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Scienza dell’Amministrazione A.A. 2013-2014 Corso di laurea in Amministrazione e Organizzazione.

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Presentazione sul tema: "Scienza dell’Amministrazione A.A. 2013-2014 Corso di laurea in Amministrazione e Organizzazione."— Transcript della presentazione:

1 Scienza dell’Amministrazione A.A Corso di laurea in Amministrazione e Organizzazione

2 Struttura del corso Lezioni di maggio Lunedì, 5 Lunedì, 5 Presentazione del corso e modalità d’esame Martedì, 6 Martedì, 6 Scienza Politica e Scienza dell’Amministrazione Mercoledì, 7 Mercoledì, 7 L’evoluzione della P.A. italiana nel Novecento Lunedì, 12 Lunedì, 12 Ministeri e enti pubblici non economici: organizzazione e funzioni Martedì, 13 Martedì, 13 Ministeri e enti pubblici non economici: personale e decisioni Mercoledì, 14 Mercoledì, 14 Cosa sono le AI e come sono organizzate? Lunedì, 19 Lunedì, 19 I dipendenti delle AI e i processi decisionali Martedì, 20 Martedì, 20 Il sistema giudiziario e il sistema politico; organizzazione Mercoledì, 21 Mercoledì, 21 Funzioni, personale e decisioni nel sistema della giustizia Lunedì, 26 Lunedì, 26 Le Regioni nel sistema politico italiano e le nuove prospettive di riforma; organizzazione Martedì, 27 Martedì, 27 Personale, funzioni e decisioni a livello regionale Mercoledì, 28 Mercoledì, 28 Organizzazione, funzioni e personale degli enti locali Giovedì, 29 Giovedì, 29 Enti locali: processi decisionali e prospettive di sopravvivenza delle province

3 Struttura del corso Lezioni di giugno Lunedì, 9 Lunedì, 9 Sistema sanitario nazionale: evoluzione, organizzazione, funzioni Martedì, 10 Martedì, 10 Sistema sanitario nazionale: personale e decisioni Mercoledì, 11 Mercoledì, 11 Sistema scolastico: evoluzione e organizzazione Giovedì, 12 Giovedì, 12 Sistema scolastico: funzioni, personale e decisioni Venerdì, 13 Venerdì, 13 Discussione su temi poco chiari e eventuali approfondimenti

4 Modalità d’esame Prossimo appello: 1 luglio e 24 luglio Tempo: 1 ora e mezza Tre domande, ciascuna vale al massimo 10 punti. Non è necessario rispondere a tutte le domande, è sufficiente raggiungere 18. Es. Domanda 1 = 9; Domanda 2 = 9; Domanda 3 = 0

5 Dove studiare? Capano e Gualmini (2011), Le pubbliche amministrazioni in Italia, il Mulino, Bologna Materiale Didattico

6 13 giugno 2014: data da ricordare 1. Finiamo il corso 2. Ai mondiali si giocherà Spagna-Olanda 3. Il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare la riforma della Pubblica Amministrazione

7 Perché studiare se potrebbe cambiare tutto? Nel complesso, la riforma annunciata il 30 aprile 2014 dovrebbe toccare solo marginalmente quanto affronteremo durante il corso. Ecco i punti principali: 1.abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio, sono oltre posti in più per giovani nella p.a., a costo zero; 2.agevolazione del part-time; 3.riduzione del 50% del monte ore dei permessi sindacali nel pubblico impiego; 4.potenziamento valutazione dei risultati; 5.riorganizzazione del sistema delle autorità indipendenti; 6.centrale unica per gli acquisti per tutte le forze di polizia; 7.riduzione delle Prefetture a non più di 40; 8.introduzione del Pin del cittadino; 9.trasparenza nell'uso delle risorse pubbliche: il sistema Siope diventa "open data" Il SIOPE (Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici), è un sistema di rilevazione telematica degli incassi e dei pagamenti effettuati dai tesorieri di tutte le amministrazioni pubbliche, che nasce dalla collaborazione tra la Ragioneria Generale dello Stato, la Banca d'Italia e l' ISTAT, in attuazione dall'articolo 28 della legge n. 289/2002, disciplinato dall’articolo 14, commi dal 6 all’11, della legge n. 196 del Attualmente l’accesso non è aperto, anzi è perlopiù limitato alle pubbliche amministrazione e precluso ai cittadini.

