplati quali soggetti di cooperazione e non partecipano ad alcun organo né di gestione né di controllo. L’allocazione delle risorse e le erogazioni hanno carattere bicefalo: MAE e MEF sono gli attori centrali. COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO SVOLTA DAL MAE/DGCS Organizzazione e processo decisionale

6 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Organigramma MAE -DGCS

7 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Stanziamenti MAE/DGCS per funzionamento + interventi ( )

8 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Stanziamenti MAE - DGCS per contributi obbligatori a OO.II. (finanziaria )

9 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Stanziamenti MAE - DGCS per funzionamento, interventi e contributi obbligatori : sintesi

10 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Trust funds bilaterali (gestione MAE); parte A)

11 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Trust funds bilaterali (gestione MAE); parte B)

12 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Trust funds bilaterali (gestione MAE); parte C)

13 Nei compiti del MEF rientrano le attività di cooperazione multilaterale allo sviluppo: partecipazione e contributi alle banche di sviluppo, alle Nazioni Unite e all'Unione Europea. Tali partecipazioni e contributi vengono detti "obbligatori" se discendono da accordi internazionali, "volontari" se da decisioni discrezionali assunte di volta in volta. La responsabilità politica e decisionale è delegata al Ministro (diversamente da quanto avviene per la cooperazione bilaterale non vi è un Comitato Direzionale nel quale sono rappresentati altri Ministeri). Gli uffici operativi preposti sono i seguenti : Dipartimento del Tesoro Direzione III Ufficio IX Questioni internazionali relative al debito - Club di Parigi - Rapporti con le altre amministrazioni dello Stato, enti, organismi italiani e stranieri per quanto attiene alle tematiche sopra richiamate ed agli accordi bilaterali di consolidamento e rifinanziamento del debito - Questioni inerenti all'assicurazione ed al finanziamento dei crediti all'esportazione ed al processo di internazionalizzazione delle imprese nazionali - Rapporti con la SACE, la SIMEST e il Mediocredito centrale nelle materie innanzidette - Relazioni finanziarie a carattere bilaterale (Accordi internazionali sulla protezione e promozione degli investimenti italiani all'estero) - Accordi di cooperazione tecnica, economica, finanziaria ed industriale con Paesi non membri dell'Unione europea. Direttore dell'Ufficio: GIANSANTE Dr. Filippo Ufficio X Organismi internazionali di sviluppo - Rapporti istituzionali con Banche e fondi multilaterali di sviluppo, Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo - Preparazione delle decisioni dei relativi organi deliberativi - Negoziati per il loro rifinanziamento e relativi adempimenti - Accordi con le istituzioni finanziarie internazionali previsti nell’ambito della normativa per la collaborazione con i Paesi dell’Europa Centrale ed Orientale - Protezione internazionale dell’ambiente nei PVS - Accordi internazionali per prodotti di base - ONU ed agenzie specializzate - NATO. Direttore dell'Ufficio: LECCESI Dr Giorgio COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO SVOLTA DAL MEF Organigramma e processo decisionale

14 Dipartimento del Tesoro Direzione III Ufficio XI Cooperazione allo sviluppo - Esame e studio delle tematiche e politiche dell'aiuto allo sviluppo trattate in sede nazionale e internazionale (OCSE-DAC, Unione europea, Nazioni unite e fori informali. Cooperazione allo sviluppo bilaterale: preparazione e partecipazione al Comitato direzionale per la cooperazione allo sviluppo; crediti d'aiuto: notifica, decretazione e controllo; attuazione degli accordi di ristrutturazione, conversione e cancellazione dei crediti d'aiuto; sorveglianza sul Fondo rotativo (legge n. 227/1977 e legge n. 49/1987); statistiche e dati relativi all'APS italiano - Cooperazione allo sviluppo in sede UE: Comitati Fondo europeo di sviluppo (FES) e ACP-FIN; Comitati MED e ALA. Direttore dell'Ufficio: D.ssa Raffaella DI MARO SILVI Ufficio XII Rapporti istituzionali con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) e preparazione dei lavori dei relativi organi deliberativi. Coordinamento Paesi del Mediterraneo (dossier iniziative G8 per il Medio Oriente e Nord Africa allargato; Partenariato euromediterraneo; FEMIP). Coordinamento Balcani (analisi economica e gestione iniziative multi-bilaterali con le IFI e la Commissione europea). Direttore dell'Ufficio (Reggente): LECCESI Dr Giorgio COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Organigramma MEF

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17 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Stanziamenti MEF ( 2005 e 2006)

18 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Trust funds bilaterali ( gestione MEF)

19 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Flussi finanziari complessivi dell’APS dell’Italia (Fonte: MAE, DAC OCSE)

20 COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Flussi finanziari APS dell’Italia 2005 e distribuzione per paese, per area geografica e per settore (Fonte: MAE, DAC OCSE)


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