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1 LA QUALITÀ DEL TURISMO NELLE AREE PROTETTE? Paolo Pigliacelli Responsabile Progetti Federparchi.

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Presentazione sul tema: "1 LA QUALITÀ DEL TURISMO NELLE AREE PROTETTE? Paolo Pigliacelli Responsabile Progetti Federparchi."— Transcript della presentazione:

1 1 LA QUALITÀ DEL TURISMO NELLE AREE PROTETTE? Paolo Pigliacelli Responsabile Progetti Federparchi

2 2 MA COSA SI INTENDE PER TURISMO NELLE AREE PROTETTE ??? TURISMO NATURA ECOTURISMO TURISMO DI QUALITÀ TURISMO VERDE TURISMO SOSTENIBILE TURISMO RESPONSABILE TURISMO NELLE ZONE INTERESSATE DA AREE PROTETTE ??????

3 3 LIVELLO DI MATURAZIONE DI UN’AREA PROTETTA NEL TURISMO UOVO AP “eredita” delle risorse ambientali da valorizzare ma non ha ancora potuto comprendere a fondo le dinamiche di fruizione sostenibile che caratterizzano il territorio PULCINO AP ha acquisito una visione chiara delle dinamiche di fruizione sostenibile che caratterizzano il territorio ma non ha ancora avuto modo di agire concretamente su di esse GIOVANE AP ha compreso pienamente le caratteristiche socioeconomiche e ambientali del proprio territorio e lavora per definire meglio la propria azione di fruizione sostenibile su queste dinamiche. SUBADULTO AP è in grado di agire in modo efficace e diretto sugli elementi chiave che caratterizzano il territorio e lo fa con piena soddisfazione degli attori interessati. MATURA AP viene chiamata in aiuto da altri enti sul territorio (pubblici e privati) per prendersi in carico la gestione di componenti che gli altri non riescono a gestire.

4 4 MA COSA SI INTENDE PER TURISMO NELLE AREE PROTETTE ??? SUSTAINABLE TOURISM IN PROTECTED AREAS: GUIDELINES FOR PLANNING AND MANAGEMENT (UNEP, IUCN E WTO 2002) PUBBLICATO IN OCCASIONE DELL’ANNO INTERNAZIONALE DELL’ECOTURISMO, RIVOLTO AI GESTORI DELLE AREE PROTETTE. L’INCREMENTO DEL TURISMO E LA DIFESA DEI VALORI NATURALI DELLE AREE PROTETTE DA TRAMANDARE ALLE FUTURE GENERAZIONI RAPPRESENTANO TEMI CRITICI CHE I GESTORI DELLE AREE PROTETTE ASSIEME A TUTTI I SOGGETTI ISTITUZIONALI, NON ISTITUZIONALI, E PRIVATI DEVONO AFFRONTARE. LA GESTIONE DEL CONFLITTO NEL DOCUMENTO È AFFRONTATA A PARTIRE DA COME IL TURISMO VIENE INSERITO NELLA PIANIFICAZIONE DEL PARCO, FINO AL DETTAGLIO DELLE INDICAZIONI, ALLE STRATEGIE E TATTICHE SULLA REGOLAZIONE DEI FLUSSI TURISTICI. OPPURE ALLE VALUTAZIONI ECONOMICHE E DELL’IMPATTO ECONOMICO DEL TURISMO FINO AGLI ASPETTI RELATIVI ALLE OPPORTUNITÀ DI FUND-RAISING PER LE AREE PROTETTE.

