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La nostra “idea” di scuola La scuola comunità La comunità è un insieme di persone che condividono regole e valori. Il nostro progetto educativo si costruisce.

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Presentazione sul tema: "La nostra “idea” di scuola La scuola comunità La comunità è un insieme di persone che condividono regole e valori. Il nostro progetto educativo si costruisce."— Transcript della presentazione:

1 La nostra “idea” di scuola La scuola comunità La comunità è un insieme di persone che condividono regole e valori. Il nostro progetto educativo si costruisce intorno A VOI TUTTI, accolti e valorizzati nella vostra totalità. La didattica guarda a VOI come persone e non solo ai vostri risultati di apprendimento. La comunità scolastica è costituita dalle diverse componenti, ciascuna con un suo ruolo. Nella nostra COMUNITA’ valgono il rispetto dei ruoli di chi ci vive, voi alunni, i docenti,i genitori,gli assistenti,il dirigente scolastico; l’ accoglienza; l’ ascolto e il dialogo.

2 Una scuola grande come il mondo Ci insegnano maestri, professori, avvocati, muratori, televisori, giornali, cartelli stradali, il sole, i temporali, le stelle. Ci sono lezioni facili e lezioni difficili, brutte, belle e così così. Ci si impara a parlare, a giocare, a dormire, a svegliarsi a voler bene e perfino ad arrabbiarsi... Ci sono esami tutti i momenti, ma non ci sono ripetenti: nessuno puo' fermarsi a dieci anni, a quindici, a venti, e riposare un pochino. Di imparare non si finisce mai, e quel che non si sa è sempre più importante di quel che si sa già. Questa scuola è il mondo intero quanto è grosso: apri gli occhi e anche tu sarai promosso! G.Rodari Anche noi nel fare scuola ci ispiriamo a questa poesia; il nostro motto? «Istruire i nostri alunni educandoli ed educarli istruendoli! Anche noi nel fare scuola ci ispiriamo a questa poesia; il nostro motto? «Istruire i nostri alunni educandoli ed educarli istruendoli!

3 Tante materie, tanti saperi… A SCUOLA PER CONOSCERE, CAPIRE, IMPARARE, IMPARARE AD IMPARARE… Tanti progetti, tante iniziative… A SCUOLA PER CRESCERE, PER DIVENTARE UNA PERSONA RESPONSABILE… Tante persone, adulti e coetanei… A SCUOLA PER CRESCERE…INSIEME

4 PERCORSI DI CITTADINANZA ATTIVA alla POERIO Legalità & Solidarietà CITTADINI ATTIVI NON CAMBIANO IL MONDO, MA POSSONO MIGLIORARLO I CITTADINI ATTIVI NON CAMBIANO IL MONDO, MA POSSONO MIGLIORARLO…

5 I momenti più importanti del nostro percorso IL GIORNO DELLE ELEZIONI Le doti di un rappresentante di classe Sono socievole, simpatico e cerco di andare d’accordo con tutti Serieta’, maturita’, schiettezza So farmi carico delle difficoltà dei miei compagni e riferirle ai professori La mia tranquillità Onestà, sensibilità, intelligenza Dinamismo e intraprendenza I miei compagni sanno di poter contare su di me Capacità organizzativa Trovano in me una persona capace di esporre i problemi e richieste e di saperli valutare Capacità di esprimere idee ed opinioni Affidabilità, puntualità, responsabilità, disponibilità… I momenti più importanti del nostro percorso IL GIORNO DELLE ELEZIONI Le doti di un rappresentante di classe Sono socievole, simpatico e cerco di andare d’accordo con tutti Serieta’, maturita’, schiettezza So farmi carico delle difficoltà dei miei compagni e riferirle ai professori La mia tranquillità Onestà, sensibilità, intelligenza Dinamismo e intraprendenza I miei compagni sanno di poter contare su di me Capacità organizzativa Trovano in me una persona capace di esporre i problemi e richieste e di saperli valutare Capacità di esprimere idee ed opinioni Affidabilità, puntualità, responsabilità, disponibilità…