8 In ogni caso, ci riusciranno? «A chi spetta rinnovare e rendere efficiente una burocrazia, alla politica a alle strutture burocratiche? Ha senso che una politica che da più di quarant’anni – dai tempi del famoso “Rapporto Giannini”, dal nome del ministro e grande amministrativista Massimo Severo Giannini -, denuncia l’ inefficienza della macchina pubblica, se la prenda con quelli che non riesce a cambiare, ad organizzare? Si può onestamente pensare che lì dove sono falliti – il termine è necessariamente frutto di una sintesi oggettiva, non di responsabilità soggettive dei citati, anzi -, oltre agli stessi Giannini e Bassanini, personaggi del calibro di Sabino Cassese e della sicumera di Renato Brunetta, possa riuscire la coppia di belle speranze ma nessuna esperienza Renzi-Madia, capace di suscitare nello stesso tempo sentimenti opposti, quali tenerezza per la sperimentata gravosità dell’impresa e irritazione per la insolente superficialità dell’approccio?» (Cfr. Istituto di Politica, scritto da un alto funzionario della PA sotto lo pseudonimo di Montesquieu). Come vedremo, in realtà, le riforme Bassanini hanno avuto un notevole impatto. Ma meno di quanto ci si attendeva. Anche per queste ragioni, vale la pena di studiare la pubblica amministrazione italiana senza pensare troppo a future riforme.

9 La storia di Nogales Tratta da: D. Acemoglu e J. Robinson (2013), Perché le nazioni falliscono, il Saggiatore, Milano

10 Come possono le due metà di quella che è in sostanza la stessa città essere così diverse? Geografia? Clima? Malattie? Aspetti culturali? Gli abitanti di Nogales, Arizona, sono i pronipoti dei migranti dall’Europa, mentre quelli a sud sono i discendenti degli Aztechi? La spiegazione molto semplice e ovvia sta proprio nel muro, nella frontiera. Gli abitanti di Nogales, Arizona, hanno accesso alle istituzioni economiche e politiche degli USA. Gli abitanti di Nogales, Sonora, hanno accesso a quelle del Messico.

11 Cosa non è Scienza dell’Amministrazione Diritto amministrativo: coglie i cambiamenti dal punto di vista normativo della burocrazia pubblica. Economia aziendale: guarda prevalentamente alle prestazioni delle P.A., giudicandole in base allla loro distanza dal settore privato.

12 Cosa è la Scienza dell’Amministrazione? Si occupa di studiare le amministrazioni pubbliche MOSE’: secondo il racconto biblico, nel corso dell’Esodo, organizza gli ebrei e offre loro un sistema di regole. In sintesi, costruisce un semplicistico sistema burocratico, che contribuisce a trasformare un gruppo di persone con interessi diversi in un popolo. I ROMANI: costituirono una burocrazia militare che terrorizzava i nemici. Il centurione comandava le centurie, formate da almeno 80 uomini. Un numero piuttosto ampio di centurie costituiva una legione. L’esercito romano organizzato in legioni riuscì a conquistare molto del mondo conosciuto. STALIN: «Quante divisioni ha il Papa?», avrebbe chiesto Stalin a Jalta di fronte a chi gli faceva presente le esigenze di Pio XII sull’assetto europeo. Era una battuta evidentemente ironica con cui si sottolineava lo stato di debolezza politica del papa e della Chiesa. IL POTERO DI GOVERNO è POTERE DELLA BUROCRAZIA, SIA ESSA MILITARE OPPURE NO.

13 La Scienza dell’Amministrazione nel sistema accademico italiano Legge n. 382 del 1980, di riforma della libera docenza, stabilì che tutte le materie di insegnamento universitario fossero raggruppate intorno ad una disciplina-madre: nacque così il “raggruppamento disciplinare”. E la Scienza dell’Amministrazione fu ricompresa, non dopo un ampio dibattito, nel raggruppamento disciplinare governato dalla Scienza della Politica.: “… oggi, la pressoché totalità dei docenti di Scienza dell’Amministrazione ha una formazione politologica.

14 Perché «pubbliche amministrazioni»? (1) L’oggetto della Scienza dell’Amministrazione è costituito non ‘dalla’ Pubblica Amministrazione, al singolare e con le iniziali scritte in maiuscolo, ma ‘dalle’ pubbliche amministrazioni, al plurale e con le iniziali minuscole.

15 Perché «pubbliche amministrazioni»? (2) Le pubbliche amministrazioni sono ‘species’ del ‘genus’ costituito dalle organizzazioni complesse. Perciò, esse condividono principi e di regole, anche se poi li declinano in modi diversi a seconda delle loro specificità. Inoltre, la pluralità delle pubbliche amministrazioni implica anche una loro grande ‘varietà’, al punto che in alcuni casi le differenze, pur se all’interno del medesimo settore pubblico, possono risultare persino maggiori delle somiglianze.

16 Perché «pubbliche amministrazioni»? (3) La vecchia idea di uno scenario costituito da due soli settori, quello pubblico e quello privato, ha lasciato il posto ad uno ‘spazio’ circolare abitato da tantissime organizzazioni complesse. Questo hanno una tale varietà da risultare oggi del tutto sfumate molte delle differenze che un tempo autorizzavano ad alzare steccati tra pubblico e privato. Questo spazio può essere rappresentato come una ‘arena’ dove organizzazioni complesse diverse, fra cui le stesse pubbliche amministrazioni, concorrono e si contendono la permanenza sul mercato in una situazione generale di limitatezza di risorse.


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