5 5 MA COSA SI INTENDE PER TURISMO NELLE AREE PROTETTE ??? CONTENUTI DEL PIANO PER IL PARCO (L. 394/1991) ART. 12 – PIANO PER IL PARCO 1. LA TUTELA DEI VALORI NATURALI ED AMBIENTALI NONCHÉ STORICI, CULTURALI, ANTROPOLOGICI TRADIZIONALI AFFIDATA ALL'ENTE PARCO È PERSEGUITA ATTRAVERSO LO STRUMENTO DEL PIANO PER IL PARCO, DI SEGUITO DENOMINATO «PIANO», CHE DEVE, IN PARTICOLARE, DISCIPLINARE I SEGUENTI CONTENUTI: a)ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL TERRITORIO E SUA ARTICOLAZIONE IN AREE O PARTI CARATTERIZZATE DA FORME DIFFERENZIATE DI USO, GODIMENTO E TUTELA; b)VINCOLI, DESTINAZIONI DI USO PUBBLICO O PRIVATO E NORME DI ATTUAZIONE RELATIVE CON RIFERIMENTO ALLE VARIE AREE O PARTI DEL PIANO; c)SISTEMI DI ACCESSIBILITÀ VEICOLARE E PEDONALE CON PARTICOLARE RIGUARDO AI PERCORSI, ACCESSI E STRUTTURE RISERVATI AI DISABILI, AI PORTATORI DI HANDICAP E AGLI ANZIANI; d)SISTEMI DI ATTREZZATURE E SERVIZI PER LA GESTIONE E LA FUNZIONE SOCIALE DEL PARCO, MUSEI, CENTRI DI VISITE, UFFICI INFORMATIVI, AREE DI CAMPEGGIO, ATTIVITÀ AGROTURISTICHE; e)INDIRIZZI E CRITERI PER GLI INTERVENTI SULLA FLORA, SULLA FAUNA E SULL'AMBIENTE NATURALE IN GENERE.

6 6 LA GESTIONE DEL TURISMO NEI PIANI DEI PN INQUADRAMENTO DELL’ESISTENTE ANALISI DELLE CRITICITÀ ANALISI DELLA DOMANDA E DELL’OFFERTA INDIVIDUAZIONE DELLE POTENZIALITÀ SISTEMA DELL’ACCESSIBILITÀ PIANO DELLA FRUIZIONE PROGRAMMAZIONE DEL MONITORAGGIO INDIVIDUAZIONE DI STRUMENTI DI GESTIONE ATTIVA E PASSIVA (INCENTIVI, VINCOLI, ECC.) MA COSA SI INTENDE PER TURISMO NELLE AREE PROTETTE ???

7 7 Fonte: Repertorio Piani Parchi Nazionali – Ispra 2011

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9 9 LA GESTIONE DEL TURISMO NEI PIANI DEI PN INQUADRAMENTO DELL’ESISTENTE 8/23 ANALISI DELLE CRITICITÀ 4/23 ANALISI DELLA DOMANDA E DELL’OFFERTA 0/23 INDIVIDUAZIONE DELLE POTENZIALITÀ 3/23 SISTEMA DELL’ACCESSIBILITÀ 21/23 PIANO DELLA FRUIZIONE 12/23 PROGRAMMAZIONE DEL MONITORAGGIO 2/23 INDIVIDUAZIONE DI STRUMENTI DI GESTIONE ATTIVA E PASSIVA (INCENTIVI, VINCOLI, ECC.) 8/23 MA COSA SI INTENDE PER TURISMO NELLE AREE PROTETTE ???

10 10 NON SI PUÒ PARLARE DI QUALITÀ DEL TURISMO NELLE AREE PROTETTE COME AMBITO SPECIFICO SE PRIMA NON SI DEFINISCONO I RAPPORTI TRA GLI OBIETTIVI DELLA SOSTENIBILITÀ TURISTICA E GLI STRUMENTI DI GESTIONE DI UN PARCO LA QUALITÀ DEL TURISMO NELLE AREE PROTETTE ? LA GESTIONE DEI FLUSSI TURISTICI È UN TEMA CHE I PARCHI NAZIONALI ITALIANI STANNO AFFRONTANDO SENZA LA CONOSCENZA DI UN QUADRO COMPLETO. LE MISURE PREVISTE NEI PIANI DEI PARCHI NAZIONALI SUL TEMA TURISMO APPAIONO INSUFFICIENTI PER IL RAGGIUNGIMENTO DELLE FINALITÀ ISTITUZIONALI DI UN’AREA PROTETTA E PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI STANDARD DI QUALITÀ DI UN TURISMO SOSTENIBILE. APPARE NECESSARIA UNA DEFINIZIONE AGGIORNATA DEL RUOLO DELLE AREE PROTETTE NEL TURISMO. È FONDAMENTALE IL SUPPORTO DELLA COMUNITÀ SCIENTIFICA PER INDIVIDUARE INDICATORI, PARAMETRI E STRUMENTI PER UNA EFFICACE GESTIONE DEL TURISMO NELLE AREE PROTETTE. VA AVVIATA IMMEDIATAMENTE UN’ATTIVITÀ DI MONITORAGGIO DEI FLUSSI TURISTICI GENERATI DALLE ATTIVITÀ DELLE AREE PROTETTE.

11 11 Grazie per l’attenzione


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