6 Giornata della Memoria: dialoghi sul razzismo con Tahar Ben Jelloun RAPPRESENTANTI DELLE CLASSI TERZE DELLA SCUOLA POERIO Lunedì 27 Gennaio 2014, giornata della Memoria -Museo Archeologico Virtuale di Ercolano un incontro dialogo sul razzismo con lo scrittore marocchino Tahar Ben Yelloun, autore del libro Il razzismo spiegato a mia figlia. Lunedì 27 Gennaio 2014, giornata della Memoria -Museo Archeologico Virtuale di Ercolano un incontro dialogo sul razzismo con lo scrittore marocchino Tahar Ben Yelloun, autore del libro Il razzismo spiegato a mia figlia. Giornata della Memoria: dialoghi sul razzismo con Tahar Ben Jelloun RAPPRESENTANTI DELLE CLASSI TERZE DELLA SCUOLA POERIO Lunedì 27 Gennaio 2014, giornata della Memoria -Museo Archeologico Virtuale di Ercolano un incontro dialogo sul razzismo con lo scrittore marocchino Tahar Ben Yelloun, autore del libro Il razzismo spiegato a mia figlia. Lunedì 27 Gennaio 2014, giornata della Memoria -Museo Archeologico Virtuale di Ercolano un incontro dialogo sul razzismo con lo scrittore marocchino Tahar Ben Yelloun, autore del libro Il razzismo spiegato a mia figlia.

7 La natura ha creato le differenze; l ’uomo le diseguaglianze

8 L’autore preferisce parlare con i ragazzi piuttosto che con gli adulti perché i primi stanno costruendo i propri valori e sono più disponibili ad accogliere nuovi stimoli mentre i secondi hanno già opinioni strutturate. «Quale è l’antidoto per sconfiggere il razzismo?» Lo scrittore ha risposto in maniera ferma e decisa che il razzismo non è una malattia bensì una deviazione e contro questa deviazione la cura migliore è l’istruzione ossia far capire, soprattutto alle giovani generazioni, che il razzismo nasce dall’ignoranza e dalla non conoscenza. “Come si può evitare che la Giornata della Memoria diventi soltanto una giornata di commemorazione?” “La Giornata della Memoria”, ha risposto lo scrittore, “non dovrebbe durare un giorno, ma tutto l’anno. E’ necessario alimentare la memoria delle giovani generazioni affinché queste situazioni di razzismo non si ripresentino. Tuttavia in Europa negli ultimi anni stanno nascendo partiti xenofobi e di ultra destra. L’uomo è capace di tutti i crimini, come delle cose più belle.”. «Oggi stiamo qui a parlare insieme di razzismo, un tema ancora attualissimo, perché la storia dell’umanità ci insegna che il razzismo è sempre esistito. Da sempre l’uomo ha paura di ciò che non conosce. Il razzismo nasce dalla diffidenza che si prova nei confronti del vicino che potrebbe prendere la nostra casa o il nostro lavoro. L’essere umano è così … non si può cambiare. Ma questa non è una buona ragione per non combattere contro il razzismo e contro episodi razzisti.» Una domanda sull’accoglienza, su Malta e Lampedusa. Lo scrittore a tal proposito ha detto che bisognerebbe arrivare ad un giorno in cui le persone non siano costrette ad attraversare il mare e a lasciare il proprio paese, rischiando la vita. Ogni anno sono migliaia le persone che muoiono tentando di attraversare il Mediterraneo o nel proprio paese a causa delle guerre. Non è solo l’Italia che è chiamata a risolvere questa situazione ma l’intera Europa deve confrontarsi e trovare possibili soluzioni. L’autore preferisce parlare con i ragazzi piuttosto che con gli adulti perché i primi stanno costruendo i propri valori e sono più disponibili ad accogliere nuovi stimoli mentre i secondi hanno già opinioni strutturate. «Quale è l’antidoto per sconfiggere il razzismo?» Lo scrittore ha risposto in maniera ferma e decisa che il razzismo non è una malattia bensì una deviazione e contro questa deviazione la cura migliore è l’istruzione ossia far capire, soprattutto alle giovani generazioni, che il razzismo nasce dall’ignoranza e dalla non conoscenza. “Come si può evitare che la Giornata della Memoria diventi soltanto una giornata di commemorazione?” “La Giornata della Memoria”, ha risposto lo scrittore, “non dovrebbe durare un giorno, ma tutto l’anno. E’ necessario alimentare la memoria delle giovani generazioni affinché queste situazioni di razzismo non si ripresentino. Tuttavia in Europa negli ultimi anni stanno nascendo partiti xenofobi e di ultra destra. L’uomo è capace di tutti i crimini, come delle cose più belle.”. «Oggi stiamo qui a parlare insieme di razzismo, un tema ancora attualissimo, perché la storia dell’umanità ci insegna che il razzismo è sempre esistito. Da sempre l’uomo ha paura di ciò che non conosce. Il razzismo nasce dalla diffidenza che si prova nei confronti del vicino che potrebbe prendere la nostra casa o il nostro lavoro. L’essere umano è così … non si può cambiare. Ma questa non è una buona ragione per non combattere contro il razzismo e contro episodi razzisti.» Una domanda sull’accoglienza, su Malta e Lampedusa. Lo scrittore a tal proposito ha detto che bisognerebbe arrivare ad un giorno in cui le persone non siano costrette ad attraversare il mare e a lasciare il proprio paese, rischiando la vita. Ogni anno sono migliaia le persone che muoiono tentando di attraversare il Mediterraneo o nel proprio paese a causa delle guerre. Non è solo l’Italia che è chiamata a risolvere questa situazione ma l’intera Europa deve confrontarsi e trovare possibili soluzioni.

9 UNA VITA DA SOCIAL Mercoledì 26 marzo alle ore 11.30, in piazza Plebiscito, noi alunni rappresentanti delle classi prime e seconde … PER NON CADERE…NELLA RETE!

10 Attività scolastiche-musica e canto ma anche pittura e ceramica, possibilità di coltivare piante nelle aree verdi, scambi culturali, possibilità a più alunni di partecipare alle attività, tornei e gare sportive.Introdurre l’uso anche dei tablet … Le nostre proposte Regolamento- Per molti va bene così e non vi apporterebbero alcuna modifica. Un quarto dei rappresentanti chiede un allungamento dell’intervallo a quindici minuti o che almeno esso venga scrupolosamente rispettato dagli insegnanti. Ambiente scuola e/o territorio circostante-più cestini per la differenziata, in particolare per la plastica dovrebbe essere più accessibile quello per la plastica su ogni piano ; consentire di utilizzare di più gli spazi esterni anche per fare lezione e bonificare la zona accanto ai campetti;maggiore manutenzione delle aule e degli spazi comuni

11 Attività scolastiche- un laboratorio musicale,corsi di canto ma anche di pittura e ceramica, possibilità di coltivare piante in una piccola serra, scambi culturali…ma soprattutto più uso dei multimedia nella didattica, come tablet per rendere più interattiva la lezione, e, ultima ma non ultima, la realizzazione della biblioteca scolastica on line che è già nei progetti futuri della scuola GRAZIE E… BUONA CITTADINANZA A TUTTI Le classi più VIRTUOSE a.s a.s I CLASSIFICATA II E II CLASSIFICATA IG III CLASSIFICATA ID Le classi più VIRTUOSE a.s a.s I CLASSIFICATA II E II CLASSIFICATA IG III CLASSIFICATA ID


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